Bill Gates diventa Knight Commander

Sua Maestà Elisabetta ha voluto insignire il chairman Microsoft di una delle massime onorificenze del Regno Unito. Gates: sono onorato


Londra – Si è tenuta una breve ma intensa cerimonia nelle scorse ore a Buckingham Palace, la residenza della Regina, dove il businessman più ricco del mondo è stato insignito con uno dei riconoscimenti di maggior valore nel Regno Unito .

In una cerimonia privata, infatti, la Regina Elisabetta II ha voluto onorare William H. Gates III assegnandogli il titolo di Knight Commander of the Most Excellent Order of the British Empire , una onorificenza istituita nel 1917.

La scelta della Regina è legata esplicitamente al lavoro fin qui svolto dalla Bill and Melinda Gates Foundation , la più ricca organizzazione benefica dedita, tra le molte cose, anche ad una quantità di interventi a favore della salute nei paesi più poveri e dell’alfabetizzazione.

“Sono onorato e felicissimo – ha scritto Gates in una nota – E sono particolarmente felice che questa onorificenza aiuti a distinguere i veri eroi che la nostra Fondazione sostiene per migliorare le condizioni sanitarie nei paesi poveri”.

La decisione della Regina non arriva inattesa ed era anzi stata annunciata l’anno scorso.

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  • gian_d scrive:
    che ci faccio col CD?
    Ho il CD da due settimane sulla scrivania in direzione, ancora aspetto l'ispirazione per sapere cosa farne. Perché la BSA non mi è per niente simpatica ma soprattutto perché ai miei studenti non importa un fico secco delle licenze e ancor meno di GPL, loro masterizzano a iosa alla faccia della BSA. Sono sicuro che se faccio vedere il CD diventeranno tutti bravi bambini e quelli che non possono permettersi di pagare le licenze closed passeranno a GNU/Linux. Mah... forse è meglio che continui a insegnare chimica, in fondo mi pagano per questo e non per fare propaganda alla BSA.In ogni modo farò io il bravo bambino. Visto che dobbiamo installare un laboratorio con 7 client e un server con Win 2003 ho già messo il veto sulla configurazione. Se uso Win 2003 con licenza education posso collegare solo 10 client, perciò ho chiesto di mollare Win 2003 e le 7 licenze di offiss icspì e di avere almeno un altro client con il risparmio (e penso che avanzino anche un po' di soldini nel budget). Sul server c'installo GNU/Linux e ci collego tutti i client che voglio alla faccia delle licenze M$.Sui client ci installo openoffiss. Voglio vedere chi riuscirà ad installarci offiss icspì senza la password di administrator. E' già molto se ho dato l'OK per windows sui client, in ogni modo su grub ci lascio il boot di linux per defaultBSA, mon amour(linux)(linux)(linux)
  • gerry scrive:
    Curioso però....
    Della BSA fanno parte società che non sono estranee all'open source. IBM, HP, SAP, Borland.Poi si mettono a fare campagne tipo "copy or Love" dove non vengono assolutamente menzionati altri tipi di licenze se non quelle commerciali...Piedi in due scarpe?
  • rootINO scrive:
    a me sembra positivo.
    Per assurdo potrebbe essere positivo.So che state pensando ad una trollata ma mi e' venuta in mente una cosa.Quando ero a scuola, se ci veniva imposta una certa scelta, era SICURO che buona parte degli studenti, che sono "bastian contrari" per eccellenza optassero per qualcosa di diverso.Quindi se a scuola mi spiegano che i brevetti e le licenze "chiuse" funzionano cosi' .......io faro' cosa'.Vale anche per la diffusione di gnu/linux....a scuola ci insegnano uindows?A casa uso linux.Cosi' per moda....per essere contro.E poi....poi magari mentre sono li' ad essere contro......imparo qualcosa.Invento qualcosa....e lo rilascio sotto licenza open.
  • Anonimo scrive:
    L'ora di informatica alle scuole medie.
    Mia moglie ha appena fatto una settimana in una scuola media, in supplenza dell'insegnante di matematica di ruolo che e' stata a casa in malattia.Mia moglie di computer ci capisce: ha lavorato a lungo presso l'help desk di un grosso ufficio con un centinaio di impiegati.Conosce gli applicativi M$ in modo molto approfondito.Tutto cio' premesso, si e' trovata a fare questa supplenza di matematica, e in questa supplenza era compresa pure un'ora di informatica nell'aula di informatica della scuola.Ebbene: indovinate un po' in che cosa consiste l'ora di informatica in una scuola media......esatto! Word ed Excel!Tutti i pc ad uso degli studenti hanno installato Windows e Office. Non si sa chi li abbia installati, non si sa con quali licenze, non si sa niente.Gli insegnanti non sono assolutamente preparati ne' formati a insegnare informatica.Mia moglie ci ha provato, ha spiegato che cosa e' un file, che cosa una directory, che cosa un file system, e poi all'interno di questo come si fa a compilare un foglio elettronico, la natura dei dati, e il loro aspetto (colore, font, etc...).Finita la supplenza, finita l'ora di informatica, quei computer torneranno ad eseguire il solito campo minato o solitario.Nessuno nella scuola ha mai sentito nominare linux, ne' OpenOffice, ne' mozilla, ne' niente.Per tutto il personale docente e la segreteria, il computer e' sinonimo di Windows e Office e Internet Explorer.Io, ai miei figli, l'informatica la insegno io, e guai alla scuola se osa tentare un indottrinamento M$.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ora di informatica alle scuole med
      Bravo, spero di poterlo fare anch'io con mia figlia quando avrà l'età, ma la vedo comunque dura. Il sinonimo Windows=Computer è radicato in maniera fortissima, a volte non so neanche come controbattere a certe convinzioni :(
      • TADsince1995 scrive:
        Re: L'ora di informatica alle scuole med
        - Scritto da: Anonimo
        Bravo, spero di poterlo fare anch'io con mia
        figlia quando avrà l'età, ma la vedo comunque
        dura. Il sinonimo Windows=Computer è radicato in
        maniera fortissima, a volte non so neanche come
        controbattere a certe convinzioni :(Già, so che è difficile... Io sto avendo difficoltà con la mia ragazza, le ho completamente cancellato la "E" e le ho installato Firefox. Ora mi dice che le ho messo un browser "tarocco"... E io che pensavo di installarle Linux... :'(
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ora di informatica alle scuole med

          le ho
          completamente cancellato la "E" e le ho
          installato Firefox. Ora mi dice che le ho messo
          un browser "tarocco"... Grandioso! :)Ma non arriva al livello di certi utonti che conosco che non se ne sono nemmeno accorti quando gli ho sostituito il browser!
          • TADsince1995 scrive:
            Re: L'ora di informatica alle scuole med


            Ora mi dice che le ho messo

            un browser "tarocco"...
            Grandioso! :)
            Ma non arriva al livello di certi utonti che
            conosco che non se ne sono nemmeno accorti quando
            gli ho sostituito il browser!Figurati che una volta a una suora le ho messo firefox e volevo cambiarle l'icona del pandino con la drammatica "E"... :D:D:DTAD
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ora di informatica alle scuole med

          Io sto avendo
          difficoltà con la mia ragazza, le ho
          completamente cancellato la "E" e le ho
          installato Firefox. Ora mi dice che le ho messo
          un browser "tarocco"... E io che pensavo di
          installarle Linux... :'(Lasciale la "E", poi la prima volta che ti chiede aiuto per togliere virus, ads,spyware e compagnia bella dille che se li tiene insieme alla "E", così impara.Io l'ho installato alla mia ragazza: prima era perplessa, mi guardava con aria interrogativa, ora invece è entusiasta....certo lei "vede" solo le meraviglie della navigazione con i tab, la gestione delle password (e non la sicurezza, il blocco della pubblicità, le mouse gestures, etc..). Ormai IE non lo usa più da una vita....per Linux purtroppo ancora non se ne parla, un passo alla volta.....
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ora di informatica alle scuole med

