Apple farcisce l'iPod di film

Carrellata di novità per la Mela, che in un evento tenuto ieri a San Francisco, ha lanciato le nuove generazioni di iPod e inaugurato iTunes Store, rinnovato negozio online che d'ora in avanti venderà anche film. Le novità

San Francisco (USA) – In quanto a novità, l’attesissimo evento It’s Showtime organizzato ieri a San Francisco da Apple non ha deluso le aspettative dei fan della Mela. Insieme a nuovi e ridisegnati modelli di iPod, e all’anteprima di un media extender, il CEO di Apple, Steve Jobs, ha annunciato l’arrivo su iTunes Music Store dei primi film.

Il restyling di iPod ha interessato in particolare le famiglie iPod nano e iPod shuffle. Gli iPod nano , ora disponibili con capacità di 2, 4 e 8 GB, sfoggiano un nuovo chassis in alluminio anodizzato dagli angoli smussati e un display da 1,5 pollici definito da mamma Apple fino al 40% più luminoso. La nuova generazione di nano è ancora più sottile e, come la defunta famiglia di iPod mini, reintroduce il colore: i nuovi modelli sono infatti disponibili, a seconda della capacità, con colorazione argento, azzurro, rosa, verde e nero. I prezzi vanno dai 149 euro (IVA inclusa) della versione da 2 GB ai 249 euro della versione da 8 GB.

L’ iPod shuffle è stato ampiamente rivisto: i nuovi modelli sono, per dirla con Apple, uno “stereo formato scatola di cerini”, e hanno dimensioni quasi dimezzate. Nel peso di 15 grammi è inclusa anche una clip che permette di agganciare il piccolo player alla tasca dei jeans. L’unico modello disponibile ha una capacità di 1 GB e un costo di 79 euro.

iPod shuffle L’ iPod standard , con il quale è possibile riprodurre i film acquistati sul rinnovato iTunes Store, è esteticamente molto simile alla precedente generazione. Non mancano tuttavia le novità tecniche, tra cui un display dichiarato fino al 60% più luminoso, un’autonomia massima di riproduzione video fino a 6 ore (20 ore quella audio), una più potente funzione di ricerca dei contenuti e una nuova funzione che consente di ascoltare più canzoni in sequenza senza alcuna interruzione audio tra una e l’altra. Il debutto di queste caratteristiche è avvenuto con due modelli: uno da 30 GB, che costa 289 euro, e uno da 80 GB, che di euro ne costa 399.

Ma ieri Jobs ha presentato anche la nuova versione del software iTunes , la 7, aggiornato per accogliere la novità clou dell’evento di ieri: la vendita dei film sul negozio di Apple. Negozio che per l’occasione è stato ribattezzato iTunes Store , eliminando il Music .

iPod nano Non stupisce che i primi studios cinematografici con cui Apple ha stretto accordi siano quelli del gruppo Disney , un colosso in cui Jobs siede nel consiglio d’amministrazione e di cui dirige la controllata Pixar Animation Studios. Disney, del resto, si è già mostrata interessata ad Internet accordandosi lo scorso maggio con CinemaNow per la vendita di titoli via Web. Da notare che mentre i film venduti su CinemaNow possono essere riprodotti esclusivamente con Windows Media Player, quelli venduti attraverso iTunes Store funzionano solo con iTunes e iPod.

Tra i primi film che verranno messi a disposizione degli utenti di iTunes vi sono Pirati dei Caraibi: La Maledizione della Prima Luna , Shakespeare in Love, Pretty Princess , Gli Incredibili , Il Mistero dei Templari , Toy Story , The Rock e La Recluta . I clienti possono acquistare ed eseguire il download di film da iTunes il giorno stesso in cui vengono commercializzati in DVD, oppure preordinare i film in uscita: quando saranno disponibili, il download verrà eseguito in automatico dal player di Apple. Le nuove uscite, se preordinate e durante la prima settimana di disponibilità, avranno un prezzo di 12,99 dollari, 14,99 dollari nel periodo successivo; gli altri titoli potranno essere acquistati a 9,99 dollari.

“Rieccoci nuovamente! Prima la musica, poi le trasmissioni TV e ora i film”, ha proclamato euforico Steve Jobs durante il proprio discorso d’apertura. “In meno di un anno siamo passati da un’offerta di sole cinque trasmissioni televisive a oltre 220 e speriamo di poterci ripetere con i film. iTunes vende più di un milione di video alla settimana e, in meno di un anno, vogliamo che lo stesso accada per i film”.

