App Store? Una meraviglia

Phil Schiller, capo del marketing di Apple, difende a spada tratta il discusso negozio di applicazioni per iPhone e iPod Touch. Non tutto è perfetto ma tutto funziona, dice: per il resto, Cupertino fa del proprio meglio

Roma – In una recente intervista concessa a BusinessWeek , Phil Schiller difende a spada tratta l’App Store di Cupertino e promuove a pieni voti il discusso sistema di approvazione delle appliance per il Melafonino. Pur con alcuni difetti, dice il responsabile marketing di Apple, lo store piace a utenti e sviluppatori . E meglio di così in futuro proprio non sarà possibile fare.

Con le centinaia di migliaia di applicazioni e gli altri numeri da capogiro , lo store digitale di Apple si trova costantemente sotto il fuoco delle polemiche da parte degli sviluppatori costretti ad affrontare iter di approvazione poco trasparenti , rifiuti giustificati con scuse discutibili e comunicazioni insoddisfacenti.

Schiller risponde ai rilievi sull’App Store difendendo la piattaforma da tutti i punti di vista, a cominciare dalle accuse mosse nei confronti di Cupertino dallo sviluppatore Joe Hewitt che tempo addietro aveva sbattuto rumorosamente la porta in faccia a Apple denunciando una politica di gestione poco trasparente e pericolosa in quanto potrebbe rappresentare un “pericoloso precedente” per il settore delle apps mobile.

Schiller sostiene che le lungaggini del processo di approvazione siano il male minore per salvaguardare il bene superiore della sicurezza complessiva della piattaforma. Apple ha creato “uno store store di cui le persone possono fidarsi” dice il vicepresidente di Cupertino, uno store da cui è possibile scaricare applicazioni che “fanno quello che ti aspetti”, per cui si paga quanto ci si aspetta, e il tutto “semplicemente funziona”.

Con decine di migliaia di applicazioni ricevute alla settimana, Apple non può che comportarsi come si comporta, per offrire agli utenti un’esperienza all’altezza degli standard di Cupertino. Tanto più che, dice ancora Schiller, nel 90 per cento dei casi di app rifiutata “Apple richiede fix tecniche per bug nel software o perché qualcosa non funziona come previsto”. Gli sviluppatori sarebbero in tal senso grati ad Apple per il suo ruolo da “beta tester esterno”, capace di migliorare le applicazioni prima del debutto in iSocietà .

Le parole di Schiller non lasciano molto spazio ai dubbi, Apple è soddisfata dell’App Store e stando così le cose ben difficilmente si prevedono cambiamenti in un futuro prossimo. La risposta del responsabile marketing di Cupertino potrebbe risultare ancora più indigesta agli sviluppatori, dunque, che non a caso decidono di adottare o di investire sempre maggiori risorse in piattaforme alternative come Android di Google, BlackBerry App World per i dispositivi RIM e via elencando.

Alfonso Maruccia

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  • Gino scrive:
    Ma per fortuna...
    ... che la scienza non la fanno i frequentatori del forum di P.I. (io per primo). Sarebbe come se Giacobbo fosse direttore del CNR. Continuate a speculare, su da bravi.Mamma mia, cosa mi tocca leggere.
    • Mao scrive:
      Re: Ma per fortuna...
      Sì, la morale di tutta la faccenda è comunque una lezione di superficialità da ambedue le parti, serristi e negazionist! Ritorniamo alla Scienza senza doverla per forza adattare ai nostri Credo del momento, ma imparando dalla natura con il metodo galileano, senza pregiudizi di sorta... ma purtroppo quando iniziano ad esserci flussi economici l'uomo perde spesso la coscienza e la strada di casa...
  • markoer scrive:
    Re: Fondi e fondelli
    - Scritto da: Surak2.0
    Che non avessero anche un probabile interesse
    economico è abbastanza fasullo visto che sappiamo
    bene che più smuovi le acque e più hai fondi per
    le ricerche, le trasferte, i rimborsi dei
    convegni sulle spiagge di Cuba,
    etc.Ti sbagli con i medici italiani, forse...
    Senza un allarme "clima" quanti di loro erano a
    spasso?ma dove? queste affermazioni sono tutte da dimostrare.Adesso dimmi che tu dai retta a Zichichi. Sei messo bene.
    • painlord2k scrive:
      Re: Fondi e fondelli
      - Scritto da: markoer
      - Scritto da: Surak2.0

