Apple e Dropbox, diversificazioni nel cloud

Indiscrezioni vedono Cupertino impegnata a spostare i dati di iCloud da AWS a Google, un'operazione piena di incognite e forse a breve scadenza. Dropbox, invece, dichiara ufficialmente di voler fare tutto da sola

Roma – Arriva la primavera, è tempo di migrazioni per il cloud di Apple: la corporation sarebbe impegnata a spostare parte della sua infrastruttura telematica passando da Amazon (AWS) a Google, dicono le indiscrezioni , un modo forse per diversificare il lato Internet-dipendente del business. O magari solo per aspettare il completamento dei data center in-house.

Certo Apple non l’unica corporation a servirsi delle infrastrutture cloud della concorrenza per gestire lo storage di iCloud e non solo, con i servizi e lo streaming multimediale della suddetta piattaforma già gestite per tramite del cloud di Microsoft (Azure).

L’abbandono di Apple potrebbe comunque rappresentare un colpo piuttosto duro per Amazon, e non a caso il colosso dell’e-commerce ha subito replicato alle indiscrezioni circolate in rete accusando implicitamente Google di volerle muovere guerra commerciale diffondendo informazioni false.

Quale che sia la verità, l’altro dato di fatto con cui fare i conti nei prossimi mesi è rappresentato dagli investimenti economici di Apple nella realizzazione dei propri data center a Prineville, Oregon e altrove in Europa e negli USA, strutture prevedibilmente necessarie a ospitare in futuro (in toto o in parte) i servizi telematici del cloud di Cupertino.

Chi invece ha reso ufficiale il suo abbandono di AWS è Dropbox, che ha investito nel suo data center privato per trasportare i dati degli utenti e prepararsi alla gestione di Exabyte di informazioni digitali . Da early adopter del sistema S3 di Amazon per l’archiviazione dei dati grezzi, Dropbox parla ora di vantaggi indubbi derivanti dall’uso di un’infrastruttura personalizzata in quanto a ottimizzazione delle performance e dei costi dello storage.

Alfonso Maruccia

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  • candreva scrive:
    you must
    Secondo me l'intervento dei moderatori servirebbe solo a cancellare più celermente i commenti indegni, che comunque continuerebbero ad apparire.http://jadibd.com
  • ... scrive:
    PENSACI!
    [IMG]http://images.virgilio.it/sg/notizie1024/upload/ind/0000/indiano.jpg[/IMG]
  • ... scrive:
    Re: Tutto vero, solo
    questo è meglio!!!!![img]http://i.justXXXXX.tv/images/142039/29/1420392943.61866.jpg[/img] <i
    Ho letto e approvato la policy dei commenti. Il post che sto inserendo non contiene offese e volgarità, non è diffamante e non viola le leggi italiane. </i
  • Nome e cognome scrive:
    ...
    Certo che fra immagini e commenti poco convenienti ci state facendo una pessima figura. Peccato. Dovreste rendere obbligatoria la registrazione per i commenti.
    • UPPERCASE scrive:
      Re: ...
      ALLORA INIZIA TU A DARE IL BUON ESEMPIO IDIOTABY UPPERCASE
    • Gli imbecilli sono ovunque scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Nome e cognome
      Certo che fra immagini e commenti poco
      convenienti ci state facendo una pessima figura.
      Peccato. Dovreste rendere obbligatoria la
      registrazione per i
      commenti.Come da oggetto. Poi nello specifico è sempre lo stesso, dalla lega, al' immigrati, ai gay, ai chi capita capita.
    • panda rossa scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Nome e cognome
      Certo che fra immagini e commenti poco
      convenienti ci state facendo una pessima figura.
      Peccato. Dovreste rendere obbligatoria la
      registrazione per i
      commenti.Per quale motivo?Per meschina rivalsa nei confronti del postatore?Sempre che il postatore dei commenti usi il suo nome invece del tuo.
  • murales scrive:
    il libero scivola nel degrado
    Wi fi libero? sicuri? Basta guardare i commenti liberi sotto: pornacci, parolaccie, insulti ecc ecc e la cosa puo' solamente degenerare, la teoria delle finestre rotte applicata al web, esattamente come quando radio radicale ha tolto ogni filtro sugli interventi dei loro ascoltatori, ma lo sapete come si riduce questo forum se i responsabili del sito non intervengono regoralmente? e cosa accadrebbe con il wifi libero?
    • UPPERCASE scrive:
      Re: il libero scivola nel degrado
      LA FOTO DEI XXXXX CHE SE LO BUTTANO IN XXXX E' L'EMBLEMA DEL GENERE UMANO CHE NON SA GESTIRE LA LIBERTA' E PERFERISCE FARSI XXXXXXXXQUINDI QUELLO CHE DICI E' VEROBY UPPERCASE
      • TuxTux scrive:
        Re: il libero scivola nel degrado
        A sinistra della A c'è un tasto, un certo CapsLock, prova a premerlo...
        • UPPERCASE scrive:
          Re: il libero scivola nel degrado
          XXXXXXXXXX GRAZIE NON L'AVEVO MAI VISTO MA ORA SONO ABITUATO COSÌ E NON CAMBIOBY UPPERCASE
    • TuxTux scrive:
      Re: il libero scivola nel degrado
      Secondo me l'intervento dei moderatori servirebbe solo a cancellare più celermente i commenti indegni, che comunque continuerebbero ad apparire.Alla base di tutto credo che il problema siano alcuni individui insoddisfatti della loro esistenza che, sfruttando l'anonimato, si prendono i loro 5 minuti di gloria.Comunque bene vengano le cose libere, per pochi idioti non è giusto che ci rimettano tutti ;)
      • Quoto scrive:
        Re: il libero scivola nel degrado
        - Scritto da: TuxTux
        Secondo me l'intervento dei moderatori servirebbe
        solo a cancellare più celermente i commenti
        indegni, che comunque continuerebbero ad
        apparire.