Attualmente la vendita di film è ristretta al mercato nordamericano, ma Jobs ha anticipato l’intenzione, nel prossimo futuro, di estendere il servizio a diversi altri paesi.

iTunes 7 A differenza di quanto fino ad oggi avvenuto per gli show televisivi, codificati in H.264 con risoluzione di 320 x 240 pixel, tutti i contenuti video del nuovo iTunes Store, inclusi i film, hanno una risoluzione di 640 x 480 pixel : la definizione è dunque molto vicina a quella del DVD, e identica al formato TV americano NTSC.

I film acquistati dal negozio di Apple potranno essere riprodotti sia su Mac e PC, via iTunes, sia su iPod (video). Sulla tecnologia di digital rights management adottata se ne saprà di più nei prossimi giorni.

Su iTunes Store si possono da oggi trovare anche videogiochi per la quinta generazione di iPod, tra cui Tetris , Mahjong , Mini Golf e Pac-Man . Il prezzo parte da 4,99 euro a titolo.

iTunes 7 include nuove funzionalità che consentono di organizzare meglio la musica e i video digitali, tra cui migliorati controlli da parte dei genitori, una finestra di riproduzione video con controlli a schermo e la nuova vista Cover Flow, che consente di sfogliare visivamente l’intera raccolta di video in base alla copertina. Sulle altre novità di iTunes 7 si rimanda alla relativa home page , da cui è possibile scaricare il software per Mac OS X e Windows.

A San Francisco è stato poi mostrato il video di un futuro prodotto di Apple attualmente noto con il nome in codice iTV . Si tratta di una sorta di media extender per Mac che permetterà di inviare alla TV video, audio e foto. Il sistema, con dimensioni un poco più piccole di un Mac mini, integrerà un adattatore Wi-Fi, due porte USB, una porta Ethernet, un connettore HDMI e un telecomando. Il suo debutto sul mercato è previsto per il primo trimestre del 2007 al prezzo di 299 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    Ad onor del vero...
    ...scrivere che "Anche Microsoft è finalmente pronta ad abbracciare la tecnologia aperta AJAX" è come scrivere che "Anche la FIAT è finalmente pronta ad abbracciare la tecnologia ABS" . :oIn realtà, una delle prime applicazioni di massa ad utilizzare in maniera massiccia AJAX è nata proprio in casa Microsoft: Outlook Web Access ==
    http://en.wikipedia.org/wiki/Outlook_Web_Access
    • Anonimo scrive:
      Re: Ad onor del vero...
      e sarebbe stata la FIAT ad inventare l'ABS?Informati... è stata la BOSCH.E la prima auto ad usarlo è stata una MERCEDES (1978).La prima vettura italiana ad usarlo è stata la LANCIA THEMA, ben 6 anni dopo.Ma hai ragione su AJAX... anche se hai tralasciato di dire che, a parte l'applicazione WEB, AJAX si basa su un'API che risale ad IE5 (forse una delle poche cose buone introdotte da quel browser), che ha introdotto l'oggetto XMLHTTP-REQUEST, che sta alla base di AJAX.;-)
  • Anonimo scrive:
    Programmatori Java cagasotto
    CDOsolo così si possono dimostrare la cavolate scritte finora dai soliti utenti
  • mda scrive:
    che ridere
    Visual studio per Web non funziona ancora !Implementiamo con .NET che ancora non funziona bene !Che bella schifezza (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: che ridere
      - Scritto da: mda
      Visual studio per Web non funziona ancora !
      Implementiamo con .NET che ancora non funziona
      bene
      !siediti e bevi un po' d'acqua, vedrai che riprenderai subito il controllo del cervello

      Che bella schifezza
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)che bel post
      • mda scrive:
        forse un po OT
        - Scritto da:

