BitTorrent: non siamo pirati

Il record stabilito con la condivisione delle ultime puntate di Game of Thrones non sarebbe affatto da imputare al celebre client del torrentismo. L'azienda californiana non incoraggia alcun download illecito

Roma – Tra gli eventi televisivi più attesi degli ultimi anni, gli ultimi episodi della terza stagione di Game of Thrones hanno scatenato un vero e proprio tsunami sulle rive digitali del torrentismo, con il record di 5,2 milioni di download in tutto il mondo . Ma questo stesso traguardo della pirateria BitTorrent sarebbe il frutto delle tipiche macchinazioni dell’industria audiovisiva, almeno secondo il vicepresidente alla divisione marketing di BitTorrent Inc. Matt Mason.

“Non ospitiamo alcun contenuto illecito – ha esordito Mason in un post dal titolo che suona in italiano come il vero re di BitTorrent – Non offriamo collegamenti per raggiungere materiale pirata. È letteralmente impossibile scaricare illegalmente qualcosa solo con BitTorrent. Per piratare della roba, dovreste aver bisogno di più di un protocollo. Di un motore di ricerca, di un sito per la distribuzione dei contenuti, di un sistema di gestione degli stessi. Noi non offriamo nessuna di queste cose. Se state usando BitTorrent per la pirateria, state sbagliando”.

Dunque, la condivisione di materiale in violazione del copyright avverrebbe “al di fuori dell’ecosistema di BitTorrent”. I 5,2 milioni di download denunciati dall’industria audiovisiva sarebbero avvenuti con l’ausilio di strumenti totalmente estranei al client statunitense, per cui si dovrebbe parlare di un record per la pirateria online e non per le reti di BitTorrent . “BitTorrent; il protocollo open source, l’azienda, è stata costruita per l’innovazione – ha continuato Mason – Non supportiamo la pirateria”.

Gli stessi vertici dell’azienda californiana hanno ricordato una serie di iniziative volte a favorire la condivisione legale dei contenuti licenziati, dalla collaborazione con Internet Archive – 152 milioni di download nel solo 2012 – al nuovo servizio Bundle , che offre ai singoli artisti la possibilità di offrire materiale extra agli utenti del web.

“Siamo grandi appassionati di Game of Thrones – ha concluso Mason – e vi incoraggiamo a guardarlo in maniera legale. Ma la Rete ha ormai parlato”.

Mauro Vecchio

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  • Funz scrive:
    Re: Spenderebbero comunque
    - Scritto da: krane

    Gli si mette tre belle icone sul desktop: una

    grande "W" blu che rimanda a Libreoffice
    Writer,

    una grande "X" verde che rimanda a
    Libreoffice

    Calc, e una grande "e" blu che rimanda a
    Firefox,

    magari personalizzati con un tema simile a
    quello

    MS.

    E via, tornate a lavorare e non rompete

    ulteriormente i maroni!

    :p

    E una matita con risma di carta di fianco al
    monitor, se preferiscono
    !Per molti sarebbe una soluzione adeguata, nonché un gradito ritorno ai bei tempi...
    • krane scrive:
      Re: Spenderebbero comunque
      - Scritto da: Funz
      - Scritto da: krane



      Gli si mette tre belle icone sul
      desktop:
      una


      grande "W" blu che rimanda a Libreoffice

      Writer,


      una grande "X" verde che rimanda a

      Libreoffice


      Calc, e una grande "e" blu che rimanda a

      Firefox,


      magari personalizzati con un tema
      simile
      a

      quello


      MS.


      E via, tornate a lavorare e non rompete


      ulteriormente i maroni!


      :p



      E una matita con risma di carta di fianco al

      monitor, se preferiscono !
      Per molti sarebbe una soluzione adeguata, nonché
      un gradito ritorno ai bei tempi...Non c'e' problema, basta pagarli a pratica risolta sia loro che chi usa il pc.
  • GUARDA scrive:
    SPETTACOLO
    http://www.youtube.com/watch?v=71qBNtyyLjs
  • Phronesis scrive:
    Software SAP doamda a shevathas
    Ciao, scusa se apro un 3d ma volevo parlare strettamente dell'argomento da te introdotto, in quanto mi sembri ferrato, forse lavori proprio nel settore.riguardo a questo intervento:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3839217&m=3839457#p3839457- Scritto da: shevathas
    qualcuno mi sa
    indicare un SAP open source, o un software
    verticale per la gestione dei trasporti pubblici
    mediante autobus che si occupa anche del
    monitoraggio della flotta in Real Time via
    GPS-GSM e della bigliettazione, della gestione
    dei turni e dell'elaborazione delle buste paga
    del personale di
    bordo?
    Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano
    letteralmente
    "oro".Volevo chiederti, approfittando della tua esperienza.Non covverrebbe ad uno Stato (lasciamo stare l'Italia e parliamo di un generico e "ben funzionante" Stato) creare tale software per gestire le proprie necessità nazionali?In modo tale da controllarne lo sviluppo e la manutenzione e non incappare in politiche più economiche che tecniche, come l'obsolescenza forzata dell'HW o il lock-in dei formati?Considerando che le aziede private potrebbero fare manutenzione come avviene oggi per i prodotti MS/IBM/Oracle/RH.Una discussione in tal senso sarebbe interessante considerando che il tema e ben lontano da i soliti discussi, ossia la banale sostituzione della suite da ufficio (approccio discutibile e sopravvalutato per la risoluzione del problema dal mio punto di vista).PSnon sono del ramo, quindi se non vedo parte del quadro generale mi farebbe piacere una tua spiegazione =tradotto= non dirmi non è così semplice :D
    • shevathas scrive:
      Re: Software SAP doamda a shevathas

      Volevo chiederti, approfittando della tua
      esperienza.
      Non covverrebbe ad uno Stato (lasciamo stare
      l'Italia e parliamo di un generico e "ben
      funzionante" Stato) creare tale software per
      gestire le proprie necessità
      nazionali?
      la domanda è difficile; per rispondere bisognerebbe sapere da una parte quanto tale software possa essere strategico per lo stato e quindi quanto convenga investire per avere quel tipo di software. Si tratta del solito problema make or buy, bisogna sedersi a fare i conti e cercare di valutare, il più precisamente possibile le cifre in gioco.
      In modo tale da controllarne lo sviluppo e la
      manutenzione e non incappare in politiche più
      economiche che tecniche, come l'obsolescenza
      forzata dell'HW o il lock-in dei
      formati?l'obsolescenza forzata dell'hw riguarda più il lato consumer che il lato server. Considera che ancora oggi vengono venduti ed usati sistemi basati su AS400 e db2. Lato consumer però posso dire che un PC da ufficio di 6/8 anni ha un HW abbastanza stressato da rendere vantaggioso il cambio rispetto al rischio di fermi macchina dovuti a danneggiamenti hardware. Da quello che ho visto, passati 7/8 anni è meglio non fare troppo affidamento sull'hardware.
      • Phronesis scrive:
        Re: Software SAP doamda a shevathas
        Ciao volevo ringraziarti per la risposta, ma avevo perso il post.Non sono in ordine cronologico gli articoli qui?Mi sembra che la home si aggiorni in maniera strana.- Scritto da: shevathas
        la domanda è difficileImmaginavo, speravo almeno in una valutazione su un ordine di grandezzax.milioni x.milardi di euro.Comunque sicuramente così su due piedi sarebbe una stima.Grazie comunque
  • Geek Nerd scrive:
    Open VS Closed
    Non sono un esperto di software, ma credo che i motivi principali per sviluppare una soluzione closed siano:- È più facile ingabbiare il consumatore e tagliare le gambe alla concorrenza.- Garantisce effettivamente la certezza di un ritorno economico immediato, anche se parziale (nel caso di software molto diffusi e quindi oggetto di cracking).Per quanto riguarda affidabilità e supporto non credo che il discorso open/closed centri qualcosa, è tutta una questione di quante risorse si immettono in un progetto. Se un applicativo è sviluppato da quattro gatti in uno scantinato (magari solo durante il loro tempo libero) evidentemente il livello di qualità sarà di un certo tipo, se invece un progetto è portato avanti da HP, IBM o fondazioni del calibro di mozilla beh, il discorso cambia.La mia impressione è che l'errore di fondo stia nella convinzione che open = gratis, invece che open = libertà e trasparenza.Il lavoro si paga sempre e comunque, e se richiede un elevata specializzazione lo si paga pure caro.Io sarei a favore di prodotti open anche se fossero più cari di quelli closed, perché barattare i propri diritti e la propria libertà per del vil denaro è una scelta miope e pericolosa, anche se "vantaggiosa" nel breve periodo.Detto questo, può benissimo essere che almeno all'inizio e in certi settori sia utile avere prodotti closed, ma non è accettabile che un prodotto rimanga closed per anni e anni (come sempre si tratta di bilanciare i diritti e gli interessi del privato con quelli della collettività).
    • iRoby scrive:
      Re: Open VS Closed
      È la stortura della società mercatista, dove gli interessi sono catalizzati dal denaro e da tutto ciò che permette di procurarselo.Ossia se una cosa rende ci si butta e si innova in quel settore, se non rende non la farà nessuno, ed è sempre un danno per tutti.La società va ridefinita, dove il denaro deve smettere di essere considerato merce ambita, ma solo metro di misura della produttività umana.Se gli Stati si riprendono il controllo delle banche centrali, e divengono datori di lavoro di ultima istanza, possono finanziare all'infinito anche in perdita in ogni settore dello scibile. E così si potrà programmare per hobby e passione in tutti i settori, mantenendo gratuito il software, perché tanto il sostentamento è garantito dallo Stato che ti fornisce casa, cibo, vestiario e diaria per una vita dignitosa.E questo è possibilissimo farlo anche domani...Perché non si fa? Chiedilo a quell'1% di psicopatici che vogliono il controllo sulla creazione del denaro per mantenere il potere ed il controllo su mercati, società e stati...
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Open VS Closed
        « Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri. »
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Open VS Closed
        Anche le dittature nascono con questa utopia.
        • iRoby scrive:
          Re: Open VS Closed
          Non la società basata sulle risorse.Questa non prevede il denaro, ma lo sfruttamento e la divisione sapiente delle risorse del pianeta in accordo con quanto questo può rinnovare:[yt]LS3BpqTTbGQ[/yt]
      • qualcuno scrive:
        Re: Open VS Closed

        Se gli Stati si riprendono il controllo delle
        banche centrali, e divengono datori di lavoro di
        ultima istanza, possono finanziare all'infinito
        anche in perdita in ogni settore dello scibile. E
        così si potrà programmare per hobby e passione in
        tutti i settori, mantenendo gratuito il software,
        perché tanto il sostentamento è garantito dallo
        Stato che ti fornisce casa, cibo, vestiario e
        diaria per una vita
        dignitosa.Ci hanno giá provato nella repubblica di Weimar.
        E questo è possibilissimo farlo anche domani...

        Perché non si fa? Chiedilo a quell'1% di
        psicopatici che vogliono il controllo sulla
        creazione del denaro per mantenere il potere ed
        il controllo su mercati, società e
        stati...
        • iRoby scrive:
          Re: Open VS Closed
          - Scritto da: qualcuno
          Ci hanno giá provato nella repubblica di
          Weimar.YOU FAIL.Hjalmar Schacht, il ministro delle finanze di Hitler ha già spiegato in un libro del 1967 "The Magic of Money" cosa ha fallito in Weimar.Lui infatti ha usato lo stesso trucco di stampare denaro a josa per far muovere i tedeschi per creare il III Reich. Ed a lui ha funzionato.Il Reich fu un sucXXXXX economico sotto tutti i fronti.Attenzione parliamo dell'economia come strumento per creare una società florida. Che poi questa società sia pacifica o uno strumento imperialista come fu il nazismo, è solo una scelta politica.
          • qualcuno scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Ci hanno giá provato nella repubblica di

            Weimar.

            YOU FAIL.

            Hjalmar Schacht, il ministro delle finanze di
            Hitler ha già spiegato in un libro del 1967 "The
            Magic of Money" cosa ha fallito in
            Weimar.
            Lui infatti ha usato lo stesso trucco di stampare
            denaro a josa per far muovere i tedeschi per
            creare il III Reich. Ed a lui ha
            funzionato.
            Il Reich fu un sucXXXXX economico sotto tutti i
            fronti.

            Attenzione parliamo dell'economia come strumento
            per creare una società florida.

            Che poi questa società sia pacifica o uno
            strumento imperialista come fu il nazismo, è solo
            una scelta
            politica.Secondo te il debito pubblico italiano è inferiore a quello che era il debito di guerra tedesco?In una economia globalizzata dai per scontato che non succeda qualcosa di simile?L'Italia stampa lire per pagare i debiti e tutti corrono a rivendarsi le lire.YOU FAIL
          • iRoby scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: qualcuno
            Secondo te il debito pubblico italiano è
            inferiore a quello che era il debito di guerra
            tedesco?
            In una economia globalizzata dai per scontato che
            non succeda qualcosa di simile?
            L'Italia stampa lire per pagare i debiti e tutti
            corrono a rivendarsi le lire.

            YOU FAILTu non sai nulla di monetarismo.L'Italia stamperebbe le Lire e tasserebbe in Lire e accetterebbe il pagamento delle tasse solo ed esclusivamente in Lire. È così che la gente è obbligata a procurarsi le Lire per pagare le tasse e si da automaticamente valore alla moneta. Non se le rivende nessuno monete che gli servono per pagare le tasse nell'unica valuta che accetta lo Stato e di cui egli stesso ha il monopolio.Il debito di Weimar si sperava di ripagarlo all'Inghilterra stampando Marchi, che l'Inghilterra prontamente rivendeva allo scoperto.Schacht invece nella Germania di Hitler non usa i Marchi per pagare l'estero ma solo per muovere la manodopera tedesca a creare armamenti e infrastrutture. Non bastando i Marchi Schacht si inventa anche Titoli di Stato al portatore usabili solo negli scambi commerciali tra le aziende, così raddoppia il denaro in circolazione all'insaputa della popolazione e dei paesi esteri.YOU FAIL 2.Senza contare che con moneta sovrana il debito pubblico non esiste, perché il debito non è un debito. Poiché ciò che ascrive in passivo lo Stato è l'attivo del settore non governativo, ossia la moneta in tasca ai cittadini che la usano per alimentare la domanda aggregata e i consumi.Lo Stato stampa i soldi, li ascrive in passivo quando paga appalti e dipendenti pubblici, dove invece rappresenta l'attivo. La gente spende e muove quel denaro alimentando la cosiddetta domanda aggregata, le aziende producono ciò di cui la gente ha bisogno, e così cresce l'occupazione di chi da servizi e beni.Dove sta scritto che il debito è cosa negativa? Chi ha inventato questa idiozia?Prima studiamo un po' di monetarismo please.YOU FAIL 3Quando crei denaro e tassi con quel denaro non hai limiti a quello che puoi far fare alla gente, puoi comprare tutta la manodopera che vuoi e dare lavoro a tutti.È questa la grande truffa della moneta, e ci sono entità in tutto il mondo che non vogliono che la gente si appropri del controllo della moneta, hanno paura di perdere questo controllo.E te lo spiega chiaramente Bernard Lietaer ex direttore della Banca Centrale del Belgio, che da ragione a Stephanie Kelton (quella che ho nominato in un precedente post) ai cartalisti e a tutta la scuola di economia di Kansas City Missouri e alle Teorie Monetarie Moderne.Le banche, l'FMI e le istituzioni finanziarie hanno un solo scopo, mantenere lo status quo e impedire che gli Stati e i governi democratici prendano consapevolezza e controllo del denaro:[yt]AiSM5ozdmgE[/yt]Una chicca interessante del video anche la truffa del premio nobel per l'economia dato da una banca centrale ai soli economisti che si tengono ben lontani dallo spiegare realmente cosa sono i soldi e come dovrebbero/potrebbero funzionare per dare reale benessere.
          • qualcuno scrive:
            Re: Open VS Closed


            YOU FAIL

            Tu non sai nulla di monetarismo.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ha parlato l'espertone.
            L'Italia stamperebbe le Lire e tasserebbe in Lire
            e accetterebbe il pagamento delle tasse solo ed
            esclusivamente in Lire. È così che la gente
            è obbligata a procurarsi le Lire per pagare le
            tasse e si da automaticamente valore alla moneta.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Non hai nessuna idea tra il rapporto della massa monetaria in circolazione e quello che va in tasse e pretendi di dare lezioni.
            Il debito di Weimar si sperava di ripagarlo
            all'Inghilterra stampando Marchi, che
            l'Inghilterra prontamente rivendeva allo
            scoperto.Come se l'Italia potesse sopravvivere come una economia isolata. neanche la Corea del Nord ci riesce.

            Senza contare che con moneta sovrana il debito
            pubblico non esiste, perché il debito non è un
            debito. Poiché ciò che ascrive in passivo lo
            Stato è l'attivo del settore non governativo,
            ossia la moneta in tasca ai cittadini che la
            usano per alimentare la domanda aggregata e i
            consumi.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Come no. Creati la tua economia virtuale e poi prova a comprare all'estero le materi prime.
            Lo Stato stampa i soldi, li ascrive in passivo
            quando paga appalti e dipendenti pubblici, dove
            invece rappresenta l'attivo. La gente spende e
            muove quel denaro alimentando la cosiddetta
            domanda aggregata, le aziende producono ciò di
            cui la gente ha bisogno, e così cresce
            l'occupazione di chi da servizi e
            beni.Come sopra. Le materie prime le aziende come le comprano?
            Dove sta scritto che il debito è cosa negativa?
            Chi ha inventato questa
            idiozia?
            Sembri quello che mentre guida accende la radio e sente: <i
            Attenzione c'è un pazzo che sta anado contromano in autostrada. </i
            E lui esclama: <i
            Solo uno? Qui stanno andando tutti contromano. </i

            Prima studiamo un po' di monetarismo please.

