Bitcoin & Co., Russia e Cina fanno a testa o croce

Secondo indiscrezioni Pechino non vuole limitarsi a bandire le ICO ma intende stringere la morsa della censura a tutte le criptovalute. Mosca, invece, sembra averci ripensato... così come il mercato

Roma – Nonostante la Cina stia continuando la sua battaglia contro ICO e criptovalute, il fronte contrario a queste monete digitali è lungi dall’essere compatto: Mosca sembra per esempio pronta a far marcia indietro sulla questione e gli osservatori finanziari sono divisi sulla sua stabilità.

La Cina sta lavorando al bando delle ICO , Initial Coin Offering , i sistemi di raccolta fondi basati sulle criptovalute, dalle scorse settimane , con la disposizione che obbliga tutti coloro, sia privati che aziende, che hanno già ricevuto fondi ICO a raggiungere accordi per restituirli. La prima conseguenza è stata che le quotazioni delle due principali criptovalute utilizzate per le ICO, Bitcoin ed Ethereum, sono crollate nelle ore immediatamente successive all’annuncio.

Se tale misura era orientata a vigilare sul mercato finanziario legato a tali valute, una mossa simile a quella intrapresa dall’istituzione statunitense Security Exchange Commission (SEC), Pechino ora sembra in realtà voler andare oltre bloccando completamente gli scambi di valuta in bitcoin : si tratta ancora solo di indiscrezioni , ma coerenti con una politica più volte osservata all’opera di stretto controllo di qualsiasi forma di azione online. In pratica la Cina interverrebbe esclusivamente sugli scambi (quindi sempre sul mercato della valuta e non su quello delle transazioni che la utilizzano).

Nonostante questo, e un calo notevole registrato dal valore delle criptovalute a seguito del primo blocco sulle ICO annunciato da Pechino, il valore delle criptovalute nel suo totale è stato solo intaccato : si tratta d’altra parte di un mercato che nei primi 8 mesi del 2017 ha registrato una crescita di oltre l’800 per cento superando i 150 miliardi di dollari e che da un lato fa gridare alla paura di una nuova bolla finanziaria , dall’altro fa parlare gli osservatori di maturità finanziaria , anche considerando che si tratta di una crescita (in termini di valore, utilizzo e fiducia) avvenuta nonostante l’opposizione di diversi Governi. Proprio in questo trovano forza le criptovalute: sembrano poter resistere alle conseguenze di determinate scelte politiche nazionali o alla crisi di un’economia nazionale .

Forse proprio per la consapevolezza che non si può bandirle del tutto, o che quantomeno sarebbe un gioco troppo costoso rispetto al risultato ottenibile, Mosca sembra aver deciso di fare inversione di marcia e non ostacolare le criptovalute , ma anzi regolamentarne i mercati incanalandoli nella logica di mercato e delle istituzioni e cercando di farne uscire allo scoperto le relative transazioni.

A riferirlo è il Ministro della finanza Anton Siluanov che parla di “comprensione della realtà delle criptovalute da parte dello Stato” e della necessità di regolarle invece di bandirle completamente: starebbe quindi lavorando ad un progetto di legge che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno e che ha dunque l’obiettivo di regolamentare le procedure di acquisto di Bitcoin e affini (una delle ipotesi è attraverso la registrazione di chi le acquista).

Claudio Tamburrino

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  • bulk scrive:
    Re: Con il cloud MS si vince
    rode vero?ogni volta i nodi vengono al pettine, io compro nel cestone la merce per risparmiare ma per configurarlo ho bisogno un sistemista che costa come minimo un anno di cloud, e in caso di guasto o mancanza di assistenza devo portarlo in discarica e ricominciare da capo.Se sono una azienda e ho il sistemista a libro paga non vado certo a comprare giocattoli nel cestone
    • ogekury scrive:
      Re: Con il cloud MS si vince
      - Scritto da: bulk
      rode vero?

      ogni volta i nodi vengono al pettine, io compro
      nel cestone la merce per risparmiare ma per
      configurarlo ho bisogno un sistemista che costa
      come minimo un anno di cloud, e in caso di guasto
      o mancanza di assistenza devo portarlo in
      discarica e ricominciare da
      capo.

