La fase di test avviata a novembre è giunta a conclusione e ora tutti possono creare le tabelle nel Blocco note (Notepad) di Windows 11. Una novità che rende il software ancora più completo e versatile, ma che al tempo stesso rischia di contribuire a snaturarlo, rendendolo qualcosa di molto diverso da quell’editor leggero, semplice e minimalista che è sempre stato.
Sono arrivate le tabelle nel Blocco note di W11
Una volta avviato, il pulsante dedicato alla creazione delle tabelle è visualizzato all’interno della barra degli strumenti, nella parte superiore dell’interfaccia. Eccolo evidenziato nello screenshot qui sotto. Una volta premuto, spostando il mouse sulla griglia è possibile deciderne le dimensioni.

Se il numero di colonne e righe non è sufficiente, è possibile modificarlo a piacimento con un clic su Inserisci tabella. Comparirà una schermata di questo tipo.

Una volta creata è subito possibile inserire i dati, semplicemente posizionandosi su una cella e iniziando a digitare.

La funzionalità che permette di creare le tabelle è attiva di default. Ad ogni modo è possibile disabilitarla, semplicemente agendo sulla voce Formattazione tra le Impostazioni.

Non si tratta certo di un’alternativa a Excel (niente formule, formattazione condizionale o altro), ma la novità potrebbe tornare utile in diverse occasioni. Come già scritto in apertura, qualcuno potrebbe storcere il naso vedendo l’inclusione di caratteristiche che non hanno mai avuto a che fare con il Blocco note, ad esempio quelle che fanno leva sull’ormai onnipresente AI di Copilot.
Microsoft ha comunque già messo in cantiere quello che potrebbe diventare l’erede spirituale di Notepad: si chiama Edit e gli abbiamo dedicato un articolo su queste pagine nei mesi scorsi. È un editor di testo da riga di comando, disponibile anche per PC con sistema operativo Linux, ovviamente in download gratuito su GitHub o tramite WinGet (winget install Microsoft.Edit).