Aperte le iscrizioni al Google Code Jam

BigG ha annunciato ufficialmente l'avvio delle iscrizioni per il concorso annuale per programmatori e smanettoni, concorso che può portare i più bravi a Mountain View


Roma – Si sta rivelando una vera e propria istituzione per sviluppatori e programmatori di tutto il mondo l’evento che Google dedica loro ormai ogni anno: per il “Google Code Jam 2005” bigG ha appena annunciato l’apertura ufficiale delle iscrizioni .

Giunto alla terza edizione, anche quest’anno il Code Jam inviterà tutti i partecipanti a risolvere una serie di problemi con il linguaggio di programmazione in cui si sentono particolarmente portati: dovranno sfruttarlo a dovere per riuscire a definire il codice giusto per risolvere i problemi sottoposti loro dal concorso.

“Il Google Code Jam – ha dichiarato il vicepresidente dell’Engineering in Google, Alan Eustace – celebra alcuni dei migliori lavori in risoluzione dei problemi realizzati dagli scienziati informatici più veloci e dotati del Mondo”. Come sempre, infatti, per primeggiare non solo si dovranno offrire soluzioni eleganti e codice perfettamente realizzato ma anche si dovrà agire nel più breve tempo possibile.

“Google – ha continuato Eustace – è orgoglioso di sostenere i loro talenti e di fornire opportunità che possono portarli nei nostri uffici di ricerca e sviluppo in Brasile, Cina, Giappone, Europa, India o altrove”. Eh sì, perché anche questa volta non c’è solo un montepremi di 155mila dollari che attende i più bravi ma, come sempre, anche l’opportunità di irretire il management della grande G e “vincere” un lavoro in quella che la stessa Google definisce “la più bollente società del Mondo”. Da sempre Google, come noto, escogita i metodi più originali per selezionare “i più bravi” e attirarli a sé.

I turni di qualificazione cominceranno presto, il 22 agosto, e i 100 finalisti parteciperanno il 23 settembre al “Championship Round” che si terrà al Googleplex , il quartier generale di Google a Mountain View, nella Silicon Valley.

Al Code Jam dell’anno scorso hanno partecipato in 7500 da 100 diversi paesi.

Tutte le info per l’iscrizione sono disponibili qui

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  • Anonimo scrive:
    ma perche' computer?
    sinceramente a me sembra solo un supporto di memorizzazione avviabile...perche' viene chiamato computer? che capacita' di calcolo ha?si ha un computer su uno stick, pero' con l'obbligo di avere un desktop a fianco O si tratta del solito nome ingannevole?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma perche' computer?
      - Scritto da: Anonimo
      sinceramente a me sembra solo un supporto di
      memorizzazione avviabile...
      perche' viene chiamato computer? che capacita' di
      calcolo ha?

      si ha un computer su uno stick, pero' con
      l'obbligo di avere un desktop a fianco

      O si tratta del solito nome ingannevole?
      Qualche fanatico linaro che lo compra in nome della libertà lo trovano.
  • Anonimo scrive:
    (OT) esempio di chi sono i VERI MULI
    E' notizia di questi giorni che per spedire raccomandate dal pc, poste.it si è accordatacon ms:http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/notiziari/notizia.php?id=89424&tipo=2&sez=TECNOLOGIAin modo tale che sarà possibile farlo solo daOffice. Ci si aspetta che servizi analoghi, possibilisolo tramite l'acquisto di sistemi e prodotti microsoftvengano introdotto anche da inps, alla faccia diqualsiasi raccomandazione della PA di usare ovepossibile formati aperti.In tutt'europa si stà cercando di risolvere il vecchioproblema della comunicazione tra cittadini e entibasata su formati chiusi, passando ad altri, peraltropromossi e consigliati a livello di eu, quali xml oasis (implementato in openoffice)addirittura in norvegia (paese non eu, ma tra i piucivili al mondo) è stata giustamente emessa una circolare secondo cui non sono piu ammessi scambi di questo genere con formati chiusiNoi qui, PAESE DEI MULI, terzo mondo, andiamoin controtendenza rispetto all'europa, e vediamo chequesti enti rafforzano il primato dei formati proprietarinei loro scambi coi cittadini, costringendoli all'acquistodi costosi pacchetti e di costosi sistemi solo perpoterlo fare.Complimenti per l'anti-innovazione dal cittadinoitaliano, UNICO MULO EUROPEOPenso che oltre a protestare contro i brevetti, noi dovremmo iniziare a boicottare in tutti i modi anchequeste restrizioni ai principi fondamentali dellacomunicazione libera e a basso costo, che si vuoleconsegnare, evidentemente in una logica clientelare,nelle mani di monopolisti, a scapito dei consumatori.Che fare ?Ciao
    • elcabesa scrive:
      Re: (OT) esempio di chi sono i VERI MULI
      Sono contento di questo nuovo servizio delle poste, un po meno contento che a realizzarlo sia stata microsoft.Si dice chein italia si vive solo di gestionali visual basic... embè se le cose serie le fate fare solo a microsoft.. non c'è pseranza peri l resto dei programmatori. spero che questa polemica non susciti le ire di molti :)cmq sono andato sul sito e mi sembra che chiunque , anche chi non possiede windows lo può usare. c'è solo un integrazione con office aggiuntiva ma si puo mandare anche usando un quasiasi browser, io sto usando firefox, quindi non serve windows.sembra che la cosa sia stata fatta per tutti. quindi oltre al gia citato malcontento per i soldi che vanno oltreoceano, non posso per ora arrabbiarmi più di tanto con poste italianeciao
    • Anonimo scrive:
      Re: (OT) esempio di chi sono i VERI MULI
      [CUTTONE TOTALE]Credo che quasi tutti quelli che criticano i muli freesw siano favorevoli a formati di scambio dati aperti.
      • Anonimo scrive:
        Re: (OT) esempio di chi sono i VERI MULI

        scambio dati aperti.certo, come no, specialmente a redmondma fammi il piacerela verita è che viviamo in un paese del terzo mondoaltro che europa (e mi scusino il 90% dei paesi delterzo mondo)
        • Anonimo scrive:
          Re: (OT) esempio di chi sono i VERI MULI
          - Scritto da: Anonimo

          scambio dati aperti.
          certo, come no, specialmente a redmond
          ma fammi il piacereVedo che con te non si può parlare civilmente. Comunque te lo ribadisco: chi contesta i muli free sw non è detto che sia pro microsoft e soprattutto probabilmente è per i formati aperti. Se tu vuoi vedere il mondo in bianco e nero, fa pure.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    Bah...
    Lo feci già io un paio di anni fa con la slax (slackware) su chiavetta usb.Io lo facevo gratis per alcuni amici e conoscenti.Se volete ve lo faccio per 50 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah...
      - Scritto da: Anonimo
      Lo feci già io un paio di anni fa con la slax
      (slackware) su chiavetta usb.

      Io lo facevo gratis per alcuni amici e conoscenti.

      Se volete ve lo faccio per 50 euro.te ne posso dare 15... tanti me ne sono rimasti questa settimana
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah...
      - Scritto da: Anonimo
      Se volete ve lo faccio per 50 euro.Per 30 euro mi compro flonix + penna:http://www.flonix.com/article.php?id_article=102http://www.wordit.com/catalog/product_info.php/products_id/72
    • Anonimo scrive:
      Re: Bah...
      - Scritto da: Anonimo
      Lo feci già io un paio di anni fa con la slax
      (slackware) su chiavetta usb.Mi pare strano.2 anni fa non esistevano chiavette con lettore di impronte integrato.
      Se volete ve lo faccio per 50 euro.Ok, per quel prezzo te ne compro 100.R2
      • Anonimo scrive:
        Re: Bah...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Lo feci già io un paio di anni fa con la slax

        (slackware) su chiavetta usb.
        Mi pare strano.
        2 anni fa non esistevano chiavette con lettore di
        impronte integrato.Non ha capito il pezzo di articolo (non tutto) che ha letto.
  • ishitawa scrive:
    pc del futuro
    a parte la scelta dei 256 Mb che già oggi mi sembrano pochini, l'idea mi piace moltoeffettivamente sarebbe bello un futuro di PC che siano solo dei contenitori hardware, il sistema e i miei dati me li porto dietro sulla chiavettaarrivo in ufficio, e ho il pc collegato con la rete aziendale,vado a casa e ho il pc con una bella scheda video e audio per i film o i giochi, duranti il viaggio il palmare mi permette comunque di leggere un pdf.in auto, zac, e uno il navigatore satellitare con la rotta che mi ero preparato prima, mentre mio figlio usa il terminale dietro il sedile per giocareVado in albero e sul comodino trovo un terminale che mi permette comunque di scaricare la mia posta, navigare su internet etc..mmm... non sarà un po troppo? e in bagno? dove la collego al mia chiavetta?
    • Anonimo scrive:
      il futuro è gia qui
      Come sai, si puo gia fare oggi con unasemplice chiave usb, o con qualsiasi altromezzo da cui un sistema può far boot.Metti un dhcp, inserisci la chiave usb ein un minuto hai il tuo sistema in rete.Queste sono piccole grandi cose che gliutenti non linux si sognano di notte, mache con questo sistema sono possibilida tanto tempo.
  • Anonimo scrive:
    E i muli lavorano gratis
    "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad un prezzo di 199 dollari. La versione priva di sistema operativo embedded, già disponibile, costa invece 149 dollari[...]"poveri muliSVEGLIATEVI ASINI !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E i muli lavorano gratis
      - Scritto da: Anonimo
      "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad
      un prezzo di 199 dollari. La versione priva di
      sistema operativo embedded, già disponibile,
      costa invece 149 dollari[...]"

      poveri muli

      SVEGLIATEVI ASINI !!!Scusa ma a te cosa interessa? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: E i muli lavorano gratis
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad

        un prezzo di 199 dollari. La versione priva di

        sistema operativo embedded, già disponibile,

        costa invece 149 dollari[...]"



        poveri muli



        SVEGLIATEVI ASINI !!!

        Scusa ma a te cosa interessa? :Dmi interessa eccome...con questa mentalità da fessi state distruggendo il mercato del software, il tutto a vantaggio di poche grosse multinazionali hardwarese io facessi il contadino probabilmente sarei sempre dell'opinione che siete solo dei tacchini, ma probabilmente la cosa non mi interesserebbe più di tantoe ora torna sui libri che a ottobre si ricomincia!
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis


          Scusa ma a te cosa interessa? :D

          mi interessa eccome...

          con questa mentalità da fessi state distruggendo
          il mercato del software, il tutto a vantaggio diMa guarda, se tu fossi davvero un programmatore, saresti minacciato da Mr. Chao Min, o da Mr. Mayalaman.Purtroppo non sei un programmatore, quindi per favore, sotterrati, visto che...
          poche grosse multinazionali hardware

          se io facessi il contadino probabilmente sareiprobabilmente sarebbe meglio per tutti
          sempre dell'opinione che siete solo dei tacchini,
          ma probabilmente la cosa non mi interesserebbe
          più di tantoma guarda, coltivati un orticello di finocchi, no? così stiamo bene anche noi, sapendoti attivo in qualcosa che non sia un commento inutile.

          e ora torna sui libri che a ottobre si ricomincia!oddio, ma allora non sei andato a scuola, improvvisamente è tutto più chiaro!
        • TPK scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          se io facessi il contadino probabilmente sarei
          sempre dell'opinione che siete solo dei tacchini,
          ma probabilmente la cosa non mi interesserebbe
          più di tanto
          Il classico esempio di "braccia rubate all'agricoltura"...
          e ora torna sui libri che a ottobre si ricomincia!Guarda che i libri non esistono!Tu ne hai mai visto uno? Sicuramente no!Quindi fidati di me quando ti dico che sono un'invenzione...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 23.25-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo



          SVEGLIATEVI ASINI !!!



          Scusa ma a te cosa interessa? :D

          mi interessa eccome...

          se io facessi il contadino ...probabilmente sarebbe meglio visto che ora le tue sono solo BRACCIA RUBATE ALL'AGRICOLTURA
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          "[...]Bio COS verrà commercializzato


          a breve ad un prezzo di 199 dollari.


          La versione priva di sistema


          operativo embedded, già disponibile,


          costa invece 149 dollari[...]"


          poveri muli


          SVEGLIATEVI ASINI !!!

          Scusa ma a te cosa interessa? :D
          mi interessa eccome...
          con questa mentalità da fessi state
          distruggendo il mercato del software, il
          tutto a vantaggio di poche grosse
          multinazionali hardwareSe il mercato del software si fa distruggere da 4 hobbisti allora vuol dire che era un misero mercato e meritava di andarsene a male.
          se io facessi il contadino probabilmente sarei
          sempre dell'opinione che siete solo dei
          tacchini, ma probabilmente la cosa non mi
          interesserebbe più di tantoAnche se fossi un programmatore o una software house ad un livello serio non ti preoccuperesti di questo genere di concorrenza.Al massimo se ne puo' preoccupare qualche meccanico del VB, ma quella gente puo' anche tornarsene a coltivare pomodori.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo



            "[...]Bio COS verrà commercializzato



            a breve ad un prezzo di 199 dollari.



            La versione priva di sistema



            operativo embedded, già disponibile,



            costa invece 149 dollari[...]"



            poveri muli



            SVEGLIATEVI ASINI !!!


            Scusa ma a te cosa interessa? :D


            mi interessa eccome...


            con questa mentalità da fessi state

            distruggendo il mercato del software, il

            tutto a vantaggio di poche grosse

            multinazionali hardware

            Se il mercato del software si fa distruggere da 4
            hobbisti allora vuol dire che era un misero
            mercato e meritava di andarsene a male.lo sai che non sono 4 hobbistisourgeforce ha centinaia di migliaia di progetti sviluppati per la maggiorparte da programmatori open source che vivono di miseria e di qualche donazione di IBM... altro che hobbysti, è invece una triste e precaria realtà professionale


            se io facessi il contadino probabilmente sarei

            sempre dell'opinione che siete solo dei

            tacchini, ma probabilmente la cosa non mi

            interesserebbe più di tanto

            Anche se fossi un programmatore o una software
            house ad un livello serio non ti preoccuperesti
            di questo genere di concorrenza.ci vorrebbe un sindacato dei programmatori e delle PM software house (come c'è in tutti i settori) prima che l'informatica vada all'inferno troppo presto

            Al massimo se ne puo' preoccupare qualche
            meccanico del VB, ma quella gente puo' anche
            tornarsene a coltivare pomodori.ancora con questa storia da lamerio non programmo in VB, ma chi lo fa stai certo che sarà l'ultimo a morire, il mercato del software è visualbasic.net
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            Se il mercato del software si fa

            distruggere da 4 hobbisti allora

            vuol dire che era un misero mercato

            e meritava di andarsene a male.
            lo sai che non sono 4 hobbistiSi, lo sono.
            sourgeforce ha centinaia di migliaia di
            progetti sviluppati per la maggiorparte da
            programmatori open source che vivono di
            miseria e di qualche donazione di IBM...
            altro che hobbysti, è invece
            una triste e precaria realtà professionaleFalso, la maggior parte della gente che programma in questo modo ha un lavoro da un'altra parte o studia, guarda l'eta' media della gente dei progetti.


            se io facessi il contadino probabilmente


            sarei sempre dell'opinione che siete


            solo dei tacchini, ma probabilmente la


            cosa non mi interesserebbe più di tanto

            Anche se fossi un programmatore o una

            software house ad un livello serio non

            ti preoccuperesti di questo genere di

            concorrenza.
            ci vorrebbe un sindacato dei programmatori e
            delle PM software house (come c'è in tutti i
            settori) prima che l'informatica vada
            all'inferno troppo prestoEcco uno che invece di pensare a lavorare vuole qualcuno che lo autorizzi a lamentarsi.