      Se sono una azienda e ho il sistemista a libro
      paga non vado certo a comprare giocattoli nel
      cestonePotrei essere d'accordo, ma per ora sceglierei AWS non certo MS (per le cose serie intendo, per office ok, vedetevela voi)
  • Fan innamorato di Bertuccia il macaco scrive:
    Re: Con il cloud MS si vince
    WARNING: Troll detected. Always remember, don't feed the troll.
  • meh scrive:
    Ribaltone
    Paghi di meno ma in compenso....
  • Il reverendo scrive:
    Già..
    Anni fa feci lo stesso in vacanza, entrai in una rete WiFi di una ditta vicino a dove alloggiavo, con una semplice scansione delle condivisioni si apri un mondo di condivisioni su C, E, periferiche, cartelle utenti ecc ecc.Gli lasciai sui pc principali (segreteria, capo uff e altri) un bel txt con le istruzioni per sistemare..
    • panda rossa scrive:
      Re: Già..
      - Scritto da: Il reverendo
      Anni fa feci lo stesso in vacanza, entrai in una
      rete WiFi di una ditta vicino a dove alloggiavo,
      con una semplice scansione delle condivisioni si
      apri un mondo di condivisioni su C, E,
      periferiche, cartelle utenti ecc
      ecc.
      Gli lasciai sui pc principali (segreteria, capo
      uff e altri) un bel txt con le istruzioni per
      sistemare..Hai detto quello che gia' sappiamo: winsozz e' una XXXXX by design.
      • Francesco scrive:
        Re: Già..
        Comincio a pensare che tu abbia dei seri problemi... anni fa mostravi le stesse reazioni di mio figlio che aveva 10-11 anni, adesso lui è cresciuto.
        • ... scrive:
          Re: Già..
          - Scritto da: Francesco
          Comincio a pensare che tu abbia dei seri
          problemi... anni fa mostravi le stesse reazioni
          di mio figlio che aveva 10-11 anni, adesso lui è
          cresciuto.Ma anche panda è cresciuto ... ma solo di età
          • panda rossa scrive:
            Re: Già..
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Francesco

            Comincio a pensare che tu abbia dei seri

            problemi... anni fa mostravi le stesse
            reazioni

            di mio figlio che aveva 10-11 anni, adesso
            lui
            è

            cresciuto.
            Ma anche panda è cresciuto ... ma solo di etàChi non e' cresciuto e' winsozz che fa sempre schifo uguale.Connessioni di rete aperte di default e libero acXXXXX al filesystem condiviso da parte di cani&porci.
          • panda rossa scrive:
            Re: Già..
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Francesco


            Comincio a pensare che tu abbia dei seri


            problemi... anni fa mostravi le stesse

            reazioni


            di mio figlio che aveva 10-11 anni,
            adesso

            lui

            è


            cresciuto.