      Senza un allarme "clima" quanti di loro erano a

      spasso?
      ma dove? queste affermazioni sono tutte da
      dimostrare.
      Adesso dimmi che tu dai retta a Zichichi. Sei
      messo bene.Uno solo di quei ricercatori, si capisce dalle mail, pare abbia ricevuto 22 milioni di sterline per le sue ricerche.Aggiungici i viaggi e i rimborsi spesa per far parte dei comitati dell'IPCC, le conferenze, etc. e fai presto ad avere introiti importanti.Certo non saranno ricchi come Al Gore, ma certo non sono professori universitari di lingue mesopotamiche.
      • markoer scrive:
        Re: Fondi e fondelli
        - Scritto da: painlord2k[...]
        Uno solo di quei ricercatori, si capisce dalle
        mail, pare abbia ricevuto 22 milioni di sterline
        per le sue ricerche.Mica lui personalmente!Pure io ho quasi 1 milione di Euro di budget, ma mica lo spendo a titolo personale :-)In genere quando ricevi certi finanziamenti devi dimostrare e documentare meticolosamente le spese. E di solito, non te lo rinnovano il budget, se non sei ligio a quello che fai.E questo ormai accade dappertutto, anche nelle organizzazioni governative....almeno fuori dall'Italia :-)
        Aggiungici i viaggi e i rimborsi spesa per far
        parte dei comitati dell'IPCC, le conferenze, etc.
        e fai presto ad avere introiti importanti.Quelli mica sono introiti, sono rimborsi. E probabilmente li avrebbe fatti comunque. E magari lui è un team leader - come minimo, se ha un budget simile.
        Certo non saranno ricchi come Al Gore, ma certo
        non sono professori universitari di lingue
        mesopotamiche.Soprattutto sembrano più ricchi se uno non sa come funziona l'amministrazione di un budget in una grande azienda o in una pubblica amministrazione... sembra che siamo ricchi ma mica e vero, e nessuno ci proibisce di stare zitti a sedere e non fare nulla, lo stipendio e i viaggi ci toccano lo stesso.Se hai idee e dimostri l'utilità delle stesse, è facile che ottieni un certo budget. Certo poi devi dimostrare che è ben speso!Cordiali saluti
  • Daniel scrive:
    E se anche fosse
    Se il riscaldamento globale è una bufala meglio così, comunque non farebbe male ridurre l'inquinamento che a se non al pianeta agli umani fa male.
    • painlord2k scrive:
      Re: E se anche fosse
      - Scritto da: Daniel
      Se il riscaldamento globale è una bufala meglio
      così, comunque non farebbe male ridurre
      l'inquinamento che a se non al pianeta agli umani
      fa male.Vero, ma quale inquinamento?La CO2 è inquinamento? Direi di no.Magari sono più importanti altre cose, come i NOX, l'ozono, etc.ma le soluzioni per questi non richiedono tasse e regolamentazione che da un mucchio di potere ai governi e ai politici.
      • painlord2k scrive:
        Re: E se anche fosse
        Lei invece da che altezza parla?L'Hockey Stick serve per supportare la tesi della CO2.Dopo che il primo è stato rivelato per la bufala che era e ritirato (anche se gira ancora per la wikipedia, i professionisti non lo citano più perché è stato discreditato), ne salta subito fuori un secondo (Briffa) basato sugli alberi di Yamal (un posto della Russia-Siberia, molto vasto).Dopo di che, i dati e i metodi non vengono (come in precedenza) resi disponibili per permettere anche ad altri di rifare gli stessi conti e vedere se ottengono gli stessi risultati. Passano quasi 8 anni e non appena si riesce a ottenere i dati (perché Briffa ha pubblicato su un giornale della Royal Society ed è costretto a pubblicarli obtorto collo, per non farsi ritirare/censurare l'articolo) salta fuori che ha selezionato gli alberi (non si sa in che modo) riducendo il campione mano a mano che si avvicinava al presente.Poi vengono fuori con il fatto che i dat dei proxy si discostano da quelli strumentali negli ultimi 20 anni (la famosa divergenza). Al che uno si domanda, se i proxy non funzionano nel presente, com'è che dovrebbero essere affidabili nel passato?Domande senza risposta per ora. A parte che si usano i trick per nascondere la discesa.Pert essere studi su cui si basano inteventieconomici che minacciano di mandarci in recessione per il prevedibile futuro, pretenderei che ci fosse un po' di serieta e che tutto fosse fatto alla luce del sole. "Fidati di me" non basta. COme sanno quelli operati di polmone in una certa clinica di Milano.
        • Gino scrive:
          Re: E se anche fosse
          Sono semplicemente molto più consapevole dei miei limiti. Mi rendo conto che occorrerebbero anni di studi sull'argomento, per poter sputare sentenze su di una questione della massima importanza come questa, e non una cultura post-wikipediana. Per questo mi astengo da ogni genere di propaganda o presa di posizione; lascio questa parte ad una comunità scientifica internazionale, che, per quel che mi riguarda, rimane ancora l'"istituzione" con un più alto livello di buona fede e competenza fra i suoi appartenenti. La classe economica e quella politica, fosse per me, sarebbero tutte al muro da un pezzo per le pesanti responsabilità che si trascinano dietro.
          • painlord2k scrive:
            Re: E se anche fosse
            - Scritto da: Gino
            Sono semplicemente molto più consapevole dei miei
            limiti. Mi rendo conto che occorrerebbero anni di
            studi sull'argomento, per poter sputare sentenze
            su di una questione della massima importanza come
            questa, e non una cultura post-wikipediana.A parte che dimostri di non capire come funziona la scienza (ripetibilità dei risultati è il nome del gioco - risultati che non si possono ripetere da parte di altri scienziati, indipendentemente, non sono accettabili) non comprendi che, per fiutare una truffa o degli incompetenti (e qui pare che sono sia l'uno che l'altro) non serve grande scienza.Se non vogliono rilasciare i dati con cui hanno lavorato e non dettagliano come li hanno elaborati, non stanno facendo scienza.Quando uno di questi si lascia scappare dlala bocca una frase come "Perché dovrei darti i dati se so che cercherai di trovare qualche cosa che non va?" la puzza di fogna comincia a salire. Uno scienziato serio ringrazia se qualcuno decide di spulciare il suo lavoro per vedere se ci sono errori. E se gli vengono mostrati, sebbene dispiaciuto di aver commesso un errore è felice che siano stati trovati.Questo vale per chi fa scienza, non per chi fa politica (o il truffatore).
          • Gino scrive:
            Re: E se anche fosse