        Alla base di tutto credo che il problema siano
        alcuni individui insoddisfatti della loro
        esistenza che, sfruttando l'anonimato, si
        prendono i loro 5 minuti di
        gloria.

        Comunque bene vengano le cose libere, per pochi
        idioti non è giusto che ci rimettano tutti
        ;)
    • trder scrive:
      Re: il libero scivola nel degrado
      Mi sa tanto che posti i pornazzi, poi commenti e ti rispondi da solo.
  • Luca scrive:
    Tutto vero, solo
    Mettere un sistema di gestione wi-fi con serverino radius abbinato al router non mi pare sta gran fatica.Non dico che dovrebbe farlo, dico che le aziende che producono router dovrebbero offrire questa possibilità, magari proponendo un piccolo computer (raspberry pi credo sia più che sufficiente) da abbinare al router o integrarlo nel router stesso.
    • Lorenzo scrive:
      Re: Tutto vero, solo
      Se si mette una autenticazione non e' piu' wi-fi libero , ma un servizio di wi-fi gestito ( eventualmente gratuito ) sono due cose molto diverse , nel secondo caso non si puo' nemmeno dire che il wi-fi e' aperto a chiunque perche' non e' cosi' .
      • Il fuddaro scrive:
        Re: Tutto vero, solo
        - Scritto da: Lorenzo
        Se si mette una autenticazione non e' piu' wi-fi
        libero , ma un servizio di wi-fi gestito (
        eventualmente gratuito ) sono due cose molto
        diverse ,

        nel secondo caso non si puo' nemmeno dire che il
        wi-fi e' aperto a chiunque perche' non e' cosi'
        .Infatti in ItaGlia al di fuori di qualche centro commerciale(a sua volta straniero), wifi libero NON ESISTE!
        • panda rossa scrive:
          Re: Tutto vero, solo
          - Scritto da: Il fuddaro
          - Scritto da: Lorenzo

          Se si mette una autenticazione non e' piu' wi-fi

          libero , ma un servizio di wi-fi gestito (

          eventualmente gratuito ) sono due cose molto

          diverse ,



          nel secondo caso non si puo' nemmeno dire che il

          wi-fi e' aperto a chiunque perche' non e' cosi'

          .

          Infatti in ItaGlia al di fuori di qualche centro
          commerciale(a sua volta straniero), wifi libero
          NON
          ESISTE!Esiste eccome, invece, grazie ad un sacco di router domestici non protetti di default.
          • Non Per Default scrive:
            Re: Tutto vero, solo
            - Scritto da: panda rossa
            Esiste eccome, invece, grazie ad un sacco di
            router domestici non protetti di
            default.Certo c'è chi non sa e lascia il "default" (sempre più raro dato che comunque i firmware non antidiluviani almeno ti avvertono) io invece lascio e di proposito un VAP (virtual AP) libero proprio di proposito per l'utilizzo pubblico e lo faccio perchè lo voglio fare.L'unica cosa che ho aggiunto (con openwrt è piuttosto facile) è una policy QoS che riserva alla mia rete interna il massimo di priorità riservarmi questo vantaggio mi pare giusto... dato che lascio comunque navigare gratis e senza limitazioni. :)Per il resto chiunque passi a una certa distanza da casa mia è liberissimo di navigare come e dove crede (ma non dentro la mia rete)..L'unico dettaglio è che queste cose le puoi fare bene solo con firmware adatto e che ti lasci il controllo delle cose e da questo punto di vista nulla è meglio di openwrt ovviamente i firmware proprietari non hanno quasi mai tutte le features necessarie a fare cose del genere con la necessaria sicurezza e flessibilità.
    • orcozio scrive:
      Re: Tutto vero, solo
      integrati stoXXXXX in XXXX[img]http://cdn-w.lucasentertainment.com/lucasentertainment/content/screenshots/scenes/LVP140-03.jpg[/img]
      • UPPERCASE scrive:
        Re: Tutto vero, solo
        MA LA VERA DOMANDA E' SE QUELLO CHE LO BUTTA SE L'E' INCAPPUCCIATO PER NON PRENDERE MALATTIE O PER NON SXXXXXRSELO DI XXXXXBY UPPERCASE
  • panda rossa scrive:
    E ci avviciniamo all'ovvio.
    Ci sono voluti anni.La magistratura ha dovuto studiare e aggiornarsi, e ha dovuto grattarsi via dalla pelle quelle infestanti zecche parassite delle lobby, per arrivare a stabilire l'ovvio.Le terze parti sono neutrali e non devono fare i gendarmi.Il prossimo passo sara' l'abrogazione di questi residuati medievali, e finalmente saremo entrati nel terzo millennio.
    • Luca scrive:
      Re: E ci avviciniamo all'ovvio.
      Il problema è che non si fermano, né si fermeranno.Il prossimo passo delle major sarà accusare i dipendenti delle biblioteche che fanno delle fotocopie della divina commedia che è sotto copyright perché in una frase al posto della "a" c'è una "e" e quindi c'è l'innovazione! :DFinché il copyright non avrà una durata sensata (e 70 anni dopo la morte dell'autore non lo è!) queste situazioni ci saranno sempre! Oltretutto il copyright dovrebbe obbligare i detentori a rendere disponibili quelle opere. Se io voglio acquistare certi film e musiche non posso tramite canali legali! È giusto? No, la cultura non deve essere ostacolata e quindi piratare quei film e quelle musiche non solo dovrebbe essere legale, dovrebbe essere doveroso!
      • Il fuddaro scrive:
        Re: E ci avviciniamo all'ovvio.
        - Scritto da: Luca
        Il problema è che non si fermano, né si
        fermeranno.
        Il prossimo passo delle major sarà accusare i
        dipendenti delle biblioteche che fanno delle
        fotocopie della divina commedia che è sotto
        copyright perché in una frase al posto della "a"
        c'è una "e" e quindi c'è l'innovazione!
        :D