            Ma anche panda è cresciuto ... ma solo di età

            Chi non e' cresciuto e' winsozz che fa sempre
            schifo
            uguale.
            Connessioni di rete aperte di default e libero
            acXXXXX al filesystem condiviso da parte di
            cani&porci.Il cialtrone e' l'utente che ha pensato "it's magic" e non si e' affidato al sistemista capace.Posso solo dire "ben gli sta"
          • ... scrive:
            Re: Già..
            - Scritto da: panda rossa
            Connessioni di rete aperte di default e libero
            acXXXXX al filesystem condiviso da parte di cani&porci.Pensa a questo tuo collega del coro invece:http://www.butac.it/tweet-sibilia-sulliphone-8/
        • ... scrive:
          Re: Già..
          - Scritto da: Francesco
          Comincio a pensare che tu abbia dei seri
          problemi... anni fa mostravi le stesse reazioni
          di mio figlio che aveva 10-11 anni, adesso lui è
          cresciuto. Tu sicuramente sei più rinXXXXXXXXto da allora.
    • sono la morte scrive:
      Re: Già..
      - Scritto da: Il reverendo
      Anni fa feci lo stesso in vacanza, entrai in una
      rete WiFi di una ditta vicino a dove alloggiavo,
      con una semplice scansione delle condivisioni si
      apri un mondo di condivisioni su C, E,
      periferiche, cartelle utenti ecc
      ecc.
      Gli lasciai sui pc principali (segreteria, capo
      uff e altri) un bel txt con le istruzioni per
      sistemare..ed errato tu facesti.
  • ... scrive:
    il cybercriminale e' D-Link stessa
    attenzione alla qualita' = 0attenzione al cliente = 0.mi meraviglia che continuino a vendere.
  • v8star scrive:
    dlink XXXXX
    period.ogni 2*3 mi ritrovo nei log dell'nvr connessioni sulla pagina di login sulla porta 8080 (e sono abilitati solo ip italiani dal fw...)Ebbene, dietro ogn'uno [MA PROPRIO TUTTI] di questi ip c'è un nas dlink sharecenter e oltre la metà di questi ha addirittura smb pubblicato in r/w sulla wan, ovviamente oltre all'interfaccia web, liberamente accessibile dall'esterno con password di default per fare quello che si vuole (thanks to upnp) A me questi poveri cristi proprietari di questi "nas" merdosi, dispiace anche che abbiamo un tal cadavere in casa su cui hanno riposto la loro fiducia/dati aziendali: gli ho lasciato un foglio di testo con scritto che il loro nas è una XXXXX e che proteggano i loro dati al più presto perchè la prossima volta potrebbero non essere così fortunati.
    • panda rossa scrive:
      Re: dlink XXXXX
      - Scritto da: v8star
      period.
      ogni 2*3 mi ritrovo nei log dell'nvr connessioni
      sulla pagina di login sulla porta 8080 (e sono
      abilitati solo ip italiani dal
      fw...)
      Ebbene, dietro ogn'uno [MA PROPRIO TUTTI] di
      questi ip c'è un nas dlink sharecenter e oltre la
      metà di questi ha addirittura smb pubblicato in
      r/w sulla wan, ovviamente oltre all'interfaccia
      web, liberamente accessibile dall'esterno con
      password di default per fare quello che si vuole
      (thanks to upnp)

      A me questi poveri cristi proprietari di questi
      "nas" merdosi, dispiace anche che abbiamo un tal
      cadavere in casa su cui hanno riposto la loro
      fiducia/dati aziendali: gli ho lasciato un foglio
      di testo con scritto che il loro nas è una XXXXX
      e che proteggano i loro dati al più presto perchè
      la prossima volta potrebbero non essere così
      fortunati.Niente di strano.Rientra tutto a pieno merito nella cosiddetta "tassa sull'ignoranza"Finche' la gente, invece di acculturarsi e configurarsi da se' il ruouter utilizzando vecchio hardware e sistemi operativi opensource, preferisce adottare soluzioni closed solo perche' belle esteticamente e "it's magic", questi sono i risultati.Vale per i privati, vale per le aziende.In un mondo sempre piu' digitale l'unica autorita' riconosciuta deve essere quella del sistemista.Chi non accetta questa semplice constatazione e' destinato al cetriolo.
      • sono la morte scrive:
        Re: dlink XXXXX
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: v8star

        period.

        ogni 2*3 mi ritrovo nei log dell'nvr
        connessioni

        sulla pagina di login sulla porta 8080 (e
        sono

        abilitati solo ip italiani dal

        fw...)

