950 agenti Claude. 21 ore. 210 milioni di token. Un database massiccio di sequenze di DNA. E alla fine, uno degli agenti ha individuato un pattern ripetitivo insolito e lo ha segnalato per la revisione umana. L’analisi successiva e i test di laboratorio hanno rivelato un sistema enzimatico precedentemente non caratterizzato trovato nei batteriofagi, virus che infettano i batteri.
Anthropic lo paragona a CRISPR, il sistema di editing genetico che ha rivoluzionato la biologia. È il primo risultato del laboratorio wet lab appena inaugurato dall’azienda. Ed è un annuncio che arriva mentre Anthropic si prepara alla quotazione in Borsa.
Claude analizza il DNA e trova un enzima nei batteriofagi
Claude ha cercato autonomamente in un database di sequenze DNA, con il coinvolgimento degli scienziati limitato al prompt iniziale e al lavoro di laboratorio successivo. Uno dei quasi 950 agenti ha trovato il pattern. Gli umani hanno confermato in laboratorio che si tratta di un sistema enzimatico reale, e non di un’allucinazione.
La scoperta, però, è ancora tutta da decifrare. Anthropic non ha ancora determinato cosa faccia esattamente il sistema enzimatico, né se possa avere un’utilità pratica. Quindi, parlare già di un impatto paragonabile a quello di CRISPR è decisamente azzardato.
Il confronto con CRISPR è prematuro
Anche Anthropic ammette che è ancora presto, ma intanto vuole far sapere al mondo che Claude ha trovato qualcosa. Il sistema enzimatico non si sa ancora cosa faccia, eppure il paragone con CRISPR è già sul tavolo… un po’ presto per il Nobel, forse.
CRISPR è stato scoperto nel 1987, compreso nel 2012, e ha vinto il Nobel nel 2020. Dire che sia simile a CRISPR per un enzima scoperto poche ore fa, di cui per di più non si conosce la funzione, è come dire che è simile alla penicillina per una muffa appena trovata nel frigorifero.
Anthropic sta per quotarsi in Borsa, ha appena lanciato Claude Science e punta a trasformare Claude in uno strumento per la ricerca scientifica, anche nel campo dei farmaci. Dire che Claude ha trovato un sistema paragonabile a CRISPR è un ottimo modo per attirare l’attenzione di scienziati e investitori. Che il sistema non sia ancora stato capito fino in fondo, evidentemente, è un dettaglio secondario.
Del resto, OpenAI fa la stessa cosa con Astra, 10 problemi matematici risolti in 21 ore per 2.000 dollari. Le aziende AI usano la ricerca scientifica per dimostrare il valore dei propri modelli.