Apple, limiti al volume dell'iPod

L'azienda reagisce alle critiche sui danni all'udito derivanti da un uso sbagliato dei propri player e annuncia un nuovo software che consentirà di configurare un volume massimo di ascolto


Cupertino (USA) – Un software specifico potrà essere utilizzato dagli utenti del celeberrimo player iPod di Apple per pre-configurare un volume massimo d’ascolto . Lo ha annunciato formalmente l’azienda, spiegando che è già disponibile per gli utilizzatori dell’iPod nano e dell’iPod di quinta generazione.

Sebbene non le nomini esplicitamente, Apple risponde indirettamente con questo software alle vivaci polemiche che negli ultimi mesi si sono alzate attorno alla grande diffusione di player mp3 che, secondo alcuni, se utilizzati malamente, possono provocare danni all’udito . La Mela di Cupertino è tirata in ballo persino in un caso giudiziario che parte da una denuncia secondo cui gli iPod sarebbero stati sviluppati “senza tener conto di questo problema, e non dispongono di un’adeguata documentazione allegata sugli eventuali rischi di perdita dell’udito”.

Ora Apple spiega che il nuovo software, tra le varie funzionalità che offre, permette ai genitori “di impostare il limite massimo di volume sull’iPod dei propri figli e bloccarlo con un codice di accesso”.

“In quanto fornitore leader di lettori di musica digitale – dichiara Greg Joswiak, vice president Worldwide iPod Product Marketing – Apple propone continuamente agli utenti iPod soluzioni innovative e facili da usare. Grazie alla accresciuta attenzione verso questo aspetto, vogliamo offrire ai clienti un’opzione facile da usare per impostare il proprio limite di volume”.

Il nuovo aggiornamento software 1.1.1 è disponibile come download gratuito dal sito dedicato . La nuova funzionalità che limita il volume funziona con qualsiasi tipo di auricolare o accessorio connesso all’uscita cuffie di iPod, così come con iPod Radio Remote.

Sul sito Apple, sottolinea l’azienda, è anche disponibile una “guida all’ascolto sicuro”.

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  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'


    Quale parte di "studente senza lavoro in

    cerca di un minimo visibilità" non hai

    debuggato per hobby invece di rimanere

    davanti la tv ?

    Come in ogni campo, dal cinema autoprodotto alla
    fotografia alla pitturaalla programmazione :
    qualsiasi campo artistico e' piena di quello che
    tu definisci "studente senza lavoro in cerca di
    un minimo visibilità" ...
    E dunque ???
    Forse non hai ben chiaro. Tu lavori, uno stipendio lo porti a casa. Quindi il tuo commento non conta. Il commento che conta è quello di chi non ha un lavoro e nessuna garanzia di averlo. Se le sue capacità gli danno una possibilità è giusto e dovere di una società e licenza civile fornirgli delle tutele. La società ultimamente si sta dimostrando tutto meno che civile, che ci pensino quindi le licenze.Sfrutti il mio lavoro e da esso trai tanti bei + nel tuo bilancio vendite ? Benissimo, fammi partecipare alla torta: o mi paghi fuori la percentuale o mi offri un posto altrimenti vada al diavolo la mentalità gpl.
    Poi ad un certo punto lo studente trova il lavoro
    e continua per hobby... Qual e' il problema ?
    Attualmente lo studente non può puntare ad altro che lavorare in un call center per un paio di settimane. Se per hobby riesce a creare qualcosa di buono ha il diritto di sfruttare il suo lavoro e di migliorare la sua condizione . Questa dovrebbe essere materia delle leggi, ma queste sono fregaiole e visto che si gioca tanto a creare licenze liberticide è giusto che ne crei una che utilizzi lo stesso metodo per preservare ancora qualche diritto.

    E ancora complimenti per il quonting...Hai torto, non cercare di deviare il discorso cercando miei errori o presunti tali per far valere idee che non stanno in cielo o in terra
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo




    Purtroppo la vita reale prevede che




    per tirare la carretta bisogna




    mangiare, vestirsi, curarsi, avere




    una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo




    sono cose che costano soldi perchè




    idee stile centro sociale e casa




    okkupata sono illegali ed immorali




    sul nascere.



    Non capisco bene di cosa stai



    parlando...


    Vediamo... i soldi per vivere si


    materializzano nel tuo portafogli ogni


    volta che qualcuno apre il readme


    di un un tuo progetto open, legge il


    tuo nome e nel suo cuore ti ringrazia ?

    Quale parte di "la gente lavora e

    programma per hobby" non hai capito ?

    Forse tu passi tutte le tue serate davanti

    alla TV, ma non per tutti e' cosi'.
    Quale parte di "studente senza lavoro in
    cerca di un minimo visibilità" non hai
    debuggato per hobby invece di rimanere
    davanti la tv ?Come in ogni campo, dal cinema autoprodotto alla fotografia alla pitturaalla programmazione : qualsiasi campo artistico e' piena di quello che tu definisci "studente senza lavoro in cerca di un minimo visibilità" ...E dunque ???Poi ad un certo punto lo studente trova il lavoro e continua per hobby... Qual e' il problema ?E ancora complimenti per il quonting...
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo




    Purtroppo la vita reale prevede che per
    tirare


    la



    carretta bisogna mangiare, vestirsi,
    curarsi,



    avere una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo
    sono



    cose che costano soldi perchè idee stile

    centro



    sociale e casa okkupata sono illegali ed


    immorali



    sul nascere.