        Ebbene, dietro ogn'uno [MA PROPRIO TUTTI] di

        questi ip c'è un nas dlink sharecenter e
        oltre
        la

        metà di questi ha addirittura smb pubblicato
        in

        r/w sulla wan, ovviamente oltre
        all'interfaccia

        web, liberamente accessibile dall'esterno con

        password di default per fare quello che si
        vuole

        (thanks to upnp)



        A me questi poveri cristi proprietari di
        questi

        "nas" merdosi, dispiace anche che abbiamo un
        tal

        cadavere in casa su cui hanno riposto la loro

        fiducia/dati aziendali: gli ho lasciato un
        foglio

        di testo con scritto che il loro nas è una
        XXXXX

        e che proteggano i loro dati al più presto
        perchè

        la prossima volta potrebbero non essere così

        fortunati.

        Niente di strano.
        Rientra tutto a pieno merito nella cosiddetta
        "tassa
        sull'ignoranza"


        Finche' la gente, invece di acculturarsi e
        configurarsi da se' il ruouter utilizzando
        vecchio hardware e sistemi operativi opensource,
        preferisce adottare soluzioni closed solo perche'
        belle esteticamente e "it's magic", questi sono i
        risultati.

        Vale per i privati, vale per le aziende.

        In un mondo sempre piu' digitale l'unica
        autorita' riconosciuta deve essere quella del
        sistemista.

        Chi non accetta questa semplice constatazione e'
        destinato al
        cetriolo.Non ci sono solo I SISTEMISTI abilitati a tali configurazioni.Il nocciolo e che l'utente non consapevole sarà sempre preda di cetrioli ficcanaso.
      • ... scrive:
        Re: dlink XXXXX
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: v8star

        period.

        ogni 2*3 mi ritrovo nei log dell'nvr
        connessioni

        sulla pagina di login sulla porta 8080 (e
        sono

        abilitati solo ip italiani dal

        fw...)

        Ebbene, dietro ogn'uno [MA PROPRIO TUTTI] di

        questi ip c'è un nas dlink sharecenter e
        oltre
        la

        metà di questi ha addirittura smb pubblicato
        in

        r/w sulla wan, ovviamente oltre
        all'interfaccia

        web, liberamente accessibile dall'esterno con

        password di default per fare quello che si
        vuole

        (thanks to upnp)



        A me questi poveri cristi proprietari di
        questi

        "nas" merdosi, dispiace anche che abbiamo un
        tal

        cadavere in casa su cui hanno riposto la loro

        fiducia/dati aziendali: gli ho lasciato un
        foglio

        di testo con scritto che il loro nas è una
        XXXXX

        e che proteggano i loro dati al più presto
        perchè

        la prossima volta potrebbero non essere così

        fortunati.

        Niente di strano.
        Rientra tutto a pieno merito nella cosiddetta
        "tassa
        sull'ignoranza"


        Finche' la gente, invece di acculturarsi e
        configurarsi da se' il ruouter utilizzando
        vecchio hardware e sistemi operativi opensource,
        preferisce adottare soluzioni closed solo perche'
        belle esteticamente e "it's magic", questi sono i
        risultati.

        Vale per i privati, vale per le aziende.

        In un mondo sempre piu' digitale l'unica
        autorita' riconosciuta deve essere quella del
        sistemista.

        Chi non accetta questa semplice constatazione e'
        destinato al
        cetriolo.Guarda giusto qui http://punto-informatico.it/4401688/PI/News/mongodb-nuova-apocalisse-dei-database-insicuri.aspx stanno dicendo che i sistemisti sono un ammasso di cialtroni. E secondo me hanno ragione.
        • panda rossa scrive:
          Re: dlink XXXXX
          - Scritto da: ...