            Al massimo se ne puo' preoccupare

            qualche meccanico del VB, ma quella

            gente puo' anche tornarsene a coltivare

            pomodori.
            ancora con questa storia da lamerE si, pultroppo in italia e' una storia molto attuale.
            io non programmo in VB, ma chi lo fa stai
            certo che sarà l'ultimo a morire, il mercato
            del software è visualbasic.netChe non somiglia assolutamente piu a visual basic, complimenti, hai scelto bell'esempio ... (rotfl)
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • Mario Grasso scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            Ciao,per quanto riguarda il sindacato dei programmatori, consiglio di leggere questo articolo: http://bit.ly/2aldkwuNel marzo 2015 è stato siglato il CCNL Terziario che include i profili ICT (quindi anche gli sviluppatori) che fanno riferimento all'e-CF, il Quadro europeo delle competenze digitali.La UILTuCS rappresenta gli informatici dipendenti delle aziende ICT che applicano il suddetto contratto nazionale.Saluti,Mario
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo
          con questa mentalità da fessi state distruggendo
          il mercato del software, il tutto a vantaggio di
          poche grosse multinazionali hardwareIl mercato del software non esiste.E' una invenzione artificiale di Bill Gates aiutato dalle leggi sul copyright.Questa invenzione ha imposto uno sviluppo dell' informatica lungo linee assolutamente sbagliate ( e i programmatori opensource seguono queste stesse linee anche se non se ne rendono conto...) e i risultati catastrofici sono sotto gli occhi di tutti.Quando la microsoft fallirà (cosa assultamente certa) nel giro di una di una decina d' anni l' informatica imboccherà finalmente la strada giusta, con grande sviluppo, ma senza la necessità di un mercato del software e di programmatori (almeno come li intendiamo oggi).Ho detto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            con questa mentalità da fessi state distruggendo

            il mercato del software, il tutto a vantaggio di

            poche grosse multinazionali hardware

            Il mercato del software non esiste.
            E' una invenzione artificiale di Bill Gates
            aiutato dalle leggi sul copyright.ahahah... da quale montagna sei sceso?il mercato del software esiste e come, evidentemente non vivi l'informatica come la vivo io, ma bensì in qualche cantina lontana dalla civiltà
            Questa invenzione ha imposto uno sviluppo dell'
            informatica lungo linee assolutamente sbagliate (
            e i programmatori opensource seguono queste
            stesse linee anche se non se ne rendono
            conto...) e i risultati catastrofici sono sotto
            gli occhi di tutti.la posizione dominande di bill nei desktop non è la conseguenza di uno sviluppo errato, ma l'assenza di competitor valido al momento giusto (ovvero 25 anni or sono)
            Quando la microsoft fallirà (cosa assultamente
            certa) nel giro di una di una decina d' anni l'
            informatica imboccherà finalmente la strada
            giusta, con grande sviluppo, ma senza la
            necessità di un mercato del software e di
            programmatori (almeno come li intendiamo oggi).
            Ho detto.se microsoft fosse fallita prima probabilmente oggi non saremmo più evoluti della russia, dove fino a poco più di 10 anni fa non entrava niente che venisse creato oltreoceanoe comunque ti dico una cosa che, a differenza della tua, non è dettata da impulsi di odio e invidia: microsoft deve ancora conoscere il boom, quello che hai visto è solo un assaggiociao
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            con questa mentalità da fessi state


            distruggendo


            il mercato del software, il tutto a


            vantaggio di


            poche grosse multinazionali hardware

            Questa invenzione ha imposto uno sviluppo

            dell' informatica lungo linee assolutamente

            sbagliate ( e i programmatori

            opensource seguono queste

            stesse linee anche se non se ne rendono

            conto...) e i risultati catastrofici sono sotto

            gli occhi di tutti.
            la posizione dominande di bill nei desktop
            non è la conseguenza di uno sviluppo errato,
            ma l'assenza di competitor valido al momento
            giusto (ovvero 25 anni or sono)Al massimo l'assenza di competitor che abbiano usato le stesse pratiche illegali che ha usato Microsoft e che le sono costate multe da milioni di dollari e cause da parte di 19 stati americani.

            Quando la microsoft fallirà (cosa

            assultamente certa) nel giro di una di

            una decina d' anni l' informatica

            imboccherà finalmente la strada

            giusta, con grande sviluppo, ma senza la

            necessità di un mercato del software e di

            programmatori (almeno come li intendiamo

            oggi).
            se microsoft fosse fallita prima probabilmente
            oggi non saremmo più evoluti della russia,
            dove fino a poco più di 10 anni fa non
            entrava niente che venisse creato
            oltreoceanoCasa tua forse, sarebbe cosi', io avevo Amiga gia' prima di 95.
            e comunque ti dico una cosa che, a
            differenza della tua, non è dettata da
            impulsi di odio e invidia: microsoft deve
            ancora conoscere il boom,
            quello che hai visto è solo un assaggioSono convinto anche io, tra un po' fara' boom e rimarranno solo pezzi sparsi in giro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            Il mercato del software non esiste.

            E' una invenzione artificiale di Bill Gates

            aiutato dalle leggi sul copyright.

            ahahah... da quale montagna sei sceso?E' storia. Prima di Bill Gates non c'era il mercato di software. L' ha inventato lui. E' un suo merito....Non ha inventato il pc, non ha inventato i sistemi operativi, non ha inventato niente. Ha creato un business.

            il mercato del software esiste e come,
            evidentemente non vivi l'informatica come la vivo
            io, ma bensì in qualche cantina lontana dalla
            civiltàBravo. Tu sei bravo ed io stupido.


            Questa invenzione ha imposto uno sviluppo dell'

            informatica lungo linee assolutamente sbagliate
            (

            e i programmatori opensource seguono queste

            stesse linee anche se non se ne rendono

            conto...) e i risultati catastrofici sono sotto

            gli occhi di tutti.

            la posizione dominande di bill nei desktop non è
            la conseguenza di uno sviluppo errato, ma
            l'assenza di competitor valido al momento giusto
            (ovvero 25 anni or sono)E chi si è lamentato della posizione dominante di Bill??Hai la coda di paglia?Io sono favorevole alle posizione dominante ed ai monopoli, purchè non si creino barriere all' ingresso.


            Quando la microsoft fallirà (cosa assultamente

            certa) nel giro di una di una decina d' anni l'

            informatica imboccherà finalmente la strada

            giusta, con grande sviluppo, ma senza la

            necessità di un mercato del software e di

            programmatori (almeno come li intendiamo oggi).

            Ho detto.

            se microsoft fosse fallita prima probabilmente
            oggi non saremmo più evoluti della russia, dove
            fino a poco più di 10 anni fa non entrava niente
            che venisse creato oltreoceanoCazzo c'entra la russia?Se la Microsoft non fosse esistita l' informatica sarebbe molto migliore.
            e comunque ti dico una cosa che, a differenza
            della tua, non è dettata da impulsi di odio e
            invidia: microsoft deve ancora conoscere il boom,
            quello che hai visto è solo un assaggioLa microsoft è in declino, fortunatamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo
          con questa mentalità da fessi state distruggendo
          il mercato del software, il tutto a vantaggio di
          poche grosse multinazionali hardwareCasomai è il contrario. Io sono un programmatore libero professionista e per me l'OpenS è una grande opportunità che mi permette:1) di imparare tecniche di programmazione di altri;2) di contribuire ed utilizzare grandi software che altrimenti, da solo, ci metterei mesi se non anni a svilupparli. 3) di utilizzare librerie fatte da una larga comunità di sviluppatori, che mi permettono di velocizzare il mio lavoro......parliamoci chiaramente, l'unione fa la forza. Ogni singolo programmatore opens contribuisce allo sviluppo di grandi progetti che competono con i progetti sviluppati da multinazionali. A sua volta, ogni singolo programmatore trae vantaggio da tutto questo, rivendendo il software (dove consentito) e/o l'assistenza.Se tu non vedi questi vantaggi, comprati pure vb, spendi i soldi per comprare ocx (a scatola chiusa) di terze parti e inizia pure a sviluppare da zero tutte le librerie, le classi o quant'altro di cui avrai bisogno per lo sviluppo delle tua applicazioni e soprattutto cerca di sviluppare software che possa competere con i grossi progetti delle multinazionali....... fatto tutto questo, se non riesci a competere con chi, come me, ha scelto l'OpenS, non venire a raccontare la favola che l'OpenS rovina il mercato.
          • awerellwv scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            ......parliamoci chiaramente, l'unione fa la
            forza. Ogni singolo programmatore opens
            contribuisce allo sviluppo di grandi progetti che
            competono con i progetti sviluppati da
            multinazionali. A sua volta, ogni singolo
            programmatore trae vantaggio da tutto questo,
            rivendendo il software (dove consentito) e/o
            l'assistenza.splendido, ottima sintesi della filosofia Open source, io stesso non avrei saputo spiegarlo meglio...
            Se tu non vedi questi vantaggi, comprati pure vb,
            spendi i soldi per comprare ocx (a scatola
            chiusa) di terze parti e inizia pure a sviluppare
            da zero tutte le librerie, le classi o
            quant'altro di cui avrai bisogno per lo sviluppo
            delle tua applicazioni e soprattutto cerca di
            sviluppare software che possa competere con i
            grossi progetti delle multinazionali....... fatto
            tutto questo, se non riesci a competere con chi,
            come me, ha scelto l'OpenS, non venire a
            raccontare la favola che l'OpenS rovina il
            mercato.beh, se poi il suo software closed e' veramente ben fatto non vedo perche' non bisogna acquistarlo, certo e' che se si potesse attingere alle enormi fonti OS il tutto sarebbe + veloce e + controllato. Piu' occhi vedono il tuo lavoro, piu' e' probabile che vengano scovati e corretti i vari bachi del sistema.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: awerellwv
            beh, se poi il suo software closed e' veramente
            ben fatto non vedo perche' non bisogna
            acquistarlo, Su questo non ci piove. L'obiettivo resta sempre quello di facilitarci il lavoro (rendere di più in minor tempo per avere poi maggior tempo da dedicare a ciò di veramente importante, la famiglia, gli amici ecc....)
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis

          e ora torna sui libri che a ottobre si ricomincia!ti conviene comprare un paio di tacchini e iniziarea prendere in mano la zappaViva l'oss, abbasso la gentaglia che non sa fare nulla
    • Anonimo scrive:
      Re: E i muli lavorano gratis
      Che noia. -1.Perche' devo mantenere lavoratori che fanno un lavoro inutile? Vai a raccogliere i pomodori.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i muli lavorano gratis
      Finché ci sono programmi da scrivere c'è lavoro per i programmatori, la licenza con cui viene venduto il software non conta niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i muli lavorano gratis
        - Scritto da: falkland
        Finché ci sono programmi da scrivere c'è lavoro
        per i programmatori, la licenza con cui viene
        venduto il software non conta niente.il problema sta proprio qui, la parola "venduto" non è conciliabile con la GPLfaccio l'ennesimo esempio pratico:da utente finale non acquisterei mai un programma GPL, dal momento che questo verrà comunque reso pubblico liberamente, ergo mi sentirei un pollo rincoglionitoda programmatore non pretenderei mai di venderei un software sotto GPL, dal momento che il primo acquirente potrà distribuirlo all'infinito a tutto il mondo a costo zero, pertanto mi ritroverei a fare un'impossibile concorrenza a me stessostallman infatti parla chiaro: il programmatore non è tenuto a guadagnare più di 10 - 15 mila dollari all'anno, per ottenere ciò è sufficiente farsi pagare qualche installazione occasionale oppure ricevere delle donazioni (vedi: "Software Libero Pensiero Libero"), secondo lui vendere software è immorale.Ecco, ti ricordo che la GPL è la sua più famosa invenzione.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: falkland

          Finché ci sono programmi da scrivere c'è lavoro

          per i programmatori, la licenza con cui viene

          venduto il software non conta niente.

          il problema sta proprio qui, la parola "venduto"
          non è conciliabile con la GPL

          faccio l'ennesimo esempio pratico:

          da utente finale non acquisterei mai un programma
          GPL, dal momento che questo verrà comunque reso
          pubblico liberamente, ergo mi sentirei un pollo
          rincoglionitoNon è detto che quello che senti sia sbagliato... cioè forse lo sei dopotutto, no?
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo
          da utente finale non acquisterei mai un programma
          GPL, dal momento che questo verrà comunque reso
          pubblico liberamenteLa GPL NON prevede il rilascio pubblico del sorgente. Il sorgente deve essere disponibile unicamente a chi usa il software. Ho fatto software di gestione di magazzino rilasciato sotto GPL ad alcune aziende (a cui ho fornito anche il sorgente). Questo NON mi obbliga affatto a rendere il sorgente al mondo intero, solo a chi do il mio software.Ovviamente le aziende a cui ho dato il software, non hanno alcun interesse a copiare un software ad altre aziende concorrenti. Risultato: si tengono gelosamente il software ma hanno tutti i vantaggi della GPL (nessun costo per le singole licenze e sorgente disponibile per future variazioni a prescindere dal fornitore)
          da programmatore non pretenderei mai di venderei
          un software sotto GPL, dal momento che il primo
          acquirente potrà distribuirlo all'infinito a
          tutto il mondo a costo zero, pertanto mi
          ritroverei a fare un'impossibile concorrenza a me
          stessoQuesto NON succede a meno che chi commissiona il software non sia un deficente che vuol dare vantaggi alla sua stessa concorrenza
          stallman infatti parla chiaro: il programmatore
          non è tenuto a guadagnare più di 10 - 15 mila
          dollari all'anno, per ottenere ciò è sufficiente
          farsi pagare qualche installazione occasionale
          oppure ricevere delle donazioni (vedi: "Software
          Libero Pensiero Libero"), secondo lui vendere
          software è immorale.Quel che dice Stallman non mi importa una mazza. Io guardo il lato pratico delle cose. La GPL mi stà bene perchè mi rende competitivo rispetto a soluzioni Close (quando il cliente capisce i vantaggi puoi star certo che ti commissiona il progetto)
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            da utente finale non acquisterei mai un
            programma

            GPL, dal momento che questo verrà comunque reso

            pubblico liberamente

            La GPL NON prevede il rilascio pubblico del
            sorgente. Il sorgente deve essere disponibile
            unicamente a chi usa il software.
            Ho fatto software di gestione di magazzino
            rilasciato sotto GPL ad alcune aziende (a cui ho
            fornito anche il sorgente). Questo NON mi
            obbliga affatto a rendere il sorgente al mondo
            intero, solo a chi do il mio software.
            Ovviamente le aziende a cui ho dato il software,
            non hanno alcun interesse a copiare un software
            ad altre aziende concorrenti. Risultato: si
            tengono gelosamente il software ma hanno tutti i
            vantaggi della GPL (nessun costo per le singole
            licenze e sorgente disponibile per future
            variazioni a prescindere dal fornitore)questo non è un modello valido e stabile, ma lasciato al caso: diciamo che questa volta ti è andata bene


            da programmatore non pretenderei mai di venderei

            un software sotto GPL, dal momento che il primo

            acquirente potrà distribuirlo all'infinito a

            tutto il mondo a costo zero, pertanto mi

            ritroverei a fare un'impossibile concorrenza a
            me

            stesso

            Questo NON succede a meno che chi commissiona il
            software non sia un deficente che vuol dare
            vantaggi alla sua stessa concorrenzaquesto succede sempre, ad esempio io potrei chiederti una copia di questo tuo programma GPL e tu non dovresti rifiutarti, altrimenti significherebbe che tu non credi alla GPL, ma la usi solo a tuo vantaggio specifico


            stallman infatti parla chiaro: il programmatore

            non è tenuto a guadagnare più di 10 - 15 mila

            dollari all'anno, per ottenere ciò è sufficiente

            farsi pagare qualche installazione occasionale

            oppure ricevere delle donazioni (vedi: "Software

            Libero Pensiero Libero"), secondo lui vendere

            software è immorale.