      Mia moglie ci ha provato, ha spiegato che cosa e'
      un file, che cosa una directory, che cosa un file
      system, e poi all'interno di questo come si fa a
      compilare un foglio elettronico, la natura dei
      dati, e il loro aspetto (colore, font, etc...)....
      Nessuno nella scuola ha mai sentito nominare
      linux, ne' OpenOffice, ne' mozilla, ne' niente.
      Per tutto il personale docente e la segreteria,
      il computer e' sinonimo di Windows e Office e
      Internet Explorer.Il problema è proprio questo, si confonde informatica con applicativi!Quando ho cominciato alle scuole medie si faceva qualche pallosissima lezione sulla matematica binaria, pallosissima perchè tutto accennato con scarse competenze, tutto fatto a livello astratto su un pezzo di carta, poi si passava al classico Logo, in pratica la risoluzione di semplici problemini di "dove mandare la tartaruga" e "come disegnare sullo schermo con la tartaruga", al liceo idem, infarinatura frettolosa su carta arrivando al max alla somma in binario, 10 minuti 10 sugli insiemi e altri 10 su and e or... poi dritti a risolvere i soliti problemini, questa volta matematici oltre che logici con il TurboPascal.In pratica si riduceva l'informatica a:- infarinatura pallosa e astratta di 4 nozioni terra terra- risoluzione di problemi logici (con word ed excel sarà ordinare elenchi e formattare del testo anzichè pilotare la tartaruga? )- imparare ad usare un applicativo, col solito triste foglietto di istruzioni sotto per salvare copiare ecc...Spostare semplicemente l'attenzione sul mondo open source vorrebbe dire dare una lezione civica estremamente positiva riguardo le licenze, ma non basta, bisognerebbe anche insegnare informatica, non solo educazione civica.Quindi va benissimo quello che tua moglie ha cercato di fare, qualche nozione in più su cosa sia un elaboratore, cosa sono i file e i filesystem. Insieme a questo, va benisimo stimolare gli alunni a risolvere i problemi con applicativi e linguaggi commisurati alla loro maturità, ma è triste insegnare a qualcuno ad ordinare un array prima di spiegargli quei numeretti dove vanno a finire memorizzati e perchè!Ci vorrebbe:aritmetica e logica binaria, spalmate per tutto il corso con esempi di programmazione;teoria degli insiemi con esempi su database;infarinatura pratica del mettere insieme queste nozioni per capire cosa sta dietro un elaboratore e come funziona;pratica su strumenti tipo worksheet, wp (magari un composer html) e db per un minimo di nozioni pratiche;pratica su un linguaggio didattico, che consenta anche di lavorare a basso livello per illustrare meglio gli argomenti dei primi due punti.Tutto ciò commisurato all'età ed al tempo disponibile.E ci vorrebbe gente qualificata per spiegarlo e tagliata per il mestiere di insegnante, che non è semplice...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ora di informatica alle scuole med
        - Scritto da: gio74web
        E ci vorrebbe gente qualificata per spiegarlo e
        tagliata per il mestiere di insegnante, che non è
        semplice...Io credo che a un docente mal pagato, fossilizzato da programmi scolastici triti e ritriti, schiacciato da una burocrazia inutile e noiosa e (nella gran parte dei casi) capace come professore ma inetto come insegnante non si possa chiedere anche di diventare un esperto di informatica. Inseriamo l'informatica come materia nuova e a se stante con professori adatti all'insegnamento della materia.... In questo modo ci sarebbe piu attenzione nello studio e magari un po di occupazione in più.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ora di informatica alle scuole med
      si impara di piu con campo minato che con offiss
      • TADsince1995 scrive:
        Re: L'ora di informatica alle scuole med
        - Scritto da: Anonimo
        si impara di piu con campo minato che con offissInfatti, almeno col campo minato (ora "prato fiorito" mah...) un minimo ragioni...TAD
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ora di informatica alle scuole med
          - Scritto da: TADsince1995

          - Scritto da: Anonimo

          si impara di piu con campo minato che con offiss

          Infatti, almeno col campo minato (ora "prato
          fiorito" mah...) un minimo ragioni...

          TADE ipari anche seriamente ad utilizzare un mouse (non sto scherzando)
          • Guybrush scrive:
            Re: L'ora di informatica alle scuole med
            Be' anche il Solitario (sol.exe) e' utile per imparare a lavorare con le finestre.Campo minato e' utile per imparare a non cliccare a casaccio.
          • TADsince1995 scrive:
            Re: L'ora di informatica alle scuole med
            - Scritto da: Guybrush
            Be' anche il Solitario (sol.exe) e' utile per
            imparare a lavorare con le finestre.

            Campo minato e' utile per imparare a non cliccare
            a casaccio.Certo, perchè se sbagli salti in aria! :D:D:D:DROTFL!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Questa è meravigliosa!!!TAD
          • gian_d scrive:
            Re: L'ora di informatica alle scuole med
            - Scritto da: Guybrush
            Campo minato e' utile per imparare a non cliccare
            a casaccio.
            questa è diabolica :D
          • Anonimo scrive:
            L'involuzione dell'utente
            L'involuzione del utente:informatica=computer (non è vero, ma si può accettare)computer=pc (e i mac?)pc=windows (e linux?)windows=Bill Gates (e tutti gli altri sviluppatori?)
  • Anonimo scrive:
    ecco delle persone serie.
    meno male che ne esistono ancora.non so se le CC siano "licenze open" ma le avrei citate, perchè il diritto d'autore non è solo sul software.
    • scotu scrive:
      Re: ecco delle persone serie.
      - Scritto da: Anonimo
      meno male che ne esistono ancora.

      non so se le CC siano "licenze open" ma le avrei
      citate, perchè il diritto d'autore non è solo sul
      software.premesso che giudico molto positivamente le cc, non credo che possano essere infilate in questo discorso perchè si parlava specificamente di software...
  • Anonimo scrive:
    LA SCUOLA degli ZOMBIE
    La scuola che dovrebbe esser la prima, come compito educativo prima ancora che Istituzionale ad insegnare la conoscenza ed a facilitare la condivisione della conoscenza, invece si fa promotrice di iniziative che sono contrarie alla condivisione.La scuola Italiana è una scuola governata da ZOMBIE ITALIOTI!
    • Anonimo scrive:
      Re: LA SCUOLA degli ZOMBIE
      - Scritto da: Anonimo
      La scuola che dovrebbe esser la prima, come
      compito educativo prima ancora che Istituzionale
      ad insegnare la conoscenza ed a facilitare la
      condivisione della conoscenza, invece si fa
      promotrice di iniziative che sono contrarie alla
      condivisione.
      La scuola Italiana è una scuola governata da
      ZOMBIE ITALIOTI!la scuola deve insegnare prima il funzionamento dell'economia e la cultura del lavoronon mi pare infatti che in italia ci sia mai stato un divieto nella condivisione di idee... finiamola con ste stronzate da PI, per favorequalcuno di voi è stato mai ostacolato durante l'accesso ad una biblioteca?
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SCUOLA degli ZOMBIE
        - Scritto da: Anonimo
        qualcuno di voi è stato mai ostacolato durante
        l'accesso ad una biblioteca?Per ora no, ma ci stanno provando... e vedrai che arrivera' un bel biglietto di ingresso anche alle biblioteche sommato al divieto di portare i libri fuori da esse.E comunque oggi come oggi gran parte dei libri presenti nelle biblioteche non e' disponibile in formato digitale alla faccia della legge che lo impone per favorire i portatori di handicap.Se io fossi cieco, qualche ostacolo durante l'accesso ad una biblioteca, e soprattutto alla sua fruizione, ce l'avrei...
      • Anonimo scrive:
        Re: LA SCUOLA degli ZOMBIE
        - Scritto da: Anonimo
        qualcuno di voi è stato mai ostacolato durante
        l'accesso ad una biblioteca?Ostacolato no, però al ticket ci pensavano, e come se ci pensavano
  • Anonimo scrive:
    che ridicoli!
    grazie a questa fantastica campagna anti pirateria, credono davvero che lo studente italiano sara' in grado di comprarsi software originale?? ...io ne dubito!! fino a che i costi saranno elevati come x i cd musicali e film su dvd, la pirateria' fara' da padrona.purtroppo non hanno ancora capito che "chi troppo vuole, nulla stringe".
    • awerellwv scrive:
      Re: che ridicoli!
      sai, molto software open source e' anche gratuito... quindi non vedo il problema, ma sensibilizzare sulle pirateria e' un dovere dato che la legge non ammette ignoranza... poi, facendo i furbi si finisce anche sul lastrico, vedi il dj che dovra' pagare 1.400.000 ? per pirateria....
      • Anonimo scrive:
        Re: che ridicoli!

        A volte gli rispondo anche di andarseli a
        scaricare su Giochi Di Fantasia.it www.gdf.it
        :PQuesta me la segno...mille grazie ;)
  • Anonimo scrive:
    Fininvest & Microsoft
    Si sa che la Fininvest (via Mondadori) è legata a doppio filo con Microsoft, e quindi le mosse del governo sono controllate da interessi comuni di queste aziende... Perchè stupirsi? E' giusto ribellarsi... ANZI E' GIUSTO SVEGLIARSI!
    • Anonimo scrive:
      Re: Fininvest & Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Si sa che la Fininvest (via Mondadori) è legata a
      doppio filo con Microsoft, e quindi le mosse del
      governo sono controllate da interessi comuni di
      queste aziende... Perchè stupirsi?

      E' giusto ribellarsi... ANZI E' GIUSTO SVEGLIARSI!Hai ragione!http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.jumpy.ithttp://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.mediaset.ithttp://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.tg5.ithttp://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.fininvest.it. . . . .... e' anche vero che tu sei un (troll)!Saluti......................Enrico (linux) (c64)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fininvest & Microsoft
      - Scritto da: Anonimo
      Si sa che la Fininvest (via Mondadori) è legata a
      doppio filo con Microsoft, e quindi le mosse del
      governo sono controllate da interessi comuni di
      queste aziende... Perchè stupirsi?

