Assoprovider: subito l'interconnessione SIP

I provider spingono sull'acceleratore e si rivolgono all'Authority affinché si giunga rapidamente all'intesa sull'interconnessione SIP, lo standard del VoIP, per la decade 55
I provider spingono sull'acceleratore e si rivolgono all'Authority affinché si giunga rapidamente all'intesa sull'interconnessione SIP, lo standard del VoIP, per la decade 55

Roma – “Assoprovider richiede il sollecito rilascio, da parte di AGCOM, della specifica tecnica per l’interconnessione mediante protocollo SIP tra le reti a commutazione di circuito ed i servizi ECS VoIP (meglio noti come numerazione 55), e richiede che tale rilascio preceda quello ormai imminente, della medesima specifica di interconnessione, realizzata mediante il protocollo SS7”.

Con queste parole l’associazione dei provider italiani Assoprovider ha reso nota la propria comunicazione all’ Autorità TLC , una comunicazione con cui spera di riuscire a sbloccare un nodo fondamentale per la telefonia via Internet, considerato essenziale per il decollo di una serie di nuovi servizi per l’utenza.

Assoprovider nota anche come l’elaborazione della specifica sia già in ritardo ma si dice convinta che Agcom, che su questo fronte non ha bisogno di coinvolgere il ministero delle Comunicazioni, potrebbe lavorare per recuperare il tempo perduto.

“L’introduzione di una specifica di interconnessione mediante protocollo SS7 in assenza della equivalente specifica realizzata mediante protocollo SIP – spiega Assoprovider – agevolerebbe invece indebitamente ed inspiegabilmente gli operatori telefonici proprio a discapito degli ISP, destinatari originari della delibera AGCOM istitutiva dei servizi ECS (VoIP), in quanto essa porrebbe solo nelle mani di chi può realizzare anche il trasporto, la libertà di attuare l’interconnessione, relegando ad un ruolo di subordine, tutti i puri fornitori di servizio VoIP”.

“Assoprovider è per questo motivo certa che AGCOM, coerentemente con le sue scelte passate sul VoIP – continua la nota dell’Associazione – vorrà muoversi tempestivamente per tutelare anche gli interessi degli ISP, garantendo così il reale pluralismo nella fornitura di servizi VoIP, unica vera garanzia per l’utente finale e per uno sviluppo corretto del mercato”.

In conclusione Assoprovider avverte anche che “monitorerà i lavori in tale senso, pronta a denunciare ogni ulteriore ritardo per il rilascio della specifica di interconnessione mediante protocollo SIP”.

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29 10 2008
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