Bill Gates non è il più ricco, non più

Lo sostiene il SundayTimes che nella sua classifica annuale mette al primo posto tra i businessman il padrone di Wal-Mart, impero americano della distribuzione. Tra i due più di 11 miliardi di dollari di distanza


Londra – Nell’edizione di ieri, il Sunday Times ha pubblicato una notizia destinata a fare rapidamente il giro del Mondo: Bill Gates, chairman Microsoft, non è più l’uomo più ricco del mondo.

Gates, secondo le classifiche pubblicate dall’autorevole quotidiano londinese, sarebbe oggi il secondo tra i più ricchi businessman, avendo ceduto lo scettro a Sam Robson Walton, che oggi guida Wal-Mart, l’impero della distribuzione americana fondato da suo padre.

Ad “affossare” Gates dopo tre anni di permanenza indiscussa al vertice, sarebbe stata la contrazione dei mercati dei titoli legati alla tecnologia, mercati che hanno penalizzato anche il portafoglio di Gates.

Secondo le classifiche, oggi il suo patrimonio è sceso a quota 54 miliardi di dollari contro i 76,5 miliardi registrati nel “picco” del 2000. Walton, invece, può contare su 65,4 miliardi di dollari.

In passato, nell’epoca della maggiore turbolenza sui mercati dell’hi-tech e dei problemi di Microsoft per la condanna in primo grado per abuso di posizione dominante, Gates, secondo la rivista americana Forbes, era stato superato, sia pure solo per poche ore, nella classifica degli uomini hi-tech più ricchi da Larry Ellison, chairman e fondatore di Oracle, il secondo produttore di software al mondo.

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  • qwerty uiop scrive:
    novembre 2007
    novembre 2007 - fino ad oggi niente. L'italia è un immenso monopolio. finchè mangiano, la tecnologia fatica ad avanzare.....
  • Anonimo scrive:
    ma sarà atraverso proxy o...
    ...ogni utente avrà il suo ip?se sarà attraverso proxy il servizio sara' imho, parziale (non tutte le porte disponibili, ecc), mentre attraverso un indirizzo ip mi sempra molto improbabile, sarebbero almeno (a dir poco) un milione di ip, e ipv4 non ha piu' molti ip da spendere.forse ipv6, ma cosi' facendo la stragrande maggioranza degli utenti si trovera' spiazzata.la vostra opinione?
  • Anonimo scrive:
    si erano arrabbiati
    vi ricordate come si erano arrabbiati quando Enel aveva comperato infostrada, dicevano che il gestore delle linee elettriche non aveva nulla a che fare con le telecomunicazioni, probabilmente aveva pestato loro i piedi...
    • Anonimo scrive:
      Re: si erano arrabbiati
      Coda di paglia, malafede, ci sono tutte !!!Così adesso appare chiara la gravità dell'ennesima pugnalata al cuore della libera concorrenza nelle Telco: Enel possiede Wind e compra anche Infostrada (concentrazione, eliminazione di un concorrente).Poco male, secondo l'antitrust, peccato però che adesso Enel offre anche la connessione dati su linea elettrica !Risultato: un DUOPOLIO !Un pasticcio all'italiana che terrà alti i costi e relegherà il servizio a pochi fortunati.- Scritto da: Pietro
      vi ricordate come si erano arrabbiati
      quando Enel aveva comperato infostrada,
      dicevano che il gestore delle linee
      elettriche non aveva nulla a che fare con le
      telecomunicazioni, probabilmente aveva
      pestato loro i piedi...
      • Anonimo scrive:
        Re: si erano arrabbiati
        e non e` finita, Enel ha gia` cablato le sue linee di alta tensione con fibra ottica, cosi` dispone anche dei backbone, Enel avra` il monopolio di internet, telecom e` gia` stata eliminata.
        • Anonimo scrive:
          Re: si erano arrabbiati
          - Scritto da: pietro
          e non e` finita, Enel ha gia` cablato le sue
          linee di alta tensione con fibra ottica,
          cosi` dispone anche dei backbone, Enel avra`
          il monopolio di internet, telecom e` gia`
          stata eliminata.UN' ALTRA TECNOLOGIA NUOVA???RETI AD ALTA TENSIONE DA 300/500/800KV E 1MV IN FIBRA OTTICA DICI?????BHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOSE NE IMPARA SEMPRE UNA NUOVA DI BUFALA!
          • Anonimo scrive:
            Re: si erano arrabbiati
            no semplicemente hanno arrotolato una fibra ottica intorno al filo di massa delle linee di alta tensione in tutta Italia- Scritto da: Alien


            - Scritto da: pietro

            e non e` finita, Enel ha gia` cablato le
            sue

            linee di alta tensione con fibra ottica,

            cosi` dispone anche dei backbone, Enel
            avra`

            il monopolio di internet, telecom e` gia`

            stata eliminata.
            UN' ALTRA TECNOLOGIA NUOVA???
            RETI AD ALTA TENSIONE DA 300/500/800KV E 1MV
            IN FIBRA OTTICA DICI?????
            BHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
            SE NE IMPARA SEMPRE UNA NUOVA DI BUFALA!
          • Anonimo scrive:
            Re: si erano arrabbiati
            - Scritto da: pietro
            no semplicemente hanno arrotolato una fibra
            ottica intorno al filo di massa delle linee
            di alta tensione in tutta Italia
            PIETROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO................. PURE QUESTA MI GIUNGE NUOVA.SE NE IMPARA SEMPRE UNA NUOVA.GRAZIE.
          • Anonimo scrive:
            Re: si erano arrabbiati
            - Scritto da: pietro
            no semplicemente hanno arrotolato una fibra
            ottica intorno al filo di massa delle linee
            di alta tensione in tutta Italia

            Si, lo ha arrotolato MIOCUGGINO, poi pero', carenza di tabacco....troppo costoso..
          • Anonimo scrive:
            Re: si erano arrabbiati
            li ha arrotolati ENEL con dei minirobot:http://www.enel.it/it/terna/level_offerta/catalogoservizi/fibraottica/welcome.html

