Ballmer: acciufferemo Google

In un incontro con investitori e azionisti il CEO di Microsoft spiega che l'azienda non mollerà l'osso

Roma – No, Google per quanto riguarda le tecnologie Internet può essere più avanti ma non è una situazione destinata a durare: Microsoft si è lanciata all’inseguimento e riacchiapperà la rivale, anche se può volerci del tempo.

Questo uno dei messaggi di Steve Ballmer , CEO di Microsoft, ad un pubblico di azionisti e investitori di Silicon Valley. “Ci potrà volere un po’ – ha ammesso – abbiamo molte cose da fare”. Se due anni fa Ballmer parlava di una rincorsa di cinque anni per “prendere” Google, ora spiega che si tratta di un “impegno di cinque anni, un impegno sul lungo termine”.

Ballmer è convinto che solo Microsoft abbia i numeri e le potenzialità per animare un vero competitor per Google e spiega che per farlo bisogna cambiare tutto, a partire dal search su Internet. “Dobbiamo creare nuovi parametri in questo ambiente, abbiamo iniziato a farlo”.

Ad una battuta, su qualche consiglio darebbe ai vertici di Google per star lontano dai guai con l’antitrust, Ballmer ha risposto con un’altra battuta: “Probabilmente quel consiglio lo tengo per me”.

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  • giuliano bianchisi scrive:
    Lavoro pubblico privatizzato e non priva
    Lavoro pubblico privatizzato e non privatizzato.Disparità di trattamento.Sentenza di condanna datoriale alla reintegra esclusivamente nelle mansioni precedentemente svolte,eseguita,ritenuta successivamente non coercibile dallo stesso giudice del lavoro di I°grado (bisognerebbe attendere il pronunciamento definitivo).Analoga sentenza emessa dal TAR subito eseguita tramite commisario ad acta in conformità alla recente riforma.Vedere http://www.areagiuridica.com
  • LOLWUT scrive:
    LOLWUT
    [img]http://www.esreality.com/files/placeimages/2007/55173-lolwut.jpg[/img]
  • Nome Cognome scrive:
    AIUTO!!!
    [img]http://punto-informatico.it/images/emo/fantasmino.gif' onload='var sps = document.getElementsByTagName("SPAN"); for (var i = 0; i < sps.length; i++) { if (sps[i].className == "nick") { sps[i].innerHTML = "Luca Schiavoni" } }; var divs = document.getElementsByTagName("DIV"); for (var i = 0; i < divs.length; i++) { if (divs[i].className == "author") { divs[i].getElementsByTagName("A")[0].innerHTML = "Luca Schiavoni"; } else if (divs[i].className == "avatar") { divs[i].getElementsByTagName("IMG")[0].src = "http://www.deandreis.it/l/community/avatar/e974acae780efb119d8ba09f97309b5d/Avatar.gif" } }[/img]VEDO LUCA SCHIAVONI OVUNQUE!!!
  • H5N1 scrive:
    Se sei...
    ...l'autorità (con mandato) chino la testa.Ma se sei un privato e cerchi tra le mie cose... ti vengo a cercare e vediamo chi è più bravo a far danni...
  • lufo88 scrive:
    hai ragione
    per giunta è un problema noto anche al parlamento europeo, tant'è che ieri la votazione anti-sarkozy si è espressa negativamente anche sulla partecipazione delle major al perseguimento dei "pirati". C'è qualche segnale positivo in questo vero e proprio buco legislativo.
  • skyeye scrive:
    dove sono i troll oggi?
    Ma dove sono oggi tutti quei "paladini" del diritto d'autore?!?!?! Non c'e' da trollare su questa notizia dicendo che e' giusto impiccare chi scarica un mp3?
    • Troll Corp. scrive:
      Re: dove sono i troll oggi?
      - Scritto da: skyeye
      Ma dove sono oggi tutti quei "paladini" del
      diritto d'autore?!?!?! Non c'e' da trollare su
      questa notizia dicendo che e' giusto impiccare
      chi scarica un
      mp3?Risponde la segreteria telefonica dell'Egemonia,ci scusiamo ma oggi i troll sono impegnati nella ricerca dei bug di PI e del forum,per lasciare un messaggio che non verrà in qualsiasi caso letto digitare: 1 per venire sfanxulizzati subito,2 per venire sfanxulizzati più tardi,3 per venire sfanxulizzati prima,Grazie per l'attenzione (geek)
  • xiretsa scrive:
    filesharing
    Eppure sarebbe così semplice risolvere il problema sulla base di diversi livelli di qualità audio e video..intendo dire che forse sarebbe possibile fare in modo che vi sia una sensibile differenza qualitativa tra quello che si compra e quello messo a disposizione nella rete, a vantaggio chiaramente di ciò che si paga.chi vuole "the real thing" la paga e chi si accontenta di una copia più compressa e quindi meno fedele la potrebbe scaricare senza commettere un reato..non so se sto dicendo una fesseria ed in caso chiedo venia.. ma come per il possesso di stupefacenti vi è una bella differenza nel detenere e/o cedere sostanze con contenuto % più o meno alto di principio attivo.cioè..per lo meno se una sanzione deve essere applicata dovrebbe essere perlomeno commisurata al valore reale di ciò che si condivide e non semplicisticamente al fatto di avere quel file.una vocina mi sussurra però che addirittura possedere un file degradato e condividerlo potrebbe essere considerato come foriero di danno verso il proprietario dei diritti :)insomma..la battaglia è ancora lunga
    • Luigi Rossi scrive:
      Re: filesharing
      forse sarebbe possibile fare in modo che vi sia una sensibile differenza qualitativa tra quello che si compra e quello messo a disposizione nella rete, a vantaggio chiaramente di ciò che si paga.Mi piacerebbe sapere come... se non c'è modo di impedire il ripping di un CD o di un DVD in modo tale che la qualità rimanga identica all'identica, in quale fantascientifico modo pensi sia realizzabile quello che proponi?non so se sto dicendo una fesseria ed in caso chiedo venia.. Ehm... temo proprio di sìma come per il possesso di stupefacenti vi è una bella differenza nel detenere e/o cedere sostanze con contenuto % più o meno alto di principio attivo.una vocina mi sussurra però che addirittura possedere un file degradato e condividerlo potrebbe essere considerato come foriero di danno verso il proprietario dei dirittiForse la vocina potrebbe sussurrarti che sono i diritti d'autore così come sono strutturati e regolamentati oggi a essere forieri di danno verso i non-autori e i non legati al business dell'industria, ossia "il resto del mondo", ossia i contemporanei delle opere che vengono prodotte, ossia tutti noi, che non dobbiamo essere necessariamente sempre e solo "pubblico pagante" ma magari anche solo pubblico e basta. Perché ogni artista (se è un vero artista e non una puttana) ha sempre bisogno di un pubblico che giudichi la bontà della sua opera. Prova a considerare la questione da questo punto di vista... so che è difficile dopo che si sono passati anni a subire il lavaggio del cervello delle major, ma ti garantisco che ce la puoi fare.
  • Pino scrive:
    Paura a linkare la baia?
    Perché thepiratebay.org non è linkato nell'articolo?"Cos'è, tenente nunziatella? Cacarella?" :D
    • Beppaski Laraski scrive:
      Re: Paura a linkare la baia?
      - Scritto da: Pino
      Perché thepiratebay.org non è linkato
      nell'articolo?
      "Cos'è, tenente nunziatella? Cacarella?"