            Quel che dice Stallman non mi importa una mazza.e invece dovresti essere più coerente oppure prima o poi scivolerai per terra
            Io guardo il lato pratico delle cose. La GPL mi
            stà bene perchè mi rende competitivo rispetto a
            soluzioni Close (quando il cliente capisce i
            vantaggi puoi star certo che ti commissiona il
            progetto)
            io ho quasi sempre reso disponibili i sorgenti ai soli miei clienti, tuttavia non ho mai usato licenze GPL e il mio lavoro è rimasto fermamente sotto copyright e lontano da felini e rapacibye
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            questo non è un modello valido e stabile, ma
            lasciato al caso: diciamo che questa volta ti è
            andata benevedi, gentaglia come te che faceva le stesse identiche obiezioni c'era 20 anni fa, c'era 10 anni fa e c'e oggi. 20 anni di dimostrazioni pratiche del fatto che hai torto non ti bastano, non vedo come possa cambiare la situazione qualche altra controprova che puoi raccattare sporadicamente su un forum infestato da troll (o meglio, a una persona ragionevole basta una controprova ragionevole per scartare una teoria, evidentemente tu non sei una persona ragionevole). quindi diciamo pure che hai ragione te, non e' un modello valido e stabile.
            questo succede sempre, ad esempio io potrei
            chiederti una copia di questo tuo programma GPL e
            tu non dovresti rifiutarti, altrimenti
            significherebbe che tu non credi alla GPL, ma la
            usi solo a tuo vantaggio specificooibho, se si rifiutasse non sarebbe piu un santone linaro comunista, e siccome tu HAI GIA DECISO che e' un santone linaro comunista questa cosa non puo essere possibile... ragionamento impeccabile...
            io ho quasi sempre reso disponibili i sorgenti ai
            soli miei clienti, tuttavia non ho mai usato
            licenze GPL e il mio lavoro è rimasto fermamente
            sotto copyright e lontano da felini e rapacie questo, seguendo la tua linea di ragionamento impeccabili, dimostra che non puo essere possibile fare le cose in modo diverso. perfetto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            questo succede sempre, ad esempio io potrei
            chiederti una copia di questo tuo programma GPL e
            tu non dovresti rifiutarti, altrimenti
            significherebbe che tu non credi alla GPL, ma la
            usi solo a tuo vantaggio specificoAssolutamente no!! Io DEVO mettere a disposizione i sorgenti UNICAMENTE a chi riceve il compilato. NON ho assolutamente l'obbligo a rilasciare i sorgenti e compilato a chiunque me li chiede (altrimenti cadrebbe anche la possibilità di vendita del prodotto stesso).Tizio mi commissiona il lavoro e gli viene dato sorgente e compilato. Caio mi chiede il programma ed il sorgente del programma di Tizio? non ho l'obbligo di farlo. Se proprio li vuole li può prendere da Caio (se questo li vuol dare)

            Quel che dice Stallman non mi importa una mazza.
            e invece dovresti essere più coerente oppure
            prima o poi scivolerai per terraStallman è un po folle. Dicamo che tra i sostenitori dell'OpenS esistono varie correnti, quelle più estreme (Stallman) e quelle moderate :-)
            io ho quasi sempre reso disponibili i sorgenti ai
            soli miei clienti, tuttavia non ho mai usato
            licenze GPL e il mio lavoro è rimasto fermamente
            sotto copyright e lontano da felini e rapaciAnch'io la pensavo come te, poi ho iniziato a fare qualche "esperimento" e per il momento non ho incontrato nessun rapace. Quello che dici comunque è vero, nell'OpenS esistono molti "rapaci e felini"..... io li chiamo "parassiti", gente che vuol trarre vantaggi senza dare alcun contributo...... solitamente però questi individui sono le stesse persone che poi crackano i programmi close e se ne infischiano di licenze e copyright (o copyleft). Persone che, per il mercato del software, valgono meno di zero (smanettoni da cui è bene star lontani). Il cliente serio paga bene ed è consapevole della professionalità e dell'assistenza che ci stà dietro un qualsiasi progetto (anche se ormai di clienti seri ce n'è sempre meno) Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: falkland

          Finché ci sono programmi da scrivere c'è lavoro

          per i programmatori, la licenza con cui viene

          venduto il software non conta niente.

          il problema sta proprio qui, la parola "venduto"
          non è conciliabile con la GPLil software dato in licenza non è MAI venduto.,furbone!cosa credi di aver mai comprato windows?windows non è in vendita si paga per usarlo senza neanche sapere cosa c'è dentro.
          faccio l'ennesimo esempio pratico:

          da utente finale non acquisterei mai un programma
          GPL, dal momento che questo verrà comunque reso
          pubblico liberamente, ergo mi sentirei un pollo
          rincoglionito

          da programmatore non pretenderei mai di venderei
          un software sotto GPL, dal momento che il primo
          acquirente potrà distribuirlo all'infinito a
          tutto il mondo a costo zero, pertanto mi
          ritroverei a fare un'impossibile concorrenza a me
          stesso

          stallman infatti parla chiaro: il programmatore
          non è tenuto a guadagnare più di 10 - 15 mila
          dollari all'anno, per ottenere ciò è sufficiente
          farsi pagare qualche installazione occasionale
          oppure ricevere delle donazioni (vedi: "Software
          Libero Pensiero Libero"), secondo lui vendere
          software è immorale.

          Ecco, ti ricordo che la GPL è la sua più famosa
          invenzione.ciao, pollo|
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: falkland

          Finché ci sono programmi da scrivere c'è lavoro

          per i programmatori, la licenza con cui viene

          venduto il software non conta niente.

          il problema sta proprio qui, la parola "venduto"
          non è conciliabile con la GPLvenduto, regalato, è lo stesso.
          da programmatore non pretenderei mai di venderei
          un software sotto GPLIl programmatore non vende software vende la sua capacità di scrivere software.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i muli lavorano gratis
      - Scritto da: Anonimo
      "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad
      un prezzo di 199 dollari. La versione priva di
      sistema operativo embedded, già disponibile,
      costa invece 149 dollari[...]"

      poveri muli

      SVEGLIATEVI ASINI !!!E chi te lo dice che hanno lavorato gratis?Citami un punto qualsiasi in cui c'è scritto che per programmare in open source non abbia la possibilità di farmi pagare per il mio lavoro.Difficilino eh?Chi programma Open Source PUO' anche decidere (con l'eventuale committente) di farsi pagare una cifra che reputa ragionevole purchè i prodotti creati siano comunque rilasciati sotto licenza Open.Un conto è NON COMMERCIALIZZARE il software, un contro è non farsi pagare il lavoro.Che credi? Che i programmatori di IBM lavorino a gratis?
      • Anonimo scrive:
        Re: E i muli lavorano gratis
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad

        un prezzo di 199 dollari. La versione priva di

        sistema operativo embedded, già disponibile,

        costa invece 149 dollari[...]"



        poveri muli



        SVEGLIATEVI ASINI !!!

        E chi te lo dice che hanno lavorato gratis?
        Citami un punto qualsiasi in cui c'è scritto che
        per programmare in open source non abbia la
        possibilità di farmi pagare per il mio lavoro.
        se cerchi un kernel linux vai su kernel.org e te lo ciucci aggratis... si proprio quel kernel che verrà messo nelle costose periferiche USB
        Difficilino eh?ho fatto il primo esempio che mi è venuto in mente
        Chi programma Open Source PUO' anche decidere
        (con l'eventuale committente) di farsi pagare una
        cifra che reputa ragionevole purchè i prodotti
        creati siano comunque rilasciati sotto licenza
        Open.solo un committente ignorante pagherebbe per qualcosa che il giorno dopo diventerà carne da macello per i lamer di tutto il mondoad esempio IBM non ha mai pagato nulla ai muli di sourgeforce, tuttavia girano voci che abbia fatto qualche triste donazione e abbia liberato (temporaneamente e solo per loro) alcuni brevetti
        Un conto è NON COMMERCIALIZZARE il software, un
        contro è non farsi pagare il lavoro.di fatto l'open source viaggia assieme al freesoftware, puoi farti pagare il setup o un corso di aggiornamento (come fanno la maggiorparte... finchè dura)

        Che credi? Che i programmatori di IBM lavorino a
        gratis?i programmatori interni avranno sicuramente lo stipendio... ma oramai sono una razza in estinzione (vedi recenti licenziamenti), IBM commissiona i suoi lavori alle comunità open source di mezzo mondo, e in cambio gli promette la liberazione dei brevetti a tanta gloria
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve
          ad


          un prezzo di 199 dollari. La versione priva di


          sistema operativo embedded, già disponibile,


          costa invece 149 dollari[...]"





          poveri muli





          SVEGLIATEVI ASINI !!!



          E chi te lo dice che hanno lavorato gratis?

          Citami un punto qualsiasi in cui c'è scritto che

          per programmare in open source non abbia la

          possibilità di farmi pagare per il mio lavoro.



          se cerchi un kernel linux vai su kernel.org e te
          lo ciucci aggratis... si proprio quel kernel che
          verrà messo nelle costose periferiche USB
          Proprio quel kernel magari finanziato da qualcuno che ha pagato dei programmatori per svilupparlo.

          Difficilino eh?

          ho fatto il primo esempio che mi è venuto in mente


          Chi programma Open Source PUO' anche decidere

          (con l'eventuale committente) di farsi pagare
          una

          cifra che reputa ragionevole purchè i prodotti

          creati siano comunque rilasciati sotto licenza

          Open.

          solo un committente ignorante pagherebbe per
          qualcosa che il giorno dopo diventerà carne da
          macello per i lamer di tutto il mondo
          Oppure un committente furbo che non vuole essere legato ad un solo fornitore che può segargli le gambe.Una moneta, due facce.
          ad esempio IBM non ha mai pagato nulla ai muli di
          sourgeforce, tuttavia girano voci che abbia fatto
          qualche triste donazione e abbia liberato
          (temporaneamente e solo per loro) alcuni brevetti


          Un conto è NON COMMERCIALIZZARE il software, un

          contro è non farsi pagare il lavoro.

          di fatto l'open source viaggia assieme al
          freesoftware, puoi farti pagare il setup o un
          corso di aggiornamento (come fanno la
          maggiorparte... finchè dura)
          Freesoftware non vuol dire software gratis.



          Che credi? Che i programmatori di IBM lavorino a

          gratis?

          i programmatori interni avranno sicuramente lo
          stipendio... ma oramai sono una razza in
          estinzione (vedi recenti licenziamenti), IBM
          commissiona i suoi lavori alle comunità open
          source di mezzo mondo, e in cambio gli promette
          la liberazione dei brevetti a tanta gloriaEppure ci sono ancora.
        • Anonimo scrive:
          Re: E i muli lavorano gratis
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve
          ad


          un prezzo di 199 dollari. La versione priva di


          sistema operativo embedded, già disponibile,


          costa invece 149 dollari[...]"





          poveri muli





          SVEGLIATEVI ASINI !!!



          E chi te lo dice che hanno lavorato gratis?

          Citami un punto qualsiasi in cui c'è scritto che

          per programmare in open source non abbia la

          possibilità di farmi pagare per il mio lavoro.



          se cerchi un kernel linux vai su kernel.org e te
          lo ciucci aggratis... si proprio quel kernel che
          verrà messo nelle costose periferiche USB


          Difficilino eh?

          ho fatto il primo esempio che mi è venuto in mente
          Dimmi dove dice la licenza GPL che io non posso farmi pagare per un mio lavoro.Prego, attendo ancora.Ah, Free-software da software gratis.Almeno le basi, grazie ^_^
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            Dimmi dove dice la licenza GPL che io non posso
            farmi pagare per un mio lavoro.
            Prego, attendo ancora.
            Ti pagano la prima copia, poi il resto del mondo può averlo gratuitamente. E questo vuol dire che magari togli il lavoro a qualcun altro che voleva vendere un prodotto simile al tuo, che ovviamente non può competere in nessun modo contro il gratuito. Pensa poi se quel qualcuno diventi tu e chi sviluppa il software GPL qualcun altro.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            Ti pagano la prima copia, poi il resto del mondo
            può averlo gratuitamente.Falso. Riceve il sorgente (o meglio lo deve avere disponibile, via web, con cd o come meglio credi), unicamente chi riceve il compilato. L'autore NON HA alcun obbligo a rilascare sorgenti e compilati al mondo intero!!Solitamente il committente NON ha alcun vantaggio a divulgare il lavoro per cui ti ha pagato profumatamente.Risultato: il tuo software è al sicuro (al massimo, se il committente è deficente), troverai versioni vecchie comprensive di sorgente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            quello non è open source, è dare il codice al cliente.L'open source è quello in cui tutto il mondo collabora
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            quello non è open source, è dare il codice al
            cliente.è dare liberta al cliente di vedere/modificare/ricompilare il software, ma questo non autorizza il cliente (per un motivo o per un altro) a spacciare il tuo software per il mondo, danneggiando l'autore principale e compromettendo la concorrenza
            L'open source è quello in cui tutto il mondo
            collaboramapperfavore...
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            questo non autorizza il cliente (per un motivo o
            per un altro) a spacciare il tuo software per il
            mondo, danneggiando l'autore principale e
            compromettendo la concorrenzasi che lo autorizza, altrimenti per definizione non e' opensource. che poi il cliente lo faccia o meno e' un altro paio di maniche. nota: non sono il tizio a cui hai risposto, ho solo fatto un appunto.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            questo non autorizza il cliente (per un motivo o

            per un altro) a spacciare il tuo software per il

            mondo, danneggiando l'autore principale e

            compromettendo la concorrenza

            si che lo autorizza, altrimenti per definizione
            non e' opensource. che poi il cliente lo faccia o
            meno e' un altro paio di maniche.

