L'Assistente Google imparerà a comprendere meglio cosa diciamo

L'Assistente Google imparerà a comprendere meglio cosa diciamo

L'Assistente vocale Google si arricchirà presto di una nuova funzione che gli permetterà di riconoscere meglio la nostra voce.
L'Assistente vocale Google si arricchirà presto di una nuova funzione che gli permetterà di riconoscere meglio la nostra voce.

Una voce nascosta nel codice APK dell’applicazione dell’Assistente Google ci svela in anteprima un nuovo trucco che dovrebbe permettere al sistema di riuscire a comprendere meglio la nostra voce.

La scoperta è stata fatta dal “solito” 9to5Google che ha trovato i riferimenti di una nuova funzionalità chiamata “Riconoscimento vocale personalizzato“. In cosa consisterà?

Come funziona la nuova funzionalità che migliorerà la capacità di ascolto dell’Assistente Google

È una descrizione specifica della funzione a spiegarci in che modo intende migliorare le capacità di ascolto e comprensione dell’applicazione:

Archivia le registrazioni audio su questo dispositivo per aiutare l’Assistente Google a riconoscere meglio ciò che dici. I file audio restano memorizzati su questo dispositivo e possono essere rimossi in qualsiasi momento disabilitando il riconoscimento vocale personalizzato“.

Il paragrafo viene accompagnato da un collegamento ipertestuale che invita a saperne di più e riporta a questa pagina di supporto in cui veniamo a conoscenza di alcune regole sulla privacy legati al funzionamento dell’Assistente e della sua nuova tecnologia.

In termini ancora più pratici, pare che con questa nuova opzione attivata l’Assistente Google dovrebbe essere capace di affinare localmente i suoi modelli di riconoscimento vocale presenti sul proprio dispositivo allo scopo di adattarli meglio a qualsiasi interazione. Si parla ad esempio di una migliore comprensione dei nomi propri e delle parole che vengono usate più frequentemente, così da poter inviare un messaggio ad un contatto tramite l’assistente senza il timore di sbagliare.

Come sempre accade in questi casi, la nuova funzione sarà disponibile soltanto in lingua inglese, ma possiamo immaginare che nel corso di poco tempo sarà disponibile anche in italiano. L’opzione sarà compatibile con smartphone, tablet e Google Nest.

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Pubblicato il 29 mag 2022
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