App che raccolgono dati personali: a quali fare attenzione

App che raccolgono dati personali: a quali fare attenzione

Dai social network alle app per ordinare a cibo: sul Web i nostri dati personali sono preda ambita per tante piattaforme.
Dai social network alle app per ordinare a cibo: sul Web i nostri dati personali sono preda ambita per tante piattaforme.

Nel contesto della rete, le informazioni personali sono un bene prezioso. Se vi è chi è disposto a sfidare la legge, creando malware per sottrarre questi dati, esistono anche app e piattaforme che, in maniera legale, riescono ad ottenerli a discapito dei consumatori.

Quando ci si iscrive a un social o a un’app, molto spesso non si leggono con attenzione i termini d’iscrizione, dando libero accesso alle informazioni personali. Se in molti casi quanto raccolto serve per affinare l’user experience, in altre occasioni non è così. I dati raccolti infatti, possono essere letteralmente venduti a terze parti, in barba a privacy e riservatezza.

In questa classifica, le app più pericolose sono senza ombra di dubbio i già citati social network: secondo alcune stime, Instagram condivide oltre il 70% dei dati con terze parti. Non da meno sono LinkedIn e Facebook.

Come proteggersi dalla raccolta dei dati personali

In generale, anche tutte le app che permettono di trovare voli, alberghi, ordinare cibo o compiere operazioni simili, in maniera più o meno accentuata, raccolgono dati personali. In questo caso però, come avviene con JustEat o UberEats, quanto raccolto viene utilizzato per il marketing interno delle aziende.

Esiste dunque un modo per tutelare realmente la propria riservatezza?

Leggere con attenzione i disclaimer e attivare alcune impostazioni di sicurezza sul proprio smartphone/iPhone è un ottimo punto di partenza. In ottica social invece, è bene fare attenzione cosa si pubblica sul proprio profilo.

Un altro metodo utile per proteggersi è quello di adottare una VPN. In questo modo è infatti possibile proteggere il traffico online in entrata/uscita grazie alla crittografia. Una soluzione come ExpressVPN, in tal senso, offre più che adeguate garanzie.

Stiamo infatti parlando di una delle VPN più famose al mondo, forte di una struttura costituita da server ultra veloci sparsi in ben 94 diversi stati. A rendere ancora più interessante questo servizio, vi è la recente promozione che lo coinvolge: con la sottoscrizione annuale infatti, è possibile ottenere il 49% di sconto e 3 mesi gratis in più.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 21 lug 2022
Link copiato negli appunti