Bitcoin: chi c'è dietro l'impennata del 2017?

Dietro l'impennata del valore del Bitcoin a fine 2017 potrebbe esserci uno schema truffaldino con base ai Caraibi nel quale il Tether è stato usato come strumento per gonfiare la bolla.

Bitcoin: chi c'è dietro l'impennata del 2017?

C’è chi crede che l’impennata del valore del Bitcoin sia stata un’avvisaglia di una rivoluzione in itinere. C’è chi crede invece che l’impennata del valore del Bitcoin sia stato il classico esempio di bolla finanziaria destinata ad esplodere. E c’è chi crede infine che l’impennata del valore del Bitcoin sia stata né più né meno che una truffa.

Ascesa e caduta del Bitcoin

Dietro queste linee c’è chi vede infatti l’esplosione di un fenomeno in grado di esplicare tutto il potenziale nascosto nella Blockchain; al tempo stesso c’è chi intravede le medesime curve di crescita e decrescita della famigerata “bolla dei tulipani”, ma c’è anche chi ha voluto vedere cosa ci fosse davvero dentro i numeri e che significato potessero avere. Fino a giungere alla più forte delle conclusioni: il prezzo del Bitcoin è stato artificiosamente manipolato, e quindi gonfiato.

È questa la conclusione a cui giunge il prof. John M.Griffin della University of Texas: un white paper pubblicato in queste ore, infatti, mette in evidenza come dietro alla clamorosa ascesa del valore del Bitcoin ci sia stata una possibile manovra speculativa che, sia pur se ben congegnata, risulterebbe dal manifestarsi di alcuni schemi altrimenti non esplicabili. Quello che per alcuni era un bicchiere mezzo vuoto e per altri un bicchiere mezzo pieno, insomma, forse non era neppure un vero bicchiere: ed è questo un timore destinato a pesare a lungo sulle analisi legate alla storia del Bitcoin ed alle prospettive delle criptovalute.

In particolare il meccanismo (che non è difficile definire come truffaldino) sarebbe stato costruito su transazioni di Bitcoin e Tether , altra criptovaluta usata come strumento in questo schema di mordi e fuggi proveniente da un paradiso fiscale. Gran parte delle operazioni, infatti, sarebbero avvenute da un exchange denominato Bitfinex ed avente sede ai Caraibi. Lo stesso exchange sarebbe a capo degli stessi Tether utilizzati per le transazioni, in un ciclo virtuoso che potrebbe aver consentito un accumulo incredibile di valore potenziale attorno ai wallet controllati. Le asimmetrie registrate tra i flussi di Bitcoin e quelli di Tether sarebbero a monte delle analisi del prof. Griffin, possibili pistole fumanti di uno schema che potrebbe aver gonfiato in modo del tutto anormale le speranze legate alla crescita della più nota delle criptovalute.

Il meccanismo era ormai noto alle autorità da qualche tempo, tanto che i nomi Bitfinex e Tether sono già nel mirino degli USA da alcuni mesi. Il nuovo studio, citato dal New York Times a riprova di quanto sospettato in passato, sembra portare avanti nuove dimostrazioni all’ipotesi per cui i Tether (e chi ne ha in mano la gestione) possano essere stati protagonisti del “pump-and-dump” che ha portato la criptovaluta agli incredibili valori raggiunti a fine 2017.

Da allora la pressione sui Bitcoin ha portato ad un progressivo sgonfiarsi del valore della criptovaluta, giunto ormai vicino ai 5000 euro dopo aver toccato quota 17.000 pochi mesi or sono. Le pressioni sono di varia natura: minor hype, minor interesse, minor fiducia, minori volumi. Le indagini in corso, e le notizie di recenti furti comminati ai danni di exchange che si son visti trafugare i Bitcoin depositati, rappresentano una morsa che soffoca non solo il Bitcoin, ma l’intero comparto delle crittomonete. Il che sembra confermare quanto le banche centrali cercano di affermare con sempre maggior insistenza: le criptovalute possono avere un futuro soltanto se codificate e regolamentate all’interno di un sistema di certificazione, altrimenti è dovere delle autorità difendere gli investitori da ogni potenziale rischio.

