Apple: lo Studio Display Pro arriva a ottobre

Apple: lo Studio Display Pro arriva a ottobre

Il lancio dello Studio Display Pro di Apple sarebbe slittato da giugno a ottobre per problemi legati alla produzione per Quanta Computer.
Il lancio dello Studio Display Pro di Apple sarebbe slittato da giugno a ottobre per problemi legati alla produzione per Quanta Computer.

Il fatto che Apple abbia in cantiere una versione Pro dello Studio Display, il monitor 5K da 27 pollici che l’azienda ha concepito principalmente in abbinamento al performante e costo Mac Studio (ma volendo anche al più economico Mac mini che su Amazon è in vendita in versione con chip M1 con prezzi a partire da 677,00 euro), è risaputo già da qualche tempo a questa parte. Le indiscrezioni precedenti suggerivano che sarebbe stato lanciato a giugno dell’anno corrente, ma le più recenti informazioni indicano che le cose andranno diversamente.

Apple: Studio Display Pro slitta da giugno a ottobre

Stando infatti a quanto riferito dal solitamente attendibile Ross Young, analista e CEO della Display Supply Chain Consultants, il lancio della versione Pro dello Studio Display sarebbe slittato dall’estate a ottobre a causa di problemi legati alla produzione.

Andando più in dettaglio, Quanta Computer, il fornitore principale di Apple, considerando la situazione difficile dettata dal lockdown dovuto alla pandemia che ha interessato Shanghai nelle ultime settimane, avrebbe deciso di spostare in un altro stabilimento la produzione, con conseguente ritardo dovuto anche all’adeguamento della catena produttiva. In virtù di queste circostanze, il lancio della versione Pro dello Studio Display sarebbe stato ritardato.

Riguardo quelle che dovrebbero essere le specifiche tecniche del nuovo monitor, attenendosi ai dettagli noti sino ad ora, che però è bene tenere presente non risultano ancora essere confermati in via ufficiale, lo Studio Display Pro si andrebbe ad affiancare allo Studio Display rimpiazzando in catalogo il Pro Display XDR rispetto a cui offrirebbe il doppio del numero di zone e sette volte il numero di LED. La retroilluminazione mini-LED garantirebbe inoltre la presenza della tecnologia ProMotion capace di offrire una frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz.

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Fonte: MacRumors
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Pubblicato il 23 mag 2022
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