            Si, lo ha arrotolato MIOCUGGINO, poi
            pero', carenza di tabacco....troppo
            costoso..
  • Anonimo scrive:
    Fulminato dall' ip
    ve l'immagginate:mettere accidentalmente il dito nella presa di corrente e morire per una scarica di pacchetti ip.Scherzi a parte che ben venga questa nuova connessione se ha un buon rapporto costi-benefici.Una cosa e' sicura:cio'che preme gli utenti almeno in italia non e' piu' l'avere una connessione a internet ma averne una veloce........(per scaricare prima gli mp3!!!!!!!)
  • Anonimo scrive:
    SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
    Si ma vista la situazione in Italia, ke kome al solito kopia soltanto ma di idee mai nulla, kui i kosti saranno elevati visto ke non abbiamo risorse kome i Paesi esteri.Per non parlare dell'attivazione del servizio.. se aspettiamo ke solo a Milano e Roma (le prime citta' di solito) ce vole un anno stiamo freski visto ke ce sta tutta l'Italia.. e vista la velocita' kui i servizi finke li attivano diventano obsoleti.. vabbhe.. Italia Rulez.. ma ndo' vedi =?
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Ma ti costa tanto mettere le C ?- Scritto da: Solko
      Si ma vista la situazione in Italia, ke kome
      al solito kopia soltanto ma di idee mai
      nulla, kui i kosti saranno elevati visto ke
      non abbiamo risorse kome i Paesi esteri.

      Per non parlare dell'attivazione del
      servizio.. se aspettiamo ke solo a Milano e
      Roma (le prime citta' di solito) ce vole un
      anno stiamo freski visto ke ce sta tutta
      l'Italia.. e vista la velocita' kui i
      servizi finke li attivano diventano
      obsoleti.. vabbhe.. Italia Rulez.. ma ndo'
      vedi =?
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Ma che lingua è?!?Lappone? Non si capisce niente!- Scritto da: Solko
      Si ma vista la situazione in Italia, ke kome
      al solito kopia soltanto ma di idee mai
      nulla, kui i kosti saranno elevati visto ke
      non abbiamo risorse kome i Paesi esteri.

      Per non parlare dell'attivazione del
      servizio.. se aspettiamo ke solo a Milano e
      Roma (le prime citta' di solito) ce vole un
      anno stiamo freski visto ke ce sta tutta
      l'Italia.. e vista la velocita' kui i
      servizi finke li attivano diventano
      obsoleti.. vabbhe.. Italia Rulez.. ma ndo'
      vedi =?
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Ma kome parhrli ciai qualke ppobblema?- Scritto da: Solko
      Si ma vista la situazione in Italia, ke kome
      al solito kopia soltanto ma di idee mai
      nulla, kui i kosti saranno elevati visto ke
      non abbiamo risorse kome i Paesi esteri.

      Per non parlare dell'attivazione del
      servizio.. se aspettiamo ke solo a Milano e
      Roma (le prime citta' di solito) ce vole un
      anno stiamo freski visto ke ce sta tutta
      l'Italia.. e vista la velocita' kui i
      servizi finke li attivano diventano
      obsoleti.. vabbhe.. Italia Rulez.. ma ndo'
      vedi =?
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Caro solko, da cio' che scrivi deduco che:a)Il tuo monitor ha la temperatura colore un po' troppo elevatab)Scarichi eventualmente a Troppi K al secondo, perKUI ti puoi ritenere gia fortunatok)la bicicletta che viene da destra ha la precedenza dopo il veicolo Bciao!!!aaanzi KIAO!
      • Anonimo scrive:
        Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
        Ma piantala con questa K, pensi di essere alternativo ????Mavaciapàdeirat... ;-)- Scritto da: ]{Estoria
        Caro solko, da cio' che scrivi deduco che:
        a)Il tuo monitor ha la temperatura colore un
        po' troppo elevata
        b)Scarichi eventualmente a Troppi K al
        secondo, perKUI ti puoi ritenere gia
        fortunato
        k)la bicicletta che viene da destra ha la
        precedenza dopo il veicolo B
        ciao!!!aaanzi KIAO!
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Ti consiglierei, per il bene di tutti noi, di riprendere a frequentale le elementari.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
      Per tutti:Nelle chat k si puo' usare al posto di ch, nei post magari e meglio di no, vista la reazione.Se L'ENEL fa arrivare in tutte le case Internet senza bisogno di utilizzare il telefono e a prezzi super rispetto a Telecom (potrebbe farlo tranquillamente), gli altri Internet vendor finirebbero a gambe all'aria.Figuriamoci si procedera' con i piedi di piombo per non offendere il collega "statale".Quindi... aspetta e spera.
    • Anonimo scrive:
      Re: SI MA KOME AL SOLITO LE KOSE ALL'ITALIANA....
  • Anonimo scrive:
    e i costi?
    l'ide mi sembra molto buona ma i costi? A quel che ho sentito in Germania non sono poi così competitivi... figuriamoci da noi.Inoltre bisogna cosiderare le centrali elettromeccaniche che ci sono ancora in gran parte del territorio!
  • Anonimo scrive:
    Tra un anno???
    L'idea come al solito è ottima, peccato che come al solito ci vorranno anni prima che venga resa disponibile (chiaramente solo a Milano, Torino ed in alcuni capuoluoghi di provincia), ADSL docet.
  • Anonimo scrive:
    La bandiera e' rovescia
    Ciao,la bandiera italiana e' Verde-Bianca-Rossa (a partire dal pennone, se questo e' mancante il verde va comunque a sinistra).Per professarsi italiani, come minimo, bisogna sapere come sia la bandiera, IMHO.Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: La bandiera e' rovescia
      - Scritto da: me
      Ciao,
      la bandiera italiana e' Verde-Bianca-Rossa
      (a partire dal pennone, se questo e'
      mancante il verde va comunque a sinistra).e' strano pero'.. il rosso va a destra e non a sinistra ? ;)))si so ssbagliati a decidere i colori allora !!!
  • Anonimo scrive:
    SONO TECNOLOGIE GIA' COLLAUDATE E AFFIBABILI....
    Queste tecnologie di usare le reti elettriche come trasmissione dati INTERNET mi risultano già in uso e usate normalmente negli USA.Per quanto riguarda l' Italia e/o altri stati EUROPEI le reti elettriche sono da DECENNI USATE per la trasmissione di onde convogliate a frequenze
    50Hz per la trasmissione di segnalazioni e/o comandi remoti per le Cebtrali Elettriche telecomandate.Quindi, assolutamente reale e fattibile adattarle con gli opportuni accorgimenti e separatori ottici (ad esempio) per la trasmissione di dati INTERNET da ogni contatore casalingo.La linea INTERNET, dovrebbe partire da ogni contatore di casa; a monte del Contatore ENEL ( O DI ALTRI FORNITORI VISTA LA PROX MASSIMA LIBERALIZZAZIONE DELLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA), si sfrutteranno le linee elettriche esistenti con frequenze diverse adatte per la trasmissione dati INTERNET.Non c'è nulla di nuovo, è solo questione di affidare la tecnologia all' uno o all' altro.
  • Anonimo scrive:
    E i disturbi?
    L'idea e` sicuramente interessante...ci potrebbero essere sviluppi anche per il controllo a distanza..degli elettrodomestici a casa.Pero` il segnale per la comunicazione sara` separabile da tutti i rumori indotti sulla rete elettrica ad alta frequenza?Non solo...i trasformatori soffrono sempre del fenomeno delle scariche parziali al loro interno, anche se in buone condizioni.Il che significa segnali impulsivi a frequenze che possono interessare la trasmissione dati.Vedremo..e speriamo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i disturbi?
      - Scritto da: Moreno
      L'idea e` sicuramente interessante...ci
      potrebbero essere sviluppi anche per il
      controllo a distanza..degli elettrodomestici
      a casa.
      Pero` il segnale per la comunicazione sara`
      separabile da tutti i rumori indotti sulla
      rete elettrica ad alta frequenza?
      Non solo...i trasformatori soffrono sempre
      del fenomeno delle scariche parziali al loro
      interno, anche se in buone condizioni.Il che
      significa segnali impulsivi a frequenze che
      possono interessare la trasmissione dati.

