Per anni, Google Calendar ha offerto soltanto undici colori per distinguere gli eventi, e se si usa il calendario per lavoro e vita personale contemporaneamente, si esauriscono in fretta. Lo scopo dei colori, distinguere gli eventi o gli appuntamenti a colpo d’occhio, si perde quando si finiscono le opzioni.
Google ha finalmente risolto il problema. Ora offre ben 200 colori personalizzabili, con un selettore RGB completo sulla versione web e via API.
Google Calendar con 200 opzioni personalizzabili, cosa cambia
I colori predefiniti di Google Calendar passano da 11 a 24. Ma il vero cambiamento è il selettore RGB sulla versione web (e tramite API) che permette di definire fino a 200 colori personalizzati. Ogni evento può avere il proprio colore unico invece di condividerlo con eventi non correlati.
Disponibilità
Il rollout è iniziato ieri per gli utenti sui domini rapid release di Google, per poi arrivare a più utenti il 29 giugno. Disponibile per tutti i clienti Google Workspace, abbonati Workspace Individual e utenti con account Google personali. Attivato di default su web, mobile e API.
Chi gestisce più calendari, come lavoro, famiglia, progetti personali, con decine di eventi settimanali sa che undici colori non bastano. Con 200 colori va di lusso! Se però iniziano a non bastare nemmeno quelli, probabilmente il problema non è il calendario…