Artemis II: razzo SLS arrivato sulla base di lancio

Artemis II: razzo SLS arrivato sulla base di lancio

Il razzo SLS è arrivato sulla base di lancio e ora inizieranno i preparativi per il test finale (Wet Dress Rehearsal) prima del lancio del 6 febbraio.
Artemis II: razzo SLS arrivato sulla base di lancio
Il razzo SLS è arrivato sulla base di lancio e ora inizieranno i preparativi per il test finale (Wet Dress Rehearsal) prima del lancio del 6 febbraio.

Dopo un viaggio di circa 12 ore, il razzo SLS (Space Launch System) è arrivato sulla base di lancio 39B del Kennedy Space Center. Nei prossimi giorni verranno effettuati tutti i controlli preliminari prima del Wet Dress Rehearsal previsto il 2 febbraio. Al momento, il lancio (e quindi l’inizio della missione Artemis II) è fissato per il 6 febbraio (il 7 febbraio in Italia).

Artemis II: astronauti verso la Luna

Il razzo SLS, alla sommità del quale è montata la navicella Orion Integrity, è stato portato sulla base di lancio dal Crawler Transporter 2, seconda versione del gigantesco cingolato costruito oltre 60 anni fa per trasportare i razzi Saturn V. Per coprire la distanza di circa 6,4 Km tra il VAB (Vehicle Assembly Building) e la base di lancio ha impiegato quasi 12 ore. La massima velocità raggiunta è stata circa 1,32 Km/h.

Nei prossimi giorni, tecnici e ingegneri prepareranno il razzo per il Wet Dress Rehearsal. È simile al Countdown Demonstration Test effettuato prima di Natale all’interno del VAB, ma con due sostanziali differenze. Innanzitutto non ci saranno i quattro astronauti all’interno della navicella Orion Integrity. Verrà inoltre effettuato il caricamento del propellente criogenico (idrogeno e ossigeno liquido) nei due stadi del razzo.

È successivamente prevista la simulazione del lancio con il conto alla rovescia che si fermerà 30 secondi prima. Dopo lo svuotamento del propellente verranno effettuati ulteriori controlli. In caso di problemi non risolvibili sulla base di lancio, il razzo tornerà nel VAB, quindi si sceglierà un’altra data (ci sono finestre di lancio fino al 6 aprile).

La missione Artemis II durerà circa 10 giorni. Gli astronauti sorvoleranno la Luna con la navicella Orion e ritorneranno sulla Terra con un ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Al termine della missione Artemis I è stato riscontrato un eccessivo consumo dello strato di piastrelle AVCOAT dello scudo termico della Orion. Dopo oltre due anni di test, la NASA ha scoperto la causa e deciso di cambiare l’angolo di rientro nell’atmosfera terrestre con Artemis II. Gli ingegneri hanno garantito che non ci sarà nessun pericolo per gli astronauti. Se il rivestimento dovesse staccarsi più velocemente del prestito, la temperatura interna rimarrebbe entro i limiti.

Un nuovo rivestimento verrà installato sulla navicella Orion della missione Artemis III (fine 2027 o 2028), quella che riporterà gli astronauti sulla Luna a distanza di oltre 55 anni dalla missione Apollo 17.

Fonte: NASA
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Pubblicato il
18 gen 2026
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