      Vedremo..e speriamo.Il problema riguarda anche l'isolamento che dovrebbe avere l'eventuale dispositivo di connessione, per evitare che la tensione di rete arrivi al PC, dovrebbe essere in grado di reggere ad una tensione di guasto come quella di un fulmine che colpisce la rete elettrica. Sono troppi i fattori che concorrono a generare sbalzi di tensione, l'idea è valida ma dev'essere sviluppata a fondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i disturbi?
        - Scritto da: Skin_Bracer


        - Scritto da: Moreno

        L'idea e` sicuramente interessante...ci

        potrebbero essere sviluppi anche per il

        controllo a distanza..degli
        elettrodomestici

        a casa.

        Pero` il segnale per la comunicazione
        sara`

        separabile da tutti i rumori indotti sulla

        rete elettrica ad alta frequenza?

        Non solo...i trasformatori soffrono sempre

        del fenomeno delle scariche parziali al
        loro

        interno, anche se in buone condizioni.Il
        che

        significa segnali impulsivi a frequenze
        che

        possono interessare la trasmissione dati.



        Vedremo..e speriamo.


        Il problema riguarda anche l'isolamento che
        dovrebbe avere l'eventuale dispositivo di
        connessione, per evitare che la tensione di
        rete arrivi al PC, dovrebbe essere in grado
        di reggere ad una tensione di guasto come
        quella di un fulmine che colpisce la rete
        elettrica. Sono troppi i fattori che
        concorrono a generare sbalzi di tensione,
        l'idea è valida ma dev'essere sviluppata a
        fondo.HEI SKIN, NON DIRE ALMENO STRONZATE.GLI SCARICATORI DI TENSIONE ESISTONA ORMAI DA DECENNI E LE SOVRATENSIONI MICA DI ENTRANO SOLO DALLE RETI ELETTRICHE, MA ANCHE DALLE ANTENNE TV E DALLE RETI TELEFONICHE.UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
        • Anonimo scrive:
          Re: E i disturbi?
          - Scritto da: Alien
          HEI SKIN, NON DIRE ALMENO STRONZATE.
          GLI SCARICATORI DI TENSIONE ESISTONA ORMAI
          DA DECENNI E LE SOVRATENSIONI MICA DI
          ENTRANO SOLO DALLE RETI ELETTRICHE, MA ANCHE
          DALLE ANTENNE TV E DALLE RETI TELEFONICHE.
          UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUSolitamente si, ma non sempre... inoltre se per far saltare una lavbatrice servono parecchi volt, per la componentistica elettronica di un computer può bastare molto meno
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            - Scritto da: ciao


            - Scritto da: Alien


            HEI SKIN, NON DIRE ALMENO STRONZATE.

            GLI SCARICATORI DI TENSIONE ESISTONA ORMAI

            DA DECENNI E LE SOVRATENSIONI MICA DI

            ENTRANO SOLO DALLE RETI ELETTRICHE, MA
            ANCHE

            DALLE ANTENNE TV E DALLE RETI TELEFONICHE.

            UHAUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

            Solitamente si, ma non sempre... inoltre se
            per far saltare una lavbatrice servono
            parecchi volt, per la componentistica
            elettronica di un computer può bastare molto
            menoUHMMMMMMMMMMMMM, COSA VUOI DIRE? CHE I COMPUTERS FORSE NON SONO ALIMENTATI NORMALMENTE DALLE RETE ELETTRICA?RIPETO: (NONOSTANTI NON AMI L' ENEL, ANZI......)1) NONOSTANTE TUTTO L' ITALIA, ESCLUDENDO ALCUNE ZONE RURALI E' DECENTEMENTE (DICO DECENTEMENTE) ASSERVITA DALLA RETE ELETTRICA E GLI UTILIZZATORI SONO ALIMENTATI IN MODO SUFFICIENTEMENTE STABILE, QUINDI SENZA ECCESSIVE VARIAZIONI DI TENSIONE.2) LE SOVRATENSIONI DI ORIGINE ATMOSFERICA NON SI POSSONO ELEMINARE ED ENTRANO IN CASA IN PARTICOLARE MODO ATTRAVERSO LE ANTENNE TELEVISIVE ED ANCHE ATTRAVERSO LE LINEE TELEFONICHE (POVERI MODEM SE NON HANNO LA PROTEZIONE FILTRO ALL' INGRESSO LINEA)3) LE SOVRATENSIONI DI ORIGINE ATMOSFERICA SONO DISTRUTTIVE PER TUTTE LE APPARECCHIATURE ELETTRICHE IN PARTICOLAR MODO PER QUELLE ELETTRONICHE; QUESTE ULTIME SI GUASTANO ANCHE CON SOVRATENSIONI MINIME.4) OGNI BUONA APPARECCHIATURA ELETTRONICA DOVREBBE AVERE DELLE PROTEZIONI CONTRO LE SOVRATENSIONI COME PRIMA E PUR INSUFFICIENTE PROTEZIOE. L' ENEL ADOTTA ANCH' ESSA PROTEZIONI DI MASSIMA CHE STACCANO LE LINEE NEL CASO DI SOVRATENSIONI (PER PROTEGGERE LE LORO APPARECCHIATURE).NELLE CASE E/O NEGLI UFFICI, NEL CASO, SI POSSONO INSTALLARE OTTIMI SCARICATORI DI SOVRATENSIONE SIA NEL CIRCUITO PRINCIPALE DI ALIMENTAZIONE CHE SU OGNI PRESA, IN PARTICOLARE MODO QUELLE CHE ALIMENTANO APPARECCHIATURE ELETTRONICHE.COME VEDI LE TECNOLOGIE DI PROTEZIONE DA SOVRATENSIONI ESISTONO DA ANNI, BASTA MONTARLE.PER IL DISCORSO DI SEPARAZIONE DALLE RETE ELETTRICA E DI CONVOGLIAMENTO SULLA RETE ELETTRICA ESISTENTE DEI DATI INTERNET, IL DISCORSO CAMBIA, MA E' COMUNQUE GIA' ATTUALE ED ESISTENTE.IL PROBLEMA E'; QUALE TECNOLOGIA ADOTTARE PER PAGARE LE RELATIVE ROYALTIES ED ACQUISTARE I RELATIVI COMPONENTI; LA TORTA COME VEDI E', COME AL SOLOTO, MILIARDARIA, QUINDI SUBENTRERA' PURE LA SOLITA POLITICA DI TURNO AD ALLUNGARE I TEMPI (SE NON DI PEGGIO).SIAMO IN ITALIAAAAAAA (O MI SBAGLIO?) BOHHHHHH
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            - Scritto da: AlienPerchè continui a GRIDARE ???E' molto fastidioso... :(

