Auto elettriche: Germania e stazioni di ricarica

La Merkel vuole un milione di punti per la ricarica delle auto elettriche operativi in tutta la Germania entro il prossimo decennio.
La Merkel vuole un milione di punti per la ricarica delle auto elettriche operativi in tutta la Germania entro il prossimo decennio.

La diffusione delle auto elettriche sta via via facendosi più capillare, ma tre ostacoli ancora impediscono a questa tipologia di vetture di conquistare il mercato: il prezzo di acquisto, l’autonomia garantita dalle batterie presenti a bordo e la rete delle stazioni di ricarica presenti sul territorio. In Germania si pensa a migliorare partendo da quest’ultimo fronte.

La Germania punta sulle auto elettriche

Angela Merkel ha dichiarato che entro il 2030 dovranno essere almeno un milione quelle installate nel paese. Un incremento significativo se confrontato con i circa 20.000 punti attualmente allestiti e operativi. Per raggiungere l’obiettivo sarà necessaria una collaborazione attiva da parte di tutte le forze in gioco, inclusi gli automaker che a loro volta ne beneficeranno. Queste le parole della Cancelliera.

A tale scopo desideriamo creare un milione di punti per la ricarica entro il 2030 e l’industria dovrà partecipare a questo sforzo.

Una dichiarazione d’intenti arrivata appena prima del meeting odierno che riunisce intorno allo stesso tavolo i rappresentanti dell’industria automotive tedesca e le autorità nazionali con la finalità comune di trovare nuove strade da percorrere al fine di sostenere l’evoluzione del settore. Uno step necessario, anche in considerazione del target fissato dall’Unione Europea che entro il 2050 vuole diventare carbon neutral. A tal proposito, la vicina Francia ha deciso che metterà al bando la vendita di veicoli con un motore a combustione (dunque anche quelli ibridi) a partire dal 2040.

Il processo di transizione avrà inevitabili conseguenze su tutta la filiera: sarà necessario trovare il modo di preservare la forza lavoro passando dalle linee che oggi producono veicoli più tradizionali agli impianti dai quali usciranno invece le auto elettriche. Uno scenario in cui anche il legislatore dovrà fare la sua parte.

Focalizzando l’attenzione sull’Italia, il lavoro da fare non manca: i punti presenti nel nostro territorio sono quasi 10.000, con un rapporto 1:1 in proporzione alle vetture in circolazione.

Fonte: Reuters
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