Berners-Lee: tecnocontrollo è abuso

Dati relativi ad ogni dettaglio dell'individuo, mosaici che rappresentano cittadini e consumatori conservati in database tutt'altro che sicuri. Secondo il papà del Web la legge britannica dell'intercettazione pervasiva non s'ha da fare

Roma – Monitorare costantemente le comunicazioni e i tracciati online dei cittadini della rete britannica implica una sterminata raccolta di dati, una sterminata raccolta di dati è estremamente appetibile per stato e mercato. E vulnerabile, stoccata in database capaci di risputare profili che aderiscono agli individui, che li rappresentano. Tim Berners-Lee, uno dei padri fondatori del Web e consulente del governo britannico, si è schierato apertamente contro la recente proposta di legge che vorrebbe fare del tecnocontrollo permanente la soluzione finale per garantire la sicurezza nazionale.

Il parere di Tim Berners-Lee, intervistato dal Guardian , è netto: la proposta di legge che sta fermentando nell’Isola, tanto simile a quell’ Interception Modernisation Programme che avrebbe consegnato agli organi dell’intelligence britannica la possibilità di monitorare e registrare tutte le attività di comunicazione e navigazione online, va fermata, ora. Prima che si mettano in moto i macchinosi ingranaggi burocratici volti a cercare di riparare alle falle di un sistema che è troppo pericoloso per esistere .

“L’idea che si registrino abitualmente informazioni riguardo alle persone è ovviamente molto pericolosa – ha spiegato Sir Tim Berners-Lee – Significa che da qualche parte ci saranno delle informazioni che potranno essere rubate, che potrebbero essere acquistate con la mediazione di elementi dell’intelligente corrotti o di operatori corrotti”. Dati che, raffigurando i cittadini in ogni aspetto, potrebbero essere usati contro di loro: contro chi il potere lo esercita ma soprattutto contro chi il potere lo subisce, per studiare abitudini di consumo e per analizzare i comportamenti degli individui immersi nelle relazioni e nella società. Questa legge sarebbe “distruttiva” per i diritti umani. “Se conserviamo queste informazioni – avverte Tim Berners-Lee – prestiamo il fianco agli abusi”.

Abusi della comprovata insicurezza dei database, abusi di potere da parte dei controllori: i dati raccolti dal sistema di intercettazioni pervasivo previsto dal Regno Unito sono estremamente personali, e hanno la capacità di ritrarre l’individuo in ogni aspetto della sua vita. Questi mosaici informativi, questa schedatura di cittadini e consumatori potrebbe fare gola a molti, disposti ad insinuarsi nelle falle del sistema per appropriarsene.

Per questo motivo Tim Berners-Lee non si limita a denunciare i rischi di uno stato che fa del tecnocontrollo un sistema di sicurezza, ma torna a chiamare in causa gli attori del mercato, anch’essi depositari di una mole sempre più succosa di dati relativi ai netizen: si tratta di informazioni, ammette , che se opportunamente sfruttate dai servizi in questione consentono di “semplificare la vita” dell’utente, di venire incontro ai suoi bisogni. Sta al cittadino della rete gestirli in maniera consapevole, senza abdicare al diritto alla privacy consegnandosi alla schedatura e a tutto ciò che essa comporta.

Gaia Bottà

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  • Gabbiano di Rio scrive:
    il problema
    è che questo decreto è anche peggio della censura, perchè la mette in mano a TUTTI, basta che pinco-panco si SENTA OFFESO da un mio articolo sul MIO blog che lo riguarda, anche se sono TUTTE COSE VERE che può obbligarmi a rimuoverlo senza che io possa dire nulla... Quindi qualsiasi DELINQUENTE che veda denunciate le sue malefatte su un blog può farlo tacere AVVALENDOSI DELLA LEGGE... è questa la cosa peggiore... la Legge che tutela... i disonesti... pazzesco...
  • Matteo Rubboli scrive:
    Ammazza italia
    Un articolo davvero interessante, e scandaloso che con tutti i problemi che colpiscono l'Italia si concentrino sulla censura sul web. Questo articolo è uno sfogo di un altro italiano:http://www.vanillamagazine.it/ammazza-blog-ammazza-italia/
  • rocky9 scrive:
    x la redazione 3
    tu che cancelli i post..pensa che sei nella stessa identica posizione in cui sono le persone che vengono beccate dalle IeneStrisci di turno. Solo per il semplice fatto che lavori per un'azienda, anche se questa compie degli atti (e ti dice di compiere) che si possono definire solamente 'Talebani', tu li difendi, non rispondi, fai finta di niente. Facile dire 'guarda che gente quella' quando si è seduti sul divano per poi avere lo stesso comportamento una volta interessati.Riflettici e smettila di cancellare post.Ciao
  • rocky9 scrive:
    xla redazione 2
    fate veramente pena..cancellare le risposte è un comportamento a dir poco da paese del 3° mondo con dittatore annesso. Ma vi rendete conto che non state solamente cancellando dei caratteri bensì eliminando il pensiero di una persona in nome di non so cosa? Mettete degli **** al posto di parolacce o simili ma NON cancellate..
  • unaDuraLezione scrive:
    Sì all'obbligo di rettifica!
    contenuto non disponibile
    • shevathas scrive:
      Re: Sì all'obbligo di rettifica!

      QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO INIZIARE
      A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA RETTIFICA
      SU
      INTERNETse vai a vedere sono tutte cose <b
      già </b
      previste dalla legge sull'editoria attualmente in vigore.
      • Gennarino B scrive:
        Re: Sì all'obbligo di rettifica!
        Peccato che non vengono quasi mai applicateIl vero far west c'é in tv, radio e carta stampata...non in internet
    • Pavi scrive:
      Re: Sì all'obbligo di rettifica!

      QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO INIZIARE
      A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA RETTIFICA
      SU
      INTERNETInternet conta più delle tv e dei giornali, quindi le cose minori sono la regolamentazione di mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione minore.
      • Gennarino B scrive:
        Re: Sì all'obbligo di rettifica!
        - Scritto da: Pavi

        QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO
        INIZIARE

        A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA
        RETTIFICA

        SU

        INTERNET
        Internet conta più delle tv e dei giornali,
        quindi le cose minori sono la regolamentazione di
        mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione
        minore.L'italia é il paese della televisione, non di internet.Finché in televisione ci sará gente che puó impunemente confondere prescrizioni con assoluzioni e pedinare giudici dai calzini blu solo per aver fatto il proprio dovere il diritto di rettifica in internet sará l'ultimo dei problemi.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Sì all'obbligo di rettifica!
        - Scritto da: Pavi

        QUANDO QUESTE COSE SARANNO FATTE POTREMO
        INIZIARE

        A PARLARE DEI PROBLEMI MINORI, QUALI LA
        RETTIFICA

        SU

        INTERNET
        Internet conta più delle tv e dei giornali,
        quindi le cose minori sono la regolamentazione di
        mezzi vecchi, internet è tutt'altro che questione
        minore.Scusami, siamo in italia, te lo ricordi vero?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Sì all'obbligo di rettifica!
        contenuto non disponibile
  • logos scrive:
    Il principo è corretto
    A mio avviso il principio non è sbagliato nel senso che se uno scrive una castroneria sarebbe serio che pubblicasse una rettifica con la stessa visibilità. Non è una questione di libertà di parola ma proprio di onestà e serietà, voglio dire, se scrivo nel mio blog che tizio si è comprato la laurea in Congo e risulta invece che l'ha presa al politecnico di Torino, sarebbe corretto da parte mia rettificare.Il problema, come giustamente è stato fatto notare, è che non si può applicare così all'acqua di rose, tu scrivi, io richiedo rettifica e tu pubblichi. Potrebbe anche essere che io ho scritto giusto e tu rettifichi sbagliato, tra l'altro il messaggio che i lettori riceverebbero sarebbe proprio il contrario e cioè che la rettifica ha un valore superiore alla prima notizia, una correzione in pratica.Concludendo, secondo me il principio è giusto ma l'applicazione impossibile, piuttosto dovrebbero inasprire le pene per la diffamazione ma anche, al contrario, le pene per chi denuncia di essere diffamato e poi invece sono fatti veri. Diciamo che sulla pubblicazione di fatti veri (se non vanno a violare la privacy dell'individuo) non ci dovrebbe essere nessun ostacolo, anzi, dovrebbero fare una legge garantista.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il principo è corretto
      - Scritto da: logos
      A mio avviso il principio non è sbagliato nel
      senso che se uno scrive una castroneria sarebbe
      serio che pubblicasse una rettifica con la stessa
      visibilità. Non è una questione di libertà di
      parola ma proprio di onestà e serietà, voglio
      dire, se scrivo nel mio blog che tizio si è
      comprato la laurea in Congo e risulta invece che
      l'ha presa al politecnico di Torino, sarebbe
      corretto da parte mia
      rettificare.