            Ribadisco, tu vedi dei dati, e li interpreti, e dai dei giudizi, non avendone le capacità oggettive. Hai già stabilito che la CO2 non è inquinamento. Hai stabilito pure una tua catena di priorità. Ma dall'alto di cosa? Wikipedia? Not enough, sorry.Facciamo così: lascia stare le irregolarità, mettiti lì in un angolino, e lascia che parlino quei climatologi che sono o moderati, o scettici, o detrattori della teoria del riscaldamento globale. Non credo siano tutti in malafede, ci sarà anche qualcuno che rivedrà il proprio parere. Che la dialettica sia, anche alla luce di questi nuovi dati, tra gente che comunque è in grado di capire se vi sono state irregolarità tali da inficiare la validità della teoria, o se la teoria è ancora valida, nonostante le presunte irregolarità, o se si tratta di "trucchi" che avevano il solo scopo di evidenziare senza falsare.Lo spauracchio della recessione è un'idiozia; gli unici che per ora sono stati la causa certa di recessioni (dato sperimentale alla mano) sono stati gli economisti, con le loro belle speculazioni, salvo poi inventarsi mille scuse, e scaricare il barile.Anche il cambiamento climatico può essere visto come un'opportunità, è solo questione di punti di vista: mente aperta vs. mente chiusa.
          • painlord2k scrive:
            Re: E se anche fosse
            - Scritto da: Gino
            Ribadisco, tu vedi dei dati, e li interpreti, e
            dai dei giudizi, non avendone le capacità
            oggettive.Dato: i tipi del CRU non rilasciano i dati da cui sono partiti e i metodi utilizzati, anni dopo che gli sono stati richiesti ripetutamente; anzi, fanno di tutto per non doverli rilasciare, compreso infrangere la legge (il FOIA).Interpretazione: niente dati, niente metodi, non c'è modo di replicare i risultati da parte di altri e di criticarli. Non c'è scienza. Se poi sono anche disposti a infrangere la legge non c'è modo di avere fiducia personalmente in loro, dato che infrangono anche l'etica della ricerca scientifica.Serve una laurea in climatologia per questa interpretazione?No.Serve un poco di buon senso? Si.
            Hai già stabilito che la CO2 non è
            inquinamento.La CO2 è inquinamento solo se produce il riscaldamento globale come supposto dai warmisti. Dato che questo era estremamente incerto prima e anche di più adesso, dire che la CO2 è inquinamento è sare per certa una supposizione sneza averne le prove.
            Hai stabilito pure una tua catena
            di priorità.Prima la verità, poi il resto.
            Facciamo così: lascia stare le irregolarità,
            mettiti lì in un angolino, e lascia che parlino
            quei climatologi che sono o moderati, o scettici,
            o detrattori della teoria del riscaldamento
            globale.Cocco, non lo decidi tu chi può parlare e chi no.Capisco la scomoda verità che vi siete fatti prendere per i fondelli per 10-15 anni, ma non è colpa mia e non è con me che te la devi prendere.Questo è proprio il metodo per cui siamo finiti in questa situazione con le scienze climatiche e l'economia. Qualche anima bella, e molta gente interessata, ha deciso chi avesse il diritto di parlare e chi no su quello che a loro interessava. E hanno deciso di ascolatre una parte, perché a loro conveniva quella, piuttosto che valutare i meriti di entrambe le parti.
            Non credo siano tutti in malafede,Cioè hai già deciso che hai ragione, che gli altri hanno torto e che, magnanimamente, alcuni sono solo scemi mentre altri sono falsi e criminali. Esattamente quello che non è un discorso scientifico.La possibilità di essere dalla parte del torto non ti sfiora nemmeno.
            Che la dialettica sia, anche alla luce di
            questi nuovi dati, tra gente che comunque è in
            grado di capire se vi sono state irregolarità
            tali da inficiare la validità della teoria,Come hanno scritto spesso negli ultimi giorni:"... questi non sono i droidi che cercate" (cit.)"... non fate caso all'uomo dietro la tenda" (cit.)Se non le capisci, le citazioni, Google è tuo amico.
            Lo spauracchio della recessione è un'idiozia; gli
            unici che per ora sono stati la causa certa di
            recessioni (dato sperimentale alla mano) sono
            stati gli economisti, con le loro belle
            speculazioni, salvo poi inventarsi mille scuse, e
            scaricare il barile.Ma va la. Sai nemmono di cosa parli.Erano almeno 5 anni che li avvisavano del pericolo, ma i politici hanno preferito ascoltare i loro economisti di corte. Credi che un economista che spieghi ad un politico che la cosa migliore per l'economia è ridurre le tasse, ridurre le leggi che intralciano l'impresa e migliorare la difesa della proprietà privata venga ascoltato?Sono 15 anni che dicevano che la politica dei tassi di interesse bassi di Greenspan e Bernanke avrebbe prodotto problemi e delle bolle. E sono almeno 70 anni che è stato spiegato il perché da economisti come Mises, Hayek, Rothbard e altri.Solo che la gente è ignorante di economia e si fa illudere dai politici e dai sindacalisti che una leggina e un aiutino qui e li servano. Alla fine i politici si ingrassano, insieme ai loro amici, e la gente riceve quello che merita per averli eletti.
            Anche il cambiamento climatico può essere visto
            come un'opportunità, è solo questione di punti di
            vista: mente aperta vs. mente chiusa.Sprecare risorse per una crisi che non esiste, non è una opportunità.A meno che tu non ti chiamo Ramh Emanuel.
  • Marcozzo scrive:
    CRICHTON AVEVA RAGIONE
    A quanto pare il defunto MICHEAL CRICHTON...aveva ragione... :)Leggete STATO DI PAURA...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
      contenuto non disponibile
      • painlord2k scrive:
        Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: angros
        Il che non collima col fatto che gli abitanti
        vivessero di caccia alle balene.Dove sta scritto che le balene vivono solo nei mari freddi?Ce ne sono anche nella Baia California che sta a Sud della California.E li non mi pare che ci sia molto freddo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2009 15.30----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 24 novembre 2009 15.30-----------------------------------------------------------
      • angros scrive:
        Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
        http://it.wikipedia.org/wiki/Periodo_caldo_medioevalehttp://it.wikipedia.org/wiki/Piccola_era_glaciale
        • markoer scrive:
          Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
          Lol, questo: http://it.wikipedia.org/wiki/File:2000_Year_Temperature_Comparison.pngdovrebbe dirimere molti dubbi :-)
          • painlord2k scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            - Scritto da: markoer
            dovrebbe dirimere molti dubbi :-)Dici il grafico dei dati taroccati che hanno dovuto ritirare?Quello di Mann (da cui Mann made Global Warming) :-)Quello di cui si parla è la versione nuova di Briffa basata su i dati Yamal, dove il numero di alberi nel campione calava con il tempo (evidentemente quelli esclusi erano troppo freddolosi).Ha impiegato quasi 10 anni prima di pubblicare i dati da cui era partito (in modo che fosse difficile ricostruire quello che aveva fatto). Ovviamente quando lo ha fatto, con parecchio lavoro, alla fine lo si è capito. Infatti, rifacendo i conti con tutti gli alberi, complesi quelli esclusi, lo stick era sparito.
          • markoer scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            - Scritto da: painlord2k
            - Scritto da: markoer