            Solitamente si, ma non sempre... inoltre se

            per far saltare una lavbatrice servono

            parecchi volt, per la componentistica

            elettronica di un computer può bastare

            molto meno

            UHMMMMMMMMMMMMM, COSA VUOI DIRE? CHE I
            COMPUTERS FORSE NON SONO ALIMENTATI
            NORMALMENTE DALLE RETE ELETTRICA?Si, ma non credo che gli eventuali dati li *prenderesti* dall'alimentazione del computer. Mi spiego: dalla normale presa faresti partire due fili identici (volendo anche con una multipla), uno che alimenta il computer e uno che dovrà essere filtrato con un apposito codificatore/decodificatore per recuperare i dati.E' noto che i normali modem saltino molto facilmente per sovratensioni sulla rete telefonica... non credo che sulla rete elettrica le cose siano migliori
            1) NONOSTANTE TUTTO L' ITALIA, ESCLUDENDO
            ALCUNE ZONE RURALI E' DECENTEMENTE (DICO
            DECENTEMENTE) ASSERVITA DALLA RETE ELETTRICA
            E GLI UTILIZZATORI SONO ALIMENTATI IN MODO
            SUFFICIENTEMENTE STABILE, QUINDI SENZA
            ECCESSIVE VARIAZIONI DI TENSIONE.Mhmmm... dipende...Cmq (tanto per aumentare il disagio) passerà molto tempo prima che "le zone rurali" saranno servite dall'apposito sistema di supporto.
            PER IL DISCORSO DI SEPARAZIONE DALLE RETE
            ELETTRICA E DI CONVOGLIAMENTO SULLA RETE
            ELETTRICA ESISTENTE DEI DATI INTERNET, IL
            DISCORSO CAMBIA, appunto...
            MA E' COMUNQUE GIA' ATTUALE
            ED ESISTENTE.Non ci giurerei...
            SIAMO IN ITALIAAAAAAA (O MI SBAGLIO?)Purtroppo, aggiungerei(Per queste cose ovviamente :)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            - Scritto da: ciao


            - Scritto da: Alien

            Perchè continui a GRIDARE ???
            E' molto fastidioso... :(



            Solitamente si, ma non sempre...
            inoltre se


            per far saltare una lavbatrice servono


            parecchi volt, per la componentistica


            elettronica di un computer può bastare


            molto meno



            UHMMMMMMMMMMMMM, COSA VUOI DIRE? CHE I

            COMPUTERS FORSE NON SONO ALIMENTATI

            NORMALMENTE DALLE RETE ELETTRICA?

            Si, ma non credo che gli eventuali dati li
            *prenderesti* dall'alimentazione del
            computer. Mi spiego: dalla normale presa
            faresti partire due fili identici (volendo
            anche con una multipla), uno che alimenta il
            computer e uno che dovrà essere filtrato con
            un apposito codificatore/decodificatore per
            recuperare i dati.
            E' noto che i normali modem saltino molto
            facilmente per sovratensioni sulla rete
            telefonica... non credo che sulla rete
            elettrica le cose siano migliori


            1) NONOSTANTE TUTTO L' ITALIA, ESCLUDENDO

            ALCUNE ZONE RURALI E' DECENTEMENTE (DICO

            DECENTEMENTE) ASSERVITA DALLA RETE
            ELETTRICA

            E GLI UTILIZZATORI SONO ALIMENTATI IN MODO

            SUFFICIENTEMENTE STABILE, QUINDI SENZA

            ECCESSIVE VARIAZIONI DI TENSIONE.

            Mhmmm... dipende...
            Cmq (tanto per aumentare il disagio) passerà
            molto tempo prima che "le zone rurali"
            saranno servite dall'apposito sistema di
            supporto.


            PER IL DISCORSO DI SEPARAZIONE DALLE RETE

            ELETTRICA E DI CONVOGLIAMENTO SULLA RETE

            ELETTRICA ESISTENTE DEI DATI INTERNET, IL

            DISCORSO CAMBIA,

            appunto...


            MA E' COMUNQUE GIA' ATTUALE

            ED ESISTENTE.