      Il problema, come giustamente è stato fatto
      notare, è che non si può applicare così all'acqua
      di rose, tu scrivi, io richiedo rettifica e tu
      pubblichi. Potrebbe anche essere che io ho
      scritto giusto e tu rettifichi sbagliato, tra
      l'altro il messaggio che i lettori riceverebbero
      sarebbe proprio il contrario e cioè che la
      rettifica ha un valore superiore alla prima
      notizia, una correzione in
      pratica.

      Concludendo, secondo me il principio è giusto ma
      l'applicazione impossibile, piuttosto dovrebbero
      inasprire le pene per la diffamazione ma anche,
      al contrario, le pene per chi denuncia di essere
      diffamato e poi invece sono fatti veri. Diciamo
      che sulla pubblicazione di fatti veri (se non
      vanno a violare la privacy dell'individuo) non ci
      dovrebbe essere nessun ostacolo, anzi, dovrebbero
      fare una legge
      garantista.La retiffica per i blog obbligatoria alla cazzum è solo un arma in più, verso quei personaggi che usano volutamente la legge della diffamazione, per intimidire eventuali voci "scomode".Prima andrebbe riformata la legge, e idee in proposito c'è ne stanno.
  • Pavi scrive:
    x redazione
    ci state chiedendo di votare di pietro???ha imparato l'italiano?io mi chiedo ancora come abbia fatto a laurearsi -__-Tornando IT, trovo giusto che il blog pubblichi una rettifica e non capisco tutto questo scalpore.Se il tribunale sentenzia che il blog di Gossip Girl ha diffamato Serena, è giusto che Gossip Girl scriva la sua rettifica.
    • Gennarino B scrive:
      Re: x redazione
      Un'altro che non ha capito una MAZZA ma parla lo stessoLa legge imporrebbe una rettifica SENZA passare per il tribunale non ci sarà un giudice a decidere cosa é diffamazione e cosa no ma solo il diretto interessatoQuindi il far west..e il far west lo vogliono solo i politici e i loro parenti..nessun cittadino sano di mente vorrebbe vedersi limitare la possibilità di esprimersi
      • shevathas scrive:
        Re: x redazione

        La legge imporrebbe una rettifica SENZA passare
        per il tribunale non ci sarà un giudice a
        decidere cosa é diffamazione e cosa no ma solo il
        diretto
        interessato
        la proposta di legge l'hai letta ? perché stai sparando una serie di cavolate senza senso su quest'ultima. In primo luogo una cosa è la rettifica e una cosa è la diffamazione. Secondariamente la multa la deve decidere il prefetto, non ci sono automatismi. E, ultima cosa, riguarda esclusivamente fatti attribuiti a persone fisiche e non a categorie.
        Quindi il far west..e il far west lo vogliono
        solo i politici e i loro parenti..nessun
        cittadino sano di mente vorrebbe vedersi limitare
        la possibilità di
        esprimersiMah gli unici che vedo a rischio sono i blog dove dei decelebrati si limitano a scrivere <i
        Tizio XXXXX pupù, Tizio XXXXX pupù </i
        .
        • Gennarino B scrive:
          Re: x redazione
          Io dei cavillosi avvocaticchi del web come te ne ho le palle piene..qua si tratta di dare ancora piú potere ad una classe politica corrotta e autoreferenziale che invece di fare dei sacrosanti mea culpa preferisce imbrigliare chi li sXXXXX per quello che sonoPerché parlo solo di classe politica? Perché un comune cittadino di una norma del genere non se ne farà NULLA NULLA NULLA!un comune citradino giá adesso puó bombardare la sezione commenti di un articolo per avergognare/smentire l'autore
          • shevathas scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Gennarino B
            Io dei cavillosi avvocaticchi del web come te ne
            ho le palle piene..qua si tratta di dare ancora
            piú potere ad una classe politica corrotta e
            autoreferenziale che invece di fare dei
            sacrosanti mea culpa preferisce imbrigliare chi
            li sXXXXX per quello che
            sono

            Perché parlo solo di classe politica? Perché un
            comune cittadino di una norma del genere non se
            ne farà NULLA NULLA
            NULLA!

            un comune citradino giá adesso puó bombardare la
            sezione commenti di un articolo per
            avergognare/smentire
            l'autoree XXXXXXXrsi se i commenti vengono inoltrati a /dev/nul
          • Gennarino B scrive:
            Re: x redazione
            Avanti shevatas metti da parte per un attimo la tua spocchia da fine intelletuale alla giuliano ferraraTu credi DAVVERO che questa norma é stata scritta per tutelare il povero cittadino indifeso dalle cattiverie scritte in internet?Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria del diritto?E alla befana? A quella credi ancora?
          • shevathas scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Gennarino B
            Avanti shevatas metti da parte per un attimo la
            tua spocchia da fine intelletuale alla giuliano
            ferrara

            Tu credi DAVVERO che questa norma é stata scritta
            per tutelare il povero cittadino indifeso dalle
            cattiverie scritte in
            internet?

            Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria del
            diritto?

            E alla befana? A quella credi ancora?credi che internet sia un giardino d'infanzia dove chiunque possa scrivere, senza paura di conseguenze, qualsiasi razzata gli venga in mente ?
          • Gennarino B scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Gennarino B

            Avanti shevatas metti da parte per un attimo
            la

            tua spocchia da fine intelletuale alla
            giuliano

            ferrara



            Tu credi DAVVERO che questa norma é stata
            scritta

            per tutelare il povero cittadino indifeso
            dalle

            cattiverie scritte in

            internet?



            Credi DAVVERO di vivere ancora nella patria
            del

            diritto?



            E alla befana? A quella credi ancora?

            credi che internet sia un giardino d'infanzia
            dove chiunque possa scrivere, senza paura di
            conseguenze, qualsiasi razzata gli venga in mente
            ?Nella notte hanno abolito il reato di diffamazione?Internet si autoregolamenta dalla notte dei tempi e non c'é nessun bisogno di intervento da parte dei signori della radio, carta stampata e tv che CASUALMENTE si trovano pure in parlamentoUn utente veterano di PI come te queste cose dovrebbe saperle..ma a quanto pare do' troppe cose per scontato e la tua faziositá annebbia ogni evidenza
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: x redazione
          - Scritto da: shevathas

          La legge imporrebbe una rettifica SENZA
          passare

          per il tribunale non ci sarà un giudice a

          decidere cosa é diffamazione e cosa no ma
          solo
          il

          diretto

          interessato



          la proposta di legge l'hai letta ?E tu, l'hai letta?Perchè a leggere cosa scrivi si direbbe proprio di no.
          perché stai
          sparando una serie di cavolate senza senso su
          quest'ultima.A me para che lo stia facendo tu.
          In primo luogo una cosa è la
          rettifica e una cosa è la diffamazione.Infatti in tutto questo discorso la diffamazione non c'entra nulla.Ma proprio nulla nulla, eh.Se un Blog mi diffama, lo querelo per diffamazione, con o senza questa legge allucinante.Quello che dice la proposta di legge è che se io parlo di te, sono obbligato a pubblicare, su tua richiesta la tua replica, per quanto delirante possa essere.E non se ne capisce il motivo, se non quello di, nei fatti, impedire a chiunque di parlare di chiunque altro azzoppando l'informazione non allineata.Hai idea di perchè questo avvenga solo in ITalia?Te lo spiego io, la stampa è tutta asservita al potere e quindi i potenti non la temono.Temono le voci indipendenti che vogliono zittire.Ci puoi arrivare anche tu.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: x redazione
        - Scritto da: Gennarino B
        Un'altro che non ha capito una MAZZA ma parla lo
        stessoE' lo stesos che ha detto che Silviuccio ha messo a posto i conti italiani, eh, voglio dire, mica uno scienziato.
        • Pavi scrive:
          Re: x redazione

