Aziende unite contro la clonazione: di RFID

Accordi europei per lo sviluppo di una piattaforma capace di generare ID card sicure ed interoperabili. Per introdurre presto uno standard per i 27 paesi del Vecchio Continente

Roma – Tre delle aziende europee leader nella produzione di chip hanno recentemente annunciato una joint venture di risorse con alcune delle principali società di fornitura di carte elettroniche. Obiettivo primario, sviluppare entro l’estate del 2011 una piattaforma capace di generare ID card ad alto livello di sicurezza , in modo da prevenire clonazioni e attacchi informatizzati.

I protagonisti del progetto , tra cui chipmaker come ST Microelectronics e distributori come Giesecke & Devrient , hanno mostrato quello che si è rivelato il suo nucleo base: sviluppare un solido preparato tecnologico per un’introduzione massiccia di documenti elettronici d’identità validi su tutto il territorio dell’Unione Europea. L’unione di fondi e risorse è stata battezzata BioP@ass , per il costo complessivo di circa 13 milioni di euro.

Il progetto BioP@ass, come si apprende sul sito ufficiale , è mirato allo sviluppo di piattaforme smart card sicure ed interoperabili , in modo da soddisfare le esigenze di applicazioni europee relative all’amministrazione elettronica, tra cui e-identity , permessi di soggiorno e dati sanitari. Le pubbliche amministrazioni potranno, in pratica, contare su dispositivi tecnici capaci di offrire efficaci sistemi di autenticazione, con i possessori di PioP@ass card in grado di eseguire l’identificazione biometrica su Internet.

Infineon Technologies , produttore coinvolto nel progetto, ha poi annunciato l’intenzione di potenziare il trasferimento di dati personali dalle card a dispositivi esterni come un personal computer. Utilizzando i principali protocolli Internet si potrà dunque gestire le proprie carte d’identità senza la necessità di componenti software addizionali, con la semplice connessione in wireless o via USB.