        siediti e bevi un po' d'acqua, vedrai che
        riprenderai subito il controllo del
        cervello
        che bel postCome disse il saggio :"Chi offende senza motivo è perchè conosce di aver torto marcio !"Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: che ridere
        Effettivamente, nonostante il framework 2.0 abbia apportato delle migliorie, non capisco ancora perchè sviluppare per il web con .NET...poi c'è chi ama le tecnocazzate e fare tutto subito con l'ultimo tool...però...
        • Anonimo scrive:
          Re: che ridere
          - Scritto da:
          Effettivamente, nonostante il framework 2.0 abbia
          apportato delle migliorie, non capisco ancora
          perchè sviluppare per il web con
          .NET...Perchè funziona meglio ed è più veloce nello sviluppo di moltissime altre alternative.
    • Anonimo scrive:
      Re: che ridere
      Una cosa sola: state usando un sito che mi pare utilizzi .netNe esistono molti altri.Poi si può discutere su come realizzare siti con una tecnologia o un'altra, portando esempi concreti invece di limitarsi a dire: io sono er meio!
      • mda scrive:
        forse un po OT
        - Scritto da:
        Una cosa sola: state usando un sito che mi pare
        utilizzi
        .net
        Ne esistono molti altri.
        Poi si può discutere su come realizzare siti con
        una tecnologia o un'altra, portando esempi
        concreti invece di limitarsi a dire: io sono er
        meio!Infatti !! Bell'esempio ! Da quanto tempo dovevate passare al PHP per i problemi vari ?Comunque la totalità dei siti è oramai in Unix/Linux/BDS .. I server web windows sono praticamente scomparsi !(rotfl)(rotfl)
        • Anlan scrive:
          Re: forse un po OT
          - Scritto da: mda

          Comunque la totalità dei siti è oramai in
          Unix/Linux/BDS .. I server web windows sono
          praticamente scomparsi
          !Oddio ... cosa c'entri Unix/Linux/BSD con Php e .Net è tutto da capire.PHP Funziona su host Windows come pure .NET funziona su Linux (vedi MONO).Tra l'altro la vivacità del progetto MONO è, secondo me, proprio indice della bontà del framework.Poi ognuno è libero di usare quello che trova migliore senza sputare sentenze sulla presunta superiorità di questo o quello.Sulla "quasi scomparsa" poi dei web server Windows, senza esprimermi sul fatto che sia un bene o un male, direi che le cose proprio non stanno come dici:http://news.netcraft.com/archives/2006/09/index.html-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 settembre 2006 17.37-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Sempre in ritardo...
    Il futuro di ajax sono i framework tipo Google Web Toolkit.Scrivi l'applicazione client in un linguaggio OO strongly-typed (ad es. java) e un compilatore ad hoc genera Dynamic HTML (HTML + javascript) adattato ai vari browser.L'approccio di Microsoft si limita a quattro tag e quattro filtri in ASP.NET per gestire le più note funzionalità Ajax. Realizzare un'applicazione tipo GMail è ancora impensabile con Ajax.NET. Con GWT è possibile e non più complesso di un'analoga interfaccia Swing.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      Il futuro per il Web spero non sia AJAX ma MPEG-21 che può sostituire tutti gli standard esclusi XML (che ne è parte) e Java (che può essere agganciato).- Scritto da:
      Il futuro di ajax sono i framework tipo Google
      Web
      Toolkit.

      Scrivi l'applicazione client in un linguaggio OO
      strongly-typed (ad es. java) e un compilatore ad
      hoc genera Dynamic HTML (HTML + javascript)
      adattato ai vari
      browser.

      L'approccio di Microsoft si limita a quattro tag
      e quattro filtri in ASP.NET per gestire le più
      note funzionalità Ajax. Realizzare
      un'applicazione tipo GMail è ancora impensabile
      con Ajax.NET. Con GWT è possibile e non più
      complesso di un'analoga interfaccia
      Swing.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      - Scritto da:
      Il futuro di ajax sono i framework tipo Google
      Web
      Toolkit.

      Scrivi l'applicazione client in un linguaggio OO
      strongly-typed (ad es. java) e un compilatore ad
      hoc genera Dynamic HTML (HTML + javascript)
      adattato ai vari
      browser.

      L'approccio di Microsoft si limita a quattro tag
      e quattro filtri in ASP.NET per gestire le più
      note funzionalità Ajax. Realizzare
      un'applicazione tipo GMail è ancora impensabile
      con Ajax.NET. Con GWT è possibile e non più
      complesso di un'analoga interfaccia
      Swing.
      c'e' anche un progetto italiano molto interessante, da notare la rapidita di sviluppo di una semplice applicazione ajaxhttp://romaframework.xwiki.com/xwiki/bin/view/Doc/TutorialWebApp
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      - Scritto da:
      Il futuro di ajax sono i framework tipo Google
      Web
      Toolkit.