            YOU FAIL 3

            Quando crei denaro e tassi con quel denaro non
            hai limiti a quello che puoi far fare alla gente,
            puoi comprare tutta la manodopera che vuoi e dare
            lavoro a tutti.Ancora ! Le materie prime le aziende come le comprano????????
            È questa la grande truffa della moneta, e ci
            sono entità in tutto il mondo che non vogliono
            che la gente si appropri del controllo della
            moneta, hanno paura di perdere questo
            controllo.
            Guarda che l'Italia non aveva il controllo della moneta quando aveva la lira perché era continuamente sotto attacco degli speculatori. Non hai idea di quanti soldi sono stati bruciati in passato per difendere la lira.
          • iRoby scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: qualcuno
            Ha parlato l'espertone.Io studio macro-economia e monetarismo perché sono un attivista politico delle Teorie Monetarie Moderne. Formo imprenditori e politici locali col mio gruppo.
            Non hai nessuna idea tra il rapporto della massa
            monetaria in circolazione e quello che va in
            tasse e pretendi di dare lezioni.Tu non hai idea del fatto che domani questa quantità di tasse si può ridurre ad un valore minimo, anche meno del 10%. Domani si potrebbe abolire l'IVA, tutte le accise sui carburanti, il bollo auto, il canone tv, e un sacco di odiosi ed inutili balzelli.
            Come se l'Italia potesse sopravvivere come una
            economia isolata.

            neanche la Corea del Nord ci riesce.Certo che no. Ma è proprio quello lo scopo delle Teorie Monetarie Moderne. Attivare tutta la popolazione e il substrato produttivo, affinché l'Italia abbia credibilità a livello mondiale, ossia riesca a dimostrare di poter avere un ventaglio di prodotti da poter scambiare. E quindi la sua moneta avrà una contropartita in beni cedibili in cambio della restituzione del denaro immesso nei mercati.Ma per fare questo devi fare lavorare tutti. Devi assumerli e renderli attivi.
            Come no. Creati la tua economia virtuale e poi
            prova a comprare all'estero le materi prime. Dov'è il problema? Si pagano esattamente come si pagavano fino al 2000.L'Italia non è l'Angola o lo Zimbabwe.
            Come sopra. Le materie prime le aziende come le
            comprano?Con le Lire come le compra l'Argentina col Peso, come ogni altro Stato di questo pianeta, e la sua moneta vale in rapporto alla sua produttività, non in base al rating di agenzie fasulle e truffaldine...
            Ancora !
            Le materie prime le aziende come le
            comprano????????Ancora con le Lire... Come fanno gli altri che hanno ognuno la sua moneta...
            Guarda che l'Italia non aveva il controllo della
            moneta quando aveva la lira perché era
            continuamente sotto attacco degli speculatori.
            Non hai idea di quanti soldi sono stati bruciati
            in passato per difendere la lira.L'Italia ha avuto il controllo della Lira fino al divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia voluto dagli industriali e dalle oligarchie straniere.La Banca d'Italia e la Lira hanno permesso all'Italia la ricostruzione del dopoguerra, e di passare tutti i periodi bui dell'economia da quando è stata istituita fino all'ingresso nell'Euro.Poi cosa significa speculazione. L'Argentina l'ha bloccata la speculazione sul Peso e ha bloccato anche i titoli tossici e le speculazioni di Wall Street e delle agenzie di rating fasulle e truffaldine.I litigi tra le 2 Cristine sono famosi per questo:http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/09/la-guerra-tra-le-due-cristine-e.htmlE quando si hanno le palle quadrate come le ha la presidenta argentina si fanno anche cose come queste:http://www.nexusedizioni.it/in-breve/la-guerra-delle-due-cristine/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2013 00.06-----------------------------------------------------------
          • qualcuno scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Ha parlato l'espertone.

            Io studio macro-economia e monetarismo perché
            sono un attivista politico delle Teorie Monetarie
            Moderne. Formo imprenditori e politici locali col mio gruppo.
            (rotfl)(rotfl)


            Non hai nessuna idea tra il rapporto della
            massa

            monetaria in circolazione e quello che va in

            tasse e pretendi di dare lezioni.

            Tu non hai idea del fatto che domani questa
            quantità di tasse si può ridurre ad un valore
            minimo, anche meno del 10%. Domani si potrebbe
            abolire l'IVA, tutte le accise sui carburanti, il
            bollo auto, il canone tv, e un sacco di odiosi ed
            inutili
            balzelli.
            Quindi se le tasse sono una percentuale bassissima della massa monetaria come fai a convincere gli italiani atanersi le lire? Li vuoi costringere così la valuta passa al mercato nero?

            Come se l'Italia potesse sopravvivere come
            una

            economia isolata.



            neanche la Corea del Nord ci riesce.

            Certo che no. Ma è proprio quello lo scopo delle
            Teorie Monetarie Moderne. Attivare tutta la
            popolazione e il substrato produttivo, affinché
            l'Italia abbia credibilità a livello mondiale,
            ossia riesca a dimostrare di poter avere un
            ventaglio di prodotti da poter scambiare. E
            quindi la sua moneta avrà una contropartita in
            beni cedibili in cambio della restituzione del
            denaro immesso nei mercati.Peccato che quei prodotti gli altri paesi preferiranno comprarli in Spagna e in altri paesi con l'Euro perché la commissioni sui cambi e la doppia contabilitá sono un costo.
            Ma per fare questo devi fare lavorare tutti. Devi
            assumerli e renderli attivi.
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Certo. Riportiamo al lavoro 20 milioni di pensionati.

            Come no. Creati la tua economia virtuale e
            poi

            prova a comprare all'estero le materi prime.

            Dov'è il problema? Si pagano esattamente come si
            pagavano fino al
            2000.
            L'Italia non è l'Angola o lo Zimbabwe.
            (rotfl) Se l'Italia passa alla lira lo Zimbabwe ci aspetterà a braccia aperte.

            Come sopra. Le materie prime le aziende come
            le

            comprano?

            Con le Lire come le compra l'Argentina col Peso,
            come ogni altro Stato di questo pianeta, e la sua
            moneta vale in rapporto alla sua produttività,
            non in base al rating di agenzie fasulle e
            truffaldine...L'Argentina ha petrolio, terra e materie prime. Eppure è ancora costretta a falsificare i dati sull'economia e sull'inflazione per non scatenare una rivoluzione.


            Ancora !

            Le materie prime le aziende come le

            comprano????????

            Ancora con le Lire... Come fanno gli altri che
            hanno ognuno la sua moneta...
            Gli altri non hanno il nostro debito, a parte il Giappone che però investe molto più dell'Italia in ricerca e ha aziende del livello della Toyota.

            Guarda che l'Italia non aveva il controllo
            della

            moneta quando aveva la lira perché era

            continuamente sotto attacco degli
            speculatori.

            Non hai idea di quanti soldi sono stati
            bruciati

            in passato per difendere la lira.

            L'Italia ha avuto il controllo della Lira fino al
            divorzio tra Tesoro e Banca d'Italia voluto dagli
            industriali e dalle oligarchie
            straniere.Ma dove XXXXX stavi te? Non ti quante la Banca d'Italia ha dovuto arrendersi alle pressioni dei mercati e della speculazione dopo aver buttato un sacco di soldi?Controllo della moneta un par del palle.

            Poi cosa significa speculazione. L'Argentina l'ha
            bloccata la speculazione sul Peso e ha bloccato
            anche i titoli tossici e le speculazioni di Wall
            Street e delle agenzie di rating fasulle e
            truffaldine.

            I litigi tra le 2 Cristine sono famosi per questo:Falso i litigi sono perchè la Da Kirchner sta falsificando i dati.
            http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/09

            E quando si hanno le palle quadrate come le ha la
            presidenta argentina si fanno anche cose come
            queste:
            http://www.nexusedizioni.it/in-breve/la-guerra-delSei in cerca di un altro idolo dopo che il mito del berlusca è crollato? In quanto ad onestà siamo lì. Non per niente quasi la metà degli argentini sono di origine italiana.
          • iRoby scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: qualcuno
            Quindi se le tasse sono una percentuale
            bassissima della massa monetaria come fai a
            convincere gli italiani atanersi le lire? Li vuoi
            costringere così la valuta passa al mercato nero?Ma che senso ha quello che hai scritto?Le tasse devono esserci, sono necessarie a far accettare una moneta con cui pagarle. Ma dato che la loro funzione non è quella di pagare servizi (dato che li paga comunque lo stato con la creazione del denaro), le tasse possono essere in misura sufficiente a far accettare la moneta, ma non superiori a quanto permette una vita dignitosa.
            Peccato che quei prodotti gli altri paesi
            preferiranno comprarli in Spagna e in altri paesi
            con l'Euro perché la commissioni sui cambi e la
            doppia contabilitá sono un costo.Come fanno a preferire di comprarli in Spagna che ha una moneta straniera come l'Euro fissa e senza fluttuazione, quando l'Italia invece avrebbe una Lira che può svalutare e quindi rendere più appetibile il prezzo delle sue merci?L'impossibilità dei paesi che hanno l'Euro come moneta unica è proprio questa, non poter fare concorrenza in Europa a chi ha deciso di avere una valuta forte (la Germania).
            Certo. Riportiamo al lavoro 20 milioni di
            pensionati.Perché scrivi questa idiozia, se la percentuale della disoccupazione giovanile è altissima e coprirebbe quasi tutto il settore produttivo?
            Se l'Italia passa alla lira lo Zimbabwe ci
            aspetterà a braccia aperte.E tu ripeti le stesse XXXXXXXte con cui terrorizzano la gente dalla TV e dai giornalacci italiani...
            L'Argentina ha petrolio, terra e materie prime.
            Eppure è ancora costretta a falsificare i dati
            sull'economia e sull'inflazione per non scatenare
            una rivoluzione.Non ha falsificato nessun dato. La PRENSA l'agenzia di stampa latino americana che comprende analisi fatte anche da altri paesi sudamericani, la da al 9% che è fisiologica per la sua situazione. Le agenzie di rating americane invece la danno al 30% per speculare e obbligarla all'austerity. Quelle che stanno falsificando i dati sono le agenzie di rating e l'FMI.
            Gli altri non hanno il nostro debito, a parte il
            Giappone che però investe molto più dell'Italia
            in ricerca e ha aziende del livello della Toyota.E l'Italia ha Ferrari, Lamborghini, Maserati, Ducati, Moto Guzzi, MV Agusta, Luxottica, aveva Olivetti che era seconda al mondo, e ha ancora tutta la moda, l'alimentazione di alta qualità, ed una marea di altri pregi e tecnologie.Tu come tutti gli italiani sempre a sXXXXXre il tuo paese e lodare gli stranieri...
            Ma dove XXXXX stavi te? Non ti quante la Banca
            d'Italia ha dovuto arrendersi alle pressioni dei
            mercati e della speculazione dopo aver buttato un
            sacco di soldi?
            Controllo della moneta un par del palle.Ma quali pressioni. Fu Warren Mosler nel 1992 a spiegare a Luigi Spaventa ministro al Tesoro, tutte le tecniche per contrastare le speculazioni e le plusvalenze tra compravendite di titoli e valuta, e vieni a chiedere a me dove stavo e spari cose senza senso e senza dettagliare, perché semplicemente non le hai capite...http://memmt.info/site/quando-il-professor-spaventa-incontro-warren-mosler/
            Falso i litigi sono perchè la Da Kirchner sta
            falsificando i dati.Falso, se leggi bene gli articoli che ho postato vedrai che l'FMI e le agenzie di rating americane che stanno falsando i dati Argentini per obbligarla alle politiche di austerità e alla speculazione dei fondi americani. L'Argentina dichiara 9% e Standard&Poors e JP Morgan la danno al 30%. Tu ti fidi di rating dati da chi poi deve venire ad investire nel tuo paese per depredarti?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 giugno 2013 01.48-----------------------------------------------------------
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: Open VS Closed

      Per quanto riguarda affidabilità e supporto non
      credo che il discorso open/closed centri
      qualcosa, è tutta una questione di quante risorse
      si immettono in un progetto. Se un applicativo è
      sviluppato da quattro gatti in uno scantinato
      (magari solo durante il loro tempo libero)
      evidentemente il livello di qualità sarà di un
      certo tipo, se invece un progetto è portato
      avanti da HP, IBM o fondazioni del calibro di
      mozilla beh, il discorso
      cambia.Certo non tutti si possono permettere il supporto che ti dà la Microsoft. Loro hanno il cartello appeso con le tre cose da dire al cliente :1 Riavviare.2 Se il problema persiste reinstallare il backup3 Se il backup non funziona o non l'avete fatto non è colpa nostra4 Dopo la prima chiamata sono 200$ per il supporto morale
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: Open VS Closed
        - Scritto da: Eugenio Guastatori

        Per quanto riguarda affidabilità e supporto
        non

        credo che il discorso open/closed centri

        qualcosa, è tutta una questione di quante
        risorse

        si immettono in un progetto. Se un
        applicativo
        è

        sviluppato da quattro gatti in uno scantinato

        (magari solo durante il loro tempo libero)

        evidentemente il livello di qualità sarà di
        un

        certo tipo, se invece un progetto è portato

        avanti da HP, IBM o fondazioni del calibro di

        mozilla beh, il discorso

        cambia.

        Certo non tutti si possono permettere il supporto
        che ti dà la Microsoft. Loro hanno il cartello
        appeso con le tre cose da dire al cliente
        :

        1 Riavviare.
        2 Se il problema persiste reinstallare il backup
        3 Se il backup non funziona o non l'avete fatto
        non è colpa
        nostra
        4 Dopo la prima chiamata sono 200$ per il
        supporto
        moralemi pare tu abbia una visione un poco limitata del software in ambito "enterprise".
        • krane scrive:
          Re: Open VS Closed
          - Scritto da: mcmcmcmcmc
          - Scritto da: Eugenio Guastatori


          Per quanto riguarda affidabilità e
          supporto

          non


          credo che il discorso open/closed centri


          qualcosa, è tutta una questione di
          quante

          risorse


          si immettono in un progetto. Se un

          applicativo

          è


          sviluppato da quattro gatti in uno
          scantinato


          (magari solo durante il loro tempo
          libero)


          evidentemente il livello di qualità
          sarà
          di

          un


          certo tipo, se invece un progetto è
          portato


          avanti da HP, IBM o fondazioni del
          calibro
          di


          mozilla beh, il discorso


          cambia.



          Certo non tutti si possono permettere il
          supporto

          che ti dà la Microsoft. Loro hanno il
          cartello

          appeso con le tre cose da dire al cliente

          :



          1 Riavviare.

          2 Se il problema persiste reinstallare il
          backup

          3 Se il backup non funziona o non l'avete
          fatto

          non è colpa

          nostra

          4 Dopo la prima chiamata sono 200$ per il

          supporto

          morale

          mi pare tu abbia una visione un poco limitata del
          software in ambito
          "enterprise".In effetti ha dimenticato: reinstalla da zero la macchina.
          • panda rossa scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: Eugenio Guastatori



            Per quanto riguarda affidabilità e

            supporto


            non



            credo che il discorso open/closed
            centri



            qualcosa, è tutta una questione di

            quante


            risorse



            si immettono in un progetto. Se un


            applicativo


            è



            sviluppato da quattro gatti in uno

            scantinato



            (magari solo durante il loro tempo

            libero)



            evidentemente il livello di qualità

            sarà

            di


            un



            certo tipo, se invece un progetto è

            portato



            avanti da HP, IBM o fondazioni del

            calibro

            di



            mozilla beh, il discorso



            cambia.





            Certo non tutti si possono permettere il

            supporto


            che ti dà la Microsoft. Loro hanno il

            cartello


            appeso con le tre cose da dire al
            cliente


            :





            1 Riavviare.


            2 Se il problema persiste reinstallare
            il

            backup


            3 Se il backup non funziona o non
            l'avete

            fatto


            non è colpa


            nostra


            4 Dopo la prima chiamata sono 200$ per
            il


            supporto


            morale



            mi pare tu abbia una visione un poco
            limitata
            del

            software in ambito

            "enterprise".

            In effetti ha dimenticato: reinstalla da zero la
            macchina.Non c'e' piu' questo step di procedura.E' stato sostituito dal "Passa a piastrellotto"
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: panda rossa
            E' stato sostituito dal "Passa a piastrellotto"il sistema che fa il botto?
          • panda rossa scrive:
            Re: Open VS Closed
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: panda rossa


