Berners-Lee: non spiate la rete

Bisogna contrastare l'avvento dei sistemi di behavioral advertising, spiega il papà del Web. E' come se stato e mercato violassero la corrispondenza dei cittadini

Roma – “È come se si mettesse una cam nella stanza di qualcuno”: così il padre del Web Tim Berners-Lee ha descritto le implicazioni dei sistemi di behavioral advertising che si incuneano tra il fornitore di connettività e la vita online del cittadino della rete.

Invitato al cospetto della House of Commons in occasione di un dibattito organizzato da No Deep Packet Inspection , Berners-Lee non ha usato mezzi termini: scandagliare le sessioni online dei netizen è comparabile allo spionaggio , sottopone i cittadini a degli abusi, potrebbe imprimere su di loro degli stigmi, ed etichettarli a favore di stato e mercato .

“Usiamo Internet senza pensare che terzi possano sapere su cosa abbiamo cliccato”: Berners-Lee ritiene che gli utenti della rete siano inconsapevoli delle strategie su cui il mercato sta edificando un modello di business che cerca la collaborazione prezzolata degli ISP per racimolare dati per organizzare campagne pubblicitarie sempre più personalizzate. Studi recenti mostrano infatti come i netizen non temano sconfinamenti da parte degli intermediari della rete e si mostrino disposti a consentire ai provider di mettere a frutto le informazioni estratte dall’analisi dei tracciati con cui solcano il Web.

“Le URL usate dalle persone – spiega Berners-Lee – rivelano un’infinità di cose riguardo alla loro vita, riguardo a quello che amano e odiano, alle loro paure. Sono informazioni estremamente sensibili”. Sono informazioni che fanno gola non solo agli inserzionisti: “le persone usano il Web nei momenti di crisi, quando si chiedono se sono affette da una malattia a trasmissione sessuale o se hanno il cancro, quando si interrogano sulla propria sessualità e se parlarne – esemplifica il padre del Web – lo fanno per discutere delle loro opinioni politiche”. E ancora: “usiamo Internet per informarci in quanto cittadini votanti in una democrazia, usiamo Internet per decidere cosa è vero e cosa non lo è”. La rete, ribadisce Berners-Lee, è un ambiente in cui si intessono relazioni sociali, rappresenta una piattaforma sempre più importante per la sanità.

È evidente che gli interessi in gioco siano molti: un database che raccolga i record relativi alla vita online di ciascun individuo potrebbe trasformare il cittadino in un profilo da colpire con messaggi pubblicitari mirati , in un profilo da discriminare socialmente o nell’ambito del lavoro. Ma non di sola discriminazione si tratta: le informazioni relative ai cittadini potrebbero mettere a rischio la loro sicurezza, i dati potrebbero inquadrare obiettivi di stalking o di abusi.

Per questi motivi Berners-Lee invita il legislatore a meditare. Se è vero che i cittadini della rete possono dissimulare la propria presenza online, possono depistare i sistemi di analisi del traffico con le mediazione di strumenti di anonimizzazione, è altresì vero che queste soluzioni influiscono sull’esperienza di fruizione della rete.

“Non dobbiamo fare dello spionaggio in rete, è a rischio l’integrità di Internet in quanto mezzo di comunicazione – avverte – monitorando clic e dati del genere si possono trovare molte più informazioni sulle persone molte più informazioni di quelle che troveremmo ascoltando le loro conversazioni”. Le tecniche di deep packet inspection, il monitoraggio del traffico sono paragonabili a parere di Berners-Lee alla violazione della corrispondenza : “Internet in generale ha e merita la stessa protezione della posta e del telefono – chiosa – ci si rende conto che necessiti di un grado di protezione maggiore se si pensa che rivela molto di più riguardo alle nostre vite rispetto alle telefonate e alle lettere”. A maggior ragione se i cittadini della rete non sono consapevoli della sorveglianza che si dispiega dai punti di osservazione privilegiata che i provider vendono ad intermediari come Phorm , protagonista di una sperimentazione condotta all’oscuro dei netizen.

Al dibattito erano presenti fra il pubblico anche dei rappresentati di Phorm. La voce del fondatore e CEO Kent Ertugrul si è levata dalla platea: “Sono state dette delle cose che ci hanno descritto in maniera sbagliata. Abbiamo creato qualcosa che sa conciliare la privacy e il commercio”. Saranno le autorità a decidere.