            dovrebbe dirimere molti dubbi :-)

            Dici il grafico dei dati taroccati che hanno
            dovuto ritirare?Penso che se conosci l'Inglese, quindi dovresti leggere la spiegazione per capire che non c'è alcun "tarocco".Poi come sempre, ciascuno può credere quello che preferisce. Tanto l'idea ce l'hai già in testa... nessuno te la cambiaCordiali saluti
          • painlord2k scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            Stavo facendomi in queste ore un po' di cultura sulla questione e sono finito su un articolo di un blog importante di scettici dove mostravano, dati alla mano e citando l'autore dell'articolo originario, che Mann ha usato 4 suoi grafici al contrario (sottosopra) per uno dei suoi studi del 2008 che mostrano un'altra Hockey Blade. Facendo così ha fatto saltar fuori l'Hockey Stick, ma ha fatto sparire il periodo caldo medioevale e quello romano.Scienza, prego, non fantascienza.
          • markoer scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            - Scritto da: painlord2k
            Stavo facendomi in queste ore un po' di cultura
            sulla questione e sono finito su un articolo di
            un blog importante di scettici dove mostravano,Manda il link, perché di "scettici" ce ne sono tanti, e quasi tutti sono bufale.Cordiali saluti
          • painlord2k scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            - Scritto da: markoer
            Manda il link, perché di "scettici" ce ne sono
            tanti, e quasi tutti sono bufale.http://wattsupwiththat.com/2009/10/17/iq-test-which-of-these-is-not-upside-down/http://www.climateaudit.org/?p=7411#more-7411http://www.climateaudit.org/?p=5355http://www.climateaudit.org/?p=3967Il primo link è un riassunto degli altri tre, che vanno nello specifico del problema e sono parecchio lunghi.Steve McIntyre (Climate Audit) su wikipedia:http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_McIntyreAnthony Watt (wattupwiththat)http://en.wikipedia.org/wiki/Anthony_Watts_(blogger)Questi sono gli editori dei due blog. Notare che entrambi i blog hanno vinto il titolo di blog scientifico dell'anno (uno nel 2007 l'altro nel 2008). Ma leggi le biografie sulla wikipedia, che sono interessanti. Poi leggi gli articoli (non solo quelli sul CRU hack) sui due blog. Sono molto istruttivi.Noterai anche che, al contrario dei famosi scienziati del CRU e dei loro amici, loro (e altri scettici del riscaldamento globale) hanno messo molta enfasi nel documentare apertamente ed esattamente quello che scrivono in modo che anche altri possano verificare esattamente i loro dati e i loro metodi, in modo da poter replicare i loro risultati.Una chicca qui dal primo link di Climate Audit Atte Korhola, a prominent Finnish paleolimnologist, familiar with the Tiljander and other sediments, recently commented on the upside down use of Finnish proxy data, as follows (Jean S's translation) (Google translation here): data collected from Finland in the past by my own colleagues has even been turned upside down such that the warm periods become cold and vice versa. And yet at realclimate, Mann and others not only deny the undeniable, but accuse anyone saying otherwise of being "dishonest".
          • Gino scrive:
            Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
            "Stavo facendomi in queste ore un po' di cultura sulla questione e sono finito su un articolo di un blog importante di scettici"Lo vedi anche tu, ora, che quello che tu reputi un background sufficiente, in realtà non lo è per nulla? E' insufficiente perfino per trollare sul forum di PI, a mio modesto parere. Tu spari giudizi su argomenti importanti, basandoli su "alcune ore" di lettura. E tra le tue letture sei "finito su un articolo di un blog importante di scettici".Hai salvato la giornata. Bravo.
    • Gino scrive:
      Re: CRICHTON AVEVA RAGIONE
      Anche secondo me aveva ragione!E' tutto un complotto dei Raptor!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Uno scrive:
    La verità arriverà il 21/12/2012
    Sia che gli scienziati mentano e/o cerchino di nasconderela realtà, la verità arriverà anche per loro il 21/12/2012.
    • Due scrive:
      Re: La verità arriverà il 21/12/2012
      I neutrini provenienti dal Sole stanno già cominciando a riscaldare il centro della Terra.
  • Vincenzo Mulo scrive:
    Finalmente si fa luce.
    Vorrei ricordare che in passato, il nostro mondo ha visto cambiamenti climatici, come periodi di GLACIAZIONE.Ora, se si alza un po' la temperatura, non è assolutamente detto che sia colpa dell'uomo. Il riscaldamento globale è una bufala. Ad essere sincero, però, non capisco chi possa aiutare. Solo gli scenziati che prendono finanziamenti, o qualcun altro?
    • Lallo scrive:
      Re: Finalmente si fa luce.
      non è detto, ma bruciare tonnellate di petrolio non è che aiuti a raffreddare il pianeta... basta guardare Venere.
      • fox82i scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        Perchè ti ostini a parlare con dei caproni?Tanto non capirà mai niente di quello che diciamo....
      • Lanf scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        Guarda qui:http://www.climatemonitor.it/e qui (questa e' una discussione lunga ma merita):http://forum.meteogiornale.it/discussioni-generali-mtg-forum/57414-se-fosse-vero-parte-del-dibattito-climatico-andrebbe-riscritto-da-zero.htmlNon è tanto il bruciare petrolio, nel Medioevo le temperature erano più alte di adesso senza l'industrializzazione attuale e questa gente ha fatto di tutto per nasconderlo, almeno questo è quello che appare da quanto visto finora.