    Non capisco bene di cosa stai parlando...






    Vediamo... i soldi per vivere si materializzano

    nel tuo portafogli ogni volta che qualcuno apre

    il readme di un un tuo progetto open, legge il

    tuo nome e nel suo cuore ti ringrazia ?

    Quale parte di "la gente lavora e programma per
    hobby" non hai capito ?
    Forse tu passi tutte le tue serate davanti alla
    TV, ma non per tutti e' cosi'.
    Quale parte di "studente senza lavoro in cerca di un minimo visibilità" non hai debuggato per hobby invece di rimanere davanti la tv ?
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo


    Purtroppo la vita reale prevede che per tirare

    la


    carretta bisogna mangiare, vestirsi, curarsi,


    avere una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo sono


    cose che costano soldi perchè idee stile
    centro


    sociale e casa okkupata sono illegali ed

    immorali


    sul nascere.



    Non capisco bene di cosa stai parlando...



    Vediamo... i soldi per vivere si materializzano
    nel tuo portafogli ogni volta che qualcuno apre
    il readme di un un tuo progetto open, legge il
    tuo nome e nel suo cuore ti ringrazia ?Quale parte di "la gente lavora e programma per hobby" non hai capito ?Forse tu passi tutte le tue serate davanti alla TV, ma non per tutti e' cosi'.


    Come potrai ben immaginare da solofarsi venire


    un'idea, rivoluzionaria per di più, è molto


    difficile, materia per pochi eletti ed è
    giusto


    che sia resa la giusta ricompensa alla
    sorgente

    o


    al suo prodotto.



    Io la ricompensa la trovo nel collaborare con

    altri a progetti o accogliendo altri che si

    interessano ai miei... Cosa c'e' di piu'

    gratificante di qualcuno che ritiene il tuo

    progetto cosi' interessante da unursi alla
    grande

    avventura ?

    Infatti la grande avventura del Nessus era che un
    tizio si faceva il mazzo, tutti scaricavano
    utilizzavano e soprattutto vendevano il suo
    lavoro senza riconoscergli niente, in pochi si
    univano alla grande avventura e l'autore un bel
    giorno s'è rotto le scatole ed a mandato a dare
    via il sedere tutto il mondo open....

    Altra grande avventura la electbyte, la società
    autrice del mugen che ha chiesto le donazioni per
    comprare il visual c per rendere disponibile il
    suo motore che tutti sfruttavano in ogni maniera
    possibile per winzozz con supporto direct x, le
    donazioni non arrivavano e quando alla fine sono
    giunte lei ha fatto si winmugen ma lo ha
    rilasciato solo a chi aveva fatto la donazione
    come monito a tutti coloro che non avevano mai
    contribuito ma incameravano...Ad alcuni va bene ed altri va male... Potrei passare il tempo ad elencarci progetti di entrambe le categorie.Se riesci a trovare un modo perfetto per diventare ricchi e/o avere successo indubbiamente e senza possibilita' di fallo avvertici subito
    L'idea della Gpl è bella quanto l'anarchia ma
    purtroppo entrambe pretendono la presenza
    nell'uomo di un sentimento di coscienza e buon
    senso che puntualmente manca quindi la loro piena
    applicazione è utopia.
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'


    Purtroppo la vita reale prevede che per tirare
    la

    carretta bisogna mangiare, vestirsi, curarsi,

    avere una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo sono

    cose che costano soldi perchè idee stile centro

    sociale e casa okkupata sono illegali ed
    immorali

    sul nascere.

    Non capisco bene di cosa stai parlando...
    Vediamo... i soldi per vivere si materializzano nel tuo portafogli ogni volta che qualcuno apre il readme di un un tuo progetto open, legge il tuo nome e nel suo cuore ti ringrazia ?

    Come potrai ben immaginare da solofarsi venire

    un'idea, rivoluzionaria per di più, è molto

    difficile, materia per pochi eletti ed è giusto

    che sia resa la giusta ricompensa alla sorgente
    o

    al suo prodotto.

    Io la ricompensa la trovo nel collaborare con
    altri a progetti o accogliendo altri che si
    interessano ai miei... Cosa c'e' di piu'
    gratificante di qualcuno che ritiene il tuo
    progetto cosi' interessante da unursi alla grande
    avventura ?Infatti la grande avventura del Nessus era che un tizio si faceva il mazzo, tutti scaricavano utilizzavano e soprattutto vendevano il suo lavoro senza riconoscergli niente, in pochi si univano alla grande avventura e l'autore un bel giorno s'è rotto le scatole ed a mandato a dare via il sedere tutto il mondo open....Altra grande avventura la electbyte, la società autrice del mugen che ha chiesto le donazioni per comprare il visual c per rendere disponibile il suo motore che tutti sfruttavano in ogni maniera possibile per winzozz con supporto direct x, le donazioni non arrivavano e quando alla fine sono giunte lei ha fatto si winmugen ma lo ha rilasciato solo a chi aveva fatto la donazione come monito a tutti coloro che non avevano mai contribuito ma incameravano...L'idea della Gpl è bella quanto l'anarchia ma purtroppo entrambe pretendono la presenza nell'uomo di un sentimento di coscienza e buon senso che puntualmente manca quindi la loro piena applicazione è utopia.
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo

    Non mi sembra che lo studente di cui parli abbia

    o abbia mai avuto problemi a trovare lavoro o a

    essere ben pagato.
    La frase è scritta male ma parlavo di due persone
    differenti: il programmatore gpl già assunto e lo
    studente che smanetta la sera.Hai dimenticato il lavoratore che smanetta, ad esempio io sono uno di quelli... Piuttosto di stare a guardare la Tv la sera.... :D
    Il primo può anche essere a posto ma il secondo
    non vive in eterno sulle spalle della famiglia o
    a infilare volantini nelle buche al fine di
    comprarsi la tastiera nuova prer scrivere del
    codice che verrà utilizzato da altri che non lo
    considereranno manco di striscio.
    Con tutte le leggi che esistono sul precariato, è
    importante fornire delle garanzie ai giovani
    altrimenti questi col cavolo che abbandonano idee
    ben fisse e radicate: così si fa solo il gioco di
    microsoft e socie.I giovani studentelli sono una buona risorsa ma non sono certo làunica, anzi spesso non hanno làesperienza di gestirsi progetti piuà di tanto grandi.


    Secondo me all'interno di una futura gpl


    bisognerebbe includere un qualcosa tipo:


    Sfrutti la mia idea per fini di lucro (inteso


    come vendita) ?


    Benissimo ma ad alcune condizioni: scegli


    quella che preferisci:

    Guarda, io scrivo codice open e non vedo tutti i

    problemi che vedi tu nell'attuale licenza, tu

    scrivi open e ti sei scontrato con il problema ?
    Non scrivere solo open ma fatti venire un'idea
    rivoluzionaria o almeno provaci poi vediamo se
    hai il coraggio di dirla al mondo intero senza
    alcuna tutela che ti venga riconosciuto qualcosa.Io le mie "idee rivoluzionarie" le metto gia' in giro per il mondo, e la GPL e' per me una tutela sufficente.
    Purtroppo la vita reale prevede che per tirare la
    carretta bisogna mangiare, vestirsi, curarsi,
    avere una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo sono
    cose che costano soldi perchè idee stile centro
    sociale e casa okkupata sono illegali ed immorali
    sul nascere.Non capisco bene di cosa stai parlando...
    Come potrai ben immaginare da solofarsi venire
    un'idea, rivoluzionaria per di più, è molto
    difficile, materia per pochi eletti ed è giusto
    che sia resa la giusta ricompensa alla sorgente o
    al suo prodotto.Io la ricompensa la trovo nel collaborare con altri a progetti o accogliendo altri che si interessano ai miei... Cosa c'e' di piu' gratificante di qualcuno che ritiene il tuo progetto cosi' interessante da unursi alla grande avventura ?
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo







    E parlando di matematica, se RH produce l1%
    del


    SW e prende un centinaio di SW diversi da

    mettere


    nella distro, ha contribuito esattamente come

    gli


    altri.



    Secondo me sta cosa del "prendo 100, aggiungo 1
    e

    mi mangio tutta la torta" andrebbe cambiata.



    Intendiamoci, uno sviluppatore gpl che è già

    assunto e quindi pagato per il suo lavoro può

    anche non lamentarsi ma visto che è dimostrato

    dai secoli che le innovazioni più importanti non

    vengono dalle industrie ma dal lavoro e idee dei

    singoli (lo stesso linux è stato iniziato da uno

    studente non da una società) può anche starci il

    singolo, studente o disoccupato, che ha un'idea

    la espone e poi trova che tutti gliela sfruttano

    ricordandosi forse al massimo di dirgli un

    grazie, ma lui è uno studente che una volta

    finito se non troverà un'azienda disposta a

    riconoscere il valore del suo lavoro finirà a

    fare lo spazzino cominciando dalla sua laurea.

    Questo mentre società come red hat si faranno i

    miliardi con la sua idea.

    Non mi sembra che lo studente di cui parli abbia
    o abbia mai avuto problemi a trovare lavoro o a
    essere ben pagato.

    La frase è scritta male ma parlavo di due persone differenti: il programmatore gpl già assunto e lo studente che smanetta la sera.Il primo può anche essere a posto ma il secondo non vive in eterno sulle spalle della famiglia o a infilare volantini nelle buche al fine di comprarsi la tastiera nuova prer scrivere del codice che verrà utilizzato da altri che non lo considereranno manco di striscio.Con tutte le leggi che esistono sul precariato, è importante fornire delle garanzie ai giovani altrimenti questi col cavolo che abbandonano idee ben fisse e radicate: così si fa solo il gioco di microsoft e socie.

    Secondo me all'interno di una futura gpl

    bisognerebbe includere un qualcosa tipo:


    Sfrutti la mia idea per fini di lucro (inteso

    come vendita) ?

    Benissimo ma ad alcune condizioni: scegli quella

    che preferisci:


    1- Migliori di parecchio il mio codice (non

    valgono frontend da 4 soldi e due linee in più )

    2- Mi paghi fuori una percentuale per il tuo

    sfruttamento a fini di vendita

    3- (che si collega alla 1) Mi offri un posto di

    lavoro, anche a tempo determinato, per
    migliorare

    il codice in questione.


