BenQ Mobile naufraga in Germania

Falliscono i tentativi di salvataggio per la business unit tedesca legata al brand BenQ-Siemens

Monaco (Germania) – Si sta concludendo nel peggiore dei modi la crisi che ha colpito la business unit tedesca di BenQ Mobile : sono infatti naufragati i negoziati che erano stati intrapresi nel tentativo di salvare l’azienda.

Era stata fissata per la mezzanotte del 31 dicembre la scadenza entro la quale gli investitori eventualmente interessati avrebbero potuto presentare la propria offerta. Ma stando a quanto dichiarato dalla portavoce del liquidatore Martin Prager, nessuna offerta è stata ricevuta.

In amministrazione controllata dal mese di settembre, la costola tedesca di BenQ Mobile (cui fa capo anche il brand BenQ-Siemens ) dovrebbe – a questo punto – aprire formalmente un procedimento di insolvenza. Da quel momento, gli investitori eventualmente interessati avrebbero la possibilità di formulare un’offerta per gli asset senza però l’obbligo di riassorbire le relative risorse umane.

Vanno quindi sfumando, nei 3mila dipendenti attualmente in carico all’azienda, le speranze di mantenere il proprio posto di lavoro: i rappresentanti di BenQ Mobile che fanno capo al sindacato IG Metall , lo scorso venerdì, hanno riferito la notizia dell’interesse, da parte di un investitore tedesco-americano, di rilevare alcuni reparti produttivi assorbendo 700 dipendenti.

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  • marcel scrive:
    Wimax: un miraggio italiano
    Si sta facendo un gran baccano, da parte governativa, per questo accordo con il Ministero della Difesa. Si stanno usando parole grosse e l'Adiconsum (vicina a questo governo) si sta prestando a fare da cassa di risonanza.L'Esercito italiano non copre tutte le aree d'Italia ma solo quelle strategiche alla difesa della nazione, da qui si deduce che molte aree del nord est, per esempio, oggi non coperte saranno raggiunte dal Wimax ma moltissime altre no.La proposta dell'Adiconsum di affidare agli enti locali la gestione del Wimax fa pena, per non dire altro perché tende a frammentare e politicizzare il servizio.La creazione di una società composta dai fornitori (Infostrada, Tiscali, Tele2, ecc.) - allo stato - non è stata nemmeno presa in considerazione, benchè siano gli unici interessati a realizzare un servizio in concorrenza reale all'attuale incumbent e tutto questo la dice lunga sulle reali intenzioni del Governo e di alcune forze politiche che lo compongono.Chi ha orecchie per intendere, senza paraocchi, intenda!
  • Anonimo scrive:
    perché no via cavo elettrico?
    C'era anche la proposta di coprire tutta l'utenza (ok, non quella mobile) con il vecchio sistema di onde convogliate sui cavi elettrici, arrivando appunto, ovunque [vi sia un contatore enel]. Qualche problema (tecnico) di sicurezza e di adeguamento dei contatori e delle centraline, ma poi la copertura sarebbe stata molto ampia.Ma forse l'equazione (che non tutti conoscono): ENEL = WINDha imposto che le cose debbano restare così. Infatti nessuno si farebbe mai concorrenza in casa...Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: perché no via cavo elettrico?
      Perche' in America dove la sperimentazione del BPL (Broadband over power lines) e' stata praticamente disastrosa: i disturbi radio generati dalle linee elettriche che diventavano enormi antenne era assolutamente intollerabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: perché no via cavo elettrico?
      in tutto il mondo,tranne in america,e' stato imposto l'uso di tale sistema solo per i cavi interrati in quanto i cavi aerei,prodocono tanti di quai casini nelle onde corte da precludere in funzionamento dei servizi radio.cosa vuol dire solo sui cavi interrati?che chi come me non ha la centrale adsl disponibile si attacca al ciufolo perche' il servizio sara' disponibile solo in quelle zone dove la cabina di trasformazione avra'il cavo vicino.ora,se non ho il cavo vicino alla cabina,secondo voi chi lo portera'?nessuno.ecco che il via cavo elettrico sara' l'ennesima bufala per gli sfigati senza adsl ed,eventualmente,andra' ad aggiungersi a chi ha gia altre possibilita'
  • Anonimo scrive:
    DNS che non funziano.
    Ho Alice 4 MEGA, funzia bene, ma i DNS funzionano poco, sia con win che Linux, per ora sembra funzionino quelli a questa pagina:http://www.katapekkia.net/dns_per_alice_adsl.htmlAvete anche voi gli stessi problemi?E' possibile portare la banda larga in tutta Italia se poi non c'e' manutenzione e potenziamento delle infrastrutture in generale?
  • Anonimo scrive:
    400 Milioni di Euro per dare cosa?
    400 milioni per dare nulla? Almeno la mafia ti offre la "protezione" ma questi non ti danno proprio nulla. Una cosa immateriale, che non esiste, un vuoto nel vuoto, lo "spazio tra le frequenze", direi più vuoto del vuoto assoluto. Per 400 milioni di euro. Di sicuro li tiriamo fuori noi, ma chi li intascherà e se li godrà avrà fatto l'affare migliore della sua vita, ottenere un paccone di soldoni concedendo NULLA!
    • Anonimo scrive:
      Re: 400 Milioni di Euro per dare cosa?
      Infatti sta qui il nodo della faccenda; se la Difesa esigerà dobloni il Ministero delle Comunicazioni sarà costretto e rivendere il WiMax sotto forma di licenze aggiudicabili tramite asta pubblica (vedi UMTS) . E chi credete parteciperà a questa asta?? I soliti nomi che provvederanno a:1. blindare il mercato per tagliar fuori eventuali competitors come piccoli ISP o peggio ISP europei;2. creare un'offerta super-onerosa per l'utente finale che non vada ad intaccare i guadagni che arrivano da xDSL e UMTS. :
      • Anonimo scrive:
        Re: 400 Milioni di Euro per dare cosa?
        - Scritto da:
        Infatti sta qui il nodo della faccenda; se
        la Difesa esigerà dobloni il Ministero delle
        Comunicazioni sarà costretto e rivendere il WiMaxCIoè fammi capire... la Difesa vende allo stato e lo stato finanzia la difesa?Sono ignorante ma la difesa penso attinga alla cassa dello stato.
    • Anonimo scrive:
      Re: 400 Milioni di Euro per dare cosa?