            nota: non sono il tizio a cui hai risposto, ho
            solo fatto un appunto.evidentemente non hai seguito bene la discussione, io infatti mi riferivo alla possibilità di rilasciare i sorgenti limitatamente ad uso del cliente, applicando una classica licenza con copyright (no GPL), simile alla "shared source"
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            è dare liberta al cliente di
            vedere/modificare/ricompilare il software, ma
            questo non autorizza il cliente (per un motivo o
            per un altro) a spacciare il tuo software per il
            mondo, danneggiando l'autore principale e
            compromettendo la concorrenzaSi che lo può fare, con la GPL. Il cliente può prendere il sw e spacciarlo in giro per il mondo. E' autorizzato in questo dalla stessa licenza GPL.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            quello non è open source, è dare il codice al
            cliente.
            L'open source è quello in cui tutto il mondo
            collaborama in questo caso quelli che non collaborano sono i tuoi neuroni: tecnicamente "opensource" e' in insieme di licenze, se io ti ho del codice con una di quelle licenze ti sto dando un programma "opensource".poi siccome ti piace avere ragione sei libero di definire opensource tutto quello che ti pare e di incolparlo dei mali del mondo.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            quello non è open source, è dare il codice al
            cliente.Se al cliente rilascio il software sotto GPL, non sono obbligato a rilasciare sorgente e compilato al mondo intero (se hai notizie diverse posta il link al punto della GPL in cui si dice il contrario).
            L'open source è quello in cui tutto il mondo
            collaboraOpen Source significa sorgente aperto a prescindere dalla licenza e dall'uso che ne fai del sorgente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            Open Source significa sorgente aperto a
            prescindere dalla licenza e dall'uso che ne fai
            del sorgente.non e' corretto. opensource non significa solo sorgente aperto, altrimenti anche la shared source di ms andrebbe bene. opensource in soldoni significa "liberta di forking". quando all'uso che se ne fa del sorgente dipende dalla licenza stessa, ad esempio ci sono spesso vincoli nella redistribuzione come nella gpl.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            Open Source significa sorgente aperto a

            prescindere dalla licenza e dall'uso che ne fai

            del sorgente.

            non e' corretto. opensource non significa solo
            sorgente aperto, altrimenti anche la shared
            source di ms andrebbe bene.Hai ragione, avrei dovuto scrivere licenze approvate dalla OSI o giudicate dalla FSF, per essere preciso
            quando all'uso
            che se ne fa del sorgente dipende dalla licenza
            stessa, ad esempio ci sono spesso vincoli nella
            redistribuzione come nella gpl.Questo era sottointeso ;-)
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            quello non è open source, è dare il codice al

            cliente.

            Se al cliente rilascio il software sotto GPL, non
            sono obbligato a rilasciare sorgente e compilato
            al mondo intero (se hai notizie diverse posta il
            link al punto della GPL in cui si dice il
            contrario).
            di fatto quel software da quel momento è libero e se questo inizierà a viaggiare per il mondo, tu non potrai far nulla per proteggere il tuo lavoro
            Open Source significa sorgente aperto a
            prescindere dalla licenza e dall'uso che ne fai
            del sorgente.allora toglimi una curiosità: perchè tutte le software house che di sefiniscono open source si ritrovano prima o poi con il pulsante "donate" e/o a offrire corsi a pagamento?con l'open source non è possibile instaurare un modello di business stabile e duraturo, si vive nell'incertezza e cavalcando le precarie mode del momentoquando sei fortunato ti ritrovi al massimo a dover correre dietro a mille clienti per la varie personalizzazioni che a malincuore ti pagano
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo
            di fatto quel software da quel momento è libero e
            se questo inizierà a viaggiare per il mondo, tu
            non potrai far nulla per proteggere il tuo lavoroIl lavoro è protetto dalla GPL. Potrò approfittare delle modifiche apportate da altri e quel software.Il mio lavoro andrà comunque avanti con nuove rel. includendo il lavoro di altri, magari diventerà anche molto diffuso e un punto di riferimento
            allora toglimi una curiosità: perchè tutte le
            software house che di sefiniscono open source si
            ritrovano prima o poi con il pulsante "donate"
            e/o a offrire corsi a pagamento?1) non pensare che dalle donazioni ricevano sempre degli spiccioli (guarda il caso di Drupal che in 2 giorni di donazioni per comprare un server da 3000 dollari, ha ricevuto 10.000 dollari + un server sun + hosting gratuito)2) Le aziende che lavorano con L'OpenS è pieno il mondo ad iniziare da mysql, postgresql (vendono supporto). Se usi google trovi molte aziende che sviluppano OpenSource. Giusto per farti due esempi al volo trovati immediatamente con una banale ricerca:http://www.mwopen.it/mwopen.asphttp://www.cecchi.biz/index.php
            con l'open source non è possibile instaurare un
            modello di business stabile e duraturo, si vive
            nell'incertezza e cavalcando le precarie mode del
            momentoDel Futuro, non del momento!
            quando sei fortunato ti ritrovi al massimo a
            dover correre dietro a mille clienti per la varie
            personalizzazioni che a malincuore ti paganoLe personalizzazioni sono una manna dal cielo per qualunque programmatore. Il pacchettizzato è comodo da gestire ma poco redditizio (anche perchè in quel campo ti scontri con pacchettizzati fatti da grandi aziende spesso con prezzi ridicoli rispetto al tempo impiegato per lo sviluppo). Preferisco sviluppare personalizzati pagati profumatamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            di fatto quel software da quel momento è libero e
            se questo inizierà a viaggiare per il mondo, tu
            non potrai far nulla per proteggere il tuo lavorodi fatto chi sceglie di fare cosi e' perfettamente consapevole di questa cosa, e tu non potrai far nulla per proteggere il suo lavoro.
            allora toglimi una curiosità: perchè tutte le
            software house che di sefiniscono open source si
            ritrovano prima o poi con il pulsante "donate"
            e/o a offrire corsi a pagamento?perche, c'e il pulsante "donate" su montavista.com?
            con l'open source non è possibile instaurare un
            modello di business stabile e duraturo, si vive
            nell'incertezza e cavalcando le precarie mode del
            momentoe siccome tu non scrivi software opensource non te ne devi preoccupare.
          • elcabesa scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            secondo me microsoft oppure la ditta produttrice di autocad non ha nessun interesse e mai lo avrà a rilasciare un prodotto che vuole vendere a milioni di persone sotto licenza GPL, o opensource. Questo mi pare una cosa banale da capire.come mi pare banale capire che io che ho fatto un gesitonale per la presidenza della mia univeristà posso tranquillamente ( in base alla mia coscienza o al mio pensiero) rilasciarlo sotto licenza GPL. nessuno copierà mai quel software. è talmente personalizzato per loro che chiunque lo vorrà usare dovrà pèerderci troppe ore a modificarlo. tra l'altro non è un sistema standard con alcune modifiche , ma una cosa scritta da 0 e quindi chiunque ci metta le mani si troverà a perdere ore a capire quello che ho fatto. quando avrà un idea chiara farà le sue modifiche e al quel punto lgi costo meno io :) che ho scritto il programmae so cosa si può fare e come farlo in fretta.morale della favola adesso gli faccio assistenza e forse lo volgionon pure altre facoltà.ci saranno poi altre categorie a cui interessa rilasciare sotto opensource oppure non rilasciarlo, ad ognuno il suose poi degli hobbisti, o cmq programmatori che lavorano nel tempo libero ad un progetto fanno dei lavori che riescono a competere con realtà industriali, beh allora forse è bene che le realtà aziendali si adeguino e migliorino i loro prodotti, oppure passino a fare qualcosaltro
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ti pagano la prima copia, poi il resto del mondo

            può averlo gratuitamente.

            Falso. Invece vero, poiché tu dopo che hai dato il sorgente al committente, non hai più il controllo su cosa lui ne faccia di quel sorgente. Ovvero questo lo può dare in giro al mondo intero.
            Riceve il sorgente (o meglio lo deve avere
            disponibile, via web, con cd o come meglio
            credi), unicamente chi riceve il compilato.
            L'autore NON HA alcun obbligo a rilascare
            sorgenti e compilati al mondo intero!!Certo che tu non hai l'obbligo di rilasciarlo al mondo intero, hai solo l'obbligo di rilasciarlo al committente su richiesta e questi ha la possibilità a quel punto di regalare il tuo programma in giro per il mondo.
            Solitamente il committente NON ha alcun vantaggio
            a divulgare il lavoro per cui ti ha pagato
            profumatamente.Ci possono essere decine di ragioni invece perché possa trovare conveniente dare i sorgenti in giro. Non capisco come tu possa essere così sicuro che non li darà in giro quando non c'è nessun vincolo a non farlo.Ad esempio: il tuo committente decide di dividere il prezzo del sw con tot persone/ditte, con tot che tende a crescere all'infinito per minimizzare i costi. E di motivi simili ne puoi trovare diversi.Perché invece non dare il codice senza metterlo sotto licenza GPL? Era una cosa che si faceva tranquillamente prima della comparsa di tale licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis

            Ad esempio: il tuo committente decide di dividere
            il prezzo del sw con tot persone/ditte, con tot
            che tende a crescere all'infinito per minimizzare
            i costi. magari poi quella ditta che ha preso il software dal tuo committente ha bisogno di farci delle modifiche, e siccome il software lo hai scritto te chi meglio di te potrebbe apportarle in modo veloce ed efficiente?
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            Ad esempio: il tuo committente decide di
            dividere

            il prezzo del sw con tot persone/ditte, con tot

            che tende a crescere all'infinito per
            minimizzare

            i costi.

            magari poi quella ditta che ha preso il software
            dal tuo committente ha bisogno di farci delle
            modifiche, e siccome il software lo hai scritto
            te chi meglio di te potrebbe apportarle in modo
            veloce ed efficiente?Dipende da un sacco di fattori. Rimane da considerare che non sei più tutelato (eccetto che nell'attribuzione della paternità dell'opera), che il controllo sul sorgente non ce l'hai più, che il tuo sw è stato praticamente regalato e che ti sei tolto possibilità di mercato sia a te che ad altri.Se davi il sorgente usando licenze diverse dalla GPL ti saresti tutelato maggiormente, sia te che altri, e la ditta a cui li hai venduti sarebbe stata comunque tutelata. Poi è chiaro: tutto sta a vedere quanto su misura sia il tuo sw. Ma se è anche un po' adattabile alle esigenze di altri, io comincerei a pensare a licenze che tutelino maggiormente il tuo lavoro, che ad esempio non consentano la ridistribuzione del tuo codice senza il tuo permesso, ma che consentano comunque alla ditta alla quale l'hai venduto di modificarlo senza poter però distribuire o rivendere il codice derivato o quello originale.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i muli lavorano gratis
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Ad esempio: il tuo committente decide di

            dividere


            il prezzo del sw con tot persone/ditte, con
            tot


            che tende a crescere all'infinito per

            minimizzare


            i costi.



            magari poi quella ditta che ha preso il software

            dal tuo committente ha bisogno di farci delle

            modifiche, e siccome il software lo hai scritto

            te chi meglio di te potrebbe apportarle in modo

            veloce ed efficiente?

            Dipende da un sacco di fattori. Rimane da
            considerare che non sei più tutelato (eccetto che
            nell'attribuzione della paternità dell'opera),
            che il controllo sul sorgente non ce l'hai più,
            che il tuo sw è stato praticamente regalato e che
            ti sei tolto possibilità di mercato sia a te che
            ad altri.

            Se davi il sorgente usando licenze diverse dalla
            GPLquali licenze?puoi fare degli esempi? ti saresti tutelato maggiormente, sia te che
            altri, e la ditta a cui li hai venduti sarebbe
            stata comunque tutelata. Poi è chiaro: tutto sta
            a vedere quanto su misura sia il tuo sw. Ma se è
            anche un po' adattabile alle esigenze di altri,
            io comincerei a pensare a licenze che tutelino
            maggiormente il tuo lavoro, che ad esempio non
            consentano la ridistribuzione del tuo codice
            senza il tuo permesso, ma che consentano comunque
            alla ditta alla quale l'hai venduto di
            modificarlo senza poter però distribuire o
            rivendere il codice derivato o quello originale.
    • Anonimo scrive:
      donate al progetto e sviluppate oss

      poveri muli
      SVEGLIATEVI ASINI !!!bla bla blaLasciamo pure ragliare questa gente insulsache giustifica l'outsorcing operato dai grandimonopoli dell'informatica
    • Anonimo scrive:
      Re: E i muli lavorano gratis
      - Scritto da: Anonimo
      "[...]Bio COS verrà commercializzato a breve ad
      un prezzo di 199 dollari. La versione priva di
      sistema operativo embedded, già disponibile,
      costa invece 149 dollari[...]"

      poveri muli

      SVEGLIATEVI ASINI !!!ma saranno PENI loro se lavorano gratis, nn puoi vendere il tuo software schifido perché qualcuno ne fa uno con le stesse funzioni, e anche migliore ma free ? o un progetto open source progredisce di piu' perché ci lavorano in tanti e nessuno caga i progetti closed ch costano CARI e danno poconiente, tranne forse una GUI colorata ?
  • localhost scrive:
    Capirai la novità....
    Già ci sono diverse distribuzioni Linux live che possono anche fare il boot da USB.Hanno aggiunto un modulo di autenticazione biometrico a impronte e per il resto il gioco è fatto.Personalmente ho usato una chiave USB dedicata allo scopo per qualche tempo. E' comoda, ti porti dietro un sistema completo con tanto di dati dentro. L'unico limite sono l'eventualità che l'hardware non sia supportato, il BIOS che non fa il boot da USB e l'eventualità che ci siano password a protezione della sequenza di boot.C'è da dire che ho dovuto fare qualche piccola modifica per fargli salvare i dati sulla chiavetta e non in un ramdisk (i CD sono in sola lettura), però si trattava di roba abbastanza semplice (da howto e google).Però ben vengano queste iniziative, fanno buona pubblicità, soprattutto considerando che windows quanto a live CD è messo abbastanza male...
    • Anonimo scrive:
      Re: Capirai la novità....

