Atom non è Intel, è Imation

Microbi elettronici crescono : si chiamano Atom Flash Drive e sono microdepositi di memoria che Imation propone ai fanatici degli 8 giga compressi in un'unghia. Gli Imation integrano funzionalità di sicurezza, di condivisione dei

Microbi elettronici crescono : si chiamano Atom Flash Drive e sono microdepositi di memoria che Imation propone ai fanatici degli 8 giga compressi in un’unghia.

Gli Imation integrano funzionalità di sicurezza, di condivisione deicontenuti, si agganciano facilmente a qualsiasi dispositivo grazie aduna key chain e hanno dimensioni atomizzate: di 30,5x13x5,6mm.

I nuovi drive sono stati lanciati a ridosso dei microscopici PICO di Super Talent (foto qui a lato), segno evidente che per i piccolissimi la strada è aperta. I PICO misurano 31,3×12,4×3,4 mm, qualcosa di meno degli Imation.

I PICO dalla loro hanno anche una funzionalità non del tutto inedita ma intrigante, quella di essere resistenti all’acqua.

E se è vero che il design dei PICO è destinato a infilarsi nel cervelletto dei geek e rimanervi molto più di quello degli Atom, questi ultimi offrono funzionalità di sicurezza condite da gestione del flusso dei dati, delle password ecc. Entrambi i drive sono compatibili con Windows Ready Boost.

I prezzi? I PICO si aggirano tra i 30 e i 40 dollari, gli Atom da 8GB ancora non si sa, ma è difficile credere che si discosteranno molto da queste cifre. Quelli disponibili da fine aprile, gli Atom da 1, 2 o 4 GB costano rispettivamente 17,23 e 35 euro.

[ Imation ]

[ Super Talent ]

[via PocketLint ]

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  • Razz scrive:
    Daccordo
    Lo famiglia è la cellula della società, che deve aiutare la persona a sviluppare le sue potenzialità evitando ciò che la deteriora come la violenza gratuita. La famiglia perciò ha la responsabilità di allontanare i giochi come questo dal proprio figlio. Nella società moderna però la famiglia non è l'unico elemento di formazione per il ragazzo: la scuola, i club, i circolo sportivi tutti devono contribuire all'attività educativa della famiglia (anche perché per molti ragazzi la famiglia è assente o molto debole). Pertanto lo stato che è espressione giuridica della società deve dare il suo contributo: meglio avere un opera d'arte in meno che tanti psicopatici in giro.
    • Giocatore110 scrive:
      Re: Daccordo
      Da quando in qua il bullismo è dovuto a 'sta roba???
    • Tsukishiro Yukito scrive:
      Re: Daccordo
      - Scritto da: Razz
      Pertanto lo stato che è
      espressione giuridica della società deve dare il
      suo contributo: meglio avere un opera d'arte in
      meno che tanti psicopatici in
      giro.Un certo Adolf non avrebbe potuto essere più d'accordo... anche lui vietava l'"arte degenerata" e faceva sopprimere i malati di mente.Però non ha fatto una bella fine. Chissà perché...
    • RhapyX scrive:
      Re: Daccordo
      La famiglia è responsabile per il proprio figlio, la famiglia acquista eventualmente una ps2 al proprio figlio (e quindi dovrebbe anche prendersi la responsabilità di cosa faccia il figlio su quella ps2, se il figlio va a giocare da un amico ci sarà la famiglia dell'amico che dovrebbe controllare (qualora volesse) cosa sta girando in quella ps2, ma se una famiglia non ha voglia di controllare il proprio mocciosetto non deve intervenire lo stato a censurare un prodotto per adulti, ma prima di chiudere ci tengo a specificare che censurare Bully è veramente una cosa comica, l'ho finito e posso garantire che: 1- è molto divertente. 2- non agevola il bullismo, al contrario, nel gioco devi divendere ragazzi che sono vittime di bullismo da altri ragazzi bully anche a suon di pugni. 3- Manhunt2, per quanto sia contrario alla censura posso dire che era un gioco eccessivamente violento, la preoccupazione generale poteva starci (anche se io son contrario alla censura) ma bully è veramente un gioco divertente e comico più che pericoloso, forse più adatto a bambini che adulti, quindi reputo questa cosa veramente ridicola e mi faccio anche una bella risata.
    • franz1789 scrive:
      Re: Daccordo
      Se mio figlio diventasse un deviato giocando ad un videogioco, penserei che è un idiota. Ho giocato a quasi tutti i GTA, amo gli sparatutto e i picchiaduro, ho giocato a Tenchu 2, in cui il sangue abbonda, e adoro i giochi splatter, questo non vuol dire che vado in giro a tagliare gole. Insomma, basta con sta censura inutile, che poi si finisce per censurare South Park perchè dice "Figlio di sultana".
  • Homer S. scrive:
    Un adulto non può fare quello che vuole?
    Se non vuoi che cada in mano ai bambini (poverini! Salvate i bambini), lo metti vietato ai minori.Un aduylto deve poter vedere/leggere/giocare con quello che vuole.Non vedo dove sta la differenza fra un gioco come questo e se uno si compra i filmini porno sadomaso con gente che si picchia o si pianta chiodi nelle parti basse.Anzi, la differenza la vedo. Nel gioco è tutto finto.
    • Marco scrive:
      Re: Un adulto non può fare quello che vuole?
      Avresti ragionissima, se i giochi vietati ai minori lo fossero davvero.Comunque ho giocato a tutti i GTA e a Bully quando ancora minorenne, e non mi sento molto deviato... ma forse chissà, sono strano io
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