Stando a recenti dati, sarebbero quasi 400 milioni i documenti elettronici attualmente in circolazione tra i 27 paesi dell’Unione Europea. La strada è quella della standardizzazione dei formati, con il Regno Unito che sta marciando con sicurezza verso l’introduzione delle carte d’identità biometriche (con tanto di impronte digitali), grazie ad un massiccio investimento di 5 miliardi di euro. Curioso pensare che ne sono bastati 250 (di dollari) ad un informatico statunitense per acquistare su eBay un dispositivo da integrare al suo laptop. Per clonare in 20 minuti due passaporti per le strade di San Francisco.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • nome cognome e soprannome scrive:
    Panda o volpe?
    Ok, è un panda rosso:http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Pandaperò a me piace di più l'idea della volpe di fuoco... A livello di branding non c'è paragone.... IMHO
  • nome cogniome scrive:
    "Tastare con mano"
    Uhm...
  • Funz scrive:
    Non è un panda!
    E' un caccia russo che si pilota col pensiero!Bisogna proprio spiegarvi tutto... (anonimo)
  • Renato Varazzo scrive:
    ma che scrivete?!?
    del PANDA ROSSO?!? è una volpe!!!
  • Didi scrive:
    FIREFOX = FUOCOVOLPE
    FIRE FOX = FUOCO VOLPEPanda???!?!?
  • Didi scrive:
    Panda???
    La volpe è diventata un PANDA?
  • dtm scrive:
    finchè non lo implementerà anche...
    ... Internet Explorer, la funzione sarà pressochè inutile, purtroppo. Nessuno si metterà a sviluppare siti co' 'sta cosa per vedere l'80% degli utenti che se ne fregano bellamente perchè con Internet Explorer non va.
    • Valeren scrive:
      Re: finchè non lo implementerà anche...
      Credo tu abbia sbagliato un numero o due.http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_web_browsers#Summary_Table
    • advange scrive:
      Re: finchè non lo implementerà anche...
      Quello che fa IE non è di alcuna importanza: questo browser nel giro di un paio d'anni cadrà nel dimenticatoio. La salita di Apple, gli accordi di Google con gli OEM per Chrome, la ballot screen, la continua salita di FF ne decreteranno la fine definitiva.Continuare a sparare cifre a caso non lo aiuterà di certo.
  • Valeren scrive:
    Ma era necessario?
    FF è e resta il mio browser di fiducia ma sta cominciando a farmi innervosire.Lo utilizzavo alla versione 1.sadiocosa perché era una scheggia.La 2.x è stata ridicola e l'ho saltata.La 3 sta inglobando di tutto e di più, dalle trasparenze ai font magici a .Però per avere i tab indipendenti e che in caso di crash non mandino tutto a donnine si parla di attendere anni, da roadmap.Col dettaglio che quando sarà pronto, il browser sarà appesantito come IE.
    • Nano scrive:
      Re: Ma era necessario?
      - Scritto da: Valeren
      Però per avere i tab indipendenti e che in caso
      di crash non mandino tutto a donnine si parla di
      attendere anni, da roadmap.Quoto, stanno dietro a queste cazzabubbole e intanto la roba seria non viene implementata
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma era necessario?
        i webfont non sono uno standard web ?
        • LaNberto scrive:
          Re: Ma era necessario?
          sì, e Firefox deve ancora fare strada per mettersi in pari:http://www.deepbluesky.com/blog/-/browser-support-for-css3-and-html5_72/(Lasciamo stare exploder che deve ancora terminare il supporto di CSS2, figuriamoci i 3)
    • attonito scrive:
      Re: Ma era necessario?
      - Scritto da: Valeren
      FF è e resta il mio browser di fiducia ma sta
      cominciando a farmi
      innervosire.
      Lo utilizzavo alla versione 1.sadiocosa perché
      era una scheggia.
      La 2.x è stata ridicola e l'ho saltata.
      La 3 sta inglobando di tutto e di più, dallee' la mania del gigantismo.Firefox (ex firebird) nasce come una versione leggera di mozilla, la pachidermica suite che conteneva di tutto e di piu': firefox doveva SOLO fare da navigatore internet. Peccatto che, come una valanga che scende a valle, tira dentro di tutto e di piu' e a valle arriva un mostruoso blob. confido in k-meleon (per win) e arora (per linux) due navigatori web leggeri veloci e senza pretese. Opera poi, gira su tutto. Peccato firefox mi piaceva parecchio ma e' improponibile su macchine vecchie e con poca memoria. peccato. voto: 5.
  • Mirco scrive:
    font: nuovo veicolo di malware
    font che vengono scaricati dal web sarà il nuovo veicolo di malware per Firefox. Complimenti a Mozilla per l'autogol! (rotfl)
    • icecat scrive:
      Re: font: nuovo veicolo di malware
      Se ci spieghi come l'usare un font lato che risiede su un server introduca vulnerabilità, te ne saremo grati.
      • Valeren scrive:
        Re: font: nuovo veicolo di malware
        Andrebbe prima studiata, ma se creo io il font e lo carico sul server posso tentare un buffer overflow - dipende da come FF leggerà i meta.Oh, tutto teorico eh...
        • Sbarulik scrive:
          Re: font: nuovo veicolo di malware
          Beh come i font allora anche le immagini le scarichi, anche i file html, anche i css e così via. Insomma credo che lo scaricare in se' non sia un problema, se mettono gli stessi controlli.Comunque Firefox e Opera restano i due browser che portano avanti le innovazioni, gli altri sempre a seguire (IE dopo anni). Uso più Chrome di Opera però devo dire che più lo uso più ho problemi coi plugin (Flash, Acrobat) quando si hanno vari tab aperti, oppure tab bloccati che non si chiudono manco cliccandoci sopra. Forse è un problema dell'ultima versione.
          • pabloski scrive:
            Re: font: nuovo veicolo di malware
            infatti in passato anche le immagini e l'html ( iniettato tramite javascript ) sono stati usati come veicoli per il malwareperò questo non toglie che l'amico mirco ha trollato visto che ogni ovunque ci siano dati da elaborare c'è possibilità di ficcarci uno shellcode
          • LaNberto scrive:
            Re: font: nuovo veicolo di malware
            - Scritto da: Sbarulik
            Comunque Firefox e Opera restano i due browser
            che portano avanti le innovazioni, gli altri
            sempre a seguire (IE dopo anni). direi proprio di no: prospetto di CSS3/HTML5http://www.deepbluesky.com/blog/-/browser-support-for-css3-and-html5_72/
        • panda rossa scrive:
          Re: font: nuovo veicolo di malware
          - Scritto da: Valeren
          Andrebbe prima studiata, ma se creo io il font e
          lo carico sul server posso tentare un buffer
          overflow - dipende da come FF leggerà i
          meta.
          Oh, tutto teorico eh...Dipende anche da che cosa gira sul server.Se il server fosse IIS e girasse coi privilegi di amministratore, siamo gia' al 90% del lavoro.
    • Stop scrive:
      Re: font: nuovo veicolo di malware
      - Scritto da: Mirco
      font che vengono scaricati dal web sarà il nuovo
      veicolo di malware per Firefox. Dipende da come funzionerà. Se saranno scaricati nella cartella utente, non potranno avere alcun effetto sui file di sistema (zona dove può mettere mano solo l'amministratore).E poi non è la stessa cosa quando scarichi i font manualmente?
  • topolinik scrive:
    Svista per Maruccia
    "...la codifica integrata direttamente nel font né renderà più facile l'utilizzo..."Il "ne" è un pronome e l'accento non serve.
  • beppe a scrive:
    ancora con sto panda rosso
    cioè qualcuno ancora crede che quella volpe sia un panda?
    • Simone scrive:
      Re: ancora con sto panda rosso
      "The animal shown in the logo is a stylized fox, although "firefox" is considered to be a common name for the Red Panda. The panda, according to Hicks, "didn't really conjure up the right imagery", besides not being widely known. The logo was chosen for the purpose of making an impression, while not shouting out with overdone artwork. The logo had to stand out in the user's mind, be easy for others to remember and stand out while not causing too much distraction when among other icons. It was expected to be the final logo for the product."Firefox significa "Panda rosso", benché l'immagine rappresenti una volpe.Quindi non c'è nessun errore. ;)Su, informatevi prima di insultare a vanvera.
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: ancora con sto panda rosso
        - Scritto da: Simone
        "The animal shown in the logo is a stylized fox,
        although "firefox" is considered to be a common
        name for the Red Panda. The panda, according to
        Hicks, "didn't really conjure up the right
        imagery", besides not being widely known. The
        logo was chosen for the purpose of making an
        impression, while not shouting out with overdone
        artwork. The logo had to stand out in the user's
        mind, be easy for others to remember and stand
        out while not causing too much distraction when
        among other icons. It was expected to be the
        final logo for the
        product."