        Finché il copyright non avrà una durata sensata
        (e 70 anni dopo la morte dell'autore non lo è!)
        queste situazioni ci saranno sempre! Oltretutto
        il copyright dovrebbe obbligare i detentori a
        rendere disponibili quelle opere. Se io voglio
        acquistare certi film e musiche non posso tramite
        canali legali! È giusto? No, la cultura non
        deve essere ostacolata e quindi piratare quei
        film e quelle musiche non solo dovrebbe essere
        legale, dovrebbe essere
        doveroso!Io proporrei di lapidare il quadro dirigenziale di queste aziende Lobby.
  • rico scrive:
    wi fi pubblici?
    In italia, nei posti pubblici di attesa come uffici postali e areoporti, hanno già risolto il problema:La procedura per accedere alla rete è talmente lunga e invasiva che gli utenti di passaggio semplicemente rinunciano.Però dette istituzioni si vantano di avere il wi-fi GRATUITO PER TUTTI. Quasi inutilizzato.
    • Il fuddaro scrive:
      Re: wi fi pubblici?
      - Scritto da: rico
      In italia, nei posti pubblici di attesa come
      uffici postali e areoporti, hanno già risolto il
      problema:
      La procedura per accedere alla rete è talmente
      lunga e invasiva che gli utenti di passaggio
      semplicemente
      rinunciano.
      Però dette istituzioni si vantano di avere il
      wi-fi GRATUITO PER TUTTI. Quasi
      inutilizzato.E il solito FREE al'ItaGliana.
    • orcozio scrive:
      Re: wi fi pubblici?
      - Scritto da: rico
      Però dette istituzioni si vantano di avere il
      wi-fi GRATUITO PER TUTTI.di gratuito c'è solo il buco del XXXX:[img]http://www.queereview.com/wp-content/uploads/2015/10/2015.07.15-gay-anal-sex-005.jpg[/img]
      • rico scrive:
        Re: wi fi pubblici?
        Bravo. Non solo è fuori tema, è falso: il mio buco lo pagheresti caro, molto caro.
      • Il fuddaro scrive:
        Re: wi fi pubblici?
        - Scritto da: orcozio
        - Scritto da: rico

        Però dette istituzioni si vantano di avere il

        wi-fi GRATUITO PER TUTTI.

        di gratuito c'è solo il buco del XXXX:
        VATTENE A FANXXXX DECEREBRATO DEL XXXXX!per la redazione: invece di XXXXre post che NON piacciono a VOI, ma legittimi e veritieri, XXXXte questa XXXXX di gente CELEBRAMENTE OFFESA!
        • ... scrive:
          Re: wi fi pubblici?
          XXXXXXXX, è vietato scrivere in maiuscolo
        • UPPERCASE scrive:
          Re: wi fi pubblici?
          NON FARE TANTO IL MORALISTA IPOCRITA DI SICURO SE NELLA FOTO C'ERANO DUE LESBICOTTE CHE ARMEGGIAVANO COI FALLI DI GOMMA NON TI AVREBBE FATTO SCHIFOBY UPPERCASE
      • UPPERCASE scrive:
        Re: wi fi pubblici?
        MA LA VERA DOMANDA E' SE QUELLO CHE LO BUTTA SE L'E' INCAPPUCCIATO PER NON PRENDERE MALATTIE O PER NON SXXXXXRSELO DI XXXXXBY UPPERCASE
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