            E' stato sostituito dal "Passa a
            piastrellotto"

            il sistema che fa il botto?Non so, non ho mai tirato lo sciacquone di piastrellotto.Magari lo fa.
      • Leguleio senza avatar scrive:
        Re: Open VS Closed
        In breve:"Hai scritto la XXXXXXX.e una XXXXXXX è una XXXXXXX!EOF"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3357370&m=3359088#p3359088
  • BarbaOHHHYE AH scrive:
    Re: Spenderebbero comunque
    Invece fra qualche tempo di troveranno windows 8.Oppure parliamo di quando Microsoft ha introdotto il "Ribbon"?
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: Spenderebbero comunque
      - Scritto da: BarbaOHHHYE AH
      Invece fra qualche tempo di troveranno windows 8.
      Oppure parliamo di quando Microsoft ha introdotto
      il
      "Ribbon"?Negli uffici pubblici sono ancora fermi a Windows 95, altro che "ribbon"
  • iRoby scrive:
    Re: Spenderebbero comunque
    Spenderebbero cosa se non hanno più soldi?
  • Big Mike scrive:
    ma scusate...
    Ci si riempie tanto la bocca con termini tipo FS, GNU, Linux ecc. ecc., ma... la liability ? Cioe' nel caso il software causi danni, visto che raramente le assicurazioni in campo informatico, seppur esistenti e con tariffe ben lontane dal vantaggioso, rispondono (vista anche la vacuità della materia), chi risponde? Stallman ? O qualche misconosciuto hacker che scrive 2 o 3 moduli per Apache ?Okay adottare standard open, ma standard open non significa free.Qualcuno che conosca la normativa italiana a riguardo sà illuminarCi ?
    • krane scrive:
      Re: ma scusate...
      - Scritto da: Big Mike
      Ci si riempie tanto la bocca con termini tipo FS,
      GNU, Linux ecc. ecc., ma... la liability ?
      Cioe' nel caso il software causi danni, visto che
      raramente le assicurazioni in campo informatico,
      seppur esistenti e con tariffe ben lontane dal
      vantaggioso, rispondono (vista anche la vacuità
      della materia), chi risponde? Stallman ? O
      qualche misconosciuto hacker che scrive 2 o 3
      moduli per Apache ?Pagano gli stessi di quando ti rivolgi a microsoft, hai mai letto l'eula ?
      Okay adottare standard open, ma standard open non
      significa free.
      Qualcuno che conosca la normativa italiana a
      riguardo sà illuminarCi ?
      • Big Mike scrive:
        Re: ma scusate...
        per i desktop consumer sono daccordo, ma io pensavo di piu' a soluzioni verticali, mica all'applicazioncina scritta in vb per gestire mezzo magazzino su access. Ti assicuro che anche una azienda etichettata come "cattiva" come quella di Redmond, quando le cose sono serie, dell'eula se ne frega allegramente, parlano i contratti stipulati ad'hoc. Esempio: tu useresti PostGRES al posto di Oracle per un sistema business critical (es: software finanziario o comunque mission critical) ?Non che Oracle non abbia i suoi bug (alcuni Ci fanno compagnia da quasi un ventennio), ma se mi causa un danno, qualcuno garantisce. Appunto il concetto di liability. Stessa cosa la possiamo applicare ai sistemi operativi, per un controllo di una centrale nucleare tu useresti Ubuntu ? Io manco morto, HP-UX farà schifo su tanti aspetti, ma se per una falla dell'OS scoppia tutto, qualcuno risponde.Gli standard open sono un'altra cosa rispetto al FS, il problema è che parecchia gente non se ne rende conto. Una cosa puo' essere open (quindi aperta a contributi funzionali - quindi suggerimenti) da parte di enti esterni, ma closed nell'implementazione. (nel mondo del software finanziario questo è particolarmente accentuato).
        • krane scrive:
          Re: ma scusate...
          - Scritto da: Big Mike
          per i desktop consumer sono daccordo, ma io
          pensavo di piu' a soluzioni verticali, mica
          all'applicazioncina scritta in vb per gestire
          mezzo magazzino su access. Ti assicuro che anche
          una azienda etichettata come "cattiva" come
          quella di Redmond, quando le cose sono serie,
          dell'eula se ne frega allegramente, parlano i
          contratti stipulati ad'hoc.Ok, e mi faresti un esempio di cosa dicono qesti contratti in caso di failure hardware o software ?
          Esempio: tu useresti PostGRES al posto di Oracle
          per un sistema business critical (es: software
          finanziario o comunque mission critical) ?Domanda: Oracle che garanzie ti da' in caso di failure ?
          Non che Oracle non abbia i suoi bug (alcuni Ci
          fanno compagnia da quasi un ventennio), ma se mi
          causa un danno, qualcuno garantisce. Appunto il
          concetto di liability.Mi faresti un esempio di qualche caso in gui Oracle ha rimborsato dei danni a dei clienti ?
          Stessa cosa la possiamo applicare ai sistemi
          operativi, per un controllo di una centrale
          nucleare tu useresti Ubuntu ? Io manco morto,
          HP-UX farà schifo su tanti aspetti, ma se per una
          falla dell'OS scoppia tutto, qualcuno risponde.Mi faresti qualche esempio di qualche produttore di SO che ha risposto di danni ?
          Gli standard open sono un'altra cosa rispetto al
          FS, il problema è che parecchia gente non se ne
          rende conto. Una cosa puo' essere open (quindi
          aperta a contributi funzionali - quindi
          suggerimenti) da parte di enti esterni, ma closed
          nell'implementazione. (nel mondo del software
          finanziario questo è particolarmente
          accentuato).
          • Big Mike scrive:
            Re: ma scusate...
            Beh da Sony ho ricevuto un bel rimborso anni fa... certo se usano apache non patchato sono dei fessi loro, ma se fosse stato un web server scritto ad'hoc e quindi garantito, si sarebbero potuti rivalere sul fornitore di turno.Il concetto comunque è questo. Che poi, spesso non si arrivi al rimborso totale, ma a qualche accordo tra le parti, beh, è la italica prassi, ciò non toglie che per determinati progetti, questi sono aspetti molto importanti, anche solo a scopo di "calmante psicologico" verso il cliente, cose che devono gioco forza essere contemplate e valutate in sede di scelta degli strumenti. Ovvio che se faccio il sitarello che vende trottole, me ne preoccupo meno e piglio una macchina slackware (esiste ancora come distribuzione?) con su apache e faccio scrivere la cosa qualche junior in php. Se devo pero' scrivere software per VISA, a parte che devo passare un po' di esamini e certificazioni (su standard open, guarda caso, ma chissà come devo pagare e profumatamente), ma sicuramente vado a proporre una soluzione basata su sistemi closed (altro che PC, IBM spesso e volentieri).Poi se si vuole ridurre il discorso al solito banale dualismo software a pagamento vs software free, è un altro discorso che onestamente non mi tange piu' di tanto, a seconda dell'esigenza, posso proporre l'una o l'altra alternativa, alla fine quel che mi guida è il concetto di soddisfare il requisito e guadagnarmi di che vivere (che poi sia MS, Apple, Ubuntu, Debian, HP-UX o altro, poco mi cambia).
          • krane scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: Big Mike
            Beh da Sony ho ricevuto un bel rimborso anni
            fa... certo se usano apache non patchato sono dei
            fessi loro, ma se fosse stato un web server
            scritto ad'hoc e quindi garantito, si sarebbero
            potuti rivalere sul fornitore di
            turno.Cos'e' che ti ha rimborsato Sony ?Dettaglia un po'.Grazie
          • iRoby scrive:
            Re: ma scusate...
            Ah beh deve essere come i $5 che rimborsa Microsoft in caso di perdita di dati dell'utente per malfunzionamenti di Windows.Le tue fotografie, la tua vita, il tuo lavoro, per Microsoft vale una cifra di facciata $5 (o 5). Tanto per dire, rispetto al software libero e senza padrone, noi rimborsiamo in caso di guasto... Il quanto è solo un dettaglio.PEZZENTI E BUFFONI!
          • Ma ci faccia il piacere scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Big Mike

            per i desktop consumer sono daccordo, ma io

            pensavo di piu' a soluzioni verticali, mica

            all'applicazioncina scritta in vb per gestire

            mezzo magazzino su access. Ti assicuro che
            anche

            una azienda etichettata come "cattiva" come

            quella di Redmond, quando le cose sono serie,

            dell'eula se ne frega allegramente, parlano i

            contratti stipulati ad'hoc.

            Ok, e mi faresti un esempio di cosa dicono qesti
            contratti in caso di failure hardware o software
            ?I contratti di supporto software MS, non quelli di acquisto della mera scatola, prevedono tempi di risposta in base alla gravità del problema, interventi on site e operatività fino alla soluzione del problema, fosse il caso di coinvolgere anche i gruppi di sviluppo a Redmond.Non sono certo contratti da utente finale, ma il servizio ed il risultato ci sono.Forse che RH regali il proprio supporto anche agli utenti di Fedora?Non credo, per loro newsgroup e bontà di chi li vuole aiutare...A mia conoscenza, una Subscription RH per un anno per un singolo server andava da 1500$ a 2900$, altro che gratis...In merito ai rimborsi: se il danno è provocato da un componente sw, il cliente si può rivalere come minimo non vedendosi defalcate le giornate di lavoro dei tecnici on site e remoti, finanche un rimborso economico se dimostra di aver effettuato tutti i test e che questi non avevano evidenziato il problema.Per il cloud, i minuti o le ore di disservizio vengono restituite cash al cliente.Il sw free va bene perché non ha i costi iniziali delle licenze ed espone i sorgenti, ma in quanto a coperture assicurative, si torna a rivolgersi alle aziende tipo RH e si paga anche lì...
          • krane scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: Ma ci faccia il piacere
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Big Mike


            per i desktop consumer sono daccordo, ma


            io pensavo di piu' a soluzioni verticali,


            mica all'applicazioncina scritta in vb


            per gestire mezzo magazzino su access. Ti


            assicuro che anche una azienda etichettata


            come "cattiva" come quella di Redmond,


            quando le cose sono serie, dell'eula se


            ne frega allegramente, parlano i


            contratti stipulati ad'hoc.

            Ok, e mi faresti un esempio di cosa dicono

            qesti contratti in caso di failure hardware

            o software ?
            I contratti di supporto software MS, non quelli
            di acquisto della mera scatola, prevedono tempi
            di risposta in base alla gravità del problema,
            interventi on site e operatività fino alla
            soluzione del problema, fosse il caso di
            coinvolgere anche i gruppi di sviluppo a
            Redmond.E certo, ma non si parla di rimborso da nessuna parte in caso di perdita di dati o danneggiamenti coem tu hai lasciato intendere prima. In pratica tu fai loro notare che ci sono incompatibilita' tra il loro sw e altri ed ovviamente loro sistemano.
            Non sono certo contratti da utente finale, ma
            il servizio ed il risultato ci sono.
            Forse che RH regali il proprio supporto anche
            agli utenti di Fedora ?
            Non credo, per loro newsgroup e bontà di chi li
            vuole aiutare...
            A mia conoscenza, una Subscription RH per un anno
            per un singolo server andava da 1500$ a 2900$,
            altro che gratis...Guarda il gratis l'hai messo in mezzo tu,
            In merito ai rimborsi: se il danno è provocato da
            un componente sw, il cliente si può rivalere come
            minimo non vedendosi defalcate le giornate di
            lavoro dei tecnici on site e remoti, finanche un
            rimborso economico se dimostra di aver effettuato
            tutti i test e che questi non avevano evidenziato
            il problema.Fanno una cazvolata e non ti fanno pagare il tempo che loro perdono a sistemare i loro problemi ? Wow incredibilmente... Normale, ma rimborsi neanche l'ombra anche qua, come dicevamo gia' sopra.
            Per il cloud, i minuti o le ore di disservizio
            vengono restituite cash al cliente.Secondo quali listini ?
            Il sw free va bene perché non ha i costi iniziali
            delle licenze ed espone i sorgenti, ma in quanto
            a coperture assicurative, si torna a rivolgersi
            alle aziende tipo RH e si paga anche lì...Infatti ed essendo la copertura ed il costo praticamente identici, e' molto meglio smettere di usare software di personaggi che non ti danno neanche i sorgenti e usano il lock in su di te.
        • iRoby scrive:
          Re: ma scusate...
          Ma quante XXXXXXX scrivi?Prima di tutto quando apri una confezione e accetti il contratto di Licenza di un software commerciale esautori da qualsiasi danno diretto o indiretto il produttore, pena l'obbligo di non usare quel software e rivolgerti altrove.Con la differenza che il software commerciale lo stai pagando.Tra l'altro il software è l'unico prodotto della scienza e della tecnica a non dover fornire nessuna garanzia implicita o esplicita di buon funzionamento, come invece per tutti gli altri prodotti che siano chimici, elettronici, meccanici.Se devo aprire una busta pagata ed avere le stesse garanzie di un altro software ma che è libero e gratuito, allora preferisco quest'ultimo.Riguardo a garanzie, danni e rimborsi, le aziende di consulenza e le assicurazioni commerciali esistono per quello.Per valutare i rischi del tuo lavoro, e scommettere sulla tua buona capacità e la buona implementazione dei tuoi sistemi affinché la compagnia vinca il premio di questa scommessa. Non a caso si chiama premio assicurativo...Io non so in che mondo tu viva, ma quando parlo con moti italiani, mi rendo conto che la loro semplicità, buona fede, quanto ignoranza dei meccanismi politici, economici, finanziari, è ENOORRMEEE!
          • shevathas scrive:
            Re: ma scusate...

            Tra l'altro il software è l'unico prodotto della
            scienza e della tecnica a non dover fornire
            nessuna garanzia implicita o esplicita di buon
            funzionamento, come invece per tutti gli altri
            prodotti che siano chimici, elettronici,
            meccanici.
            dipende dal software e dalla situazione.
            Se devo aprire una busta pagata ed avere le
            stesse garanzie di un altro software ma che è
            libero e gratuito, allora preferisco
            quest'ultimo.
            e se il gratuito non esiste? il 80% dei soldi legati al software riguardano software aziendali e settoriali, non i software consumer.
          • panda rossa scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: shevathas
            e se il gratuito non esiste? Siccome esiste, e' inutile inventarsi mondi fantasiosi con unicorni e babbi natali.
          • shevathas scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            e se il gratuito non esiste?

            Siccome esiste, e' inutile inventarsi mondi
            fantasiosi con unicorni e babbi
            natali.bene, come chiedevo nell'altro messaggio sarebbe gradito un software per la gestione multimodale del trasporto pubblico urbano, compresa integrazione con GIS e sistema di monitoraggio in real time della flotta e integrazione con il sistema contabile per l'elaborazione delle paghe del personale di movimento (autisti, controllori, meccanici di pronto intervento). Dove posso trovarlo?
          • Skywalker scrive:
            Re: ma scusate...
            Scusa, mi indicheresti il nome di uno proprietario?Però deve essere UN SOFTWARE, non una soluzione proposta da una Società che ha integrato software diversi in una soluzione integrata per una necessità estremamente specifica.Quindi IL SOFTWARE non deve usare database tipo Oracle, sistemi GIS tipo Arcgis, Web Server di terze parti tipo Apache o IIS, sistemi contabili esterni tipo SAP, OracleGL o HR Access. Deve essere UN SOFTWARE sviluppato integralemente dall'inizio alla fine dalla società che lo vende.Altrimenti stiamo parlando di una soluzione, non di un software. E non è escluso che in quella soluzione, a te non visibile, ci sia ANCHE software opensource. Cosa fattibile con molte licenze open. Mentre l'inverso è impossibile per definizione.
          • shevathas scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: Skywalker
            Scusa, mi indicheresti il nome di uno
            proprietario?
            http://www.ivu.it/prodotti-e-soluzioni/ivusuite.htmlc'è qualcosa di comparabile FLOSS?
            Altrimenti stiamo parlando di una soluzione, non
            di un software. E non è escluso che in quella
            soluzione, a te non visibile, ci sia ANCHE
            software opensource. Cosa fattibile con molte
            licenze open. Mentre l'inverso è impossibile per
            definizione.e allora? ammettiamo che ci son pezzi OS e pezzi closed, cambia qualcosa? quello che serve è avere un sistema integrato che funzioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 16.02-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas




            e se il gratuito non esiste?



            Siccome esiste, e' inutile inventarsi mondi

            fantasiosi con unicorni e babbi

            natali.

            bene, come chiedevo nell'altro messaggio sarebbe
            gradito un software per la gestione multimodale
            del trasporto pubblico urbano, compresa
            integrazione con GIS e sistema di monitoraggio in
            real time della flotta e integrazione con il
            sistema contabile per l'elaborazione delle paghe
            del personale di movimento (autisti, controllori,
            meccanici di pronto intervento). Dove posso
            trovarlo?Hai provato ad indire un bando di gara?
          • shevathas scrive:
            Re: ma scusate...

            Hai provato ad indire un bando di gara?una indagine di mercato è stata fatta. Software FLOSS con quelle caratteristiche non ne esistono. Di software orientati a quelle attività, c'è ne sono 5/6 al mondo e le licenze di tutti costano un bel cifrone. Stiamo parlando di software strettamente settoriali non dell'ennesimo clone del notepad.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 16.26-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: shevathas

            Hai provato ad indire un bando di gara?

            una indagine di mercato è stata fatta. Software
            FLOSS con quelle caratteristiche non ne esistono.Forse perche' nessuno ne ha mai richiesti.Ripeto, hai provato a indire un bando di gara?
            Di software orientati a quelle attività, c'è ne
            sono 5/6 al mondo e le licenze di tutti costano
            un bel cifrone. Stiamo parlando di software
            strettamente settoriali non dell'ennesimo clone
            del notepad.Quindi c'e' un sacco di spazio per ritagliare una fetta di mercato.Certo che se non lo commissioni ma continui ad aspettare che cada dal pero da solo, ne resteranno sempre 5/6 al mondo.
          • la maledizion e dello sgabbio fantasma scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: panda rossa
            Forse perche' nessuno ne ha mai richiesti.
            Ripeto, hai provato a indire un bando di gara?Non cercare di arrampicarti sugli specchi, prima hai detto- Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas

            e se il gratuito non esiste?
            Siccome esiste, e' inutile inventarsi
            mondi fantasiosi con unicorni e babbi natali.Ammetti di sparato una XXXXXta senza cognizione di causa.
          • shevathas scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Hai provato ad indire un bando di gara?



            una indagine di mercato è stata fatta.
            Software

            FLOSS con quelle caratteristiche non ne
            esistono.

            Forse perche' nessuno ne ha mai richiesti.
            Ripeto, hai provato a indire un bando di gara?
            era una delle ipotesi allo studio; scartata sia per problemi di tempo, la soluzione serviva in fretta, sia per questioni di costo, lo sviluppo di un software con caratteristiche simili avrebbe richiesto un impegno finanziario che andava molto oltre l'acquisto di una licenza d'uso.

            Quindi c'e' un sacco di spazio per ritagliare una
            fetta di
            mercato.

            Certo che se non lo commissioni ma continui ad
            aspettare che cada dal pero da solo, ne
            resteranno sempre 5/6 al
            mondo.se commissionare costa 100 ed acquistare costa 1 forse conviene acquistare che commissionare. Senza considerare che se commissiono il software, dovrò tirare fuori dal cilindro qualcosa dal cilindro in attesa che il mirabolante software commissionato sia pronto all'uso in produzione.Rovesciamo comunque la frittata: perché non c'è nessuna community che ha sviluppato software enterprise con quelle funzionalità?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 17.55----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 18.20-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: shevathas
            Rovesciamo comunque la frittata: perché non c'è
            nessuna community che ha sviluppato software
            enterprise con quelle
            funzionalità?è facile è un mercato non "main stream" aka mercato di nicchiaTutto quì.Te ne posso trovare altri 1000 di esempi come questo è un po come la GD a BolognaAzienda leader nel settore della automazione dei processi per chi fabbrica auto.... peccato che al mondo di toyota ce ne è una e anche sommando tutti i costruttori che contano ti bastano le 10 dita.Sono settori estremamente verticali con mercati estremamente ridotti dove in realtà non c'è spazio per una reale concorrenza.
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: ma scusate...
            Quanta seriosità, quanta moderazione. Meglio così:"[...]Sempre qualcosa di più del water di capzate che hai scritto te[...]Perché te invece parli a nome di chi? Rappresenti chi?[...]Si vede che gli altri hanno di meglio da fare che perdere tempo a rispondere alle tue sproloquiate[...]Baggianate. Si parte dall'open. Le tue sono parole da asservito, se non vedi la differenza allora ti meriti di restare al giogo del tuo padrone e scodinzolare ogni volta che ti tira una crosta di pane secco.Tralascio le razzate sull'età anagrafica: di solito sono l'ultima spiaggia di chi non ha argomenti."Qui sì, che scorre sangue:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3495831&m=3496851#p3496851
          • Big Mike scrive:
            Re: ma scusate...
            Appunto io parlavo di software verticale (che puo' rispondere a standard open, senza di fatto diventare free). La contrapposizione tra free e a pagamento ripeto, non mi interessa.Le EULA vanno un gran bene per il software commerciale/consumer (mi pareva di essere stato abbastanza esplicito), ma non per altri aspetti del mondo lavorativo IT, altrimenti, basterebbe un EULA per liberarsi di SLA, penali e quant'altro ?
          • Izio01 scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: iRoby
            Ma quante XXXXXXX scrivi?