      E' giusto ribellarsi... ANZI E' GIUSTO SVEGLIARSI!Basta fare fuori il nano pelato alle prossime elezioni e qualcosina cambieràPS La moratti è peggio delle Falcucci, la riforma scolastica è fatta solo per distruggere la scuola pubblica i sponsorizzare la privata
  • Anonimo scrive:
    Perché?
    Perché se un muratore costruisce una casa lo pagano una sola volta? Mentre un cd/dvd ne riproducono milioni di copie e dopo 50 anni devo ancora pagarlo? A questo mondo non esiste la gallina dalle uova d'oro. Diminuite a 5 anni il diritto d'autore. E poi quell'elenco di persone di una media città non fa un solo film nella loro vita.Artide.:@:@:@
  • Anonimo scrive:
    ke OO
    sti comunisti
    • Anonimo scrive:
      Re: ke OO
      - Scritto da: Anonimo
      sti comunistiMai quanti i dodicenni che scrivono con la k.
    • Anonimo scrive:
      Re: ke OO
      - Scritto da: Anonimo
      sti comunistiL'open source non è legato con la sinistra. Chi afferma il contrario è solo un povero ignorante.
      • Anonimo scrive:
        Re: ke OO
        su ultrashadow/takeru vai con le tue ali rosa a rosicare altrove e dare invano ordini al tempo di fermarsi.
      • Anonimo scrive:
        Re: ke OO
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sti comunisti

        L'open source non è legato con la sinistra. Chi
        afferma il contrario è solo un povero ignorante.http://punto-informatico.it/p.asp?i=51639http://punto-informatico.it/p.asp?i=51504toscana =
        comunista
        • Anonimo scrive:
          Re: ke OO
          - Scritto da: Anonimo

          L'open source non è legato con la sinistra. Chi

          afferma il contrario è solo un povero ignorante.

          http://punto-informatico.it/p.asp?i=51639
          http://punto-informatico.it/p.asp?i=51504

          toscana =
          comunistaE se l'avesse adottato una regione di destra allora sarebbe stato fascista? A proposito: il sito di forza italia è fatto in php.Senti, io sono di destra, e come me molti sostenitori dell'open source. Dire che l'open source è di sinistra è ridicolo. L'open source è trasversale a queste definizioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            L'open source non è legato con la sinistra.
            Chi


            afferma il contrario è solo un povero
            ignorante.



            http://punto-informatico.it/p.asp?i=51639

            http://punto-informatico.it/p.asp?i=51504



            toscana =
            comunista

            E se l'avesse adottato una regione di destra
            allora sarebbe stato fascista?La destra sta pappa e ciccia con M$
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo

            E se l'avesse adottato una regione di destra

            allora sarebbe stato fascista?

            La destra sta pappa e ciccia con M$M$ sta pappa e ciccia con chiunque sia al governo. Era pappa e ciccia con il precedente governo di centro sx, è pappa e ciccia con quello attuale e lo sarà con quello futuro.By the way: perché hai tagliato la parte in cui ho scritto che il sito di forza italia è in php?
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            E se l'avesse adottato una regione di destra


            allora sarebbe stato fascista?



            La destra sta pappa e ciccia con M$

            M$ sta pappa e ciccia con chiunque sia al
            governo. Era pappa e ciccia con il precedente
            governo di centro sx, è pappa e ciccia con quello
            attuale e lo sarà con quello futuro.

            By the way: perché hai tagliato la parte in cui
            ho scritto che il sito di forza italia è in php? Gli ultimi accordi della PA italiana (prima della liberalizzazione di Stanca dove ogni PA sceglie in base alle proprie esigenze, e speriamo che serva) con l'azienda di Bill Gates sono stati firmati da Prodi e Dalema quando erano al governo e al fianco vi era pure Bertinotti.
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo


            M$ sta pappa e ciccia con chiunque sia al

            governo. Era pappa e ciccia con il precedente

            governo di centro sx, è pappa e ciccia con
            quello

            attuale e lo sarà con quello futuro.



            By the way: perché hai tagliato la parte in cui

            ho scritto che il sito di forza italia è in
            php?

            Gli ultimi accordi della PA italiana (prima della
            liberalizzazione di Stanca dove ogni PA sceglie
            in base alle proprie esigenze, e speriamo che
            serva) con l'azienda di Bill Gates sono stati
            firmati da Prodi e Dalema quando erano al governo
            e al fianco vi era pure Bertinotti.Ed io che ho detto? :s
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo
            Senti, io sono di destra, e come me molti
            sostenitori dell'open source. Dire che l'open
            source è di sinistra è ridicolo. L'open source è
            trasversale a queste definizioni.Credici!!Sei disposto a rinnegare le tue idee politiche pur di portare l'acqua al tuo mulino? Siete ridotti molto male.Guarda caso l'esercito che va dietro all'open source è un'esercito, non sempre, ma spesso composto di:- antiamericani ( leggi certi post.. .. ..! )- contro l'attuale governo in materia di moltissime cose in particolare dei diritti d'autore e dei brevetti- che vogliono espropiare i mezzi di produzione dalle software house al popolo- che vogliono che il software sia di tutti e di nessuno, che non si debba pagare ma sia liberamente eseguibile / studiabile / modificabile / redistribuibile ( insomma, è come dire che da domani espropiamo i panettieri e il panini se li mette a fare il popolo COSI SA' finalmente cosa ci mettono nella RICETTA )- che ce l'hanno con Bush e il capitalismodevo andare avanti?L'audience quindi è tra gli anarchici e gli anarco-comunisti, come fai a dire che è trasversale?Trasversale un FICO SECCO.
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Senti, io sono di destra, e come me molti

            sostenitori dell'open source. Dire che l'open

            source è di sinistra è ridicolo. L'open source è

            trasversale a queste definizioni.

            Credici!!

            Sei disposto a rinnegare le tue idee politiche
            pur di portare l'acqua al tuo mulino? Siete
            ridotti molto male.
            Eh? Io rinnegare le mie idee? Tu stai delirando.A proposito: guardati il sito di Forza Italia. E' in php.
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo

            Guarda caso l'esercito che va dietro all'open
            source è un'esercito, non sempre, ma spesso
            composto di:

            - antiamericani ( leggi certi post.. .. ..! )guarda che essere contro la nazione che ci ha invaso e colonizzato culturalmente _*è*_ di destra, la destra vera, non quella buffonata di AN
            - contro l'attuale governo in materia di
            moltissime cose in particolare dei diritti
            d'autore e dei brevettinon dei brevetti ma dei brevetti sulle idee all'americana (che comporterebbero la chiusura di molte PMI europee)
            Trasversale un FICO SECCO.io sostengo il SL dal 1995 e sono di destra (la destra di cui sopra, non gli ascari dell'america attualmente al governo)
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            - Scritto da: Anonimo[cut]
            Guarda caso l'esercito che va dietro all'open
            source è un'esercito, non sempre, ma spesso
            composto di:

            - antiamericani ( leggi certi post.. .. ..! )Cita pure.
            - contro l'attuale governo in materia di
            moltissime cose in particolare dei diritti
            d'autore e dei brevettiLa critica non è contro il governo ma contro una serie di pessime scelte; molte delle quali effettuate con il governo precedente e proseguite con questo.Poi c'è sempre qualcuno che cerca di cavalcare la tigre, ma non ho mai e dico mai letto opinioni politicizzate sui forum dedicati a Linux.
            - che vogliono espropiare i mezzi di produzione
            dalle software house al popoloquesta te la sei inventata di sana pianta, stai delirando!
            - che vogliono che il software sia di tutti e di
            nessuno, che non si debba pagare ma sia
            liberamente eseguibile / studiabile /
            modificabile / redistribuibileTe sei pazzo.Nessuno a mai detto di voler imporre né la gratuità nè l'apertura del codice, sono tue fantasie malate. Open source non vuol dire né gratis né "di tutti", ma solo che la distribuzione di un software con questa licenza (che è una libera scelta) implica la fornitura del codice e *questo* (e non il software compilato) è studiabile e redistribuibile.Chi riutilizza codice open deve a sua volta utilizzare questa licenza.Qui si vuole che i governi pongano l'accento sulla standardizzazione e apertura dei formati, indipendentemente dalla licenza del software che li crea. Il resto sono tue fantasie malate. ( insomma, è come
            dire che da domani espropiamo i panettieri e il
            panini se li mette a fare il popolo COSI SA'
            finalmente cosa ci mettono nella RICETTA )
            - che ce l'hanno con Bush e il capitalismoMai letti giudizi contro il capitalismo su siti dedicati all'open source; se poi ti riferisci a qualche buffoncello no global che girovaga sui forum, di idioti c'è pieno il mondo.
            devo andare avanti?Direi di sì: fornisci prove concrete e non il solito FUD.
            L'audience quindi è tra gli anarchici e gli
            anarco-comunisti, come fai a dire che è
            trasversale?

            Trasversale un FICO SECCO.Te sei malato.Prospero
      • Anonimo scrive:
        Re: ke OO
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        sti comunisti

        L'open source non è legato con la sinistra. Chi
        afferma il contrario è solo un povero ignorante.Ah no?Tu sei sensibile come una pietra e sveglio come un ghiro.E questo: "Materiale "politico" sul software libero: introduzioneLa politica non è l'arte di raggranellare seggi, ma tutta quella parte dell'attività umana che è volta all'interesse della comunità (della polis) più che del singolo. Ho raccolto qui quello che ritengo interessante sull'argomento del software libero e più in generale sulla libertà dell'utente di "tecnologia" informatica."http://www.enterprise.prosa.it/philosophy/Di chi è? Ti pare apolitico? No. Ti pare di destra? No. Ti pare di centro? No. Tutto è di tutti, Cos'è allora? Una pagina messa in piedi dall'FBI per fare credere al mondo che l'open source non c'entra con la politica?E questo ?http://www.pouet.net/screenshots/12120.jpgChe c'entra il comunismo? Chi l'ha messa quella foto? Un sostenitore di Microsoft?Oltre ad essere maleducato, mi sa che l'ingnorante, nel senso di colui che ignora, sei proprio tu.Sveglia.
        • Anonimo scrive:
          Re: ke OO
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          sti comunisti



          L'open source non è legato con la sinistra. Chi

          afferma il contrario è solo un povero ignorante.

