Anonymous attacca la Polizia

Al centro i drammatici episodi della scuola Diaz di Genova e gli eventi durante le manifestazioni degli Operai Alcoa. Tango down per Difesa, Interno e Carabinieri
Al centro i drammatici episodi della scuola Diaz di Genova e gli eventi durante le manifestazioni degli Operai Alcoa. Tango down per Difesa, Interno e Carabinieri

Il blog che afferma di rappresentare Anonymous Italia (e che è collegato anche con l’account twitter di LulzSec Italia) ha dichiarato guerra a Carabinieri, Ministero della Difesa e Ministero dell’Interno.

L’Arma dei Carabinieri è chiamata in causa dagli hacktivisti per gli episodi che li hanno visti intervenire nelle manifestazioni degli Operai Alcoa .

Il Ministero dell’Interno è invece tirato in ballo anche per una circolare con cui ha vietato alle Forze di Polizia di parlare ed esprimersi sul film Diaz in uscita al cinema il prossimo 13 aprile. Film che cerca di ricostruire la “macelleria messicana” avvenuta nella scuola Diaz di Genova nei giorni del G8 del 2001. Una vicenda che rimane tutt’oggi molto controversa.

Per questi motivi e per i tentativi di agenti “infiltrati che quotidianamente” farebbero visita ai canali privati degli Anonymous, gli hacktivisti dichiarano guerra, minacciando attacchi “ciclici”.

Il primo attacco degli hacktivisti italiani è rappresentato dall’offensiva che ha messo offline i siti Carabinieri.it e Difesa.it , rimasti inaccessibili per qualche ora durante la mattinata e ora tornati disponibili. Altre fonti parlano anche del sito del Viminale, di cui tuttavia non è stato possibile accertare l’avvenuta “caduta”.

Anonymous starebbe inoltre puntando il Dipartimento degli Interni britannico, per protestare contro l’ estradizione di Chris Tappin, Richard ODwyer e Gary McKinnon.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti