Assisi ricostruita online

Non una trovata pubblicitaria, ma una riproduzione minuziosa della celeberrima Basilica

Roma – Ha aperto i battenti proprio in queste ore la Basilica di San Francesco di Assisi in Second Life, una riproduzione a dimensione originale del noto convento del XII secolo, ricco di affreschi rinascimentali e opere religiose, il quale nel 1997 venne colpito dal sisma che mise in ginocchio Umbria e Marche.

Second Life Assisi è stato realizzato da Wedoit , azienda locale che parrebbe aver cercato di ovviare alle critiche mosse di recente a Second Life. L’avatar responsabile del progetto, Golan Holder, spiega di aver puntato su una riproduzione fedele e particolareggiata delle opere, ad un sistema di visita virtuale molto raffinato, tramite un HUD da loro realizzato, e alla apertura degli spazi del convento a chiunque ne voglia usufruire, rendendo quindi questa isola virtuale non solo una vetrina, ma un punto di incontro e di discussione.

Chissà che l’associazione tra arte, religione e cultura non possa essere la chiave di lettura giusta per rendere Second Life un investimento utile per le aziende coinvolte. Altre info sul sito secundavita.com

La ricostruzione

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Giac scrive:
    Re: per wikipedia non basta... serve la GDFL
    Gli utenti italiani di Wikipedia rispondono alle leggi italiane (perchè sono al 90% residenti sul suolo italico). Se in Italia il fair-use è vietato, gli utenti non potranno caricare immagini in fair-use. Nè su it.wikipedia, nè su en.wikipedia. Se invece sei inglese o americano, sei libero di caricare in fair-use. La GFDL qui non c'entra nulla, perchè sulle immagini sono tante le licenze utilizzabili (e la GFDL, tra l'altro, è sconsigliata per le immagini).
  • illegale scrive:
    patetici
    potevano firmarla direttamente con il vero autore di tale testo: le major!
  • illegale scrive:
    patetici
    potevano firmarla direttamente con il vero autore di tale testo: le major!
  • Comunardo scrive:
    L'Arte è di tutti
    Questo è il concetto fondamentale. Se io voglio guardare un immagine, ascoltare la musica, vedere un film... SE LO OTTENGO GRATUITAMENTE E NON COMPRO DEI FALSI, posso farlo. SE VOGLIO UNA COPIA ORIGINALE IN DVD, CD, ecc... Allora devo pagare ed è un reato grave se c'è chi li falsifica. Se un film scaricato dalla rete mi piace veramente, è sicuro che lo vado a comprare su DVD.. E così fanno tutti. Io pago l'oggetto che voglio detenere... Non l'arte che voglio utilizzare. L'arte è concetto universale che non si può vendere. E questo concetto nessuna legge sponsorizzata dai mercanti potrà mistificarlo.
  • Comunardo scrive:
    L'Arte è di tutti
    Questo è il concetto fondamentale. Se io voglio guardare un immagine, ascoltare la musica, vedere un film... SE LO OTTENGO GRATUITAMENTE E NON COMPRO DEI FALSI, posso farlo. SE VOGLIO UNA COPIA ORIGINALE IN DVD, CD, ecc... Allora devo pagare ed è un reato grave se c'è chi li falsifica. Se un film scaricato dalla rete mi piace veramente, è sicuro che lo vado a comprare su DVD.. E così fanno tutti. Io pago l'oggetto che voglio detenere... Non l'arte che voglio utilizzare. L'arte è concetto universale che non si può vendere. E questo concetto nessuna legge sponsorizzata dai mercanti potrà mistificarlo.
  • ANITEL associazio ne scrive:
    L'impoè che qualcosa cominci a muoversi
    è poco ma sempre meglio di niente. L'importante è che qualcosa cominci a muoversi e questo grazie anche all'infaticabile lavoro di Enrico e di Anitel. Ma credo non sia finità: dovremmo avere presto una convocazione presso la 7^ Commissione Cultura con proposte un po' piu' concrete...restiamo in attesa...Anitel associazione e-tutorhttp://www.anitel.it/petizione/index.php
  • ANITEL associazio ne scrive:
    L'impoè che qualcosa cominci a muoversi
    è poco ma sempre meglio di niente. L'importante è che qualcosa cominci a muoversi e questo grazie anche all'infaticabile lavoro di Enrico e di Anitel. Ma credo non sia finità: dovremmo avere presto una convocazione presso la 7^ Commissione Cultura con proposte un po' piu' concrete...restiamo in attesa...Anitel associazione e-tutorhttp://www.anitel.it/petizione/index.php
  • nellogala scrive:
    Imbecillità della siae e co...
    L'emendamento chiarisce una volta per tutte che quello che conta non è la cultura ma i soldi.Leggermente anticostituzionale direi...Ma andarsene a casa no?Un immagine di scarsa qualità o un file audio pessimo non fanno altro che rendere la cultura a vantaggio dei ricchi ecchissene dei poveri, che forse l'aprezzerebbero meglio....Mi immagino un dipinto o una foto riprodotta male, scura che non trasmette nulla se non un senso di vuoto....Ma lo vogliamo capire che sulla cultura non si specula?Vogliono soldi?VADANO A FARE UN LAVORO SERIO E NON PROPAGANDA DEL GENERE.."Free culture" di Lessig anticipava già stì problemi.Agli addetti siae, Lessig nn è roba vostra, ma CC, chissà perchè un autore serio nn vuole i diritti d'autore....
  • nellogala scrive:
    Imbecillità della siae e co...
    L'emendamento chiarisce una volta per tutte che quello che conta non è la cultura ma i soldi.Leggermente anticostituzionale direi...Ma andarsene a casa no?Un immagine di scarsa qualità o un file audio pessimo non fanno altro che rendere la cultura a vantaggio dei ricchi ecchissene dei poveri, che forse l'aprezzerebbero meglio....Mi immagino un dipinto o una foto riprodotta male, scura che non trasmette nulla se non un senso di vuoto....Ma lo vogliamo capire che sulla cultura non si specula?Vogliono soldi?VADANO A FARE UN LAVORO SERIO E NON PROPAGANDA DEL GENERE.."Free culture" di Lessig anticipava già stì problemi.Agli addetti siae, Lessig nn è roba vostra, ma CC, chissà perchè un autore serio nn vuole i diritti d'autore....
  • Wiseman scrive:
    E' il principio che conta
    La Legge, con quella magnifica frase, "tale da non arrecare danno ai detentori dei diritti" sancisce un principio fondamentale.Un Essere Umano può imparare e accrescersi culturalmente solo nei limiti in cui ciò non vada ad intaccare i profitti di un'impresa che, per statuto, fini di lucro (sono molti infatti i casi in cui l'Autore, il Creatore dell'opera di ingegno cede i diritti ad un'azienda).In pratica una nuova, moderna e consumistica interpretazione dei Diritti Fondamentali dell'Uomo.
  • Wiseman scrive:
    E' il principio che conta
    La Legge, con quella magnifica frase, "tale da non arrecare danno ai detentori dei diritti" sancisce un principio fondamentale.Un Essere Umano può imparare e accrescersi culturalmente solo nei limiti in cui ciò non vada ad intaccare i profitti di un'impresa che, per statuto, fini di lucro (sono molti infatti i casi in cui l'Autore, il Creatore dell'opera di ingegno cede i diritti ad un'azienda).In pratica una nuova, moderna e consumistica interpretazione dei Diritti Fondamentali dell'Uomo.
    • Virgult scrive:
      Re: E' il principio che conta
      - Scritto da: Wiseman
      (sono molti infatti i casi
      in cui l'Autore, il Creatore dell'opera di
      ingegno cede i diritti ad
      un'azienda).Diciamo pure quasi tutti: sono pochissimi i casi in cui un autore sia riuscito ad accumulare un capitale sufficiente per comprarsi i diritti di tutta la sua produzione discografica; e ad ogni modo, ciò non accade mai per gli artisti giovani ed emergenti (che invece trarrebbero il maggiore vantaggio dalla possibilità di un libero uso della propria opera).Ricordatevi il caso dei Nine Inch Nails e delle chiavette USB con i brani promo gratuiti...
    • Virgult scrive:
      Re: E' il principio che conta
      - Scritto da: Wiseman
      (sono molti infatti i casi
      in cui l'Autore, il Creatore dell'opera di
      ingegno cede i diritti ad
      un'azienda).Diciamo pure quasi tutti: sono pochissimi i casi in cui un autore sia riuscito ad accumulare un capitale sufficiente per comprarsi i diritti di tutta la sua produzione discografica; e ad ogni modo, ciò non accade mai per gli artisti giovani ed emergenti (che invece trarrebbero il maggiore vantaggio dalla possibilità di un libero uso della propria opera).Ricordatevi il caso dei Nine Inch Nails e delle chiavette USB con i brani promo gratuiti...
  • veidd scrive:
    EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
    qual'e' il criterio che stabilisce se una immagine e' degradata o di bassa qualita'?Possimo definire di bassa qualita' un file jpg rispetto a un raw, o persino degradato un mp3 rispetto a un file wav traccia di cd audio seza compressione.Per parlare dei file vettoriali.Il solito pasticcio.
  • veidd scrive:
    EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
    qual'e' il criterio che stabilisce se una immagine e' degradata o di bassa qualita'?Possimo definire di bassa qualita' un file jpg rispetto a un raw, o persino degradato un mp3 rispetto a un file wav traccia di cd audio seza compressione.Per parlare dei file vettoriali.Il solito pasticcio.
    • bigfoot scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      solite cose all'italiana, superficiali..
    • studentello scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      L'emendamento è ammissibilissimo. Infatti la definizione precisa di cosa si intende degradato o a bassa risoluzione verrà indicata nel decreto che si cita nell'articolo. A onor del vero il testo originario dell'emendamento ( http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/200708/0802/html/07//allegato.htm#45n1 ) erano previsti dei parametri tecnici ma è stato il relatore a chiedere di sostituire l'indicazione specifica con il rimando ad un decreto, presumo per permettere l'adeguamento della norma senza ogni volta modificare la legge.
      • yogurt scrive:
        Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
        Si ma ora non ricordo precisamente la problematica, ma mi pare che erano sorti problemi anche per chi scattava foto a opere del '300 perché all'interno di musei sui quali c'erano i diritti. O anche le foto panoramiche che riprendono architetture protette.Insomma se uno scatta una foto avrà il diritto di pubblicarla con una qualità alta.
        • nome strakazzo cognome scrive:
          Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
          - Scritto da: yogurt
          Si ma ora non ricordo precisamente la
          problematica, ma mi pare che erano sorti problemi
          anche per chi scattava foto a opere del '300
          perché all'interno di musei sui quali c'erano i
          diritti. O anche le foto panoramiche che
          riprendono architetture
          protette.