    Il risultato è che così la si finisce con sto

    sistema dello sfruttamento consapevole o meno e

    cmq sempre spinto dalla speranza che "qualcuno

    forse mi noterà" e si aumentano i posti di
    lavoro

    (anche in caso di tempo determinato se uno può

    presentare che ha lavorato per redhat, novell e

    co. ci guadagna parecchio dal punto di vista

    dell'immagine, altro che certificazioni)

    Guarda, io scrivo codice open e non vedo tutti i
    problemi che vedi tu nell'attuale licenza, tu
    scrivi open e ti sei scontrato con il problema ?Non scrivere solo open ma fatti venire un'idea rivoluzionaria o almeno provaci poi vediamo se hai il coraggio di dirla al mondo intero senza alcuna tutela che ti venga riconosciuto qualcosa. Purtroppo la vita reale prevede che per tirare la carretta bisogna mangiare, vestirsi, curarsi, avere una casa ecc. ecc. e ari-purtroppo sono cose che costano soldi perchè idee stile centro sociale e casa okkupata sono illegali ed immorali sul nascere.Come potrai ben immaginare da solofarsi venire un'idea, rivoluzionaria per di più, è molto difficile, materia per pochi eletti ed è giusto che sia resa la giusta ricompensa alla sorgente o al suo prodotto.


    Insomma la mia idea di gpl punterebbe a

    preservare il miglioramento del codice ed a

    bloccare sfruttamenti poco etici.
  • Anonimo scrive:
    Re: un genio, ha capito il difetto dell'
    - Scritto da: Anonimo




    E parlando di matematica, se RH produce l1% del

    SW e prende un centinaio di SW diversi da
    mettere

    nella distro, ha contribuito esattamente come
    gli

    altri.

    Secondo me sta cosa del "prendo 100, aggiungo 1 e
    mi mangio tutta la torta" andrebbe cambiata.

    Intendiamoci, uno sviluppatore gpl che è già
    assunto e quindi pagato per il suo lavoro può
    anche non lamentarsi ma visto che è dimostrato
    dai secoli che le innovazioni più importanti non
    vengono dalle industrie ma dal lavoro e idee dei
    singoli (lo stesso linux è stato iniziato da uno
    studente non da una società) può anche starci il
    singolo, studente o disoccupato, che ha un'idea
    la espone e poi trova che tutti gliela sfruttano
    ricordandosi forse al massimo di dirgli un
    grazie, ma lui è uno studente che una volta
    finito se non troverà un'azienda disposta a
    riconoscere il valore del suo lavoro finirà a
    fare lo spazzino cominciando dalla sua laurea.
    Questo mentre società come red hat si faranno i
    miliardi con la sua idea.Non mi sembra che lo studente di cui parli abbia o abbia mai avuto problemi a trovare lavoro o a essere ben pagato.
    Secondo me all'interno di una futura gpl
    bisognerebbe includere un qualcosa tipo:
    Sfrutti la mia idea per fini di lucro (inteso
    come vendita) ?
    Benissimo ma ad alcune condizioni: scegli quella
    che preferisci:
    1- Migliori di parecchio il mio codice (non
    valgono frontend da 4 soldi e due linee in più )
    2- Mi paghi fuori una percentuale per il tuo
    sfruttamento a fini di vendita
    3- (che si collega alla 1) Mi offri un posto di
    lavoro, anche a tempo determinato, per migliorare
    il codice in questione.
    Il risultato è che così la si finisce con sto
    sistema dello sfruttamento consapevole o meno e
    cmq sempre spinto dalla speranza che "qualcuno
    forse mi noterà" e si aumentano i posti di lavoro
    (anche in caso di tempo determinato se uno può
    presentare che ha lavorato per redhat, novell e
    co. ci guadagna parecchio dal punto di vista
    dell'immagine, altro che certificazioni)Guarda, io scrivo codice open e non vedo tutti i problemi che vedi tu nell'attuale licenza, tu scrivi open e ti sei scontrato con il problema ?
    Insomma la mia idea di gpl punterebbe a
    preservare il miglioramento del codice ed a
    bloccare sfruttamenti poco etici.
  • Anonimo scrive:
    ChangeLog
    http://kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/ChangeLog-2.6.16.1
  • Anonimo scrive:
    io vorrei DOVER pagare per l'open source
    uso gnu/linux ormai da parecchio tempo e ne sono pienamente soddisfatto, so solo che io pagherei felicemente ogni anno ben oltre un centone per finanziare lo sviluppo di tutto il software che uso... ma fare una donazione mi sa di fare la carità a qualcuno
    • Anonimo scrive:
      Re: io vorrei DOVER pagare per l'open so
      - Scritto da: Anonimo
      uso gnu/linux ormai da parecchio tempo e ne sono
      pienamente soddisfatto, so solo che io pagherei
      felicemente ogni anno ben oltre un centone per
      finanziare lo sviluppo di tutto il software che
      uso... ma fare una donazione mi sa di fare la
      carità a qualcunoIl modo e' quello, se non ti piace non farlo.
    • ciko scrive:
      Re: io vorrei DOVER pagare per l'open so
      - Scritto da: Anonimo
      uso gnu/linux ormai da parecchio tempo e ne sono
      pienamente soddisfatto, so solo che io pagherei
      felicemente ogni anno ben oltre un centone per
      finanziare lo sviluppo di tutto il software che
      uso... ma fare una donazione mi sa di fare la
      carità a qualcunoscegliti un progetto e fai una donazione, non e' carita', e' supporto...oppure acquista la tua distro preferita...oppure proponi una wishlist a qualche manutentore del tuo progetto preferito e compragli, che so un libro su amazon o un tostapane...oppure donali alla FreeSoftwareFoundation che, essendo una fondazione, si basa proprio sul modello delle donazioni...altrimenti.......ti do' il mio conto corrente :)
  • Anonimo scrive:
    Linari, se aspettavano i vostri DONATE..
    ...starebbero freschi!Però è bello scaricare installare usare vendere grazie al lavoro degli altri, e poi criticate i windowsiani...Ma per favore...
    • Anonimo scrive:
      Re: Linari, se aspettavano i vostri DONA
      - Scritto da: Anonimo
      ...starebbero freschi!
      Però è bello scaricare installare usare vendere
      grazie al lavoro degli altri, e poi criticate i
      windowsiani...Certto che e' bello, infatti siamo lieti di donare il nostro codice perche' tutti lo possano usare :D Criticare i windowsiani ? Perche' si puniscono gia' abbastanza da soli con virus virtuali, spyware, dialer e aggiornamenti forzati a pagamento.
      Ma per favore...
      • Anonimo scrive:
        Re: Linari, se aspettavano i vostri DONA
        forse intendeva i click sui supplici pulsanti "DONATE" *CASH* che si trovano sui siti opensorci.
  • Anonimo scrive:
    la notizia è: L'OPEN non ti lascia solo
    e più l'open prende piede, più queste iniziative saranno numerose; perché dal 'buono' non può venire che alto 'buono' e il ciclo virtuoso continua
  • rock and troll scrive:
    TOWARDS IL TRASFORMISTA
    certo che towards ha fatto un bel cambiamento...da programmatore linaro noglobal che portava sempre sotto un braccio una tavola sa skate e un mouse appeso al collo a mo' di collana...ora e' diventato un freddo e crudele magnate in doppio petto del software, sostenitore del DRM, e pronto a sfruttare grazie al ricatto economico i suoi adepti....SONO SICURO CHE LINUS USERA' IL DENARO COME UNA CLAVA PER COLPIRE I NEMICI DEL SUO BUSINESS..I SUOI SOLDI NON ANDRANNO DIU CERTO A $TALLMANN O AI SUOI SEGUAGI HYPPIE....ah meno male che c'e' towards, il nuovo mecenate del software libero!
  • Anonimo scrive:
    UN MODELLO FALLIMENTARE
    Il modello Open si sta rivelando, giorno dopo giorno, per quello che è : UN MODELLO FALLIMENTARE e OPPRESSIVO.Ore ed ore di vita vengono sottratte a dei poveri muli programmatori, magari laureati, con l'illusione un giorno di diventare chissà cosaI costi per le aziende più grandi sono diminuiti, certo, ma questo a discapito salute di quei poveri mufloni disposti a farsi flagellare come schiaviClap ClapIl risultato: un browser con una volpe piromaneah ah ah ah
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MODELLO FALLIMENTARE