          E' lo stesos che ha detto che Silviuccio ha messo
          a posto i conti italiani, eh, voglio dire, mica
          uno
          scienziato.tenere in ordine i conti e metterli a posto sono due cose diverse.Ma credo sia troppo complicato farti capire questioni tecniche come la differenza fra debito e deficit.Il governo Berlusconi ha mantenuto basso il deficit, mantenendo alto anche l'avanzo primario, dato che indica al netto degli interessi sul debito, la differenza fra entrate ed uscite dell'anno.Il debito resta alto come lo era prima che arrivasse B., mentre il deficit non è peggiorato se confrontato con quello degli altri Paesi europei nello stesso periodo. Capisco la tua ignoranza, ma taci su ciò che non sai.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Pavi

            E' lo stesos che ha detto che Silviuccio ha
            messo

            a posto i conti italiani, eh, voglio dire,
            mica

            uno

            scienziato.
            tenere in ordine i conti e metterli a posto sono
            due cose
            diverse.Mica tanto.
            Ma credo sia troppo complicato farti capire
            questioni tecniche come la differenza fra debito
            e
            deficit.Il rapporto debito/pil negli ultimi 3 anni di governo berlusconi è passato da 103% a 120%. C'è poco da aggiungere.Credo che nessuno governo italiano abbia fatto peggio, soprattutto senza produrre occupazione.
    • voluisti birotam scrive:
      Re: x redazione
      - Scritto da: Pavi
      Tornando IT, trovo giusto che il blog pubblichi
      una rettifica e non capisco tutto questo
      scalpore.Se vuoi capire, leggi con un po' di attenzione l'articolo di legge:http://ilnichilista.wordpress.com/2012/04/17/lennesimo-ritorno-del-comma-ammazza-blog
      Se il tribunale sentenzia che il blog di Gossip
      Girl ha diffamato Serena, è giusto che Gossip
      Girl scriva la sua
      rettifica.Questa legge NON prevede la sentenza di un tribunale.Serena legge sul blog di Gossip una notizia che la riguarda e non le piace per un qualsivoglia motivo, non serve che l'abbia diffamata o altro.Serena manda una e-mail al blog con la sua replica (fondata? infondata?).Se il blog non la pubblica entro 2 giorni si vede appioppare una multa fino a 12500 euro.Ed è fatto pure divieto al blog di rispondere alla replica.
      • fix scrive:
        Re: x redazione
        e tu dimostra che la mail è arrivata... se non sono obbligato ad avere un PEC è indimostrabile...
        • TuttoaSaldo scrive:
          Re: x redazione
          - Scritto da: fix
          e tu dimostra che la mail è arrivata... se non
          sono obbligato ad avere un PEC è
          indimostrabile...Lo faccio sempre con le multe per ecXXXXX di velocità, funziona !!
          • brain scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: TuttoaSaldo
            - Scritto da: fix

            e tu dimostra che la mail è arrivata... se non

            sono obbligato ad avere un PEC è

            indimostrabile...

            Lo faccio sempre con le multe per ecXXXXX di
            velocità, funziona
            !!rispettare la legge (il limite) no? :D
      • shevathas scrive:
        Re: x redazione

        Serena legge sul blog di Gossip una notizia che
        la riguarda e non le piace per un qualsivoglia
        motivo, non serve che l'abbia diffamata o
        altro.
        Serena manda una e-mail al blog con la sua
        replica (fondata?
        infondata?).irrilevante, hai parlato di Serena e sei tenuto a permettere a Serena di scrivere la sua replica.
        Se il blog non la pubblica entro 2 giorni si vede
        appioppare una multa fino a 12500
        euro.
        Ed è fatto pure divieto al blog di rispondere
        alla
        replica.Falso, è vietato commentarla non scrivere un messaggio di replica in un altro post.
        • Gennarino B scrive:
          Re: x redazione
          Parli come ghedini..le scrivi te le leggi?
        • panda rossa scrive:
          Re: x redazione
          - Scritto da: shevathas

          Serena legge sul blog di Gossip una notizia
          che

          la riguarda e non le piace per un
          qualsivoglia

          motivo, non serve che l'abbia diffamata o

          altro.

          Serena manda una e-mail al blog con la sua

          replica (fondata?

          infondata?).

          irrilevante, hai parlato di Serena e sei tenuto a
          permettere a Serena di scrivere la sua
          replica.Il punto e' che il blog per sua natura permette gia' a Serena di scrivere la sua replica.

          Se il blog non la pubblica entro 2 giorni si
          vede

          appioppare una multa fino a 12500

          euro.

          Ed è fatto pure divieto al blog di rispondere

          alla

          replica.La conseguenza di questa legge sara' quella di spostare tutti i blog su degli host fuori dalla giurisdizione di questo abominio.
          Falso, è vietato commentarla non scrivere un
          messaggio di replica in un altro
          post.Mi puoi spiegare che differenza c'e'?
          • shevathas scrive:
            Re: x redazione

            Il punto e' che il blog per sua natura permette
            gia' a Serena di scrivere la sua
            replica.
            non nasconderti dietro ad un dito, e se il messaggio di replica di serena viene "moderato" prima della pubblicazione ?Certo Serena potrebbe aprirsi un nuovo blog ma il problema è sempre la visibilità, il blog di serena avrà la stessa visibilità di quello nel quale è stata diffamata ?
            La conseguenza di questa legge sara' quella di
            spostare tutti i blog su degli host fuori dalla
            giurisdizione di questo
            abominio.
            se sei cittadino italiano sei soggetto alla legge italiana, anche se il tuo blog è su un server kulako.

            Falso, è vietato commentarla non scrivere un

            messaggio di replica in un altro

            post.

            Mi puoi spiegare che differenza c'e'?alla buona non puoi modificare il testo o spezzarlo e commentare le singole frasi. Devi pubblicare, nel tuo articolo, il testo così com'è. Non come ho fatto io replicando al tuo messaggio cancellando alcune frasi e spezzando il tuo messaggio per inserire le mie osservazioni.Se il messaggio di sopra fosse stata una replica l'avrei dovuto pubblicare "as is" e nel caso volessi controreplicare risponderti in un messaggio sottostante.
          • panda rossa scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: shevathas

            La conseguenza di questa legge sara' quella
            di

            spostare tutti i blog su degli host fuori
            dalla

            giurisdizione di questo

            abominio.



            se sei cittadino italiano sei soggetto alla legge
            italiana, anche se il tuo blog è su un server
            kulako.Panda Rossa e' un cittadino italiano? Sicuro?Il blogger non e' mica tenuto a spiattellare le proprie generalita'.E il fatto che scriva in lingua italiana non e' sufficiente a dimostrare alcunche'.

            Mi puoi spiegare che differenza c'e'?

            alla buona non puoi modificare il testo o
            spezzarlo e commentare le singole frasi. Devi
            pubblicare, nel tuo articolo, il testo così
            com'è. Non come ho fatto io replicando al tuo
            messaggio cancellando alcune frasi e spezzando il
            tuo messaggio per inserire le mie
            osservazioni.E ci vuole una legge per questa ovvieta'?
            Se il messaggio di sopra fosse stata una replica
            l'avrei dovuto pubblicare "as is" e nel caso
            volessi controreplicare risponderti in un
            messaggio
            sottostante.Esattamente quello che la netiquette raccomanda dal secolo scorso.
          • brain scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas



            La conseguenza di questa legge sara'
            quella

            di


            spostare tutti i blog su degli host
            fuori

            dalla


            giurisdizione di questo


            abominio.






            se sei cittadino italiano sei soggetto alla
            legge

            italiana, anche se il tuo blog è su un server

            kulako.