            Prima di tutto quando apri una confezione e
            accetti il contratto di Licenza di un software
            commerciale esautori da qualsiasi danno diretto o
            indiretto il produttore, pena l'obbligo di non
            usare quel software e rivolgerti
            altrove.
            Idem. Trovato praticamente in TUTTE le EULA in cui mi sono imbattuto in vita mia. Magari non quelle di vent'anni fa, ma non ne sarei nemmeno così sicuro.
            Con la differenza che il software commerciale lo
            stai pagando.Esatto.
          • Ma ci faccia il piacere scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: iRoby
            Ma quante XXXXXXX scrivi?

            Prima di tutto quando apri una confezione e
            accetti il contratto di Licenza di un software
            commerciale esautori da qualsiasi danno diretto o
            indiretto il produttore, pena l'obbligo di non
            usare quel software e rivolgerti
            altrove.

            Con la differenza che il software commerciale lo
            stai
            pagando.
            Tra l'altro il software è l'unico prodotto della
            scienza e della tecnica a non dover fornire
            nessuna garanzia implicita o esplicita di buon
            funzionamento, come invece per tutti gli altri
            prodotti che siano chimici, elettronici,
            meccanici.

            Se devo aprire una busta pagata ed avere le
            stesse garanzie di un altro software ma che è
            libero e gratuito, allora preferisco
            quest'ultimo.

            Riguardo a garanzie, danni e rimborsi, le aziende
            di consulenza e le assicurazioni commerciali
            esistono per
            quello.Vedi che ci sei arrivato?Se acquisti una scatola MS, non ce l'hai, ma se sottoscrivi un contratto di supporto sì.I contratti di supporto software MS, non quelli di acquisto della mera scatola, prevedono tempi di risposta in base alla gravità del problema, interventi on site e operatività fino alla soluzione del problema, fosse il caso di coinvolgere anche i gruppi di sviluppo a Redmond.Non sono certo contratti da utente finale, ma il servizio ed il risultato ci sono.Forse che RH regali il proprio supporto anche agli utenti di Fedora?Non credo, per loro newsgroup e bontà di chi li vuole aiutare...A mia conoscenza, una Subscription RH per un anno per un singolo server andava da 1500$ a 2900$, altro che gratis...In merito ai rimborsi: se il danno è provocato da un componente sw, il cliente si può rivalere come minimo non vedendosi defalcate le giornate di lavoro dei tecnici on site e remoti, finanche un rimborso economico se dimostra di aver effettuato tutti i test e che questi non avevano evidenziato il problema.Per il cloud, i minuti o le ore di disservizio vengono restituite cash al cliente.Il sw free va bene perché non ha i costi iniziali delle licenze ed espone i sorgenti, ma in quanto a coperture assicurative, si torna a rivolgersi alle aziende tipo RH e si paga anche lì...

            Io non so in che mondo tu viva, ma quando parlo
            con moti italiani, mi rendo conto che la loro
            semplicità, buona fede, quanto ignoranza dei
            meccanismi politici, economici, finanziari, è
            ENOORRMEEE!No, alcuni semplicemente non si informano, come te in questo caso...
        • BarbaOHHHYE AH scrive:
          Re: ma scusate...

          Esempio: tu useresti PostGRES al posto di Oracle
          per un sistema business critical (es: software
          finanziario o comunque mission critical)
          ?Sì, ed accade già in 3 posti di mia conoscenza.Sempre se la vita umana sia da intendere come "mission critical".
          • Big Mike scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: BarbaOHHHYE AH

            Esempio: tu useresti PostGRES al posto di
            Oracle

            per un sistema business critical (es:
            software

            finanziario o comunque mission critical)

            ?


            Sì, ed accade già in 3 posti di mia conoscenza.
            Sempre se la vita umana sia da intendere come
            "mission
            critical".Beh ma mi aspetto che in caso di "XXXXXX" a dover rispondere sia il fornitore che ha scelto PostGRES come database o chi, lato cliente, ha approvato la scelta - in mancanza di un soggetto responsabile, qualcuno si prende l'onere della cosa. Alla fine si tratta solo di uno shift di responsabilità, ne più, ne meno.
          • iRoby scrive:
            Re: ma scusate...
            Ma tu hai mai letto un contratto di licenza di Oracle?Oracle Inc. non risponde di nulla! Di nulla! Per cui non c'è differenza tra usare Postgres o Oracle, dal punto di vista delle garanzia implicite ed esplicite.
          • BarbaOHHHYE AH scrive:
            Re: ma scusate...
            La clausoletta sopra che ho postato l'hai letta?C'è anche in software tipo SAP. Poi causa si può fare lo stesso, ma diciamo che è ben difficile che un database possa "morire". Ci sono i backup (che è responsabilità del cliente effettuare) ed una serie di accorgimenti hardware (AKA: raid + hotspares) per evitare disastri.Mai sentito nessuno perdere dati con Postgresql... con Oracle sì (ma non per colpa di Oracle stessa...)
        • Thescare scrive:
          Re: ma scusate...
          Considerando che Linux è utilizzato nella ISS.....
        • Matrix scrive:
          Re: ma scusate...
          "Stessa cosa la possiamo applicare ai sistemi operativi, per un controllo di una centrale nucleare tu useresti Ubuntu ? Io manco morto"Tu non useresti ubuntu per una centrale nucleare ma la Nasa lo usa per le sue spedizioni spazialihttp://punto-informatico.it/3714869/PI/News/spacex-nasa-destinazione-marte.aspxQuesto è più recente:http://www.megalab.it/8682/linux-arriva-nello-spazioe se lo usa la Nasa allora è plausibile che si possa usare anche per una centrale nucleare. Una cosa comunque penso ma forse mi sbaglio e cioè non penso che usino windows in una centrale nucleare.
          • panda rossa scrive:
            Re: ma scusate...
            - Scritto da: Matrix
            "Stessa cosa la possiamo applicare ai sistemi
            operativi, per un controllo di una centrale
            nucleare tu useresti Ubuntu ? Io manco
            morto"

            Tu non useresti ubuntu per una centrale nucleare
            ma la Nasa lo usa per le sue spedizioni
            spaziali

            http://punto-informatico.it/3714869/PI/News/spacex

            Questo è più recente:
            http://www.megalab.it/8682/linux-arriva-nello-spaz

            e se lo usa la Nasa allora è plausibile che si
            possa usare anche per una centrale nucleare. Una
            cosa comunque penso ma forse mi sbaglio e cioè
            non penso che usino windows in una centrale
            nucleare.A Chernobyl usavano MS-DOS.
    • ogekury scrive:
      Re: ma scusate...
      - Scritto da: Big Mike
      Ci si riempie tanto la bocca con termini tipo FS,
      GNU, Linux ecc. ecc., ma... la liability ?


      Cioe' nel caso il software causi danni, visto che
      raramente le assicurazioni in campo informatico,
      seppur esistenti e con tariffe ben lontane dal
      vantaggioso, rispondono (vista anche la vacuità
      della materia), chi risponde? Stallman ? O
      qualche misconosciuto hacker che scrive 2 o 3
      moduli per Apache
      ?

      Okay adottare standard open, ma standard open non
      significa
      free.

      Qualcuno che conosca la normativa italiana a
      riguardo sà illuminarCi
      ?Forse non hai capito il procedimento che ipoteticamente verrebbe applicato. Verrebbero fatte delle gare d'appalto in cui, se non sbaglio, chi partecipa deve avere una certa capitalizzazione che possa coprire eventuali danni. Le modalita' sono le medesime di sempre solo che si metterebbero dei paletti per avere software OS, che di fatto non obbligherebbe la PA a rinnovare contratti per effetto del famigerato "lock-in". Non si tratta di regalare all'ultimo dei cantinari la gestione della PA.
      • Big Mike scrive:
        Re: ma scusate...
        - Scritto da: ogekury
        - Scritto da: Big Mike

        Ci si riempie tanto la bocca con termini
        tipo
        FS,

        GNU, Linux ecc. ecc., ma... la liability ?





        Cioe' nel caso il software causi danni,
        visto
        che

        raramente le assicurazioni in campo
        informatico,

        seppur esistenti e con tariffe ben lontane
        dal

        vantaggioso, rispondono (vista anche la
        vacuità

        della materia), chi risponde? Stallman ? O

        qualche misconosciuto hacker che scrive 2 o 3

        moduli per Apache

        ?



        Okay adottare standard open, ma standard
        open
        non

        significa

        free.



        Qualcuno che conosca la normativa italiana a

        riguardo sà illuminarCi

        ?

        Forse non hai capito il procedimento che
        ipoteticamente verrebbe applicato. Verrebbero
        fatte delle gare d'appalto in cui, se non
        sbaglio, chi partecipa deve avere una certa
        capitalizzazione che possa coprire eventuali
        danni. Le modalita' sono le medesime di sempre
        solo che si metterebbero dei paletti per avere
        software OS, che di fatto non obbligherebbe la PA
        a rinnovare contratti per effetto del famigerato
        "lock-in". Non si tratta di regalare all'ultimo
        dei cantinari la gestione della
        PA.Si, ovvio, la mia digressione era relativa alla mera confusione che spesso in italia si fa tra i concetti di Standard Open e Software Free. Sono due concetti nettamente separati e fortunatamente o sfortunatamente non mutuamente esclusivi.Che poi sicuramente lo stato si andrà a tutelare, questo è fuor di dubbio (non si insegna al gatto ad arrampicarsi), mi fa specie che veramente tanta gente, banalizzi concetti che poi nei fatti, hanno implicazioni veramente complesse, che il tecnico, per pur bravo che sia, non puo' vedere/capire/prevedere.
    • collione scrive:
      Re: ma scusate...
      devi differenziare tra standard open e software openuno standard è un insieme di regole e quindi che danni dovrebbe produrre? al massimo può essere inadeguato rispetto ad un determinato utilizzoin questo caso il committente e l'appaltatore sono entrambi responsabilinel caso del software, nella PA mica scarichi ubuntu e la installi di persona? si va di gara d'appalto e si assegna il lavoro a qualcuno ( che sia Redhat o la s.r.l. all'angolo della strada, poco importa )questo qualcuno è responsabile degli eventuali problemiuna PA può, eventualmente, pure fare in proprio, e in tal caso il responsabile è il CED che è stato messo su per gestire la cosa ( non pretenderai mica che ad installare linux sia una dattilografa!?! )insomma, il fatto che si tratti di standard e/o software open, non implica la cosa è fatta ad capocchiam, in maniera amatoriale e che non ci sono responsabili a cui addebitare eventuali problemi
    • 123 scrive:
      Re: ma scusate...
      - Scritto da: Big Mike
      Ci si riempie tanto la bocca con termini tipo FS,
      GNU, Linux ecc. ecc., ma... la liability ?


      Cioe' nel caso il software causi danni, visto che
      raramente le assicurazioni in campo informatico,
      seppur esistenti e con tariffe ben lontane dal
      vantaggioso, rispondono (vista anche la vacuità
      della materia), chi risponde? Stallman ? O
      qualche misconosciuto hacker che scrive 2 o 3
      moduli per Apache
      ?

      Okay adottare standard open, ma standard open non
      significa
      free.

      Qualcuno che conosca la normativa italiana a
      riguardo sà illuminarCi
      ?leggi la EULA Microsoft: massimo rimborso erogabile da microsoft, in qualunque condizione, qualunqiue colpa gli si possa ascrivere (dalla rottura dell'unghia fino alla morte dell'intero pianeta a causa di una guarrra termonucleare) e' di 5$ statunitensi.ecco cosa si rischia a parlare senza sapere: fare immense figure di XXXXX.You idiot.
  • Macro Zozz scrive:
    Botnet nella P.A. controllate dalla NSA
    Viene da riflettere. Viste le potenzialità della NSA, PRISM e gli exploit su Windows, ecc... Quello che fa il sindaco di un piccolo paesino forse interessa poco, ma un grosso comune come Milano o Roma, oppure un Ministero potrebbe interessare...Uno Zeus o un data logger raccoglie dati e documenti sui Windows di tutta la Pubblica Amministrazione, poi li passa ad un server ucraino che li rimanda al data center della NSA, li indicizza, ecc ecc, beh... uno scenario interessante :D
  • cinquanta sfumature di sgabbio scrive:
    UE?
    Avranno condotto studi ben approfonditi come quelli per le politiche di austerità (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • iRoby scrive:
      Re: UE?
      Le politiche di austerità hanno un fine ben preciso, e sono state abilmente pianificate e mandate avanti per deindustrializzare i paesi concorrenti di Francia e Germania.E ci sono tonnellate di letteratura macro-economica e politica a riguardo.
      • cvdfsgsdfg sdghhdh fdghdfd scrive:
        Re: UE?
        - Scritto da: iRoby
        Le politiche di austerità hanno un fine ben
        preciso, e sono state abilmente pianificate e
        mandate avanti per deindustrializzare i paesi
        concorrenti di Francia e
        Germania.si ma gli idioti non si son resi conto che essendo noi uno dei principali mercati di sbocco per i crucchi, mandandoci in recessione il loro export sarebbe calato, e siccome loro ormai campano perlopiù sull'export (hanno attuato una svalutazione competitiva interna con le riforme Hartz per andare in deflazione) la cosa gli sta causando grossi problemi:http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE95600E20130607?dlvrit=967921&feedName=topNews&feedType=RSShttp://www.businessinsider.com/censored-poverty-report-in-germany-2012-11http://znetitaly.altervista.org/art/9218quindi in realtà chi ha guadagnato davvero da tutto questo sono gli investitori che hanno finanziato mutui e consumi nel periodo in cui la bilancia dei pagamenti dei PIIGS era in crisi (il debito poi è passato da privato a pubblico ed ora pagano tutti i contribuenti); se vuoi sapere chi è sta gente basta leggersi questo studio:http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1107/1107.5728v2.pdf(lo studio in questione è fatto da tre ricercatori dellInstitut de Technologie di Zurigo che, attraverso lo studio delle proprietà di quasi tutte le multinazionali del mondo, hanno messo in evidenza che 147 aziende (perlopiù banche) controllano il 40% dell'economia globale (il che è spaventoso, sia da un punto di vista democratico e di sovranità nazionale, che da un punto di vista strettamente economico) ma soprattutto che il controllo aziendale nelleconomia globale è 10 volte più concentrato del reddito delle persone e 50 più del fatturato delle imprese, il che sbugiarda miseramente tutti i vermi liberisti che fino ad oggi ci hanno parlato di efficienza dei mercati e "mano invisibile", gli stessi concetti che stanno alla base dell'eurozona e delle fallimentari politiche economiche applicate in essa)
        • iRoby scrive:
          Re: UE?
          Conosco quello studio.Comunque posso dirti che alla Germania e i suoi industriali interessa poco il mercato europeo e il nostro.Loro guardano 10 anni avanti e si vogliono preparare per vendere ai BRICS senza avere l'Italia come concorrente come è stato fino a fine anni '90 in cui eravamo 6a potenza mondiale davanti a Francia e Germania (fonte OCSE e Bankitalia).
        • qualcuno scrive:
          Re: UE?


          http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1107/1107.5728

          (lo studio in questione è fatto da tre
          ricercatori dellInstitut de Technologie di
          Zurigo che, attraverso lo studio delle proprietà
          di quasi tutte le multinazionali del mondo, hanno
          messo in evidenza che 147 aziende (perlopiù
          banche) controllano il 40% dell'economia globale
          (il che è spaventoso, sia da un punto di vista
          democratico e di sovranità nazionale, che da un
          punto di vista strettamente economico) ma
          soprattutto che il controllo aziendale
          nelleconomia globale è 10 volte più concentrato
          del reddito delle persone e 50 più del fatturato
          delle imprese, il che sbugiarda miseramente tutti
          i vermi liberisti che fino ad oggi ci hanno
          parlato di efficienza dei mercati e "mano
          invisibile", gli stessi concetti che stanno alla
          base dell'eurozona e delle fallimentari politiche
          economiche applicate in
          essa)Questo è un problema causato dalla globalizzazione e dal predominio di Wall Street. La Germania non c'entra niente.
        • iRoby scrive:
          Re: UE?
          Gli studi degli economisti Alberto Bagnai e dell'americana Stephanie Keton, analizzando i dati OCSE invece mostrano come i tedeschi provano a fregarci dagli anni '70. E che ci riescono solo adesso con l'Euro:http://goofynomics.blogspot.it/2012/03/cosa-sapete-della-produttivita.htmlhttp://www.rivieraoggi.it/2013/03/26/162928/come-la-germania-ha-mangiato-i-pasti-degli-altri-dopo-la-nascita-delleuro/
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            Lui aveva messo il link a ricerche serie.I link che metti tu sono quelle di falsi professori che fanno propaganda buona per disonesti ed evasori fiscali che vogliono sentirsi dire che non è colpa loro.
          • iRoby scrive:
            Re: UE?
            I link che ho messo io sono semplici proiezioni e grafici di dati reali quelli ufficiali di OCSE e Bankitalia.E mostrano sequenze temporali ben precise, senza giudicarle, ma lasciando intuire come ci sia questa stranezza dell'economia tedesca che cresce ogni volta che bloccano la fluttuazione della Lira che è la moneta del loro maggiore concorrente in Europa, l'Italia. E che blocca definitivamente l'economia italiana all'ingresso nell'Euro.Tu hai capito nulla e spari le classiche sentenze dell'ignorante arrogante che parla/scrive senza connettere il cervello.
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            I link che ho messo io sono semplici proiezioni e
            grafici di dati reali quelli ufficiali di OCSE e
            Bankitalia.
            No. Quei grafici sono conditi con una interpretazione manipolata.
          • iRoby scrive:
            Re: UE?
            Non c'è nessuna interpretazione. Sono dati ufficiali, li metti in un foglio di calcolo e ti viene fuori un grafico.Poi vai a confrontare gli interventi politici ed economici avvenuti in concomitanza con la flessione del PIL dell'Italia, e ti accorgi che sono seguenti a certi governi ed al bloccare la svalutazione della Lira legandola allo SME.Allora capisci a che serve lo SME, chi sono i politici che hanno fatto questa cosa su imbeccata dell'Europa (o meglio della Germania).Così capisci quali strumenti hanno usato per bloccare la crescita economica dell'Italia e chi erano i partiti e i politici corrotti...Qualcuno ha detto la sinistra ed in particolare Ciampi, Amato, Padoa Schioppa, Prodi?Ahhhh vedi che basta un minimo di intelligenza e di cultura per capire le cose?Bagnai non fa nomi apposta e non trae conclusioni, proprio per permettere al lettore dell'articolo di trarle da solo...I nomi li hanno fatti a questo convegno di macro-economia che si è tenuto a Rimini e dove c'ero anch'io:[yt]Daf1sJ1s1As[/yt]
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            Non c'è nessuna interpretazione. Sono dati
            ufficiali, li metti in un foglio di calcolo e ti
            viene fuori un
            grafico.
            Certo. Tutte quelle scritte intorno ai grafici che vedi sul sito di goofynomics non sono interpretazioni. Sono solo delle didascalie un po taroccate.
            Poi vai a confrontare gli interventi politici ed
            economici avvenuti in concomitanza con la
            flessione del PIL dell'Italia, e ti accorgi che
            sono seguenti a certi governi ed al bloccare la
            svalutazione della Lira legandola allo
            SME.