      Ore ed ore di vita vengono sottratte a dei poveri muli
      programmatoriparla per te e metti a nudo la tua esperienzaore e ore in cui ti hanno sfruttato o che altro ?cosa ti hanno fatto o costretto a fare ?hai il materiale biologico ?poverino, non eri ancora capace di intendere e volere ?non sara' stato un branco di muli ?
    • Anonimo scrive:
      Re: UN MODELLO FALLIMENTARE
      guarda anche attorno a te ogni tanto...
    • Anonimo scrive:
      Risponditore automatico per troll
      - Scritto da: Anonimo
      Il modello Open si sta rivelando, giorno dopo
      giorno, per quello che è : UN MODELLO
      FALLIMENTARE e OPPRESSIVO.Cosa ti fa pensare che: " Il modello Open si sta rivelando, giorno dopo giorno, per quello che è : UN MODELLO FALLIMENTARE e OPPRESSIVO."
      Ore ed ore di vita vengono sottratte a dei poveri
      muli programmatori, magari laureati, con
      l'illusione un giorno di diventare chissà cosaSe succede come dici, forse a loro andrà bene così.
      I costi per le aziende più grandi sono diminuiti,
      certo, ma questo a discapito salute di quei
      poveri mufloni disposti a farsi flagellare come
      schiaviCosa ti fa pensare che: "quei poveri mufloni disposti a farsi flagellare come schiavi" ?
      Clap Clap

      Il risultato: un browser con una volpe piromane

      ah ah ah ahSono felice della tua felicità.Evidentemente questo ha costituito per te uno sfogo delle tue frustrazioni, e ciò è benefico per te.Gli sfoghi di persone frustrate non vanno comunque presi troppo sul serio.Grazie e Arrivederci
    • Anonimo scrive:
      Troll detected
      Ma dai, e gli rispondete pure?
    • Le-ChuckITA scrive:
      Re: UN MODELLO FALLIMENTARE
      - Scritto da: Anonimo
      Il modello Open si sta rivelando, giorno dopo
      giorno, per quello che è : UN MODELLO
      FALLIMENTARE e OPPRESSIVO.