      L'unico limite sono l'eventualità che l'hardware non sia
      supportato, il BIOS che non fa il boot da USBAttualmente la quasi totalità dei pc sul mercato :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Capirai la novità....
        - Scritto da: Anonimo
        Attualmente la quasi totalità dei pc sul mercatoForse volevi scrivere "la quasi totalità dei pc del supermercato". HP e Compaq supportano il boot da USB già dai tempi del Presario 4788 e del Kajak xu800, vale a dire qualche annetto fa.
  • Anonimo scrive:
    Di che avete paura?
    non capisco...siamo alle solite qualcuno si lamenta che chi fa software open source non viene ripagato..Vogliamo anche metterci che lo sanno quando scrivono un software che non e' detto che verranno ripagati?Vogliamo metterci che se volessero potrebbero farsi pagare il software anche se open?invece a dannarsi perche' non vengono ripagati...non sono stupidi...sono liberi
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che avete paura?
      finchè non riguarda il proprio lavoro non ci si lamenta eh.Non ho incontrato un vero programmatore a sostegno dell'open qui su PI. Mechano, grande esperto, si è rilevato essere solo un installatore e creatore di sistemi informatici. Bella forza che sostiene l'open, tutti i software che gli servono li scrocca gratis, scrive 2 programmini che qualsiasi pollo riuscirebbe a fare, 2 righe di sql ed ha intascato. Chi ha fatto il lavoro duro è stato chi gli ha fornito gli strumenti (server, database, OS), lui ne ha solo colto i frutti. Finora chi realizza questi software non ne ho visti. Gli unici programmatori sono quelli che non sarebbero mai in grado di realizzare anche il più stupido dei programmi da solo allora ci vuole il lavoro di 100 persone per fare quello di 2. Se un giorno il tuo lavoro (anche penso che sia meglio fare l'esempio del lavoro di mamma e papà) sarà fatto gratis da un altro vedrai come ti lamenterai anche te della situazione che si creerà.
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che avete paura?
        - Scritto da: Anonimo
        finchè non riguarda il proprio lavoro non ci si
        lamenta eh.
        Non ho incontrato un vero programmatore a
        sostegno dell'open qui su PI. Mechano, grande
        esperto, si è rilevato essere solo un
        installatore e creatore di sistemi informatici.
        Bella forza che sostiene l'open, tutti i software
        che gli servono li scrocca gratis, scrive 2
        programmini che qualsiasi pollo riuscirebbe a
        fare, 2 righe di sql ed ha intascato. Chi ha
        fatto il lavoro duro è stato chi gli ha fornito
        gli strumenti (server, database, OS), lui ne ha
        solo colto i frutti. Finora chi realizza questi
        software non ne ho visti. Gli unici programmatori
        sono quelli che non sarebbero mai in grado di
        realizzare anche il più stupido dei programmi da
        solo allora ci vuole il lavoro di 100 persone per
        fare quello di 2. Se un giorno il tuo lavoro
        (anche penso che sia meglio fare l'esempio del
        lavoro di mamma e papà) sarà fatto gratis da un
        altro vedrai come ti lamenterai anche te della
        situazione che si creerà.Parla per te!Io sono Ingeniere Informatico diplomato e faccio software per una ditta privata, software proprietario evidentemente perchè come la maggior parte delle ditte esistenti oggigiorno dal lato open non ci vogliono sentire, chiaramente è una decisione che viene dall'altro.Sono un grandissimo estimatore dell'open e mi piacerebbe avere anche un po' di tempo per me da usare per sviluppare sotto GPL, ma purtroppo sono sovraccarico di lavoro come la maggior parte degli informatici.Sono da anni un'utilizzatore di Linux (dal 1994 e da 5 lo uso pure in ditta nonostante le opposizioni avute all'inizio ora non c'è più nessuno che dice nulla) e diversi miei colleghi sono pure degli estimatori dell'open anche se per ragioni di lavoro usano prevalentemente Windows.Sono anche parecchi anni che installo e mantengo macchine Linux per i miei amici e finalmente da un anno mi hanno chiesto pure in ditta di installare macchine Linux per dei clienti che ci hanno espressamente richiesto lo sviluppo di programmi sotto Linux.Alcuni ho partecipato pure io a svilupparli, per altri ho solo fornito le mie competenze per l'installazione e la configurazione.Abbiamo anche effettuato diversi porting di programmi da Sun Solaris a Linux.Quindi non dirmi che non ci sono programmatori che apprezzano il software open. Ce ne sono e anche parecchi, se tu non fai parte di questi è un tuo problema.
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che avete paura?

          Parla per te!
          Io sono Ingeniere Informatico diplomato e faccio
          software per una ditta privata, software
          proprietario evidentemente perchè come la maggior
          parte delle ditte esistenti oggigiorno dal lato
          open non ci vogliono sentire, chiaramente è una
          decisione che viene dall'altro.
          Sono un grandissimo estimatore dell'open e mi
          piacerebbe avere anche un po' di tempo per me da
          usare per sviluppare sotto GPL, ma purtroppo sono
          sovraccarico di lavoro come la maggior parte
          degli informatici.
          Sono da anni un'utilizzatore di Linux (dal 1994 e
          da 5 lo uso pure in ditta nonostante le
          opposizioni avute all'inizio ora non c'è più
          nessuno che dice nulla) e diversi miei colleghi
          sono pure degli estimatori dell'open anche se per
          ragioni di lavoro usano prevalentemente Windows.
          Sono anche parecchi anni che installo e mantengo
          macchine Linux per i miei amici e finalmente da
          un anno mi hanno chiesto pure in ditta di
          installare macchine Linux per dei clienti che ci
          hanno espressamente richiesto lo sviluppo di
          programmi sotto Linux.
          Alcuni ho partecipato pure io a svilupparli, per
          altri ho solo fornito le mie competenze per
          l'installazione e la configurazione.
          Abbiamo anche effettuato diversi porting di
          programmi da Sun Solaris a Linux.

          Quindi non dirmi che non ci sono programmatori
          che apprezzano il software open. Ce ne sono e
          anche parecchi, se tu non fai parte di questi è
          un tuo problema.Tutto molto bello, peccato che a livello di Business questo modello non regge e non ha convinto la stragrande maggioranza della gente.I motivi sono 2, o la maggior parte delle aziende non capisce le potenzialità del modello Open Source e la licenza GPL, oppure effettivamente questo modello non regge in un sistema basato sul business.E di fatto quasi tutti gli sviluppatori di sw libero è gente che ha un secondo lavoro, o molto tempo libero. Nessuno farà mai business sviluppando soltanto sw libero. La realtà è questa è inutile girarci intorno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?


            Tutto molto bello, peccato che a livello di
            Business questo modello non regge e non ha
            convinto la stragrande maggioranza della gente.

            I motivi sono 2, o la maggior parte delle aziende
            non capisce le potenzialità del modello Open
            Source e la licenza GPL, oppure effettivamente
            questo modello non regge in un sistema basato sul
            business.

            E di fatto quasi tutti gli sviluppatori di sw
            libero è gente che ha un secondo lavoro, o molto
            tempo libero. Nessuno farà mai business
            sviluppando soltanto sw libero.

            La realtà è questa è inutile girarci intorno.
            Non vedo questo come debba fermare la gente da programmare software opensource.Se le aziende non vogliono investire nell'opensource fatti loro..Nessuno obbliga nessuno.Se io voglio scrivere software opensource sono libero di farlo.Se a te non sta bene non me ne puo' fregare di meno.Cosa dovrebbe vietarmi dal scrivere software e venderlo con il sorgente?Se voglio lo faccio.Le aziende non investono in OSource perche' distribuendo il codice dei loro prodotti permetterebbero ad altri di modificare il programma che vendono e questo vorrebbe poter dire perdere gli aggiornamenti futuri.Se e' come dici e non funziona a livello di business perche' ti poni il problema?
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            attento che hai detto venderlo.Chi si lamenta dell'open source si lamenta in realta' del free software cioe' del software REGALATO.Dell'open source non frega nulla a nessuno e non fa nessun danno
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            - Scritto da: Anonimo
            . Nessuno farà mai business

            sviluppando soltanto sw libero.



            La realtà è questa è inutile girarci intorno.Forse ( ma non credo ), ma non hai mai pensato che il businessè un dettaglio poco significativo, nella vita?
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            - Scritto da: Anonimo


            Parla per te!

            Io sono Ingeniere Informatico diplomato e faccio

            software per una ditta privata, software

            proprietario evidentemente perchè come la
            maggior

            parte delle ditte esistenti oggigiorno dal lato

            open non ci vogliono sentire, chiaramente è una

            decisione che viene dall'altro.

            Sono un grandissimo estimatore dell'open e mi

            piacerebbe avere anche un po' di tempo per me da

            usare per sviluppare sotto GPL, ma purtroppo
            sono

            sovraccarico di lavoro come la maggior parte

            degli informatici.

            Sono da anni un'utilizzatore di Linux (dal 1994
            e

            da 5 lo uso pure in ditta nonostante le

            opposizioni avute all'inizio ora non c'è più

            nessuno che dice nulla) e diversi miei colleghi

            sono pure degli estimatori dell'open anche se
            per

            ragioni di lavoro usano prevalentemente Windows.

            Sono anche parecchi anni che installo e mantengo

            macchine Linux per i miei amici e finalmente da

            un anno mi hanno chiesto pure in ditta di

            installare macchine Linux per dei clienti che ci

            hanno espressamente richiesto lo sviluppo di

            programmi sotto Linux.

            Alcuni ho partecipato pure io a svilupparli, per

            altri ho solo fornito le mie competenze per

            l'installazione e la configurazione.

            Abbiamo anche effettuato diversi porting di

            programmi da Sun Solaris a Linux.



            Quindi non dirmi che non ci sono programmatori

            che apprezzano il software open. Ce ne sono e

            anche parecchi, se tu non fai parte di questi è

            un tuo problema.


            Tutto molto bello, peccato che a livello di
            Business questo modello non regge e non ha
            convinto la stragrande maggioranza della gente.

            I motivi sono 2, o la maggior parte delle aziende
            non capisce le potenzialità del modello Open
            Source e la licenza GPL, oppure effettivamente
            questo modello non regge in un sistema basato sul
            business.

            E di fatto quasi tutti gli sviluppatori di sw
            libero è gente che ha un secondo lavoro, o molto
            tempo libero. Nessuno farà mai business
            sviluppando soltanto sw libero.

            La realtà è questa è inutile girarci intorno.
            Falso, hai detto una stupidata.Scusa ma è così.Red Hat che fa? Scrive open source e ci guadagna.Mandriva idem.Ci sono anche 2 softwarehouse italiane (una se non erro rintracciabile tramite il sito di Paolo Attivissimo) che campano programmando solo in Open Source.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che avete paura?
            Sono casi isolati e Mandrake ha rischiato il fallimento quando era dava una delle distro piu' diffuse.E da quando regalano meno che si reggono in piedi
      • Anonimo scrive:
        5 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che avete paura?

        non ho incontrato un vero programmatore a sostegno
        dell'openGuarda, almeno un 30% del sw oss prodotto al mondoè fatto da programmatori del nord-europa, gente chevive in paesi ben piu civili e tecnologicamente evolutidel ns. Quindi, chiediti perché programmatori mediamentemolto piu bravi di te sono implicati in progetti del genere.Se non trovi una risposta non sono affari del forum.Se non riesci a competere nel settore vai a zappare.
  • Anonimo scrive:
    Qnx
    Ma quel bel floppy demo di QNX che in 1,44M metteva un sistema operativo grafico con tanto di browser e utility dialup?
    • Anonimo scrive:
      Re: Qnx
      - Scritto da: Anonimo
      Ma quel bel floppy demo di QNX che in 1,44M
      metteva un sistema operativo grafico con tanto di
      browser e utility dialup?
      per windowshttp://downloads.planetmirror.com/pub/qnx/demodisk/network/qnxdemo.zipe per linuxhttp://downloads.planetmirror.com/pub/qnx/demodisk/network/qnxdemo.tar
      • Anonimo scrive:
        Re: Qnx: A proposito
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma quel bel floppy demo di QNX che in 1,44M

        metteva un sistema operativo grafico con tanto
        di

        browser e utility dialup?


        per windows
        http://downloads.planetmirror.com/pub/qnx/demodisk
        e per linux
        http://downloads.planetmirror.com/pub/qnx/demodiskMa qualcuno l'ha poi provato, o lo conoscevate già tutti?No perché io l'ho scaricato e l'ho anche provato, e considerando che su un misero floppino da 1.44Mb, c'hanno fatto entrare un SO, con browser, notepad, programmino demo di grafica vettoriale (vabbè giusto un esempio, niente pretese), il tutto configurabile a diverse risoluzioni e col supporto del mouse e della rete per connettersi in internet, la cosa mi ha davvero impressionato.Non vorrei esagerare ma a me è sembrato un vero gioiellino.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qnx
      Puoi anche scaricare la versione addomesticata (RTP o successivamente Momentics). E' una ISO ma è solo piena di documentazione, ports, sorgenti e tools di sviluppo: il microkernel QNX Neutrino occupa sempre e comunque 64k, l'interfaccia grafica Photon + browser + stack TCP/IP e ammennicoli vari sta abbondantemente sotto i 200k.COSI' si fanno i SO !!!Tra l'altro è totalmente posix-compliant, puoi farci girare openoffice o qualsiasi altra applicazione true unix che circoli in sorgente, previa ricompilazione e un minimo (ma proprio MINIMO) di retuning. Se scrivi o trovi un driver bacato, il sistema non se ne accorge neanche: stacks, drivers e tutto il resto girano in user mode.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Qnx

        COSI' si fanno i SO !!!E' vero, lo provai qualche anno fa sto floppy e ne rimasi allucinato, in 1.44Mb un SO completo di interfaccia grafica, browser, dialup e qualche utility... E tra l'altro pure velocissimo.Il sig. Gates e la sua banda ballerina avrebbero molto da imparare da questo SO...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Qnx
          - Scritto da: Anonimo
          se proprio il tuo lavoro consiste nel postare
          sempre e comunque contro ms (come il lavoro di
          molti qua, spero che almeno la suse vi paghi bene
          (o qualsiasi altra società per cui lavorate),
          altrimenti è tempo perso), almeno fallo quando
          puoi argomentare in modo serio, non con
          pseudo-argomenti da folle invasatoe a te quanto ti paga ms? :pperche ti scaldi tanto? non mi sembra che il tizio di prima abbia offeso a tal punto ms "con pseudo-argomenti da folle invasato"!abbasso windows, abbasso mac, abbasso linux, abbasso qnx. viva il vic20! confesso, mi paga la commodore! (c64) ;)
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Qnx

          se proprio il tuo lavoro consiste nel postare
          sempre e comunque contro ms (come il lavoro di
          molti qua, spero che almeno la suse vi paghi bene
          (o qualsiasi altra società per cui lavorate),
          altrimenti è tempo perso), almeno fallo quando
          puoi argomentare in modo serio, non con
          pseudo-argomenti da folle invasatoEhi calma! Non metto in dubbio tutto ciò che hai detto, volevo solo dire che un sistema operativo leggero e funzionale è possibile senza le drammatiche richieste HW di Windows e company. Nessuno mi paga per andare contro MS e quando lo faccio, comunque, non offendo nessuno.Ciao.TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: Qnx
          - Scritto da: Anonimo
          se proprio il tuo lavoro consiste nel postare
          sempre e comunque contro ms (come il lavoro di
          molti qua, spero che almeno la suse vi paghi beneMa lavori per M$?Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera che vende a caro prezzo prodotti bacati.Qui non si offendono persone e non si dicono parolacce a nessuna persona fisica.Per quale motivo dovrebbe darti fastidio che si parli male di un'azienda e un prodotto?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx


            Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera che
            vende a caro prezzo prodotti bacati.
            1- Nessuno ti obbliga a comprare i suoi prodotti bacati2- Leggi cosa dice la licenza prima di acquistare i prodotti3- Non esiste nessun software esente da bachi
            Qui non si offendono persone e non si dicono
            parolacce a nessuna persona fisica.

            Per quale motivo dovrebbe darti fastidio che si
            parli male di un'azienda e un prodotto?
            Quando lo si fa senza cognizione di causa e obiettività è giusto fare un pò di luce.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo




            Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera che

            vende a caro prezzo prodotti bacati.



            1- Nessuno ti obbliga a comprare i suoi prodotti
            bacati

            2- Leggi cosa dice la licenza prima di acquistare
            i prodotti

            3- Non esiste nessun software esente da bachi



            Qui non si offendono persone e non si dicono

            parolacce a nessuna persona fisica.