          Ah no?
          No, proprio no.
          "Materiale "politico" sul software libero:
          introduzione

          La politica non è l'arte di raggranellare seggi,
          ma tutta quella parte dell'attività umana che è
          volta all'interesse della comunità (della polis)
          più che del singolo. Ho raccolto qui quello che
          ritengo interessante sull'argomento del software
          libero e più in generale sulla libertà
          dell'utente di "tecnologia" informatica."

          http://www.enterprise.prosa.it/philosophy/

          Di chi è? Ti pare apolitico? No. Ti pare di
          destra? No. Ti pare di centro? No. Tutto è di
          tutti, Cos'è allora? Una pagina messa in piedi
          dall'FBI per fare credere al mondo che l'open
          source non c'entra con la politica?
          Stai delirando? Nelle righe che hai scritto c'è un riferimento alla politica nel senso più ampio del termine, non certo alla politica dei partiti e partitelli.
          E questo ?

          http://www.pouet.net/screenshots/12120.jpg

          Che c'entra il comunismo? Chi l'ha messa quella
          foto? Un sostenitore di Microsoft?
          I fans dell'open source che sostengono che l'open source sia di sinistra fanno solo che un danno all'intera comunità.
          Oltre ad essere maleducato, mi sa che
          l'ingnorante, nel senso di colui che ignora, sei
          proprio tu.

          Sveglia.Non credo di aver bisogno di lezioni di educazione da chi ha la coda di paglia.
        • Anonimo scrive:
          Re: ke OO
          leggiti la gpl ragazzino
          • Anonimo scrive:
            Re: ke OO
            Che male c'e' ad essere comunista? il comunismo e' un'aspirazione, in democrazia lo si puo' essere, gente come stalin o simili non hanno inventato il comunismo, l'hanno preso come scusa per fare i piccoli dittatori. gente come napoloni ( ... ) e baffettini erano piu' originali. Essere fascista o nazista e' criminale e vergognoso e se loro stanno dalla parte di m$ allora WWW i comunisti!Beh se devo essere "ista" vorrei anche essere ecologista, saro' un comunista verde!Mah, ma che te lo dico a fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: ke OO
      - Scritto da: Anonimo
      sti comunistiPer cortesia non foraggiate i TROLLS: necessitano di diete specifiche per mantenersi felici ed in salute.BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    Concordo
    Questo governo, con i suoi ATTI, è del tutto contrario alla libertà di diffusione delle informazioni (liberamente concesse) e ignorante in tema di diritti digitali.La Casa delle Libertà ha usurpato un nome che non le spetta e per quel che mi riguarda ha perso un elettore che credeva di poter contare su un cambio di rotta nazionale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo
      ma perche' tu ci avevi creduto alla casa delle liberta' al tempo delle elezioni? ma insomma, dico, ti avevano promesso cosi' tanta roba che solo se liberalizzavano la signora mariagiovanna si poteva stare zitti, poi ci hanno tolto ancora di piu' anche la poverina... gentaccia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: Anonimo
      Questo governo, con i suoi ATTI, è del tutto
      contrario alla libertà di diffusione delle
      informazioni (liberamente concesse) e ignorante
      in tema di diritti digitali.Ma non dire cacchiate!Mia moglie è insegnante elementare. Quando è uscita l'accordo tra loa Moratti e la SUN per StarOffice_6.0 GRATIS per le scuole, gli insegnanti e gli ALUNNI, ho convinto mia moglie a informare dell'iniziativa (la comunicazione del ministero era arrivata ma, chissà come, infognata), e a "rompere" affinchè fosse richiesto il CD. Il CD è stato richiesto, è arrivato, è stato redatto l'albo delle copie fatte (era liberamente copiabile per insegnanti ed alunni), era per Win e Linux, ed è stato copiato solo a mia moglie!Nessuna pubblicità interna, nessun StarOffice installato sui PC della scuola (e mia moglie deve usare il .doc se ha bisogno di un documento a scuola ed a casa!), niente di niente!E' la mentalità che manca! Preferiscono prendere 20 PC con tutto licenziato, anzichè 25 risparmiando su MSOffice!Sconsolati saluti.........................................Enrico (linux) (c64)
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo
      Guarda che la casa delle libertà era solo per le loro libertà, il nano pelato si è fatto tutte le leggi in maniera da non finire in galera.
      • Anonimo scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che la casa delle libertà era solo per le
        loro libertà, il nano pelato si è fatto tutte le
        leggi in maniera da non finire in galera.Però, almeno in informatica, ha tentato di fare qualcosa di positivo. Lui, sui suoi siti, cosa usa?http://uptime.netcraft.com/up/graph?site=www.forza-italia.itIo dicevo (lo so, forso sono troppo pratico e troppo poco politico) che, comunque, hai 2 possibilità:1) OBBLIGHI a scegliere in un certo modo. Sono contrario, sono a favore dell'OS e l'OS è libertà;2) fai in modo di rendere "conveniente" anche altre scelte (è quello che si è fatto)Certo è che, se liberamente la maggior parte delle istituzioni scolastiche scelgono MS, non ci puoi fare niente, a meno di non usare (1), ma sono contrario.Saluti...................Enrico (linux) (c64)
  • Anonimo scrive:
    Propaganda del software libero
    Leggo "Nessun accenno è fatto alle diffusissime licenze di software libero, che al contrario delle precedenti garantiscono agli utenti importanti libertà, fra cui quella di copia, di studio e di modifica del prodotto software."Come fate a dire che, qualsiasi file di testo scritto non si sa da chi, non si sa come, è una licenza che deve essere insegnata addirittura a scuola?Se un'azienda open subisce un torto, dovrà portare in tribunale l'azienda che la sta danneggiando, non con la licenza ( una manciata di byte anonimi senza neanche la firma elettronica ), ma con le prove che ciò sia successo.( E la vedo dura ottener ragione se si ha reso il proprio codice di pubblico dominio )Ma come fate a ritenere un concetto come quello della GPL una licenza? la definizione del software libero ( http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html ) afferma che tutti possono usare un programma, farci quello che pare, deve essere distribuito in formato sorgente e chiunque deve poter redistribuire e modificare il sorgente.Ok abbiamo così eliminato il programmatore, i professionisti, le software house, etc, ma la GPL che si ispira al sw libero che fa? dice di tutelare il diritto d'autore e per il resto? Niente! Hai lavorato per produrre un software e non te lo pagano perché se lo copiano? Arrangiati.Ma dove vivete? Su Plutone? Ma che licenza è? E' l'anarchia.Leggo anche: "Queste libertà corrispondono alla libertà di parola e di pensiero e sono a fondamento dello scambio della conoscenza."Da quando in qua, il segreto industriale si scontra con la libertà di parola e di pensiero? Non siamo mica in America dove in nome del primo emendamento tutto è concesso.Come se non bastasse leggo anche: "La preghiamo pertanto, Signor Ministro, di voler vigilare affinché nella scuola pubblica italiana le lezioni contro la pirateria del software svolte dalla BSA in collaborazione con il MIUR siano scientificamente e giuridicamente corrette e non si riducano a mera propaganda del software proprietario, dequalificando la scuola stessa."Per quanto riguarda l'aspetto giuridico vedasi sopra.Per quanto riguarda l'aspetto scientifico io sì che inserirei il cosiddetto "software libero" nelle ore di Matematica o Filosofia, quando si studia la logica, come ottimo esempio di PARADOSSO.Dato che il paradosso del mentitore di Creta è scontato, possiamo usare il paradosso del "software libero" che, essendo di moda, avrà più mordente tra i ragazzi.A Creta c'era un signore che diceva "Io Mento", ma questo signore era paradossale perché contemporaneamente è vero che mente ed è vero che è sincero.Lo so, pensare costa tempo e fatica e non permette di accettare il "software libero", ma ci vuole uno sforzo, allora, per vedere che il mentitore di creta è paradossale è semplice."Io mento" o è vero o non è vero.Se è vero che mente allora sta dicendo una bugia.Se sta dicendo una bugia allora non è vero che mente ma sta dicendo la verità.Non ha senso, non può essere contemporaneamente sincero e mentire, è un paradosso.Idem per il software libero:Se il "software libero" fosse davvero Libero allora dovrebbe essere libero da vincoli, ma ciò non è vero perché ce ne sono ben 4 ( vedi link sopra), quindi non è Libero ( In Dobloni: se fosse davvero Libero allora potrebbe fissarsi un prezzo da pagare per il suo utilizzo, ma ciò non è possibile perché contraddice il punto zero che sancisce libertà di esecuzione )Viceversa: se il "software libero" non fosse, in realtà Libero, allora, avrebbe vincoli, e così è quindi sarebbe "libero".E' quindi contemporaneamente libero e non libero, quindi "software libero" è un paradosso.Che fatica riflettere! vero? ehhh sii... gli SLOGAN sono più facili.Eccovi dato un'esempio "scientificamente corretto" della definizione del cosiddetto "software libero".Và, dato che lo fanno tutti, scriverò anch'io una lettera al ministro:La prego pertanto, Signor Ministro, di voler vigilare affinché nella scuola pubblica italiana le lezioni contro la pirateria del software siano scientificamente e giuridicamente corrette e non si riducano a mera propaganda del SOFTWARE LIBERO, dequalificando la scuola stessa.I miei ossequi.Libero Liberi
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      - Scritto da: Anonimo
      Leggo "Nessun accenno è fatto alle diffusissime
      licenze di software libero, che al contrario
      delle precedenti garantiscono agli utenti
      importanti libertà, fra cui quella di copia, di
      studio e di modifica del prodotto software."