            Allora capisci a che serve lo SME, chi sono i
            politici che hanno fatto questa cosa su imbeccata
            dell'Europa (o meglio della
            Germania).

            Così capisci quali strumenti hanno usato per
            bloccare la crescita economica dell'Italia e chi
            erano i partiti e i politici
            corrotti...
            Qualcuno ha detto la sinistra ed in particolare
            Ciampi, Amato, Padoa Schioppa,
            Prodi?

            Ahhhh vedi che basta un minimo di intelligenza e
            di cultura per capire le cose?E questo il problema.Stai partendo dall'idea che siamo tutti rinXXXXXXXXti come i vecchietti che corrono a votare berlusconi dopo aver visto troppa televisione.In pratica stai insultando la nostra intelligenza.
            Bagnai non fa nomi apposta e non trae
            conclusioni, proprio per permettere al lettore
            dell'articolo di trarle da
            solo...

            I nomi li hanno fatti a questo convegno di
            macro-economia che si è tenuto a Rimini e dove
            c'ero
            anch'io:

            [yt]Daf1sJ1s1As[/yt]
          • iRoby scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: qualcuno
            Certo. Tutte quelle scritte intorno ai grafici
            che vedi sul sito di goofynomics non sono
            interpretazioni. Sono solo delle didascalie un po
            taroccate.Ma Stephanie Kelton raggiunge le stesse conclusioni con gli stessi dati. E lei non è italiana, non ha nessun rapporto con la nostra politica e nessuna preferenza per la nostra destra o sinistra, è solo un analista finanziaria di una università che non ha alcun interesse a falsare o interpretare dati.
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Certo. Tutte quelle scritte intorno ai
            grafici

            che vedi sul sito di goofynomics non sono

            interpretazioni. Sono solo delle didascalie
            un
            po

            taroccate.

            Ma Stephanie Kelton raggiunge le stesse
            conclusioni con gli stessi dati. E lei non è
            italiana, non ha nessun rapporto con la nostra
            politica e nessuna preferenza per la nostra
            destra o sinistra, è solo un analista finanziaria
            di una università che non ha alcun interesse a
            falsare o interpretare
            dati.Ripeto:Stai partendo dall'idea che siamo tutti rinXXXXXXXXti come i vecchietti che corrono a votare berlusconi dopo aver visto troppa televisione.In pratica stai insultando la nostra intelligenza.
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?

            Ma Stephanie Kelton raggiunge le stesse
            conclusioni con gli stessi dati. E lei non è
            italiana, non ha nessun rapporto con la nostra
            politica e nessuna preferenza per la nostra
            destra o sinistra, è solo un analista finanziaria
            di una università che non ha alcun interesse a
            falsare o interpretare
            dati.Pensi davvero che non siamo capaci di capire quello che c'è scritto lì.Come ho scritto prima stai insultando la nostra intelligenza.
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Certo. Tutte quelle scritte intorno ai
            grafici

            che vedi sul sito di goofynomics non sono

            interpretazioni. Sono solo delle didascalie
            un
            po

            taroccate.

            Ma Stephanie Kelton raggiunge le stesse
            conclusioni con gli stessi dati. E lei non è
            italiana, non ha nessun rapporto con la nostra
            politica e nessuna preferenza per la nostra
            destra o sinistra, è solo un analista finanziaria
            di una università che non ha alcun interesse a
            falsare o interpretare
            dati.Quello che c'é scritto sui siti linkati é falsato e manipolato anche se provi a tirare in ballo Einstein.
          • krane scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: qualcuno
            - Scritto da: iRoby

            - Scritto da: qualcuno


            Certo. Tutte quelle scritte intorno ai

            grafici


            che vedi sul sito di goofynomics non
            sono


            interpretazioni. Sono solo delle
            didascalie

            un

            po


            taroccate.



            Ma Stephanie Kelton raggiunge le stesse

            conclusioni con gli stessi dati. E lei non è

            italiana, non ha nessun rapporto con la
            nostra

            politica e nessuna preferenza per la nostra

            destra o sinistra, è solo un analista
            finanziaria

            di una università che non ha alcun interesse
            a

            falsare o interpretare

            dati.

            Quello che c'é scritto sui siti linkati é falsato
            e manipolato anche se provi a tirare in ballo
            Einstein.Wow, che argomenti...
      • qualcuno scrive:
        Re: UE?
        Ci sono tonnellate di letteratura macro-economica e politica a riguardo delle scie chimiche.Teorie molto utili per chi cerca un capro espiatorio a cui addossare le XXXXXte dei politici nostrani.
        • iRoby scrive:
          Re: UE?
          - Scritto da: qualcuno
          Ci sono tonnellate di letteratura macro-economica
          e politica a riguardo delle scie chimiche.Non c'è nessuna letteratura macro-economica sulle scie chimiche.Ci sono solo tanti dubbi e analisi e studi indipendenti portati da tanta gente, che però tuttavia nessuna entità governativa si è mai preso la briga di smentire.Ad oggi solo i presunti "debunker" ridicolizzano la gente che parla di scie chimiche, ma non lo ha fatto nessuna istituzione governativa.
          • qualcuno scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Ci sono tonnellate di letteratura
            macro-economica

            e politica a riguardo delle scie chimiche.

            Non c'è nessuna letteratura macro-economica sulle
            scie
            chimiche.
            Ci sono solo tanti dubbi e analisi e studi
            indipendenti portati da tanta gente, che però
            tuttavia nessuna entità governativa si è mai
            preso la briga di
            smentire.

            Ad oggi solo i presunti "debunker" ridicolizzano
            la gente che parla di scie chimiche, ma non lo ha
            fatto nessuna istituzione
            governativa.Non sono i debunker a ridicolizzare chi parla delle scie chimiche. Quelli si ridicolizzano da soli.
          • iRoby scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: qualcuno
            Non sono i debunker a ridicolizzare chi parla
            delle scie chimiche. Quelli si ridicolizzano da
            soli.I sostenitori delle scie chimiche possono presentare tutto ciò che è alla loro portata, analisi chimiche, le leggi della fisica che dicono che è impossibile la persistenza al di fuori di determinate quote e temperature, e apparecchiature elettroniche come i radar dei segnali radio che dovrebbero emettere per legge tutti gli aerei.Ci sono tonnellate di questi documenti, interrogazioni parlamentari.Ma mai un governo che ha fatto scendere un aereo che fa scie anomale, far guardare dentro ad una delegazione di cittadini. O anche solo prelevare campioni di scie e farli ufficialmente e pubblicamente analizzare.Mai nessuna istituzione, e si che non costerebbe nulla ad uno Stato mettere per sempre la parola fine a queste teorie del complotto.Ma fine definitivamente! Così tutti si tranquillizzano e finisce questa XXXXXXXta su Internet, in TV e ovunque.Eppure nessun governo l'ha mai fatto.E finché nessun governo lo farà, le considerazioni dei debunker non valgono nulla o almeno valgono tanto quanto le considerazioni degli sciachimisti.
          • Funz scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRobymassì, entriamo nel merito (lol) delle scie comiche...
            - Scritto da: qualcuno

            Non sono i debunker a ridicolizzare chi
            parla

            delle scie chimiche. Quelli si ridicolizzano
            da

            soli.
            I sostenitori delle scie chimiche possono
            presentare tutto ciò che è alla loro portata,
            analisi chimiche, le leggi della fisica che
            dicono che è impossibile la persistenza al di
            fuori di determinate quote e temperature, e
            apparecchiature elettroniche come i radar dei
            segnali radio che dovrebbero emettere per legge
            tutti gli
            aerei.ma quali analisi? Ma quali leggi della fisica? Quelle che evidentemente non conoscete...
            Ci sono tonnellate di questi documenti,
            interrogazioni
            parlamentari.l'ingoranza scientifica dei nostri cari parlamentari è totale. Non lo prenderei come una prova provata...
            Ma mai un governo che ha fatto scendere un aereo
            che fa scie anomale, far guardare dentro ad una
            delegazione di cittadini. O anche solo prelevare
            campioni di scie e farli ufficialmente e
            pubblicamente
            analizzare.Vedi, ti sfugge un fondamento della scienza: se fai un'affermazione, sei TU a doverla dimostrare, non sono altri a dover dimostrare la sua falsità.Porta giù TU uno di quegli aerei, prendi tu i campioni delle scie e ne riparliamo.
            Mai nessuna istituzione, e si che non costerebbe
            nulla ad uno Stato mettere per sempre la parola
            fine a queste teorie del
            complotto.
            Ma fine definitivamente! Così tutti si
            tranquillizzano e finisce questa XXXXXXXta su
            Internet, in TV e
            ovunque.basterebbe un po' di buon senso, risorsa estremamente al giorno d'oggi...
            Eppure nessun governo l'ha mai fatto.
            E finché nessun governo lo farà, le
            considerazioni dei debunker non valgono nulla o
            almeno valgono tanto quanto le considerazioni
            degli
            sciachimisti.no, affermazioni di gente ignorante e fanatica che non ha uno straccio di prova di quello che afferam NON hanno lo stesso peso, neanche per idea.Nella scienza non c'è democrazia, non c'è libertà di opinione. Una affermazione o è provata scientificamente, o non lo è. Il resto è fuffa.
          • sgabbio la belva umana scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            I sostenitori delle scie chimiche possono
            presentare tutto ciò che è alla loro portata,
            analisi chimiche, le leggi della fisica che
            dicono che è impossibile la persistenza al di
            fuori di determinate quote e temperature, e
            apparecchiature elettroniche come i radar dei
            segnali radio che dovrebbero emettere per legge
            tutti gli
            aerei.Riporta un po' queste leggi della fisica e questi calcoli effettuati...
            Ci sono tonnellate di questi documenti,
            interrogazioni
            parlamentari.Allora portacene mezzo chilo...
            Ma mai un governo che ha fatto scendere un aereo
            che fa scie anomale, far guardare dentro ad una
            delegazione di cittadini. O anche solo prelevare
            campioni di scie e farli ufficialmente e
            pubblicamente
            analizzare.
            Mai nessuna istituzione, e si che non costerebbe
            nulla ad uno Stato mettere per sempre la parola
            fine a queste teorie del
            complotto.Dicono sia meglio non dare corda agli idioti...
            Ma fine definitivamente! Così tutti si
            tranquillizzano e finisce questa XXXXXXXta su
            Internet, in TV e
            ovunque.Sprecare risorse per dare risposte a idiozie non ha senso, perché abbassarsi al livello di questi individui?
            Eppure nessun governo l'ha mai fatto.
            E finché nessun governo lo farà, le
            considerazioni dei debunker non valgono nulla o
            almeno valgono tanto quanto le considerazioni
            degli
            sciachimisti.Sicuro, adesso pretendo che portino giù tutti i satelliti perché sostengono che stiano spiando ogni mossa che faccio e finché non lo fanno vuol dire che ho ragione.Complimenti ti se auto ribattezzato come "quello delle scie chimiche", potresti cambiare anche nick già che ci sei[img]http://facepalm.hu/picard.jpg[/img]
          • Funz scrive:
            Re: UE?
            - Scritto da: iRoby
            - Scritto da: qualcuno

            Ci sono tonnellate di letteratura
            macro-economica

            e politica a riguardo delle scie chimiche.

            Non c'è nessuna letteratura macro-economica sulle
            scie
            chimiche.
            Ci sono solo tanti dubbi e analisi e studi
            indipendenti portati da tanta gente, che però
            tuttavia nessuna entità governativa si è mai
            preso la briga di
            smentire.

            Ad oggi solo i presunti "debunker" ridicolizzano
            la gente che parla di scie chimiche, ma non lo ha
            fatto nessuna istituzione
            governativa.ahite, fai tante discussioni anche condivisibili su economia e altro, poi sputtani tutto con le scie chimiche e il complottismo da 4 soldi.Attieniti alla scienza e a chi ne capisce, altrimenti non stupirti di venire bollato come bufalaro.
          • Ennio scrive:
            Re: UE?
            Probabilmente sei disattento, perché iRoby ha anche definito tranquillamente gli Attali "banchieri ebrei":http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3677935&m=3678103#p3678103Qui invece c'è un richiamo in senso positivo al ministro dell'economia del Terzo Reich:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3815227&m=3816684#p38166842+2=....Non ricordo più il risultato, mannaggia!
  • Macro Zozz scrive:
    O affrancarli dalle mazzette ?
    Com'è la storia ? affrancare le amministrazioni pubbliche da dipendenze e sprechi, oppure dalle mazzette di qualche multinazionale ?
    • Savio Saverio scrive:
      Re: O affrancarli dalle mazzette ?
      - Scritto da: Macro Zozz
      Com'è la storia ? affrancare le amministrazioni
      pubbliche da dipendenze e sprechi, oppure dalle
      mazzette di qualche multinazionale
      ?Alle mazzette pensa la magistratura, visto che sono illegali. Anzi, sono illegali perfino per il Paese in cui queste multinazionali hanno sede, se l'amministrazione viene a saperlo. Ecco cosa stava per succedere alla Microsoft alcuni mesi fa:http://punto-informatico.it/3748056/PI/News/microsoft-rischia-tangentopoli-del-software.aspxNon credo alla prevenzione dei reati tramite leggi. Anche molti convinti fautori del proibizionismo nel 1929 sostenevano che senza alcolici diversi reati, come la guida in stato di ebbrezza, sarebbero spariti. Il che era anche vero... ma l'argomentazione mi pare scema lo stesso. :-)
      • thebecker scrive:
        Re: O affrancarli dalle mazzette ?
        - Scritto da: Savio Saverio
        - Scritto da: Macro Zozz


        Com'è la storia ? affrancare le
        amministrazioni

        pubbliche da dipendenze e sprechi, oppure
        dalle

        mazzette di qualche multinazionale

        ?

        Alle mazzette pensa la magistratura, visto che
        sono illegali. Anzi, sono illegali perfino per il
        Paese in cui queste multinazionali hanno sede, se
        l'amministrazione viene a saperlo. Ecco cosa
        stava per succedere alla Microsoft alcuni mesi
        fa:

        http://punto-informatico.it/3748056/PI/News/micros

        Non credo alla prevenzione dei reati tramite
        leggi. Anche molti convinti fautori del
        proibizionismo nel 1929 sostenevano che senza
        alcolici diversi reati, come la guida in stato di
        ebbrezza, sarebbero spariti. Il che era anche
        vero... ma l'argomentazione mi pare scema lo
        stesso.
        :-)a proposito di mazzette Microsoft ai governi, questo caso ci fa capire che chi decide nelle PA non prende decisioni su sul software da usare per scelte derivanti da compente informatiche ma per corruzione o per marketing.
        • Savio Saverio scrive:
          Re: O affrancarli dalle mazzette ?
          - Scritto da: thebecker
          a proposito di mazzette Microsoft ai governi,
          questo caso ci fa capire che chi decide nelle PA
          non prende decisioni su sul software da usare per
          scelte derivanti da compente informatiche ma per
          corruzione o per
          marketing.Ma solo sul software da usare, eh?!?!?!Guai a pensare che le scelte per la manutenzione delle strade, per le mense scolastiche, per le aziende manutentrici del parco macchinari siano ispirate a criteri di amicizie personali o politiche, o governate da passaggi di denaro non sempre confessabili.Queste cose potranno forse accadere all'estero, ma mai in Italia!
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: thebecker


            a proposito di mazzette Microsoft ai governi,

            questo caso ci fa capire che chi decide
            nelle
            PA

            non prende decisioni su sul software da
            usare
            per

            scelte derivanti da compente informatiche ma
            per

            corruzione o per

            marketing.

            Ma solo sul software da usare, eh?!?!?!E chi lo dice?
            Guai a pensare che le scelte per la manutenzione
            delle strade, per le mense scolastiche, per le
            aziende manutentrici del parco macchinari siano
            ispirate a criteri di amicizie personali o
            politiche, o governate da passaggi di denaro non
            sempre
            confessabili.Quindi confessiamo e ci teniamo quelle sul software chiuso e abbiamo risolto il problema...In fondo non è un problema nostro Redmond mica è in italia...Problema risolto no?
          • Savio Saverio scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Scimmietta dementeeeeeee!Come va? Ci sono tue perle poco note da sottoporre ai lettori:"Sto parlando di kernel OS il che esclude che tu possa interloquire conviene tu passi la palla al tuo amichetto giggiertrojone che c'è più probaabilità che ne sappia qualcosa più di te.;-)"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3704494&m=3705934#p3705934
          • panda rossa scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Savio Saverio
            Scimmietta dementeeeeeee!

            Come va? Ci sono tue perle poco note da
            sottoporre ai
            lettori:

            "Sto parlando di kernel OS il che esclude che tu
            possa interloquire conviene tu passi la palla al
            tuo amichetto giggiertrojone che c'è più
            probaabilità che ne sappia qualcosa più di
            te.
            ;-)"

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3704494&m=370Quindi questo cialtrone markettaro e' Leguleio sotto mentite spoglie!Sgamato! (rotfl)
          • Accchh scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Savio Saverio

            Scimmietta dementeeeeeee!



