Apple: tanto silenzio per un pod

Un comunicato stampa aveva definito rivoluzionario il nuovo dispositivo dell'azienda di cui nulla si sapeva. Ma è solo un ottimo player di musica

Cupertino (USA) – E’ vero, la nuova creatura di Apple non è un Mac ma non sembra davvero capace di spingersi al grado di “rivoluzionario”, come invece l’azienda aveva definito il nuovo device attorno al quale aveva creato un magistrale silenzio nei giorni scorsi. Silenzio che si è riempito di impaziente attesa da parte dei maclover di mezzo mondo. Fino a ieri sera.

Si chiama iPod l’ultimo nato in casa Apple, un oggetto estremamente interessante, un affarino di circa 6x10x2 che, proprio come molti avevano subdorato nei giorni scorsi, è un player di musica.

Nei fatti si tratta di un walkman digitale di alta qualità che può essere facilmente collegato a qualsiasi Mac di ultima generazione con connessione FireWire, che assicura un rapido trasferimento di file dal computer all’apparecchio.

5 i gigabyte dell’hard disk contenuto in iPod, una dimensione che secondo Apple consente di archiviare ed ascoltare fino a un migliaio di brani musicali in ambiente iTunes con una compressione che mantiene elevata la qualità del suono.

Il display è un LCD retroilluminato sufficientemente grande per visualizzare fino a sei righe di testo, uno strumento utile per gestire le playlist e le nuove entrate tra i brani disponibili sull’apparecchio.

Per alcuni l’unica nota dolente dell’offerta può essere costituita dal prezzo. Il nuovo gioiellino Apple viene infatti venduto a 399 dollari.

