Apple continua il suo Safari

La mamma del Mac rilascia una seconda versione beta del proprio browser dal cuore open source. Qualche novità e funzionalità, in linea con i concorrenti
La mamma del Mac rilascia una seconda versione beta del proprio browser dal cuore open source. Qualche novità e funzionalità, in linea con i concorrenti


Cupertino (USA) – Il browserino di Apple, Safari , continua quel percorso che lo porterà verso la maturazione nella versione 1.0. Annunciato per la prima volta lo scorso gennaio, Safari è ora arrivato alla sua seconda beta pubblica, una release che include alcune nuove ed importanti funzionalità.

Safari è ora in grado di offrire i cosiddetti “tab”, un elemento già incluso in browser come Opera e Mozilla: questi consentono di aprire nuove pagine Web all’interno di tab, o schede, contenuti nella stessa finestra di navigazione.

Fra le altre novità c’è poi AutoFill, ovvero la funzione di autocompletamento dei campi di testo delle form con dati già immessi in precedenza (come le password) o con indirizzi presenti nella rubrica integrata in Mac OS X; la possibilità di importare i preferiti da Netscape e Mozilla; un miglior supporto agli standard e a AppleScript: un più esteso supporto alle lingue, fra cui l’inglese, il giapponese, il francese e il tedesco. In Italia la localizzazione di Safari viene portata avanti dall’ AMUG Sicilia .

La nuova versione di Safari può essere scaricata dagli utenti di Mac OS X presso questo link . Qui è invece disponibile una descrizione in italiano delle maggiori caratteristiche di Safari.

Apple sostiene che fino ad oggi il browser è stato scaricato oltre due milioni di volte dal momento del suo lancio, avvenuto il 7 gennaio scorso. Il rilascio della versione finale è previsto verso la seconda metà dell’anno.

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14 04 2003
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