        Firefox significa "Panda rosso", benché
        l'immagine rappresenti una
        volpe.Ti correggo.Firefox significa sia volpe di fuoco (come nel logo) che panda rosso.La frase da te citata dice che "sebbene firefox sia considerato il nome comune del panda rosso, l'immagine del logo rappresenta una volpe".E poi aggiunge che "stando a Hicks, l'immagine del panda non si adattava bene all'immaginario, oltre a non essere ben conosciuta".Quindi tecnicamente il programma Firefox può essere indicato con l'eponimo "volpe di fuoco" o "panda rosso", a seconda di quale parte del brand si vuole indicare.Alla fin fine sempre canidi sono ;)
    • 3mptiness scrive:
      Re: ancora con sto panda rosso
      Trattasi del panda rosso, ovvero dell'Ailurus fulgens.Tale animale è altresì chiamato panda minore e volpe di fuoco. Ed è proprio quest'ultimo nome - che in inglese viene tradotto con la parola "firefox" - ad essere stato scelto per indicare il browser "Mozilla Firefox".http://www.mozilla.org/projects/firefox/firefox-name-faq.html
    • whirp scrive:
      Re: ancora con sto panda rosso
      http://www.animalpicturesarchive.com/ArchOLD-6/1165552502.jpg
    • Da _ scrive:
      Re: ancora con sto panda rosso
      "RASCAL - IL MIO AMICO ORSETTO"
    • GoldenBoy scrive:
      Re: ancora con sto panda rosso
      cioè qualcuno ancora crede che quel panda sia una vope?
Chiudi i commenti