Austria, equo compenso per il file hosting?

I detentori dei diritti chiedono una tassa sull'acquisizione di spazio di archiviazione su piattaforme come Dropbox e SkyDrive. I colossi high-tech non ci stanno e temono per i consumatori

Roma – Una proposta che farà discutere, per le sue implicazioni nello sviluppo delle principali piattaforme di storage sulla nuvola. Una tassa sui gigabyte offerti da servizi digitali come Dropbox e SkyDrive, una versione in the cloud dell’equo compenso pagato dai consumatori sui supporti fisici .

In Austria, i vertici di IG Autoren – organizzazione che raccoglie e tutela i vari detentori dei diritti – non sembrano soddisfatti dell’obolo a carico dei consumatori all’acquisto di CD o DVD vergini. I servizi di file hosting dovrebbero prevedere l’equo compenso per le copie private .

“Non vogliamo semplicemente una tassa sugli hard disk – si legge in un comunicato pubblicato da IG Autoren – Ne vogliamo invece un’altra per il consumo di servizi legati al cloud computing”. In sostanza, piattaforme come Google Drive dovrebbero prevedere una maggiorazione per la sottoscrizione di vari abbonamenti per il file hosting .

Da Apple a Nokia, i colossi high-tech non sembrano affatto gradire una proposta del genere, che andrebbe a raddoppiare i costi per i consumatori e infine a danneggiare il mercato dei servizi digitali. Nella vicina Germania, si paga già una cifra tra i 7 e i 9 euro per rimborsare ex-ante i titolari dei diritti con l’acquisto di un hard disk esterno .

