Apple: RCS non è ancora in programma per iMessage

Apple: RCS non è ancora in programma per iMessage

Apple non avrebbe ancora deciso se e come poter aprire l'app Messaggi e iMessage a soluzioni terze come previsto dal Digital Markets Acts.
Apple non avrebbe ancora deciso se e come poter aprire l'app Messaggi e iMessage a soluzioni terze come previsto dal Digital Markets Acts.

È ormai da tempo che Google cerca di convincere Apple ad adottare il protocollo RCS (Rich Communication Services) su iMessage, ma è da altrettanto tempo che il colosso di Cupertino si rifiuta di procedere in tal senso, restando fermo sulla sua posizione. La recente notizia dell’apertura di Apple ad app store di terze parti, per l’adeguamento al nuovo Digital Markets Act che è in vigore dall’inizio del mese scorso, potrebbe tuttavia segnare una svolta in tal senso, ma per il momento non sembra ancora essere stata presa una decisione in merito all’apertura dell’app per la messaggistica del gruppo di Cupertino a soluzioni terze.

Apple: nessuna decisione sull’apertura a soluzioni terze per iMessage

Il DMA stabilisce una serie di nuovi requisiti per i proprietari di piattaforme, come nel caso di Apple. Tali requisiti includono il supporto per gli app store di terze parti e l’interoperabilità per servizi come iMessage. In particolare, il DMA sottolinea che le aziende devono “aprirsi e interagire con piattaforme di messaggistica più piccole”.

A quanto pare, però, ad oggi Apple è ancora indecisa su come o se rispettare l’aspetto della legislazione relativo ai messaggi. Un modo potrebbe appunto essere quello che l’azienda di Cupertino adottasse il protocollo RCS, ma attualmente non è una possibilità che è stata presa in considerazione, almeno stando a quanto riportato in un recente report di Bloomberg.

[Apple] non ha, tuttavia, preso una decisione su come aprire iMessage e la sua app Messaggi a servizi di terze parti, un altro requisito del Digital Markets Act. Gli ingegneri ritengono che un tale cambiamento potrebbe danneggiare la crittografia end-to-end e altre funzionalità di privacy offerte da iMessage. Inoltre, l’azienda non sta attualmente prendendo in considerazione l’integrazione di RCS, o servizi di comunicazione ricchi, un protocollo di messaggistica che Google e altri stanno spingendo Apple ad adottare.

Da tenere presente che l’UE minaccia multe fino al 20% delle entrate globali annuali di un’azienda per coloro che violando la nuova legislazione. L’applicazione definitiva del DMA avverrà il 2 maggio 2023, ma le aziende hanno tempo fino al 2024 per rispettare la legge nella sua interezza.

Fonte: 9to5Mac
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Pubblicato il 14 dic 2022
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