Apple/ Il giaguaro del MacWorld

di D. Galimberti. Ricapitoliamo le maggiori novità di un MacWorld senza troppe sorprese ma non per questo privo di temi interessanti, fra cui Jaguar, iMac, iPod e i nuovi servizi .Mac


Roma – Un keynote dolce-amaro quello che ha segnato l’apertura dell’ultimo MacWorld Expo di New York, perlomeno a giudicare dalle impressioni degli utenti e dalle ripercussioni a Wall Street (anche se il mercato borsistico americano sta comunque attraversando un periodo non troppo felice già per conto suo). In breve, si può osservare come dal punto di vista hardware non siano state presentate novità significative, mentre dal punto di vista software le novità ci sono ma sono piacevoli solo fino ad un certo punto. Sicuramente a livello hardware non ci si potevano aspettare grosse novità visto che già nei mesi precedenti ci sono state numerose presentazioni “a sorpresa” (eMac, xServe e upgrade dei portatili), ma probabilmente l’annuncio di qualche novità sulle macchine professionali avrebbe dato un significato diverso alla manifestazione.

Cominciamo con l’esaminare l’unica novità hardware di rilievo, ovvero la nuova versione top dell’iMac. Si tratta di una macchina sicuramente eccezionale, con schermo LCD panoramico da 17″, G4 da 800 MHz, GeForce4 MX e Superdrive per masterizzare DVD, ma il prezzo elevato rischia di confinarla in una nicchia molto ristretta. Non voglio dire che farà la stessa fine del Cube, anche perché in questo caso siamo di fronte ad un rapporto qualità prezzo sicuramente migliore (perlomeno per il monitor LCD e il Superdrive), ma è ormai certo che il nuovo iMac non rappresenta più, com’era stato fino allo scorso anno, il sistema entry-level di Apple.

Il nuovo iMac è un computer già di livello medio-alto, tant’è che Apple, oltre a lasciare ancora a listino la vecchia versione, qualche tempo fa decise di vendere liberamente anche il nuovo eMac, inizialmente destinato al solo mercato educational.

Proprio l’eMac, con tutta probabilità, è destinato a ripetere i successi del vecchio iMac CRT: si tratta della macchina con G4 al prezzo più basso, mentre il nuovo iMac LCD è comunque destinato a chi cerca qualcosa in più. In ogni caso l’introduzione del nuovo modello top ha provocato un auspicato abbassamento dei prezzi sugli altri modelli.

Le novità hardware si fermano qui, a parte un ulteriore upgrade dell’iPod, disponibile ora anche con disco da 20 GB, qualche gadget in più e supporto software per Windows; probabilmente la grande attenzione rivolta verso questo dispositivo anche da chi non usa il Mac, ha convinto Jobs a collaborare con una delle numerose case che hanno sviluppato soluzioni alternative per la sincronizzazione con altri sistemi operativi. Anche in questo caso il nuovo modello ha portato come conseguenza un consistente abbassamento dei prezzi dei modelli precedenti diventati ora ancora più appetibili.

Stranamente non ci sono stati cenni a xServe, anche se a mio avviso il server Apple, viste le sue caratteristiche, meriterebbe molta più attenzione: probabilmente l’expo estivo non era l’occasione migliore per focalizzare l’attenzione su un prodotto del genere, ma credo che Apple abbia ancora molto da dire in merito.


Passando al software, la notizia di maggior rilievo è stata sicuramente la presentazione ufficiale al grande pubblico di Jaguar, la nuova versione di Mac OS X, ma a questo argomento daremo più spazio in seguito. Prima ritengo più importante far notare come il supporto delle terze parti verso Mac OS X stia diventando sempre più consistente, e questo è l’aspetto migliore di tutta la manifestazione, aspetto sul quale lo stesso Jobs ha cercato di dare molto rilievo. Dopotutto Apple è diventata la maggior fornitrice di sistemi UNIX-based, e da qui alla fine dell’anno il numero di utenti di Mac OS X è previsto in forte crescita. Un esempio su tutti è quello di Alias Wavefront, che con Maya è riuscita ad aumentare notevolmente la sua penetrazione nel mercato del 3D: basti pensare che il 25% dei pacchetti venduti sono in versione Mac OS X, il che rappresenta un notevole incremento di vendite per Alias.

