British Library, un'app culturale

Si chiama Treasures ed è l'applicazione sviluppata dalla biblioteca nazionale britannica. Attualmente disponibile per iPhone, iPad e Android. Contiene materiali e testi letterari, musicali e politici

Roma – La British Library dirama le sue attività nell’universo delle applicazioni digitali, e lo fa con il lancio della prima applicazione disponibile per iPhone, iPad e Android. In programma, app simili anche per BlackBerry e Nokia.

L’applicazione in questione, chiamata Treasures , offre una selezione di opere disponibili presso la biblioteca e include oltre 100 soggetti estratti dalle collezioni, 250 immagini ad alta definizione e 40 video provvisti di commenti esperti, oltre alle informazioni riguardanti le esposizioni del momento offerte dalla biblioteca.

L’app comprenderà per lo più testi di natura letteraria, politica e musicale: la prima edizione di Alice nel paese delle meraviglie , le bozze scritte a mano del romanzo di Charles Dickens Nicholas Nickleby , il piano della battaglia di Nelson scritto prima della vittoria di Trafalgar, le lettere di Galileo, gli scritti giovanili di Jane Austen, l’originale della Magna Charta , gli appunti di Leonardo Da Vinci, testi di canzoni dei Beatles scritti a mano dalla band di Liverpool.

Non manca qualche inconveniente tecnico: il servizio sembra aver avuto qualche problema iniziale su Nexus One e LG Optimus One . Nessun problema, invece, per iOS, ha fatto sapere Knight Teitelbaum di Toura, che ha preso parte allo sviluppo dell’app.

Secondo un portavoce della British Library, l’applicazione è la prima nel suo genere prodotta da una biblioteca nazionale fuori dagli Stati Uniti .

I tesori culturali saranno disponibili presso iTunes App e Android Marketplace al costo di 2,39 sterline. La versione per iPad è scaricabile al costo di 3,49 sterline.

Cristina Sciannamblo

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  • abbello scrive:
    supportare USB3
    se invece di reinventare la ruota supportassero USB3 che è anche retrocompatibile, già sarebbe sufficiente...
    • Roberto Pulito scrive:
      Re: supportare USB3
      Finché un formato non stra-vince sul resto del gruppo, nessuno rinuncia alla propria proposta di "ruota" per salire sul carrozzone altrui. Vedi anche la vicenda HD-DVD VS Blu Ray o quella FireWire VS USB.
      • Sgabbio scrive:
        Re: supportare USB3
        Guarda che il FireWire mica è sparito Oo
        • Paolo Nocco scrive:
          Re: supportare USB3
          Beh oddio...chi non ha un Mac (e ormai pure chi lo ha) lo vede mooolto di rado, usandolo ancor meno. Su alcuni notebook curiosamente è un acXXXXXrio che non manca mai, nonostante in pochi lo usino.
    • sic scrive:
      Re: supportare USB3
      bhe', e' una ruota molto piu' veloce, e capace di essere adeguata sia per collegare una keyboard che una videocamera full frame da 1000 fps.
      • ginfitz69 scrive:
        Re: supportare USB3
        non è solo una ruota molto più veloce: l'USB (anche la v. 3) non è adatta a trasmissioni con flusso elevato, costante e sincrono di bits come quello delle videocamere con cassetta DV o dei cavi HDMI. L' IEEE1394 (FIREWIRE) aveva ad ha proprio queste caratteristiche non a caso le video camere DV hanno solo il FIREWIRE e non l'USB. LightPeak ha anche tante altre caratteristiche tra le quali il fatto di poter utilizzare cavi di rame molto lunghi a differenza di USB3 (restando sul rame). Ergo se si vuole uno standard veramente "universale" l'USB 3 non lo sarà mai alla faccia del suo acronimo.
    • Redfoxy scrive:
      Re: supportare USB3
      Quando la intel lo presentò, parlò anche di adattatori (o cavi direttamente) che permettevano di collegare periferiche USB2 (ancora non si parlava di USB3) e fireware 400/800 direttamente a lightpeak, permettendo così di utilizzare qualsiasi acXXXXXrio, in questo caso un adattatore USB3 -
      LightPeak senza perdere prestazioni visto che USB3 viaggia a 4,8Gb/s mentre la versione "lenta" di lightpeak va a 10Gb/s.Poi sinceramente avere UN solo cavo che mi parte dal computer e mi va al monitor e poi da li posso attaccare anche tastiera, mouse, penne usb etc... senza avere un mare di cavi diventa una pacchia, poi tutti i niubbi che sbagliano sempre a collegare i cavi nel pc non potranno più sbagliare se tutti i connettori sono uguali e fanno tutti tutto! Non vi immaginate le chiamate dei niubbi per attaccare il pc appena comprato "controlla il colore dello spinotto" (tastiera e mouse PS2, stesso connettore solo colore diverso), "no non devi attaccare il monitor al connettore della piastra madre ma in quella nuova che si trova più sotto" (niubbo che fa un upgrade al pc mettendo una scheda video nuova e non si spiega perché non si vede nulla quando lo accende), etc... Quando lavoravo in un centro assistenza ne ho vissute di tutte i colori, poi come sistemista in ditta ne ho sentite di peggio...
  • bertuccia scrive:
    rimpiazzare
    con un unico nuovo standard consumergli attuali bus SATA, Ethernet, HDMI e USB eccelentee i mac saranno i primi ad averlo
    • Sgabbio scrive:
      Re: rimpiazzare
      Bhe certo, ma se non ci sono periferiche che supportano tale standard e sopratutto se non c'è compatibilità nei milioni di prodotti HW esistenti, dubito che si butteranno a pesce, almeno che non includeranno o venderanno a parte adattatori vari!
    • Fan nullone scrive:
      Re: rimpiazzare
      Conoscendo Steve, se i Mac lo avranno per primi saranno anche gli ultimi, nel senso che ci piazzera sopra l'esclusiva e paralizzerà il mercato.
      • Redfoxy scrive:
        Re: rimpiazzare
        Solita fuffa o hai qualcosa in mano? come ad esempio il connettore video Mini DisplayPort che ha lasciato libero a tutti senza royalties?
      • Redfoxy scrive:
        Re: rimpiazzare
        Dimenticavo: USB3 non è royalties free, come non lo è FireWare 400/800 (che è di apple)
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