          Guarda giusto qui
          http://punto-informatico.it/4401688/PI/News/mongod
          stanno dicendo che i sistemisti sono un ammasso di cialtroni.
          E secondo me hanno ragione.Non mi stupisce vista la tua TOTALE incompetenza.Quell'articolo parla chiaro: dice che l'applicazione NON E' STATA CONFIGURATA ma lasciata coi parametri di default.Questo significa non che il sistemista sia incompetente ma che NON C'E' alcun sistemista.Il cialtrone e' l'utente che ha pensato "it's magic" e non si e' affidato al sistemista capace.Posso solo dire "ben gli sta"
          • ben10 scrive:
            Re: dlink XXXXX
            - Scritto da: panda rossa
            Questo significa non che il sistemista sia
            incompetente ma che NON C'E' alcun
            sistemista.non lo sai che nel mondo winaro quando il winaro configura la stampante HP diventa automaticamente un sistemista esperto? :D Poi se gli dici di installare una disto linux tipo ubuntu..... "obutu ché?" ... "il tasto Next?" ... "ma il setup.exe?" .... iniziano a venir fuori le magagne O) Se il programma è configurato alla caxxo o non è configurato affatto allora inizia la solfa "ma è colpa di NU/Linus Obuttu" (newbie) ... però i loro pasticci fanno statistica e questo spiega perchè linux e programmi annessi appaiono così vulnerabili. Ci vorrebbe una statistica dove si separano i sistemi gestiti da sistemisti linux improvvisati come gli ex-winari da chi invece ha sempre usato unix o linux o comunque ha fatto esperienza e ha imparato anche questi sistemi <i
            prima </i
            di mettercisi a lavorare sopra.
          • sono la morte scrive:
            Re: dlink XXXXX
            - Scritto da: ben10
            - Scritto da: panda rossa


            Questo significa non che il sistemista sia

            incompetente ma che NON C'E' alcun

            sistemista.

            non lo sai che nel mondo winaro quando il winaro
            configura la stampante HP diventa automaticamente
            un sistemista esperto? :D Poi se gli dici di
            installare una disto linux tipo ubuntu.....
            "obutu ché?" ... "il tasto Next?" ... "ma il
            setup.exe?" .... iniziano a venir fuori le
            magagne O) Se il programma è configurato alla
            caxxo o non è configurato affatto allora inizia
            la solfa "ma è colpa di NU/Linus Obuttu"
            (newbie) ... però i loro pasticci fanno
            statistica e questo spiega perchè linux e
            programmi annessi appaiono così vulnerabili. Ci
            vorrebbe una statistica dove si separano i
            sistemi gestiti da sistemisti linux improvvisati
            come gli ex-winari da chi invece ha sempre usato
            unix o linux o comunque ha fatto esperienza e ha
            imparato anche questi sistemi <i
            prima
            </i
            di mettercisi a lavorare
            sopra.Sempre pensato che Gnu/Linux, non si doveva discostare dal pragmatismo Slackware, Gentoo, Archlinux, tuttalpiù, Debina come era un tempo.Tutto il resto che piace vincere facile, c'è windoz e macOZ!Ubuntu e compagnia bella Mint, RosaOS e e capocchia, capocchia, opss dimenticavo anche quella che sta facendo tanti danni, quella degli hakkez!Kali ex Backtrack, che molti credono di avere sul pc una di queste e its'magic sei un'akkez come MRrobot. Quanti danni.
          • ... scrive:
            Re: dlink XXXXX
            - Scritto da: panda rossa
            Questo significa non che il sistemista sia
            incompetente ma che NON C'E' alcun sistemista.E chi lo dice? Tu? Ah be allora siamo al sicuro
            Il cialtrone e' l'utente che ha pensato "it's
            magic" e non si e' affidato al sistemista
            capace.Nuovamente pongo la domanda, chi sarebbe un sistemista capace? Tu? Ah be allora siamo al sicuro
          • ... scrive:
            Re: dlink XXXXX
            e chi lo sarebbe? tu?ahahahahahahahahahah
          • ... monitoragg io ... scrive:
            Re: dlink XXXXX
            - Scritto da: ...
            e chi lo sarebbe? tu?
            ahahahahahahahahahahCross post del ... tre volte XXXXXXXX di ... tre pallini.
          • ... scrive:
            Re: dlink XXXXX
            che fai ti dai del XXXXXXXX da solo?
          • ... scrive:
            Re: dlink XXXXX
            - Scritto da: panda rossa
            Posso solo dire "ben gli sta"https://twitter.com/carlosibilia/status/907640626950410241E di questo amico tuo cosa dici (rotfl)
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