Possiamo proseguire con gli esempi riallacciandoci a Jaguar per parlare di una delle nuove tecnologie che saranno integrate nella prossima versione di Mac OS X: Rendez-Vous. Rendez-Vous è uno standard aperto che, assegnando automaticamente degli indirizzi IP ad ogni dispositivo collegato in rete, permette in pochi click di accedere facilmente ad ogni risorsa disponibile. Durante il keynote sono state dimostrate le possibilità di Rendez-Vous realizzando in diretta uno straming audio e configurando una stampante di rete; a tal proposito (e a testimonianza del supporto di terze parti), è da sottolineare l’annuncio che HP, Epson e LexMark integreranno da subito questo sistema per le loro stampanti di rete.

Un’altra nuova implementazione di Jaguar che consentirà di interfacciarsi con dispostivi di terze parti è iSync, funzionalità che consentirà di sincronizzare le proprie applicazioni via Bluetooth e via USB con numerosi dispositivi, tra cui palmari e telefoni cellulari. In quest’ultimo caso particolare verrà sfruttato il protocollo SyncML, già supportato da un colosso quale Sony-Ericsson.


Veniamo ora all’evento che, con tutti i suoi elementi di contorno, ha occupato gran parte del tempo del keynote, ovvero Jaguar. Diciamo subito che la nuova versione di Mac OS X sarà disponibile tra circa un mese (il 24 agosto per la precisione) al prezzo di 166,80 Euro. La notizia che l’update sarà a pagamento ha suscitato non pochi malumori tra gli utenti, ma basta analizzare la storia passata per accorgersi che nulla è cambiato: escludendo update minori e/o bug fix, ad un primo upgrade gratuito è sempre seguito (a distanza di un anno e mezzo circa dall?uscita del sistema principale) un major upgrade a pagamento. Probabilmente la numerazione di Jaguar, MacOS X 10.2, aveva tratto in inganno tutti coloro che si aspettavano il primo update a pagamento solo con l’arrivo di Mac OS X 10.5. Con un pizzico d’ironia potremmo supporre che in Apple hanno deciso di fare economia sulle numerazioni perché non hanno ancora deciso se Mac OS X 11 si dovrà chiamare in questo modo oppure Mac OS XI…

Al di là di questi aspetti secondari, Jaguar si caratterizza per due elementi fondamentali: il primo è la riscrittura quasi totale dell’engine grafico, e il secondo sono le numerose novità delle applicazioni a corredo.

Il nuovo motore grafico, denominato Quartz Extreme, è visibilmente molto più veloce del precedente, anche se per sfruttarne le possibilità sarà necessario possedere un Mac relativamente recente, con scheda grafica NVidia o ATI Radeon basata su AGP.

Le novità sulle applicazioni a corredo sono innumerevoli. Possiamo partire da iChat, il nuovo sistema di instant messaging compatibile con AOL ed integrato con le altre applicazioni di Mac OS X: attraverso di esso sarà possibile, per esempio, contattare gli utenti che abbiamo già registrato nella nuova “Rubrica Indirizzi”. Quest’ultima, a sua volta, servirà d’appoggio anche per la nuova versione di “Mail” (decisamente potenziata e finalmente dotata di filtri) e potrà scambiare dati con dispositivi esterni tramite iSync. Accanto alle nuove versioni di Sherlock, iTunes e QuickTime (qusti ultimi già disponibili), è stato introdotto Inkwell, il sistema di riconoscimento della scrittura derivato dal Newton che permetterà a chi utilizza una tavoletta grafica di introdurre testo in modo “calligrafico”: rimane da chiedersi se e quanto sia utile l’introduzione di questa nuova tecnologia, oppure se la sua introduzione deve lasciar supporre a qualche possibile novità anche in ambito hardware, da presentare nel corso dei prossimi mesi.

Di Rendez-Vous abbiamo in parte già parlato, ma si tratta di qualcosa che merita un ulteriore approfondimento, in quanto porta a livelli estremi la semplicità di utilizzo del Mac. Grazie a Rendez-Vous potremo, per esempio, collegare direttamente due computer e farli comunicare senza che sia necessario impostare alcun parametro (e senza che ci sia un sistema server a gestire, magari tramite DHCP, la connessione). Un nuovo computer potrà essere inserito nell’ambiente lavorativo, diventare immediatamente operativo, accedere ai documenti condivisi e alle risorse di rete, senza cambiare una virgola nelle impostazioni di rete; la nuova macchina potrebbe anche riprodurre in streaming i file MP3 catalogati nella libreria di iTunes su un’altra macchina. In definitiva grazie a questo nuovo sistema (che in ogni caso potrà tranquillamente coesistere fianco a fianco con gli altri metodi di assegnazione ed impostazione degli IP) si potrà creare una LAN senza configurare alcun parametro. Rendez-Vous – è bene sottolinearlo – è uno standard aperto sviluppato da un gruppo al quale hanno partecipato anche società del calibro di IBM e Sun, quindi non sarà limitato all?universo Apple.