            Non ci giurerei...Ok, Ti allasso il caps.Non ci metto la mano sul fuoco, ma questa storia dell' ENEL con INTERNET (sfruttando le linee elettriche esistenti per la trasmissione dati) venne già agli onori della cronaca 2 anni fa circa mettendosi in società con una ditta USA che già aveva le tecnologie adatte e che già connetteva in INTERNET tramite linee elettriche delle diverse società USA distributrici di energia elettrica.Dopo varie peripezie (la cosa sembrava già fatta) non se ne seppe più nulla. (nè ENEL nè la nostra solita stampa "informata" ne diede più notizia).Ora si presenta la stessa cosa come se fosse una novità (ma novità non è assolutamente).Comunque, Ti ripeto, sono ormai decenni che viaggiano dati e segnali a diversa frequenza sulle linee Elettriche per comandi e trasmissione dati da centrali elettriche telecomandate.Dati, ovviamente diversi, viaggiano anche sulle linee elettriche di alimentazione dei treni.Quindi sono proprio del parere che non sia assolutamente fantasia se entro 1 anno ci si potrà connettere ad INTERNET sfruttando le già esistenti linee elettriche.La questione, per conto mio, è e sarà più politica che tecnica, in quanto viviamo nel bene e nel male nel Paese che sappiamo, vuoi perchè ci sono in ballo qualche migliaio di miliardi e qualcuno litigherà per mangiarci sopra, vuoi perchè L' ENEL non ha già più (per ora limitatamente) il monopolio della distribuzione dell' energia elettrica, e tra 2/3 anni dovrà abbandonare il monopolio ancora in modo più accentuato ed anche lì si innesteranno polemiche e ritardi.Ciao by Alien
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            ... e comunque esiste già un sistema simile, che utilizza la linea di alimentazione per inviare i dati: il telefonoi telefoni sono alimentati dalla linea, che porta una componente continua per l'alimentazione + i segnali vocali alle frequenze 20Hz-13KHz.
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            - Scritto da: Alien
            Ok, Ti allasso il caps.:)
            Non ci metto la mano sul fuoco, ma questa
            storia dell' ENEL con INTERNET (sfruttando
            le linee elettriche esistenti per la
            trasmissione dati) venne già agli onori
            della cronaca 2 anni fa circa mettendosi in
            società con una ditta USA che già aveva le
            tecnologie adatte e che già connetteva in
            INTERNET tramite linee elettriche delle
            diverse società USA distributrici di energia
            elettrica.Confermo; anzi, le prime notizie di sperimentazione sono ancora più *antiche*
            Dopo varie peripezie (la cosa sembrava già
            fatta) non se ne seppe più nulla. (nè ENEL
            nè la nostra solita stampa "informata" ne
            diede più notizia).Già :(Però arrivavano notizie saltuarie sulla sperimetazione nei paesi nordici.
            Ora si presenta la stessa cosa come se fosse
            una novità (ma novità non è assolutamente).La novità *dovrebbe* essere nel fatto che dalla sperimentazione si passa alla fornitura del servizio anche in Italia (o perlomeno in alcune zone)
            Quindi sono proprio del parere che non sia
            assolutamente fantasia se entro 1 anno ci si
            potrà connettere ad INTERNET sfruttando le
            già esistenti linee elettriche.Certo... in maniera molto limitata però (a livello di diffusione); figurati che dalle mie parti non arriva neanche ADSL, e abito in una zona tutto sommato limitrofa a Milano. Le problematiche citate sussistono comunque.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?

            IL PROBLEMA E'; QUALE TECNOLOGIA ADOTTARE
            PER PAGARE LE RELATIVE ROYALTIES EDFai un favore a chi deve leggere, sblocca il caps-lock
      • Anonimo scrive:
        Re: E i disturbi?
        Be`, il problema fulminazioni esiste anche sulla linea telefonica.Cmq ci vorra` una qualita` del servizio della fornitura elettrica non indifferente.E chissa` che non sia una mossa di Enel...per tenersi gli utenti...di fonte ai nuovi gestori che verranno..che chissa` se potrebbero dotarsi di una tecnologia del genere da subito.- Scritto da: Skin_Bracer

        Il problema riguarda anche l'isolamento che
        dovrebbe avere l'eventuale dispositivo di
        connessione, per evitare che la tensione di
        rete arrivi al PC, dovrebbe essere in grado
        di reggere ad una tensione di guasto come
        quella di un fulmine che colpisce la rete
        elettrica. Sono troppi i fattori che
        concorrono a generare sbalzi di tensione,
        l'idea è valida ma dev'essere sviluppata a
        fondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i disturbi?
      - Scritto da: Moreno
      Pero` il segnale per la comunicazione sara`
      separabile da tutti i rumori indotti sulla
      rete elettrica ad alta frequenza?Il segnale per la comunicazione sarà a frequenza superiore, quindi filtrabile senza grossi problemi (teorici)
      Non solo...i trasformatori soffrono sempre
      del fenomeno delle scariche parziali al loro
      interno, anche se in buone condizioni.Il che
      significa segnali impulsivi a frequenze che
      possono interessare la trasmissione dati.Credo che si riesca a bypassarli... dopotutto il segnale di comunicazione non passa certo attraverso i trasformatori: ne uscirebbe spiattellato (anzi, non uscirebbe neppure)
    • Anonimo scrive:
      Re: E i disturbi?
      - Scritto da: Moreno]zac[
      Pero` il segnale per la comunicazione sara`
      separabile da tutti i rumori indotti sulla
      rete elettrica ad alta frequenza?]zac[Con grande difficolta' e con tecniche molto sofisticate (e quindi delicate).Per es. un alimentatore di PC, di televisione e di altri apparati(funzionano con tecnologia switching (a commutazione, o digitale che dir si voglia)), generano una serie di disturbi con una gamma di frequenze molto ampie (diciamo da 100Hz fino a oltre i 1Mhz) e con una intensita' elevata. Per questo gli alimentatori dispongono di filtri anti-disturbo per attenuare fortemente questi segnali.Questi filtri finirebbero per attenuare anche i segnali di comunicazione.Forse e' possibile aggirare il problema usando tecniche con portante a frequenza variabile dinamicamente (si va' alla ricerca di una zona libera da disturbi), con pacchetti trasmessi su varie portanti (si aumentano le probabilita' di passaggio dei dati), ecc.E anche l'isolamento e la robustezza degli apparati di comunicazione dovra' essere notevole, la normale gamma di disturbi, la normale intensita' dei disturbi, (migliaia di volt con potenze di decine di watt per anche dei secondi sono cose comuni sulla rete elettrica) non ha paragoni con quella telefonicaInsomma la vedo parecchio difficoltosa la cosa, se fatta seriamente.Salve Dbg
      • Anonimo scrive:
        Re: E i disturbi?
        - Scritto da: Dbg
        - Scritto da: Moreno
        ]zac[