Mauro Vecchio

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  • bancai scrive:
    Exynos 5250
    è un arm 32 bit però si mangia gli atom attualmente in commercio, rispetto a questo come siamo messi?
  • Commodore64 scrive:
    Parole grosse
    Mah...Secondo me, affermare con così tanta sicurezza che "gli Atom (...) secondo gli analisti faranno piazza pulita (...) delle speranze di ARM nel settore" sono veramente parole grosse.Infatti, non a caso, Intel da lunga pezza è riuscita letteralmente a distruggere ARM nel campo delle CPU per smartphone e tablet (Apple, Android ecc. ecc.), device che notoriamente consumano centinaia e centinaia di Watt cadauno. E, altrettanto notoriamente, più consumano e più vendono. (risatina sarcastica)
  • MadMirko scrive:
    Novità si, ma non troppo!
    Salve a tutti. Primo commento, solitamente mi soffermo a leggere.Certo è vero che i server in molti casi sono estremamente poco sfruttati, specialmente quelli destinati a servizi Web, probabilmente i costi strutturali e di manutenzione di una Web Farm sono alti e poter risparmiare in spazio ed avere un'efficienza energetica migliore aiuta.Sinceramente sono poco incline a dare troppo merito alle innovazioni Intel, la Tecnologia è la stessa da anni e fanno sempre piccoli passi già ben troppo prevedibili. Di innovazione ce né stata quando è stato superato il muro dei 42nm. Ma non sono i soli produttori di CPU e ricercatori di tecnologie affine.HT è roba vecchiotta che è stata sfruttata poco ed in poche occasioni, la potenza di calcolo dei proXXXXXri è utile soltanto in specifiche funzionalità, di certo non in strutture create per ospitare i Servizi Web più comuni, dove le caratteristiche più importanti sono la longevità, la sicurezza, il risparmio energetico e attualmente, il binomio spazio/banda.Di certo puntare su un mercato più "economico" e meno performante non è un passo avanti per Intel, lo vedo più semplicemente come un leggero cambiamento di rotta, un "inchino" al mercato odierno. Sicuramente c'è chi ne beneficerà, ma chi ha già speso fior di quattrini in una super-struttura hyper-evoluta di certo non farà alcun passo indietro.Da una parte la possibilità di avere un server low-profile apre un buon mercato a tute quelle attività che tutt'oggi erano restie ad impegnarsi con le tecnologie Server a causa degli evidenti costi spropositati di messa in opera e di manutenzione.Forse la vera differenza la vedremo, tra qualche anno, con l'arrivo delle nuove CPU x86 multi-core.
  • Francesco scrive:
    Alla fine se ne sono resi conto
    Alla fine se ne sono resi conto chd ai server la velocità della CPU non serve, almeno nelle applicazioni business.Se prendi il classico server dual xeon e ti diverti ad aprire il task manager, vedi 8 o 16 belle finistrine dove la cronologia di carico della singola CPU logica è una desolante prateria con l'erba bassa.Le prestazioni effettive sono dettate da quello che sta attorno alla CPU, anche se serve qualcosa di specifico inutile spendere li i quattrini.
    • iRoby scrive:
      Re: Alla fine se ne sono resi conto
      Concordo!Quello che si faceva con due Xeon a 3Ghz da 120watt ciascuno sola CPU fino al 2006, oggi si fa con 1 Atom dual core con 27watt per tutta la macchina stesse performance.I server vanno fatti così:Motherboard con 1 o 2 Atom di queste famiglie.1 o 2 connettori mini PCIe mSATA, da usare per SSD da 30, 60, 120 GB da
      500GByte/S.E poi i raid su SATA 3.Sui mini SSD PCIe ci metti il sistema operativo che fa il boot al volo, e sui SATA ci metti i dischi meccanici rigorosamente da 2,5".4 HD da 2,5" vanno in un unico box per unità da 5,25".Completano il sistema qualche ventolina silenziosa.Ovviamente sistema operativo rigorosamente Linux, sennò non c'è divertimento perché con LVM2 prendi tutti quei popò di SSD e HD e te li dividi a gruppi per montarli come meglio preferisci.OT: Io mi sto facendo un sistemino con SSD di questo tipo con questa motherboard ed un i7 quad core da 77watt:[img]http://images.anandtech.com/doci/6184/Z77IA-E53%20Picture_3D1.png[/img]Che ha lo splendido connettore in alto a destra della foto mini PCIe per quest'altra meraviglia da oltre 500MB/s che esiste in tagli 30, 60, 120, 240, 480 GB:[img]http://ssd1.thessdreview.com/wp-content/uploads/2012/01/mSATA1.jpg[/img]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 dicembre 2012 12.33-----------------------------------------------------------
  • Supper scrive:
    Monopolio
    Sebbene l'offerta sia buona, considerando il prezzo, sul lungo periodo andiamo verso il monopolio Intel.In una spirale perversa in cui chi ha di più (anche usando sistemi di concorrenza non etici, come Intel fa da anni e per cui è già stata condannata), si può permettere di investire di più e determinare cosa immettere sul mercato, quando, e a che prezzo.E il monopolio porta sempre ad una stagnazione evolutiva e ad un insano pilotamento delle scelte di aziende e persone (e perciò anche di Stati).