      Ore ed ore di vita vengono sottratte a dei poveri
      muli programmatori, magari laureati, con
      l'illusione un giorno di diventare chissà cosa

      I costi per le aziende più grandi sono diminuiti,
      certo, ma questo a discapito salute di quei
      poveri mufloni disposti a farsi flagellare come
      schiavi

      Clap Clap

      Il risultato: un browser con una volpe piromaneHai ragione tu, speriamo che in un prossimo futuro non ci sia più alcuna scelta, che le multinazionali ci controllino e che il denaro sia l'unico padrone delle nostre vite.Così quelli come me potranno suicidarsi senza sensi di colpa :)
  • Anonimo scrive:
    Toh, che coincidenza ...
    ... proprio quando Theo De Raadt (autore di openssh) si lamenta del fatto che le grosse multinazionali che tutt'oggi usano openssh sui loro server/prodotti non abbiano mai tirato fuori un dindo per finanziarne lo sviluppo:http://os.newsforge.com/os/06/03/20/2050223.shtml http://www.thejemreport.com/mambo/content/view/239/1/ S.
    • Anonimo scrive:
      Re: Toh, che coincidenza ...
      - Scritto da: Anonimo

      ... proprio quando Theo De Raadt (autore di
      openssh) si lamenta del fatto che le grosse
      multinazionali che tutt'oggi usano openssh sui
      loro server/prodotti non abbiano mai tirato fuori
      un dindo per finanziarne lo sviluppo:a de raadt nessuno darebbe mezzo euro/dollaro in quanto e' universalmente noto come rompicoglioni insopportabile (cosa che gli e' valsa un bel calcio nel sedere dal team di sviluppo di netbsd); inoltre nessuno lo ha obbligato a rilasciare openssh sotto licenza bsd; ha voluto la bicicletta e ora pedala
      • Anonimo scrive:
        Re: Toh, che coincidenza ...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        a de raadt nessuno darebbe mezzo euro/dollaro in
        quanto e' universalmente noto come rompicoglioni
        insopportabileeheh beh questo oggettivamente e' abbastanza vero. e' un rompicoglioni. bravo, bravissimo, ha anche ottime idee ecc.. pero' e' un po rompicoglioni. pazienza.Sarebbe assolutamente una perdita per tutti se obsd e la roba che theo e il suo team ha fatto non venissero sostenute, comunque. Gran rammarico infatti quando il DARPA gli ha tolto i fondi.E per l'openssh cmq fa pure bene a lamentarsi.
      • Riot scrive:
        Re: Toh, che coincidenza ...

        a de raadt nessuno darebbe mezzo euro/dollaro in
        quanto e' universalmente noto come rompicoglioni
        insopportabilePurtroppo è vero, l'immagine pubblica di openBSD dovrebbe essere affidata a qualcuno con velleità commerciali, non ad un programmatore sociopatico (anche se estremamente dotato).
        inoltre nessuno lo ha obbligato a
        rilasciare openssh sotto licenza bsd; ha voluto
        la bicicletta e ora pedalaBSD la ritengo una licenza del cavolo, permette a chiunque di usufruire del codice e farlo proprio senza essere tenuti a contribuire in nessun modo, nè con patch, nè con denaro, nè con pubblicità.E' una licenza che rende quasi veri i deliri dei troll sui "muli dell'open source".Per me l'accoppiata vincente è doppia licenza GPL+proprietaria a pagamento.
      • Anonimo scrive:
        Re: Toh, che coincidenza ...
        Vero ma questo non toglie che gli altri siano degli str_ nzi e che si meriterebbero proprio che tutto il progetto venisse chiuso
  • Anonimo scrive:
    un genio, ha capito il difetto dell'open
    "Talvolta progetti open source molto importanti, specie se non affiliati a nessuna grossa azienda del settore tecnologico, possono perdersi per strada perché i loro sviluppatori (per mantenersi economicamente, NdR) devono svolgere anche altri lavori"allora è vero che l'open non fa guadagnare soldi ai programmatori (ho detto programmatori, non installatori che sfruttano il lavoro dei programmatori)
    • Anonimo scrive:
      5 --
    • Anonimo scrive:
      Re: un genio, ha capito il difetto dell'
      In altre parole ha capito che l'innovazione non deve uscire per forza dalle software house ma anche dagli studenti e disoccupati e costoro non vivono dei ringraziamenti sui forum
    • Anonimo scrive:
      Re: un genio, ha capito il difetto dell'
      - Scritto da: Anonimo
      "Talvolta progetti open source molto importanti,
      specie se non affiliati a nessuna grossa azienda
      del settore tecnologico, possono perdersi per
      strada perché i loro sviluppatori (per mantenersi
      economicamente, NdR) devono svolgere anche altri
      lavori"

      allora è vero che l'open non fa guadagnare soldi
      ai programmatori (ho detto programmatori, non
      installatori che sfruttano il lavoro dei
      programmatori)

      Fanno guadagnare: servizio, assistenza e certifiche.Non il software.Guarda la Red Hat per esempio.Fornisce FREE tutti i sorgenti delle sue Enterprise edition, MA se vuoi i binari compilati da loro con tutti gli annessi e connessi di assistenza certifica ecc ecc ... PAGHI.Non ti sta bene ?www.centos.org prendono i sorgenti rhat e li compilano loro e sono liberamente scaricabili.Ovviamente poi non ti puoi andare a lamentare da red hat se qualcosa non ti funziona
      • Ekleptical scrive:
        Re: un genio, ha capito il difetto dell'

        Guarda la Red Hat per esempio.