          Insomma se uno scatta una foto avrà il diritto di
          pubblicarla con una qualità
          alta.Avrebbe il diritto in uno stato liberoMa non è il caso dell'Italia
        • nome strakazzo cognome scrive:
          Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
          - Scritto da: yogurt
          Si ma ora non ricordo precisamente la
          problematica, ma mi pare che erano sorti problemi
          anche per chi scattava foto a opere del '300
          perché all'interno di musei sui quali c'erano i
          diritti. O anche le foto panoramiche che
          riprendono architetture
          protette.

          Insomma se uno scatta una foto avrà il diritto di
          pubblicarla con una qualità
          alta.Avrebbe il diritto in uno stato liberoMa non è il caso dell'Italia
        • Aleks scrive:
          Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
          Il caso della foto al dipinto del '300 non rientra nel testo citato in articolo. Tale emendamento si riferisce al diritto di riproduzione dell'immagine su internet nel caso in cui il proprietario dell'immagine non sia io. Se io scatto fotografie in un museo senza permesso, commetto un illecito, indipendentemente dall'utilizzo che farò di tale immagine.
      • yogurt scrive:
        Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
        Si ma ora non ricordo precisamente la problematica, ma mi pare che erano sorti problemi anche per chi scattava foto a opere del '300 perché all'interno di musei sui quali c'erano i diritti. O anche le foto panoramiche che riprendono architetture protette.Insomma se uno scatta una foto avrà il diritto di pubblicarla con una qualità alta.
      • Eros DB scrive:
        Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
        grazie per l'ottimo chiarimento (anche a nome degli altri lettori solitamente silenti)
    • studentello scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      L'emendamento è ammissibilissimo. Infatti la definizione precisa di cosa si intende degradato o a bassa risoluzione verrà indicata nel decreto che si cita nell'articolo. A onor del vero il testo originario dell'emendamento ( http://www.camera.it/_dati/lavori/bollet/200708/0802/html/07//allegato.htm#45n1 ) erano previsti dei parametri tecnici ma è stato il relatore a chiedere di sostituire l'indicazione specifica con il rimando ad un decreto, presumo per permettere l'adeguamento della norma senza ogni volta modificare la legge.
    • Smarronato scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      Concordo. Il solito pasticcio. In malafede, però.O meglio è la solita politica della leggina "all'italiana", per la quale oggi si stabilisce una "soglia di violabilità" bassissima (cioè è facilissimo far incappare un individuo nel reato) in modo poi un domani applicare tale leggina alla bisogna secondo circostanze, necessità e località. Ad esempio in provincia di Bolzano verrebbe zelantemente applicata (teutoni sono), in quella di Napoli forse ci sarebbe un po' più -chiamiamola così- elasticità.Come recita giustamente un post l'arte è di tutti . E bisogna tenere pesantemente conto di questo. cosa vuol dire? vuol dire che se mancassero questi "tutti" (che poi sono i fruitori dell'arte) non ci sarebbe la stessa arte (ma non viceversa), la quale molto probabilmente non avrebbe motivo d'esistere.invece, secondo me, sarebbe più intelligente e costruttivo ispirarsi più al "fair-use".
    • Smarronato scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      Concordo. Il solito pasticcio. In malafede, però.O meglio è la solita politica della leggina "all'italiana", per la quale oggi si stabilisce una "soglia di violabilità" bassissima (cioè è facilissimo far incappare un individuo nel reato) in modo poi un domani applicare tale leggina alla bisogna secondo circostanze, necessità e località. Ad esempio in provincia di Bolzano verrebbe zelantemente applicata (teutoni sono), in quella di Napoli forse ci sarebbe un po' più -chiamiamola così- elasticità.Come recita giustamente un post l'arte è di tutti . E bisogna tenere pesantemente conto di questo. cosa vuol dire? vuol dire che se mancassero questi "tutti" (che poi sono i fruitori dell'arte) non ci sarebbe la stessa arte (ma non viceversa), la quale molto probabilmente non avrebbe motivo d'esistere.invece, secondo me, sarebbe più intelligente e costruttivo ispirarsi più al "fair-use".