        Pero` il segnale per la comunicazione sara`

        separabile da tutti i rumori indotti sulla

        rete elettrica ad alta frequenza?
        ]zac[

        Con grande difficolta' e con tecniche molto
        sofisticate (e quindi delicate).Beh... servono precauzioni, però è fattibile tranquillamente
        Per es. un alimentatore di PC, di
        televisione e di altri apparati(funzionano
        con tecnologia switching (a commutazione, o
        digitale che dir si voglia)), generano una
        serie di disturbi con una gamma di frequenze
        molto ampie (diciamo da 100Hz fino a oltre i
        1Mhz) e con una intensita' elevata.
        Per questo gli alimentatori dispongono di
        filtri anti-disturbo per attenuare
        fortemente questi segnali.appunto: filtri...Basta metterli nei punti giusti e prelevare il segnale dei dati in altri punti giusti-----------------[filtro]-----[generatore_disturbi]rete |[energia |+dati] | | prelievo_dati
        Questi filtri finirebbero per attenuare
        anche i segnali di comunicazione.No: dipende dove li metti e dove prelevi il segnale
        Forse e' possibile aggirare il problema
        usando tecniche con portante a frequenza
        variabile dinamicamente (si va' alla ricerca
        di una zona libera da disturbi), con
        pacchetti trasmessi su varie portanti (si
        aumentano le probabilita' di passaggio dei
        dati), ecc.altra alternativa: dopotutto i disturbi hanno armoniche molto caratteristiche
        Insomma la vedo parecchio difficoltosa la
        cosa, se fatta seriamente.Beh, hanno già sperimentato in maniera diffusa... non credo che faccinao le cose campate per ariaciao
        • Anonimo scrive:
          Re: E i disturbi?
          - Scritto da: p
          Beh... servono precauzioni, però è fattibile
          tranquillamenteUhh, dipende se in tranquillamente ci entra rifare 1/3 o piu' degli impianti di distribuzione e degli utenti.
          appunto: filtri...
          Basta metterli nei punti giusti e prelevare
          il segnale dei dati in altri punti giustiI filtri sono gia' sulla rete, nei vari apparati e quando sono stati progettati non hanno tenuto minimamente conto che fossero direzionali, anzi.Bisogna tenere conto di quello che e' installato adesso, non di quello che si vorrebbe in futuro.
          No: dipende dove li metti e dove prelevi il
          segnaleNo, sono gia' stati messi, e sono stati messi senza tenere conto di queste necessita'.
          altra alternativa: dopotutto i disturbi
          hanno armoniche molto caratteristicheUhh, in teoria, in realta' dipende dalla rete elettrica, dipende dagli apparati, dipende da un sacco di cose, troppe variabili, mai un caso simile ad un'altro.
          Beh, hanno già sperimentato in maniera
          diffusa... non credo che faccinao le cose
          campate per ariaBeh se tieni conto che un annuncio cosi puo' far salire le quotazioni di borsa e attirare investitori.Ciao Dbg
          • Anonimo scrive:
            Re: E i disturbi?
            - Scritto da: Dbg
            Uhh, dipende se in tranquillamente ci entra
            rifare 1/3 o piu' degli impianti di
            distribuzione e degli utenti.Ovviamente parlo di fattibilità tecnica;mi pare sconto poi che ci siano enormi lavori da fare (primo su tutti bypassare i vari trasformatori:)
            I filtri sono gia' sulla rete, nei vari
            apparati e quando sono stati progettati non
            hanno tenuto minimamente conto che fossero
            direzionali, anzi.
            Bisogna tenere conto di quello che e'
            installato adesso, non di quello che si
            vorrebbe in futuro.Io parlo di progetti di fattibilità: ovvio che così com'è adesso non funziona... vanno messi nuovi filtri nei punti giusti in base alle nuove necessità...

            altra alternativa: dopotutto i disturbi

            hanno armoniche molto caratteristiche

            Uhh, in teoria, in realta' dipende dalla
            rete elettrica, dipende dagli apparati,
            dipende da un sacco di cose, troppe
            variabili, mai un caso simile ad un'altro.sicuramente uno spettro di frequenze libere esiste...

            Beh, hanno già sperimentato in maniera

            diffusa... non credo che faccinao le cose

            campate per aria

            Beh se tieni conto che un annuncio cosi puo'
            far salire le quotazioni di borsa e attirare
            investitori.Anche questo è vero... non stiamo fantasticando però: si parla di offrire un servizio che in alcune zone sperimentali già esiste (sarebbe bello sentire il parere di qualcuno che ha già provato ad usarlo)ciao
  • Anonimo scrive:
    AEM?
    Qualche tempo fa l'AEM di Milano non aveva vercato di fare qualcosa di simile? Mi sembra che il progetto fu abbandonato per insuperabili limiti tecnici della rete elettrica
  • Anonimo scrive:
    Un po' di concorrenza..
    Non so' se riusciremo ad andare a 800Kbit anche un quinto sarebbe un successo, non so' se coprira' tutto il paese, ma cmq obblighera' telecom e le varie (infostrada, tiscali ecc..) ad offrire offerte concorenti ... ben venga ...
  • Anonimo scrive:
    Che tecnologia?
    Scusate l'ignoranza... ma mettono routers ad ogni centralina? E se qualcuno ci piazza uno sniffer?
  • Anonimo scrive:
    Dubbio sulla tecnologia
    Salve a tutti, scusate il dubbio, ma la rete elettrica non è una rete point-to-point come quella telefonica, quindi, almeno fino a due mesi fa, quando si parlava di capacità trasmissiva della rete si intendeva solo quella globale della rete (quindi in questo caso: 800 KBIT DA CONDIVIDERE TRA TUTTI GLI UTENTI DI QUEL SETTORE DI RETE ELETTRICA). Se ipotizziamo un interscambio anche solo a livello di scala condominiale...ed è già tanto (vedi dopo il perchè) secondo me ogni utente può ragonevolmente aspettarsi un decimo di quella banda...e direi che la banda larga si stringe un tantino.Inoltre è necessario comunque che l'interscambio verso reti internet tradizionali avvenga prima del primo trasformatore (in gergo palo cabina), visto che al momento non vi è una tecnologia certa per trasmettere dati oltre tali apparati sulla linea elettrica (non ci riesce neanche l'enel stessa per trasmettere i dati verso le propire cabine teleguidate, e si paerla di pochi kappa).Ovviamente tutto questo è detto IMHO, se ho sbagliato qualcosa ben venga qualcuno che mi corregga.Saluti a tutti
    • Anonimo scrive:
      Re: Dubbio sulla tecnologia
      ...E' quello che avevo letto anche io.... e per questo avevo postato prima il mio "non sono rose e fiori".Leggendo pero' l'articolo da dove mi sono poi corretto..sembrerebbe tutto possibile....solo che i signori ASCOM potrebbero, non mentire...ma semplicemente OMETTERE tutto quello che tu hai giustamente detto...e che anche io avevo gia letto....- Scritto da: Randall Flagg
      Salve a tutti, scusate il dubbio, ma la rete
      elettrica non è una rete point-to-point come
      quella telefonica, quindi, almeno fino a due
      mesi fa, quando si parlava di capacità
      trasmissiva della rete si intendeva solo
      quella globale della rete (quindi in questo
      caso: 800 KBIT DA CONDIVIDERE TRA TUTTI GLI
      UTENTI DI QUEL SETTORE DI RETE ELETTRICA).
      Se ipotizziamo un interscambio anche solo a
      livello di scala condominiale...ed è già
      tanto (vedi dopo il perchè) secondo me ogni
      utente può ragonevolmente aspettarsi un
      decimo di quella banda...e direi che la
      banda larga si stringe un tantino.
      Inoltre è necessario comunque che
      l'interscambio verso reti internet
      tradizionali avvenga prima del primo
      trasformatore (in gergo palo cabina), visto
      che al momento non vi è una tecnologia certa
      per trasmettere dati oltre tali apparati
      sulla linea elettrica (non ci riesce neanche
      l'enel stessa per trasmettere i dati verso
      le propire cabine teleguidate, e si paerla
      di pochi kappa).
      Ovviamente tutto questo è detto IMHO, se ho
      sbagliato qualcosa ben venga qualcuno che mi
      corregga.

