Android, sblocco a comando vocale

La voce diventa una chiave per accedere al dispositivo: l'aggiornamento che include la nuova funzione sta iniziando a raggiungere i primi terminali

Roma – La formula da pronunciare sarà unica per tutti gli utenti, la chiave di accesso sarà la voce dell’individuo: Google sta implementando in Android la possibilità di sbloccare il terminale con il proprio timbro vocale.

Android Police ha ricevuto le segnalazioni da parte di alcuni utenti di dispositivi Nexus raggiunti dall’ultimo aggiornamento di Google Play Services (7.0): accanto alle funzioni di sblocco automatico associate alla posizione del dispositivo, alla posizione del dispositivo in relazione ad altri dispositivi di proprietà dell’utente, agli sballottamenti del dispositivo in relazione ai movimenti del suo proprietario (On-body detection) e al viso dell’utente, si sta aggiungendo una funzione di sblocco basata sul solo comando vocale. “OK Google” è la canonica frase da pronunciare: il dispositivo, sempre in ascolto, si renderà utilizzabile nel momento in cui riconoscerà il timbro vocale dell’utente.

La funzione di sblocco basata sulla voce richiede un addestramento e consente di impostare un metodo di accesso alternativo, per non doversi rassegnare all’inazione in contesti che richiedano il silenzio o in caso di malanni di stagione.

Trusted Voice

Google avverte che questo tipo di protezione è meno sicura di quelle basate sulla combinazione di tasti: toni di voce simili potrebbero ingannare il dispositivo, e qualcuno potrebbe registrare di soppiatto la voce del proprietario per ottenere l’accesso al terminale.

Gaia Bottà

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