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: Finalmente si fa luce.
          Il problema non é la variazione ma la velocità della variazione, negli ultimi 50 anni il clima é variato come in tempi lunghi secoli. Non vado lontano dal vero se dico che adesso in 10 anni il clima cambia come nel medioevo in 100.
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            Il problema non é la variazione ma la velocità
            della variazione, negli ultimi 50 anni il clima é
            variato come in tempi lunghi secoli. Non vado
            lontano dal vero se dico che adesso in 10 anni il
            clima cambia come nel medioevo in
            100.Prima era la variazione, poi, quando la variazione viene mostrato che non c'è o che è normale, allora diventa la velocità della variazione.Prima c'era l'Hockey Stick di Mann, poi Mann ha dovuto ammettere di aver sbagliato alla grande. Poi è saltato fuori l'Hokey Stick di Briffa. Idem, solo che ha tirato avanti quasi 10 anni prima di tirare fuori i dati. Una volta fuori i dati (e ricomposto il puzzle, visto che erano completamente disordinati) salta fuori che mano a mano che ci si avvicinava a oggi, il numero dei campioni diminuiva (cioè venivano eliminati, mano a mano, quelli che non concordavano col la tesi da sostenere).Rifacendo i calcoli con tutti i campioni (compresi quelli eliminati) la temperatura era praticamente costante.Non parliamo del "riscaldamento dell'Antartide", che si è fermato all'inizio degli anni '80. A parte la penisola, che spunta per centinaia di km dal continente (ma normalmente il suo comportamento è anticiclico).Com'è che ogni volta che uno studio che "dimostra" il riscaldamento globale viene dimostrato sbagliato, ne spunta subito un'altro. Com'è che quando un'argomento non è più sostenibile, si cambia argomento?Questo dimostra solo la disonestà intellettuale di questa gente.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            http://it.wikipedia.org/wiki/Passaggio_a_nord-ovest#Il_riscaldamento_globalequesta ovviamente é fantasia...
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            Anche questa è una fantasiahttp://wattsupwiththat.com/2009/09/07/how-have-the-scientists-done-on-arctic-sea-ice-forecasts-this-year-maybe-not-so-good/#more-10648L'estensione massima del ghiccio marino dal 2007 al 2008 è crescito e tra il 2008 e il 2009 pure (del doppio). Peccato che gli "esperti" dell'Artico abbiano previsto una diminuzione di 0.4 milioni di km2. In compenso i lettori del blog l'avevano vista giusta che era in crescita.Come me la spieghi, visto che la CO2 è aumentata?
    • vac scrive:
      Re: Finalmente si fa luce.
      Il calore si disperde, il CO2 si accumula in atmosfera.Quantificare i danni di un possibile mutamento climatico e' difficile ed opinabile, ma negare l'aumento della CO2 e dell'effetto serra è da stolti.
      • Brando scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        Quoto!
      • Fisico scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        Non sono d'accordo. Ci sono molti processi naturali che fanno in modo che la C02 sia riassorbita dall'atmosfera, altrimenti al giorno d'oggi l'atmosfera sarebbe composta da sola CO2! Non ti sto a spiegare tutto, credo che potrai trovare da te i link e gli approfondimenti, prendi pero' ad esempio l'oceano e il suo plancton. Secondo recenti ricerche pare sia un fattore importante per il sequestro della CO2.
        • Scrototype scrive:
          Re: Finalmente si fa luce.
          se ci aggiungi il disboscamento allora l'aumento di co2 inizia ad avere piu' senso no?Cmq se non ci credete al riscaldamento basta che lo andate a dire al polo nord/sud , quelli che si staccano non sono iceberg enormi, ma e' una societa' che sta producendo cubetti di ghiaccio giganti...
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: Scrototype
            se ci aggiungi il disboscamento allora l'aumento
            di co2 inizia ad avere piu' senso no?Le foreste assorbono pochissimo CO2 rispetto al mare.Una delle spugne di CO2 sono proprio delle spugne che vivono negli anfratti delle barriere coralline. Assorbono la bellezza del 50% del loro peso in CO2 ogni giorno. Hanno una velocità di replicazione cellulare allucinante (più rapida della maggior parte dei batteri). Ma non crescono, semplicemente eliminano tutte le cellule in ecXXXXX. E queste cellule forniscono cibo al resto della barriera corallina (che di norma stanno nel centro di "deserti" sottomarini.Infatti, da quando nei mari c'è più CO2, le barriere coralline stanno meglio.
            Cmq se non ci credete al riscaldamento basta che
            lo andate a dire al polo nord/sud , quelli che si
            staccano non sono iceberg enormi, ma e' una
            societa' che sta producendo cubetti di ghiaccio
            giganti...Lo scioglimento dei ghicci, per almeno il 30% è dovuto alla polvere che depositandosi sulla neve la rende più scura e quindi assorbe più raggi solari. Una volta sciolta, però viene seppellita da nuova neve.Per polvere e fuliggine, ringraziare i cinesi.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.