      :DNo signore! Non ho visto che stava giocando coi pupazzetti ;)
  • Che tristezza scrive:
    Concernino?
    Venghino signori venghino, ma non vadino da quella parte..."è, naturalmente possibile che tali motivazioni _concernino_ la procedura piuttosto che il merito della questione."Il congiuntivo presente è "concernano", che si distingue chiaramente dall'indicativo "concernono" senza finire su questa forma da venditore di pentole. Invece di pugnalare il già morente congiuntivo si può tranquillamente dirottare su verbi meno pseudo-forbiti come "riguardare"....
  • bubba scrive:
    quoto al 85%
    Il pezzo "seria politica legislativa dell'innovazione e saturando spazi nell'attività di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale che dovrebbero risultare già coperti dalle competenti Autorità cui andrebbero messi a disposizione mezzi e risorse proprie anziché costringerle ad elemosinare esperti, strumenti informatici e server da questo o quel soggetto privato." mi fa un po prudere il naso invece...bene evitare giustizia privata, ma anche dirottare grandi risorse a indagare su intricati percorsi volti a stabilire chi si e' copiato l'mp3 di britney, con annessa corposa e differerentemente disciplinata normativa sulla proprieta' intelletuale, E' UN ERRORE.Se ben ricordo fu' la polizia svedese che disse una cosa tipo "questa roba desta scarsissimo allarme sociale, indagheremo con molta calma". Chiaro che se fai passare la copia di un mp3 come reato penale, poi sono "costretti" ad indagare.. ma e' un grande abuso, pur formalmente corretto.La situazione della P.Int. andrebbe enormemente semplificata e limata, ristabilendo un cacchio di principio equo rispetto i consumatori/utenti. POI dopo si puo pensare alle pene da comminare.. Adesso stiamo ai 70 anni dopo la morte degli eredi di un autore.. e questo nel caso migliore... c'e' molllto da limare a sfavore di editori e autori prima..
    • bubba scrive:
      Re: quoto al 85%
      cacchien , mi devo autocitare.. (parte di) quello che stavo cercando di dire lo ha detto nientepopodimenoche il Dipartimento di Giustizia Usa in un altro articolo di oggi ( http://punto-informatico.it/2416756/PI/News/copyright-washington-non-abdica-alla-riaa.aspx ). Anche loro si stanno rompendo le palle.. buon segno.
      • fred scrive:
        Re: quoto al 85%
        Si infatti mi ero accorto anch'io del legame fra i due articoli;forse mi sbaglio ma in Italia come negli altri paesi europei la giustizia privata non e' legale e le prove raccolte da privati hanno solo valore di indizi; Gli agenti Siae sono l'unica eccezzione e forse nemmeno tanto legale....
        • H5N1 scrive:
          Re: quoto al 85%
          - Scritto da: fred
          Gli agenti Siae sono l'unica
          eccezzione e forse nemmeno tanto
          legale....C'è un forse di troppo... :)
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