Apple libera Grand Central Dispatch

Il framework per il computing multiprocessore, appena integrato in Snow Leopard, viene rilasciato con licenza open source. La scelta cade su Apache Software License 2.0

Roma – I sorgenti contenuti in Grand Central Dispatch ( GCD ), una struttura creata da Apple per ottimizzare il supporto ad applicazioni per sistemi con processore multicore, sono liberamente scaricabili, regolati dai termini della Apache Software License . Libdispatch è il nome della API rilasciata per consentire agli utenti di manipolare le righe di codice presenti nel database.

GCD aveva visto la luce in concomitanza con Snow Leopard e alcuni si sono detti sorpresi dalla decisione di Cupertino di aprire le porte del suo framework.

Non è la prima volta che una tecnologia sviluppata in casa viene liberata da Apple: WebKit, un tool integrato in diversi browser tra cui Safari e Chrome, è solo uno fra i molti progetti open partoriti dalla mela morsicata. In altri casi, come quello molto discusso del kernel di OS X, il procedimento è stato inverso e ha condotto a una sorta di fork tra quanto è disponibile a sorgenti aperti e quanto è invece contenuto nell’OS della Mela in commercio.

Secondo gli addetti ai lavori proprio la familiarità con le licenze aperte potrebbe aver comunque spinto i vertici di Cupertino a liberare GCD, nonostante si trattasse di uno strumento che si era rivelato al grande pubblico poco più di due settimane fa.

Giorgio Pontico

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  • Alessio scrive:
    Questo vale negli USA
    In Europa le major non hanno ancora perso la speranza di dare la responsabilità anche a chi presta il servizio, tra l'altro fra un po' l'europarlamento tornerà sul Telecom Package e potrebbero esservi ulteriori sgradite sorprese.
  • Arturo de fanti bancario precario scrive:
    beh non c'e' troppo da festeggiare...
    se non possono farla pagare a veoh le major andranno contro i singoli cittadini che hanno caricato i video e magari anche chi se li guarda.alla fine l'unico a guadagnarci sara' veoh.quasi, quasi, mi faccio anchio un business cosi: The untouchable video sharing (caricare roba anche pirata tanto non sono responsabile, yuppiii)
    • XYZ scrive:
      Re: beh non c'e' troppo da festeggiare...
      - Scritto da: Arturo de fanti bancario precario
      se non possono farla pagare a veoh le major
      andranno contro i singoli cittadini che hanno
      caricato i video e magari anche chi se li
      guarda.

      alla fine l'unico a guadagnarci sara' veoh.

      quasi, quasi, mi faccio anchio un business cosi:
      The untouchable video sharing (caricare roba
      anche pirata tanto non sono responsabile,
      yuppiii)Se ne hai i mezzi e la volontà, ne sarei ben felice!Internet è questo, non è che sia mai stato altro.
  • Ivan scrive:
    e i mulini a vento
    a quando le battaglie contro i mulini a vento?
    • Valeren scrive:
      Re: e i mulini a vento
      RIAA e gli altri le stanno facendo da anni, che io sappia.E le stanno perdendo: dal DRM in poi prendono bastonate assurde, vincendo solo poche cause (mediatiche) con sentenze sproporzionate.Ma la battaglia vera e principale, quella del mercato, la stanno perdendo.
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