      Come fate a dire che, qualsiasi file di testo
      scritto non si sa da chi, non si sa come, è una
      licenza che deve essere insegnata addirittura a
      scuola?
      Ma sei quello di prima? Vuoi capire che chi vuole che queste cose vengano insegnate a scuola è la BSA? Lo vuoi capire? Ti entra nella testa?
      Se un'azienda open subisce un torto, dovrà
      portare in tribunale l'azienda che la sta
      danneggiando, non con la licenza ( una manciata
      di byte anonimi senza neanche la firma
      elettronica ), ma con le prove che ciò sia
      successo.
      Succede così anche con nel caso di licenze commerciali.
      ( E la vedo dura ottener ragione se si ha reso il
      proprio codice di pubblico dominio )
      Eh? Che cavolo vai dicendo? Mai sentito parlare di diritto d'autore? Il free software SI BASA sul diritto d'autore, non è l'assenza del diritto d'autore.
      Ma dove vivete? Su Plutone? Ma che licenza è? E'
      l'anarchia.
      L'anarchia è l'assenza di regole. La GPL non è anarchia. Se fosse l'anarchia la Microsoft e altre ditte avrebbero già inglobato diverso codice GPL nei loro prodotti.
      Leggo anche: "Queste libertà corrispondono alla
      libertà di parola e di pensiero e sono a
      fondamento dello scambio della conoscenza."

      Da quando in qua, il segreto industriale si
      scontra con la libertà di parola e di pensiero?Stai delirando. Il segreto industriale cosa c'entra in tutto questo discorso? Da dove viene fuori?
      Non siamo mica in America dove in nome del primo
      emendamento tutto è concesso.

      Come se non bastasse leggo anche: "La preghiamo
      pertanto, Signor Ministro, di voler vigilare
      affinché nella scuola pubblica italiana le
      lezioni contro la pirateria del software svolte
      dalla BSA in collaborazione con il MIUR siano
      scientificamente e giuridicamente corrette e non
      si riducano a mera propaganda del software
      proprietario, dequalificando la scuola stessa."

      Per quanto riguarda l'aspetto giuridico vedasi
      sopra.
      Vedasi sopra cosa? Ma cosa vai blaterando?
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      Sta blaterando che la logica perfetta del suo cervello e' troppo perfetta per il tuo che non reggerebbe a tale sforzo, tu ragioni umanamente il primo ragiona con modo binario o e' assente o pensa una sola cosa... e' un binario *orto.Ma, vorra' farsi adottare da kill bill, lo capisco, di questi tempi...
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda del software libero
        continua pure a farti le pippe mentali , mentre c'e gente che si sforza di incidere sul futuro informatico dell' umanita' ....p.s: e leggiti qualcosa di stallman , soprattutto l'episodio che c'e dietro il sw libero ...
    • gerry scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      - Scritto da: AnonimoA me sembra una trollata, ma penso che molte persone potrebbero effettivamente nutrire dubbi su alcune di queste questioni....
      Come fate a dire che, qualsiasi file di testo
      scritto non si sa da chi, non si sa come, è una
      licenza che deve essere insegnata addirittura a
      scuola?Perchè, tu sai chi scrive le EULA della Microsoft? Sono ratificate/certificate da qualche organo ufficiale?
      Se un'azienda open subisce un torto, dovrà
      portare in tribunale l'azienda che la sta
      danneggiando, non con la licenza ( una manciata
      di byte anonimi senza neanche la firma
      elettronica ), ma con le prove che ciò sia
      successo.Quando installi Adobe Acrobat Reader e clicchi su "accetto" vedi firme digitali? Non è una licenza quella? Hai mai installato una trial version di un programma? (chessò Macromedia Flash)? Se lo cracki non ti possono portare in tribunale per violazione di una licenza che hai accettato?
      ( E la vedo dura ottener ragione se si ha reso il
      proprio codice di pubblico dominio )MySQL AB ha portato NuSphere in tribunale proprio per questo.A onor del vero quella causa mi pare non sia mai terminata, in quanto le coompagnie hanno raggiunto un accordo extragiudiziale...Ma pare che il giudice abbia preso la GPL abbastanza seriamente.http://www.oreillynet.com/pub/wlg/1168
      Ok abbiamo così eliminato il programmatore, i
      professionisti, le software house, etc, ma la GPL
      che si ispira al sw libero che fa? dice di
      tutelare il diritto d'autore e per il resto?
      Niente! Hai lavorato per produrre un software e
      non te lo pagano perché se lo copiano?
      Arrangiati.Qui non c'è proprio niente su cui discutere. L'opera dell'ingegno, fino a prova contraria, è mia.Quindi (con alcune limitazioni) sono libero di decidere cosa fare, a chi cederla e a quali condizioni.E' una facoltà che la legge mi garantisce. E come la uso fondamentalmente sono fattacci miei. Almeno finchè non mi obbligano con la coercizione a scegliere una licenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero

      Come fate a dire che, qualsiasi file di testo
      scritto non si sa da chi, non si sa come, è una
      licenza che deve essere insegnata addirittura a
      scuola?Guarda che l'insegnamento non dovrebbe essere "prendi una EULA e per domani recitala a memoria". Dovrebbe essere volto a comprendere cos'e' la proprietà intellettuale, come può essere concessa in licenza, commercializzata, e abusata.
      Se un'azienda open subisce un torto, dovrà
      portare in tribunale l'azienda che la sta
      danneggiando, non con la licenza ( una manciata
      di byte anonimi senza neanche la firma
      elettronica ), ma con le prove che ciò sia
      successo.la frase è sicuramente vera, ma la parola "open" è di troppo.
      ( E la vedo dura ottener ragione se si ha reso il
      proprio codice di pubblico dominio )Infatti sarebbe così. Rilasciare software sotto una licenza FS/OSS non ha nulla a che vedere col rilasciarlo sotto pubblico dominio, pero'. Compitino a casa: documentati.
      Ok abbiamo così eliminato il programmatore, i
      professionisti, le software house, etc, Perchè?
      Niente! Hai lavorato per produrre un software e
      non te lo pagano perché se lo copiano?Se ho lavorato perchè ho una commessa per sviluppare un software, o me lo pagano o non glielo consegno, la licenza non c'entra nulla. Se sviluppo un software e lo distribuisco sotto licenza aperta, è ovvio che non intendo far soldi sulla base della cessione della stessa. Magari spero di far diffondere il programma a sufficienza per poi guadagnare con consulenze e personalizzazioni, per esempio. O magari voglio solo far vedere a più gente possibile quanto sono bravo.
      Da quando in qua, il segreto industriale si
      scontra con la libertà di parola e di pensiero?E' esattamente così. Il meccanismo dei brevetti è nato proprio per trovare un compromesso tra le due esigenze.
      Per quanto riguarda l'aspetto scientifico io sì
      che inserirei il cosiddetto "software libero"
      nelle ore di Matematica o Filosofia, quando si
      studia la logica, come ottimo esempio di
      PARADOSSO.Altro compitino: medita bene sulla seguente affermazione: "non tutto quello che non riesco a capire è un paradosso".
      A Creta c'era un signore che diceva "Io Mento",
      ma questo signore era paradossale perché
      contemporaneamente è vero che mente ed è vero che
      è sincero.A dire il vero il paradosso che citi nella forma originale è "tutti i cretesi mentono". Semplificando così come la esponi tu non c'e' generalizzazione nella frase e quindi, dal punto di vista strettamente logico, non c'e' paradosso. In altre parole, l'affermazione "io mento" non è necessariamente autoreferenziale. Ma l'autoreferenzialità è un concetto complesso, e considerando che non sei arrivato a capire la differenza tra una licenza FS/OS e il rilascio in pubblico dominio mi rendo conto che forse chiedo troppo... In Dobloni: se
      fosse davvero Libero allora potrebbe fissarsi un
      prezzo da pagare per il suo utilizzo, ma ciò non
      è possibile perché contraddice il punto zero che
      sancisce libertà di esecuzioneE' perfettamente plausibile invece commercializzare software sotto licenza FS/OS. E' quello che fanno molte aziende anche abbastanza quotate.
      Che fatica riflettere! vero? ehhh sii... gli
      SLOGAN sono più facili.Di certo sono di più alla tua portata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      ...............................
      Da quando in qua, il segreto industriale si
      scontra con la libertà di parola e di pensiero?.......................