Arriviamo infine al punto più discusso che ha sollevato lamentele su ogni fronte, ovvero la conversione dei servizi di iTools in “.Mac”. Il nuovo servizio offrirà molte possibilità in più: un iDisk in rete da 100 MB, servizi aggiuntivi per iPhoto, possibilità di “sincronizzare” diversi computer, possibilità di condividere un proprio calendario di appuntamenti e attività, nonché di sottoscrivere dei servizi che automaticamente aggiornano il nostro iCal con eventi quali concerti, partite, programmazione cinematografica; tutto questo oltre ai servizi già attivi, come l’homepage personale sul sito “mac.com” e il relativo indirizzo di mail al quale tutti gli utenti Apple sono affezionati.

A scatenare le lamentele è il fatto che, mentre il servizio iTools era gratuito, il servizio “.Mac” costerà 99$ all’anno. Non si tratta di un prezzo altissimo per i servizi offerti (basta confrontare altre offerte simili in rete), e sicuramente Apple ha dei costi per sostenere gli oltre 2 milioni di utenti che attualmente hanno sottoscritto il servizio, ma la mancanza di soluzioni intermedie, come mantenere perlomeno la possibilità di avere una casella postale gratuita, non è stata accolta favorevolmente dalla comunità degli utenti. E’ già successo in passato che Apple ascoltasse la voce dei suoi sostenitori e credo che, perlomeno il servizio di casella postale, potrebbe essere sostenuto con poco sforzo, costituendo inoltre un efficace strumento di promozione. Gli utenti possono esprimere il proprio parere in merito attraverso questa pagina di Apple oppure firmare la petizione qui .

