Stamattina è terminato il Wet Dress Rehearsal iniziato ieri (dopo il rinvio a causa delle basse temperature). Durante il test ci sono stati alcuni problemi con il caricamento del propellente nei serbatoi del razzo SLS (Space Launch System). Sono quindi necessari ulteriori controlli e un secondo Wet Dress Rehearsal. La NASA ha deciso di posticipare il lancio all’inizio di marzo.
Perdita di idrogeno liquido
Il direttore del lancio ha dato il via libera al caricamento del propellente alle ore 11:25 di ieri (le ore 17:25 in Italia). La lunga procedura è descritta in dettaglio in questa pagina. Dopo aver raffreddato le tubature è stato avviato il caricamento lento di ossigeno e idrogeno liquidi nel primo stadio.
Successivamente è stata aumentata la velocità di caricamento. Le stesse operazioni sono state eseguite per il secondo stadio. Ad un certo punto è stato interrotto il caricamento di idrogeno liquido nello stadio inferiore, in quanto è stata rilevata una perdita. I tentativi di eliminare la perdita non hanno avuto successo, quindi è stato interrotto anche il caricamento di idrogeno liquido nello stadio superiore.
I tecnici hanno successivamente trovato una soluzione e completato il caricamento, ma il test è stato definitivamente interrotto quando mancano circa 5 minuti alla fine. C’è stato anche un problema ad una valvola di pressurizzazione del portello della navicella Orion.
Dato che non sono stati raggiunti tutti gli obiettivi, gli ingegneri della NASA esamineranno i dati e verrà effettuato una secondo Wet Dress Rehearsal. Il lancio previsto per l’8 febbraio è stato annullato, così come tutte le altre finestre del mese. La prima data utile (PDF) è ora il 6 marzo alle ore 20:29 locali (le 2:29 del 7 marzo in Italia). Il razzo SLS rimane sulla base di lancio. I quattro astronauti possono invece uscire dalla quarantena.