      Libero LiberiCito solamente questo passaggio che, facendo salva la tua buona fede, rende l'idea della confusione generata per poter imporre il diritto su ogni idea.Il segreto industriale viene riconosciuto, insieme al diritto di autore.Il problema sorge nella brevettabilita' delle idee che nel corso della storia umana non sono mai state brevettate.Se componi una canzone hai diritto ai compensi come autore ma immagina che qualcuno brevetti il concetto di canzone e tu per comporre dovresti pagare un diritto per ogni canzone che scrivi.Non solo, esisterebbe anche la possibilita' che chi detiene il diritto sul concetto di canzone non ti conceda la licenza di scrivere canzoni....Spero di essermi chiarito.Sempre che tu sia in buona fede.Grunch
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      Bisogna distinguere:Il linguaggio parlato e' libero? Si o No? A me sembra di si altrimenti nessuno parlerebbe giusto? A meno di pagare un tot a frase.Un libro e' libero? Se l'autore lo desidera si, altrimenti lo paghi.Un linguaggio di programmazione e' come dice la parola stessa un linguaggio e pertanto deve essere libero altrimenti nessuno programma piu'.Il software generato da tale linguaggio puo' essere libero se cosi' lo ha voluto chi lo ha iniziato o chiuso e solo l'autore lo puo' modificare. Infatti nel caso del libro, e' l'autore che apporta modifiche mica un pinco pallo qualunque.Il brevetto sul sotware se applicato a porzioni di codice e' sbagliato e folle. Se fosse ammesso, allora il discorso si potrebbe fare anche sul linguaggio parlato e scritto e non si potrebbe piu' iniziare un racconto per bambini con:"C'era una volta..." perche' magari brevettato.E' a mio avviso "ammissibile" brevettare il software nella sua interezza come tecnologia ma anche qui' i dubbi sussistono.Se prendi due programmatori isolati e chiedi loro di fare che so un programma per calcolare una particolare equazione, c'e' la possibilita' che scrivano un codice molto simile a parte forse le variabili. In questo caso i brevetti a che servono dato che entrambi hanno ragione nella soluzione trovata e non si sono copiati a vicenda?Come ulteriore paradosso, se si brevettasse (e con gli USA e' possibilissimo) la Suite da Ufficio (prog. di scrittura, foglio di calcolo, presentazione, etc.), nessuno potrebbe piu' fare applicativi simili uccidendo di fatto la concorrenza, alzando i prezzi, e bloccando lo sviluppo.Da quello che scrivi, vuoi negare la possibilita' di esistere di altre forme di licenza del software. Se il software libero e' cosi' inutile come dici e quello commerciale cosi' superiore, di che ti lamenti, brillera' di luce propria se merita altrimenti...Il mondo e' fatto di scelte, ma se la scelta e' tra A e A, allora che scelta e'?
    • Anonimo scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      - Scritto da: Anonimo
      La prego pertanto, Signor Ministro, di voler
      vigilare affinché nella scuola pubblica italiana
      le lezioni contro la pirateria del software siano
      scientificamente e giuridicamente corrette e non
      si riducano a mera propaganda del SOFTWARE
      LIBERO, dequalificando la scuola stessa.Apri la bocca per darle fiato. Se una corporazione di multinazionali puo' insegnare nelle scuole e dare solo il suo punto di vista la scuola e' morta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Propaganda del software libero
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        La prego pertanto, Signor Ministro, di voler

        vigilare affinché nella scuola pubblica italiana

        le lezioni contro la pirateria del software
        siano

        scientificamente e giuridicamente corrette e non

        si riducano a mera propaganda del SOFTWARE

        LIBERO, dequalificando la scuola stessa.

        Apri la bocca per darle fiato. Se una
        corporazione di multinazionali puo' insegnare
        nelle scuole e dare solo il suo punto di vista la
        scuola e' morta.Ma non è quello che fa in nano pelato? Lui non accetta i cotradittori, forse perché se gli chiedono qualcosa che non ha studiato a memoria non sa cosa dire e fa ancora più gaffe
    • Guybrush scrive:
      Re: Propaganda del software libero
      - Scritto da: Anonimo
      Leggo "Nessun accenno è fatto alle diffusissime
      licenze di software libero, che al contrario
      delle precedenti garantiscono agli utenti
      importanti libertà, fra cui quella di copia, di
      studio e di modifica del prodotto software."

      Come fate a dire che, qualsiasi file di testo
      scritto non si sa da chi, non si sa come, è una
      licenza che deve essere insegnata addirittura a
      scuola?E' evidente che non hai mai lavorato su del codice sorgente scritto da altri.
      Se un'azienda open subisce un torto, dovrà
      portare in tribunale l'azienda che la sta
      danneggiando, non con la licenza ( una manciata
      di byte anonimi senza neanche la firma
      elettronica ), ma con le prove che ciò sia
      successo.Ed e' molto difficile che accada.
      ( E la vedo dura ottener ragione se si ha reso il
      proprio codice di pubblico dominio )Piu' che altro, giuridicamente parlando, e' dura parlare di danno in questo senso.Riattacca la spina al cervello e considera bene dove e per chi si prepara il danno.
      Ma come fate a ritenere un concetto come quello
      della GPL una licenza?Be'... quello che mi lascia sorpreso e' come fai TU a non considerarla una licenza d'uso.
      la definizione del[...]
      redistribuire e modificare il sorgente.Si piu' o meno.
      Ok abbiamo così eliminato il programmatore, i
      professionisti, le software house, etc, ma la GPL
      che si ispira al sw libero che fa? dice di
      tutelare il diritto d'autore e per il resto?
      Niente! Hai lavorato per produrre un software e
      non te lo pagano perché se lo copiano?
      Arrangiati.Be', se vuoi campare su quello si.Il punto e' un altro: hai scaricato un programma che fa QUASI tutto quello che ti serve. Nel caso di software proprietario non puoi farci nulla o quasi. Nel caso di software libero puoi:1) Aggiungere tu quella funzione2) Pagare qualcuno per farlo3) Pagare il creatore del programma (che in assoluto e' la persona che meglio puo' svolgere il lavoro) e farti aggiungere le funzioni che vuoi.
      Ma dove vivete? Su Plutone? Ma che licenza è? E'
      l'anarchia.Libero di vederla cosi'.
      Leggo anche: "Queste libertà corrispondono alla[...]
      fondamento dello scambio della conoscenza."

      Da quando in qua, il segreto industriale si[...]
      emendamento tutto è concesso.E allora vendi il tuo prodotto in licenza e non stare a rompere. Mica e' obbligatorio creare ogni programma solo e comunque open source.
      Come se non bastasse leggo anche: "La preghiamo[...]
      proprietario, dequalificando la scuola stessa."Il colpo basso riguarda i costi delle licenze per la scuola, delle risorse che in questo modo vengono sottratte all'insegnamento e in futuro dei costi che dovranno affrontare le imprese per usare software di cui potrebbero gia' adesso fare a meno.
      Per quanto riguarda l'aspetto giuridico vedasi
      sopra.Come sopra.
      Per quanto riguarda l'aspetto scientifico io sì
      che inserirei il cosiddetto "software libero"
      nelle ore di Matematica o Filosofia, quando si
      studia la logica, come ottimo esempio di
      PARADOSSO.Gia'. Oltretutto funziona.
      Dato che il paradosso del mentitore di Creta è
      scontato, possiamo usare il paradosso del
      "software libero" che, essendo di moda, avrà più
      mordente tra i ragazzi.
      A Creta c'era un signore che diceva "Io Mento",
      ma questo signore era paradossale perché
      contemporaneamente è vero che mente ed è vero che
      è sincero.Be' e' corretto: e' un vero bugiardo.
      Lo so, pensare costa tempo e fatica e non
      permette di accettare il "software libero", ma ci
      vuole uno sforzo, allora, per vedere che il
      mentitore di creta è paradossale è semplice.
      "Io mento" o è vero o non è vero.

      Se è vero che mente allora sta dicendo una bugia.
      Se sta dicendo una bugia allora non è vero che
      mente ma sta dicendo la verità.

      Non ha senso, non può essere contemporaneamente
      sincero e mentire, è un paradosso.

      Idem per il software libero:

      Se il "software libero" fosse davvero Libero[...]
      sancisce libertà di esecuzione )Paghi, oh se paghi. Ma non per usarlo. Dov'e il paradosso qui?
      Viceversa: se il "software libero" non fosse, in
      realtà Libero, allora, avrebbe vincoli, e così è
      quindi sarebbe "libero".