        Fornisce FREE tutti i sorgenti delle sue
        Enterprise edition, MA se vuoi i binari compilati
        da loro con tutti gli annessi e connessi di
        assistenza certifica ecc ecc ... PAGHI.C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a babbo morto (come fanno gli installatori), senza dare un dollaro a chi li ha scritti.Red Hat non è altro che l'ennesima azienda sfrutta utopisti OS.
        • Anonimo scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          - Scritto da: Ekleptical

          Guarda la Red Hat per esempio.

          Fornisce FREE tutti i sorgenti delle sue

          Enterprise edition, MA se vuoi i binari
          compilati

          da loro con tutti gli annessi e connessi di

          assistenza certifica ecc ecc ... PAGHI.
          C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono
          programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a
          babbo morto (come fanno gli installatori), senza
          dare un dollaro a chi li ha scritti.
          Red Hat non è altro che l'ennesima azienda
          sfrutta utopisti OS.Scrivi software che distribuisci sotto GPL e ti senti sfruttato ? O non hai mai scritto una riga di codice in vita tua e parli per dare aria alla tastiera ?
          • Ekleptical scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'

            Scrivi software che distribuisci sotto GPL e ti
            senti sfruttato ? O non hai mai scritto una riga
            di codice in vita tua e parli per dare aria alla
            tastiera ?Non scrivo niente sotto GPL, non scriverò niente sotto GPL, non rilascerò mai le modifiche a roba GPL che uso (la GPL me lo consente.. i bug li segnalo sempre, cmq) e per il codice che scrivo mi hanno pagato o lo sto facendo ora con l'idea di costrutire un servizio commerciale, ergo sto investendo tempo con l'idea di essere pagato in futuro.Non ci penso nemmeno a scrivere codice aggratis.Questione di gusti (o d'età)
          • Anonimo scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'
            - Scritto da: Ekleptical

            Scrivi software che distribuisci sotto GPL e ti

            senti sfruttato ? O non hai mai scritto una riga

            di codice in vita tua e parli per dare aria alla

            tastiera ?
            Non scrivo niente sotto GPL, non scriverò niente
            sotto GPL, non rilascerò mai le modifiche a roba
            GPL che uso (la GPL me lo consente.. i bug li
            segnalo sempre, cmq) e per il codice che scrivo
            mi hanno pagato o lo sto facendo ora con l'idea
            di costrutire un servizio commerciale, ergo sto
            investendo tempo con l'idea di essere pagato in
            futuro.E allora che ti frega che altri lo facciano ? Se non sei in quella situazione come puoi giudicare ?Al solito chi spara sentenze non vede che da fuori e da lontano la situazione.
            Non ci penso nemmeno a scrivere codice aggratis.
            Questione di gusti (o d'età)Io lo faccio invece; forse e' proprio una questione di gusti, del lavoro che si fa. Che c'entra l'eta ???
          • Anonimo scrive:
            9 --
          • elcabesa scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'

            non rilascerò mai le modifiche a roba
            GPL che uso (la GPL me lo consente.. i bug li
            segnalo sempre, cmq) e per il codice che scrivose lo usi privatamente per te le modifiche, hai perfettamente ragione.se ridistribuisci il software GPL modificato allora dovresti rilasciare le modifiche fatte, oppure renderle accessibili a chi le chiede.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'
            - Scritto da: elcabesa

            non rilascerò mai le modifiche a roba

            GPL che uso (la GPL me lo consente.. i bug li

            segnalo sempre, cmq) e per il codice che scrivo

            se lo usi privatamente per te le modifiche, hai
            perfettamente ragione.
            se ridistribuisci il software GPL modificato
            allora dovresti rilasciare le modifiche fatte,
            oppure renderle accessibili a chi le chiede.

            ciao
            puoi immaginare chi se ne accorge
          • Anonimo scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'
            Non saprei decidere se i tuoi sono discorsi da vecchio programmatore di cobol o da sbarbatello imprenditore di bolle di sapone dotcom...
        • gerry scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          - Scritto da: Ekleptical
          C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono
          programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a
          babbo morto (come fanno gli installatori), senza
          dare un dollaro a chi li ha scritti.
          Red Hat non è altro che l'ennesima azienda
          sfrutta utopisti OS.Perchè tratti gli sviluppatori open come se fossero dei deficienti? Come se non capissero i termini di licenza con cui rilasciano i loro prodotti? C'è scritto nella licenza, cosa gli altri possono fare coi sorgenti, io li reputo abbastanza intelligenti da capirlo.E parlando di matematica, se RH produce l1% del SW e prende un centinaio di SW diversi da mettere nella distro, ha contribuito esattamente come gli altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: un genio, ha capito il difetto dell'