            Panda Rossa e' un cittadino italiano? Sicuro?In effetti, sembra proprio un bot :D
        • voluisti birotam scrive:
          Re: Re: x redazione
          - Scritto da: shevathas

          Serena legge sul blog di Gossip una notizia
          che

          la riguarda e non le piace per un
          qualsivoglia

          motivo, non serve che l'abbia diffamata o

          altro.

          Serena manda una e-mail al blog con la sua

          replica (fondata?

          infondata?).

          irrilevante, hai parlato di Serena e sei tenuto a
          permettere a Serena di scrivere la sua
          replica.Irrilevante, appunto. Era implicito.


          Se il blog non la pubblica entro 2 giorni si
          vede

          appioppare una multa fino a 12500

          euro.

          Ed è fatto pure divieto al blog di rispondere

          alla

          replica.

          Falso, è vietato commentarla non scrivere un
          messaggio di replica in un altro
          post.Ed invece è proprio vero.La proposta di legge prevede la pubblicazione della replica "senza commento", non c'è scritto "integrale" (o sinonimi) perché è sottinteso.Sappi che il significato di "commento" va ben oltre quello limitato che gli hai attribuito tu nei tuoi commenti.Qual è l'interpretazione corretta di "devono essere pubblicate senza commento" e che conseguenze ha? Te ne propongo una autorevole (per me, almeno, e per quanti conoscono le traversie giudiziarie dei giornalisti di quella testata che prima di scrivere si documentano accuratamente)(da Il Fatto Quotidiano, a firma della Redazione)http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/04/17/ammazza-blog-ritorno-della-norma-piace-pdl-rettifica-obbligatoria-senza-replica-pdl/205100/Già nel titolo:"Il ritorno della norma 'Ammazza blog'Rettifica obbligatoria e <b
          senza replica </b
          sul web"Poi nel corpo dell'articolo:"[...] La norma in questione prevede che ogni gestore di sito informatico abbia l'obbligo di rettificare ogni contenuto sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi. <b
          Non c'è possibilità di replica </b
          : chi non rettifica entro 48 ore paga fino a 12mila euro di multa.L'esempio di scuola per paradosso potrebbe essere questo: un sito racconta di un arresto, un arrestato dal carcere può far scrivere magari dal suo avvocato che non è vero che è stato arrestato e il sito web è costretto a pubblicare la rettifica <b
          (senza replicare) </b
          , pena la maximulta. [...]"(i grassetti sono miei)Se mi sono sbagliato, sono in buona compagnia.
    • Mattia scrive:
      Re: x redazione
      Prima di discutere con te ti chiedo: TU hai una laurea?nel caso, in cosa?Appena rispondi iniziamo a discutere.ciao
      • panda rossa scrive:
        Re: x redazione
        - Scritto da: Mattia
        Prima di discutere con te ti chiedo: TU hai una
        laurea?nel caso, in
        cosa?
        Appena rispondi iniziamo a discutere.E tu sai quotare?Che per discutere in rete e' necessario saper quotare prima ancora di averci una laurea.
        • Mattia scrive:
          Re: x redazione
          HAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHAHAHA complimenti hai detto la XXXXXXX del giorno! Cosa dovrei fare, quotare 30 righe di testo ogni volta che devo scrivere 2 parole? non ti basta la struttura a prova di scemo fatta da Pi per cui la mia risposta è allineata al testo cui rispondo? Ma ce la fai?
          • panda rossa scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Mattia
            HAHAHAHAHAHAHAHHAHHAHAHAHAHA complimenti hai
            detto la XXXXXXX del giorno! Cosa dovrei fare,
            quotare 30 righe di testo ogni volta che devo
            scrivere 2 parole? No. Quotare le frasi a cui intendi rispondere.Del resto se il tuo unico neurone non arriva a comprendere questo semplice concetto, e' inutile qualunque confronto.
            non ti basta la struttura a
            prova di scemo fatta da Pi per cui la mia
            risposta è allineata al testo cui rispondo? No. Non mi basta.Ho fatto fatica ad individuare chi era quello a cui stavi rispondendo, solo perche' tu non sei capace di quotare, e poi hai la sfrontatezza di parlare di laurea, quando tu ignori semplici concetti da scuola elementare.
            Ma ce la fai?Tu evidentemente no.
          • Mattia scrive:
            Re: x redazione
            evidentemente non capisci la differenza tra rispondere all'intero post o a parte di esso, non è un problema mio.Cmq, sappi che io non leggerò mai la tua risposta a questo mio post MA tu stai leggendo queste parole per cui ti auguro di roderti il fegato in allegria :) pollo, ti ho fregato :DCmq, per la cronaca ti dico qualcosa di me così capisci che occasione di confronto hai perso:laurea magistrale in Ing.Informatica(110 lode ovviamente) + Master presso l' Mit + collaborazione sempre con l'Mit di 3 anni su qualcosina che ha a che fare con la computer vision..Diciamo che potrei anche non lavorare e campare solo con i soldi dei brevetti che ho intestato, puoi dire lo stesso di te?Sai cosa si dice in ambiti di alto livello? L'ARROGANZA COPRE L'IGNORANZA.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Mattia
            laurea magistrale in Ing.Informatica(110 lode
            ovviamente) + Master presso l' Mit +
            collaborazione sempre con l'Mit di 3 anni su
            qualcosina che ha a che fare con la computer
            vision..Diciamo che potrei anche non lavorare e
            campare solo con i soldi dei brevetti che ho
            intestato, puoi dire lo stesso di
            te?E certo, 'sti trolletti, nelle loro parole sono sempre intelligentissimi e ricchissimi.Un clichè visto e rivisto molte volte.
          • Winaro scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Mattia

            laurea magistrale in Ing.Informatica(110 lode
            ovviamente) + Master presso l' Mit +
            collaborazione sempre con l'Mit di 3 anni su
            qualcosina che ha a che fare con la computer
            vision..Diciamo che potrei anche non lavorare e
            campare solo con i soldi dei brevetti che ho
            intestato, puoi dire lo stesso di
            te?Finalmente incontro una persona degna di lavarmi i piedi! Poi passa a casa che ti faccio vedere un paio di trucchetti in .NET (prodotto da Microsoft Corporation TM).Parola di Winaro! ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: Mattia
            evidentemente non capisci la differenza tra
            rispondere all'intero post o a parte di esso, non
            è un problema
            mio.

            Cmq, sappi che io non leggerò mai la tua risposta
            a questo mio post MA tu stai leggendo queste
            parole per cui ti auguro di roderti il fegato in
            allegria :) pollo, ti ho fregato
            :DOk, bravo. Ora sappiamo tutti che hai superato l'esame dell'asilo.
          • logos scrive:
            Re: x redazione
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Mattia

            evidentemente non capisci la differenza tra

            rispondere all'intero post o a parte di
            esso,
            non

            è un problema

            mio.