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  • Anonimo scrive:
    Quello che c'è dietro
    Non credo che molti di quelli che usufruiscono di questo forum abbiano un'idea di cosa c'è dietro realtà come quelle che sono state citate. Molte sono nate per la passione personale e per il desiderio di crearsi un posto di lavoro indipendente. Soldi, tempo, lavoro e competenze non crescono sugli alberi, e chi ha investito tutti questi capitali ha dovuto raschiare con le unghie pochi spiccioli dai pochi disposti a finanziarle tramite la pubblicità.Se un sito internet produce qualcosa di interessante e di utile non vedo per quale motivo non dovrebbe poter pretendere dai suoi utenti un compenso. Purtroppo chi gioca online ha già moltissimi costi (l'hardware, il software, la connessione) e non vorrebbe sentir parlare di ulteriori spese.Ma c'è, purtroppo, la tendenza a ritenere tutto ciò che è software (sia il gioco che il sito web) immateriale, privo di costi e di valore.Non è così.D'altro canto se di un servizio si può fare a meno, se ne può fare a meno sia che sia fornito gratuitamente sia che richieda una spesa; se invece è indispensabile bisogna cominciare a chiedersi quanto si è disposti a spendere per averlo.
  • Anonimo scrive:
    No --
    non pagate.mai.nè per il gaming, nè per i software, nè per qualsiasi altra cosa.le alternative esistono.non alimentate falsi business.non arricchiteli + del dovuto.
    • Anonimo scrive:
      Re: No
      - Scritto da: snauf
      non pagate.
      mai.
      nè per il gaming, nè per i software, nè per
      qualsiasi altra cosa.
      le alternative esistono.
      non alimentate falsi business.
      non arricchiteli + del dovuto.Ti rendi conto che quando fai riferimento al software fai incitamento alla violazione sulle leggi del copyright?? Ora come ora è perseguibile penalmente....
  • Anonimo scrive:
    Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
    Da poco anche il maggior sito multiplayer italiano, NGI (www.ngi.it) ha cambiato politica riducendo drasticamente i server FREE e introducendo i nuovi PVTN (PriVaTe Network).Il costo di questi server sarà di circa 10 euro/mese.A detta dei "capi" di NGI, il pagamento non servirà per giocare, bensì per godere di alcune opzioni elitarie proprie dei server PVTN quali tornei, identificazione dell'ID all'accesso (e quindi eliminazione dei fakenick, riduzione della possibilità di imbattersi in cheater, and so on.Il tutto è anche comprensibile visto che nessuno riesce a comprendere che i gameprovider sono in primis aziende e non dispensatori di opere pubbliche. I server, la banda, la gestione, energia elettrica e chi più ne ha più ne metta, hanno un costo. Tale costo è stato finora messo nel conto "investimenti a fondo perso", ma prima o poi dovranno conseguire un utile, o no?? Chi mai si potrebbe permettere centinaia e centinaia di milioni da spendere senza pensare di averne un ritorno, prima o poi??Pensiamo semplicemente al calo delle rendite dei banners pubblicitari, alla crisi nel settore informatico e quant'altro....se vogliamo continuare a poter giocare su dei servers che siano decenti (e non su quello lanciato da casa propria che, per un limite fisico, potrebbe permettere al massimo una partitina a due) dobbiamo, nostro malgrado, allargare i cordoni della borsa. Possiamo certamente passare ad altri gameprovider, certo, ma a questo punto ci sono tre domande di rito:1) Quanto tempo resisteranno ancora in veste di FREE?2) La messa a pagamento di NGI comporterà un inevitabeile migrazione di massa su lidi gratuiti...ce la faranno a soddisfare l'intasamento che si verrà a creare??3) Quanto passerà prima che anche gli altri passino al Pay for Play??E' triste da ammettere, ma il free internet è oramai alla frutta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
      vero, e sono d'accordo.Pagando una quota è possibile avùere un servizio milgior, e nel caso non si abbia ci si può lamentare con ragione.E' l'evoluzione naturale del gioco online.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
        - Scritto da: Lazarus
        vero, e sono d'accordo.Pagando una quota è
        possibile avere un servizio milgior, e nel
        caso non si abbia ci si può lamentare con
        ragione.
        E' l'evoluzione naturale del gioco online.Si, e' vero, ma...Tanto per essere rompica**o, per giocare online si deve comprare il gioco in questione. Le 80-100k lire sono una cifra esorbitante in confronto al reale costo di produzione del gioco... perche' parte' di questo non va ad alimentare le piattaforme FREE di gioco online?
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
          - Scritto da: Blackstorm
          - Scritto da: Lazarus

          vero, e sono d'accordo.Pagando una quota è

          possibile avere un servizio milgior, e nel

          caso non si abbia ci si può lamentare con

          ragione.

          E' l'evoluzione naturale del gioco online.