            Come va? Ci sono tue perle poco note da

            sottoporre ai

            lettori:



            "Sto parlando di kernel OS il che esclude
            che
            tu

            possa interloquire conviene tu passi la
            palla
            al

            tuo amichetto giggiertrojone che c'è più

            probaabilità che ne sappia qualcosa più di

            te.

            ;-)"




            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3704494&m=370

            Quindi questo cialtrone markettaro e' Leguleio
            sotto mentite
            spoglie!

            Sgamato! (rotfl)Cavolo potevi stare zitto ... Adesso smetterà. Mi stavo divertendo tantissimo a leggere i suoi insulsi commenti
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: panda rossa
            Quindi questo cialtrone markettaro e' Leguleio
            sotto mentite
            spoglie!Oddio "mentite"....basta il nik"savio saverio" è un nik che solo lui poteva scegliere è nello stile di "glauco polmonari" e "mercuriale siringhini".Il punto è che ormai non ha più il coraggio di usare il suo account di "Leguleio" è diventato troppo "popolare"... sa che viene infamato da tutti all'istante e usa questi puerili mezzucci...
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Questa fa più ridere:"Ma che hai capito?Mica lo devi dire per me!Spiegalo agli altri no?(rotfl)(rotfl)oppure ... è proprio lì il problema?(rotfl)(rotfl)Dai... allora ... un colpo di reni..Concentrati e fai capire perché non è difficile no?(rotfl)(rotfl)"http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=3446398#p3446398
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            Questa fa più ridere:Certo certo e dicci come va la Pasta alla pirateria? ;)Piaciuta?
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Sí. Va detto per completezza che é un revival, ma la gente non ha la mia memoria, va bene lo stesso.
          • Mercuriale Sringhini scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            Sí. Va detto per completezza che é un
            revival, ma la gente non ha la mia memoria, va
            bene lo
            stesso.NaaaahhhhhhhhVogliamo il Polmonari!
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Almeno il cognome io lo so scrivere bene, Siringhini. Qui manca una I. Del resto la mancanza di I sono una costante nei tuoi commenti: qui ad esempio hai scritto due volte "chiacchere":http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3644573&m=3644663#p3644663Due volte, quindi non si tratta di distrazione: proprio non lo sai.
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            Almeno il cognome io lo so scrivere bene,
            Siringhini. Qui manca una I.


            Del resto la mancanza di I sono una costante nei
            tuoi commenti: qui ad esempio hai scritto due
            volte
            "chiacchere":

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3644573&m=364

            Due volte, quindi non si tratta di distrazione:
            proprio non lo
            sai.Siccerto!Caro venditore di spazzole!
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Bravo, due punti esclamativi. Stai per sbroccare, ma ancora non vedo parole scritte tutte in maiuscolo. Vuoi un esempio, come ispirazione?
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            Bravo, due punti esclamativi. Stai per sbroccare,sic!... certo...Te o hanno già detto tutti che sei scoppiato.Il problema è che sei talmente scoppiato che continui imperterrito a farti del male..."Dolore e frustrazione".... parole tue.dai suona quel campanello lo dsai che poi dopo ti legano no?
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Questa non mi convince. Proviamo così, stavolta allego anche il mio commento introduttivo:"Tutte cretinate, le adesioni online non contano nulla.Ma una bella frase con diecimila punti esclamativi? Parole tutte in maiuscolo a raffica? Non è più tucucmcari senza queste trovate."http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790808#p3790808"Infatti la pressione ha indotto molti europarlamentari a rispondere alla petizione e a cambiare (sono parole scritte da loro) idea in materia che hanno candidamente ammesso che non conoscevano a fondo prima della nostr campagna.Con il loro permesso noi abbiamo usato una parte delle loro risposte per dare ancora maggior peso alla campagna che infatti ha avuto sucXXXXX!Come sempre hai l'abitudine di parlare di cose di cui non hai alcuna esperienza.Faresti miglior figura tacendo."http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3789780&m=3790817#p3790817Queste sono le gag che si aspettano da te, tucumcari. Che salvi il mondo.
          • tucumcari scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            - Scritto da: Leguleio senza avatar
            Questa non mi convince. Proviamo così, stavolta
            allego anche il mio commento
            introduttivo:


            "Tutte cretinate, le adesioni online non contano
            nulla.Una delle tue tipiche asserzioni Indimostrate e indimostrabili...Nessun costrutto logico il solo ipse (leguleio napoloni) dixit...Infatti è un classico ci manca solo lo scolapasta in testa e la manina sullo stomaco.Lo hanno già capito tutti che stai messo male...Del resto non è un caso che tutti ti identifichino con questo:[img]http://i.ytimg.com/vi/rMMB8wNKM78/0.jpg[/img]
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Era ora! Pausa cena?Ci sono una serie di commenti miei a cui non hai risposto, devio la conversazione lì. La par condicio ha valore anche su PI.Eccoli:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3839217&m=3840267#p3840267http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3839217&m=3840268#p3840268http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3840028&m=3840306#p3840306http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3840028&m=3840307#p3840307
          • Leguleio senza avatar scrive:
            Re: O affrancarli dalle mazzette ?
            Come dicono a Torino, "pissa pu cort".Vorrà dire che riprenderò lo sport di far cancellare i tuoi commenti. Sei adorabile quando te la prendi con il T-1000. 8)
      • qualcuno scrive:
        Re: O affrancarli dalle mazzette ?

        Alle mazzette pensa la magistratura, visto che
        sono illegali.La magistratura fa quello che può, ma i risultati sono davanti ai tuoi occhi, non fare finta di niente.
        Non credo alla prevenzione dei reati tramite
        leggi. Ti sbagli di grosso. Più è alto il costo di un servizio o di un prodotto più è alto il valore dalla fetta che finisce nelle tasche sbagliate.Ridurre i costi, ridurre i soldi che girano significa anche ridurre il giro di tangenti.Non c'entra molto col software libero, ma anche ridurre la burocrazia permette di prevenire le tangenti perchè riduce il potere di ricatto di politici e amministratori pubblici. Quando non si può bloccare una pratica con un cavillo non si può estorcere denaro. Un esmpio é l'introduzione del silenzio assenso per le licenze degli esercizi commerciali.Ci sono tante cose che si possono fare con leggi più decenti.
    • shevathas scrive:
      Re: O affrancarli dalle mazzette ?
      - Scritto da: Macro Zozz
      Com'è la storia ? affrancare le amministrazioni
      pubbliche da dipendenze e sprechi, oppure dalle
      mazzette di qualche multinazionale
      ?prima considerazione: se c'è passaggio di denaro ci possono essere mazzette.seconda considerazione: per partecipare a gare con importo a base d'asta di X le aziende devono avere un fatturato comparabile con X. Quindi, tanto per fare un esempio, è impossibile che per l'assistenza e la migrazione dei PC di una provincia verso LO/Linux vengano interessati i LUG locali, ed è molto probabile che le gare vengano vinte dai "Big" italiani.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 10.08-----------------------------------------------------------
      • collione scrive:
        Re: O affrancarli dalle mazzette ?
        e che importa se sono i big? il punto è avere formati veramente aperti ovunquealla fine, quello che conta, è l'interoperabilità, avere la possibilità di manipolare i dati col software che più ci aggrada
  • Savio Saverio scrive:
    Vendro lock-in
    Interessante questo passaggio:"L'obiettivo primario della UE è quelli di evitare il fenomeno - sin troppo comune - del "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un singolo prodotto o produttore".Un proverbio dice che è inutile chiudere la stalla quando i buoi son scappati. Che in effetti è ciò che è accaduto finora, dalla digitalizzazione delle amministrazioni statali e locali in poi. Il fenomeno del vendor lock-in è di fatto già presente ovunque, e sarà possibile uscirne solo grazie a leggi vincolanti che specifichino nei dettagli tempi e modi. Nella UE per ora siamo solo alla fase di "guida" (leggi: incarico esplorativo).
    • panda rossa scrive:
      Re: Vendro lock-in
      - Scritto da: Savio Saverio
      Interessante questo passaggio:
      "L'obiettivo primario della UE è quelli di
      evitare il fenomeno - sin troppo comune - del
      "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un
      singolo prodotto o
      produttore".Ma va?Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.Finalmente ci hanno sentito.
      Un proverbio dice che è inutile chiudere la
      stalla quando i buoi son scappati. Che in effetti
      è ciò che è accaduto finora, dalla
      digitalizzazione delle amministrazioni statali e
      locali in poi. Non sono scappati tanto lontano.Ci hanno pensato quelli di Bolzano a fermarli prima che passassero il Brennero.
      Il fenomeno del <I
      vendor
      lock-in </I
      è di fatto già presente ovunque, e
      sarà possibile uscirne solo grazie a leggi
      vincolanti che specifichino nei dettagli tempi e
      modi.Ben vengano queste leggi allora.Multoni, licenziamenti, e requisizione di trattamento di fine rapporto e di pensione a chi non si adegua!
      Nella UE per ora siamo solo alla fase di
      "guida" (leggi: incarico
      esplorativo).Se fossi in te comunque comincerei ad andare a procurarmi un antidiarreotico in farmacia, che ti stai cagando sotto di brutto.
      • Savio Saverio scrive:
        Re: Vendro lock-in
        - Scritto da: panda rossa

        Interessante questo passaggio:

        "L'obiettivo primario della UE è quelli di

        evitare il fenomeno - sin troppo comune - del

        "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un

        singolo prodotto o

        produttore".

        Ma va?
        Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.
        Finalmente ci hanno sentito.Sai, Panda Rossa, esistono anche le grida inascoltate. ;-)Una rondine non fa primavera, e una guida UE non fa testo.

        Un proverbio dice che è inutile chiudere la

        stalla quando i buoi son scappati. Che in
        effetti

        è ciò che è accaduto finora, dalla

        digitalizzazione delle amministrazioni
        statali
        e

        locali in poi.

        Non sono scappati tanto lontano.
        Ci hanno pensato quelli di Bolzano a fermarli
        prima che passassero il
        Brennero.Bolzano è una realtà locale molto particolare perché trattiene il 90 % del gettito fiscale ed essendo bilingue può adottare le soluzioni in tedesco già sperimentate a Monaco di Baviera. Sono cose impensabili in altre province italiane, e quello di Bolzano è destinato a rimanere un esperimento da provincia periferica, perché, al di là dell'esigua popolazione (505 mila anime), non ha una fama di amministrazione apripista, come l'hanno Milano, Bologna o Roma.

        sarà possibile uscirne solo grazie a leggi

        vincolanti che specifichino nei dettagli
        tempi
        e

        modi.

        Ben vengano queste leggi allora.
        Multoni, licenziamenti, e requisizione di
        trattamento di fine rapporto e di pensione a chi
        non si
        adegua!Per ora nessuno le approva, queste leggi.Lo stesso caso di Bolzano è un progetto. Nulla vieta di tornare a formati proprietari, in futuro, se l'esperimento non è soddisfacente.
        Se fossi in te comunque comincerei ad andare a
        procurarmi un antidiarreotico in farmacia, che ti
        stai cagando sotto di
        brutto.Non solo riveli un'ignoranza abissale per quanto riguarda le estensioni Aux e Con e la compatibilità del formato .odt, ma anche una maleducazione da contadino rozzo e incolto. Nemmeno raccolgo.
        • Gino scrive:
          Re: Vendro lock-in
          per dirtela tutta a me sembri solo un leccaqulo di enormi proporzioni, sarei felicissimo di poterti tirare un tozzo di pane sotto il ponte dove andrai a vivere
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            L'intervento intellettuale di Gino.Lasciane altri del genere, contribuisci al dibattito.
        • shevathas scrive:
          Re: Vendro lock-in
          - Scritto da: Savio Saverio
          - Scritto da: panda rossa



          Interessante questo passaggio:


          "L'obiettivo primario della UE è quelli
          di


          evitare il fenomeno - sin troppo comune
          -
          del


          "lock-in" delle amministrazioni
          rispetto a
          un


          singolo prodotto o


          produttore".



          Ma va?

          Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.

          Finalmente ci hanno sentito.
          il lock in dei dati in output o il lock-in del sistema di elaborazione?
          Per ora nessuno le approva, queste leggi.
          Lo stesso caso di Bolzano è un progetto. Nulla
          vieta di tornare a formati proprietari, in
          futuro, se l'esperimento non è
          soddisfacente.
          i formati di output devono essere liberi. I sistemi di elaborazione invece; qualcuno mi sa indicare un SAP open source, o un software verticale per la gestione dei trasporti pubblici mediante autobus che si occupa anche del monitoraggio della flotta in Real Time via GPS-GSM e della bigliettazione, della gestione dei turni e dell'elaborazione delle buste paga del personale di bordo?Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano letteralmente "oro".
          • thebecker scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Savio Saverio

            - Scritto da: panda rossa





            Interessante questo passaggio:



            "L'obiettivo primario della UE è
            quelli

            di



            evitare il fenomeno - sin troppo
            comune

            -

            del



            "lock-in" delle amministrazioni

            rispetto a

            un



            singolo prodotto o



            produttore".





            Ma va?


            Sono anni che lo gridiamo a
            squarciagola.


            Finalmente ci hanno sentito.


            il lock in dei dati in output o il lock-in del
            sistema di
            elaborazione?


            Per ora nessuno le approva, queste leggi.

            Lo stesso caso di Bolzano è un progetto.
            Nulla

            vieta di tornare a formati proprietari, in

            futuro, se l'esperimento non è

            soddisfacente.



            i formati di output devono essere liberi. I
            sistemi di elaborazione invece; qualcuno mi sa
            indicare un SAP open source, o un software
            verticale per la gestione dei trasporti pubblici
            mediante autobus che si occupa anche del
            monitoraggio della flotta in Real Time via
            GPS-GSM e della bigliettazione, della gestione
            dei turni e dell'elaborazione delle buste paga
            del personale di
            bordo?
            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano
            letteralmente
            "oro".Ok va bene usa il programma che vuoi ma mi devi mandi il file in formato aperto, libero e leggibile da qualsiasi applicazione del genere senza problemi. Non puoi obbligarmi ad usare la stessa applicazione che usi tu.Non puoi mandarmi ad esempio un .doc che non riesco a leggere e modificare bene e costringermi ad usare un applicazione che non voglio sia installare sia pagare una licenza.Io condivio molto questo ragionamento:http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments.it.html
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: shevathas
            il lock in dei dati in output o il lock-in del
            sistema di
            elaborazione?Entrambi. In maniera diversa sono due gabbie da cui è difficile fuggire, e a costi non indifferenti.

            Per ora nessuno le approva, queste leggi.

            Lo stesso caso di Bolzano è un progetto.
            Nulla

            vieta di tornare a formati proprietari, in

            futuro, se l'esperimento non è

            soddisfacente.



            i formati di output devono essere liberi. Che parola grossa "devono". Qui su Punto Informatico alcuni si sono messi in testa che l'informatica, e più in generale il commercio, abbiano un'etica. Non è così, e non è mai stato così. I produttori di software salvano i documenti e i semicompilati nel formato che a loro più aggrada, in assenza di un tornaconto commerciale oppure di una legge che li obbliga a fare altrimenti.
            I
            sistemi di elaborazione invece; qualcuno mi sa
            indicare un SAP open source, o un software
            verticale per la gestione dei trasporti pubblici
            mediante autobus che si occupa anche del
            monitoraggio della flotta in Real Time via
            GPS-GSM e della bigliettazione, della gestione
            dei turni e dell'elaborazione delle buste paga
            del personale di
            bordo?
            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano
            letteralmente
            "oro".O piuttosto, ne esistono 5/6 che funzionino davvero. La febbre del codice libero ha contagiato anche questi settori, e non mi stupirebbe affatto che prodotti gratuiti esistessero anche per queste cose. Il problema è lavorare davvero con strumenti simili. :-)
          • thebecker scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: shevathas



            il lock in dei dati in output o il lock-in
            del

            sistema di

            elaborazione?

            Entrambi. In maniera diversa sono due gabbie da
            cui è difficile fuggire, e a costi non
            indifferenti.




            Per ora nessuno le approva, queste
            leggi.


            Lo stesso caso di Bolzano è un progetto.

            Nulla


            vieta di tornare a formati proprietari,
            in


            futuro, se l'esperimento non è


            soddisfacente.






            i formati di output devono essere liberi.

            Che parola grossa "devono". Qui su Punto
            Informatico alcuni si sono messi in testa che
            l'informatica, e più in generale il commercio,
            abbiano un'etica. Non è così, e non è mai stato
            così.

            I produttori di software salvano i documenti e i
            semicompilati nel formato che a loro più aggrada,
            in assenza di un tornaconto commerciale oppure di
            una legge che li obbliga a fare
            altrimenti.A me nessuno mi obbliga a pagare un software che non voglio. Se non trovo altre alternative per modificare un file .doc allora per sfregio mi scarico questo:http://seaofsoftwares.blogspot.it/2013/03/microsoft-office-2010-portable-serial.html#.UcwBoqx1HFwo me la faccio io una versione portable senza licenza, craccato e mi apro il file e poi copio tutto e salvo in formato libero.nessuno mi obbliga ad acquistare un software che non voglio.. :D


            I

            sistemi di elaborazione invece; qualcuno mi
            sa

            indicare un SAP open source, o un software

            verticale per la gestione dei trasporti
            pubblici

            mediante autobus che si occupa anche del

            monitoraggio della flotta in Real Time via

            GPS-GSM e della bigliettazione, della
            gestione

            dei turni e dell'elaborazione delle buste
            paga

            del personale di

            bordo?

            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano

            letteralmente

            "oro".