            Cmq, sappi che io non leggerò mai la tua
            risposta

            a questo mio post MA tu stai leggendo queste

            parole per cui ti auguro di roderti il
            fegato
            in

            allegria :) pollo, ti ho fregato

            :D

            Ok, bravo. Ora sappiamo tutti che hai superato
            l'esame
            dell'asilo.Ma cosa insisti tu a fare il saputello con il quote? va bhè, non sarà stato perfetto (ed è tutto da dimostrare perchè non sempre si quota), ma il punto del discorso era un altro e tu che sei un diplomato te le sei presa come non mai. Secondo me ha ragione lui, sei stato arrogante.
    • ninjaverde scrive:
      Re: x redazione
      - Scritto da: Pavi
      ci state chiedendo di votare di pietro???
      ha imparato l'italiano?

      io mi chiedo ancora come abbia fatto a laurearsi
      -__-Ad una trasmissione ha detto lui stesso che si è fatto un XXXX così(-----------------------------------------------------)Tuttavia c'è da chiedersi che scuola ha fatto e dove, visto che le scuole d'obbligo sono statali e dovrebbero insegnare la dizione e l'applicazione dei verbi in italiano. :(Ma poi ci sono altre "cosine" che ha fatto e che lui stesso ammette di essere stato indagato... e poi per fortuna è andato tutto in prescrizione...Va beh ma si sa... che la volpe, a volte fa la predica alle galline (o alle altre volpi come in questo caso).... ;)
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: x redazione
        - Scritto da: ninjaverde
        - Scritto da: Pavi

        ci state chiedendo di votare di pietro???

        ha imparato l'italiano?



        io mi chiedo ancora come abbia fatto a laurearsi

        -__-

        Ad una trasmissione ha detto lui stesso che si è
        fatto un XXXX
        così
        (-------------------------------------------------
        Tuttavia c'è da chiedersi che scuola ha fatto e
        dove, visto che le scuole d'obbligo sono statali
        e dovrebbero insegnare la dizione e
        l'applicazione dei verbi in italiano.
        :(Direi che non è il solo caso di "laureato" che non sa parlare.Non ne è piena solo la tv, ma anche i forum come questo, giusto per dirne una.
        • ninjaverde scrive:
          Re: x redazione