    • Samuele C. scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      una proverbio diceva "una botta al cerchio e una alla botte" una legge che sembra venire incontro a quei poveri coglioni degli elettori e sotto sotto il vero interesse per le tasche e dei politici e giochini vari.Perchè sta gente non è in galera? perchè abbiamo questi politici? ..
    • Samuele C. scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      una proverbio diceva "una botta al cerchio e una alla botte" una legge che sembra venire incontro a quei poveri coglioni degli elettori e sotto sotto il vero interesse per le tasche e dei politici e giochini vari.Perchè sta gente non è in galera? perchè abbiamo questi politici? ..
    • Anonimo scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      "degradato" e' un termine del dizionario tecnico che non ammette ne interpretazioni arbitrarie ne tentativi di nascondersi dietro ad un dito chiedendo "quanto" - mi spiacee' "degradato" rispetto all'originale QUALSIASI contenuto la cui qualita' sia inferiore ad esso, senza alcun possibile riferimento alla quantita' - per cui, a termine di legge, un'opera pubblicata con qualita' inferiore dell'1%, o dello 0,1%, rispetto all'originale, e' tassativamente rientrante nella qualifica di "opera degradata" - a nulla valgono a questo punto considerazioni sulle quantita', la legge e' chiara ormaigli mp3 sono degradati, i divx/xvid/avi sono degradati, le ricompilazioni da dvd-rip che siano state compresse sono degradate - persino i programmi per computer che vengano pubblicati "craccati", quando il loro funzionamento non e' piu identico all'originale possono venir definiti degradati, basta che gli manche una funzione secondaria ed inutile, e gia la loro qualita' ed il loro funzionamento non sono piu pari all'originale come vedete, la cosa non e' limitata agli mp3 ed e' inutile che ora ci si affretti a stabilire arbitrari paletti sulle definizioni di scopo didattico, perche' la costituzione Italiana consente a qualsiasi cittadino di svolgere attivita' didattiche, ed ogni legge che tentasse di impedirlo sarebbe anticostituzionale ormai la frittata e' fatta
    • Anonimo scrive:
      Re: EMENDAMENTO INAMMISSIBILE
      "degradato" e' un termine del dizionario tecnico che non ammette ne interpretazioni arbitrarie ne tentativi di nascondersi dietro ad un dito chiedendo "quanto" - mi spiacee' "degradato" rispetto all'originale QUALSIASI contenuto la cui qualita' sia inferiore ad esso, senza alcun possibile riferimento alla quantita' - per cui, a termine di legge, un'opera pubblicata con qualita' inferiore dell'1%, o dello 0,1%, rispetto all'originale, e' tassativamente rientrante nella qualifica di "opera degradata" - a nulla valgono a questo punto considerazioni sulle quantita', la legge e' chiara ormaigli mp3 sono degradati, i divx/xvid/avi sono degradati, le ricompilazioni da dvd-rip che siano state compresse sono degradate - persino i programmi per computer che vengano pubblicati "craccati", quando il loro funzionamento non e' piu identico all'originale possono venir definiti degradati, basta che gli manche una funzione secondaria ed inutile, e gia la loro qualita' ed il loro funzionamento non sono piu pari all'originale come vedete, la cosa non e' limitata agli mp3 ed e' inutile che ora ci si affretti a stabilire arbitrari paletti sulle definizioni di scopo didattico, perche' la costituzione Italiana consente a qualsiasi cittadino di svolgere attivita' didattiche, ed ogni legge che tentasse di impedirlo sarebbe anticostituzionale ormai la frittata e' fatta
  • Paolo L scrive:
    Manca un chiarimento...
    C'è un precedente in cui la presenza sul sito di inserzioni pubblicitarie (tipo AdSense), ha fatto classificare il sito a fini di lucro da parte della SIAE.Questo emendamento rafforza il precedente?
Chiudi i commenti