      400 milioni per dare nulla? Almeno la mafia ti
      offre la "protezione" ma questi non ti danno
      proprio nulla. Una cosa immateriale, che non
      esiste, un vuoto nel vuoto, lo "spazio tra le
      frequenze", direi più vuoto del vuoto assoluto.
      Per 400 milioni di euro. Di sicuro li tiriamo
      fuori noi, ma chi li intascherà e se li godrà
      avrà fatto l'affare migliore della sua vita,
      ottenere un paccone di soldoni concedendo
      NULLA!Magari per tutto il lavoro di spostamento degli apparati e dei servizi che ad oggi usano quelle frequenze su altre frequenze? Il che vuol dire interventi di riconfigurazione, aggiornamenti di release, spesso sostituzione di parte degli apparati, tutte belle cose che hanno il loro costo....
  • salvodif scrive:
    UMTS 2?
    Molti parlano di UMTS 2.Ovvero di un flop.Le paure sono:- tecnologia troppo lenta- costi troppi elevati- copertura nullabisogna temere oppure no?
  • Anonimo scrive:
    Ma dove lo attiveranno?
    Buon anno a tutti.Si aprono le scommesse sulle prime aree in cui il servizio sarà reso disponibile.Secondo me saranno quelle già ampiamente coperte da xDSL, FastWeb, WiFi, UMTS, ecc.Già adesso si potrebbe avere la copertura di tutto il territorio con investimenti limitati sulle tecnologie esistenti, se solo ci fosse la volontà. 8)Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dove lo attiveranno?
      Mah le linee via cavo danno problemi proprioper il psizionamento fisico. Alcune zone sono molto problmetiche (e costose da raggiungere).Il wi-max potrebbe coprire quelle zone con costi minori.Certo... mi domando come pensano di sistemare i piccoli problemi che tutti isegnali radio hanno col maltempo.
  • aghost scrive:
    I piani quinquennali come in URSS
    insomma siamo ai "piani quinquennali", come nella vecchia URSS di Breznev.L'italia è già in pesante ritardo su tutto, questo genere di proclami e di generiche buone intenzioni va venire francamente i brividi.Sicuramente ci saranno "resistenze" di tutti i tipi che allungheranno i tempi. Il wimax, ancor piu del wifi poi fortemente limitato nella sue possibilità con leggi ad hoc, andrà a rompere le scatole al monopolio Telecom Italia. innescando tutte le "contromisure" del caso.Senza contare che già 5 anni, nel settore telematico, sono un'eternità.Mentre noi ci gingilliamo coi piani quinquennali, la tecnologia galoppa.http://www.aghost.wordpress.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 gennaio 2007 09.26-----------------------------------------------------------
    • GregHouse scrive:
      Re: I piani quinquennali come in URSS
      - Scritto da: aghost
      insomma siamo ai "piani quinquennali", come nella
      vecchia URSS di
      Breznev.La legge dice che la legislatura, ossia il ciclo di vita di un consiglio dei ministri, dura cinque anni. Va da se' che il governo puo' pianificare il proprio operato in cinque anni :)