            Per quale motivo dovrebbe darti fastidio che si

            parli male di un'azienda e un prodotto?



            Quando lo si fa senza cognizione di causa e
            obiettività è giusto fare un pò di luce.E ti prego illuminami.Illustrami le mille meraviglie che solo Windows possiede, e senza le quali non è più possibile vivere.Ti prego mostrami la via.Ah, però non vale se fai come quell'altro nel forum delle segnalazioni, che posta le brochure pubblicitarie. Quelle non sono ne serie ne obiettive.Comunque per tornare in tema, che poi mi sa che fosse già OT rispetto alla news, se MS prendesse spunto da sistemi come QNX, per rendere più stabili e sicure le sue piattaforme, non avremmo altro da fare che ringraziarla tutti, te compreso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx


            E ti prego illuminami.
            Illustrami le mille meraviglie che solo Windows
            possiede, e senza le quali non è più possibile
            vivere.
            Ti prego mostrami la via.Il dato di fatto è che milioni di utenti, comprese università, enti pubbliche, etc... usano questo schifosissimo sistema, e mi chiedo come mai nessuno, tra tutti questi fior di proffesionisti, tutti questi abbia mai preso in considerazione l'idea di portare tutto il suo parco macchine su QNX o qualche altro sistema alternativo. Voglio proprio vedere l'utente medio che utilizza QNX come sistema desktop voler usare l'ultima periferica fireware, o l'accelerazione 3d per qualche nuovo gioco, o chissà cosa.Windows,porcheria assoluta come molti santoni affermano, cerca di soddisfare proprio quella gamma di utente, che vuole usare il PC come elettrodomestico , attaccare una periferica e poterla utilizzare in meno di un minuto.Ed è grazie a ciò che l'informatica ha subito il boom, proprio grazie alla facilità di poter utilizzare questi mezzi in maniera semplice.E non te ne uscire adesso con le menate della sicurezza, perchè se ti prendessi briga di leggere la licenza di Windows, capiresti quali sono le responsabilità di Windows e quali no.Non ci sarà mai nessuno che ti venderà un sw e ti assicurerà che il suo prodotto è esente da errori.

            Ah, però non vale se fai come quell'altro nel
            forum delle segnalazioni, che posta le brochure
            pubblicitarie. Quelle non sono ne serie ne
            obiettive.

            Comunque per tornare in tema, che poi mi sa che
            fosse già OT rispetto alla news, se MS prendesse
            spunto da sistemi come QNX, per rendere più
            stabili e sicure le sue piattaforme, non avremmo
            altro da fare che ringraziarla tutti, te
            compreso.Il problema che c'è sempre gente come te, che ancora non ha capito che ogni OS ha un suo target, ed è piu adatto in certe applicazioni piuttosto che un altra. QNX è un OS realtime, sai cosa significa? Ho l'impressione che tu non abbia capito una mazza come molti altri qui dentro, e va dietro ai soliti slogan Win sux , Linux rulez. e altre menate del genere da bambino di 15 anni che bazzica su irc a fare il figo con l'ultima distribuzione
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo




            E ti prego illuminami.

            Illustrami le mille meraviglie che solo Windows

            possiede, e senza le quali non è più possibile

            vivere.

            Ti prego mostrami la via.

            Il dato di fatto è che milioni di utenti,
            comprese università, enti pubbliche, etc... usano
            questo schifosissimo sistema, e mi chiedo come
            mai nessuno, tra tutti questi fior di
            proffesionisti, tutti questi abbia mai preso in
            considerazione l'idea di portare tutto il suo
            parco macchine su QNX o qualche altro sistema
            alternativo. Voglio proprio vedere l'utente medio
            che utilizza QNX come sistema desktop voler usare
            l'ultima periferica fireware, o l'accelerazione
            3d per qualche nuovo gioco, o chissà cosa.
            Windows,porcheria assoluta come molti santoni
            affermano, cerca di soddisfare proprio quella
            gamma di utente, che vuole usare il PC come
            elettrodomestico , attaccare una periferica e
            poterla utilizzare in meno di un minuto.

            Ed è grazie a ciò che l'informatica ha subito il
            boom, proprio grazie alla facilità di poter
            utilizzare questi mezzi in maniera semplice.
            E non te ne uscire adesso con le menate della
            sicurezza, perchè se ti prendessi briga di
            leggere la licenza di Windows, capiresti quali
            sono le responsabilità di Windows e quali no.

            Non ci sarà mai nessuno che ti venderà un sw e ti
            assicurerà che il suo prodotto è esente da
            errori.Il boom dell'informatica? Io ho visto un boom delle vendite di prodotti legati al settore informatico, che è cosa ben diversa dal boom dell'informatica. Si avrebbe avuto un boom dell'informatica qualora si fosse creata un'ampia base di utenza competente nel settore informatico, magari anche solo come utilizzatori di PC,e non necessariamente tuti amministratori e programmatori. Ma come invece è possibile vedere, dando solo uno sguardo alle proprie porte, c'è stato un boom di gente inadatta all'utilizzo di un PC, che oltre a navigare quà e la, a mandare qualche email, e a stampare qualche paginetta (e qui già si parla di utenti con almeno un anno di esperienza), è in grado solo di beccarsi tutte le peggio porcherie oggi disponibili sulla rete, creando zombie spara spam e spara trojan da far utilizzare a chiunque abbia l'accortezza di scaricare il kit giusto dal sito giusto.No, non è certo colpa loro. A loro è stato detto che era semplice e che non ci sarebbe voluta alcuna competenza, e del resto l'utente (ma diciamo meglio, il cittadino medio) reclama da sempre il suo diritto all'ignoranza. Una volta tanto che qualcuno gliel'ha garantito, che colpa ne ha il povero utente?



            Ah, però non vale se fai come quell'altro nel

            forum delle segnalazioni, che posta le brochure

            pubblicitarie. Quelle non sono ne serie ne

            obiettive.



            Comunque per tornare in tema, che poi mi sa che

            fosse già OT rispetto alla news, se MS prendesse

            spunto da sistemi come QNX, per rendere più

            stabili e sicure le sue piattaforme, non avremmo

            altro da fare che ringraziarla tutti, te

            compreso.

            Il problema che c'è sempre gente come te, che
            ancora non ha capito che ogni OS ha un suo
            target, ed è piu adatto in certe applicazioni
            piuttosto che un altra. QNX è un OS realtime, sai
            cosa significa? Ho l'impressione che tu non abbia
            capito una mazza come molti altri qui dentro, e
            va dietro ai soliti slogan Win sux , Linux rulez.
            e altre menate del genere da bambino di 15 anni
            che bazzica su irc a fare il figo con l'ultima
            distribuzioneIl problema, è che non c'è abbastanza gente come me, che abbia capito che "sicurezza" e "stabilità", non vuole necessariamente dire che un sistema sicuro e stabile vada bene solo nella centrale nucleare, alla NASA, o in sala operatoria, ma che dovrebbe essere l'obiettivo di chiunque progetta un sistema operativo che voglia considerarsi tale. A maggior ragione per chi con quel sistema operativo ha fatto la propria fortuna.Per giocare esistono console da brivido.L'altro problema è che Windows non è nato come sistema operativo, ma come GUI che si appoggiava su MS-DOS che era il sistema operativo, ed MS-DOS non era ne multitasking, ne multiutente, ne sicuro. Era solo stabile. Era.Il vero salto è stato fatto da NT in avanti (NT 4, 2000, XP e prossimamente Vista). Dove si è preso spunto da collaborazioni con chi aveva già progettato sistemi operativi seri (IBM), per creare un sistema operativo, multitasking e multiutente. Ma è stato preso solo lo spunto, tant'è che ancor oggi, con una chiavetta USB appositamente modificata è possibile acquisire privilegi illimitati su un PC che monti Windows perché i driver vengono caricati con il massimo dei privilegi. Tutti. A prescindere dal se ce ne sia bisogno o meno. Una migliore organizzazione del sistema, con un occhio di riguardo alla sicurezza, e alla stabilità, ripeto, non può che giovare a tutti, te e me compreso.Del resto, finalmente, sembra che se ne siano accorti pure alla MS, tant'è che nel nuovo Vista, ci sarà una gestione migliore dei permessi, e stanno mettendo a punto un AV (questa seconda scelta, la trovo leggermente discutibile, perché così potrebbero essere disincentivati a coprire le falle, perché tanto le blocca l'AV, ma almeno dovrebbe fare in modo che le loro falle le comincino a scoprire loro stessi).Non sux nessuno e nessuno rulez. Finché ci saranno in giro prodotti di scarsa qualità, saranno solo gli utenti a perderci e non solo quattrini.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx

            Il problema, è che non c'è abbastanza gente come
            meRavana ravana i commenti degli utenti linux girano sempre attorno a questo concetto... Poveri geni incompresi
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx

            Poveri geni incompresiNon preoccuparti che tu quanto a spocchianon sfiguri di fronte a nessuno e sei abbastanzaarrogante da non accorgertene neppure
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx


            Il boom dell'informatica? Io ho visto un boom
            delle vendite di prodotti legati al settore
            informatico, che è cosa ben diversa dal boom
            dell'informatica. Si avrebbe avuto un boom
            dell'informatica qualora si fosse creata un'ampia
            base di utenza competente nel settore
            informatico, magari anche solo come utilizzatori
            di PC,e non necessariamente tuti amministratori e
            programmatori. Va bene, era quello che volevo dire, non a caso nel mio post ho evidenziato il fatto dell'usabilità che è stato determinante per la diffusione di massa del PC e di internet.
            Ma come invece è possibile vedere,
            dando solo uno sguardo alle proprie porte, c'è
            stato un boom di gente inadatta all'utilizzo di
            un PC, che oltre a navigare quà e la, a mandare
            qualche email, e a stampare qualche paginetta (e
            qui già si parla di utenti con almeno un anno di
            esperienza), è in grado solo di beccarsi tutte le
            peggio porcherie oggi disponibili sulla rete,
            creando zombie spara spam e spara trojan da far
            utilizzare a chiunque abbia l'accortezza di
            scaricare il kit giusto dal sito giusto.
            No, non è certo colpa loro. A loro è stato detto
            che era semplice e che non ci sarebbe voluta
            alcuna competenza, e del resto l'utente (ma
            diciamo meglio, il cittadino medio) reclama da
            sempre il suo diritto all'ignoranza. Una volta
            tanto che qualcuno gliel'ha garantito, che colpa
            ne ha il povero utente?
            Se l'utente che utilizza il PC da un anno, non ha ancora capito a cosa server l'icona di Windows Update , allora il problema dovrebbe spostarsi altrove. Chi ti vende un prodotto non può assumersi i danni derivati dall'uso improprio che ne fai. Se è disponibile una patch da mesi, come nel caso dei vai blaster, slammer etcc.. e tu te ne infischi allora non si può colpevolizzare microsoft anche sulla pigrizia dell'utente.Inoltre cosa avrebbe dovuto fare microsoft nel pubblicizzare il suo prodotto? Usare qualche brochure che l'utente neanche legge per avvertirlo di eventuali minacce? O magari dovrebbe essere lui in primis ad informarsi adeguatamente per utilizzare al meglio il proprio prodotto?Forse bisognerebbe mettere un banner sul desktop, tipo come si fa sui pacchetti delle sigarette ? :)Gli altri OS fanno qualcosa in più rispetto a microsoft per pubblicizzare la sicurezza?MS ha anche un portale dedicato alla sicurezza, oltre ad eventuali informazioni che è possibile trovare nella guida in linea, che naturalmente l'utente non legge.Loro vendono un prodotto, e di solito quando si pubblicizza un qualcosa, si cerca di mettere in luce solo i suoi vantaggi, "omettendendo" i rischi.La FIAT quando in pubblicità ti fa vedere l'ultima sua "meraviglia", non ti dirà di certo dei rischi che corri andando oltre i 130 in autostrada, o dei rischi che corri nel guidare ubriaco.Questo dovrebbe avertelo insegnato qualcun altro. Ecco forse il bisogno di un patentino per l'uso del PC e di internet, istituito da qualche autorità, visto l'importanza e le potenzialità di internet oggi.
            Il problema, è che non c'è abbastanza gente come
            me, che abbia capito che "sicurezza" e
            "stabilità", non vuole necessariamente dire che
            un sistema sicuro e stabile vada bene solo nella
            centrale nucleare, alla NASA, o in sala
            operatoria, ma che dovrebbe essere l'obiettivo di
            chiunque progetta un sistema operativo che voglia
            considerarsi tale. A maggior ragione per chi con
            quel sistema operativo ha fatto la propria
            fortuna.Non credo che alla microsoft , fiori di ingegneri e programmatori ingamba, siano così masochisti da aver progettato un sistema così schifoso. Forse sei tu che vedi tutto nero, e non valuti le cose da un altro punto di vista?
            Per giocare esistono console da brivido.
            L'altro problema è che Windows non è nato
            come
            sistema operativo, ma come GUI che si appoggiava
            su MS-DOS che era il sistema operativo, ed MS-DOS
            non era ne multitasking, ne multiutente, ne
            sicuro. Era solo stabile. Era.Forse perchè la complessità di MSDOS, che appunto non aveva tutte quell feuture da te elencate, non è minimamente paragonabili a Windows 2000 /XP ?E' chiaro che se aumenta la complessità di un sistema, e di conseguenza le sue dimensioni, aumenta la probabilità che vi siano degli errori.
            Il vero salto è stato fatto da NT in avanti (NT
            4, 2000, XP e prossimamente Vista). Dove si è
            preso spunto da collaborazioni con chi aveva già
            progettato sistemi operativi seri (IBM), per
            creare un sistema operativo, multitasking e
            multiutente. Ma è stato preso solo lo spunto,
            tant'è che ancor oggi, con una chiavetta USB
            appositamente modificata è possibile acquisire
            privilegi illimitati su un PC che monti Windows
            perché i driver vengono caricati con il massimo
            dei privilegi. Tutti. A prescindere dal se ce ne
            sia bisogno o meno. Anche sui vari Linux, Solaris, *BSD , i device driver girano in kernelspace. Ti sei mai chiesto il perchè? Avere un context a parte per i device driver, e switchare continuamente in Kernelspace porterebbe ad un overhead insopportabile con conseguente calo delle prestazioni. E' chiaro che QNX privilegia la stabilità rispetto alle performance, anche se da quel punto di vista non fa certo schifo, ma è cmq sempre tutt'altra cosa.Alla fine le scelte progettuali non vengono fatte a casaccio, ma sono fatte con logica per soddisfare un determinato dominio applicativo.
            Una migliore organizzazione del sistema, con un
            occhio di riguardo alla sicurezza, e alla
            stabilità, ripeto, non può che giovare a tutti,
            te e me compreso.Certo, ma che un utente si informi anche sui prodotti che usa, e degli eventuali aggiornamenti e patch. Questo si che gioverebbe a tutti.

            Del resto, finalmente, sembra che se ne siano
            accorti pure alla MS, tant'è che nel nuovo Vista,
            ci sarà una gestione migliore dei permessiBene, quindi vedi che non fanno così schifo? :)
            , e
            stanno mettendo a punto un AV (questa seconda
            scelta, la trovo leggermente discutibile, perché
            così potrebbero essere disincentivati a coprire
            le falle, perché tanto le blocca l'AV, ma almeno
            dovrebbe fare in modo che le loro falle le
            comincino a scoprire loro stessi).

