Apple aggiorna Java e firmware

La società di Cupertino ha messo a disposizione dei propri utenti un importante update di sicurezza per la piattaforma Java inclusa in Mac OS X, un nuovo firmware per i Mactel e una nuova versione di Bonjour per Windows


Cupertino (USA) – Da ieri notte è possibile scaricare dal sito di Apple tre aggiornamenti: uno alla macchina virtuale Java di Sun inclusa in Mac OS X Tiger, uno al firmware dei Mactel ed uno al software Bonjour per Windows.

L’aggiornamento di J2SE 5.0 alla Release 4 è considerato dagli esperti di sicurezza particolarmente importante: la nuova versione di Java corregge infatti alcune vulnerabilità che un aggressore potrebbe sfruttare per compromettere un sistema remoto. FrSIRT ha classificato la pericolosità complessiva di queste falle come “critical”.

L’aggiornamento a J2SE è disponibile sia per piattaforma Intel che PowerPC attraverso la funzione Aggiornamento software di Mac OS X o l’area Downloads del sito di Apple.

La casa della Mela ha poi rilasciato la nuova versione 1.0.1 del firmware incluso nei Mac con processori Core di Intel. Sull’aggiornamento, disponibile per Mac mini, MacBook Pro e iMac, Apple ha fornito informazioni assai scarne: l’unica novità citata è il supporto ai sistemi che utilizzano linguaggi, come l’arabo, che si leggono da destra a sinistra. Trattandosi di un aggiornamento ad un componente particolarmente delicato per il sistema (equivalente al BIOS dei PC), Apple raccomanda agli utenti di effettuare l’update con la massima precauzione ( qui le istruzioni da seguire passo passo).

Gli utenti di Bonjour per Windows , un sistema per la rilevazione e la configurazione automatica di computer, servizi e dispositivi di rete, possono scaricare la versione 1.0.3 del programma. Questa release migliora il software sotto vari aspetti, tra i quali la compatibilità con i sistemi operativi di Microsoft e le performance.

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  • sorrisooo scrive:
    per comprarli?
    ma dove si comprano?
  • Anonimo scrive:
    la realtà..
    ..è che la kodak fallirà, ecco! O)
  • Anonimo scrive:
    BENE ALLORA CI FILMERO'...
    LA FINE DI BERLUSCONInano delle libertà !!:-)
  • Anonimo scrive:
    altra menata di marketing
    I cd ottici si promettevano vita di 20 anni...poi per abbassare i costi di produzione...oggi...a volte ... non durano neanche un giorno...accadra la stessa cosami ricordo che il primo cdr acquistato costava 25.000 lire...e la sua qualità non è superiore di quelli prodotti oggi ..Devo dire che mi sento più sicuro solo quando metto i dati in memory pen o faccio almeno due copie a bassa velocità di scrittura dei CDby
    • Anonimo scrive:
      Re: altra menata di marketing
      - Scritto da: Anonimo
      Devo dire che mi sento più sicuro solo quando
      metto i dati in memory pen o faccio almeno due
      copie a bassa velocità di scrittura dei CDNon contare troppo sui pen drive. A me uno si è già fumato 128 Mbyte dei miei dati più personali e importanti. Tripla copia e vai sul sicuro.
  • Anonimo scrive:
    HA HA HA HA HA HA HA HA
    Ve le ricordate le publicita dei primi CD.In pratica ci venivano a dire che erano indistruttibili.:D :D :D :D : D
  • pcalluopo scrive:
    Analogico vs Digitale
    Si parla tanto di superiorità del digitale ma è proprio qui che mi cade...Ho alcuni 78 giri degli anni 50 in buone condizioni che non saltano nè danno problemi mentre cd audio originali di una decina d'anni fa che hanno grossi problemi, disturbi e salti continui.Eppure li ho tenuti vicino ai vinili quindi in buone condizioni, lontani dal sole e da tutte quelle apparecchiature che si dice rovinino i cd...Continuo tutt'oggi a comprare 33 giri, ma purtroppo si sa, non tutti li stampano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Analogico vs Digitale
      - Scritto da: pcalluopo
      Si parla tanto di superiorità del digitale ma è
      proprio qui che mi cade...
      Ho alcuni 78 giri degli anni 50 in buone
      condizioni che non saltano nè danno problemi
      mentre cd audio originali di una decina d'anni fa
      che hanno grossi problemi, disturbi e salti
      continui.
      Eppure li ho tenuti vicino ai vinili quindi in
      buone condizioni, lontani dal sole e da tutte
      quelle apparecchiature che si dice rovinino i
      cd...
      Continuo tutt'oggi a comprare 33 giri, ma
      purtroppo si sa, non tutti li stampano.Francamente mi sembra un caso ("alcuni" vs "alcuni").Cmq non ho mai sentito parlare della superiorità del digitale per quanto riguarda il supporto fisico (che in effetti c'entra poco... li facessero di granito!) ma per la semplicità nella smaterializzazione, copia, trasmissione e resistenza al rumore dei dati.- Mercurio
    • Anonimo scrive:
      Re: Analogico vs Digitale
      il vantaggio del digitale era che potevi ricopiarti sempre in digitale senza perdita di dati tutto ciò che possedevi, prima che i supporti dichiarassero forfaitho scritto era perchè coi drm attuali e futuri la vedo dura (è vero anche che non tutto quello che si possiede è coperto da drm, anzi, ma consideriamo ad esempio la musica acquistata online)
      • Anonimo scrive:
        Re: Analogico vs Digitale
        si ma i cdr di audio o dati se leggermente si graffiano so finiti......mentre per i vinlie devi graffiarlo proprio bene (un solco più grosso di quello presente come pista)
        • Anonimo scrive:
          Re: Analogico vs Digitale
          - Scritto da: Anonimo
          si ma i cdr di audio o dati se leggermente si
          graffiano so finiti...

