Sta per comparire una mela sulle smart tv Samsung

A partire dalla prossima primavera le smart tv Samsung ospiteranno l'app iTunes per poter scaricare film; garantito anche il supporto per AirPlay 2.

Sta per comparire una mela sulle smart tv Samsung

Quella che poteva sembrare un’eresia fino a solo poche settimane è oggi diventata realtà a seguito di un comunicato con il quale Samsung ufficializza la propria nuova partnership con Apple: le nuove smart tv del gruppo coreano sono infatti pronte ad ospitare i contenuti video disponibili su iTunes e, al tempo stesso, le televisioni del gruppo aprono al supporto di AirPlay 2.

La novità sarà effettiva fin dalla prossima primavera. iTunes Film sarà disponibile sulle smart tv Samsung in oltre 100 paesi fin dal primo giorno, mentre il supporto ad AirPlay 2 sarà lanciato contemporaneamente in 190 paesi a livello globale.

iTunes Video sulle smart tv Samsung

La mossa ha per molti versi del clamoroso, ma chi ha seguito le vicissitudini Apple delle ultime settimane vede in ciò un filo logico che disegna una strategia estremamente chiara. Apple è probabilmente pronta a sacrificare la propria Apple TV sull’altare della necessità, spostando i focus dell’azienda dalla vendita dell’hardware alla massimizzazione dei profitti sui contenuti video. Fin da subito, quindi, gli utenti che acquistano una nuova smart tv Samsung si troveranno a disposizione iTunes per potervi portare su i propri file, le proprie playlist e le proprie preferenze, potendo inoltre accedere ad un ampio store di contenuti. Qualora lo desiderassero, inoltre, potranno sfruttare il supporto ad AirPlay 2 per portare sul televisore i contenuti gestiti da dispositivi Apple.

La vicenda manca ancora di molti dettagli, dunque non è chiaro se l’app sarà anche precaricata o soltanto disponibile per l’installazione su Tizen (il sistema operativo in dotazione standard sulle smart tv Samsung), così come non è chiaro quali siano i patti commerciali tra Samsung ed Apple (nonché la gestione dei dati degli utenti, preziosi per entrambi i gruppi). Quel che è noto e chiaro a tutti, invece, è come il maggior produttore di tv al mondo apre le porte ad Apple offrendo così a Cupertino una grandissima platea sulla quale scommettere per monetizzare i contenuti a propria disposizione. Unendo probabilmente le forze alla ricerca di un obiettivo che vada oltre la semplice partnership.

Apple, obiettivo Netflix?

A prescindere dai problemi che hanno portato Apple alla caduta in borsa, questa mossa potrebbe aprire ad una evoluzione della quale si parla ormai da tempo: così come Cupertino sta sfidando Spotify nel mondo musicale, allo stesso modo la Mela potrebbe ora sfidare Netflix con un servizio di streaming che partirebbe fin da subito con grandi numeri, con enorme potenziale, con grossi budget immediatamente spostati sulle produzioni originali e con tutte le condizioni utili per sparigliare le carte che Netflix ha finora giocato con successo.

La mossa, più che come finale di un percorso di difficoltà, va quindi interpretata come l’inizio di una grande scommessa. Portare il logo Apple sulle televisioni Samsung potrebbe sembrare un’eresia, ma in realtà la cosa ha oltremodo senso: un nuovo servizio di streaming made in Cupertino potrebbe nascere con un bacino di utenti potenziale abnorme, aprendo i battenti fin da subito in oltre 100 paesi e potendo contare – oltre che sull’innegabile forza comunicativa Apple – anche sull’evidente interesse comune di Samsung. Laddove Samsung non ha saputo produrre un proprio servizio, e laddove Apple non ha saputo trovare spazio con la propria Apple TV, i due gruppi potrebbero quindi trovare una stretta di mano win-win nella quale la torta da dividersi è quella altrui.

Per poter entrare in campo con la giusta forza, Cupertino sale sul carro dei vincitori sapendo che, al momento opportuno, potrà far valere la propria forza in mille modi. E inizia tutto così, con una comunicazione firmata Samsung, nella quale a crollare sono anzitutto alcuni miti del passato legati alla chiusura Apple: al momento opportuno, quando la strategia lo consiglia, Cupertino non ha esitato ad aprire le proprie porte. Il modello di business è destinato a cambiare perché, per voce dello stesso Tim Cook, il gruppo ha esplicitato il desiderio di compensare i problemi dell’attuale congiuntura sul mercato hardware esprimendo al meglio il proprio potenziale sul mercato dei servizi.

In primavera si potrà quindi usare Bixby per scaricare un film da iTunes Store per poi guardare il tutto sulla propria smart tv Samsung. E chi l’avrebbe detto? Il 2019 sarà un anno di grande cambiamento ed Apple sembra volerne guidare i sussulti.

Fonte: Samsung

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