Beatles, nuovi milioni su iTunes

Cinque milioni di singoli venduti in tutto il mondo, con l'aggiunta di un milione di album. La Mela ha snocciolato altri numeri da primato dopo il fatidico accordo di novembre con EMI. Ma i fab four hanno spadroneggiato anche su vinile

Roma – Più di 5 milioni di singoli acquistati in tutto il mondo . Sono i nuovi, impressionanti numeri snocciolati da Apple, come a sottolineare l’ormai inarrestabile ritmo di vendita dell’ opera omnia dei favolosi Beatles. Sbarcata su iTunes alla metà dello scorso novembre, la versione digitale dell’intero catalogo dei fab four aveva subito iniziato a macinare risultati da primato.

La Mela ha ora parlato di 1 milione di album venduti sulla sua piattaforma di distribuzione, una cifra più che raddoppiata dallo scorso mese di novembre . A rimanere stabili sembrano invece le preferenze degli utenti di iTunes: Abbey Road è ancora il disco più scaricato, così come Here Comes The Sun è rimasta la canzone più venduta dallo store di Apple.

Numeri da capogiro, che hanno ormai confermato il valore commerciale di un’operazione cercata a lungo dall’azienda di Cupertino. L’intero catalogo dei Beatles era finalmente sbarcato su iTunes, dopo anni e anni di intense e frustranti trattative tra Apple e EMI, l’etichetta britannica che detiene i diritti relativi alla leggendaria musica dei quattro di Liverpool.

Ma l’arte di Lennon e soci non sembra affascinare soltanto gli utenti di iTunes. Stando ai dati di Nielsen SoundScan , Abbey Road si è piazzato al primo posto dei dischi in vinile più venduti dell’anno 2010 . Battendo pezzi grossi del rock come Pink Floyd e Jimi Hendrix, ma anche nuove, amatissime leve come gli Arcade Fire.

Mauro Vecchio

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  • Paolo Nocco scrive:
    Certo che...
    ...c'è n'è voluto di tempo affinchè si rendessero conto che i cavi sono anacronistici. Resta da vedere il prezzo di questo interessante prodotto.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Certo che...
      Cavi anacronistici... ?
      • Paolo Nocco scrive:
        Re: Certo che...
        Si, i cavi sono anacronistici: negli home theater (Casse wireless) come per l'intrattenimento videoludico (Pad Wireless) come per il collegamento telematico (Router Wi-Fi) come per il collegamento periferiche (Wi-fi/bluetooth anyone?). Mi pare che la scheda video sia una periferica, che si collega ad un'altra periferica (LCD).
        • Eru scrive:
          Re: Certo che...
          E l'inquinamento elettromagnetico? E l'efficienza energetica?
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: Certo che...
            Molti dispositivi sono ben sotto i limiti dell'Energy Star.Ti preoccupi ancora dell'inquinamento elettromagnetico? E quel ripetitore gigante per reti cellulari che hai vicino casa? E a Roma che Radio Maria si sente nei citofoni? E le wireless dei vicini perennemente attive? Pensi che un altro collegamento a bassa potenza cambi di molto la situazione?Se dovevi morire per inquinamento elettromagnetico, al giorno d'oggi eri già morto. Non dico che non bisogna preoccuparsi, ma dare colpe a un misero collegamento che copre, calcolando dissipazioni varie, una semisfera di raggio 8 metri, quando abbiamo collegamenti senza fili di ben altra portata tutto intorno a noi mi sembra eccessivo.
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: Certo che...
            Mi ero dimenticato di dirti che se vuoi stare tranquillo, comprati un bel cappello (e forse anche un bel paio di boxer, dato che nemmeno i nostri fidi figli sono al sicuro con questa roba) con gabbia di Faraday inclusa tra esterno e interno, la tua testa non si friggerà in questo modo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Certo che...
          le latenze ? Sai è un problema non da poco sopratutto sui pc.
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: Certo che...
            Dicono, ripeto, DICONO, siano basse. Vedremo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Certo che...
            bisogna vedere nel atto pratico.
          • Paolo Nocco scrive:
            Re: Certo che...
            Non lo metto in dubbio, ma non mi pare che l'ampiezza di banda dei collegamenti odierni dia adito a chissà quali lag. Attendo in ogni caso una recensione esaustiva da parte dei giornalisti del settore.
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