Apple inciampa ancora sulle batterie

Apple richiama migliaia di batterie ricaricabili vendute per l'uso con alcuni suoi modelli di notebook G4. Il rischio è che le batterie difettose si surriscaldino e inneschino un incendio
Apple richiama migliaia di batterie ricaricabili vendute per l'uso con alcuni suoi modelli di notebook G4. Il rischio è che le batterie difettose si surriscaldino e inneschino un incendio


Cupertino (USA) – A meno di un anno di distanza dall’ultimo richiamo, Apple ha avviato un nuovo programma di sostituzione delle batterie utilizzate su alcuni modelli di computer portatili con processore G4.

Il ritiro interessa determinate batterie ricaricabili agli ioni di litio vendute in tutto il mondo da ottobre 2004 fino a maggio 2005 e destinate all’uso con gli iBook G4 da 12 pollici e i PowerBook G4 da 12 e 15 pollici. Apple ha spiegato che tali batterie, prodotte in Corea del Sud da LG Chem , possono surriscaldarsi fino a prendere fuoco: ad oggi il pericoloso inconveniente è stato segnalato da sei utenti, ma sembra non aver causato danni alle persone.

Apple ha allestito questa pagina web in cui è possibile verificare se la batteria del proprio portatile è tra quelle difettose e, in caso affermativo, riempire il modulo on-line per la sostituzione gratuita. Apple garantisce tempi di spedizione della nuova batteria compresi fra i 3 e i 5 giorni lavorativi.

“Se siete in possesso di una batteria ritirata, smettete di usarla ed ordinate immediatamente una batteria di ricambio”, si legge sul sito di Apple. “Una volta rimossa la batteria difettosa, usare il trasformatore CA per alimentare il computer”.

Verso la fine dello scorso agosto Apple era già stata costretta a richiamare migliaia di batterie vendute insieme ai propri PowerBook G4 con schermo da 15 pollici: anche il quel caso il costruttore era LG Chem, uno dei più grandi fornitori al mondo di batterie ricaricabili per i computer portatili.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

22 05 2005
Link copiato negli appunti