          ...mentre per i vinlie devi graffiarlo proprio
          bene

          (un solco più grosso di quello presente come
          pista)Ma che dici ? Sui supporti analogici un graffio lo senti subito, non c'è alcuna compensazione matematica per gli errori ! I CD-R anche con una marea di graffi restano perfettamente leggibili sulla maggioranza dei lettori e gli errori vengono tutti recuperati senza degradi di qualità, mantenendo il CRC originale.
          • pcalluopo scrive:
            Re: Analogico vs Digitale


            Ma che dici ? Sui supporti analogici un graffio
            lo senti subito, non c'è alcuna compensazione
            matematica per gli errori !
            I CD-R anche con una marea di graffi restano
            perfettamente leggibili sulla maggioranza dei
            lettori e gli errori vengono tutti recuperati
            senza degradi di qualità, mantenendo il CRC
            originale.Ma tu che dici?!?!?!?Il sistema di correzione arriva fino ad un certo punto e non fa altro che ricostruire virtualmente il punto rovinato spesso con piccole modifiche, a volte molto percettibili anche se non hai un buon orecchio. Poi all'improvviso se la situzione peggiora il cd diventa completamente illegibile in quel punto e non mi venire a dire che i cd sono sempre recuperabili perchè anche con programmi come EAC non sono riuscito a recuperare errori su vecchi cd, tra l'altro tenuti bene...
          • Anonimo scrive:
            Re: Analogico vs Digitale
            - Scritto da: pcalluopo




            Ma che dici ? Sui supporti analogici un graffio

            lo senti subito, non c'è alcuna compensazione

            matematica per gli errori !

            I CD-R anche con una marea di graffi restano

            perfettamente leggibili sulla maggioranza dei

            lettori e gli errori vengono tutti recuperati

            senza degradi di qualità, mantenendo il CRC

            originale.