          Direi che non è il solo caso di "laureato" che
          non sa
          parlare.
          Non ne è piena solo la tv, ma anche i forum come
          questo, giusto per dirne
          una.Sicuramente anche alla TV vi sono giornalisti "ignoranti" che purtroppo per la loro visibilità fanno scuola.Per PI sarei più tollerante. Intanto non è detto che chi scrive sia laureato, a volte anche uno non diplomato o extracomunitario può scrivere su PI. Magari uno scrive mentre fa contemporaneamente altro, quindi non scrive che una "bozza" con poca attenzione, senza perdere tempo in correzioni...
    • logos scrive:
      Re: x redazione
      - Scritto da: Pavi
      ci state chiedendo di votare di pietro???
      ha imparato l'italiano?
      A parte il fatto che io lo capisco benissimo quando parla, meglio parlar male e dire cose giuste o parlar bene dire cose sbagliate?Con la dialettica ce la stenno mettendo in c..o da anni.
  • voluisti birotam scrive:
    Aiutiamo il Ministro Severino!
    Ministro Severino, lasci perdere il copia-incolla di un testo di legge apparentemente scritto senza competenza!Leggete, confrontate le due versioni ed inorridite:http://ilnichilista.wordpress.com/2012/04/17/lennesimo-ritorno-del-comma-ammazza-blog/In effetti il diritto di replica potrebbe anche non essere questa gran brutta cosa, a patto che sia adeguatamente concepito e regolamentato: ad esempio se il tg o qualche giornale pubblica una notizia offensiva per un'intera categoria di persone, in termini di tempo ragionevoli deve offrire uno spazio di equivalente visibilità alla replica da parte di una rappresentanza qualificata della stessa categoria. Una corretta informazione che raggiungerebbe milioni di persone.In questo forum ho notato che intervengono parecchie persone competenti. Invece di sprecare tempo ed energie in innumerevoli post pirate heaters/pirate lovers, che ne dite di dare una bella aggiustata ad una normativa che prima o poi ci troveremo comunque tra capo e collo? Sarebbe un bell'esempio di democrazia dal basso.Comincio col proporre qualche idea.- Togliere dal testo di legge sulle intercettazioni e farne una norma a sé.- 25.a "le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di acXXXXX al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono." Una delle poche cose che salverei del testo attuale.- Adeguare i tempi di intervento alle reali situazioni di operabilità della struttura informativa. Un conto è il tg1, un'altro un sito amatoriale.- Distinzione tra giornalismo professionale e quello amatoriale.- 25.b "[le repliche] devono essere pubblicate senza commento" E perché mai? L'autore dell'articolo deve poter rispondere subito alla replica e far valere la fondatezza delle sue ragioni, come attualmente avviene su molti giornali.- Prevedere un ente terzo ed imparziale che valuti la fondatezza della richiesta di rettifica: ad esempio se un sito racconta di un arresto, un arrestato dal carcere vuole far scrivere come rettifica, magari tramite il suo avvocato, che non è vero che è stato arrestato, questo ente fa una rapidissima verifica e respinge la richiesta palesemente infondata o la inoltra (tra l'altro con data certa) alla testata giornalistica. Inoltre questo ente accerta il rispetto della norma.- 25.c "l'autore dello scritto [...], provvedono, su richiesta della persona offesa, alla pubblicazione, a proprie cura e spese su non più di due quotidiani a tiratura nazionale indicati dalla stessa, delle dichiarazioni o delle rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini o ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro reputazione [...]" No: se su un sito (o giornale o tg) c'è la notizia che non ti aggrada, sullo stesso sito (o giornale o tg) apparirà, se fondata, la replica. Punto.- Le sanzioni devono essere proporzionali al fatturato della testata.- Se una notizia risulta offensiva per un'intera categoria di persone, la testata giornalistica deve offrire uno spazio di equivalente visibilità alla replica da parte di una rappresentanza qualificata della stessa categoria.
    • fix scrive:
      Re: Aiutiamo il Ministro Severino!
      infatti, se uno parla di qualcosa e i fatti lo smentiscono è IL MINIMO che pubblichi un arettifica. non ci vedo nulla di male, anzi è la base del vivere civile. se poi la legge è scritta in modo da permettere censure è da cambiare...
      • voluisti birotam scrive:
        Re: Aiutiamo il Ministro Severino!
        La normativa non riguarda l'obbligo di rettifica di notizie inesatte (se ne sente la carenza...) ma il diritto di replica di chi è oggetto della notizia: le modalità previste sono alquanto discutibili.
    • brain scrive:
      Re: Aiutiamo il Ministro Severino!
      riscriviamo la legge a sua insaputa? :D
      • voluisti birotam scrive:
        Re: Aiutiamo il Ministro Severino!
        - Scritto da: brain
        riscriviamo la legge a sua insaputa? :DQuando (e se) la legge verrà riscritta bene lo verrà a sapere, poi un bel copia-incolla...(rotfl)
    • Pirata Sanguinari o scrive:
      Re: Aiutiamo il Ministro Severino!
      Sai perché in questo paese non funziona niente? Uno dei motivi, forse il principale, è la burocrazia. E non si tratta di bruciare dei fascicoli di leggi (come fece Calderoli), di non compilare un modulo o di non avere regole. Quella non è "burocrazia".La burocrazia che ingessa l'Italia è l'asfissiante presenza di prescrizioni, clausole, cavilli, autorizzazioni, formule cabalistiche, che viene infiltrata in OGNI attività esistente, rendendo qualsiasi cosa tu faccia un travaglio dall'esito incerto.Non serve una legge che obbliga chi fa una delle cose più naturali del mondo: comunicare, a percorrere un labirinto indistricabile di rischi e pericoli.Tutta questa robaccia va rigettata, e l'azione di rigetto deve essere estesa agli altri aspetti delle attività in Italia. Abbiamo bisogno di poche regole, semplici, chiare e non eludibili. L'informatica insegna questo concetto in maniera esemplare: più un programma è contorto nella sua progettazione, maggiore è la certezza che ci saranno bug e vulnerabilità. In Italia TUTTO è come un software contorto, incomprensibile, lento e dispendioso.La burocrazia è la nostra vera tomba. Questa legge è confezionata per essere la tomba della libertà di comunicazione.
  • kaiserxol scrive:
    Io la vedo in tutt'altro modo..
    ..leggo tanti commenti, ma non capisco...Ci lamentiamo tutti i giorni della caccia alle streghe, della nuova moda di far girare notizie su persone per screditarle o fargli perdere il posto di lavoro...e poi siamo contro questa legge stupidamente detta ammazza blog. Blog? Ma secondo voi questa gente ha paura di un blog?? Chi è marcio dentro non ha paura nemmeno del tribunale, dove ci entra spavaldo e ridendo...figuriamoci cosa gli frega se qualche ragazzino racconta qualche storiella priva di fondamento e non dimostrabile!!OVVIAMENTE il giornalista laureato, iscritto all'albo, che fa del giornalismo il suo mestiere...non dovrebbe nemmeno PENSARE di pubblicare ogni voce che sente solo perchè fa scoop. Ormai lo scoop è diventata la notizia, vera o falsa che sia, che dev'essere sulla bocca di tutti per settimane. Poi se il poveraccio in questione è uno qualunque che viene pubblicamente umiliato e gli viene distrutta la vita per (esempio) un omicidio che non ha commesso...mica importa a qualcuno. L'importante è essere tutti davanti alla tv a fare i giudici e ad accusare una persona che, non avendo noi altre informazioni, è per forza ai nostri occhi il colpevole. Se poi bazzica l'italiano a stento o ha accenti troppo marcati è degno della gogna!Io di questo giornalismo selvaggio ne ho le palle piene...si può dire la propria idea, anche su un blog, senza dover per forza ledere la privacy di un'altra persona...soprattutto se sei giornalista
    • Gennarino B scrive:
      Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
      - Scritto da: kaiserxol
      ..leggo tanti commenti, ma non capisco...Non ne avevo dubbi
      Ci lamentiamo tutti i giorni della caccia alle
      streghe, della nuova moda di far girare notizie
      su persone per screditarle o fargli perdere il
      posto di lavoroMai sentita una lamentela del genere in vita mia..attorno a me la gente si lamenta di tasse e malaffare
      stupidamente detta ammazza blog. Blog? Ma secondo
      voi questa gente ha paura di un blog?? Certo e tentativi di chiuderne ce ne sono stati a centinaia negli anniChi è
      marcio dentro non ha paura nemmeno del tribunale,
      dove ci entra spavaldo e ridendo...figuriamoci
      cosa gli frega se qualche ragazzino racconta
      qualche storiella priva di fondamento e non
      dimostrabile!!Ma infatti loro non hanno paura delle storielle, loro hanno paura che vengano divulgati i FATTI
      Poi se il poveraccio in
      questione è uno qualunque che viene pubblicamente
      umiliato e gli viene distrutta la vita per
      (esempio) un omicidio che non ha commesso...mica
      importa a qualcuno.Ma di quali poveracci parli? Chi si é visto la vita distrutta da notizie false su internet? L'importante è essere tutti
      davanti alla tv a fare i giudici e ad accusare
      una persona che, non avendo noi altre
      informazioni, è per forza ai nostri occhi il
      colpevole.Ah ma allora parli di TV..ma il topic era su una riforma di internet o della Tv?Se poi bazzica l'italiano a stento o
      ha accenti? troppo marcati è degno della
      gogna!
      Io di questo giornalismo selvaggio ne ho le palle
      piene...si può dire la propria idea, anche su un
      blog, senza dover per forza ledere la privacy di
      un'altra persona...soprattutto se sei
      giornalistaTu vuoi una riforma della televisione non dei siti/blog di informazione..in internet tutto questo puoi deciderlo di leggerlo oppure no..hai sprecato un post lunghissimo per nulla..impiega la stessa energia scrivendo a mediaset o rai
      • kaiserxol scrive:
        Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
        Mah...non mi dilungo perchè credo di aver fatto capire il mio pensiero...e...si...forse sono andato un po' offtopic, ma guarda che non tutto ciò che si trova su internet è controinformazione, si trovano tante cavolate a cui la gente crede. Non so quanti 50enni con poca conoscenza di internet crederebbero ad ogni cavolata letta su internet, anche se l'età è relativa, ma ne sento di continuo...catene di Sant'Antonio riproposte come articoli di blog al solo scopo di discriminare un prodotto, un'azienda o un nome. Tv, internet e stampa sono 3 cose molto diverse, ma tanti fattori sociali li accomunano. Ovviamente è una mia opinione, liberi di pensare altro
    • Pirata Sanguinari o scrive:
      Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
      - Scritto da: kaiserxol
      ..leggo tanti commenti, ma non capisco...
      Ci lamentiamo tutti i giorni della caccia alle
      streghe, della nuova moda di far girare notizie
      su persone per screditarle o fargli perdere il
      posto di lavoro...e poi siamo contro questa legge
      stupidamente detta ammazza blog. Blog? Ma secondo
      voi questa gente ha paura di un blog?? Chi è
      marcio dentro non ha paura nemmeno del tribunale,
      dove ci entra spavaldo e ridendo...figuriamoci
      cosa gli frega se qualche ragazzino racconta
      qualche storiella priva di fondamento e non
      dimostrabile!!
      OVVIAMENTE il giornalista laureato, iscritto
      all'albo, che fa del giornalismo il suo
      mestiere...non dovrebbe nemmeno PENSARE di
      pubblicare ogni voce che sente solo perchè fa
      scoop. Ormai lo scoop è diventata la notizia,
      vera o falsa che sia, che dev'essere sulla bocca
      di tutti per settimane. Poi se il poveraccio in
      questione è uno qualunque che viene pubblicamente
      umiliato e gli viene distrutta la vita per
      (esempio) un omicidio che non ha commesso...mica
      importa a qualcuno. L'importante è essere tutti
      davanti alla tv a fare i giudici e ad accusare
      una persona che, non avendo noi altre
      informazioni, è per forza ai nostri occhi il
      colpevole. Se poi bazzica l'italiano a stento o
      ha accenti troppo marcati è degno della
      gogna!
      Io di questo giornalismo selvaggio ne ho le palle
      piene...si può dire la propria idea, anche su un
      blog, senza dover per forza ledere la privacy di
      un'altra persona...soprattutto se sei
      giornalistaIo mi domando se sei ingenuo, solo un po' sciocco o entrambi.Il concetto della legge è: non sei un XXXXX, ti censuro il sito.E' chiaro così?Questa legge serve per far tacere gli organi non ufficiali: non i giornalisti delle testate professionali. A me della tutela del signor "Gran facc di cul, figl di put ma anch gran pez di merd", non me ne frega niente, anzi: voglio che quelli come lui siano esposti al pubblico ludibrio giorno dopo giorno, per ogni giorno della loro vita, in modo che almeno non possano andare in giro a mostrare la loro faccia come se fossero delle brave persone.
      • kaiserxol scrive:
        Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
        Tu vedi quello, io vedo il poveraccio vittima di un errore giudiziario che si ritrova in prima pagina accusato di cose che non ha fatto, viene messo in piazza e umiliato dal paese intero che ha già deciso come deve finire, per mesi non si parla d'altro e tra tv, stampa, internet, radio...fanno a gara a chi fa più servizi. Condanna...e dopo mesi si scopre che era un errore giudiziario e che han scambiato persone. Chi pubblica notizie a riguardo? La persona di cui l'opinione pubblica è stata distrutta che fine fa? E per cosa? Per la troppa libertà di informazione. Dovrebbero obbligare le testate a fare un'intera prima pagina per queste vicende! Altro che revisione. C'è gente rovinata dai mezzi di informazione senza aver mai fatto nulla di sbagliato in vita propria...E per vedere quanti sono basta che cerchi errori giudiziari su google, ne trovi a caterbe, con tutte le loro storie prima, durante e dopo. E' questo degli errori giudiziari è solo un esempio. Se pensi che mi preoccupavo di Silvio, Corona o Lele Mora...hai capito malissimo :-D
        • Gennarino B scrive:
          Re: Io la vedo in tutt'altro modo..

