Attacco contro il sito Microsoft

Con una tecnica ben nota e assai temuta dagli esperti lo scorso venerdì il sito del big di Redmond è stato reso inaccessibile per circa 100 minuti. Partite le indagini ma la caccia non sarà facile


Redmond (USA) – Attacchi “distributed denial-of-service” (DDoS) che da anni provocano scompiglio e interruzioni di servizio in rete, questa volta sono stati diretti contro un nome grosso dell’informatica: Microsoft.

L’azienda ha infatti confermato che lo scorso venerdì un DDoS ha reso impossibile a chiunque collegarsi al sito dell’azienda, da sempre uno degli spazi web più visitati dagli utenti internet. “Alle 1.20 di pomeriggio – ha affermato un portavoce dell’azienda – abbiamo iniziato a indagare su un attacco denial of service che veniva condotto sulle proprietà web di Microsoft. L’attacco ha portato giù il sito per circa un’ora e quaranta minuti”.

Il solo sito Microsoft colpito è stato microsoft.com e al momento non è chiaro se l’accesso sia stato ristabilito perché il DDoS è cessato o perché l’azienda, in passato già colpita da questo genere di attacchi, abbia messo in campo misure tali da garantire comunque il collegamento al sito.

Qualcuno ha messo in relazione l’attacco con la contestuale apertura dei lavori della nuova edizione del DefCon, il raduno hacker annuale di Las Vegas, sebbene un attacco di tipo DDoS sia in realtà del tutto estraneo allo spirito di questo evento .

Va detto, infine, che tutti i maggiori esperti e organismi di sicurezza da lungo tempo lavorano a soluzioni contro i DDoS, aggressioni telematiche molto temute che talvolta sfruttano server e computer poco protetti e connessi alla rete come base di partenza per gli attacchi.

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  • kabirone scrive:
    SensorGlove: tesi di laurea 1995
    Nel 1995 sono stato 6 mesi a Berlino per poter sviluppare un prototipo per la "modellizzazione sonora" utilizzando il SnsorGlove, guanto sensoriale sviluppato nel dipartimento del dott. Hommel della TU-Berlin.La applicazione principale del guanto era proprio l'utilizzo per l'interpretazione dei gesti di sordomuiti: ho visto una dimostrazione del funzionamento ed era davvero spettacolare.Sempre nel programma di sviluppo della innovativa interfaccia gestuale, ho anche partecipato ad una ricerca per la realizzazioen di un database multimediale contenente tutti i gesti correlati dai loro significati nelle varie culture. Questo database avrebbe quindi permesso di realizzare un "dizionario" dei gesti per poter rendere sempre piu' intelligente quanto rilevato dal SensorGlove.Si stava infatti realizzando una rete neurale (Cohonen) in grado di apprendere i gesti e quindi rispondere in tempo reale fornendo una mappatura gesto-parola o gesto-immagine.karlo
  • Anonimo scrive:
    mi sa di già visto
    Alcuni anni fa ho visto un film dove c'era una scimmia che portava proprio un'aggeggio simile e le serviva per dialogare col suo "padrone" tramite il linguaggio dei gesti.Inutile dire che la scimmia è finita male nel film, ma a quanto pare l'idea di costruirlo deve essere piaciuto a qualcuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sa di già visto
      - Scritto da: Anonimo
      Alcuni anni fa ho visto un film dove c'era
      una scimmia che portava proprio un'aggeggio
      simile e le serviva per dialogare col suo
      "padrone" tramite il linguaggio dei gesti.

      Inutile dire che la scimmia è finita male
      nel film, ma a quanto pare l'idea di
      costruirlo deve essere piaciuto a qualcuno.il film è CONGO, ma alla fine l'importante è che la cosa sia utile, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: mi sa di già visto
        - Scritto da: max59

        - Scritto da: Anonimo

        Alcuni anni fa ho visto un film dove c'era

        una scimmia che portava proprio
        un'aggeggio

        simile e le serviva per dialogare col suo

        "padrone" tramite il linguaggio dei gesti.



        Inutile dire che la scimmia è finita male

        nel film, ma a quanto pare l'idea di

        costruirlo deve essere piaciuto a
        qualcuno.

        il film è CONGO,
        ma alla fine l'importante è che la cosa sia
        utile, no?Si certo, ma alla fine il brevetto chi lo deposita, il costruttore del dispositivo o il regista del film? :-)
  • DoubleGJ scrive:
    Grande invenzione ma...
    Grande invenzione ma se funziona come il riconoscimento vocale sarà da ridere......DoubleGJ
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande invenzione ma...
      - Scritto da: DoubleGJ
      Grande invenzione ma se funziona come il
      riconoscimento vocale sarà da ridere......


      DoubleGJtempo al tempo anche questo problema sarà risoltoè bello vedere quanto può essere utile l'informatica
    • Anonimo scrive:
      Re: Grande invenzione ma...
      Conoscete un software free di riconoscimento vocale per la dictation (quindi con larga lista di parole) e non soltanto per dare ordini (lista chiusa di parole)?Grazie!
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