            Ma tu che dici?!?!?!?
            Il sistema di correzione arriva fino ad un certo
            punto e non fa altro che ricostruire virtualmente
            il punto rovinato spesso con piccole modifiche, a
            volte molto percettibili anche se non hai un buon
            orecchio. Poi all'improvviso se la situzione
            peggiora il cd diventa completamente illegibile
            in quel punto e non mi venire a dire che i cd
            sono sempre recuperabili perchè anche con
            programmi come EAC non sono riuscito a recuperare
            errori su vecchi cd, tra l'altro tenuti bene...Sì vabbè. Credici. Il fatto che in modalità CD Audio vi siano meno bit di correzione su un CD, se questo non ha dei solchi ed è stato tenuto bene è ben difficile che sia illegibile.http://www.cdrfaq.org/faq02.html#S2-43-3---http://www.cdrfaq.org/faq02.html#S2-17Subject: [2-17] Why don't audio CDs use error correction?(2001/08/01)Actually, they do. It is true that audio CDs use all 2352 bytes per block for sound samples, while CD-ROMs use only 2048 bytes per block, with most of the rest going to ECC (Error Correcting Code) data. The error correction that keeps your CDs sounding the way they're supposed to, even when scratched or dirty, is applied at a lower level. So while there isn't as much protection on an audio CD as there is on a CD-ROM, there's still enough to provide perfect or near-perfect sound quality under adverse conditions.All of the data written to a CD uses CIRC (Cross-Interleaved Reed-Solomon Code) encoding. Every CD has two layers of error correction, called C1 and C2. C1 corrects bit errors at the lowest level, C2 applies to bytes in a frame (24 bytes per frame, 98 frames per sector). In addition, the data is interleaved and spread over a large arc. (This is why you should always clean CDs from the center out, not in a circular motion. A circular scratch causes multiple errors within a frame, while a radial scratch distributes the errors across multiple frames.)If there are too many errors, the CD player will interpolate samples to get a reasonable value. This way you don't get nasty clicks and pops in your music, even if the CD is dirty and the errors are uncorrectable. Interpolating adjacent data bytes on a CD-ROM wouldn't work very well, so the data is returned without the interpolation. The second level of ECC and EDC (Error Detection Codes) works to make sure your CD-ROM stays readable with even more errors.It should be noted that not all CD players are created equal. There are different strategies for decoding CIRC, some better than others.Some CD-ROM drives can report the number of uncorrected C2 errors back to the application. This allows an audio extraction application to guarantee that the extracted audio matches the original. The Plextor UltraPlex 40 is one such drive.See http://www.cdpage.com/dstuff/BobDana296.html for an overview of error correction from the perspective of media testing. If you really want to get into the gory technical details, try http://www.ee.washington.edu/conselec/CE/kuhn/cdmulti/95x7/iec908.htm. ---
          • Anonimo scrive:
            Re: Analogico vs Digitale
            ...se posso permettermi, vorrei criticare il titolo del topic, "cd-audio vs vinile" sarebbe più corretto.Analogico o digitale?Ovviamente, si sceglie quello più performante al minor costo (in senso lato). I parametri sono tecnologici e ingegneristici, mica filosofoci!E' chiaro che se incidessi un disco di titanio in analogico con un laser a impulsi ultrabrevi... o scolpissi nella pietra gli 1 - 0 del digitale...- Mercurio
    • Anonimo scrive:
      Re: Analogico vs Digitale
      - Scritto da: pcalluopo
      Si parla tanto di superiorità del digitale ma è
      proprio qui che mi cade...
      Ho alcuni 78 giri degli anni 50 in buone
      condizioni che non saltano nè danno problemi
      mentre cd audio originali di una decina d'anni fa
      che hanno grossi problemi, disturbi e salti
      continui.
      Eppure li ho tenuti vicino ai vinili quindi in
      buone condizioni, lontani dal sole e da tutte
      quelle apparecchiature che si dice rovinino i
      cd...
      Continuo tutt'oggi a comprare 33 giri, ma
      purtroppo si sa, non tutti li stampano.Le apparecchiature che rovinano i CD ?? Ma di che parli?I CD mica sono magnetici ! Manco magneto-ottici. Io ho CD originali di prima dall' 89 al '92 che non hanno problemi di sorta.
  • Anonimo scrive:
    Dove sta la novità ?
    I primissimi CD masterizzabili che si trovavano in commercio avevano le superfici dorate e tutt'ora rulezzano da paura. Hanno scoperto solo l'acqua calda.In ogni caso vogliamo fare dei CD che durano 300 e + anni ?Li facciamo, non li usiamo li sigilliamo sottovuoto dentro una scatola di piombo zincatasotterriamo tutto possibilmente dentro una montagna non soggetta a movimenti tellurici(ah dimenticavo: nella scatola ci vuole anche un pc compatibile ed un generatore manuale di corrente, sarebbe stupido salvaguardare dei dati e poi non poterli più leggere ;) )
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta la novità ?
      quoto! I PRIMISSIMI cd kodak digitalscience dorati che costavano un botto erano fantastici, come i tdk-mcc-tayio blu dell'epoca... di kodak ne ho qui uno, con dentro la mia tesi (cd cotto a ottobre 1997, pieno con 650 mega di immagini tiff - enormi) ho controllato ora con cdcheck: 0 errori.Provate con quelli odierni, fra 10 anni....
      • krh scrive:
        Re: Dove sta la novità ?
        Dalla sfera di cristallo i msg della futura versione di cdcheck: prego inserire il cd... ho detto... inserire il cd... questo non è un cd... inserire il cd.... C-D--R-O-M... questo coso qui devi inserire (foto su schermo del CD)
      • mr_setter scrive:
        Re: Dove sta la novità ?
        - Scritto da: Anonimo
        quoto! I PRIMISSIMI cd kodak digitalscience
        dorati che costavano un botto erano fantastici,
        come i tdk-mcc-tayio blu dell'epoca... di kodak
        ne ho qui uno, con dentro la mia tesi (cd cotto a
        ottobre 1997, pieno con 650 mega di immagini tiff
        - enormi) ho controllato ora con cdcheck: 0
        errori.
        Provate con quelli odierni, fra 10 anni....Stra-Quoto!! Kodak all'epoca era tra quei - non molti - produttori a sfornare i CD-R piu' robusti del mercato...CD-R Kodak dorati del 1994-95 li possiedo ancora e funzionano impeccabilmente....'Notte :) LV&P==================================Modificato dall'autore il 20/04/2006 1.09.49
      • Anonimo scrive:
        Re: Dove sta la novità ?
        - Scritto da: Anonimo
        quoto! I PRIMISSIMI cd kodak digitalscience
        dorati che costavano un botto erano fantastici,
        come i tdk-mcc-tayio blu dell'epoca... di kodak
        ne ho qui uno, con dentro la mia tesi (cd cotto a
        ottobre 1997, pieno con 650 mega di immagini tiff
        - enormi) ho controllato ora con cdcheck: 0
        errori.
        Provate con quelli odierni, fra 10 anni....Ne ho anch'io di quelli oro della kodak. Erano garantiti per circa 100 anni e non 300.
    • mda scrive:
      Re: Dove sta la novità ?
      - Scritto da: Anonimo
      I primissimi CD masterizzabili che si trovavano
      in commercio avevano le superfici dorate e
      tutt'ora rulezzano da paura. Hanno scoperto solo
      l'acqua calda.

