Atari sull'orlo del precipizio

L'azienda avrà un nuovo CEO, e ridimensionerà il suo modello di business rinunciando allo sviluppo di videogame

Roma – Si dimette il CEO di Atari , l’azienda che negli scorsi decenni ha scritto la storia dell’intrattenimento videoludico. Cambierà anche la sua posizione sul mercato: Atari, come annunciato in precedenza, abbandonerà lo sviluppo di videogiochi per dedicarsi esclusivamente alla pubblicazione e alla distribuzione.

Il logo di Atari David Pierce, CEO in uscita, cederà il posto a Curtis G. Solsvig III, ora a capo della ristrutturazione dell’azienda. Sarà un incarico ad interim, in attesa che Atari trovi un sostituto che la guidi nella transizione al nuovo modello di business.

L’azienda si dedicherà ora all’acquisizione di titoli sviluppati da Infogrames, la holding che la controlla, e da altri partner selezionati: ne curerà la pubblicazione, il marketing, e la distribuzione sul mercato nordamericano.

Nel frattempo, forse per risanare un bilancio in passivo di quasi 12 milioni di dollari, Atari ha negoziato con la francese Lyon lo sfruttamento del suo titolo Test Drive : royalty che valgono 5 milioni di dollari. Un annuncio che Kotaku contestualizza nel quadro dell’inesorabile declino di Atari. ( G.B. )

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