      Scrivi l'applicazione client in un linguaggio OO
      strongly-typed (ad es. java) e un compilatore ad
      hoc genera Dynamic HTML (HTML + javascript)
      adattato ai vari
      browser.

      L'approccio di Microsoft si limita a quattro tag
      e quattro filtri in ASP.NET per gestire le più
      note funzionalità Ajax. Realizzare
      un'applicazione tipo GMail è ancora impensabile
      con Ajax.NET. Con GWT è possibile e non più
      complesso di un'analoga interfaccia
      Swing.
      Io non conosco GWT, quindi probabilmente sbaglio, ma da quello che dici compila delle applicazioni client java (quindi che niente hanno a che fare con siti web) e produce pagine dhtml (l'interfaccia), separandola dall'applicazione che continua a girare sul server, le quali comunicano serializzando e deserializzando dati trasmessi via ajax...Sbaglio?In questo caso non vedo il futuro di niente... Dov'è il framework... è un compilatore e basta... Mi sembra alquanto limitato.Probabilmente sbaglio, ripeto non lo conosco...
      • zulu99 scrive:
        Re: Sempre in ritardo...
        ho provato a comporre questo sito in ajax con gwt seguendo le tue indicazionihttp://zulu99.zulu99.googlepages.com/index.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      Guarda che di quello che hai scritto non è vero nulla.Occhio a scrivere certe cose che poi una persona esperta potrebbe anche crederci.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      Minchia allora siamo aposto.Hai mai provato a scrivere una GUI con Swing? C'è da mettersi le mani nei capelli.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre in ritardo...
      - Scritto da:
      Il futuro di ajax sono i framework tipo Google
      Web
      Toolkit.ora basta con queste pagliacciate!il futuro è questo, il futuro è quello...andate a lavorare
      • Anonimo scrive:
        Re: Sempre in ritardo...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il futuro di ajax sono i framework tipo Google

        Web

        Toolkit.

        ora basta con queste pagliacciate!
        il futuro è questo, il futuro è quello...

        andate a lavorareEcco, andate a lavorare alla Sparagestionali Bibolotti & C.!!!!Tutto in VB, codice a spaghetti e le uniche finestre che vedrete sono quelle del loro tanto amato SO farfalloso.E se alzate la testa dal monitor, sono sediate!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sempre in ritardo...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Il futuro di ajax sono i framework tipo Google


          Web


          Toolkit.



          ora basta con queste pagliacciate!

          il futuro è questo, il futuro è quello...



          andate a lavorare
          Ecco, andate a lavorare alla Sparagestionali
          Bibolotti &
          C.!!!!
          Tutto in VB, codice a spaghetti e le uniche
          finestre che vedrete sono quelle del loro tanto
          amato SO
          farfalloso.
          E se alzate la testa dal monitor, sono sediate!!!non sono uno sparagestionali VB, ma credo che l'era degli spaghettari sia finita da qualche annettocon vb.net magari puoi fare sempre delle porcate (come puoi farle con qualsiasi linguaggio) ma sei obbligato a lavorare ad oggettima perchè ce l'avete tanto con gli sparagestionali VB? cosa vi hanno fatto di male costoro? vi hanno rubato qualcosa? vi hanno ferito in qualcosa?mah
          • Anonimo scrive:
            Re: Sempre in ritardo...

            ma perchè ce l'avete tanto con gli
            sparagestionali VB? cosa vi hanno fatto di male
            costoro? vi hanno rubato qualcosa? vi hanno
            ferito in
            qualcosa?Perche' sono bambocci che al massimo hanno distribuito volantini per integrare la paghetta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sempre in ritardo...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Il futuro di ajax sono i framework tipo
            Google



            Web



            Toolkit.





            ora basta con queste pagliacciate!


            il futuro è questo, il futuro è quello...





            andate a lavorare

            Ecco, andate a lavorare alla Sparagestionali

            Bibolotti &

            C.!!!!

            Tutto in VB, codice a spaghetti e le uniche

            finestre che vedrete sono quelle del loro tanto

            amato SO

            farfalloso.

