La nuova evoluzione dell'Assistente Google

Le feature inedite introdotte per l'Assistente Google da sfruttare con gli smartphone Pixel 3 e Pixel 3 XL oltre che con lo smart display Home Hub.

La nuova evoluzione dell'Assistente Google

Il gruppo di Mountain View lo ha messo nero su bianco più volte, a chiare lettere, ribadendolo nel corso dell’evento andato in scena nei giorni scorsi: l’Assistente Google assume un’importanza sempre più centrale e fondamentale nell’ecosistema di prodotti e servizi messi a disposizione degli utenti. I nuovi smartphone Pixel 3 e Pixel 3 XL, il tablet Pixel Slate con Chrome OS e lo smart display Home Hub ne rappresentano un’ennesima conferma.

L’intelligenza artificiale di bigG continua ad evolvere e ad estendere il proprio raggio d’azione. Oggi Google riassume i più recenti step compiuti con un post approfondito sul proprio blog ufficiale in cui vengono passate in rassegna alcune feature inedite.

Per gli smart display

Partiamo da quelle relative agli smart display, in arrivo sul già citato Home Hub così come sulle alternative offerte da Lenovo e JBL. Anche questi schermi, sfruttando gli altoparlanti integrati, potranno entrare a far parte delle configurazioni audio multiroom per la riproduzione sincronizzata della musica in tutte le stanze della casa.

Ancora, grazie alla caratteristica Live Albums di Google Foto sarà possibile consentire all’intelligenza artificiale di pescare le immagini migliori dal proprio archivio per trasformare il display in una sorta di cornice digitale, attivando automaticamente uno slideshow quando il dispositivo entra in standby con la Ambient Mode.

I possessori di un campanello Nest Hello Doorbell potranno vedere chi si trova alla porta direttamente da Home Hub, comunicando con lui vocalmente. Restando in tema, l’interfaccia Home View offrirà un accesso rapido e completo alla gestione delle apparecchiature connesse presenti in casa. Completa l’elenco l’interazione con tutto ciò che riguarda l’intrattenimento: dai televisori ai set-top box, dagli speaker ai telecomandi.

Per gli smartphone

Passando agli smartphone, quando si riceve una telefonata da un numero sconosciuto, l’Assistente Google è in grado di rintracciarne l’identità grazie alla feature Screen Call in arrivo sulle tre generazioni dei Pixel entro novembre (inizialmente solo negli USA). Sempre senza sbloccare il device si potrà interpellare l’IA chiedendo ad esempio “Hey Google, cosa c’è in programma nel mio calendario?”, ricevendo istantaneamente una risposta.

Inoltre, la già ben descritta tecnologia Duplex potrà effettuare in modo del tutto autonomo una prenotazione nei ristoranti di alcune città statunitensi, gestendo ogni aspetto della conversazione. Anche in questo caso si tratta di un’esclusiva per i Pixel.

Quella che bigG chiama invece Visual Snapshot è una feature in arrivo su tutti i telefoni (anche quelli di altri marchi) che raccoglie le informazioni utili per l’utente in un’unica schermata: dagli appuntamenti inseriti nel calendario agli ordini in attesa di consegna, dal percorso per raggiungere il luogo di lavoro ai suggerimenti sui contenuti multimediali da riprodurre.

Assistente Google: Visual Snapshot

Assistente Google: Visual Snapshot

Per gli accessori

Una delle novità annunciate nella serata di martedì riguarda Pixel Stand, il nuovo dock per la ricarica wireless dei Pixel 3 basato sullo standard Qi. È ben più di un supporto dove appoggiare lo smartphone per accumulare energia: una volta chiamato in causa, mostra sul display un’interfaccia personalizzata con informazioni contestuali generate dall’IA, interpretando comandi vocali e richieste di informazioni. Così come già detto per Home Hub, poco dopo aver posizionato il telefono sul dock si attiva la modalità Live Albums di Foto che trasforma lo schermo in una cornice digitale.

L’altro accessorio che beneficia dell’integrazione dell’Assistente Google è costituito dagli auricolari Earbuds da collegare alla porta USB Type-C, inclusi nella confezione di Pixel 3 e Pixel 3 XL. Sono dotati di un pulsante per l’attivazione dell’intelligenza artificiale e attraverso il microfono equipaggiato è possibile, ad esempio, controllare l’ascolto della musica o inoltrare una chiamata.

Il pulsante degli auricolari Earbuds dedicato all'attivazione dell'Assistente Google

Fonte: Google

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