      Saluti a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Dubbio sulla tecnologia
        - Scritto da: Nick]zac[
        Leggendo pero' l'articolo da dove mi sono
        poi corretto..sembrerebbe tutto
        possibile....solo che i signori ASCOM
        potrebbero, non mentire...ma semplicemente
        OMETTERE tutto quello che tu hai giustamente
        detto...e che anche io avevo gia letto....]zac[Il sistema e' quella di miscelare segnali ad alta frequenza (rispetto ai 50Hz della rete elettrica), questo sistema e' conosciuto da decenni, lo usavano gli interfoni senza fili (quelli da collegare solo alla rete elettrica).Sicuramente il metodo sara' stato evoluto moltissimo, ma gli ostacoli insormontabili rappresentati da induttanze (cavi lunghi e di piccola sezione, il contatore, interruttori automatici,bobine di misura in serie, ecc.) e capacita' (cavi vicini e paralleli fra loro, filtri di misura, sistemi di rifasamento (sono obbligatori e si trovano sempre sui neon e su altri apparati)) non possono essere saltati, ma solo eliminati fisicamente.In sostanza in paesi con infrastrutture non da terzo mondo come l'italia la cosa e' piuttosto fattibile, da noi vuole dire rifare un bel po' di impianti, sia dell'enel sia degli utenti.Salve DbgP.S. senza contare poi che avere un collegamento fisso (IP statico) e continuo mi fa' venire i brividi, chissa quanti furboni lo utilizzeranno per tracciare gli utenti.Se dassero almeno all'utente la possibilita' di avere sempre un IP dinamico sarebbe gia' qualcosa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dubbio sulla tecnologia
          - Scritto da: Dbg
          P.S. senza contare poi che avere un
          collegamento fisso (IP statico) e continuo
          mi fa' venire i brividi, chissa quanti
          furboni lo utilizzeranno per tracciare gli
          utenti.
          Se dassero almeno all'utente la possibilita'
          di avere sempre un IP dinamico sarebbe gia'
          qualcosa.Perchè? Con ADSL non funziona così?
  • Anonimo scrive:
    ....forse sono rose e fiori
    ....mi correggo....secondo quello che dice ascom....dovrebbe funzionare senza centrali telefoniche......"Semplicemente da presa elettrica a presa elettrica al cliente finale. Si inserisce la spina e si ottengono dati. Powerline trasforma infatti la rete elettrica in rete dati e consente un accesso permanente senza pop di accesso. E il fatto che sia davvero così semplice come suona, ha potuto essere dimostrato anche sulle vette dell?Arlberg: "
    • Anonimo scrive:
      Re: ....forse sono rose e fiori

      "Semplicemente da presa elettrica a presa
      elettrica al cliente finale. Si inserisce la
      spina e si ottengono dati. Powerline
      trasforma infatti la rete elettrica in rete
      dati e consente un accesso permanente senza
      pop di accesso.Passando tranquillamente attraverso i trasformatori? O come per le altre tecnologie deve essere estratto prima di questi e convogliato su un'altro canale (magari fibra ottica visto che e' in tutte le linee AT di Enel).Ricordiamoci poi che Enel non copre tutta Italia.
  • Anonimo scrive:
    ...non sono rose e fiori
    ..Vogliamo scommettere che non tutti potranno avere questo sistema di trasmissione?.......Credo che ci siano dei limiti ...delle distanze, e che comunque tutto va a finire su centrali telefoniche...non e' come un interfono che puoi utilizzare da casa tua al tuo garage.....E se tutto passa dalle centrali telefoniche.......
  • Anonimo scrive:
    Aspettiamo ancora un attimo...
    aspettiamo ancora un attimo a cantare vittoria...Certo, se questo sistema funzionasse sarebbe un bel passo avanti: potremmo fare a meno della Telecom, di Infostrada e di tutte le loro esose pretese. Ma qualcosa mi dice che le cose non sono così facili...
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspettiamo ancora un attimo...
      Infostrada è di ENEL Spa....gli scenari futuri sono paradossali... si smembra un monopolio e lo si ricrea...MAH...- Scritto da: AB
      aspettiamo ancora un attimo a cantare
      vittoria...

      Certo, se questo sistema funzionasse sarebbe
      un bel passo avanti: potremmo fare a meno
      della Telecom, di Infostrada e di tutte le
      loro esose pretese. Ma qualcosa mi dice che
      le cose non sono così facili...
  • Anonimo scrive:
    Ma quanto costerà?
    Bellissima idea, ma siamo certi che costerà meno del telefono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanto costerà?
      - Scritto da: Lele
      Bellissima idea, ma siamo certi che costerà
      meno del telefono?Se non ricordo male l'articolo che parla dell' "enel" tedesca, non mi sembra proprio che regalino il servizio. D'altro canto, chi regala servizi nel 2001?Probabilmente, l'offerta sara' articolata per cercare di andare incontro ad una fascia di utenza che sia la maggiore possibile, se Tato' non vuole farsi male da solo come il suo amico Colannino con l'ADSL.E' cmq interessante notare che il servizio arrivera' praticamente dappertutto senza attese per chi fino ad oggi e' stato considerato off-limit.In ogni caso, mi sembra che Internet sia sempre piu' la Rete che ci intrappola, piu' che quella piazza di liberta' che cercano di venderci.Vista alla rovescia, non da' a noi la possibilita' di andare dappertutto, ma da' a chiunque l'opportunita' di entrare in casa nostra ed osservare le nostre abitudini.Uomo avvisato...Carlo S.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quanto costerà?