            Infatti, da quando nei mari c'è più CO2, le
            barriere coralline stanno
            meglio.http://www.esa.int/esaCP/SEM4J15Y3EE_Italy_0.htmlOddio scometto che sei pure creazionista....
          • Gino scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            Infatti, se non ricordo male, vi sono carotaggi che documentano variazioni di temperature nelle varie ere (ben oltre i 5000 anni). Ora, non è compito mio andartele a cercare. Se ti interessa inizia la ricerca, altrimenti fa lo stesso: l'umanità andrà avanti anche senza il tuo contributo.
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: Gino
            Infatti, se non ricordo male, vi sono carotaggi
            che documentano variazioni di temperature nelle
            varie ere (ben oltre i 5000 anni). Ora, non è
            compito mio andartele a cercare. Se ti interessa
            inizia la ricerca, altrimenti fa lo stesso:
            l'umanità andrà avanti anche senza il tuo
            contributo.I carotaggi del ghiaccio artico e antartico mostrano che la CO2 segue il riscaldamento, non lo precede, quindi e effeto del riscaldamento e non causa.Le temperature le hanno ricostruite con gli anelli degli alberi e altri metodi. Comunque è un metodo molto inaffidabile ed infatti alcuni studi di cui si conoscevano dati e metodi di calcolo sono stati ritirati perché gli scettici hanno dimostrato, fatti alla mano, che c'erano errori marchiani.La cosa tragica è che a quanto pare (roba saltata fuori in queste ore) al CRU sono riusciti a corrompere il database delle temperature che mantenevano. Quindi hanno un mucchio di dati che non sanno cosa rappresentino (il file "Readme_Harry.txt" divulgato mostra che un programmatore esperto in clima e statistica ha tentato per 3 anni di far funzionare il programma usato in precedenza - di qualche altro - è ha fallito miseramente. I commenti sono agghiaccianti).
          • Gino scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            Ma fisico in senso di palestra, vero? O vuoi forse dire che sei un tifoso di Fisichella?
          • Fisico scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            Non é questione di CREDERE, si tratta di avere DATI. D'accordissimo sul fatto che i ghiacci si stanno ritirando, é un effetto visibile, ma rimangono molte domande a cui troppa gente risponde in maniera scontata o in cui "crede". Una ad esempio, l'aumento di CO2 fa aumentare la temperatura del pianeta. Questo é vero in un laboratorio o su Venere, siete sicuri che in un sistema complesso come la Terra sia ancora valido? Potrebbe essere invece il contrario.Rimane una considerazione a questi discorsi, come scienziato io ho delle ipotesi e chiedo dati ed osservazioni, voi purtroppo avete le vostre credenze che niente o quasi riuscirebbero a sfatare.Ti allego dei link per approfondire:http://www.astronomia.com/2008/10/06/chi-avra-il-coraggio-di-dirlo-per-primo/http://www.astronomia.com/2009/05/12/ma-che-caldo-fa/
          • Gino scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            www.astronomia.comGuarda che qui si parla di clima. :D
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: Fisico
            Non é questione di CREDERE, si tratta di avere
            DATI. D'accordissimo sul fatto che i ghiacci si
            stanno ritirando,I ghicci si ritirano d'estate e si estendono di inverno.Ma l'estensione massima dei ghicci polari dal 2007 ad oggi è cresciuta.Vedi il link nell'altro mio post ai dati di settembre 2009.
            é un effetto visibile,Lo hai visto con i tuoi occhi?Come l'orso polare che annega senza ghiaccio?Che era una montatura giornalistica.
            ma
            rimangono molte domande a cui troppa gente
            risponde in maniera scontata o in cui "crede".Sul resto concordo.Dati, chiari, verificabili da tutti, all'aperto.Non nascosti, elaborati non si sa come.
    • Marsh scrive:
      Re: Finalmente si fa luce.
      Il riscaldamento globale non esiste.L'inquinamento delle acque non esiste.La deforestazione è un evento praticamente naturale.Le specie che si stanno estinguendo erano destinate alla fine.Bla bla bla.
    • painlord2k scrive:
      Re: Finalmente si fa luce.
      - Scritto da: Vincenzo Mulo
      Ad essere sincero, però, non capisco chi possa
      aiutare. Solo gli scenziati che prendono
      finanziamenti, o qualcun altro?Al Gore e quelli che investono in Carbon Credits o "Energie Rinnovabili".In entrambi i casi si tratta di truffe.L'eolico, per esempio, necessita di centrali a gas, per funzionare.Non si può attaccare direttamente una centrale eolica alla rete, perché l'output di corrente non è costante. Quando cala il vento bisogna per forza avere una centrale che si prenda il carico (normalmente a gas, in quanto sono tra le più rapide a poter essere accese e spente).Non aggiungiamo i danni che può fare all'ecosistema una centrale eolica (desertificazione, ammazzare gli uccelli, inquinamento acustico).Senza i sussidi statali, nessuno investirebbe in centrali eoliche, perché non renderebbero nulla (se va bene).
      • rotor scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        certo che ne dici di cavolate! L'eolico, come tutte le forme di energia rinnovabile, sono una NECESSITA' in quanto il petrolio e derivati prima o poi finiranno!Anche se ora non sono economicamente vantaggiose, lo diventeranno quando il prezzo del petrolio ritornerà a crescere. Meglio pensarci per tempo e guardare un po' più in la' del nostro naso!
        • painlord2k scrive:
          Re: Finalmente si fa luce.
          - Scritto da: rotor
          certo che ne dici di cavolate! L'eolico, come
          tutte le forme di energia rinnovabile, sono una
          NECESSITA' in quanto il petrolio e derivati prima
          o poi finiranno!Ho toccato qualche questione di fede?L'eolico, senza un modo per gestire i picchi di produzione costa di più di quello che produce.Meglio, 100 volte meglio, una centrale nucleare.Occupa molto meno spazio, inquina molto di meno, e uno è sicuro che l'energia è sempre disponibile.Inoltre, come pensi di alimentare le industrie con l'eolico?Dovresti riempire di mulini il mondo.
          Anche se ora non sono economicamente vantaggiose,Aspettiamo a metterli per quando saranno economicamente vantaggiosi.In alcuni posti lo sono già adesso (posti isolati dove non è possibile o troppo costoso portare un cavo elettrico). Ma nella maggior parte dei casi vivono solo di sussidi statali.
          lo diventeranno quando il prezzo del petrolio
          ritornerà a crescere.Come pensi di bilanciare il carico della rete di distribuzione dell'elettricità quando non c'è il vento?Perché a chiacchiere sono bravi tutti.
          Meglio pensarci per tempo e
          guardare un po' più in la' del nostro
          naso!Appunto.Hai mai pensato che delle centrali nucleari, come in Francia, sarebbero molto più economiche, sicure e meno inquinanti?
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            L'eolico non é la soluzione definitiva. Il nucleare pulito (o quasi) e il solare ad alta efficenza lo saranno ma fra 30 o più anni.Intanto, nella fase di transizione che si fa? La soluzione tampone per integrare i combustibili fossili ideale é proprio l'eolico. Molto veloce da installare si puo abbinare non solo alle centrali a turbogas per compensare le perdite di produzione in mancanza di vento, ma anche all'idroelettrico, molto pratico quando si tratta di variare con grande rapidità l'output della centrale. La guerra di religione la stai fancendo tu dicendo NO all'eolico a presciendere e senza distinguo.
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            L'eolico non é la soluzione definitiva. Il
            nucleare pulito (o quasi) e il solare ad alta
            efficenza lo saranno ma fra 30 o più
            anni.Il nucleare, di fusione, forse anche prima del 2020.http://estropico.blogspot.com/2009/11/focus-fusion-1-iniziano-i-test.htmlhttp://estropico.blogspot.com/2009/06/ricerca-sulla-fusione-nucleare-nuovi.htmlQuesti dovremmo sapere se funzionano nel giro di 3 anni. Ma dato l'andamento dei test precedenti (pagati nel caso della Polywell dalla US Navy) direi che si può essere ottimisti. Probabilmente avranno un sistema di prova online prima che vada acceso l'ITER. E entro il 2020 potrebbero benissimo avere reattori commerciali in funzione che vendono energia.
            Intanto, nella fase di transizione che si fa? La
            soluzione tampone per integrare i combustibili
            fossili ideale é proprio l'eolico.Le centrali nucleari fanno schifo?Stanno ultimando progetti per reattori nucleari piccoli, da 30 MW elettrici o 60 ME termici. Roba che si produce in fabbrica, si fa il pieno in fabbrica (in serie), si carica su un camion e si spedisce sul sito di utilizzo. Quando finisce il carburante una decina di anni dopo, si rispediscono in fabbrica. Non proliferabile (tanto vale partire dal l'uranio grezzo), sicuro (la reazione non può andare fuori controllo).
            Molto veloce
            da installare si puo abbinare non solo alle
            centrali a turbogas per compensare le perdite di
            produzione in mancanza di vento, ma anche
            all'idroelettrico, molto pratico quando si tratta
            di variare con grande rapidità l'output della
            centrale. La guerra di religione la stai fancendo
            tu dicendo NO all'eolico a presciendere e senza
            distinguo.No all'eolico perché costa un fracco di soldi e non è affidabile.Devo usare il vento, che soffia quanto e quando gli pare (vedi in Cina, dove ne hanno costruiti tanto in una zona che ce ne sono meta sempre fermi perché la rete non li regge e gli altri sono fermi metà del tempo). I generatori a gas, poi, devi comprare il gas dal Golfo , dall'Algeria o dalla Russia o dalla LIbia. Tutti partner molto affidabili.Sei sicuro che se possono ti piantano un coltello nella schiena.Preferisco le centrali nucleari. So chi le controlla e l'uranio può essere estratto anche dall'acqua di mare, con tecniche messe a punto ultimamente (e a prezzi competitivi).
          • rotor scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.

