Casinò, gioco d'azzardo e criptovalute nel futuro di Atari

Atari aprirà un casinò basato sulle criptovalute

A quasi mezzo secolo dalla fondazione, ben poco è rimasto di ciò che Atari rappresentava un tempo: ora si butta nel campo del gioco d'azzardo.
A quasi mezzo secolo dalla fondazione, ben poco è rimasto di ciò che Atari rappresentava un tempo: ora si butta nel campo del gioco d'azzardo.

Un nome storico del mondo gaming sta per lanciarsi nel territorio del gioco d'azzardo: Atari ha confermato in via ufficiale la prossima apertura di un casinò in cui sarà possibile tentare la fortuna anche puntando criptovalute. L'iniziativa è messa in campo in collaborazione con Decentral Games.

Gioco d'azzardo e crypto nel futuro di Atari

Per l'occasione sarà coniata la moneta virtuale della società, Atari Token. Il CEO Frederic Chesnais ha sottolineato come la mossa sia studiata in modo da abbracciare le innovazioni legate alla blockchain.

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Al momento il portale non risulta accessibile se non inserendo nome utente e password. Nella pagina dedicata all'iniziativa sul sito ufficiale del gruppo si legge che l'ambito dei casinò offre una enorme opportunità per far leva sul portfolio di proprietà Atari attraverso una serie di progetti che in qualche andranno a intersecarsi con il mondo social: tra questi giochi d'azzardo e lotterie, un mix di sfide basate esclusivamente sulla fortuna e sulle abilità.

L'annuncio, a dire il vero già nell'aria da qualche tempo, non è stato visto di buon occhio dai fan di lunga data del brand, legati al passato glorioso di console e titoli come Pac-Man, Asteroids e Pong. Fondata ormai quasi mezzo secolo fa (nel lontano 1972) ha lasciato un'impronta indelebile nel percorso evolutivo del mercato videoludico con prodotti come la piattaforma 2600, affrontando un primo momento di crisi già negli anni '80. Di quel che era il marchio oggi è rimasto ben poco.

Fonte: Atari
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