            E se alzate la testa dal monitor, sono
            sediate!!!

            non sono uno sparagestionali VB, ma credo che
            l'era degli spaghettari sia finita da qualche
            annetto

            con vb.net magari puoi fare sempre delle porcate
            (come puoi farle con qualsiasi linguaggio) ma sei
            obbligato a lavorare ad
            oggetti

            ma perchè ce l'avete tanto con gli
            sparagestionali VB? cosa vi hanno fatto di male
            costoro? vi hanno rubato qualcosa? vi hanno
            ferito in
            qualcosa?

            mahIl fatto di lavorare ad oggetti non significa che uno sia automaticamente un bravo programmatore, anzi.
  • Anonimo scrive:
    Come complicare AJAX già complesso
    AJAX è già complesso da programmare, non esistono ancora tool di sviluppo decenti che creino il codice necessario, crearlo a mano è uno scervellamento assurdo. Ma .NET non è certo la soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e ne limita l'usabilità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come complicare AJAX già complesso
      - Scritto da:
      AJAX è già complesso da programmare, non esistono
      ancora tool di sviluppo decenti che creino il
      codice necessario, crearlo a mano è uno
      scervellamento assurdo. Ma .NET non è certo la
      soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e
      ne limita l'usabilità.
      Ma che dici... cosa complicherebbe atlas... l'hai usato per caso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come complicare AJAX già complesso
        - Scritto da:


        - Scritto da:

        AJAX è già complesso da programmare, non
        esistono

        ancora tool di sviluppo decenti che creino il

        codice necessario, crearlo a mano è uno

        scervellamento assurdo. Ma .NET non è certo la

        soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e

        ne limita l'usabilità.



        Ma che dici... cosa complicherebbe atlas... l'hai
        usato per caso?
        Io sono rimasto sconvolto per l'affermazione sull'usabilità. Non ancora capito cosa c'entri un framework con i limiti all'usabilità dell'applicazione prodotta :
    • Anonimo scrive:
      Re: Come complicare AJAX già complesso
      Ma che sostanze usi?
    • Cell scrive:
      Re: Come complicare AJAX già complesso
      Ma .NET non è certo la
      soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e
      ne limita l'usabilità.
      Non sono d'accordo: ad esempio, il debugger funziona meglio di quello di KDevelop (purtroppo).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Come sparare 100 cazzate al minuto
      - Scritto da:
      AJAX è già complesso da programmare, non esistononon puoi applicarlo ancora in tutti gli amibiti, ma in talune circostanza bastano poche righe
      ancora tool di sviluppo decenti che creino il
      codice necessario, crearlo a mano è uno
      scervellamento assurdo. Ma .NET non è certo la
      soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e
      ne limita l'usabilità.
      con .Net fai prima e scrivi meno codicechi di noi due ha ragione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come sparare 100 cazzate al minuto
        Con .NET fai prima solo se fai esattamente quello che microsoft si aspetta che tu debba fare.Ripeto: mi piace .NET, ma per il web gli strumenti sono altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come sparare 100 cazzate al minuto
          - Scritto da:
          Con .NET fai prima solo se fai esattamente quello
          che microsoft si aspetta che tu debba
          fare.E' la stessa impressione che ho avuto io quando ho visto ASP.NET 2. Poi ci ho lavorato un po' sopra e mi sono reso conto che veramente puoi fare di tutto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come sparare 100 cazzate al minuto
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Con .NET fai prima solo se fai esattamente
            quello

            che microsoft si aspetta che tu debba

            fare.

            E' la stessa impressione che ho avuto io quando
            ho visto ASP.NET 2. Poi ci ho lavorato un po'
            sopra e mi sono reso conto che veramente puoi
            fare di tutto.Sì, come no, come con Java. Prova a fare qualcosa senza usare le librerie di Sun se ci riesci. Fare qualcosa non usando quanto è preconfenzionato è ai limiti dell'impossibile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come sparare 100 cazzate al minuto