            No all'eolico perché costa un fracco di soldi e non è affidabile.
            Devo usare il vento, che soffia quanto e quando gli pare chissà perchè allora in Germania e Stati uniti continuano ad aumentare gli impianti eolici...e poi, è logico, li devi mettere dove c'è vento, non dove il vento non c'è!Per i picchi ci sono numerose alternative, tra le quali ad es. l'accumulo tramite produzione di idrogeno attraverso l'elettrolisi dell'acqua.
            Preferisco le centrali nucleari. So chi le controlla e l'uranio può
            essere estratto anche dall'acqua di mare, con tecniche messe a punto
            ultimamente (e a prezzi competitivi).Io invece preferisco la differenziazione: eolico, idroelettrico, solare, nucleare, ecc.Per il nucleare... ve bene, ma ti piacerebbe avere una centrale vicino a casa?
          • markoer scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: rotor
            chissà perchè allora in Germania e Stati uniti
            continuano ad aumentare gli impianti
            eolici...Perché nessuno ha ancora parlato col genio della fisica painlord2k. Ma non temere, dato che vivo in Germania, renderò tutti edotti...Guardacaso gente come lui, alla fine è favorevole al nucleare, LOL :-)Proprio adesso che in Germania si è definitivamente deciso di abbandonarlo definitivamente (vedi dichiarazioni del ministro Röttgen, ed è pure della destra liberale!!!).Chiunque abbia buon senso capisce che non c'è altra via che cercare di migliorare le fonti rinnovabili. Sia l'eolico che il solare possono diventare enormemente più efficienti - lo sarebbero già, se avessero ricevuto un centesimo degli investimenti in ricerca che le compagnie petrolifere hanno messo nella scienza della trivellazione!...[...]
            Per il nucleare... ve bene, ma ti piacerebbe
            avere una centrale vicino a casa?Gli inglesi lo chiamano tipico atteggiamento "NIMB" (Not in My Backyard). Della serie sono favorevole purché non stia vicino a casa mia, LOL!In realtà sappiamo benissimo che il nucleare è un problema anche se sta a 1000 Km... altro che dietro casa.Il nucleare non è una soluzione, o almeno lo è tanto quanto un problema. Esattamente come i combustibili fossili.Cordiali saluti
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            Solo tesi ideologiche, senza basi.Il nucleare, come produzione di energia di base, continua, è tra i meno costosi (con il carbone). Il problema è la massa di regolazioni e problemi politici che fa si che un progetto, invece che in 5 anni richieda, se va bene, 10-15 o 20 anni. Ovvio che se uno impegna la stessa somma e comincia a ripagarla dopo 5 anni, fa un bel profitto, se viene costretto a poterla ripagare in 10 anni o peggio, richia di perderci di brutto.Comunque, con il gas, che amate tanto, siamo dipendenti dai rubineti della Russia, della Turchia, della Libia, dell'Algeria e degli Emirati (stretto di Hormuz e Iran). L'eolico esiste solo perché viene sussidiato brutalmente, idem per il fotovoltaico. E, anche se fossero competitivi a livello di prezzi, c'è semplicemente il problema della baseline e della quantità. Una acciaieria (tipo alcoa) non va avanti con l'elettricità prodotta dall'eolico o dal solare.
          • markoer scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: painlord2k
            Solo tesi ideologiche, senza basi.LOL! Ok, visto che tu hai risolto, primo ed unico al mondo, tutti i problemi del nucleare, inclusi:1) altissimi costi di sviluppo2) lunghissimi tempi di sviluppo3) smaltimento delle scorie4) alti pericoli intrinseci nel trattare la tecnologia5) pericolo di utilizzo a scopo militarefacci il favore e spiegaceli qua. Grazie.Il resto è solo la TUA ideologia.Cordiali saluti
          • Gino scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.