          Si, e' vero, ma...
          Tanto per essere rompica**o, per giocare
          online si deve comprare il gioco in
          questione. Le 80-100k lire sono una cifra
          esorbitante in confronto al reale costo di
          produzione del gioco... perche' parte' di
          questo non va ad alimentare le piattaforme
          FREE di gioco online?Perchè il gioco che compri lo compri dalla ID, dalla Leader o dalla compagnia che importa e distribuisce il gioco. Non lo compri da NGI, da GR o da GIB.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
      - Scritto da: Yuri
      Da poco anche il maggior sito multiplayer
      italiano, NGI (www.ngi.it) ha cambiato
      politica riducendo drasticamente i server
      FREE e introducendo i nuovi PVTN (PriVaTe
      Network).
      Il costo di questi server sarà di circa 10
      euro/mese.
      A detta dei "capi" di NGI, il pagamento non
      servirà per giocare, bensì per godere di
      alcune opzioni elitarie proprie dei server
      PVTN quali tornei, identificazione dell'ID
      all'accesso (e quindi eliminazione dei
      fakenick, riduzione della possibilità di
      imbattersi in cheater, and so on.E bravi furbi.Già con questa operazione si tagliano fuori un bel pò di utenti.
      Il tutto è anche comprensibile visto che
      nessuno riesce a comprendere che i
      gameprovider sono in primis aziende e non
      dispensatori di opere pubbliche. I server,
      la banda, la gestione, energia elettrica e
      chi più ne ha più ne metta, hanno un costo.
      Tale costo è stato finora messo nel conto
      "investimenti a fondo perso", ma prima o poi
      dovranno conseguire un utile, o no?? Chi mai
      si potrebbe permettere centinaia e centinaia
      di milioni da spendere senza pensare di
      averne un ritorno, prima o poi??NO!Quei fondi secondo me non erano "investimenti a fondo perso", ma solo con rientro a lungo termine.Pensavano di fare i soldi con pubblicità e banner.Hanno sbagliato. E ora chi vanno a spremere per rianere a galla? I SOLITI! Noi utenti.Ma che ci hanno presi per parafulmini contro gli investimenti sbagliati?: "Proviamo la formula del free con i banner, se poi non và possiamo sempre spremere gli utenti!"
      Pensiamo semplicemente al calo delle rendite
      dei banners pubblicitari, alla crisi nel
      settore informatico e quant'altro....se
      vogliamo continuare a poter giocare su dei
      servers che siano decenti (e non su quello
      lanciato da casa propria che, per un limite
      fisico, potrebbe permettere al massimo una
      partitina a due) dobbiamo, nostro malgrado,
      allargare i cordoni della borsa.
      Possiamo certamente passare ad altri
      gameprovider, certo, ma a questo punto ci
      sono tre domande di rito:
      1) Quanto tempo resisteranno ancora in veste
      di FREE?Quelli amatoriali per MOOOOOLTO tempo.
      2) La messa a pagamento di NGI comporterà un
      inevitabeile migrazione di massa su lidi
      gratuiti...ce la faranno a soddisfare
      l'intasamento che si verrà a creare??Dipende dalla bravura degli amministratori.
      3) Quanto passerà prima che anche gli altri
      passino al Pay for Play??Poco se noi utenti ci arrendiamo come pecoroni, molto ( o mai ) se per una volta facciamo la voce grossa.
      E' triste da ammettere, ma il free internet
      è oramai alla frutta!Solo se NOI lo vogliamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
        - Scritto da: Alien ( chtt )
        E bravi furbi.
        Già con questa operazione si tagliano fuori
        un bel pò di utenti.Ti riferisci agli utenti cheusano i Cheat?? Se si, non sappiamo che farcene di gente che per vincere BARA!
        NO!
        Quei fondi secondo me non erano
        "investimenti a fondo perso", ma solo con
        rientro a lungo termine.
        Pensavano di fare i soldi con pubblicità e
        banner.
        Hanno sbagliato. E ora chi vanno a spremere
        per rianere a galla? I SOLITI! Noi utenti.
        Ma che ci hanno presi per parafulmini contro
        gli investimenti sbagliati?
        : "Proviamo la formula del free con i
        banner, se poi non và possiamo sempre
        spremere gli utenti!"Uhm...mi sa che non ci siamo capiti allora. Quando vai al Bar e ti prendi un caffè urli forse in faccia al barista che è uno str**** perchè spreme l'utente?? NO. Paghi e basta. E allora perchè non dovresti pagare un servizio che ti viene dato?? La paghi l'autostrada?? Paghi il videogame alla salagiochi? Paghi la benzina?? SI, e non batti ciglio. Ora se ti si dice che devi pagare un server su cui giocar ti scandalizzi??
        Quelli amatoriali per MOOOOOLTO tempo.Quelli amatoriali per molto tempo?? Ma hai una minima idea di che significhi avere un server? Se è così semplice, perchè non ne metti su un paio tu??
        Dipende dalla bravura degli amministratori. E siamo sempre lì. Nonn dipende dalla bravura, ma dalla banda a disposizione (che PAGHI alla telecom), dai server che hai(Che PAGHI ai fornitori) e dalla configurazione che adotti (PAGANDO i programmatori ed i gestori di rete)
        Poco se noi utenti ci arrendiamo come
        pecoroni, molto ( o mai ) se per una volta
        facciamo la voce grossa.
        Facendo la voce grossa non credo che cambi molto. Prova a fare la voce grossa con le Telecom per vedere se riesci a non pagare il canone.LOL
        Solo se NOI lo vogliamo.Libero di crederlo.....ma chi vive sperando.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche NGI, vero...ma il futuro lo impone!
          yuri sukkia.ngi a pagamento? non gioco.tutti a pagamento? non gioco.tu fai l'intelligentone? fanculo.
  • Anonimo scrive:
    hahahahah, FALLITE
    Niente polli da spennare, FALLITE!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: hahahahah, FALLITE
      Se non sai cosa parli....Lo dice uno che ci gioca a Ultima Online e anachy Online da 3 anni e in questi giochi c'e il fee mensile di 9.95 $
      • Anonimo scrive:
        Re: hahahahah, FALLITE

