Barcellona, il debutto di Android

Come largamente anticipato, nella prima giornata del congresso internazionale dedicato alla telefonia mobile Google ha presentato il primo cellulare dotato della sua piattaforma software

Roma – L’acquolina in bocca ce l’avevano tutti ormai da giorni, da quando era trapelato che a Barcellona avrebbe debuttato Android, la piattaforma mobile di Google . Barcellona, perché è nella bellissima città spagnola che si sono aperti ufficialmente i lavori del Mobile World Congress . E Google ha mantenuto le attese : Android si farà vedere.

protitpo non ufficiale “Quello a cui stiamo assistendo – ha spiegato Barry Schnitt di Google – sono numerose aziende della tecnologia che dimostrano come Android possa lavorare con i loro sistemi. Si sta iniziando a mettere in moto”.

Schnitt si riferisce in paricolare a quella Open Handset Alliance formata da decine di imprese del settore, tra cui molti dei nomi più grossi, con cui Google intende portare avanti il progetto di continua evoluzione della piattaforma, con l’integrazione di sistemi di terze parti e un lavoro open che potrebbe sfociare in funzionalità oggi inesplorate dalla telefonia mobile.

Google ha confermato che al Congresso intende presentare un prototipo di telefonino funzionante con Android. Si tratterà del primo dispositivo “ufficiale” con la nuova piattaforma, che pure è stata avvistata nel recente passato. Al Congress c’è anche chi si attende la contromossa di Nokia, leader del settore, l’azienda che più ha da perdere da un eventuale successo di Android.

I giochi sono aperti.

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  • Enjoy with Us scrive:
    Interessante!
    Ma quando pensano di utilizzare la tecnologia dei diodi per sostituire nei videoproiettori di taglia normale la lampada alogena?Già oggi sarebbe possibile, potrebbero posizionare una griglia di diodi in grado di illuminare con un rapporto di 1:1 la griglia di microspecchi di un videoproiettore di tipo DLP, utilizzando diodi di potenza adeguata 0,0001 watt, si otterrebbe una potenza in uscita per una griglia di 1024 x 768 di 78,6432 Watt, tenendo presente che un diodo ha una efficenza di conversione energetica del 50% o addirittura in alcuni diodi sperimentali del 98%, superiore di almeno 10 volte a quello di una lampada alogena, si capisce che la luminosità ottenuta sarebbe almeno doppia rispetto a quella dei videoproiettori di fascia alta utilizzati in ambito domestico.Oltre alla eccezionale luminosità, alla scarsa produzione di calore (niente ventole rumorose), si avrebbe anche una durata elevatissima del videoproiettore stesso, oggi limitata da lampade che costano spesso 400 - 500 euro a 2000-3000 ore.Altro che LCD o Plasma!
  • Homer S. scrive:
    Bat-Segnale
    Sarà più facile vedere il simbolo del pipistrello che si staglia sulle nubi...(rotfl)
  • kattle87 scrive:
    Notizia vecchia
    Almeno credo, ne avevo già sentito parlare e da un bel po'...
  • anonimo01 scrive:
    interessante
    interessante....ma $ ?
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