Artemis IV: nuovi dettagli sull'allunaggio del 2028

Artemis IV: nuovi dettagli sull'allunaggio del 2028

La NASA ha fornito nuovi dettagli sulla missione Artemis IV che prevede il ritorno sulla Luna con il lander di Blue Origin o SpaceX nel 2028.
Artemis IV: nuovi dettagli sull'allunaggio del 2028
La NASA ha fornito nuovi dettagli sulla missione Artemis IV che prevede il ritorno sulla Luna con il lander di Blue Origin o SpaceX nel 2028.

Durante la conferenza stampa di ieri sera, la NASA ha fornito nuovi dettagli sulle prossime missioni Artemis. Dopo aver testato la procedura di docking tra la navicella Orion e i lander di Blue Origin e SpaceX con Artemis III sono previsti allunaggi senza equipaggio. Il ritorno degli astronauti sulla Luna avverrà con la missione Artemis IV nel 2028.

Descrizione della missione Artemis IV

In base al contratto originario, il lander di SpaceX (Starship HLS) doveva essere utilizzato per le missioni Artemis III e IV, mentre quello di Blue Origin (Blue Moon MK2) per la missione Artemis V. Artemis III è diventata una missione di test, alla quale parteciperanno entrambe le aziende. Il lander che porterà gli astronauti sulla Luna con Artemis IV non è stato ancora scelto. Durante la conferenza stampa sono state descritte le missioni con entrambi i lander.

La missione più complessa e con maggiori rischi è quella con Starship. Prima del lander, SpaceX dovrà lanciare uno Starship Depot in orbita terrestre bassa che verrà rifornito con diversi Starship Tanker. Non è noto quanti lanci serviranno per trasferire il propellente (metano e ossigeno liquido) nel Depot. Secondo un dirigente della NASA almeno 22. Elon Musk ha dichiarato che basteranno 6-8 lanci. Starship Depot trasferirà quindi il propellente in Starship HLS.

Il docking tra il lander e la navicella Orion avverrà in orbita terrestre alta. La separazione è prevista in orbita lunare bassa. Orion girerà intorno alla Luna, mentre due astronauti scenderanno sulla superficie con Starship HLS. Dopo alcuni giorni, gli astronauti torneranno a bordo della Orion che verrà spinta dal lander verso la Terra.

Artemis IV Starship

La missione con Blue Moon MK2 (Alpha Lander) non prevede rifornimenti in orbita, ma quattro lanci con il razzo New Glenn. Con i primi tre verranno lanciati altrettanti stadi di trasferimento. Arriverà quindi il lander che effettuerà il docking con i tre stadi in orbita terrestre bassa. I tre stadi spingeranno il lander verso la Luna e si staccheranno quando finirà il propellente (come un razzo multistadio).

Artemis IV Blue Moon MK2

Nel frattempo verrà lanciato il razzo SLS che porterà la navicella Orion nell’orbita polare ellittica intorno alla Luna, dove avverrà il docking con Blue Moon MK2. Lo stadio superiore di SLS dovrebbe essere il Centaur V di ULA (United Launch Alliance). I passi successivi sono identici a quelli con Starship HLS. Due astronauti rimarranno sulla Luna per circa due ore, durante le quali raccoglieranno campioni e testeranno la tuta di Axiom Space (AxEMU-S1).

Fonte: NASA
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Pubblicato il
24 ott 2026
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