      L'italia è già in pesante ritardo su tutto,
      questo genere di proclami e di generiche buone
      intenzioni va venire francamente i
      brividi.Ok, preferisci che nessuno dica niente? E' vero che sarebbe meglio seguire il vecchio adagio "fatti, non parole", ma io - come diceva Benigni - vorrei che almeno le parole fossero giuste e sincere.
      Sicuramente ci saranno "resistenze" di tutti i
      tipi che allungheranno i tempi. Il wimax, ancor
      piu del wifi poi fortemente limitato nella sue
      possibilità con leggi ad hoc, andrà a rompere le
      scatole al monopolio Telecom
      Italia.O ad allargare la sua offerta.

      Senza contare che già 5 anni, nel settore
      telematico, sono
      un'eternità.

      Mentre noi facciamo i piani quinquennali, la
      tecnologia galoppa a spron
      battuto.Secondo me un governo, sia esso di destra o di sinistra, non puo' fare altrimenti... anche per essere credibile: se ti dicessero "banda larga per tutti a fine anno" tu ci crederesti?
      • aghost scrive:
        Re: I piani quinquennali come in URSS

        La legge dice che la legislatura, ossia il ciclo
        di vita di un consiglio dei ministri, dura cinque
        anni. Va da se' che il governo puo' pianificare
        il proprio operato in cinque anni :) a parte il fatto che le azioni di governo possono svolgersi anche su periodi inferiori alla durata della lagislatura, davvero tu credi che tutto si blocchi con la fine della legislatura e che tutto si debba rifare daccapo? Stiamo freschi! :)Pensa solo alle grandi opere: nessuno governo allora potrebbe fare nulla che duri piu di 5 anni? Madai :)
        Ok, preferisci che nessuno dica niente? E' vero
        che sarebbe meglio seguire il vecchio adagio
        "fatti, non parole", ma io - come diceva Benigni
        - vorrei che almeno le parole fossero giuste e
        sincere.apposto! :) Io dico che di proclami ne abbiamo sentiti tanti, e questo somiglia a uno dei soliti. Spero di sbagliarmi, 5 anni però mi sembrano troppi.
        Secondo me un governo, sia esso di destra o di
        sinistra, non puo' fare altrimenti... anche per
        essere credibile: se ti dicessero "banda larga
        per tutti a fine anno" tu ci
        crederesti?veramente, milioni di italiani hanno creduto al milione di posti di lavoro :)S'e' visto poi com'e' finita :)))
        • Anonimo scrive:
          Re: I piani quinquennali come in URSS
          - Scritto da: aghost