            Emirati (stretto di Hormuz e Iran). L'eolico
            esiste solo perché viene sussidiato brutalmente,
            idem per il fotovoltaico. E, anche se fossero
            competitivi a livello di prezzi, c'è
            semplicemente il problema della baseline e della
            quantità. Una acciaieria (tipo alcoa) non va
            avanti con l'elettricità prodotta dall'eolico o
            dal
            solare.Non sono convinto. I pannelli solari + recenti, anche se molto costosi, si aggirano intorno al 40% di efficenza nel convertire da luce solare a energia elettrica. Il potenziale di espansione del settore è enorme. Credo semplicemente manchi la VOLONTA' di investire adeguatamente in quei settori, per proteggere i propri investimenti, da parte delle multinazionali dell'energia. Nell'ottica di una impresa, meglio continuare a spremere finchè ce n'è per POI passare a spremere da un'altra parte. Gli unici che avrebbero la forza di investire tali masse di denaro sono gli stati (e il nostro non brilla certo ne per lungimiranza, ne per far quello che è meglio per il cittadino [con tutti i costruttori che abbiamo, figuriamoci se non godono a versare cemento in ogni buco]) e le grandi multinazionali, che di interessi in tal senso, secondo me, non ne hanno.
          • painlord2k scrive:
            Re: Finalmente si fa luce.
            - Scritto da: rotor
            Per il nucleare... ve bene, ma ti piacerebbe
            avere una centrale vicino a casa?Si.Se mi fanno uno sconto serio sulla bolletta possono mettersi dietro casa mia.Non sono affetto da NIMBYsmo.Se cerchi Hyperion Nuclear Reactor con google vedi che potrebbe pure starci nel acmpo dietro casa mia.
      • Funz scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        Sei disinformato, vatti a studiare l'argomento prima di parlare a vanvera...
    • Funz scrive:
      Re: Finalmente si fa luce.
      - Scritto da: Vincenzo Mulo
      Vorrei ricordare che in passato, il nostro mondo
      ha visto cambiamenti climatici, come periodi di
      GLACIAZIONE.
      Ora, se si alza un po' la temperatura, non è
      assolutamente detto che sia colpa dell'uomo. Il
      riscaldamento globale è una
      bufala.Non hai capito niente dell'articolo.Hanno preso una massa di mail rubate, estrapolato una frase dal contesto, l'hanno interpretata come pare a loro, e ci hanno montato sopra un caso senza senso.E i nostri mezzi di disinformazione ci si sono fiondati, tanto il loro pubblico non ha i mezzi intellettuali per capire la verità.
      • painlord2k scrive:
        Re: Finalmente si fa luce.
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Vincenzo Mulo
        E i nostri mezzi di disinformazione ci si sono
        fiondati, tanto il loro pubblico non ha i mezzi
        intellettuali per capire la verità.Tu di sicuro.
        • markoer scrive:
          Re: Finalmente si fa luce.
          - Scritto da: painlord2k
          Tu di sicuro.Neanche tu, la sola differenza è che sei convinto del contrario. Almeno io sono abbastanza modesto da ammetterlo.Cordiali saluti
  • painlord2k scrive:
    Altro che hacking
    A quanto pare, più che un hacking da parte di qualche pirata, qui sembra che ci sia stato:1) qualcuno che da dentro a preso i dati e li ha divulgati2) qualcuno che ha per errore messo i dati in un server accessibile dall'esterno.Il file appare essere una collezione compilata di email e file da pubblicare secondo una richiesta FOIA (Freedom of Information Act), che è stata negata pochi giorni prima. L'ultima email registrata è proprio del giorno prima che venisse respinta la richiesta.Quindi, qualcuno ha avuto un giorno, forse due, di tempo per copiarsi il file, se questo era accessibile dall'esterno o dall'interno. Era già sucXXXXX in precedenza, proprio al CRU, che pubblicassero senza volerlo dati che volevano tenere riservati.Come si suol dire: "non cercate la malizia se potete spiegarlo con la stupidità".A suffragio della teoria dell'errore da èarte di qualcuno all'interno, c'è il fatto che hanno messo offline anche il server del sito web che serve il pubblico. Perché avrebbero dovuto farlo, se un hacker è penetrato nella rete interna e i due server sono su reti differenti?Se è così, lode a quell'utente che ha pescato il file al volo.O che ha costruito la routine per pescarlo automaticamente
    • fox82i scrive:
      Re: Altro che hacking

      Perché avrebbero dovuto farlo,
      se un hacker è penetrato nella rete interna e i
      due server sono su reti
      differenti?
      Non si chiamano cracker, gente del genere
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