BBC, programmatori in erba col micro-computer

L'emittente britannica annuncia Make It Digital, iniziativa che fornirà un micro-controller programmabile ai ragazzi in età scolastica. Il servizio pubblico, a reale servizio di una nuova leva di sviluppatori

La nuova iniziativa di BBC per il mercato della formazione si chiama Make It Digital , e si pone l’obiettivo di “ispirare la nuova generazione alla creatività con la programmazione e la tecnologia digitale”. Alla base dell’iniziativa c’è Micro Bit, micro-controller destinato agli sviluppatori in erba che richiama al passato dei microcomputer degli anni ’80.

Come la serie BBC Micro , il servizio pubblico britannico ha favorito la nascita di una community di programmatori amatoriali agli albori del computing personale, questo il ragionamento di BBC, così Micro Bit vuole trasformare le giovani generazioni “da consumatori di tecnologia passivi a creatori e innovatori del mondo digitale”.

Ma BBC Micro era un computer completo con tanto di tastiera, processore centrale e sistema operativo, mentre Micro Bit assomiglia più a un abbozzo di micro-controller ultra-economico che da solo non può fare granché: il design, ancora in divenire, prevede che il controller venga collegato a un vero computer tramite porta USB per poter servire a qualcosa. Ma lo scenario della tecnologia domestica è cambiato rispetto al secolo scorso.

Nondimeno BBC riferisce che Micro Bit è in via di progettazione con l’aiuto di ben 25 diverse organizzazioni (inclusi nomi noti come ARM, Samsung e Microsoft): il micro-gadget sarà pronto in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico a settembre e verrà consegnato gratuitamente a 1 milione di studenti, bambini di età compresa fra gli 11 e i 12 anni.

Accanto a Micro Bit, l’iniziativa Make It Digital si completerà con la formazione di 5.000 “apprendisti” digitali in 50 diverse organizzazioni, una intera stagione di programmazione televisiva dedicata e attività online specifiche. Il tutto garantito da da un servizio pubblico a reale servizio dei cittadini britannici.

Alfonso Maruccia

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  • Gitlab fan scrive:
    Gitlab: un altro player importante
    Gitlab ha appena acquisito gitorious e ha decine di migliaia di utenti sia nella sua versione community (installabile autonomamente) che nella versione hosted.https://about.gitlab.com/2015/03/12/farewell-google-code-hello-gitlab-dot-com/
  • Ma andate a cagare scrive:
    Ma andate a XXXXXX
    Ma andate a XXXXXX
  • nessuno scrive:
    proprio ieri...
    quando ho visto apparire in un progetto su googlecode il bottone export to github, ho capito che stava per chiudere ed ecco la conferma. Anche google ha il suo account su github, infatti il progetto per i test di rowhammer è stato pubblicato li e così ho scoperto che ci sono 20 pagine di progetti google su github.
  • bubba scrive:
    humpf....
    vabbene "congelare" g.code ... ma deve proprio franzarlo via? c'e' parecchio codice che verra' perso per sempre (progetti abbandonati, PoC ecc)non credo gli manchino gli harddisk a google.... :P
    • PinguinoMannaro scrive:
      Re: humpf....
      - Scritto da: bubba
      vabbene "congelare" g.code ... ma deve proprio
      franzarlo via? c'e' parecchio codice che verra'
      perso per sempre (progetti abbandonati, PoC
      ecc)
      non credo gli manchino gli harddisk a google....
      :PI progetti morti non li guarda nessuno.Inoltre g.code aveva una GUI pessima e in pochi lo usavano.Gli HD li hanno ma devono far quadrare i conti di YT che non va come vorrebbero.
    • ospite scrive:
      Re: humpf....
      - Scritto da: bubba
      vabbene "congelare" g.code ... ma deve proprio
      franzarlo via? c'e' parecchio codice che verra'
      perso per sempre (progetti abbandonati, PoC
      ecc)Per come la vedo io, se il progetto è abbandonato, allo sviluppatore non importa nulla di quello che accadrà, e se comunque è usato da altri si può sempre fare un fork su GitHub.
      • vituzzo scrive:
        Re: humpf....
        Il problema è che c'è parecchio codice legacy in giro.Anche se allo sviluppatore originale non importa più niente, a chi lo usa potrebbe interessare eccome.Un ragionamento simile sarebbe quello di bruciare tutti i libri scritti prima del 1950 che tanto all'autore non importa più nulla.
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