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  • droid scrive:
    ...
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  • Giovanni C. scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    quindi lei ci suggerisce di mettere una parte dei nostri risparmi in lingotti d'oro oppure in foglietti che recitano "complimenti lei e' il proprietario di xxx grammi d'oro"?Pensi solo per qualche minuto se invece il bitcoin non fosse una truffa/bolla/ponzi ma un innovativo modo per conservare un capitalenon svalutabile, non sequestrabile, facile da scambiare con commissioni minime, proprieta' nondi una societa' privata che permetterebbe a molti popoli di sopravvivere alla svalutazione di governati inetti (non penso ci sia bisogno di farledegli esempi di alcune fra queste nazioni)?
  • Giovanni C. scrive:
    Re: Perchè dovere delle autorità?
    Quindi con le banche i nostri soldi sono al sicuro? forse non e' molto aggiornato
  • collione scrive:
    Re: Copertura
    nessuna prova, solo speculazionipuò essere sucXXXXX e può non essere sucXXXXXdel resto se da un lato è vero che le criptovalute si prestano ad essere manipolate da truffatori, è pur vero che i governi hanno ormai lanciato una guerra contro di esse, perchè vedono la possibilità che tra 20-30 anni le lobby delle banche centrali ( private, ricordiamocelo sempre ) possano essere spodestate
  • Fetente scrive:
    Perchè dovere delle autorità?
    Perchè sarebbe dovere delle autorità difendere chi investe in bitcoin? Che si arrangino. Vogliono rischiare con monete non ufficiali, non garantite da banche o stati sovrani? che si arrangino, se li truffano sono fatti loro. Dobbiamo pagare noi poliziotti e magistrati per proteggere gli speculatori? Machecxxxxxx
  • crypto mane scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    - Scritto da: bubba
    vantaggi positivi se puoi 'stampare' tether. Se
    no sono (molto piu facilmente) XXXXXXXX amare.Se ci si butta a capofitto nelle crypto col l'idea del get-rich-quick... allora sì, sono molto più probabili le XXXXXXXX.Se invece l'idea è solo quella di sfruttarle per le features che offrono: anonimato, indipendenza bancaria, e via dicendo... allora non si corrono grossi rischi. Basta andarci coi piedi di piombo, preferibilmente minarle invece di acquistarle, o al massimo acquistare esclusivamente quelle stakabili.
  • Martino scrive:
    Copertura
    Hanno prove del fatto che dei tether siano stati stampati senza avere la copertura in dollari o la grande scoperta sta nel fatto che con i tether si comprano bitcoin?
  • Martino scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    Meglio la carrozza
  • bubba scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    - Scritto da: pompa e butta
    - Scritto da: Be&O



    E ci dici poco? Tra bail-in e oneri di gestione
    gonfiati, molto meglio le crypto a sto punto. A
    parte l'unico lato negativo dell'estrema
    volatilità, il resto son tutti vantaggi
    positivi.vantaggi positivi se puoi 'stampare' tether. Se no sono (molto piu facilmente) XXXXXXXX amare.
  • Chicken scrive:
    Re: HO STATO IO
    Si sospettano inoltre:- la regina d'inghilterra- il lichtenstein- il papa- il cane del vicino- tua mamma
  • ZIO scrive:
    HO STATO IO
    Ho stato io (cit.)
  • pompa e butta scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    - Scritto da: Be&O
    Si ma il Bitcoin e Co sono il Vertice di Questa
    Speculazione PURA, La speculazione è un bene e un male allo stesso tempo.Nulla impedisce anche a te di specularci... Basta avere fiuto e XXXX.
    (se non fosse per il sottofondo di NON TRACCIABILITA,
    sarebbe ancora tra i meandri della sperimentazione).E ci dici poco? Tra bail-in e oneri di gestione gonfiati, molto meglio le crypto a sto punto. A parte l'unico lato negativo dell'estrema volatilità, il resto son tutti vantaggi positivi.
  • Be&O scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    Si ma il Bitcoin e Co sono il Vertice di Questa Speculazione PURA, perchè solo di speculazione si tratta, di fatto a parte il "MINING" cioè trasformare "Elettricità in Denaro" con un coefficiente attuale di guadagno sovrastimato non ce altro. (se non fosse per il sottofondo di NON TRACCIABILITA, sarebbe ancora tra i meandri della sperimentazione.Meglio Oro Lingotto.
  • pompa e butta scrive:
    Re: Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    Scusa, ma il pump'n'dump esiste fin dagli albori della finanza. Non è mica un'esclusiva delle crypto, anzi... nelle borse ci sta ben di peggio.Detto questo, l'invettiva contro il mining poi ha poco senso. I miners sono generalmente poco influenzati dagli sbalzi valoriali, dato che tendono a convertire quasi tutto in fiat al fine di saldare le bollette.
  • Be&O scrive:
    Economia "Virtuale" con "Inc...ta" REALE
    Vi ricordo che siamo nel 2018 e che il "Gatto" e la "Volpe" per quanto siano una favola, sono sempre in aguato, quindi sbrigatevi a mettere tutto quello che avete in questa "Economia" dove si trasforma "Energia Elettrica" in "Denaro" con fantastici guadagni.... correte signori !!!
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