            E parlando di matematica, se RH produce l1% del
            SW e prende un centinaio di SW diversi da mettere
            nella distro, ha contribuito esattamente come gli
            altri.Secondo me sta cosa del "prendo 100, aggiungo 1 e mi mangio tutta la torta" andrebbe cambiata.Intendiamoci, uno sviluppatore gpl che è già assunto e quindi pagato per il suo lavoro può anche non lamentarsi ma visto che è dimostrato dai secoli che le innovazioni più importanti non vengono dalle industrie ma dal lavoro e idee dei singoli (lo stesso linux è stato iniziato da uno studente non da una società) può anche starci il singolo, studente o disoccupato, che ha un'idea la espone e poi trova che tutti gliela sfruttano ricordandosi forse al massimo di dirgli un grazie, ma lui è uno studente che una volta finito se non troverà un'azienda disposta a riconoscere il valore del suo lavoro finirà a fare lo spazzino cominciando dalla sua laurea. Questo mentre società come red hat si faranno i miliardi con la sua idea.Secondo me all'interno di una futura gpl bisognerebbe includere un qualcosa tipo:Sfrutti la mia idea per fini di lucro (inteso come vendita) ?Benissimo ma ad alcune condizioni: scegli quella che preferisci:1- Migliori di parecchio il mio codice (non valgono frontend da 4 soldi e due linee in più )2- Mi paghi fuori una percentuale per il tuo sfruttamento a fini di vendita3- (che si collega alla 1) Mi offri un posto di lavoro, anche a tempo determinato, per migliorare il codice in questione.Il risultato è che così la si finisce con sto sistema dello sfruttamento consapevole o meno e cmq sempre spinto dalla speranza che "qualcuno forse mi noterà" e si aumentano i posti di lavoro (anche in caso di tempo determinato se uno può presentare che ha lavorato per redhat, novell e co. ci guadagna parecchio dal punto di vista dell'immagine, altro che certificazioni)Insomma la mia idea di gpl punterebbe a preservare il miglioramento del codice ed a bloccare sfruttamenti poco etici.
        • Anonimo scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          - Scritto da: Eklepticalsei sempre te...

          C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono
          programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a
          babbo morto (come fanno gli installatori), senza
          dare un dollaro a chi li ha scritti.
          Red Hat non è altro che l'ennesima azienda
          sfrutta utopisti OS.allora risparmia le energie e usa le tue flames per i poveri contadini che si fanno il culo quadro per produrre cio' che te magni tutti i giorni e vengono elemosinati dai distributori che ci fanno il 99% di ricarico. Il software OS che viene prodotto 'a babbo morto' e' stato fatto da gente che ha avuto prima di tutto PIACERE di farlo e poi l'ha fatto per propria utilita' e infine per imparare a scrivere codice e non con la speranza di fare i miliardi. Se fosse stato quello il fine avrebbe scritto programmi windows senza rilasciare i sorgenti.
        • awerellwv scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          - Scritto da: Ekleptical

          C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono
          programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a
          babbo morto (come fanno gli installatori), senza
          dare un dollaro a chi li ha scritti.Non spariamo cavolate!! Red hat contribuisce attivamente allo sviluppo del kernel e al debug di moltissime applicazione incluse nelle sue distro. fornisce inoltre i sorgenti di tutte le modifiche e/o lavorazioni anche dei prodotti enterprise, cosa che probabilmente nessun'altra azienda fa. Il lavoro che fa red-hat e' questo, prende il programma lo compila, lo integra nella sua distribuzione di testing, fa un parziale debug (anche perche' sono accettate patch dall'esterno) e ne rende il contenuto omogeneo con i suoi prodotti, che distribuisce gratuitamente. chi fa tutto questo lavoro? non certo dei volontari ma dei programmatori ben pagati. e tu dici che non ritorna nulla indietro? ma va va va...
          Red Hat non è altro che l'ennesima azienda
          sfrutta utopisti OS.questo tipo e' uan struttura colalborativa, praticamente tutti si ergono sul lavoro fatto dagli altri, dal piu' piccolo al piu' grande progetto/software presente. Ci si erge sulle spalle dei giganti e si favorisce (dove si puo) la crescita degli altri...==================================Modificato dall'autore il 30/03/2006 11.45.36
        • elcabesa scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          guarda un po sisti come kernel.org oppure altri importanti repository di software importante, vedrai che alcuni svilppatori hanno delle mail del tipo akg@redhat.comoppure ciccio@suse.deredhat, suse e latri pagano loro odiepndenti per scrivere alcuni programmi ;) nonè che sia difficile da capire
        • Anonimo scrive:
          Re: un genio, ha capito il difetto dell'
          - Scritto da: Ekleptical

          Guarda la Red Hat per esempio.



          Fornisce FREE tutti i sorgenti delle sue

          Enterprise edition, MA se vuoi i binari
          compilati

          da loro con tutti gli annessi e connessi di

          assistenza certifica ecc ecc ... PAGHI.

          C'è solo un problema: il 99% della Red Hat sono
          programmi fatti da altri, che Red Hat sfrutta a
          babbo morto (come fanno gli installatori), senza
          dare un dollaro a chi li ha scritti.
          Red Hat non è altro che l'ennesima azienda
          sfrutta utopisti OS.E' _evidente_ che ignori totalmente l'argomento.Tanto per dirne una:lato enterprise red hat fornisce FREE tutta la propria tecnologia di clusteringhttp://sources.redhat.com/Puoi scaricare _liberamente_ tutta la loro cluster suite, il loro global file system oppure, tanto per fare un altro esempio, il loro directory server che hanno comprato da NETSCAPE e reso free.La redhat assume programmatori, sistemisti e quant'altro (tanto per dirne uno alan cox).Naturalmente se vuoi usufruire del loro supporto, della loro assistenza o del loro sistema di certifica devi _pagare_.E' ovvio che tu sei all'oscuro di tutto cio e puntualmente perdi sempre delle ottime occasioni per stare zitto.Ah gia ma tu sei quello che "Mi ha detto ammiocuggino che l'ipod shuffle ha _solo_ un led monocolore per indicare la carica"
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