  • Lollo scrive:
    ECC quello fa la differenza
    Chi fa server sa bene che l'ECC fa la differenza.Gli Xeon sono i7 o i5 con ECC 'non disabilitata' e costano di più per quello.
    • iRoby scrive:
      Re: ECC quello fa la differenza
      Sinceramente con i computer moderni se metti RAM di qualità, avere ECC non è che faccia più grande differenza.Ci sono PC ben fatti che reggono uptime e carichi continui quanto buoni server.Ovviamente in base all'importanza di ciò che fa il server...
  • maxsix scrive:
    Com'era la storia di Golia?
    Ah si, che in genere saccagna Davide.Ecco, ha iniziato a randellarlo.
  • mauromol scrive:
    Atom a 64-bit
    Gli Atom abbracciano l'architettura x86 a 64 bit??? Ma se sono praticamente sempre stati a 64-bit???
    • iRoby scrive:
      Re: Atom a 64-bit
      Beh 'nsomma...Ci sono un sacco di motherboard Atom con il supporto ai 64bit disabilitato.E spesso per questioni di licensing con Intel.Faccio qualche esempio, le motherboard col "nuovo" Atom D2700. Solo la originale Intel è full 64 bit. Le Asrock e compagnia sono a 32 bit.
      • mauromol scrive:
        Re: Atom a 64-bit
        Vabbeh, non cambia il fatto che le CPU Atom hanno architettura a 64-bit già da molto tempo. Purtroppo su PI da un po' di tempo a questa parte molti articoli sono scritto in modo alquanto approssimativo, è un peccato.
  • il signor rossi scrive:
    Vabbè, è un Atom...
    Ok ragazzi, carino, finalmente Atom a 64 bit, ma è una rivoluzione? Io sinceramente mi godo già da un po' il mio AMD Zacate, che è già a 64 bit e con un TDP di 18W inclusa GPU e chipset, con stesse prestazioni di un Atom e metà consumo.Diciamo che Intel adesso recupera e si riporta un passo avanti, il TDP è davvero buono se non eccezionale.Però ragazzi è pur sempre un Atom... 8GB non sono granché, due core, seppure con HT, sempre due core sono (era l'ora di un quad core, che ce l'hanno pure i tablet da 200 euro, no?) e sinceramente bisognerà vedere le prestazioni sul campo, cioè quanto hanno dovuto sacrificare sull'altare del TDP.La novità semmai è il target, cioè il fatto che sia destinato ai server. Evidentemente si sono resi conto che ormai molte tipologie di server hanno cpu fin troppo potenti per quello che devono fare, e cercano di sfruttare una nuova nicchia di mercato. Certo voglio vedere con un massimo di 8GB di RAM e le prestazioni di un Atom quante macchine virtuali ci fai girare... un server di virtualizzazione direi che è un po' difficile farcelo.
    • Lollo scrive:
      Re: Vabbè, è un Atom...
      - Scritto da: il signor rossi
      Ok ragazzi, carino, finalmente Atom a 64 bit, ma
      è una rivoluzione? Io sinceramente mi godo già da
      un po' il mio AMD Zacate, che è già a 64 bit e
      con un TDP di 18W inclusa GPU e chipset, con
      stesse prestazioni di un Atom e metà
      consumo.come fa 18W a essere metà di 6W non si capisce e comunque su server della GPU non sai cosa fartene.
      Però ragazzi è pur sempre un Atom...hai visto dei Benchmark? Atom è un etichetta si deve vedere come performano.Operazioni/watt, poi ne riparliamo. Già il Celeron a 35W del mio HTPC (G630T) ha il controllo della memoria compatibile con ECC, gestisce 32GB e si fuma l'E-350 in quanto di operazioni/watt.
      (era l'ora di un quad core, che ce
      l'hanno pure i tablet da 200 euro, no?)ma chi se ne frega: questi 2 core si fumano i 4 dei tablet che girano a 1GHz senza il minimo problema.E palese che non sai di cosa stai parlando.
      e sinceramente bisognerà vedere le prestazioni sul
      campo, cioè quanto hanno dovuto sacrificare
      sull'altare del TDP.appunto
      Certo voglio vedere con un massimo di 8GB di RAM
      e le prestazioni di un Atom quante macchine
      virtuali ci fai girare... un server di
      virtualizzazione direi che è un po' difficile
      farcelo.ripeto che moltissimi serve non usano VM, ma semplicemente ospitano server web e/o un DB fanno solo quello, per il quale 8GB bastano e avanzano.
      • il signor rossi scrive:
        Re: Vabbè, è un Atom...
        - Scritto da: Lollo
        come fa 18W a essere metà di 6W non si capisce e
        comunque su server della GPU non sai cosa
        fartene.no no, intendo rispetto alla generazione Atom attuale, non a questo. :) AMD con Vision ha fatto una piattaforma che certo non aveva fra le sue doti le prestazioni, l'E350 andava come un Atom consumando la metà e con prestazioni grafiche ben superiori.Questo riporta Intel avanti e il TDP è molto buono, come ho scritto.
        hai visto dei Benchmark? Atom è un etichetta si
        deve vedere come
        performano.