          Se pensi che mi preoccupavo di SilvioGiá il fatto che lo chiami per nome mi dice tutto sul tipo di persona che sei e cosa intendevi REALMENTE dire con i tuoi piagnucolosi messaggi
        • panda rossa scrive:
          Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
          - Scritto da: kaiserxol
          Tu vedi quello, io vedo il poveraccio vittima di
          un errore giudiziario che si ritrova in prima
          pagina accusato di cose che non ha fatto, viene
          messo in piazza e umiliato dal paese intero che
          ha già deciso come deve finire, per mesi non si
          parla d'altro e tra tv, stampa, internet,
          radio...fanno a gara a chi fa più servizi.
          Condanna...e dopo mesi si scopre che era un
          errore giudiziario e che han scambiato persone.Mi pare decisamente eccessivo il quadro che hai dipinto.Puoi farmi un nome? Uno solo che corrisponde alla tua descrizioe?Te ne faccio uno io, proprio di oggi: "Vedova uccisa, fratello assolto, era stato condannato a 30 anni."Ti ricordi forse di questa vicenda?Ti ricordi forse di quanto ne abbiano parlato i giornali per giorni e giorni?Io no.Sono solo venuto a sapere che era sucXXXXX questo fatto quando oggi, in PRIMA PAGINA ho letto che il fratello e' stato assolto in appello.Quindi?
          • Pirata Sanguinari o scrive:
            Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
            ... e quindi chi se ne frega. La vedova, il fratello, sono persone comuni, lo scandalo che li coinvolge è legato alle circostanze in cui si trovano, brutte circostanze che purtroppo possono coinvolgere chiunque: e non è una questione di web, carta stampata o pettegolezzo del vicinato. Se finisci nella merxa c'è poco da fare.Il discorso cambia quando ad essere coinvolto in gravi situazioni è un personaggio pubblico, la cui "presenza" dobbiamo sopportare quotidianamente o delle cui vicissitudini siamo coinvolti perché svolge ruolo di amministratore pubblico / fornitore di servizi - beni, ed è per questi che l'obbligo di rettifica è confezionato.Ammesso e non conXXXXX che in caso di dichiarata falsità della notizia sarebbe giusto darne notifica, "l'obbligo di rettifica" non ha nulla a che fare con questo, perché prevede l'obbligo a prescindere - cioé anche senza che sia dichiarata la veridicità o la falsità dei fatti descritti - di pubblicare entro 24 ore (e quindi rendendo pure difficile l'autenticazione dell'identità di chi la richiede) dalla notifica la rettifica. E' la giustizia al contrario, dove TU che hai dato una notizia VERA sei costretto a concedere rettifica (e ad utilizzare risorse aggiuntive per farlo) anche la dove la notizia sia corretta, o semplicemente rappresenti un legittimo punto di vista. Non è il presunto "offeso" a doversi muovere nelle sedi opportune per tutelare la sua immagine, ma tu a dover stare attento a quello che dici.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
            - Scritto da: Pirata Sanguinari o
            ... e quindi chi se ne frega. La vedova, il
            fratello, sono persone comuni, lo scandalo che li
            coinvolge è legato alle circostanze in cui si
            trovano, brutte circostanze che purtroppo possono
            coinvolgere chiunque: e non è una questione di
            web, carta stampata o pettegolezzo del vicinato.
            Se finisci nella merxa c'è poco da
            fare.All'indomani dell'assoluzione la stampa ha immediatamente dato notizia.Che cosa avrebbero dovuto fare? Montare forse una campagna di colpevolisti contro innocentisti prima della sentenza?C'e' stato un fatto, e la stampa ha dato notizia.C'e' stato un proXXXXX di primo grado, e la stampa ha dato notizia.C'e' stato un proXXXXX di appello, e la stampa ha dato notizia.Essendo il personaggio coinvolto il classico signor nessuno, restera' tale per quasi tutti.Quelli del suo stretto giro di conoscenze invece sanno che e' stato assolto in appello.Che problema c'e'? Che non gli stringeranno piu' la mano forse?Per questa eventualita' non c'e' legge che tenga.
            Il discorso cambia quando ad essere coinvolto in
            gravi situazioni è un personaggio pubblico, la
            cui "presenza" dobbiamo sopportare
            quotidianamente o delle cui vicissitudini siamo
            coinvolti perché svolge ruolo di amministratore
            pubblico / fornitore di servizi - beni, ed è per
            questi che l'obbligo di rettifica è
            confezionato.Il personaggio pubblico, qualunque esso sia, ha comunque la sua schiera di tifosi al seguito, pro o contro, che non si faranno certo influenzare da una notizia falsa.
            Ammesso e non conXXXXX che in caso di dichiarata
            falsità della notizia sarebbe giusto darne
            notifica, "l'obbligo di rettifica" non ha nulla a
            che fare con questo, perché prevede l'obbligo a
            prescindere - cioé anche senza che sia dichiarata
            la veridicità o la falsità dei fatti descritti -
            di pubblicare entro 24 ore (e quindi rendendo
            pure difficile l'autenticazione dell'identità di
            chi la richiede) dalla notifica la rettifica.E questo e' semplicemente ABERRANTE.
            E' la giustizia al contrario, dove TU che hai
            dato una notizia VERA sei costretto a concedere
            rettifica (e ad utilizzare risorse aggiuntive per
            farlo) anche la dove la notizia sia corretta, o
            semplicemente rappresenti un legittimo punto di
            vista. Non è il presunto "offeso" a doversi
            muovere nelle sedi opportune per tutelare la sua
            immagine, ma tu a dover stare attento a quello
            che dici.Per questo motivo la soluzione sara' quella di portare i server all'estero.
          • Pirata Sanguinari o scrive:
            Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Pirata Sanguinari o

            ... e quindi chi se ne frega. La vedova, il

            fratello, sono persone comuni, lo scandalo[cut]
            Che problema c'e'? Che non gli stringeranno piu'
            la mano forse?
            Per questa eventualita' non c'e' legge che tenga.Infatti. ;)

            E' la giustizia al contrario, dove TU che hai

            dato una notizia VERA sei costretto a
            concedere

            rettifica (e ad utilizzare risorse
            aggiuntive
            per

            farlo) anche la dove la notizia sia
            corretta,
            o

            semplicemente rappresenti un legittimo punto
            di

            vista. Non è il presunto "offeso" a doversi

            muovere nelle sedi opportune per tutelare la
            sua

            immagine, ma tu a dover stare attento a
            quello

            che dici.