Domenico Galimberti

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  • Anonimo scrive:
    libero&sogno.... x me e' tutta colpa di WIND....
    rieccomi in ***** per la seconda volta... e guarda caso c'e' di mezzo WIND.Dopo essere stato sbattuto fuori da wind, ricordate la flat analogica-ISDN, mi ero illuso di trovare una azienda SERIA con una flat "umana" vedi LIBERO@SOGNO... ma poi ci ha messo le mani WIND e tutti di nuovo in *****.
  • Anonimo scrive:
    Pubblicità adeguata su sospensione rincari Lib.sog
    Sono malgrado TUTTO ancora abbonata a libero@sogno e quindi mi fa gran piacere che l'incontro con i Senores della Wind abbia portato qualche spiraglio sul rispetto di diritti contrattuali "non considerati" al momento delle decisioni di aumento tariffa e riduzione del numero di ore del servizio (arbitraria decisione specie per coloro che tuttora restano esclusi dal servizio ADSL o che non hanno alcun interesse sulle meraviglie della velocità di trasferimento dati..Mi piacerebbe se la WIND INFORMASSE in modo pubblico e appropriato e Corretto i SUOI CLIENTI di Libero@sogno - potrebbe inviarCi UNA MAIL tanto per dirne UNA - sulla sospensione delle modifiche tariffarie fino alla fine di agosto. Non sarebbe da considerarsi una sua Sconfitta, ma un segnale di "risveglio" nella considerazione primaria della PROPRIA CLIENTELA, altrimenti destinata a breve ad esser dispersa o rivolta verso altri operatori (flat o ADSL che siano)
  • Anonimo scrive:
    semi OT - QUALI TARIFFE PER INWIND ?
    Come saprete tutti, da quando sono stati unificati i portali di iol/libero/inwind, non e' piu' possibile attivare nuovi abbonamenti free con inwind.Il mio dubbio e': quali TARIFFE si pagano a Wind per usare l'Internet di LIBERO o di IOL?Dopo ben 1 ora (non scherzo!!) ad aspettare inutilmente le risposte dai consulenti Wind, faccio il 155 e, dopo una prima rispostaccia da una tipa che mi dice "NOI FORNIAMO ASSISTENZA SOLO PER INFOSTRADA: PER LA WIND CHIAMI IL 158/159 (ma forse crede alle favole questa "consulente": AVERE RISPOSTE DAL 158/159?) la seconda operatrice mi fa aspettare qualche minuto e poi mi dice questo:---
    CHIAMANDO UN POP DI LIBERO SI PAGA LA STESSA TARIFFA DI INWIND!E' POSSIBILE ?E' VERO ?Qualcuno puo' verificare, per favore ?
  • Anonimo scrive:
    ASPETTO E SPERO
    Attendo con ansia qualche nuovo gestore.MAGARI STRANIEROOOOOOOOOOOOO!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Boicotta Wind
    Anch'io sono utente Libero@Sogno incazzato per:1) annuncio di aumento tariffe2) qualità penosa del servizio, come lentezza esasperante e a volte addirittura impossibilità totale di usufruire della connessione.Ho scritto al servizio clienti ma attendo ancora risposta. Ho telefonato al 155 ma non sanno dare assolutamente chiarimenti tecnici.Bene, se ci tolgono la flat (commettendo tra l'altro un grave abuso nei confronti di chi non è ancora raggiunto da ADSL e... scusate, non se la può permettere di buona qualità), propongo di disdire tutti qualunque tipo di contratto con Wind e Infostrada, soprattutto per i cellulari, perchè è lì che gli farà più male. Appena finirò la scheda di Wind non la ricaricherò più e passerò alla concorrenza. Già non utilizzo più Wind sul fisso.Credetemi, se li tocchiamo nei cellulari saranno amari per loro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicotta Wind
      Già Disdetto Libero@sogno, Aspetto prossima fatturazione prima di disdire pronto 1055.Finito il traffico wind, faccio opzione stesso numero e faccio TIM o Vodatel Omnifone.(dipenderà dalla maggiore convenienza che troverò).NON E' ASSOLUTAMENTE SERIA UN'AZIENDA CHE CAMBIA IL CONTRATTO OGNI ANNO.Tanto mirano a togliere le flat (ancor prima che l'ADSL copra il 99%).Pazzi GRRRRR.
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicotta Wind
        che vadano a cagare almeno dovevano aspettare che l'adsl copra la totalità dell'italia stronzi da me nn passa e io che faccio?
  • Anonimo scrive:
    ma chissene.. del prolumgamento fino a fine mese..
    è ridicolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chissene.. del prolumgamento fino a fine mese..
      infatti! poi vorranno attivare le modifiche comunque, e non e' affatto giustoe oltretutto dove abito io non ci arriva manco l'adsl di telecozza, quindi dovrei tornare a pagare gli scattima sono cose da fare?
      • Anonimo scrive:
        Quando 2+2 non fa 4, ahimè
        Io mi chiedo una cosa: prima che wind e infostrada (la lettera minuscola è voluta)si fondessero, entrambe offrivano tutta una serie di servizi per l'accesso a internet; ciò significa che entrambe disponevano e dispongono dei mezzi per farlo. Ora che si sono fuse questi mezzi dovrebbero essere raddoppiati o comunque potenziati. Allora perchè diavolo invece di progredire stiamo andando indietro nel tempo? Ma l'unione non fa la forza?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chissene.. del prolumgamento fino a fine mese..
