La novità appena annunciata da Aruba trasforma un servizio storicamente realizzato su misura in uno nuovo completamente ingegnerizzato, riducendo tempi, complessità e costi: VMware Hosted Private Cloud. L’obiettivo è quello di mettere nelle mani delle aziende e della Pubblica Amministrazione una soluzione gestita e pensata per semplificare l’adozione del Private Cloud, senza rinunciare al principio di sovranità del dato, alla sicurezza e al pieno controllo dell’infrastruttura.
La nuova soluzione di Aruba per il Private Cloud
Come si legge nel comunicato giunto in redazione, è basata su VMware Cloud Foundation (fino alla versione 9) e consente di spostare i carichi di lavoro dal data center aziendale a un ambiente scalabile e dedicato. L’esperienza non cambia e lo stesso vale per il livello di controllo tipico dell’on-premises.
Prende così vita un modello operativo che vede Aruba gestire l’infrastruttura (provisioning, monitoraggio, aggiornamenti e manutenzione) e il cliente avere il pieno controllo (accesso al vCenter), aggiungendo all’equazione una scalabilità immediata con cluster dedicati e isolati, espandibili rapidamente da 4 fino a 32 nodi.
Disponibile anche all’interno della piattaforma CONSIP e con opzione GPU per i progetti di Private AI, è l’unica soluzione VMware Private Cloud in Italia qualificata ACN QC3, secondo i criteri stabiliti dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Risulta così conforme ai requisiti richiesti per settori come PA, sanità e utilities. Di seguito il commento di Massimo Bandinelli, Marketing Manager di Aruba Cloud.
Questo lancio segna un passaggio fondamentale per la nostra offerta di Private Cloud. Siamo passati da una soluzione costruita esclusivamente su progetti custom a una completamente ingegnerizzata, pronta all’uso e adatta nella sua versione GPU-based, anche a progetti di Private AI. In questo modo riduciamo drasticamente tempi e complessità per clienti enterprise e Pubblica Amministrazione, offrendo la massima sicurezza e conformità: VMware Hosted Private Cloud è oggi l’unica soluzione VMware Private Cloud in Italia qualificata ACN QC3.
Tra gli altri punti di forza figurano stabilità, continuità applicativa e integrazione nativa della sicurezza con segmentazione del traffico e firewall virtuale, senza dimenticare l’elevata affidabilità delle macchine virtuali e lo storage distribuito per uno SLA del 99,95% su alimentazione e connettività. Non manca nemmeno il supporto alla modalità Bring Your Own License per consentire l’utilizzo delle licenze VMware già in proprio possesso.