        Lo dice uno che ci gioca a Ultima Online e
        anachy Online da 3 anni e in questi giochi
        c'e il fee mensile di 9.95 $A proposito :Io ho da tre anni Ultima On-Line e non l'ho mai giocato per una questione di principio.Sulla scatola il fatto che per giocare si doveva pagare e ci voleva la carta di credito era scritto in piccolissimo; con l'acquisto del gioco ti fornivano un periodo """"gratuito"""" di accesso al loro server tramite un loro codice ma bisognava in ogni caso registrarsi lasciando i dati della propria carta di credito.E' UNA TRUFFA!!!!!IL GIOCO L'HO PAGATO! ( e anche caro )AVEVO DIRITTO DI USARLO CHE AVESSI O MENO UNA CARTA DI CREDITO ( la mia non è valida sul web e quindi non ho potuto neanche usufruire del periodo "gratuito" ).Per pararsi il culo nei confronti di denuce per truffa etc. dicevano che erano disponibili delle specie di "biglietti" che permettevano di connettersi ai loro server anche senza utilizzare la carta di credito; ma i dati della carta TE LI CHIEDONO LO STESSO PER LA REGISTRAZIONE!!!!! CAZ*O!!!!!!!!!!Per fortuna dopo un pò vari gruppi di bravi ragazzi hanno messo su dei server "GRATUITI" dove ( dopo 4 anni ) ho potuto provare il gioco.CHE SCHIFO!!!A MORTE LORD BRITISH!!!!NON HO COMPRATO PIU' NIENTE DELLA ORIGIN!!!!
  • Anonimo scrive:
    come NGI in italia
    ormai sembra che questa stia diventando la realtama finche qualcuno continuera a fornire servizi "gratis" gli utenti continueranno a tenere il portafoglio chiusopagare significa mettere l utente in condizione di pretendere un servizio di qualitama poiche la realta dimostra che anche pagando chi ti fornisce il servizio fa come ritiene piu conveniente per se e si frega del clienteallora che si paga a fare..............
    • Anonimo scrive:
      Re: come NGI in italia
      - Scritto da: Salz
      ma finche qualcuno continuera a fornire
      servizi "gratis" gli utenti continueranno a
      tenere il portafoglio chiusoCerto.. ma il fatto è proprio vedere quanto dureranno questi "servizi gratis".. non penso che al mondo ci siano ancora persone che si divertono a "regalare soldi" alla gente.. mi sa proprio di noVedremo cosa succederà :)
      • Anonimo scrive:
        Re: come NGI in italia
        e allora continuate cazzoni a dire questo e' il futuro ma possibile che non abbiate un minimo di massa grigia?????????????????????????????fanculo! non si paga un gioco 100 130 mila e poi pure 200 mila all'anno per giocarci ma annateveloapijantarculo
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