Apple, vendite immediatamente sospese in Russia

Apple, vendite immediatamente sospese in Russia

Apple sospende la vendita dei propri prodotti in Russia: un po' per costrizione, un po' per forzare la mano, con un messaggio forte alla gioventù di Mosca.
Apple sospende la vendita dei propri prodotti in Russia: un po' per costrizione, un po' per forzare la mano, con un messaggio forte alla gioventù di Mosca.

Kiev chiama, Cupertino risponde. L’appello di Zelensky a Tim Cook non è caduto nel vuoto e a distanza di pochi giorni la mela annuncia una importante sfida alla Russia: tutti i prodotti Apple vengono rimossi dal mercato e per l’utenza russa non saranno più disponibili con fare immediato. Non saranno inviati prodotti ulteriori in Russia (peraltro sarebbe anche stato difficile visto che il traffico aereo e quello navale sono ormai fermi) e per gli Apple-fan russi non è chiaro quanto sarà lungo questo “arrivederci”.

Per Apple è un atto meritevole e coraggioso, sebbene doveroso in virtù del fatto che i toni si stanno alzando ed è ormai il momento di decidere da che parte stare. Apple ha un mercato molto importante in Russia e questo annuncio rappresenta chiaramente una importante rinuncia pur in un momento nel quale il Rublo sta crollando e con esso il potere d’acquisto della popolazione locale.

Bye bye Russia

Non è questa l’unica misura intrapresa. Apple Pay è stato limitato, RT News e Sputnik News sono state fermate sull’App Store fuori dai confini russi e le mappe su iOS vedono eliminate in Ucraina le segnalazioni che potrebbero creare problemi alla resistenza locale (al pari di quanto già realizzato da Google Maps).

Tim Cook si è dunque preso pochi giorni per decidere, ma ha messo a segno un colpo che può avere peraltro forte impatto sull’opinione pubblica. Nello stesso giorno la gioventù russa, che potrebbe non essere certo allineata alle nefaste avventure belliche di Vladimir Putin, si vede tagliati i prodotti Apple (nessun Mac, nessun iPhone, nessun Apple Watch), i film di Hollywood, buona parte del potere d’acquisto del Rublo ed un’ampia fetta di futuro. L’occidente spera che sia proprio dall’interno della Russia che possa scaturire la chiave che risolverà questo conflitto, con proteste e prese di posizione che arrivino a rovesciare la leadership. Per il momento la morsa si stringe giorno dopo giorno e, in attesa di riapertura della Borsa di Mosca, la situazione economica andrà inevitabilmente a peggiorare.

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Pubblicato il 1 mar 2022
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