Gaia Bottà

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  • alex66 scrive:
    ED IL CANONE ADSL LINEA DATI
    AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) con la delibera 34/06/CONS del 22/02/2006 e con la delibera 249/07/CONS del 29/05/2007 ha autorizzato Telecom Italia SpA a richiedere agli Internet Provider un canone aggiuntivo per la fornitura degli accessi ADSL in modalità "nessuna linea telefonica".L'ammontare di questo canone è stato fissato a 11,65 euro (9,71 euro + iva) e oltre a gravare inevitabilmente sul costo del servizio rappresenta un grave ostacolo alla libera concorrenza e allo sviluppo del mercato.Se tale canone è richiesto all'operatore per vendere un servizio a terzi come l'ADSL DATI perchè tale costo deve ricadere e deve pagarlo il cliente Terzo espressamente scritto in bolletta?E' come scrivere sullo scontrino del cliente della salumeria il prezzo del salame + il prezzo della confezione (sarà pure giusto che il salumiere se lo prenda a suo carico tale costo o no?) la stessa cosa dovrebbe essere per l'Operatore....Certo è che se il doppino di rame che va da casa nostra e arriva alla centralina fuori casa costa di manutenzione 9,71 + 1,942 IVA (mese)= 139,82 /anno Quanto costerà alla Telecom la manutenzione di tutta la sua struttura di proprietà? E perchè devo io utilizzatore pagare un "canone" tutto italiano (all'estero non esiste si paga solo il traffico e si sceglie l'operatore per un servizio), il canone lo pagherò quando la struttura è mia e necessità di manutenzione, quando voglio scegliere io dove mettere il salame! AGCOM studiatevi un pò meglio come funziona il mercato e come si deve reggere da sola un'azienda che fa servizi...Speriamo in una eliminazione di questo malefatto ingiustificato...Grazie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2009 00.45-----------------------------------------------------------
    • . . scrive:
      Re: ED IL CANONE ADSL LINEA DATI
      Non lo paghi tu quel canone, ma l'ISP che ti fornisce il servizio. Come il salumiere che ti fa pagare il prezzo della confezione incluso in quello del salame.Che l'importo sia esorbitante, e' tutta un'altra questione su cui mi trovi d'accordo pienamente.
    • discojack scrive:
      Re: ED IL CANONE ADSL LINEA DATI
      Purtroppo il canone Telecom non è un'anomalia tutta italiana come era il costo di ricarica per i cel. Per es. in Francia il canone Telecom France si paga, ed è pure più caro di qua!Canone Telecom France: 16 / mesePurtroppo anche qui il canone Telecom (che ritengo ingiusto perchè dovrebbe già essere incluso nel servizio) un aumento. :-(((
  • alex66 scrive:
    E le connessioni ADSL a tempo... truffe?
    E le connessioni ADSL a tempo... truffe tutte italiane verso i consumatori inesperti, le connessioni adsl a tempo, dove dopo qualche mese ti accorgi che il tuo modem partiva da solo e si connetteva ad internet senza peraltro scaricare alcun MB di traffico, però sei connesso e paghi bollette da 600 per non aver mai usato internet realmente....Perchè Il Parlamento europeo non si esprime anche su questo "frode tutta italiana" la connessione ad internet non può essere tariffata a tempo, ma bensi a MB/GB trasmessi o a Flat come nel resto d'europa...in fondo dato che la linea è su un canale e quindi "virtuale" seppur collegato non la impegno fino a che non scarico, perchè la devo pagare ugualmente?Grazie fatevi promotori di questa ingiustizia verso i diritti del cliente...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 marzo 2009 00.24-----------------------------------------------------------
  • Enjoy with Us scrive:
    SMS a 11 centesimi?
    Sarà tutta da ridere, visto che in Italia costano in genere 15.... povere Telco!
    • cpf scrive:
      Re: SMS a 11 centesimi?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Sarà tutta da ridere, visto che in Italia costano
      in genere 15.... povere
      Telco!Sì, in effetti me lo chiedevo anche io... ma il costo per chi? per noi utenti? o il costo all'ingrosso che l'operatore estero fa pagare all'operatore nazionale?Comunque, nel dubbio, ho ancora una scheda Virgin attiva :-)
      • Patrizio scrive:
        Re: SMS a 11 centesimi?
        Guarda, io adesso vivo in Polonia e:- non ho lo scatto alla risposta- gli sms costano circa 0.05 euro al minutoCome al solito, in Italia ti ciulano soldi a palate per niente
        • Pupone scrive:
          Re: SMS a 11 centesimi?
          Considerate che circa 2/3 degli utili della compagnia sponsorizzata dal pupone& letterina arrivano dall'italia..un motivo ci sarà?Ho un amica che viva in svizzera.li, oltre a regalarti telefoni ogni anno al rinnovo dell'abbonamento (si, quasi tutti hanno un abbonamento), il costo degli sms è circa di 0.6 , non è mai esistito lo scatto alla risposta e hanno alcune offerte con costo all'ora vantaggiose (meno del nostro scatto alla risposta) o addirittura tariffe flat.unico problema però è che quando si sposta, il traffico dati è di circa 10 al MB!Oltretutto non gli fanno sorbire la quantità assurda di pubblicità alla quale siamo abituati!
        • p4bl0 scrive:
          Re: SMS a 11 centesimi?
          - Scritto da: Patrizio
          Guarda, io adesso vivo in Polonia e:

          - non ho lo scatto alla rispostavivo in Italia e neanch'io ce l'ho
          - gli sms costano circa 0.05 euro al minutoal minuto? O_O quindi devi essere velocissimo a mandarne uno dietro l'altro per spendere meno?

          Come al solito, in Italia ti ciulano soldi a
          palate per
          nientesu questo sono d'accordo
          • Joliet Jake scrive:
            Re: SMS a 11 centesimi?
            Io qui in Finlandia pago 6 centesimi per gli SMS e 6 cent al minuto per una sim ricaricabile (anonima...). Nessuno scatto alla risposta. Spesso ci sono le offerte che mi danno il 50% del costo della ricarica gratis in più (pago 20 euro me ne danno 30)Ma quasi nessuno usa le ricaricabili, perchè gli abbonamenti sono più convenienti visto che ovviamente ti fai il piano tariffario che vuoi.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: SMS a 11 centesimi?
      La commissione è una XXXXX.Intanto gli sms dovrebbero costare 1c e la tariffazione mobile (roaming) dovrebbe costare 1c / 1GB !!!Queste sono le tariffe dei ricchi, per ingrassare i ricchi. Occorre creare una compagnia telefonica nuova !!!
  • mks scrive:
    roaming dati
    E' incredibile che non esista un tariffa umana per poter navigare in tutta europa con il proprio telefonino. Ormai mi rendo conto che trovare un luogo su google map, controllare al volo l'email e utilizzare qualsiasi delle funzioni che un telefono evoluto offre, sia ormai naturale per me, ma ogni volta che mi reco all'estero mi trovo con un telefono dalle funzioni di un nokia 3210. Solo tariffe giornaliere costosissime con pochi mega.
    • Luca scrive:
      Re: roaming dati
      Ma 50 cent a Mbyte è comunque meno delle tariffe base degli operatori dove se uno non ricorre a tariffe ad abbonamento i costi sono decisamente più alti
    • sylvaticus scrive:
      Re: roaming dati
      esiste.. con le schede inglesi di tre con la flat a 10pound/mese navighi in tutti i paesi coperti da rete tre..
      • maxim scrive:
        Re: roaming dati
        comunque con tariffe piu' basse si e' anche piu' invogliati ad utilizzare il cellulare senza aver paura di un addebito esorbitante per fare piccole operazioni
    • lellykelly scrive:
      Re: roaming dati
      un amico con 3, 40 euro a MB, ha scaricato 8 MB in 2 giorni in germania, 320 euro...
      • . . scrive:
        Re: roaming dati
        - Scritto da: lellykelly
        un amico con 3, 40 euro a MB, ha scaricato 8 MB
        in 2 giorni in germania, 320
        euro...Puzza tanto di bufala ...Io per 20gg ho usato connessione dati perche' l'adsl era guasta. All'incirca 20-30MB al giorno, quindi 500MB, il tutto per 19eu/mese. E sono certo ci siano tariffe ancora migliori.
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