      E' quindi contemporaneamente libero e non libero,
      quindi "software libero" è un paradosso.Torno ad affermare: "Poche ragazze dalle tue parti".
      Che fatica riflettere! vero? ehhh sii... gli[...]
      LIBERO, dequalificando la scuola stessa.Vedi, io spero che il ministro ti dia ascolto.Spero che gli studenti vengano ben costretti ad usare Office, Windows, Autocad e tutti quegli strumenti che un tempo si sono affermati grazie alla pirateria.Spero che il concetto di copyright sia talmente bene inculcato da procurare nausea al solo pensarlo.Perche' da che mondo e' mondo gli studenti fanno esattamente il contrario di cio' che sono costretti a fare.Stammi bene anonimo genio del software.
      GT
    • Anonimo scrive:
      Ignori il concetto stesso di copyright
      Il copyright è il diritto alla copia, il diritto di proprietà intellettuale che chi detiene, essendo autore di un software, cede a chi vuole con le proprie modalità.C'è chi vende il copyright alle aziende, come faccio io quando programmo da dipendente, c'è chi lo tiene per se e richiede una royality, come fanno quelli più fighi di me che scrivono motori di simulazione fisica per giochi, e c'è chi lo regala, ma in cambio del copyright su quello che ne deriva, come fa chi scrive software sotto GPL.Il diritto d'autore, regolato da norme che puoi leggere quando vuoi, prescrive che sia appunto l'autore a decidere con quali modalità concedere l'opera. E la GPL, che puoi leggere quando vuoi, si preoccupa della propria stessa legalità con una clausola che dice che qualora la licenza sia in contraddizione con le leggi di uno specifico stato, il copyright non è concesso.Come puoi vedere quindi sei solo tu a non aver capito come funziona.
  • Anonimo scrive:
    che io sappia
    in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche università, così come gli enti pubblici (comuni, regioni, asl), caserme, ospedali parrocchie etc insomma dovunque c'è un pc, questo è quasi sempre con sopra software piratato! A partire dall'os per finire allo winzip.Quando va bene ci si limita a un massiccio underlicensing. Insomma, se chi amministra il parco macchine lo fa a tempo perso e al massimo perché il figlio qualcosa ci capisce e gli ha detto "metti questo e quello" (quando non gli passa pure i cd) hai voglia a voler diffondere l'open source, la legalità etc, da noi (enti pubblici italiani in genere) i dipendenti che sanno qualcosa di informatica sono una minoranza esigua, direi un 10% e visti come stregoni coi poteri magici... che di solito dovrebbero fare tutt'altro lavoro, non sono né pagati né formati per fare altro, quindi lo spirito è quello del solito "che me fotte a me", e in fondo chi mai farà un controllo delle licenze in una scuola? C'è poco da fare, siamo in italia abbiamo o sole, teniamo o mare...
    • Anonimo scrive:
      Re: che io sappia
      - Scritto da: Anonimo
      in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche
      università, così come gli enti pubblici (comuni,
      regioni, asl), caserme, ospedali parrocchie etc
      insomma dovunque c'è un pc, questo è quasi sempre
      con sopra software piratato! A partire dall'os
      per finire allo winzip.Lei si rende conto di cosa sta affermando?Lei sa a che cosa può andare in contro affermando ciò, frutto di una sua generalizzazione spietata?A parte che non sono affatto d'accordo che quello che dice lei è vero, farebbe bene a modificare il messaggio oppure prendersi le proprie responsabilità.
      pubblici italiani in genere) i dipendenti che
      sanno qualcosa di informatica sono una minoranza
      esigua, direi un 10% e visti come stregoni coi
      poteri magici... che di solito dovrebbero fareAh beh, se lei per informatica intende "sono fanatici del software libero" allora il 10% è anche troppo ( per fortuna! ).
      solito "che me fotte a me", e in fondo chi mai
      farà un controllo delle licenze in una scuola?
      C'è poco da fare, siamo in italia abbiamo o sole,
      teniamo o mare...Questo è vero, ma lei non può accusare qualunque istituzione di cui sopra ( le caserme poi?! ) per portare l'acqua al vostro mulino.In bocca al lupo.
      • Anonimo scrive:
        Re: che io sappia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche

        università, così come gli enti pubblici (comuni,

        regioni, asl), caserme, ospedali parrocchie etc

        insomma dovunque c'è un pc, questo è quasi
        sempre

        con sopra software piratato! A partire dall'os

        per finire allo winzip.

        Lei si rende conto di cosa sta affermando?

        Lei sa a che cosa può andare in contro affermando
        ciò, frutto di una sua generalizzazione spietata?Cosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: che io sappia
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche

        università, così come gli enti pubblici (comuni,

        regioni, asl), caserme, ospedali parrocchie etc

        insomma dovunque c'è un pc, questo è quasi
        sempre

        con sopra software piratato! A partire dall'os

        per finire allo winzip.

        Lei si rende conto di cosa sta affermando?

        Lei sa a che cosa può andare in contro affermando
        ciò, frutto di una sua generalizzazione spietata?

        A parte che non sono affatto d'accordo che quello
        che dice lei è vero, farebbe bene a modificare il
        messaggio oppure prendersi le proprie
        responsabilità.
        Ha affermato solo la verità: in tutte le scuole, ovunque ci sia un computer, c'è quasi sempre del software non in regola. Chiaro il concetto? Vuole provare ad andare nelle scuole a verificare ciò? Vada a fare un controllo se non ci crede.

        Ah beh, se lei per informatica intende "sono
        fanatici del software libero" allora il 10% è
        anche troppo ( per fortuna! ).
        Proci pure a fare anche dei questionari sulle nozioni basilari dell'informatica ai dipendenti della scuola pubblica. Avrà delle sorprese.
      • Anonimo scrive:
        Re: che io sappia

        Lei si rende conto di cosa sta affermando?
        Lei sa a che cosa può andare in contro affermando
        ciò, frutto di una sua generalizzazione spietata????? Accuse infamanti non ce ne sono, proprio perché si parla in generale (l'articolo è sulle scuole, e per traslato gli enti più o meno pubblici) non dei singoli casi, semmai sono amare constatazioni e un po' di statistica spicciola quello sì.E' come dire "i politici rubano": è una generalizzazione spietata e ovviamente non sempre è così, però non è detto che non succeda... e riferendosi al gran calderone del pubblico impiego (quanti milioni di pc saranno?) ci sarà sopra un po' di tutto... o no?
        A parte che non sono affatto d'accordo che quello che
        dice lei è veroInfatti NON è "vero" nel senso di verità assoluta, è solo un'opinione. Non sapevo fosse vietato averne, anzi mi scuso per questo!Purtoppo non posso cancellarla, perché quelli di punto informatico non lasciano modificare i post senza essersi prima registrati alla community, altrimenti l'avrei fatto subito
        Questo è vero, ma lei non può accusare qualunque
        istituzione di cui sopra ( le caserme poi?! ) per
        portare l'acqua al vostro mulino.Quale mulino, di grazia? Questo non è affatto un discorso di open vs closed source, anzi figuriamoci per me la bontà dell'uno o dell'altro software dipende solo dai campi d'impiego.Piuttosto, si parla di cose che invece accadono spesso quando chi gestisce i computer è ignorante (nel senso che ignora, di solito in buona fede... dall'etimologia latina del termine) e magari, non avendo avuto nemmeno un minimo di formazione deve pure improvvisarsi amministratore di sistema! Anche in merito alla sicurezza... sempre generalizzando, magari c'è chi non chiude le porte, non mette le patch, non aggiorna gli antivirus... Succede nelle aziende/ine/one private, figuriamoci in quelle pubbliche! Per il resto mi scuso ancora se l'ho offesa con i miei ragionamenti dozzinali e campati per aria (sa in realtà volevo fare il cabarettista in tv, ma mi sfogo qui), sicuramente ho scritto quando il limoncello serale stava ancora facendo il suo effetto.
        • Anonimo scrive:
          Re: che io sappia
          nel pubblico impiego c'è roba piratata? beh si pareggiano i conti cmq... di solito le pubbliche amministrazioni hanno le open licenses con microsoft e poi quando comprano un pc si ritrovano dentro windows....anyway... (apple) ti amo!
      • Anonimo scrive:
        Re: che io sappia
        :o :| :@ @^ (troll4)(troll4)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: che io sappia
      - Scritto da: Anonimo
      in tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche
      università, così come gli enti pubblici (comuni,
      regioni, asl), caserme, ospedali parrocchie etc
      insomma dovunque c'è un pc, questo è quasi sempre
      con sopra software piratato! A partire dall'os
      per finire allo winzip.
      Quando va bene ci si limita a un massiccio
      underlicensing. Insomma, se chi amministra il
      parco macchine lo fa a tempo perso e al massimo
      perché il figlio qualcosa ci capisce e gli ha
      detto "metti questo e quello" (quando non gli
      passa pure i cd) hai voglia a voler diffondere
      l'open source, la legalità etc, da noi (enti
      pubblici italiani in genere) i dipendenti che
      sanno qualcosa di informatica sono una minoranza
      esigua, direi un 10% e visti come stregoni coi
      poteri magici... che di solito dovrebbero fare
      tutt'altro lavoro, non sono né pagati né formati
      per fare altro, quindi lo spirito è quello del
      solito "che me fotte a me", e in fondo chi mai
      farà un controllo delle licenze in una scuola?
      C'è poco da fare, siamo in italia abbiamo o sole,
      teniamo o mare...Forse dove vivi tu... a Torino abbiamo poco sole, poco mare, un po' più legalità con le licenze!
      • Anonimo scrive:
        Re: che io sappia
        - Scritto da: Anonimo
        Forse dove vivi tu... a Torino abbiamo poco sole,
        poco mare, un po' più legalità con le licenze!Tu vuoi dire che generalmente se entri nelle scuole della provincia di Torino non trovi computer con winzip non pagato, TUTTI i computer della scuola con office installato hanno regolare licenza, se c'è un dominio vengono pagate regolarmente le cal, e tante altre cose di questo genere?
        • Anonimo scrive:
          Re: che io sappia