            Sì, come no, come con Java. Prova a fare qualcosa
            senza usare le librerie di Sun se ci riesci. Fare
            qualcosa non usando quanto è preconfenzionato è
            ai limiti
            dell'impossibile.C e pinvoke..Net può lavorare con componenti ad ogni livello
          • Anonimo scrive:
            Re: Come sparare 100 cazzate al minuto
            Veramente io è dalla prima versione che ci lavoro su :D.Però insisto: sei troppo vincolato ad una visione del flusso come microsoft vuole.Troppo macrocodice e sempre meno logica. Tutto ciò non fa bene...Ti faccio un esempio grossolano: fare un videogame in -diciamo- DarkBasic e farne uno in C++... capisci la sottile differenza? (non solo a livello di chi è + facile e di chi è più veloce).non parlo di .NEt in generale, parlo di ASP.NET...Mai visto (per non parlare sempre di ColdFusion) "Ruby on Rails?"
    • Anonimo scrive:
      Re: Sicuro?
      - Scritto da:
      AJAX è già complesso da programmare, non esistono
      ancora tool di sviluppo decenti che creino il
      codice necessario, crearlo a mano è uno
      scervellamento assurdo. Ma .NET non è certo la
      soluzione, .NET di suo complica qualsiasi cosa e
      ne limita l'usabilità.
      a me non pare. Semplifica notevolmente sviluppare con visual studio e .Net.Il debugger è ottimo, la possibilità di poter modificare il codice durante il debugging introdotta con visual studio 2005 è utilissima. Le varie funzionalità di refactoring ti risparmiano quei 5/10 minuti ad ogni operazione che alla lunga si fanno sentire. Ci sono tanti controlli già pronti (evitando di dover fare troppi controlli javascript nel caso web o crearsi controlli personalizzati lato client). Ci sono classi già pronte per gestire regular expression, ldap, reflection. Ci sono classi che possono compilare stringhe come se fosse codice e farlo girare a programma già avviato. I wizard, odiati tanto non so da chi, sono sempre utili per risparmiare tempo. Io ed i miei colleghi risparmiamo tempo, i programmi funzionano etc etc. Chi dice il contrario sono gli studenti (tra liceali ed universitari qui ce ne sono molti e credono che ciò che imparano a scuola sia la realtà della vita).
      • Anonimo scrive:
        Re: Sicuro?
        Tutto molto bello. Solo che conosco gente che sviluppa in ColdFusion che impiega la metà a fare la stessa cosa fatta da chiunque altro in .NET.PS: mi piace .NET. Ma per il web gli strumenti sono altri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sicuro?

        Io ed i miei colleghi risparmiamo tempo, i
        programmi funzionano etc etc. Chi dice il
        contrario sono gli studenti (tra liceali ed
        universitari qui ce ne sono molti e credono che
        ciò che imparano a scuola sia la realtà della
        vita).I laudatori del tempo che fu sono sempre adorabili: "AH! Noi siamo veri programmatori, le nuove generazioni sono solo mangiatori di quiches!"Faccio ingegneria informatica e ho avuto due esami praticamente imperniati su .NET per un totale di 15 crediti (e chi fa l'università sa che non sono pochini). Ho avuto un esame su Java, uno su JSP e due sul C. Abbiamo dato un'occhiata anche all'assembly x86 e DLX (sì, ha solo finalità didattiche, lo sappiamo perfettamente).Se mi chiedessero di implementare un'applicazione web NON la scriverei in assembly per DLX.E personalmente mi piace molto .NET.Prima di rovesciare pitali di merda, pregasi informarsi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sicuro?
          - Scritto da:

          Io ed i miei colleghi risparmiamo tempo, i

          programmi funzionano etc etc. Chi dice il

          contrario sono gli studenti (tra liceali ed

          universitari qui ce ne sono molti e credono che

          ciò che imparano a scuola sia la realtà della

          vita).

          I laudatori del tempo che fu sono sempre
          adorabili: "AH! Noi siamo veri programmatori, le
          nuove generazioni sono solo mangiatori di
          quiches!"

          Faccio ingegneria informatica e ho avuto due
          esami praticamente imperniati su .NET per un
          totale di 15 crediti (e chi fa l'università sa
          che non sono pochini). Ho avuto un esame su Java,
          uno su JSP e due sul C. Abbiamo dato un'occhiata
          anche all'assembly x86 e DLX (sì, ha solo
          finalità didattiche, lo sappiamo
          perfettamente).

          Se mi chiedessero di implementare un'applicazione
          web NON la scriverei in assembly per
          DLX.

          E personalmente mi piace molto .NET.

          Prima di rovesciare pitali di merda, pregasi
          informarsi.Se pensi di essere esperto per aver fatto qualche pezzo di codice... e poi sicuro di non avere avuto qualche spintarella,eh? Ne ho visti una marea come te che prendono 30 facendo programmi non funzionanti e si credono geni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sicuro?

            Se pensi di essere esperto per aver fatto qualche
            pezzo di codice...No, non penso di essere un "esperto" (non faccio Knuth di cognome)
            e poi sicuro di non avere
            avuto qualche spintarella,eh? Ne ho visti una
            marea come te che prendono 30 facendo programmi
            non funzionanti e si credono
            geni.Ho avuto la decenza di scrivere programmi che come minimo compilano (possibilmente senza warning), che trattano i casi nel modo corretto e quando possibile il caso comune sia trattato velocemente.No, in realtà sono andato avanti a spintarelle! Mio padre è un metalmeccanico e conosce un sacco di baroni universitarti.L'invidia è una brutta cosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sicuro?