            Non sux nessuno e nessuno rulez. Finché ci
            saranno in giro prodotti di scarsa qualità,
            saranno solo gli utenti a perderci e non solo
            quattrini.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            E' chiaro che
            QNX privilegia la stabilità rispetto alle
            performance, anche se da quel punto di vista non
            fa certo schifo, ma è cmq sempre tutt'altra cosa.Dovresti informarti meglio sulle prestazioni. QNX riesce a eseguire un numero elevato di context switch nel tempo in cui in "normale" sistema ne esegue uno solo, dunque anche le prestazioni sono ottimizzate. E' controintuitivo, ma in QNX hanno ottimizzato TUTTO, dal footprint alla robustezza, alla garanzia sulle deadlines, alle performance. Non è un caso che esista da 25 anni.Su un P200 di riferimento QNX supporta un interrupt rate con periodo dell'ordine dei cinque microsecondi. A parità di hardware, i sistemi che hai menzionato si fermano miseramente attorno ai 100, un fattore dieci peggiori. Gli unici sistemi con prestazioni comparabili sono realtime executables come AMX, SMX, CMX, RTKernel.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: mobasta1

            MS-DOS
            non era ne multitasking, ne multiutente, ne
            sicuro. Era solo stabile. Era.Era anche sicurissimo: non si connetteva ad alcuna rete. Certo, la Novell lite... ma la vedo un pò difficile da compromettere da remoto, ecco.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            e mi chiedo come
            mai nessuno, tra tutti questi fior di
            profesionisti, tutti questi abbia mai preso in
            considerazione l'idea di portare tutto il suo
            parco macchine su QNXTe lo spiego io il perché. QNX development costa 20.000 dollari per quattro developer's seats, più le royalties per ogni singola licenza. Tutto qui.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo




            Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera che

            vende a caro prezzo prodotti bacati.



            1- Nessuno ti obbliga a comprare i suoi prodotti
            bacatiSbagliato. Quando compro un PC qualunque sono OBBLIGATO dal rivenditore a prendermi in cu_o windows ABCD.

            2- Leggi cosa dice la licenza prima di acquistare
            i prodottiDice che Microsoft non è responsabile di nulla, lo è il produttore del PC, che non ha mai fatto neanche una cippa di programma

            3- Non esiste nessun software esente da bachiMa esistono software sviluppati con l'obbiettivo della sicurezza, ovviamente non fa parte di questa categoria nè windows, nè office, nè tutti gli altri software spazzatura che dovrebbero essere sicuri perché esposti a Internet (IE, IIS etc)



            Qui non si offendono persone e non si dicono

            parolacce a nessuna persona fisica.



            Per quale motivo dovrebbe darti fastidio che si

            parli male di un'azienda e un prodotto?



            Quando lo si fa senza cognizione di causa e
            obiettività è giusto fare un pò di luce.Quando c'è troppa luce, le zone d'ombra sono più buie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo







            Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera che


            vende a caro prezzo prodotti bacati.






            1- Nessuno ti obbliga a comprare i suoi prodotti

            bacati

            Sbagliato. Quando compro un PC qualunque sono
            OBBLIGATO dal rivenditore a prendermi in cu_o
            windows ABCD.
            Falso: trovi anche PC e portatili senza windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo










            Qua stiamo sfottendo un'azienda straniera
            che



            vende a caro prezzo prodotti bacati.









            1- Nessuno ti obbliga a comprare i suoi
            prodotti


            bacati



            Sbagliato. Quando compro un PC qualunque sono

            OBBLIGATO dal rivenditore a prendermi in cu_o

            windows ABCD.



            Falso: trovi anche PC e portatili senza windows.
            Falso: puoi farti rimborsare la licenza, ma almeno qui in italia, te lo vendono solo con Windows preinstallato. Della serie o così o niente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo


            Falso: trovi anche PC e portatili senza
            windows.




            Falso: puoi farti rimborsare la licenza, ma
            almeno qui in italia, te lo vendono solo con
            Windows preinstallato. Della serie o così o
            niente.Senti ciccio, i pc ed i portatili senza windows installato li ho visti con i miei occhi, QUI in italia. Se perdi 5 secondi di tempo e fai mezzo ricerca con google troverai anche dove li vendono.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Falso: trovi anche PC e portatili senza

            windows.








            Falso: puoi farti rimborsare la licenza, ma

            almeno qui in italia, te lo vendono solo con

            Windows preinstallato. Della serie o così o

            niente.

            Senti ciccio, i pc ed i portatili senza windows
            installato li ho visti con i miei occhi, QUI in
            italia. Se perdi 5 secondi di tempo e fai mezzo
            ricerca con google troverai anche dove li
            vendono.PS persino DELL vende PC senza windows
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo






            Falso: trovi anche PC e portatili senza


            windows.












            Falso: puoi farti rimborsare la licenza, ma


            almeno qui in italia, te lo vendono solo con


            Windows preinstallato. Della serie o così o


            niente.



            Senti ciccio, i pc ed i portatili senza windows

            installato li ho visti con i miei occhi, QUI in

            italia. Se perdi 5 secondi di tempo e fai mezzo

            ricerca con google troverai anche dove li

            vendono.

            PS persino DELL vende PC senza windowsLink?A me mio cuggino mi ha detto che li vendono solo con Windows installato altrimenti non te li vendono. Poi sempre mio cuggino mi ha detto che ha visto con i suoi occhi, che non puoi neanche scegliere quale windows metterci. Solo XP e basta. E mio cuggino poi mi ha detto pure:"Buauruaruruauciaouarucomeruarrururauvauruurrp!!!" ^^^^ ^^^^^ ^^
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx


            PS persino DELL vende PC senza windows

            Link?
            A me mio cuggino mi ha detto che li vendono solo
            con Windows installato altrimenti non te li
            vendono. Poi sempre mio cuggino mi ha detto che
            ha visto con i suoi occhi, che non puoi neanche
            scegliere quale windows metterci. Solo XP e
            basta. E mio cuggino poi mi ha detto pure:
            "Buauruaruruauciaouarucomeruarrururauvauruurrp!!!"ecco il link:http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx?c=us&cs=04&kc=6W300&l=en&oc=dim24min&s=bsdDell Dimension 2400 con XP = $299http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx?c=us&cs=04&kc=6W300&l=en&oc=dim24n1&s=bsdStesso pc con FreeDOS = $319ok, microsoft non obbliga dell a vendere solo windows, e tutti siamo liberi di non comprare windows. tutto in regola quindi, VERO?
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx
            - Scritto da: Anonimo


            PS persino DELL vende PC senza windows



            Link?

            A me mio cuggino mi ha detto che li vendono solo

            con Windows installato altrimenti non te li

            vendono. Poi sempre mio cuggino mi ha detto che

            ha visto con i suoi occhi, che non puoi neanche

            scegliere quale windows metterci. Solo XP e

            basta. E mio cuggino poi mi ha detto pure:


            "Buauruaruruauciaouarucomeruarrururauvauruurrp!!!"

            ecco il link:
            http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx
            Dell Dimension 2400 con XP = $299

            http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx
            Stesso pc con FreeDOS = $319

            ok, microsoft non obbliga dell a vendere solo
            windows, e tutti siamo liberi di non comprare
            windows. tutto in regola quindi, VERO?Ma si, dai si stava scherzando. :DNon dovrò davvero scrivere sempre tutto con i tag [ironia] bla bla bla bla [/ironia]?Comunque i tipi lassù si stavano scannando per pc e portatili venduti in italia. Che tu sappia, perché più in la potrebbe interessarmi, dove lo vendono un portatile senza SO.Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx

            Comunque i tipi lassù si stavano scannando per pc
            e portatili venduti in italia. Che tu sappia,
            perché più in la potrebbe interessarmi, dove lo
            vendono un portatile senza SO.
            Grazie.
            www.google.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx

            Falso: puoi farti rimborsare la licenza, ma
            almeno qui in italia, te lo vendono solo con
            Windows preinstallato. Della serie o così o
            niente.Il primo che mi è venutowww.essedi.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Qnx

            Sbagliato. Quando compro un PC qualunque sono
            OBBLIGATO dal rivenditore a prendermi in cu_o
            windows ABCD.
            Quindi stai usando windows.

            Dice che Microsoft non è responsabile di nulla,
            lo è il produttore del PC, che non ha mai fatto
            neanche una cippa di programma
            Illuminaci postando un so che si assume tutte le proprie responsabilità rifnodendoti i danni.


            Ma esistono software sviluppati con l'obbiettivo
            della sicurezza, ovviamente non fa parte di
            questa categoria nè windows, nè office, nè tutti
            gli altri software spazzatura che dovrebbero
            essere sicuri perché esposti a Internet (IE, IIS
            etc)
            Postaci nuovamente uqesto favolodo so che si assumeper iscritto ogni responsabilità.

            Nessun problema a me linux fa schifo e lo dico.


            Per quale motivo dovrebbe darti fastidio che
            si


            parli male di un'azienda e un prodotto?






            Quando lo si fa senza cognizione di causa e

            obiettività è giusto fare un pò di luce.

            Quando c'è troppa luce, le zone d'ombra sono più
            buie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Qnx
          - Scritto da: TADsince1995


          COSI' si fanno i SO !!!

          E' vero, lo provai qualche anno fa sto floppy e
          ne rimasi allucinato, in 1.44Mb un SO completo di
          interfaccia grafica, browser, dialup e qualche
          utility... E tra l'altro pure velocissimo.

          Il sig. Gates e la sua banda ballerina avrebbero
          molto da imparare da questo SO...

          TAD
          Chissà come mai non usi quel so bellissimo :p
  • Anonimo scrive:
    Su Windows non ce n'è bisogno
    Mentre i linari si ammazzano a creare ste cose, su Windows come sempre sianno anni luce avanti:http://www.programmazione.it/front/index.php?entity=earticle&idArticle=30757Come si può leggere nell'articolo, senza bisogno di lettori di impronte, di distibuzioni embedded, o altre robe varie, su Windows basta inserire l'apposita chiavetta USB ed il sistema è tuo in un attimo, lasciandoti libero di fare quello che vuoi, anche se il PC, ovviamente non è tuo, e non hai password o permessi particolari.E state tranquilli: pur se non pubblicizzata, ci sono buone possibilità che questa feature venga supportata, anche nelle nuove versioni del glorioso sistema del colosso di Redmond.
    • Anonimo scrive:
      Re: Su Windows non ce n'è bisogno
      Quale sarebbe la novità, farlo a PC acceso ? Sul mio vecchissimo Kajak 800 anni fa c'era il già il boot da USB nel BIOS. Resetti, schiaffi la chiavetta col tuo sistema a bordo, e un attimo dopo sei padrone dei dischi della macchina host. Sarebbe un "hack" questo ? E' come partire da un live CD, tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Su Windows non ce n'è bisogno
        - Scritto da: Anonimo
        Quale sarebbe la novità, farlo a PC acceso ?
        Sul mio vecchissimo Kajak 800 anni fa c'era il
        già il boot da USB nel BIOS. Resetti, schiaffi la
        chiavetta col tuo sistema a bordo, e un attimo
        dopo sei padrone dei dischi della macchina host.
        Sarebbe un "hack" questo ? E' come partire da un
        live CD, tutto qui.Forse ti sei perso qualcosa, magari leggendo l'articolo linkato...La novità sta nel fatto che tramite chiavetta USB è possbile eseguire del codice arbitrario con il massimo dei privilegi sulla macchina su cui la si attacca. Morale della favola: me ne vado in ufficio, all'università, in un internet cafè e se c'è Windows, indipendentemente da ciò che ha deciso per me l'amministratore di sistema, prendo il controllo di quel PC e ci faccio quello che voglio.Che te ne pare?PS.: L'ho letto anche io che "molto probabilmente" il problema risiede anche su altri sistema, ma intanto è da dimostrare, e poi è un problema che riguarda i drivers, e come ben saprai su altri sistemi, i drivers li fa altra gente e in altre maniere.
        • Anonimo scrive:
          Re: Su Windows non ce n'è bisogno

          Forse ti sei perso qualcosa, magari leggendo
          l'articolo linkato...

          La novità sta nel fatto che tramite chiavetta USB
          è possbile eseguire del codice arbitrario con il
          massimo dei privilegi sulla macchina su cui la si
          attacca. Morale della favola: me ne vado in
          ufficio, all'università, in un internet cafè e se
          c'è Windows, indipendentemente da ciò che ha
          deciso per me l'amministratore di sistema, prendo
          il controllo di quel PC e ci faccio quello che
          voglio.
          Che te ne pare?

          PS.: L'ho letto anche io che "molto
          probabilmente" il problema risiede anche su altri
          sistema, ma intanto è da dimostrare, e poi è un
          problema che riguarda i drivers, e come ben
          saprai su altri sistemi, i drivers li fa altra
          gente e in altre maniere.ahahahahma questo sfrutta un baco del sistema non diciamo vaccate..A parte che con la chiavetta avresti un sistema personalizzato secondo le tue caratteristiceh cosa che non potresti con quello di cui parli.Hai gia' i software che ti servono.suvvia c'e' una bella differenza
          • Anonimo scrive:
            Re: Su Windows non ce n'è bisogno

            ahahahah
            ma questo sfrutta un baco del sistema
            non diciamo vaccate..
            A parte che con la chiavetta avresti un sistema
            personalizzato secondo le tue caratteristiceh
            cosa che non potresti con quello di cui parli.
            Hai gia' i software che ti servono.
            suvvia c'e' una bella differenzaHai abboccato con tutta la lenza!
          • Anonimo scrive:
            Re: Su Windows non ce n'è bisogno
            credo infatti che fosse ironico... ;););)- Scritto da: Anonimo


            Forse ti sei perso qualcosa, magari leggendo

            l'articolo linkato...



            La novità sta nel fatto che tramite chiavetta
            USB

            è possbile eseguire del codice arbitrario con il

            massimo dei privilegi sulla macchina su cui la
            si

            attacca. Morale della favola: me ne vado in

            ufficio, all'università, in un internet cafè e
            se

            c'è Windows, indipendentemente da ciò che ha

            deciso per me l'amministratore di sistema,
            prendo

            il controllo di quel PC e ci faccio quello che

            voglio.

            Che te ne pare?