        Operazioni/watt, poi ne riparliamo. è un Atom, quindi l'ottimizzazione sarà sul basso consumo. Sarà ovviamente migliore della piattaforma attuale, sarà miglore della piattaforma attuale AMD, dico solo di non aspettarsi di poter fare server a alte prestazioni che consumano 6 watt perché non sarà così.
        Già il Celeron a 35W del mio HTPC (G630T) ha il
        controllo della memoria compatibile con ECC,
        gestisce 32GB e si fuma l'E-350 in quanto di
        operazioni/watt.sì, ma consuma il doppio e stiamo parlando del solo proXXXXXre, l'E-350 è una apu il che significa che consuma 18 watt per cpu, gpu e chipset. Guarda, se il celeron fosse stato così parco di consumi non avrebbero fatto l'Atom.

        (era l'ora di un quad core, che ce

        l'hanno pure i tablet da 200 euro, no?)

        ma chi se ne frega: questi 2 core si fumano i 4
        dei tablet che girano a 1GHz senza il minimo
        problema.
        E palese che non sai di cosa stai parlando.boh vabbè, qui il tuo tono inizia a essere fastidiosamente saccente, fra l'altro prima dici che si devono aspettare i test poi improvvisamente diventi capace di vedere nel futuro? Certo che si fumerà i 4 dei tablet, è chiaro.Ma se l'idea è che ci sono molti tipi di server che non fanno altro che stare idle per il 90% del tempo sarebbe stato carino vedere un approccio magari come quello del tegra3, con un core a basso consumo e basse prestazioni per quando è in idle e 4 core attivabili in maniera incrementale a coppie di due fino a arrivare a un vero quad core quando servono. Io dico che sarebbe stato meglio di hyper threading, che è lì da anni e non riusciamo a schiodarcelo. Invece l'architettura è sempre la solita minestra riscaldata. AMD perlomeno con la serie Vision ha avuto il coraggio di proporre qualcosa di nuovo... ovvio poi che il target di vision, tegra3 e simili non è il server.
        ripeto che moltissimi serve non usano VM, ma
        semplicemente ospitano server web e/o un DB fanno
        solo quello, per il quale 8GB bastano e
        avanzano.per quello mi chiedevo l'utilità del supporto alla virtualizzazione quando il target è evidentemente un altro.
  • max scrive:
    è sempre x86...
    un'architettura che non ha speranze nei confronti di ARM in termini di efficienza... 6W di TDP per un dual core da 1,6 Giga sarà tantissimo nell' "era ARM"...
  • psychowood scrive:
    La novità dei 64 bit?
    Tranne la primissima, tutte altre generazioni di Atom hanno avuto delle CPU con supporto x64. Ormai è da qualche anno che a casa ho un server su miniITX con su ESXi, prima su Atom 330/4GB di RAM, ora su D2700/8GB, che arriva a 10W ma è da 2.13GHz.L'N2800 è da 1.8GHz, dual core+HT, si ferma a 6.5W.L'unica vera novità (la benvenuta, sia chiaro) è il VT, ma se avessero fatto dei quad core sarebbe stato meglio per tutti :)
    • nome e cognome scrive:
      Re: La novità dei 64 bit?

      L'unica vera novità (la benvenuta, sia chiaro) è
      il VT, ma se avessero fatto dei quad core sarebbe
      stato meglio per tutti
      :)il fatto che sia un SOC invece non lo consideriamo? :)
      • psychowood scrive:
        Re: La novità dei 64 bit?

        il fatto che sia un SOC invece non lo
        consideriamo?
        :)Mi sfugge qualcosa, gli altri Atom cosa sono? :
        • nome e cognome scrive:
          Re: La novità dei 64 bit?
          - Scritto da: psychowood

          il fatto che sia un SOC invece non lo

          consideriamo?

          :)

          Mi sfugge qualcosa, gli altri Atom cosa sono? :Non SOC o non 64 bit a seconda dei casi.
  • Gnagno scrive:
    "consumano un minimo di 6W"
    Sì ma sarebbe più interessante sapere quanto consumano al massimo.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: "consumano un minimo di 6W"
      8,5W per l'Atom S1260 con clock a 2 GHz...
      • tucumcari scrive:
        Re: "consumano un minimo di 6W"
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        8,5W per l'Atom S1260 con clock a 2 GHz...Già e il resto?Se fosse un SoC questo darebbe una idea del consumo effettivo molto vicino alla realtà....Non essendo SoC... è tutta da vedere...
        • nome e cognome scrive:
          Re: "consumano un minimo di 6W"
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: Alfonso Maruccia

          8,5W per l'Atom S1260 con clock a 2 GHz...
          Già e il resto?
          Se fosse un SoC questo darebbe una idea del
          consumo effettivo molto vicino alla
          realtà....
          Non essendo SoC... è tutta da vedere...Il resto cosa? E' un SOC, solo la ram è esterna.
  • tucumcari scrive:
    ma veramente...
    francamente 8GB per un server (non parliamo poi se deve supportare la virtualizzazione) mi paiono pochini!Economicamente?La cifra citata non mi pare l'affare del secolo se paragonata alle architetture ARM che sono praticamente tutte SoC con riduzione ovvia di componenti e quindi con una B.O.M. (Bill Of Material) molto "short".
    • iRoby scrive:
      Re: ma veramente...
      Vanno bene 8GB per un server stand alone, senza virtualizzazione.Quando costano e consumano poco metti macchinette micro-itx e un sistema operativo per macchina.Io mi sono assemblato dei server di servizi usando la motherboard Intel con Atom D2700 che è 2,13Ghz dual core.Con Linux vanno molto bene con interfaccia a caratteri perché ancora i driver grafici per il PowerVR non sono buoni neppure su Windows.Questi nuovi Atom per server sono interessanti ma per il momento un po' costosi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 dicembre 2012 09.16-----------------------------------------------------------
    • pentolino scrive:
      Re: ma veramente...
      dipende da cosa devi virtualizzare: immaginati schiere di questi piccoli server con VM da 1GB ciascuna... scalabilita' orizzontale e high availability con una flessibilita' senza pari.Poi chiaro, non e' detto che sia la soluzione adatta a tutti, ma scommetto che Google, Amazon ed altri qualche esperimento lo faranno... :-)
      • Lollo scrive:
        Re: ma veramente...
        - Scritto da: pentolino
        dipende da cosa devi virtualizzare: immaginati
        schiere di questi piccoli server con VM da 1GB
        ciascuna... scalabilita' orizzontale e high
        availability con una flessibilita' senza
        pari.Server può voler dire anche server dedicati e che non usano virtualizzazione.Un normale web server invece di usare NxXeon usa MxN Atom e consuma meno quanto basta da ripagarsi in poco tempo.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma veramente...
          - Scritto da: Lollo
          - Scritto da: pentolino