          Tu vuoi dire che generalmente se entri nelle
          scuole della provincia di Torino non trovi
          computer con winzip non pagato, TUTTI i computer
          della scuola con office installato hanno regolare
          licenza, se c'è un dominio vengono pagate
          regolarmente le cal, e tante altre cose di questo
          genere?Le mie esperienze sono analoghe. Quando va bene ci sono le licenze OEM di windows per tutti i PC. Quando va MOLTO bene.Ma se la gente non sa nemmeno che usare winzip scaduti i 30 giorni è illegale...
  • TomSawyer scrive:
    mamma mia...
    cavolo e 'sto sito ha pure l'appoggio del ministero.....nessun accanno alla miriade di licenze open, un universo sconosciuto (o nascosto) a quanto pare.e non venitemi a dare percentuali di sw open....un sito di informazione.....
  • Anonimo scrive:
    Tutte le scuse sono buone
    Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema operativo a grande carica ideologica che LIBERERA' il mondo.Pure nelle scuole lo vorreste IMPORRE, per crescere bene i liberi di domani fin da bambini vero? ehhh che astuzia.Non parlatemi poi di licenze software, un'argomento così complicato, così squisitamente giuridico, che mi sembra fuori luogo, nonché ridicolo in quanto la vostra pletora di licenze scritte da informatici non sono mai state collaudate in un tribunale.La scuola va usata dagli alunni per imparare, non dagli interessati al software libero per inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle fasce.Pretendere che quelle licenze scritte da informatici siano valide è come pretendere che un programma scritto da un avvocato funzioni ( a meno che l'avvocato non sia un appassionato che invece di lavorare, si sollazzi con un PC ).Complimenti per l'audacia e il coraggio, complimenti per la forza in cui credete alle VOSTRE idee, ma speriamo che vi snobbino.
    • marcodilenardo scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      - Scritto da: Anonimo
      Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema
      operativo a grande carica ideologica che
      LIBERERA' il mondo.

      Pure nelle scuole lo vorreste IMPORRE, per
      crescere bene i liberi di domani fin da bambini
      vero? ehhh che astuzia.
      è quello che ha fatto microsoft fino ad ora; quindi prenditela acnhe con loro
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      - Scritto da: Anonimo
      Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema
      operativo a grande carica ideologica che
      LIBERERA' il mondo.

      Pure nelle scuole lo vorreste IMPORRE, per
      crescere bene i liberi di domani fin da bambini
      vero? ehhh che astuzia.Veramente chi nelle scuole ci va per ora è solo la BSA. E non c'è bisogno di dire chi è il colosso dietro alla BSA, vero? Quale OS pensi che prenderanno ad esempio, e quale software di videoscrittura, etc?Che c'è possibilita' di scelta, perchè non lo si può fare presente?
    • TADsince1995 scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone

      Non parlatemi poi di licenze software,
      un'argomento così complicato, così squisitamente
      giuridico, che mi sembra fuori luogo, nonché
      ridicolo in quanto la vostra pletora di licenze
      scritte da informatici non sono mai state
      collaudate in un tribunale. Ne sei proprio sicuro? http://punto-informatico.it/p.asp?i=47841;)TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      - Scritto da: Anonimo
      Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema
      operativo a grande carica ideologica che
      LIBERERA' il mondo.
      Non è chiesto di imporre! E' chiesto di menzionare, cosa ben diversa da quello che scrivi.
      Pure nelle scuole lo vorreste IMPORRE, per
      crescere bene i liberi di domani fin da bambini
      vero? ehhh che astuzia.
      Nuovamente, non si impone, ma si spiega che esitono altri modelli di licenza oltre a quelli commerciali.
      Non parlatemi poi di licenze software,
      un'argomento così complicato, così squisitamente
      giuridico, che mi sembra fuori luogo, nonché
      ridicolo in quanto la vostra pletora di licenze
      scritte da informatici non sono mai state
      collaudate in un tribunale.
      Molte licenze del free software sono scritte con la collaborazione di giuristi.
      La scuola va usata dagli alunni per imparare, non
      dagli interessati al software libero per
      inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle
      fasce.
      Gli unici che vogliono inculcare le idee sono quelli della BSA! L'iniziativa è partita dalla BSA, hai capito?
      Pretendere che quelle licenze scritte da
      informatici siano valide è come pretendere che un
      programma scritto da un avvocato funzioni ( a
      meno che l'avvocato non sia un appassionato che
      invece di lavorare, si sollazzi con un PC ).
      Complimenti per il paragone inutile.
      Complimenti per l'audacia e il coraggio,
      complimenti per la forza in cui credete alle
      VOSTRE idee, ma speriamo che vi snobbino.Complimenti per l'audacia ed il coraggio della BSA. Faccie di bronzo come quella della BSA e la tua non ne avevo mai viste.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      seguendo questo forum balza agli occhi una statistica:soft free = persone competenti e sinceramente appassionate senza paura.soft m$ = persone piene d'acredine paurose ma soprattutto incompetenti sotto ogni aspetto riguardo informatica e giurisprudenza nonche' economia.Indovinate chi e' l'unico che continua ad essere sempre piu' ricco? Difficile e?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutte le scuse sono buone
        Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema operativo a grande carica ideologica che LIBERERA' il mondo.-------Questa riferita al soft free fa proprio ridere, oh, e' pure gratis, ma vai a pagare il draga, vai.Una ditta che ti segue e ti fa pagare per il servizio e se vuoi anche per la distribuzione personalizzata la trovi anche con il soft free, ma se vuoi continuare ad imporre il tuo pattume deologico ed informatico anche adesso che il tuo capo e' piu' ricco dell'italia con incluso il biscione$, beh fai pure. Ti saluto, ogni tanto, magari, usalo quel cervello o fai un update, vedi tu.ciaoo:)
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      - Scritto da: Anonimo
      Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema
      operativo a grande carica ideologica che
      LIBERERA' il mondo.

      Pure nelle scuole lo vorreste IMPORRE, per
      crescere bene i liberi di domani fin da bambini
      vero? ehhh che astuzia.Strano, da un po' di tempo leggo sempre piu' post che accusano di voler IMPORRE il software libero.Strano visto che sul 99,9% dei computer in commercio e' imposto un solo sistema operativo.

      Non parlatemi poi di licenze software,
      un'argomento così complicato, così squisitamente
      giuridico, che mi sembra fuori luogo, nonché
      ridicolo in quanto la vostra pletora di licenze
      scritte da informatici non sono mai state
      collaudate in un tribunale.Neanche altre licenze, come dire, chiuse sono mai state collaudate in tribunale.Semplicemente di persono nei meandri dei call center e dopo svariate ore perse al telefono si preferisce rinunciare.

      La scuola va usata dagli alunni per imparare, non
      dagli interessati al software libero per
      inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle
      fasce.Ma, se non erro, solo il software libero permette di studiare il codice ed imparare anche gli angoli piu' nascosti di un sistema operativo.
      Pretendere che quelle licenze scritte da
      informatici siano valide è come pretendere che un
      programma scritto da un avvocato funzioni ( a
      meno che l'avvocato non sia un appassionato che
      invece di lavorare, si sollazzi con un PC ).Come sopra
      Complimenti per l'audacia e il coraggio,
      complimenti per la forza in cui credete alle
      VOSTRE idee, ma speriamo che vi snobbino.Credere e' un termine che non si usa nel software libero.Si usano termini come programmare, testare, confrontarsi, vedere se ci sono soluzioni migliori ecc...Grunch
    • lele2 scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone

      La scuola va usata dagli alunni per imparare, non
      dagli interessati al software libero per
      inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle
      fasce.a me risulta che ci sia la BSA che va nelle classi a fare i propri interessi
    • lele2 scrive:
      Re: Tutte le scuse sono buone
      - Scritto da: Anonimo
      Tutte le scuse sono buone per IMPORRE il sistema
      operativo a grande carica ideologica che
      LIBERERA' il mondo.
      si si si e' verolo notato anchio quando ho comprato il computer
      Non parlatemi poi di licenze software,
      un'argomento così complicato, così squisitamente
      giuridico, che mi sembra fuori luogo, nonché
      ridicolo in quanto la vostra pletora di licenze
      scritte da informatici non sono mai state
      collaudate in un tribunale.
      ti sbagli... un tribunale tedesco...
      La scuola va usata dagli alunni per imparare, non
      dagli interessati al software libero per
      inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle
      fasce.
      giusto giustoquindi niente BSA
      Pretendere che quelle licenze scritte da
      informatici siano valide è come pretendere che un
      programma scritto da un avvocato funzioni ( a
      meno che l'avvocato non sia un appassionato che
      invece di lavorare, si sollazzi con un PC ).
      leggi sopra.....tribunale.....
      Complimenti per l'audacia e il coraggio,GRAZIE
      complimenti per la forza in cui credeteGRAZIE alle
      VOSTRE idee,GRAZIE ma speriamo che vi snobbino.se ci snobba gente come tepossiamo stare tranquilli
    • Anonimo scrive:
      "La scuola serve per imparare"

      La scuola va usata dagli alunni per imparare, non
      dagli interessati al software libero per
      inculcare le loro idee ai cittadini fin dalle
      fasce.
      Se la scuola serve per imparare, allora perchè gli fanno vedere solo word ed excel? Cosa c'è da imparare? Perchè non si parla _per lo meno_ anche degli altri concorrenti? A me pare più una enorme iniziativa pubblicitaria mascherata da informatica nelle scuole. Tanto è vero che ci sono accordi ben precisi della microsoft con le scuole italiane per la fornitura di software sottocosto. Alla faccia del dare a cesare quel che è di cesare.Se la scuola serve per imparare allora ci vuole pluralismo dell'informazione anche nelle scuole. Il vaticano l'ha dovuto imparare, perchè la microsoft non può?
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