            O piuttosto, ne esistono 5/6 che funzionino
            davvero. La febbre del codice libero ha
            contagiato anche questi settori, e non mi
            stupirebbe affatto che prodotti gratuiti
            esistessero anche per queste cose. Il problema è
            lavorare davvero con strumenti simili.
            :-)Continui a scrivere su PI di costi di formazione. Guarda che bisogna insegnare anche ad usare le applicazione proprietarie esitono corsi per MS OFFICE ad esempio.
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: thebecker
            A me nessuno mi obbliga a pagare un software che
            non voglio.Come privato, no, nessuno può farlo.Se lavori in un'azienda statale, o se lavori per un'azienda statale, e se usano software proprietario, e per ovvia politica interna non si possono installare programmi non autorizzati, ti tocca usare il formato proprietario. Altrimenti la porta d'uscita è là.
            Se non trovo altre alternative per modificare un
            file .doc allora per sfregio mi scarico
            questo:
            http://seaofsoftwares.blogspot.it/2013/03/microsof

            o me la faccio io una versione portable senza
            licenza, craccato e mi apro il file e poi copio
            tutto e salvo in formato
            libero.Non mi è mai capitato di dover modificare un documento che ho scaricato dal web, o che mi è arrivato via e-mail. I documenti che scarico, e che dovo solo consultare, rimangono nel formato originario.Sì, un tempo mi dilettavo a mettere video online su una piattaforma, e, avendoli salvati sul mio HD in ogni possibile formato (.RM, .WMV, .AVI, .FLV, .MOV), dovevo usare un programma che leggesse quei formati per modificarli e renderli della lunghezza desiderata. Ho scelto AVS Video editor. E comunque era solo un hobby...
            nessuno mi obbliga ad acquistare un software che
            non voglio..
            :DNemmeno a leggere documenti, se è per questo. :-D
            Continui a scrivere su PI di costi di formazione.
            Guarda che bisogna insegnare anche ad usare le
            applicazione proprietarie esitono corsi per MS
            OFFICE ad
            esempio.Sì, e all'epoca della digitalizzazione, in Italia attorno al 2000, il personale li ha seguiti. E valgono ancora adesso, nel senso che il software installato è sempre quello del 2000.Aggiornare a una versione più moderna, o cambiare del tutto il programma, costa anche per i corsi d'aggiornamento. Non solo per quelli, ma è una voce di spesa da tenere ben presente.
          • Izio01 scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: thebecker


            nessuno mi obbliga ad acquistare un software
            che

            non voglio..

            :D

            Nemmeno a leggere documenti, se è per questo. :-D
            Se sono documenti della PA, salvati in formato proprietario, bè, la tua affermazione non è più vera al 100%, eh ;-)
          • shevathas scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: shevathas



            il lock in dei dati in output o il lock-in
            del

            sistema di

            elaborazione?

            Entrambi. In maniera diversa sono due gabbie da
            cui è difficile fuggire, e a costi non
            indifferenti.
            la prima gabbia non dovrebbe esistere. La seconda esiste anche nel caso di codice open source. Studiare come funziona un software di media complessità, diciamo dalle 100.000 righe di codice in su, per fare delle modifiche critiche e mantenere il codice non è qualcosa che riesci a fare in 5 minuti.

            Che parola grossa "devono". Qui su Punto
            Informatico alcuni si sono messi in testa che
            l'informatica, e più in generale il commercio,
            abbiano un'etica. Non è così, e non è mai stato
            così.
            un minimo di etica ci deve essere, quello che è assurdo è chiedere che la gente sia obbligata a fare beneficenza.
            I produttori di software salvano i documenti e i
            semicompilati nel formato che a loro più aggrada,
            in assenza di un tornaconto commerciale oppure di
            una legge che li obbliga a fare
            altrimenti.
            il dato finale da dare agli utenti esterni: l'orario, la busta paga, deve essere libero (e infatti sono pdf). I semielaborati interni o i documenti per uso esclusivo interno possono essere di qualsiasi formato.
            O piuttosto, ne esistono 5/6 che funzionino
            davvero. La febbre del codice libero ha
            contagiato anche questi settori, e non mi
            stupirebbe affatto che prodotti gratuiti
            esistessero anche per queste cose. Il problema è
            lavorare davvero con strumenti simili.
            :-)non sono i tipi di software che attirano l'interesse degli hobbisti, richiedono, solo per l'analisi, un bel po' di competenze. Sono molto settoriali e difficilmente vengono supportati da community di appassionati E devono funzionare, non è salutare dire all'autista: questo mese non ti pago perché il software ha fatto i capricci... :)
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: shevathas

            Entrambi. In maniera diversa sono due gabbie
            da

            cui è difficile fuggire, e a costi non

            indifferenti.



            la prima gabbia non dovrebbe esistere. E però esiste. Inutile far finta che sia diverso. Ecco un recente esempio nella scuola italiana:http://www.savignanoscuole.it/blog/343-invalsi-in-formato-proprietario.htmlD'altronde se leggi vere e proprie non esistono, e se la consapevolezza informatica al MIUR, e in generale fra le persone che hanno poteri decisionali nella scuola, è quella che è, non c'è da stupirsi. A La seconda
            esiste anche nel caso di codice open source.
            Studiare come funziona un software di media
            complessità, diciamo dalle 100.000 righe di
            codice in su, per fare delle modifiche critiche e
            mantenere il codice non è qualcosa che riesci a
            fare in 5 minuti.Sono d'accordo. Sul punto, sempre parlando di PA, è altamente auspicabile un'uniformità. Se in diverse sedi di una stessa amministrazione si usano tre diversi programmi, la cosa può dare problemi, al di là del fatto che il documento salvato sia in un unico formato aperto, perché così deciso d'autorità. In caso di malattia di un dipendente, un altro deve poter mettere mano alla sua postazione. I consigli tra colleghi su come fare si danno facilmente, se tutti usano lo stesso programma. E così via.
            Qui su Punto

            Informatico alcuni si sono messi in testa che

            l'informatica, e più in generale il
            commercio,

            abbiano un'etica. Non è così, e non è mai
            stato

            così.


            un minimo di etica ci deve essere, quello che è
            assurdo è chiedere che la gente sia obbligata a
            fare
            beneficenza.E io quest'etica non la vedo proprio. Miopia?
            il dato finale da dare agli utenti esterni:
            l'orario, la busta paga, deve essere libero (e
            infatti sono pdf). Anche qui, mi sembra che si parli di una PA che ancora non esiste, in Italia. Fanno fede solo i documenti cartacei, ed è indifferente sapere in quale formato fossero inizialmente. La consultazioni di documenti in formati elettronici per i cittadini è "un di più". Così so io, almeno.P.S. Il formato PDF è standard ISO solo dal luglio 2008. Precedentemente non esisteva uno standard ISO per documenti di quel tipo, anche il PDF era "proprietario".
          • shevathas scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: shevathas




            Entrambi. In maniera diversa sono due
            gabbie

            da


            cui è difficile fuggire, e a costi non


            indifferenti.






            la prima gabbia non dovrebbe esistere.

            E però esiste. Inutile far finta che sia diverso.
            Ecco un recente esempio nella scuola
            italiana:
            http://www.savignanoscuole.it/blog/343-invalsi-in-
            mah due cose: la scuola non è un utente finale ma un utente interno al MIUR. Seconda cosa: chi deve occuparsi di riscrivere e verificare le macro? E se una scuola amasse LO, un altra OO.org e la terza non volesse schiodarsi da gnumeric?

            fare

            beneficenza.

            E io quest'etica non la vedo proprio. Miopia?
            diciamo che le norme antifrode le devono rispettare.
            Anche qui, mi sembra che si parli di una PA che
            ancora non esiste, in Italia. Fanno fede solo i
            documenti cartacei, ed è indifferente sapere in
            quale formato fossero inizialmente. La
            consultazioni di documenti in formati elettronici
            per i cittadini è "un di più". Così so io,
            almeno.la regione sardegna sta usando il timbro digitale in alcuni suoi documenti, ad esempio le buste paga.http://www.regione.sardegna.it/timbrodigitale/
            P.S. Il formato PDF è standard ISO solo dal
            luglio 2008. Precedentemente non esisteva uno
            standard ISO per documenti di quel tipo, anche il
            PDF era
            "proprietario".guarda qui per molti vale il "basta che non sia M$". :)
          • iRoby scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            Che parola grossa "devono". Qui su Punto
            Informatico alcuni si sono messi in testa che
            l'informatica, e più in generale il commercio,
            abbiano un'etica. Non è così, e non è mai stato
            così.Cioè fammi capire, tu vendi software letame sovrapprezzato di un'azienda americana monopolista pluricondannata e pluripregiudicata, e pretendi anche di criticare chi chiede che commercio ed informatica abbiano etica per riportare un equilibrio tra quelle che sono le necessità di risparmio ed efficienza della P.A. di un paese sovrano contro il latrocinio che è stato perpetrato fino ad oggi grazie alla globalizzazione con la complicità di venditori di letame software chiuso e sovrapprezzato, e traditori del proprio paese quale sei tu?
          • ch view scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: shevathas
            il lock in dei dati in output o il lock-in del
            sistema di elaborazione?il lock-in rispetto ai fornitori (leggasi: microsoft, oracle, adobe e compagnia bella)lock-in che, peraltro, è spesso legato al confondere i formati (leggasi: .doc, .xls ecc.) con le applicazioni (leggasi m$ office ecc.)... una cosa che molto spesso non avviene per ignoranza, ma perché a politici e funzionari (ispirati dai lobbisti e dai venditori porta a porta di M$ e O che assediano i ministeri come i piccoli comuni) fa spesso "comodo" lasciarsi confondere...
            i formati di output devono essere liberi. *TUTTI* i formati devono essere standardizzati e liberi (aperti, privi di brevetti e totalmente gratuiti, reference inclusi)
            I sistemi di elaborazione invece; qualcuno mi sa
            indicare un SAP open source, o un software
            verticale per la gestione dei trasporti pubblici
            mediante autobus che si occupa anche del
            monitoraggio della flotta in Real Time via
            GPS-GSM e della bigliettazione, della gestione
            dei turni e dell'elaborazione delle buste paga
            del personale di bordo?a) mandi a XXXXXX microsoft, esri, oracle e risparmi un botto di soldini (pubblici) per le licenzeb) prendi postgres/postgis + grass/quantumgis + apache/php ecc.c) con UNA PARTE dei soldini (pubblici) che hai risparmiato in a) ti fai sviluppare da analisti/sviluppatori o da una softwarehouse LOCALI il software esattamente come serve (così, anziché foraggiare le banche e le multinazionali USA, dai pure lavoro con ricaduta diretta nel territorio)d) dato che si tratta di soldi pubblici, rilasci il tutto come GPL in riuso gratuito a *TUTTE* le PA (che dovrebbero fare lo stesso con ciò che sviluppano loro)
            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano
            letteralmente "oro".anche grazie ai POLLI che le acquistano...e poi che c'è la crisi... ma per favore
          • shevathas scrive:
            Re: Vendro lock-in

            a) mandi a XXXXXX microsoft, esri, oracle e
            risparmi un botto di soldini (pubblici) per le
            licenze
            b) prendi postgres/postgis + grass/quantumgis +
            apache/php
            ecc.
            c) con UNA PARTE dei soldini (pubblici) che hai
            risparmiato in a) ti fai sviluppare da
            analisti/sviluppatori o da una softwarehouse
            LOCALI il software esattamente come serve (così,
            anziché foraggiare le banche e le multinazionali
            USA, dai pure lavoro con ricaduta diretta nel
            territorio)no, no, no, non pago niente, anzi chiedo al lug di prepararmelo, e già che ci sono gli faccio anche cambiare l'olio e dare una controllatina alla pressione delle gomme degli autobus e poi gli faccio pulire i sedili.Per fare un software di quel tipo minimo ci vogliono solo sei mesi di analisi da parte di un gruppo di esperti della materia e di analisti senior, non è la personalizzazione della paginetta in php.Roba di spenderci, facendo molto, molto, molto gli ottimisti, circa 2.500 al giorno (analista senior capo progetto, un esperto della materia trasporti e un paio analisti junior)per quello staff. E minimo ti ci serve un mese di lavoro (20 gg) per fare l'analisi. Nella migliore, talmente ottimista da essere irrealistica, delle ipotesi abbiamo già speso 50.000, poi c'è lo sviluppo ed il testing. Risultato: investiamo 30 anni di licenze per cosa?
            d) dato che si tratta di soldi pubblici, rilasci
            il tutto come GPL in riuso gratuito a *TUTTE* le
            PA (che dovrebbero fare lo stesso con ciò che
            sviluppano
            loro)Parliamo anche del mantenimento del codice, altrimenti si rischia di avere millemila fork che pian pianino diventano incompatibili fra loro. Chi se ne occupa? e chi paga gli esperti per il mantenimento?


            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze costano

            letteralmente "oro".

            anche grazie ai POLLI che le acquistano...

            e poi che c'è la crisi... ma per favore
          • cd view scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: shevathas

            a) mandi a XXXXXX microsoft, esri, oracle e

            risparmi un botto di soldini (pubblici) per
            le

            licenze

            b) prendi postgres/postgis +
            grass/quantumgis
            +

            apache/php

            ecc.

            c) con UNA PARTE dei soldini (pubblici) che
            hai

            risparmiato in a) ti fai sviluppare da

            analisti/sviluppatori o da una softwarehouse

            LOCALI il software esattamente come serve
            (così,

            anziché foraggiare le banche e le
            multinazionali

            USA, dai pure lavoro con ricaduta diretta nel

            territorio)

            no, no, no, non pago niente, è il lavoro che si dovrebbe pagare (non il passaggio di carte per licenze)
            anzi chiedo al lug
            di prepararmelo, e già che ci sono gli faccio
            anche cambiare l'olio e dare una controllatina
            alla pressione delle gomme degli autobus e poi
            gli faccio pulire i sedili.complimenti, bel modo di ragionare
            Per fare un software di quel tipo minimo ci
            vogliono solo sei mesi di analisi da parte di un
            gruppo di esperti della materia e di analisti
            senior, non è la personalizzazione della paginetta in
            php.
            Roba di spenderci, facendo molto, molto, molto
            gli ottimisti, circa 2.500 al giorno

            (analista senior capo progetto, un esperto della
            materia trasporti e un paio analisti
            junior)
            per quello staff. E minimo ti ci serve un mese di
            lavoro (20 gg) per fare l'analisi. Nella
            migliore, talmente ottimista da essere
            irrealistica, delle ipotesi abbiamo già speso
            50.000, poi c'è lo sviluppo ed il testing.stai esagerando: quello che dici è forse il "conto" che ti presenterebbe una multinazionale...certo, è vero che occorrono soldi per pagare chi fa analisi e sviluppo, ma:- paghi delle persone per un servizio, per un lavoro (e non per licenze) e ti resta la piena titolarità del codice (e non una licenza)- investi soldi nel territorio (e comunque non li regali puliti puliti a una multinazionale/banca estera)- con il riuso gratuito per tutte le PA italiane, il costo viene "spalmato" e diviene IRRISORIO
            Risultato: investiamo 30 anni di licenze per cosa?vedi sopra...

            d) dato che si tratta di soldi pubblici,
            rilasci

            il tutto come GPL in riuso gratuito a
            *TUTTE*
            le

            PA (che dovrebbero fare lo stesso con ciò che

            sviluppano

            loro)

            Parliamo anche del mantenimento del codice,
            altrimenti si rischia di avere millemila fork che
            pian pianino diventano incompatibili fra loro.
            Chi se ne occupa? e chi paga gli esperti per il
            mantenimento?stesso disorso di prima
          • shevathas scrive:
            Re: Vendro lock-in

            è il lavoro che si dovrebbe pagare (non il
            passaggio di carte per
            licenze)
            come se quelle licenze non si riferissero a del lavoro di analisi e sviluppo che qualcuno ha fatto.

            complimenti, bel modo di ragionareironia, questa sconosciuta.

            stai esagerando: quello che dici è forse il
            "conto" che ti presenterebbe una
            multinazionale...
            per costruire un grattacielo ti rivolgi ad una ditta edile con le "spalle" grosse o telefoni a gino il muratore?ad esempio il software che vorrei è simile a questo: http://www.ivu.it/prodotti-e-soluzioni/ivusuite.htmldimensionami il gruppo di lavoro che dovrebbe occuparsi di analisi e sviluppo e prova a stimare i tempi di sviluppo per arrivare ad un prodotto finito e testato da poter usare in produzione.
            certo, è vero che occorrono soldi per pagare chi
            fa analisi e sviluppo,
            ma:
            - paghi delle persone per un servizio, per un
            lavoro (e non per licenze) e ti resta la piena
            titolarità del codice (e non una
            licenza)irrilevante.
            - investi soldi nel territorio (e comunque non li
            regali puliti puliti a una multinazionale/banca
            estera)allora per norme europee se l'importo a base d'asta vale X i partecipanti alla gara d'appalto devono avere un fatturato comparabile con X. Ergo se la gara prevede 100.000 di euro come importo di base per la realizzazione di un software simile a tale gara possono partecipare aziende che hanno fatturato, negli ultimi tre anni, almeno quella cifra. Quindi gli sparagestionali in VB o i customizzaportali in php sono fuori, al più possono rientrare dalla finestra come sub sub sub fornitori della solita multinazionale.
            - con il riuso gratuito per tutte le PA italiane,
            il costo viene "spalmato" e diviene
            IRRISORIO
            altra pia illusione, il costo diventerebbe irrisorio se si partisse da subito con un consorzio di amministrazioni che decidono di affrontare il progetto e ognuna mettesse parte dei soldi. Altrimenti avresti una PA che deve farsi carico e spendere cifrone, N amministrazioni che chiedono il codice "As Is" e poi magari commissionano, chi alla carlo brambilla, chi alla gino cacace, chi alla ciro esposito personalizzazioni e adattamenti per trovarti alla fine con N software fra loro incompatibili.L'unico sarebbe partire da subito con un consorzio e centralizzare il mantenimento e lo sviluppo del codice. E son soldi che bisogna investire.
          • qualcuno scrive:
            Re: Vendro lock-in

            Per fare un software di quel tipo minimo ci
            vogliono solo sei mesi di analisi da parte di un
            gruppo di esperti della materia e di analisti
            senior, non è la personalizzazione della
            paginetta in php.
            Roba di spenderci, facendo molto, molto, molto
            gli ottimisti, circa 2.500 al giorno
            E infatti questo lavoro i privati lo fanno in collaborazione con qualche università. E magari si fanno dare i contributi pubblici per la ricerca (non in Italia).
            (analista senior capo progetto, un esperto della
            materia trasporti e un paio analisti
            junior)
            per quello staff. E minimo ti ci serve un mese di
            lavoro (20 gg) per fare l'analisi. Nella
            migliore, talmente ottimista da essere
            irrealistica, delle ipotesi abbiamo già speso
            50.000, poi c'è lo sviluppo ed il testing.
            Risultato: investiamo 30 anni di licenze per
            cosa?


            d) dato che si tratta di soldi pubblici,
            rilasci

            il tutto come GPL in riuso gratuito a
            *TUTTE*
            le

            PA (che dovrebbero fare lo stesso con ciò che

            sviluppano

            loro)
            Visto come vanno questi progetti, si potrebbe benissimo mettere insieme più governi e fare un bamdo di gara per fornire questo software come open source dividendosi la spesa.
            Parliamo anche del mantenimento del codice,
            altrimenti si rischia di avere millemila fork che
            pian pianino diventano incompatibili fra loro.
            Chi se ne occupa? e chi paga gli esperti per il
            mantenimento?Con un altro bando di gara. Normalmente queste aziende una volta venduto uno di questi software per cambiare una virgola ti fanno pagare un sacco di soldi. Si guadagna molto di più con la manutenzione che con il primo sviluppo.Quando il fornitore non è propietario del codice i costi scendono, anche se le aziende incaricate sono comunque aziende medio/grandi con un numero sufficiente di analisti e sviluppatori.





