Brevetti, accordo Intel-WiLan

Il chipmaker risolve la questione triennale pagando. La causa che la vedeva coinvolta riguarda brevetti relativi a tecnologia wireless. Sotto il fuoco restano Dell, HP e Apple

Roma – Intel ha stretto un accordo con l’azienda canadese WiLan in un caso che la vedeva denunciata per violazione brevettuale dall’ottobre 2007.

Il chipmaker era stato trascinato sul banco degli imputati con l’accusa di aver violato brevetti della canadese relativi alla connessione wireless. L’accordo stretto con l’accusa prevede la sottoscrizione di un accordo di licenza sull’intero portafoglio brevettuale di WiLan, ma la cifra dovuta per le royalty non è stata divulgata.

Il caso comunque non si chiude qui : tra i co-imputati con il chipmaker vi sono Apple, Dell e HP, contro cui l’azione legale di WiLAN non sembra volersi interrompere. Per questi, tuttavia, non si esclude la possibilità di accordi simili a quello di Intel.

WiLAN a novembre ha denunciato anche Comcast Corp, Time Warner Cable e Charter Communications per violazione di altri suoi brevetti relativi alle trasmissioni via cavo, ma la causa per cui si è fatta maggiormente sentire è quella che la vede contrapposta a 28 grandi aziende ICT accusate di aver violato un suo brevetto relativo alla tecnologia Bluetooth.

Claudio Tamburrino

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  • Sandro kensan scrive:
    Primo
    Peccato che non ci siano molti commenti a questo articolo, in particolare mi interesso della questione da qualche settimana e ho letto che il nuovo governo è un rimescolamento delle carte scovate tra i politici di vecchia data e che rappresentano fedelmente il passato.Non si capisce poi perché questa rivoluzione non abbia sortito l'entrata in scena di nuovi soggetti portatori degli interessi occidentali. Forse l'esercito ha guidato lo svilupparsi del nuovo governo, per questo si è trattato di un rimpasto più che di una rivoluzione.Da quel che ho capito non cambierà nulla perché i soliti comandano. Questo blogger ed esponente del partito pirata penso sia stato nominato per dare una parvenza di novità, non credo inciderà nelle scelte politiche.http://karim-metref.over-blog.org/un blog di un algerino che scrive benissimo l'italiano.
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