      In ogni caso vogliamo fare dei CD che durano 300
      e + anni ?

      Li facciamo,
      non li usiamo
      li sigilliamo sottovuoto dentro una scatola di
      piombo zincata
      sotterriamo tutto possibilmente dentro una
      montagna non soggetta a movimenti tellurici

      (ah dimenticavo: nella scatola ci vuole anche un
      pc compatibile ed un generatore manuale di
      corrente, sarebbe stupido salvaguardare dei dati
      e poi non poterli più leggere ;) )Verissimo !Ma mi puzza di pubblicità l'articolo !Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Dove sta la novità ?
      Va che superficie dorata non significa che è d'oro....già costavano un botto i CD...se poi li volevi d'oro li pagavi 150 mila lire in confezione da 3 :D :D :D
    • pippo75 scrive:
      Re: Dove sta la novità ?
      - Scritto da: Anonimo
      I primissimi CD masterizzabili che si trovavano
      in commercio avevano le superfici dorate e
      tutt'ora rulezzano da paura. Hanno scoperto solo
      l'acqua calda.vero, anche se mi sembra che erano garantiti 100 anni, la vera' novita' e' forse per i DVD.

      (ah dimenticavo: nella scatola ci vuole anche un
      pc compatibile ed un generatore manuale di
      corrente, sarebbe stupido salvaguardare dei dati
      e poi non poterli più leggere ;) )http://www.magnaromagna.it/umorismo/scienza/wintreck.phpciao
  • Anonimo scrive:
    A patto di non usarli
    :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    vabbè....
    continuerò a tenermi stretto il mio vecchio caro videoregistratore VHS, quando si romperà non registrerò alcuna trasmissione, ne mi vedro alcun film in video cassetta, peggio per loro! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: vabbè....
      - Scritto da: Anonimo
      continuerò a tenermi stretto il mio vecchio caro
      videoregistratore VHS, quando si romperà non
      registrerò alcuna trasmissione, ne mi vedro alcun
      film in video cassetta, peggio per loro! 8)
      mi sa che hai sbagliato articolo....
      • Anonimo scrive:
        Re: vabbè....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        continuerò a tenermi stretto il mio vecchio caro

        videoregistratore VHS, quando si romperà non

        registrerò alcuna trasmissione, ne mi vedro
        alcun

        film in video cassetta, peggio per loro! 8)


        mi sa che hai sbagliato articolo....Per qualcuno CD-R = DVD Recorder. L'associazione di idee che ha fatto il tizio del primo messaggio sembrerebbe quella.Andrea
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