            PS.: L'ho letto anche io che "molto

            probabilmente" il problema risiede anche su
            altri

            sistema, ma intanto è da dimostrare, e poi è un

            problema che riguarda i drivers, e come ben

            saprai su altri sistemi, i drivers li fa altra

            gente e in altre maniere.

            ahahahah
            ma questo sfrutta un baco del sistema
            non diciamo vaccate..
            A parte che con la chiavetta avresti un sistema
            personalizzato secondo le tue caratteristiceh
            cosa che non potresti con quello di cui parli.
            Hai gia' i software che ti servono.
            suvvia c'e' una bella differenza
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Su Windows non ce n'è bisogno
      - Scritto da: Anonimo
      Mentre i linari si ammazzano a creare ste cose,
      su Windows come sempre sianno anni luce avanti:
      http://www.programmazione.it/front/index.php?entit
      Come si può leggere nell'articolo, senza bisogno
      di lettori di impronte, di distibuzioni embedded,
      o altre robe varie, su Windows basta inserire
      l'apposita chiavetta USB ed il sistema è tuo in
      un attimo, lasciandoti libero di fare quello che
      vuoi, anche se il PC, ovviamente non è tuo, e non
      hai password o permessi particolari.
      E state tranquilli: pur se non pubblicizzata, ci
      sono buone possibilità che questa feature venga
      supportata, anche nelle nuove versioni del
      glorioso sistema del colosso di Redmond.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Su Windows non ce n'è bisogno
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Mentre i linari si ammazzano a creare ste cose,

        su Windows come sempre sianno anni luce avanti:


        http://www.programmazione.it/front/index.php?entit

        Come si può leggere nell'articolo, senza bisogno

        di lettori di impronte, di distibuzioni
        embedded,

        o altre robe varie, su Windows basta inserire

        l'apposita chiavetta USB ed il sistema è tuo in

        un attimo, lasciandoti libero di fare quello che

        vuoi, anche se il PC, ovviamente non è tuo, e
        non

        hai password o permessi particolari.

        E state tranquilli: pur se non pubblicizzata, ci

        sono buone possibilità che questa feature venga

        supportata, anche nelle nuove versioni del

        glorioso sistema del colosso di Redmond.


        (rotfl)(rotfl)(rotfl)Si, ero ironico, ma solo in pochi sembrano essersene accorti.Vabbè la prossima volta scriverò il tutto fra appositi tag: [ironia] bla bla bla [/ironia]
  • Anonimo scrive:
    Il futuro è alle porte!
    Winari restate a guardare.... a noi basta un usb stick per avere un un OS Completo, funzionante senza rischio di varie zombificazioni.Voi restate come sempre a guardare :)Svegliatevi il futuro è alle porte, e non è WinSux .
    • Anonimo scrive:
      9 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è alle porte!
      il futuro e' gia' qui,windows dove sei?
      • ishitawa scrive:
        Re: Il futuro è alle porte!
        - Scritto da: Anonimo
        il futuro e' gia' qui,windows dove sei?fra qualche anno, Bill annuncierà che il dopo Windows(Bella)Vista integrerà tecnologie rivoluzionarie e innovative, come la possibilità di stare e fare il boot da stick USB (ma da 50Gb, di meno non si riesce proprio a far stare un Windows....)e tutti a fare oohhhhh....
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è alle porte!
      quando compri questo stick ricordati di dare un pò di soldi a quelli che si sono fatti il mazzo programmando gratis il tuo mitico OS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il futuro è alle porte!
        - Scritto da: Anonimo
        quando compri questo stick ricordati di dare un
        pò di soldi a quelli che si sono fatti il mazzo
        programmando gratis il tuo mitico OS.E chi ti dice che molti già non lo facciano?Mentre intanto i winari si assicurino di comprare la licenza invece di cercarei serials su astalavista :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il futuro è alle porte!
          bah, la puppy linux permette già di installarsi anche da chiavetta usb bootabile, ed è free e mi scelgo io la chiavetta, perchè devo dare 300 mila lire a questi?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il futuro è alle porte!
          il fatto che i programmatori closed quando lavorano guadagnano tutti mentre quelli open guadagnano solo se riescono a creare un progetto veramente valido e quello che guadagnano è comunque poco rispetto al corrispettivo closed.Solo pochi geni guadagnano con l'open. Gli unici a sfruttare l'open sono gli installatori che si ritrovano con il parco software da utilizzare completamente gratis. Che gli frega a chi fa il sistema informatico in un edificio del software? L'importante per lui è avere tutto il necessario gratis. A lui conviene, installando linux che è più complicato guadagna più soldi e non deve spendere in licenze. I contributi che darà non saranno mai sufficienti a creare un intero prodotto da solo.Nel processo open chi paga è proprio chi fa il lavoro maggiore, il programmatore. Lui ci guadagna meno di tutti. L'open costringe a diventare installatori per sopravvivere perchè non si prendono soldi dal programma. Quindi se questo è il futuro vedo un brutto futuro per chi ci lavora ed un buon futuro per queste persone che campano sul lavoro degli altri
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            Nessuno ha obbligato nessuno a sviluppare open source. Questi programmatori open, i quali rispetto moltissimo, sapevano a cosa andavano incontro.Ma tutto questo, la guerra tra Windows e Linux, la possibilità da avere maggior scelta, e Apple che fa scricchiolare la credibilità di Microsoft con il suo Mac OS X, non fa altro che dare una maggior scelta a tutti noi, fermi restanti che, in ogni modo, siamo liberi di scegliere sia il SO che il computer.I programmatori open hanno lavorato con passione con la consapevolezza di non guadagnarci niente. Ma può essere che guadagnino in prestigio, molto importante al momento di inserire le proprie esperienze e capacità in un curriculum vitae.Ma mi preoccupa che esistano programmatori chiusi che, pagati da aziende, creino sistemi operativi fallati per poter creare un mercato a cerchio chiuso, con una divisione della torta dei profitti tra M$, le varie Software House Antivirus, e altri, e tutto a spese di chi acquista un PC e usa Windows.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            Non risulta a nessuno che in Apple e nelle varie distro di Linux si lavori per la gloria e non per vil denaro.Sono banali luoghi comuni per frustrati da mancanza di ferie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: Anonimo
            Nessuno ha obbligato nessuno a sviluppare open
            source. Questi programmatori open, i quali
            rispetto moltissimo, sapevano a cosa andavano
            incontro.

            Ma tutto questo, la guerra tra Windows e Linux,
            la possibilità da avere maggior scelta, e Apple
            che fa scricchiolare la credibilità di Microsoft
            con il suo Mac OS X, non fa altro che dare una
            maggior scelta a tutti noi, fermi restanti che,
            in ogni modo, siamo liberi di scegliere sia il SO
            che il computer.

            I programmatori open hanno lavorato con passione
            con la consapevolezza di non guadagnarci niente.
            Ma può essere che guadagnino in prestigio, molto
            importante al momento di inserire le proprie
            esperienze e capacità in un curriculum vitae.

            Ma mi preoccupa che esistano programmatori chiusi
            che, pagati da aziende, creino sistemi operativi
            fallati per poter creare un mercato a cerchio
            chiuso, con una divisione della torta dei
            profitti tra M$, le varie Software House
            Antivirus, e altri, e tutto a spese di chi
            acquista un PC e usa Windows.Tu non capisci, a molti la libertà di scelta fa paura. È gente a cui l'unica cosa che importa è guadagnare denaro, se questo viene guadagnato col sudore della fronte o vendendo uranio a dittatori asiatici o a fornire armi ai terroristi non ha alcuna importanza. Anzi probabilmente sono pronti a osannare il prossimo Hitler che gli si presenterà davanti con la promessa di eliminare totalmente la libertà di scelta di ognuno garantendoci però profitti illimitati.Purtroppo il mondo è pieno di idioti come quelli.Io personalmente preferisco avere tutta la libertà che voglio anche se questo rischia di costarmi un po' più caro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!

            Tu non capisci, a molti la libertà di scelta fa
            paura. È gente a cui l'unica cosa che importa è
            guadagnare denaro, se questo viene guadagnato col
            sudore della fronte o vendendo uranio a dittatori
            asiatici o a fornire armi ai terroristi non ha
            alcuna importanza. Anzi probabilmente sono pronti
            a osannare il prossimo Hitler che gli si
            presenterà davanti con la promessa di eliminare
            totalmente la libertà di scelta di ognuno
            garantendoci però profitti illimitati.

            Purtroppo il mondo è pieno di idioti come quelli.
            W la libera scelta.
            Io personalmente preferisco avere tutta la
            libertà che voglio anche se questo rischia di
            costarmi un po' più caro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!

            i programmatori closed quando lavorano guadagnano
            tuttiche fetecchia dici ? muoiono tutti di fame a meno chemamma, papa, sorella, cuggino, usuraio, non li aiutinoquesta è la verità, non mentiamo coscienti di mentireper favore
          • citrullo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: Anonimo
            il fatto che i programmatori closed quando
            lavorano guadagnano tutti mentre quelli open
            guadagnano solo se riescono a creare un progetto
            veramente valido e quello che guadagnano è
            comunque poco rispetto al corrispettivo closed.Si e nel caso closed spesso ci si becca delle vere ciofeche ma intanto hai pagato. Certo poi non torni dallo stesso, ma intanto i tuoi soldi li ha presi. Spesso i sw closed sono a scatola chiusa a meno che uno nono trovi il modo di "provarli" prima...
            Solo pochi geni guadagnano con l'open. Gli unici
            a sfruttare l'open sono gli installatori che si
            ritrovano con il parco software da utilizzare
            completamente gratis.
            Che gli frega a chi fa il sistema informatico in
            un edificio del software? L'importante per lui è
            avere tutto il necessario gratis. A lui conviene,
            installando linux che è più complicato guadagna
            più soldi e non deve spendere in licenze. I
            contributi che darà non saranno mai sufficienti a
            creare un intero prodotto da solo.
            Nel processo open chi paga è proprio chi fa il
            lavoro maggiore, il programmatore. Lui ci
            guadagna meno di tutti. L'open costringe a
            diventare installatori per sopravvivere perchè
            non si prendono soldi dal programma. Quindi se
            questo è il futuro vedo un brutto futuro per chi
            ci lavora ed un buon futuro per queste persone
            che campano sul lavoro degli altri
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: citrullo

            Si e nel caso closed spesso ci si becca delle
            vere ciofeche ma intanto hai pagato. Certo poi
            non torni dallo stesso, ma intanto i tuoi soldi
            li ha presi. Spesso i sw closed sono a scatola
            chiusa a meno che uno nono trovi il modo di
            "provarli" prima...Una simpatica cazzata. I software più importanti esistono tutti in shareware e/o con licenza a tempo. Se poi si parla di roba con 5 zeri, beh ragazzo, i commerciali ti portano per mano col tappetino rosso da qualche cliente dove è già installato il tutto e puoi ravanare finché ti pare, senza contare che anche lì le licenze test a tempo sono la norma. Magari non le lasciano scaricare sul web da cani e porci, le danno solo ad aziende qualificate, ma questa è un'altra storia.Scatola chiusa un par di zebedei...
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            L'open source corrisponde allo schiavismo asiatico che sta affossando numerosi mercati ..Dal punto di vista pratico è un'ottima soluzione: gente che con passione mette a disposizione la propria conoscenza per creare o migliorare un certo "prodotto"..Chiaramente il realizzare "gratis" ciò che gli altri sfruttano con profitto non è bene!!Anche il mercato degli installatori a breve sparirà se i programmatori open sarenno così bravi da rendere l'installazione Linux ancora più Userfriendly !Quindi ci dovrebbero essere migliaia di programmatori che semi gratuitamente apporteranno novità fantastiche ad un mondo basato sul capitalismo ...Degli schiavi consenzienti !!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: Anonimo
            L'open source corrisponde allo schiavismo
            asiatico che sta affossando numerosi mercati ..

            Dal punto di vista pratico è un'ottima soluzione:
            gente che con passione mette a disposizione la
            propria conoscenza per creare o migliorare un
            certo "prodotto"..

            Chiaramente il realizzare "gratis" ciò che gli
            altri sfruttano con profitto non è bene!!

            Anche il mercato degli installatori a breve
            sparirà se i programmatori open sarenno così
            bravi da rendere l'installazione Linux ancora più
            Userfriendly !


            Quindi ci dovrebbero essere migliaia di
            programmatori che semi gratuitamente apporteranno
            novità fantastiche ad un mondo basato sul
            capitalismo ...

            Degli schiavi consenzienti !!
            Ma nessuno ha mai anche solo letto (capito è già uno step azzardato eh!) cosa dice una licenza GPL?Dove sta scritto che un programmatore open non venga pagato!?DOVE?!?Da nessuna parte!Oppure i programmatori finanziati da IBM campano d'aria (inquinata :P)?Il programmatore open si fa pagare (o meglio, può farsi pagare) il lavoro, ma il codice è aperto e tale deve restare, come specificato da licenza.Punto e fine.Se al cliente/committente sta bene, ok, altrimenti il cliente/committente può scegliere altre strade.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            blablablaHai gia postato le stesse cose cento volteNon hai nulla da fare tutto il giorno ? Mettitia scrivere un po di codice aperto, o seiun incapace fatto e finito ?Invece di continuare a calunniare fa unadonazione a qualche progetto valido, inmodo che avrai l'orgoglio di aver partecipatoa qualcosa di produttivo. Se invece devi starqui ore intere buttate via a criticare vai a zappare !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!

            Hai gia postato le stesse cose cento volte
            Non hai nulla da fare tutto il giorno ?solo cento volte? sono mesi che sto parassita infesta il forum, e qualsiasi cosa gli si dica lui prende e continua a riscrivere le stesse identiche fesserie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: Anonimo

            Hai gia postato le stesse cose cento volte

            Non hai nulla da fare tutto il giorno ?

            solo cento volte? sono mesi che sto parassita
            infesta il forum, e qualsiasi cosa gli si dica
            lui prende e continua a riscrivere le stesse
            identiche fesserie.
            Terribile che ci sia gente che non la pensa come te.In nome della libertà dovrebbero arrestarla.
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è alle porte!

      Svegliatevi il futuro è alle porte, e non è
      WinSux .Non c'è più trippa per gatti per il DRAGA!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è alle porte!
      Un floppy col DOS e wordstar bastava e avanzava anche 15 anni fa. E senza minchiate internet in mezzo alle palle.
      • francescor82 scrive:
        Re: Il futuro è alle porte!
        - Scritto da: Anonimo
        Un floppy col DOS e wordstar bastava e avanzava
        anche 15 anni fa. E senza minchiate internet in
        mezzo alle palle.Beh, e tu come hai fatto a postare un messaggio in questo thread? Con la forza del pensiero? O con il Web? :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il futuro è alle porte!
          Con Arachne e lo stack TCP/IP della FTPSoft (ora OnNet), naturalmente. O forse ha preferito il Waterloo TCP, o magari il Trumpet Winsock sotto WfW 3.11. Oppure ha digitato il codice direttamente con il Telnet della NCSA.Oppure è semplicemente entrato in un internet café... :D
          • francescor82 scrive:
            Re: Il futuro è alle porte!
            - Scritto da: Anonimo
            Con Arachne e lo stack TCP/IP della FTPSoft (ora
            OnNet), naturalmente. O forse ha preferito il
            Waterloo TCP, o magari il Trumpet Winsock sotto
            WfW 3.11. Oppure ha digitato il codice
            direttamente con il Telnet della NCSA.

            Oppure è semplicemente entrato in un internet
            café... :DMa sempre internet è! :-D Quindi di che caspita si lamenta?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro è alle porte!
      Comunque se vai sul sito, c'è la possibilità di avere anche windows e mac sulla chiavetta....Ovviamente i costi sono ben diversi.Ciaops: è solo una precisazione- Scritto da: Anonimo
      Winari restate a guardare.... a noi basta un usb
      stick per avere un un OS Completo, funzionante
      senza rischio di varie zombificazioni.

      Voi restate come sempre a guardare :)

      Svegliatevi il futuro è alle porte, e non è
      WinSux .
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