        Io uso ora Albacom UNYClick 20 - flat dalle 19:00 alle 08:00 + Sab. e Dom. 24/24 e poi ho 20 gratis da sfruttare nel periodo fuori flat. (quasi 1 ora al giorno)Pago qualcosina in + 59.000 (i.i.) per mese (1° mese ogni anno è gratis = pago 11 mesi all'anno) ma posso usare tranquillamente ISDN 128k.Non ho aspettato a disdire Libero@Fregatura che non ci da manco i punti IOLLY navigando.BYE BYE Wind.
  • Anonimo scrive:
    ADSL LIBERO LIGHT di WIND e' INUSABILE
    Lo so, e' OT, ma non ce la faccio piu'!Wind vende un ADSL che non funziona: promette un massimo di 300kbit/sec ma difficilmente in ora di punta si va sopra i 5k al secondo! Inoltre il download spesso si interrompe e ci sono minuti in cui la linea sembra addormentata. Come i peggiori abbonamenti in commutata della meta' degli anni '90. E la cosa mi e' stata confermata da un tecnico di Wind-Infostrada. Pazzesco.Hanno venduto troppi LiberoLight ADSL e ora non si riesce piu' a navigare.Ora, sto pagando ADSL e mi tocca collegarmi in ISDN perche' ADSL e' INUSABILE!!!Dov'e' il garante dei consumatori? La smettono di vendere cose che non sono in grado di garantire?ZioBill
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL LIBERO LIGHT di WIND e' INUSABILE
      Una volta Infostrada era una ditta seria !!! Se contattavi un tecnico infostrada, ti rispondeva un tecnico competente e ti risolveva subito il problema! Adesso hanno messo piu telefoniste per scoraggiare noi utenti; i tecnici sono solo di mattina e di sera risponde una signorina ( del reparto tecnico , come no) che in pratica prende nota delle lamentele. Quando ho chiesto dei dati tencicni (come il PCR e il MCR) riguardante un abbonamento adsl , il tecnico non sapeva cos erano !!! roba da matti !!!!Wind fa a gara con la Telecom per dare il minimo indispensabile cercando di ottentere il massimo profitto!infostrada è morta, viva infostrada !!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: ADSL LIBERO LIGHT di WIND e' INUSABILE
        Infatti, infostrada ERA una ditta serissima.. per fortuna qualche mese fa ho disdetto il mio contratto VerdeADSL che durava ormai da piu di 1 anno e mezzo, per passare a F5 di NGI..da quando Infostrada è "passata" a Wind, è diventato una cosa orrende.. le light vanno molto a zone, dipende dalla concentrazione.. alcune vanno bene, e in altre città è già tanto se scarichi a 1k/sec :
        • Anonimo scrive:
          Re: ADSL LIBERO LIGHT di WIND e' INUSABILE
          - Scritto da: Fusion
          Infatti, infostrada ERA una ditta
          serissima.. Io invece credevo che TISCALI fosse una ditta seria, sto aspettando da due mesi un cambio mantainer compreso nel prezzo di un abbonamento ADSL: cinque lettere LAR scadute, nessuna previsione sui tempi per la risoluzione dei LORO problemi ...un vero schifo!!!
  • Anonimo scrive:
    Soldi.
    Ciò che wind sta facendo è il classico rastrellamento di fondi, dato che non hanno più un centesimo dopo aver speso una cifra folle per l'umts e per comprarsi infostrada.Inoltre, essendo diventati ora il secondo più importante gestore non hanno più bisogno di tariffe aggressive e quindi hanno ben pensato di aumentare tutto. Daltronde quante volte la cara Telecom ha aumentato il canone e le tariffe e nessuno ha detto nulla ?Quanti si fanno prendere in giro dalla pubblicità sempre di Telecom dei 30 minuti (al bimestre !!!) di interurbane "gratis" a fronte di un sostanzioso aumento di canone ?Queste sono le compagnie telefoniche in Italia: aziende che mirano SOLO al profitto personale e non pensano che rinunciando a qualcosina si potrebbe ottenere un maggior sviluppo del paese e conseguentemente anche vantaggi per loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi.
      telecom e wind sono aziende private.certo privatizzare le aziende statali porta anche a questo... non ne avevate tenuto conto?- Scritto da: Salvatopo
      Ciò che wind sta facendo è il classico
      rastrellamento di fondi, dato che non hanno
      più un centesimo dopo aver speso una cifra
      folle per l'umts e per comprarsi infostrada.
      Inoltre, essendo diventati ora il secondo
      più importante gestore non hanno più bisogno
      di tariffe aggressive e quindi hanno ben
      pensato di aumentare tutto.
      Daltronde quante volte la cara Telecom ha
      aumentato il canone e le tariffe e nessuno
      ha detto nulla ?
      Quanti si fanno prendere in giro dalla
      pubblicità sempre di Telecom dei 30 minuti
      (al bimestre !!!) di interurbane "gratis" a
      fronte di un sostanzioso aumento di canone ?
      Queste sono le compagnie telefoniche in
      Italia: aziende che mirano SOLO al profitto
      personale e non pensano che rinunciando a
      qualcosina si potrebbe ottenere un maggior
      sviluppo del paese e conseguentemente anche
      vantaggi per loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soldi.
      Proprio perchè sono private mi aspetto che siano in competizione fra loro e che quindi alla porcata di una l'altra risponda cercando di sottrargli i clienti con un'offerta migliore. In Italia invece vedo solo porcate...da tutte le parti però state tranquilli, ci sono le authority. :)
  • Anonimo scrive:
    E per la flat di wind?
    Ci sono spiragli?
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