        E' cmq interessante notare che il servizio
        arrivera' praticamente dappertutto senza
        attese per chi fino ad oggi e' stato
        considerato off-limit.Non conosco la tecnologia ASCOM, ma quelle che avevano preso in considerazione in precedenta erano tutt'altro che immediate ed ovunque disponibili. Servono infrastrutture non indifferenti in cabina MT/BT e non tutte le cabine hanno molto spazio disponibile per aggiungere altri apparati, molte sono a palo e quindi esposte, come dovranno essere le attrezzature per reggere il clima? Quanto costeranno ad Enel? IMHO sara' ancora lontano dal servizio universale auspicabile.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma quanto costerà?
          - Scritto da: Stefano

          E' cmq interessante notare che il servizio

          arrivera' praticamente dappertutto senza

          attese per chi fino ad oggi e' stato

          considerato off-limit.

          Non conosco la tecnologia ASCOM, ma quelle
          che avevano preso in considerazione in
          precedenta erano tutt'altro che immediate ed
          ovunque disponibili. Servono infrastrutture
          non indifferenti in cabina MT/BT e non tutte
          le cabine hanno molto spazio disponibile per
          aggiungere altri apparati, molte sono a paloBHOOOOOO, MAI VISTO CABINE MT/BT A PALO, CHE E' UNA NUOVA TECNOLOGIA ANCHE QUESTAAAAAA??????????CHI PIU' NE HA PIU' NE DICA...
          e quindi esposte, come dovranno essere le
          attrezzature per reggere il clima? Quanto
          costeranno ad Enel? IMHO sara' ancora
          lontano dal servizio universale auspicabile.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanto costerà?
            - Scritto da: Alien
            BHOOOOOO, MAI VISTO CABINE MT/BT A PALO, CHE
            E' UNA NUOVA TECNOLOGIA ANCHE
            QUESTAAAAAA??????????
            CHI PIU' NE HA PIU' NE DICA...Le usano principalmente fuori dai centri abitati, le riconosci per il trasformatore appeso in cima ad un palo con i 3 fili singoli che entrano ed il cavo 4P che esce.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma quanto costerà?
            - Scritto da: Stefano
            - Scritto da: Alien


            BHOOOOOO, MAI VISTO CABINE MT/BT A PALO,
            CHE

            E' UNA NUOVA TECNOLOGIA ANCHE

            QUESTAAAAAA??????????

            CHI PIU' NE HA PIU' NE DICA...

            Le usano principalmente fuori dai centri
            abitati, le riconosci per il trasformatore
            appeso in cima ad un palo con i 3 fili
            singoli che entrano ed il cavo 4P che esce.UHMMMMMM, GIA', VERO, PARDON.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanto costerà?
      - Scritto da: Lele
      Bellissima idea, ma siamo certi che costerà
      meno del telefono?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quanto costerà?
      - Scritto da: Lele
      Bellissima idea, ma siamo certi che costerà
      meno del telefono?I prezzi attuali sono dettati da telecom. Anche con la liberalizzazione dell'ultimo miglio, tale miglio resta sempre di prorietà telecom, che lo nolleggia agli operatori.L'enel sarebbe la prima non telecom ad avere linee proprie a copertura nazionale.Un esempio da prendere è FastWeb. FastWeb ha cablato con propri cavi una zona di Milano. I costi sono un tot fisso all'anno, e la flatline per internet + costi telefonici 0 per chiamate tra altri utenti fastweb. Ovvio che se i clienti Enel.Il costo per Enel sarebbe secondo me molto basso, escluso il setup iniziale dovuto all'acquisto dell'infrastruttura tecnologica.Ma i prezzi, probabilmente, visto che sempre sarà una società a scopo di lucro, saranno quel bassi quel tanto da preferirla alla concorrente, indipendentemente dalle spese sostenute dall'azienda. Anche se magari, secondo me, potrebbero essere di molto inferiori.
  • Anonimo scrive:
    Auspicabile
    Hmmm... è auspicabile che ENEL entri con la capillarità delle sue linee, ma altresì auspicabile che queste tecnologie siano il più semplici possibili da usare per l'utente finale. L'ideale sarebbe che il computer diventasse un'eletrodomestico come la TV, e a prezzi poplari.Chi vivrà vedrà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Auspicabile
      - Scritto da: Gusy
      Hmmm... è auspicabile che ENEL entri con la
      capillarità delle sue linee, ma altresì
      auspicabile che queste tecnologie siano il
      più semplici possibili da usare per l'utente
      finale. L'ideale sarebbe che il computer
      diventasse un'eletrodomestico come la TV, e
      a prezzi poplari.
      Chi vivrà vedrà.Ma perchè, tu forse sai comunicare direttamente tramite il modem? oppure invece, se sei in Lan inizi a parlare di porte con i vari gateway sparsi sulla rete?Da sempre, tu non hai mai avuto "sentore" della tecnologia su cui si appoggiava l'infrastruttura di rete che usi per comunicare, e via telefono, e via internet con il PC.E' giusto che sia così, tutto, sopra, è astratto all'utente, che non si accorge della tipologia di rete che è a lui trasparente.Quiandi non preoccuparti, l'unico impatto che può avere di diverso verso il cittadino sarà solamente a livello di portafoglio.In bene, o in male. Questo si, chi vivrà saprà.
  • Anonimo scrive:
    ma ..
    ma se mi smufrano con sto collegamento che succede? salta la luce nel mio palazzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma ..
      - Scritto da: ciao
      ma se mi smufrano con sto collegamento che
      succede? salta la luce nel mio palazzo?LOL!
  • Anonimo scrive:
    Sono impaziente
    Per me,che vivo in una zona diciamo off-limits, potrebbe essere un'idea grandiosa e poi mi sembra tutto molto facilitato dal fatto che si usa gli impianti elettrici.
  • Anonimo scrive:
    FINALMENTE
    Era ora che Enel si svegliasse a sfruttare la propia rete...Vediamo ora se Tlecom accelera per estendere la sua coperura xDSL o se ne rimane a guardare...E poi speriamo che Enel mantenga i tempi previsti.
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