            Per questo motivo la soluzione sara' quella di
            portare i server all'estero.In extrema ratio sì, server all'estero e prestanome straniero. Ma è assurdo che non si possa essere padroni in casa propria. Bisogna fare qualcosa! Il lancio di pomodori marci in faccia è sottoposto a rettifica? (newbie)
        • Pirata Sanguinari o scrive:
          Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
          La tutela di cui parli non ha alcuna importanza se per essere realizzata permette a chiunque ed a prescindere dai fatti di intimare la rettifica.Obbligo entro le 24/48 ore, e sanzione automatica: non hai pubblicato la rettifica? Multa! Avevi ragione? Muoviti tu in tribunale ora.E' la gioia dei disonesti questa, di quelli che pescano nel torbido e continuamente devono rifarsi la faccia. Niente altro.
    • Carlos scrive:
      Re: Io la vedo in tutt'altro modo..
      - Scritto da: kaiserxol
      Io di questo giornalismo selvaggio ne ho le palle
      piene...si può dire la propria idea, anche su un
      blog, senza dover per forza ledere la privacy di
      un'altra persona...soprattutto se sei
      giornalistaCapisco il tuo disgusto, ma la cura è nel male stesso: questo modo di fare rende l'informazione meno autorevole, come è giusto che sia. Le persone devono abituarsi a ragionare con la propria testa, senza prendere per oro colato quello che dicono in TV o scrivono sui giornali. Oggi come mai in passato, a fare due verifiche e farsi un'idea propria ci vuole un attimo: qualche click. Dare la "patente di scrivere" solo ad alcuni è quello che si faceva in passato, e che si vorrebbe fare ancora oggi, ma non cascarci, poi te ne pentiresti.
  • Gnagno scrive:
    E noi ce ne battiamo il qlo!
    Solo le testate giornalistiche saranno sottoposte a questa legge, per tutto il resto c'è Mastercard! Blog, facebook, twitter e compagnia bella continueranno ad agire indisturbati.Anzi, eventuali correzioni non faranno altro che aumentare la risonanza dei fatti! Hahahaha! Bacstaldi!
    • Pirata Sanguinari o scrive:
      Re: E noi ce ne battiamo il qlo!
      - Scritto da: Gnagno
      Solo le testate giornalistiche saranno sottoposte
      a questa legge, per tutto il resto c'è
      Mastercard! Blog, facebook, twitter e compagnia
      bella continueranno ad agire
      indisturbati.
      Anzi, eventuali correzioni non faranno altro che
      aumentare la risonanza dei fatti! Hahahaha!
      Bacstaldi!Ma neanche un po', perché ci mettono due minuti ad equiparare quel servizio che fa quella certa cosa ad un'entità pre-esistente. E' quello che hanno fatto con le web-tv, imponendo che se hai un fatturato superiore ai 100.000 euro / anno sei una "televisione".Ci mettono poco ad equiparare Facebook, Twitter e piattaforme varie a giornali, o a coniare un nuovo termine per bloccarli dietro obblighi di rettifica e schifezze varie. Quello che conta, in realtà non è come qualcosa viene inquadrata, ma il principio secondo cui qualcuno debba o non debba fare una certa cosa.In Internet non ci deve essere obbligo di rettifica. Così è semplice, e non ci sono dubbi. Inoltre va abolita la legge Urbani(?), poi Gentiloni(?) che pone obblighi alle testate giornalistiche, e divieti alle non testate, senza definire in maniera chiara cosa si intende per testata e attività giornalistica. E' grazie a leggi dai concetti striscianti ed indefiniti come quelle appena citate che ogni tanto questa o quella voce nel web viene "spenta".Riassumendo: non ci devono essere obblighi, nessuno. Perché non c'è alcun motivo di averli.
      • Carlos scrive:
        Re: E noi ce ne battiamo il qlo!
        - Scritto da: Pirata Sanguinari o
        In Internet non ci deve essere obbligo di
        rettifica. Così è semplice, e non ci sono dubbi.Assolutamente d'accordo. Se uno vuole replicare basta che si faccia il proprio sito e ci scriva quello che vuole. Cosa ovviamente molto più difficile quando a fare informazione erano solo i media tradizioanli, per avere acXXXXX ai quali dovevi avere molti soldi e molto potere, e per i quali di fatto non c'era pertanto alcuna possibilità di rettifica. Quindi oggi è molto meglio. Comunque questo governo si sta dimostrando peggiore del precedente (e ce ne vuole!), quindi non mi meraviglierei se stavolta questa ennesima porcheria passasse. Una più, una meno ... D'altra parte, il precedente governo era stato eletto, ed in qualche modo doveva anche fare attenzione al consenso. L'attuale no, e questo gli dava due possibilità: essere il migliore che abbiamo avuto, o essere il peggiore. La prima possibilità si è esaurita tutta nel discorso programmatico iniziale.
        Riassumendo: non ci devono essere obblighi,
        nessuno. Perché non c'è alcun motivo di
        averli.Frase logica ed intelligente, che come tale non ha alcuna possibilità di trovare accoglimento a Montecitorio.
  • eleirbag scrive:
    Inutile girarci attorno
    Internet da fastidio a molti e molto.Quello che la rende fastidiosa è cheè un mezzo di comunicazione a 360°e che qualsiasi nodo(Peer) che fa partedella rete(dunque Chiunque) può comunicarecon qualsiasi altro nodo senza alcunlimite e sopratutto senza passareper un mezzo apposito(TV, Giornali, Radio, ecc.)come è sempre stato in passato e dunquesenza passare per una qualche formadi censura di Stato/Lobbi/Poteri-Forti.Penso che il livello di democrazia ediritto di una nazione sia inversamenteproporzionale alle sue forme di censura(di qualsiasi mezzo espressivo) o allaconcentrazione dei media in gruppi oligopolici.Difatti sono ancora stupito che in Italia,escludendo TV e Stampa che sono giàfortemente controllate, non vi sia ancorauna legge di censura preventiva su Internet.Ma sono sicuro che non manchi ancora moltovero ONOREVOLI parlamentari italiani.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Inutile girarci attorno
      - Scritto da: eleirbag
      Ma sono sicuro che non manchi ancora molto
      vero ONOREVOLI parlamentari italiani.Sergey Brin ha detto in un recente suo intervento pubblico che credeva nessuno riuscisse a rimettere il genio nella lampada ma adesso dubita di questa sua ottimistica previsione.
  • Esprit scrive:
    Il terrore
    Per il potere Internet è sempre più il nuovo terrorista da combattere e uccidere, o da mettere a guantanamo e farlo marcire
    • Sandro kensan scrive:
      Re: Il terrore
      - Scritto da: Esprit
      Per il potere Internet è sempre più il nuovo
      terrorista da combattere e uccidere, o da mettere
      a guantanamo e farlo
      marcireCarina questa personalizzazione della Rete. Comunque sì, loro vogliono mettere Internet a Guantanamo.
  • panda rossa scrive:
    Ecco che cosa succedera'.
    Messaggio originario: Il nuovo iPad scalda troppo! Immediata richiesta di rettifica da parte degli adoratori della mela. Messaggio rettificato entro 48 ore: Il nuovo iPad dispone anche dell'esclusiva funzione di scaldamani, che offre all'utente un caldo ed accogliente tepore, che migliora notevolmente l'esperienza d'utilizzo.
    • bubba scrive:
      Re: Ecco che cosa succedera'.
      - Scritto da: panda rossa
      Messaggio originario:
      Il nuovo iPad scalda troppo!

      Immediata richiesta di rettifica da parte
      degli adoratori della
      mela.

      Messaggio rettificato entro 48 ore:
      Il nuovo iPad dispone anche dell'esclusiva
      funzione di scaldamani, che offre all'utente un
      caldo ed accogliente tepore, che migliora
      notevolmente l'esperienza
      d'utilizzo.e magari sara' pure brevettato :)
    • shevathas scrive:
      Re: Ecco che cosa succedera'.
      - Scritto da: panda rossa
      <b
      Messaggio originario: </b

      Il nuovo iPad scalda troppo!

      <b
      Immediata richiesta di rettifica da parte
      degli adoratori della
      mela. </b


      <b
      Messaggio rettificato entro 48 ore: </b

      Il nuovo iPad dispone anche dell'esclusiva
      funzione di scaldamani, che offre all'utente un
      caldo ed accogliente tepore, che migliora
      notevolmente l'esperienza
      d'utilizzo.non essendo un fatto attribuito ad una specifica persona nessuno può chiederti alcun tipo di rettifica.
      • Gennarino B scrive:
        Re: Ecco che cosa succedera'.
        Non fare l'azzeccagarbugli del menga sai benissimissimo PER COSA verrà usata questa norma
    • jackoverfull scrive:
      Re: Ecco che cosa succedera'.
      - Scritto da: panda rossa
      <b
      Messaggio originario: </b

      Il nuovo iPad scalda troppo!

      <b
      Immediata richiesta di rettifica da parte
      degli adoratori della
      mela. </b


      <b
      Messaggio rettificato entro 48 ore: </b

      Il nuovo iPad dispone anche dell'esclusiva
      funzione di scaldamani, che offre all'utente un
      caldo ed accogliente tepore, che migliora
      notevolmente l'esperienza
      d'utilizzo.Ma per te deve sempre centrare Apple?
      • panda rossa scrive:
        Re: Ecco che cosa succedera'.
        - Scritto da: jackoverfull
        - Scritto da: panda rossa

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        Messaggio originario: </b


        Il nuovo iPad scalda troppo!



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        Immediata richiesta di rettifica
        da
        parte

        degli adoratori della

        mela. </b




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        Messaggio rettificato entro 48
        ore: </b



        Il nuovo iPad dispone anche dell'esclusiva

        funzione di scaldamani, che offre all'utente
        un

        caldo ed accogliente tepore, che migliora

        notevolmente l'esperienza

        d'utilizzo.
        Ma per te deve sempre centrare Apple?E' l'unico esempio che mi viene in mente in un forum di informatica che sia comprensibile anche ai macachi.Se hai altri suggerimenti, scrivili, che ne potro' tener conto in futuro.
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