          La legge dice che la legislatura, ossia il ciclo

          di vita di un consiglio dei ministri, dura
          cinque

          anni. Va da se' che il governo puo' pianificare

          il proprio operato in cinque anni :)

          a parte il fatto che le azioni di governo possono
          svolgersi anche su periodi inferiori alla durata
          della lagislatura, davvero tu credi che tutto si
          blocchi con la fine della legislatura e che tutto
          si debba rifare daccapo? Stiamo freschi!
          :)

          Pensa solo alle grandi opere: nessuno governo
          allora potrebbe fare nulla che duri piu di 5
          anni? Madai
          :)


          Ok, preferisci che nessuno dica niente? E' vero

          che sarebbe meglio seguire il vecchio adagio

          "fatti, non parole", ma io - come diceva Benigni

          - vorrei che almeno le parole fossero giuste e

          sincere.

          apposto! :) Io dico che di proclami ne abbiamo
          sentiti tanti, e questo somiglia a uno dei
          soliti. Spero di sbagliarmi, 5 anni però mi
          sembrano
          troppi.


          Secondo me un governo, sia esso di destra o di

          sinistra, non puo' fare altrimenti... anche per

          essere credibile: se ti dicessero "banda larga

          per tutti a fine anno" tu ci

          crederesti?

          veramente, milioni di italiani hanno creduto al
          milione di posti di lavoro
          :)

          S'e' visto poi com'e' finita :)))Ma il milione di posti di lavoro li hanno creati veramente,solo che si sono scordati di dirci che bastava che una persona lavorasse un giorno(le nuove forme di lavoro tanto care alle destre)e gia risultava un posto nuovo di lavoro:GRANDI!!! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: I piani quinquennali come in URSS
      Cmq l'interesse e la volontà dimostrati sono molto di più del precedente governo...più che altro interessato a difendere il suo leader dai legittimi attacchi della magistratura e per nulla interessato al destino del nostro paese!
    • Anonimo scrive:
      Re: I piani quinquennali come in URSS
      attendiamo allora il prossimo governo, prossimamente su italia 1 poppe e cuXi per tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: I piani quinquennali come in URSS
      Tanto il wimax come gia' umts verra' implementato solo a consumo. Tanto per andare in culo all'utenza. E cosi' perderemo un altro treno per salvaguardare i soliti monopoli... Niente di nuovo sotto il sole.
  • Anonimo scrive:
    in Alto Adige lo rievamo gia in Autunno
    fincé ho sentito io noi lo ricevamo gia in autunno peró non mi ricordo esatamente quando e non é da telecom =) lo mettono xe non cé altra disponibilitá per ragiungere tutti i case in montagna ... per fortuna ho dsl
    • Anonimo scrive:
      Re: in Alto Adige lo rievamo gia in Autu
      @^forse servirebbe anche un vocabolario italiano-tedesco....... O)
      • Anonimo scrive:
        Re: in Alto Adige lo rievamo gia in Autu
        non sono l altoatesino del tread ma sono pronto a scommettere che il suo italiano è MOLTO meglio del tuo tedesco. e probabilmente anche il suo inglese.Quindi fai il serio, e prima di fare il razzista conta fino a mille e poi taci.Non è che tutti i tuoi compaesani napoletani parlino un granche bene la lingua di Dante....ciao!
    • Anonimo scrive:
      Re: in Alto Adige lo rievamo gia in Autu
      - Scritto da:
      fincé ho sentito io noi lo ricevamo gia in
      autunno peró non mi ricordo esatamente quando e
      non é da telecom =) lo mettono xe non cé altra
      disponibilitá per ragiungere tutti i case in
      montagna ...


      per fortuna ho dslNoooo, Aranzulla deve aver 'ngravato una crucca in settimana bianca! :D (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: in Alto Adige lo rievamo gia in Autu
      probabilmente è un provider tedescocome te
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