          I laudatori del tempo che fu sono sempre
          adorabili: "AH! Noi siamo veri programmatori, lesono ingegnere informatico come te
          nuove generazioni sono solo mangiatori di
          quiches!"no, semplicemente usciti da ingegneria ci si crede questo cavolo. In realtà non si è buoni neanche per fare un programminoAnche io ho fatto i tuoi stessi esami.Ma quello che si impara non basta.Se vai nel settore ricerca si aspettano che tu sappia scrivere una applicazione MFC senza problemi. In ambito .Net ti chiedono di connetterti ad exchange, usare webdav, usare ldap o nel più semplice dei casi sviluppare un applicativo web ordinato ed in poco tempo.
          E personalmente mi piace molto .NET.mi hai frainteso. Io adoro .Net. Programmo anche in altri ambiti ma .Net lo trovo sbrigativo e potente. La gente purtroppo non lo conosce (ad esempio anche tra i programmatori .Net trovo gente che non conosce il namespace reflection, il codedom ed i pinvoke)
          Prima di rovesciare pitali di merda, pregasi
          informarsi.esattamente quello che dico io. Il problema però è che chi viene qui è per la maggior parte studenti universitari indottrinati delle idiozione politiche dei professori o programmatori da 2 soldi che si passano per grandi esperti (i cosiddetti programmatori da 1000/1200 al mese per intendersi).Ingegneria informatica comunque non prepara, dà solo le basi da cui bisogna poi imparare. Ho colleghi laureati addirittura in materie umanistiche e diplomati che potrebbero umiliare molti dei professori che girano negli atenei
        • Anonimo scrive:
          Re: Sicuro?
          - Scritto da:
          .NET pecca in quanto a librerie esistenti (poche
          di valide oltre a quelle fornite da Microsoft) e
          dalla tendenza di Microsoft a obbligarti a
          ragionare con i loro pattern. Uno su tutti
          l'approccio ai dati con ADO.NET fortemente
          integrato in Visual
          Studio.Concordo pienamente. Avere un punto di vista "standard" favorisce in parte la scrittura di codice uniforme, anche se certamente rappresenta un ostacolo in situazioni che di standard hanno poco.

          I programmatori Java sono molto più liberi di
          scegliere i loro approcci nei diversi ambiti
          (web, dati, application server...). Sia chiaro
          che ciò non è dovuto all'approccio architetturale
          di .NET o della sua virtual machine (costruire 10
          anni dopo qualcosa di peggio di Java, sarebbe
          stato impossibile), ma alla carenza di framework
          terzi (open o no) solidi e stabili, che solo anni
          di maturità possono
          dare.Programmo anche in Java ed è sicuramente la mia scelta per applicazioni cross platform, e non è che java mi provochi ribrezzo convulso, e l'enorme disponibilità di librerie gioca a suo favore, ma ci sono aspetti di .NET che adoro (la radice unica per l'ereditarietà, la disponibilità dei generics che non sono solo zucchero sintattico, la presenza dei metodi non virtuali) e me lo rendono più "simpatico".L'abilità suppongo che sia nell'usare il framework più adatto al problema in questione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come complicare AJAX già complesso
      Mai usato la libreria prototype.js (mi pare si chiami così)?Il fatto è che di programmatori con la P maiuscola ce ne sono sempre di meno... e la colpa è anche di .NET
      • Anonimo scrive:
        Re: Come complicare AJAX già complesso
        http://developer.coreweb.com/articles/Default13.aspx
        • Anonimo scrive:
          Re: Come complicare AJAX già complesso
          - Scritto da:
          http://developer.coreweb.com/articles/Default13.asNon ho letto l'articolo ma script.aculo mi ha fatto molto ridere... forse bisogna dire agli americani di stare piu' attenti?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come complicare AJAX già complesso
        - Scritto da:
        Mai usato la libreria prototype.js (mi pare si
        chiami
        così)?
        Il fatto è che di programmatori con la P
        maiuscola ce ne sono sempre di meno... e la colpa
        è anche di
        .NETbeh se così fosse allora la colpa è anche di java, dal momento che .Net e Java ragionano allo stesso modo
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