            Ne esistono 5/6 al mondo e le licenze
            costano


            letteralmente "oro".



            anche grazie ai POLLI che le acquistano...



            e poi che c'è la crisi... ma per favore
        • thebecker scrive:
          Re: Vendro lock-in
          - Scritto da: Savio Saverio
          - Scritto da: panda rossa



          Interessante questo passaggio:


          "L'obiettivo primario della UE è quelli
          di


          evitare il fenomeno - sin troppo comune
          -
          del


          "lock-in" delle amministrazioni
          rispetto a
          un


          singolo prodotto o


          produttore".



          Ma va?

          Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.

          Finalmente ci hanno sentito.

          Sai, Panda Rossa, esistono anche le grida
          inascoltate.
          ;-)
          Una rondine non fa primavera, e una guida UE non
          fa testo.




          Un proverbio dice che è inutile
          chiudere
          la


          stalla quando i buoi son scappati. Che
          in

          effetti


          è ciò che è accaduto finora, dalla


          digitalizzazione delle amministrazioni

          statali

          e


          locali in poi.



          Non sono scappati tanto lontano.

          Ci hanno pensato quelli di Bolzano a fermarli

          prima che passassero il

          Brennero.

          Bolzano è una realtà locale molto particolare
          perché trattiene il 90 % del gettito fiscale ed
          essendo bilingue può adottare le soluzioni in
          tedesco già sperimentate a Monaco di Baviera.
          Sono cose impensabili in altre province italiane,
          e quello di Bolzano è destinato a rimanere un
          esperimento da provincia periferica, perché, al
          di là dell'esigua popolazione (505 mila anime),
          non ha una fama di amministrazione apripista,
          come l'hanno Milano, Bologna o
          Roma.





          sarà possibile uscirne solo grazie a
          leggi


          vincolanti che specifichino nei dettagli

          tempi

          e


          modi.



          Ben vengano queste leggi allora.

          Multoni, licenziamenti, e requisizione di

          trattamento di fine rapporto e di pensione a
          chi

          non si

          adegua!

          Per ora nessuno le approva, queste leggi.
          Lo stesso caso di Bolzano è un progetto. Nulla
          vieta di tornare a formati proprietari, in
          futuro, se l'esperimento non è
          soddisfacente.Però sei proprio un masochista. Da persona comune cosa ci guadagni con i formati proprietari? Vincoli e vincoli e Kill application (costringere ad usare quella applicazione perchè molti usano quel formato). L'unico che può promuovere un formato chiuso e chi deve vendere l'applicazione per vivere. Forse sei un venditore? :D

          Se fossi in te comunque comincerei ad andare
          a

          procurarmi un antidiarreotico in farmacia,
          che
          ti

          stai cagando sotto di

          brutto.

          Non solo riveli un'ignoranza abissale per quanto
          riguarda le estensioni Aux e Con e la
          compatibilità del formato .odt, ma anche una
          maleducazione da contadino rozzo e incolto.
          Nemmeno
          raccolgo.Tu pari sempre di costi di formazioni. Guarda che i corsi gli fanno anche per MS OFFICE, AUTOCAD e in generale applicazioni con formati proprietari. InXXXXno anche usare MS OFFICe i costi di formazione non incidono poi tanto.Se qualcuno mi manda un .doc che non posso aprire e moficare con altri software per sfregio installo MS OFFICE craccato e me lo salvo in odt :D Ma nessuno mi può obbligare ad usare applicazione a pagamento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 10.59-----------------------------------------------------------
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: thebecker
            Però sei proprio un masochista. Da persona comune
            cosa ci guadagni con i formati proprietari?Nulla.La domanda che faccio infatti è l'inversa: cosa si risparmia a cambiare verso sistemi a codice aperto?
            Vincoli e vincoli e Kill application (costringere
            ad usare quella applicazione perchè molti usano
            quel formato). Chiediti innanzitutto perché molti usano quel formato, e se non è stata in gamba la società che quel formato lo ha inventato a farlo diventare uno standard <I
            de facto </I
            .Poi, date queste risposte, tutto viene da sé. ;-)
            L'unico che può promuovere un
            formato chiuso e chi deve vendere l'applicazione
            per vivere. Forse sei un venditore?
            :DNo.
            Tu pari sempre di costi di formazioni. Guarda che
            i corsi gli fanno anche per MS OFFICE, AUTOCAD e
            in generale applicazioni con formati proprietari.Sì, ma il discorso è più specifico. Una PA non ha soldi, e si tiene tutto il software e le macchine che già ha, visto che non si usura (almeno non il software) e il personale sa come si usano. È il caso del 99 % della PA, oggi. :-)Nel raro caso ci siano i soldi si pone la domanda se passare al codice aperto. Per quanto riguarda l'aggiornamento dei dipendenti nel caso di grosse aziende come Microsoft la PA può dormire sonni tranquilli: i corsi li tengono loro, ed è nel loro interesse che siano efficaci e che mettano i dipendenti nelle condizioni per lavorare al meglio.Nel caso di LibreOffice, per fare un esempio, come scelgo il miglior fornitore di corsi? E nel caso nemmeno gli insegnanti sappiano sciogliere alcuni dubbi sull'uso di uno specifico programma per una specifica funzione, il referente del pacchetto come diavolo lo agguanto? The document foundation non ha nemmeno una sede in Italia (invece Microsoft sì)!Sono tutte questioni da analizzare attentamente per una PA, prima di fare il passo. Per un privato è diverso. :|
            InXXXXno anche usare MS OFFICe i costi di
            formazione non incidono poi
            tanto.Non è il costo in sé. È la garanzia che alla fine del corso quel pacchetto i dipendenti lo sappiano usare. Che non li si debba mandare a un secondo corso, o un terzo.I pacchetti Office di Microsoft sono talmente rodati che è difficile nutrire il sospetto che non siano in grado di svolgere le funzioni per cui son stati progettati. Su programmi nati da un fork questa certezza non sempre c'è.
            Se qualcuno mi manda un .doc che non posso aprire
            e moficare con altri software per sfregio
            installo MS OFFICE craccato e me lo salvo in odt
            :D Ma nessuno mi può obbligare ad usare
            applicazione a
            pagamento.Se intendi dire che è buona educazione mettere sul web e mandare allegati solo in formati a codice aperto e interoperabili, sono d'accordo con te.In un mondo in cui esistono anche i maleducati, è il caso, in certe circostanze, di munirsi di software craccato. Io ce l'ho, e mi trovo bene.
          • panda rossa scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: Savio Saverio
            - Scritto da: thebecker


            Però sei proprio un masochista. Da persona
            comune

            cosa ci guadagni con i formati proprietari?

            Nulla.I servi notoriamente non vengono pagati.
            La domanda che faccio infatti è l'inversa: cosa
            si risparmia a cambiare verso sistemi a codice
            aperto?Si risparmiano LE LICENZE.

            Vincoli e vincoli e Kill application
            (costringere

            ad usare quella applicazione perchè molti
            usano

            quel formato).

            Chiediti innanzitutto perché molti usano quel
            formato, e se non è stata in gamba la società che
            quel formato lo ha inventato a farlo diventare
            uno standard <I
            de facto </I

            .
            Poi, date queste risposte, tutto viene da sé. ;-)Decine di sentenze (e di multe) per abuso di posizione dominante, dimostrano quanto in gamba e' stata M$.Laddove c'e' un minimo di concorrenza (server, smartphone, tablet, smart tv) M$ non esiste.

            L'unico che può promuovere un

            formato chiuso e chi deve vendere
            l'applicazione

            per vivere. Forse sei un venditore?

            :D

            No.Ci crediamo tutti, proprio come stiamo credendo a tutto il resto.

            Tu pari sempre di costi di formazioni.
            Guarda
            che

            i corsi gli fanno anche per MS OFFICE,
            AUTOCAD
            e

            in generale applicazioni con formati
            proprietari.

            Sì, ma il discorso è più specifico. Una PA non ha
            soldi, e si tiene tutto il software e le macchine
            che già ha, visto che non si usura (almeno non il
            software) e il personale sa come si usano. È
            il caso del 99 % della PA, oggi.
            :-)Se cosi' fosse non ci sarebbe il problema delle licenze.
            Nel raro caso ci siano i soldi si pone la domanda
            se passare al codice aperto. Per quanto riguarda
            l'aggiornamento dei dipendenti nel caso di grosse
            aziende come Microsoft la PA può dormire sonni
            tranquilli: i corsi li tengono loro, ed è nel
            loro interesse che siano efficaci e che mettano i
            dipendenti nelle condizioni per lavorare al
            meglio.I corsi di M$ sono sub/sub/sub appaltati ai soliti quattro ragazzini.Racconti balle come sempre.
            Nel caso di LibreOffice, per fare un esempio,
            come scelgo il miglior fornitore di corsi? Ah ecco. E' un problma di tua ignoranza!Facilmente risolvibile...
            E nel
            caso nemmeno gli insegnanti sappiano sciogliere
            alcuni dubbi sull'uso di uno specifico programma
            per una specifica funzione, il referente del
            pacchetto come diavolo lo agguanto? Quindi non te ne frega di avere un servizio, vuoi solo una controparte markettare a cui chiedere una penale.Solita storia.
            The document
            foundation non ha nemmeno una sede in Italia
            (invece Microsoft
            sì)!Sai che esistono telefoni e mail?Sai che esistono videoconferenze?Sai che siamo nel terzo millennio?
            Sono tutte questioni da analizzare attentamente
            per una PA, prima di fare il passo. Per un
            privato è diverso.
            :|Bolzano!

            InXXXXno anche usare MS OFFICe i costi di

            formazione non incidono poi

            tanto.

            Non è il costo in sé. È la garanzia che alla
            fine del corso quel pacchetto i dipendenti lo
            sappiano usare. Che non li si debba mandare a un
            secondo corso, o un terzo.Partiamo dall'assunto che attualmente MS OFFICE non lo sanno usare.- testi giustificati a mano inserendo manualmente spazi- nessun utilizzo degli stili- nessun utilizzo delle funzioni di foglio elettronico a parte la somma (a volte neppure quella)- ...
            I pacchetti Office di Microsoft sono talmente
            rodati che è difficile nutrire il sospetto che
            non siano in grado di svolgere le funzioni per
            cui son stati progettati. Su programmi nati da un
            fork questa certezza non sempre c'è.Se il 100% degli informatici di questo forum ti sta dicendo da giorni che non e' cosi', che altre conferme vuoi?

            Se qualcuno mi manda un .doc che non posso
            aprire

            e moficare con altri software per sfregio

            installo MS OFFICE craccato e me lo salvo in
            odt

            :D Ma nessuno mi può obbligare ad usare

            applicazione a

            pagamento.

            Se intendi dire che è buona educazione mettere
            sul web e mandare allegati solo in formati a
            codice aperto e interoperabili, sono d'accordo
            con te.Ma siccome la gente e' maleducata e ignorante, non puoi sperare che lo facciano di loro sponte.
            In un mondo in cui esistono anche i maleducati, è
            il caso, in certe circostanze, di munirsi di
            software craccato. Io ce l'ho, e mi trovo bene.Io invece no, perche' su linux non gira.
          • Savio Saverio scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: panda rossa
            Se il 100% degli informatici di questo forum ti
            sta dicendo da giorni che non e' cosi', che altre
            conferme
            vuoi?Ecco, la barzelletta del giorno l'hai raccontata! (rotfl)Ora torna pure a sputare il tuo veleno contro il codice proprietario e le software house che fanno profitti. Queste nemmeno se ne avvedono, ovviamente, ma a te fa bene alla salute.Panda Rossa un informatico! Nemmeno Totò! (rotfl)
          • mark scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: <s
            Savio Saverio </s
            <b
            Leguleio </b

            - Scritto da: panda rossa


            Se il 100% degli informatici di questo forum
            ti

            sta dicendo da giorni che non e' cosi', che
            altre

            conferme

            vuoi?

            Ecco, la barzelletta del giorno l'hai raccontata!
            (rotfl)
            Ora torna pure a sputare il tuo veleno contro il
            codice proprietario e le software house che fanno
            profitti. Queste nemmeno se ne avvedono,
            ovviamente, ma a te fa bene alla
            salute.

            Panda Rossa un informatico! Nemmeno Totò! (rotfl)Ciao Leguleio come va?
      • io123456 scrive:
        Re: Vendro lock-in

        Ma va?
        Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.
        Finalmente ci hanno sentito.Lo cridiamo ? Chi ? tu, tuo cuggino e i raga del bar ?parla per te.
        • panda rossa scrive:
          Re: Vendro lock-in
          - Scritto da: io123456

          Ma va?

          Sono anni che lo gridiamo a squarciagola.

          Finalmente ci hanno sentito.


          Lo cridiamo ? Chi ? tu, tuo cuggino e i raga del
          bar
          ?
          parla per te.Ok, ecco un altro disinformato che guarda solo Studio Aperto.La UE ti obbliga. Ti basta?
          • shevathas scrive:
            Re: Vendro lock-in
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: io123456


            Ma va?


            Sono anni che lo gridiamo a
            squarciagola.


            Finalmente ci hanno sentito.





            Lo cridiamo ? Chi ? tu, tuo cuggino e i raga
            del

            bar

            ?

            parla per te.

            Ok, ecco un altro disinformato che guarda solo
            Studio
            Aperto.

            La UE ti obbliga. Ti basta?sarei curioso di sapere come può obbligare ad adottare programmi che "non esistono".
    • qualcuno scrive:
      Re: Vendro lock-in
      - Scritto da: Savio Saverio
      Interessante questo passaggio:
      "L'obiettivo primario della UE è quelli di
      evitare il fenomeno - sin troppo comune - del
      "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un
      singolo prodotto o
      produttore".

      Un proverbio dice che è inutile chiudere la
      stalla quando i buoi son scappati. Che in effetti
      è ciò che è accaduto finora, dalla
      digitalizzazione delle amministrazioni statali e
      locali in poi. Il fenomeno del <I
      vendor
      lock-in </I
      è di fatto già presente ovunque, e
      sarà possibile uscirne solo grazie a leggi
      vincolanti che specifichino nei dettagli tempi e
      modi. Nella UE per ora siamo solo alla fase di
      "guida" (leggi: incarico
      esplorativo).Il vendor lock-in é il classico caso in cui se non fai niente le cose peggiorano.Nell'amministrazione italiana ormai combattere il vendor lock-in é come nuotare controcorrente. Peró se smetti di nuotare finisci nelle rapide.
    • pippo75 scrive:
      Re: Vendro lock-in
      - Scritto da: Savio Saverio
      Interessante questo passaggio:
      "L'obiettivo primario della UE è quelli di
      evitare il fenomeno - sin troppo comune - del
      "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un
      singolo prodotto o
      produttore".( tralasciando il classico discorso di tipo "office", oramai il formato è open )Sarebbe bello, peccato che per il momento la vedo dura.Quanti sono i formati di dati chiusi in un ente? Chi li crea questi formati?Chi converte i dati?In Italia unificare gli archivi, al posto di avere gli stessi dati in centinaia di archivi mai sincronizzati, averne uno con tutti i dati delle persone ( fisco, catasto, inps, usl, ...... )
    • bradipao scrive:
      Re: Vendro lock-in
      - Scritto da: Savio Saverio
      Interessante questo passaggio:
      "L'obiettivo primario della UE è quelli di
      evitare il fenomeno - sin troppo comune - del
      "lock-in" delle amministrazioni rispetto a un
      singolo prodotto o produttore".La soluzione è molto più semplice di quello che pensano. Non serve passare a software open o free o altro.Basta IMPORRE l'uso di formati aperti non proprietari, qualsiasi sia il software.
  • Jhon scrive:
    Ma non capiscono nulla...
    Ma noi italiani siamo sempre un passo avanti, l'importante che si usi un buon lubrificante:http://www.cwi.it/servizi-cloud-firmati-microsoft-e-poste-italiane-13555
    • shevathas scrive:
      Re: Ma non capiscono nulla...
      - Scritto da: Jhon
      Ma noi italiani siamo sempre un passo avanti,
      l'importante che si usi un buon
      lubrificante:
      http://www.cwi.it/servizi-cloud-firmati-microsoft-sei obbligato a rivolgerti a loro ?
      • krane scrive:
        Re: Ma non capiscono nulla...
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: Jhon

        Ma noi italiani siamo sempre un passo avanti,

        l'importante che si usi un buon

        lubrificante:


        http://www.cwi.it/servizi-cloud-firmati-microsoft-

        sei obbligato a rivolgerti a loro ?Se pagano bene (cylon)
        • Carlo scrive:
          Re: Ma non capiscono nulla...
          Credo si riferisse alle poste italiane; puoi usare altri servizi postali, certo che fa strano chiedere all'addetto di turno se l'infrastruttura sulla quale si appoggiano usa standard aperti...
          • giulio scrive:
            Re: Ma non capiscono nulla...
            la cosa comica è che i server di poste sono gestiti da redhat, dopo che le loro ciofeche di sistema winozz si son piantate mille volte qualche anno addietro
  • Andrea Pagani scrive:
    ok, ma allora che lo supportino!
    comodo usare il lavoro portato avanti dagli altri: almeno che supportino con qualche soldino gli sviluppatori, se no equivale a far lavorare gratis la gente!
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: ok, ma allora che lo supportino!
      - Scritto da: Andrea Pagani
      comodo usare il lavoro portato avanti dagli
      altri: almeno che supportino con qualche soldino
      gli sviluppatori, se no equivale a far lavorare
      gratis la
      gente!Non credo che richiedere la conformità a qualche standard ISO faccia lavorare gratis la gente.
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