          dipende da cosa devi virtualizzare:
          immaginati

          schiere di questi piccoli server con VM da
          1GB

          ciascuna... scalabilita' orizzontale e high

          availability con una flessibilita' senza

          pari.
          Server può voler dire anche server dedicati e che
          non usano
          virtualizzazione.
          Un normale web server invece di usare NxXeon usa
          MxN Atom e consuma meno quanto basta da ripagarsi
          in poco
          tempo.Però sarebbe interessante valutare tutti i componenti dell'equazione.Ad esempio più server significa più spazio per la server farme questo in contesti dove gli immobili costano e la coperturadella rete non è capillare è un costo rilevante.Idem dicasi per il raffreddamento, soprattutto nei periodi/luoghipiù caldi quando il beneficio del free cooling è minore.Last but not least, tutte le licenze i cui costi dipendono dal numerodi cpu.Tante volte converrebbe piuttosto consolidare, il mainframe potrebbeessere una soluzione, considerando che:1) l'high availability è tra i five e six nines, cosa che nessun sistema distribuito è in grado di garantire2) virtualizzazione out of box3) proXXXXXri dedicati ad esempio per processi Java o per Linux che consentono di risparmiare sui costi di licenza.
        • tucumcari scrive:
          Re: ma veramente...
          - Scritto da: Lollo
          - Scritto da: pentolino

          dipende da cosa devi virtualizzare:
          immaginati

          schiere di questi piccoli server con VM da
          1GB

          ciascuna... scalabilita' orizzontale e high

          availability con una flessibilita' senza

          pari.
          Server può voler dire anche server dedicati e che
          non usano
          virtualizzazione.
          Un normale web server invece di usare NxXeon usa
          MxN Atom e consuma meno quanto basta da ripagarsi
          in poco
          tempo.Gran parte del consumo di una MoBo dipende più da quello che ci sta attorno che dalla CPU (per questo sono importanti le architetture SoC) Per farti un esempio integrare (e quindi eliminare) il video il North & South bridge (se si parla di x86) significa togliersi diversi watt (e sistemi attivi o passivi di raffreddamento) dalle 00 ;)Onestmente la poca attività (storica e attuale) di Intel nel settore SoC mi appare poco comprensibile!
    • nome e cognome scrive:
      Re: ma veramente...

      La cifra citata non mi pare l'affare del secolo
      se paragonata alle architetture ARM che sono
      praticamente tutte SoC con riduzione ovvia di
      componenti e quindi con una B.O.M. (Bill Of
      Material) molto
      "short".Beh, ora ti basta trovare un ARM a 64 bit che integra 8 GB di ram completamente utilizzabili e confrontare il prezzo.
      • tucumcari scrive:
        Re: ma veramente...
        - Scritto da: nome e cognome

        La cifra citata non mi pare l'affare del
        secolo

        se paragonata alle architetture ARM che sono

        praticamente tutte SoC con riduzione ovvia di

        componenti e quindi con una B.O.M. (Bill Of

        Material) molto

        "short".

        Beh, ora ti basta trovare un ARM a 64 bit che
        integra 8 GB di ram completamente utilizzabili e
        confrontare il
        prezzo.Non che ci sia molto da aspettare....http://arstechnica.com/information-technology/2012/10/arm-goes-64-bit-with-new-cortex-a53-and-cortex-a57-designs/O pensi che tutti dormano ?
        • nome e cognome scrive:
          Re: ma veramente...
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: nome e cognome


          La cifra citata non mi pare l'affare del

          secolo


          se paragonata alle architetture ARM che
          sono


          praticamente tutte SoC con riduzione
          ovvia
          di


          componenti e quindi con una B.O.M.
          (Bill
          Of


          Material) molto


          "short".



          Beh, ora ti basta trovare un ARM a 64 bit che

          integra 8 GB di ram completamente
          utilizzabili
          e

          confrontare il

          prezzo.
          Non che ci sia molto da aspettare....
          http://arstechnica.com/information-technology/2012
          O pensi che tutti dormano ?No penso che tu abbia letto fino in fondodon't expect to see chips based on these designs until 2014Sai, vero, che un anno (o più) in termini tecnologici è un'era geologica.
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